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Speciale Calciomercato: il tabellone delle ufficialità in Serie A

Manca sempre meno alla ripartenza della Serie A femminile e il mercato sta ormai impazzendo. A partire dal primo luglio sono decine gli affari già chiusi e quelli prossimi alla conclusione. Le squadra si attrezzano per affrontare un campionato che ha tutta l’aria di diventare ancora più competitivo e interessante. Un torneo pronto ad accogliere due nuove reclute come Napoli Femminile e San Marino Academy ma che ha dovuto salutare Tavagnacco e Orobica Bergamo scese in Serie B. In attesa del riavvio datato 22 agosto eccovi l’elenco delle ufficialità, in entrata e in uscita, di tutte le squadre di Serie A.

Empoli Ladies
Acquisti ufficiali: Elisa Polli (Tavagnacco), Giorgia Miotto (Tavagnacco), Alessia Capelletti (Tavagnacco), Eleonora Binazzi (Fiorentina Femminile), Benedetta Glionna (Juventus Women), Martina Toniolo (Juventus Women), Margherita Brscic (Juventus Women), Melissa Bellucci (Juventus Women), Anna Knol (VV Alkmar), Chantè Dompig (VV Alkmar), Silvia Leonessi (Carey), Marta Morreale (Fiorentina Femminile), Noemi Fedele (Maiorca)
Cessioni ufficiali: Francesca Papaleo (Hellas Verona Women), Giulia Cotrer (contratto scaduto), Varin Ness (contratto scaduto), Emily Garnier (contratto scaduto), Maria Palama (contratto scaduto), Giorgia De Vecchis (contratto scaduto), Federica Anghileri (fine prestito Juventus Women), Paola Boglioni (fine prestito Juventus Women), Alice Lugli (fine prestito Sassuolo Calcio Femminile), Flaminia Simonetti (fine prestito AS Roma Femminile), Rachele Baldi (AS Roma Femminile), Jenny Hjohlman (Napoli Femminile)

ACF Fiorentina Femminile
Acquisti ufficiali: Isotta Nocchi (fine prestito Florentia San Gimignano), Danila Zazzera (fine prestito Sassuolo Calcio Femminile), Louise Quinn (Arsenal), Katja Schroffenegger (Florentia San Gimignano), Camilla Forcinella (Hellas Verona Women), Sara Baldi (Hellas Verona Women), Tessel Middag (West Ham), Daniela Sabatino (Sassuolo Calcio Femminile), Martina Zanoli (Orobica Bergamo), Martina Piemonte (Betis Siviglia), Claudia Neto (Wolfsburg)
Cessioni ufficiali: Paloma Lazaro (AS Roma Femminle), Lisa De Vanna (contratto scaduto), Ilaria Mauro (Inter Women), Laura Agard (Milan Femminile), Alia Guagni (Atletico Madrid Femenino), Alice Parisi (Sassuolo Calcio Femminile), Davina Philtjens (Sassuolo Calcio Femminile), Isotta Nocchi (Napoli Femminile), Catalina Jaramillo Perez (Napoli Femminile)

Florentia San Gimignano
Acquisti ufficiali: Sofia Cantore (Juventus Women), Luisa Pugnali (Sassuolo Calcio Femminile), Elena Pisani (East Tenneessee University), Federica Anghileri (Juventus Women), Paola Boglioni (Juventus Women), Lia Lonni (Orobica Bergamo), Jonna Dahlberg (Kif Orebro FC),Bianca Bardin (Hellas Verona Women), Seraina Friedli (Young Boys)
Cessioni ufficiali: Katja Schroffenegger (Fiorentina Femminile), Boralda Aliaj (Torres), Emma Lipman (Lazio Women), Carolina Cosi (contratto scaduto), Ginevra Costantino (contratto scaduto), Evelyn Vicchiarello (ritirata), Lois Roche (contratto scaduto), Dessi Dupuy (contratto scaduto), Isotta Nocchi (fine prestito Fiorentina Femminile), Chiara Abati (ritirata)

Hellas Verona Women
Acquisti ufficiali: Francesca Papaleo (Empoli Ladies), Ana Jelencic (Sporting Huelva), Francesca Durante (Fiorentina Femminile), Asia Bragonzi (Juventus Women), Eleonora Oliva (Cesena), Silvia Vicenzi (Lazio Women), Irene Santi (Hellas Verona Women), Sofia Colombo (Inter Women)
Cessioni ufficiali: Sofia Cantore (fine prestito Juventus Women), Benedetta Glionna (fine prestito Juventus Women), Valeria Pirone (Sassuolo Calcio Femminile), Camilla Forcinella (Fiorentina Femminile), Sara Baldi (Fiorentina Femminile), Bianca Bardin (Florentia San Gimignano)

Inter Femminile
Acquisti ufficiali: Alessia Rognoni (fine prestito Riozzese), Ilaria Mauro (Fiorentina Femminile), Flaminia Simonetti (AS Roma Femminile), Caroline Moller Hansen (Fortuna Hjorring), Kathellen Sousa (Bordeaux)
Cessioni ufficiali: Silvia Pisano (contratto scaduto), Eleonora Goldoni (Napoli Femminile), Elisa Carravetta (Pink Bari), Roberta D’Adda (ritirata), Laura Capucci (Ravenna Women), Irene Santi (Hellas Verona Women), Sofia Colombo (Hellas Verona Women)

Juventus Women
Acquisti ufficiali: Federica Anghileri (fine prestito Empoli Ladies), Paola Boglioni (fine prestito Empoli Ladies) Benedetta Glionna (fine prestito Hellas Verona Women), Matilde Lundorf (Brighton & Hove Albion)
Cessioni ufficiali: Aleksandra Sikora (d. Kleppe Elite), Michela Franco (contratto scaduto), Beatrice Beretta (Tavagnacco), Ludovica Silvioni (Pink Bari), Sofia Cantore (Florenia San Gimignano) Benedetta Glionna (Empoli Ladies), Martina Toniolo (Empoli Ladies), Margherita Brscic (Empoli Ladies), Melissa Bellucci (Empoli Ladies), Martina Lenzini (Sassuolo), Paola Boglioni (Florentia San Gimignano)

Milan femminile
Acquisti ufficiali: Natasha Dowie (Melbourne Victory), Laura Agard (Fiorentina Femminile), Selena Babb (Sporting Club de Huelva), Giorgia Spinelli (Reims), Carolina Rask (Fortuna Hjorring), Christy Grimshaw (Metz), Carolina Morleo (Primavera Milan), Maria Vittoria Nano (Primavera Milan), Julia Simic (West Ham)
Cessioni ufficiali: Berglind Thorvaldsdottir (Breidablik) Francesca Zanzi (contratto scaduto), Pamela Begic (contratto scaduto), Nora Heroum (Brighton and Hove Albion) Marta Carissimi (ritirata), Sandra Zigic (Orobica Bergamo), Monica Mendes (contratto scaduto), Raffaella Manieri (contratto scaduto), Adriana Martin (Lazio Women), Stine Hovland (contratto scaduto), Lady Andrade (Deportivo la Coruna)

Napoli femminile
Acquisti ufficiali: Federica Di Criscio (AS Roma Femminile), Flavia Mota (Iranduba), Eleonora Goldoni (Inter Women), Isobel Dalton (Brisbane Roar), Sofieke Jansen (Sassuolo Calcio Femminile), Emmeline Mainguy (Lione), Emma Errico (Sassuolo Calcio Femminile), Livia Capparelli (Ravenna), Isotta Nocchi (ACF Fiorentina), Jenny Hjolman (Empoli Ladies), Catalina Jaramillo Perez (Fiorentina Femminile), Sarah Huchet (Olympique Marsiglia), Vivien Beil (San Marino Academy), Ana Lucia Martinez (Madrid CFF), Aqsa Mushtaq (Lenoir Rhyne University)
Cessioni ufficiali: Emanuela Schioppo (Pomigliano), Alessia Parnoffi (contratto scaduto), Giulia Asta (contratto scaduto), Alessia Cutillo (contratto scaduto), Azzurra Massa (contratto scaduto), Camilla Pavana (contratto scaduto), Marta Longoni (contratto scaduto), Anita Coda (Lady Granata Cittadella), Federica Cavicchia (contratto scaduto), Tatiana Georgiou (Cesena), Pato Jerzak (contratto scaduto), Martina Gelmetti (contratto scaduto), Sara Sibilio (ritirata)

Pink Bari
Acquisti ufficiali: Elisa Carravetta (Inter Women), Danielle Lea (London Bees) Ludovica Silvioni (Juventus Women), Gabriela Matoušková (Sparta Praga), Emelie Helmvall (Fart), Erika Venanzi (Grifo Perugia)
Cessioni ufficiali: Paige Culver (ASJ Soyaux)

AS Roma femminile
Acquisti ufficiali: Flaminia Simonetti (fine prestito Empoli Ladies), Paloma Lazaro (ACF Fiorentina), Serena Landa (Roma CF), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Osinachi Ohale (Real Madrid)
Cessioni ufficiali: Federica Di Criscio (Napoli Femminile), Amalie Thestrup (Liverpool), Valentina Casaroli (ritirata), Eleonora Cunsolo (Res Roma), Petronella Ekroth (Hammarby), Flaminia Simonetti (Inter Women), Emma Guidi (Lazio Women), Angela Orlando (Cesena), Manuela Coluccini (Res Roma), Benedetta Lommi (Res Roma), Marika Graziosi (Res Roma)

San Marino Academy
Acquisti ufficiali: Shino Kunisawa (Tavagnacco), Camilla Labate (Sassuolo Calcio Femminile), Vivien Beil (Napoli Femminile), Karin Muya (Orobica Bergamo), Melissa Nozzi (Bologna), Azzurra Corazzi (Fiorentina Femminile), Fabiana Vecchione (Pomigliano), Millie Chandarana (Tavagnacco)
Cessioni ufficiali: Martina Bianchi (mancato rinnovo), Simona Innocenti (mancato rinnovo), Alessandra Piergallini (mancato rinnovo), Francesca Larocca (mancato rinnovo), Ylenia Deidda (mancato rinnovo), Simona Petkova (mancato rinnovo).

Sassuolo Calcio femminile
Acquisti ufficiali: Alice Lugli (fine prestito Empoli Ladies), Valeria Pirone (Sassuolo Calcio Femminile), Martina Lenzini (Juventus), Alice Parisi (Sassuolo Calcio Femminile), Davina Philtjens (Fiorentina Femminile), Estefania Fuentes (Club America), Mana Minashi (Vegalta Sendai)
Cessioni ufficiali: Heleen Jaques (Gent),  Emma Errico (Napoli Femminile), Camilla Labate (San Marino Academy), Giada e Sara Novelli (Cittadella), Danila Zazzera (fine prestito Fiorentina Femminile), Daniela Sabatino (Fiorentina Femminile)

Sam Mewis è una nuova giocatrice del Manchester City

Da giorni il suo trasferimento alle Citizens era dato per certo ed ora arriva l’ufficialità da Manchester: Sam Mewis è una nuova giocatrice del Manchester City.

La stella della nazionale a stelle e strisce andrà a rinforzare il centrocampo del club inglese dando un grande apporto difensivo e garantendo un’esperienza tale da renderla una giocatrice fondamentale per la squadra allenata da Gareth Taylor. La sua carriera inizia nelle università statunitensi iniziando a farsi notare nel 2013 quando viene tesserata dal Pali Blues. Dopo una sola stagione passa al Boston Breakers Academy per poi sposare la causa del Western NY Flash. Nel 2017 arriva la chiamata del North Carolina Courage, squadra con la quale resterà per tre stagioni vincendo due titoli nazionali e due NWSL Shield.

Mewis rappresenta la sua nazionale già dalla selezione Under 17 (con cui ha vinto un mondiale), passando per l’Under 18, l’Under 20 (altro mondiale vinto), l’Under 23 fino ad arrivare alla nazionale maggiore di cui diventerà un punto cardine del gioco dell’ex ct Jill Ellis. Grandi risultati anche qui dove oltre il mondiale vinto nel 2019, la statunitense classe 92 ha vinto due SheBelieves Cup ed una CONCACAF Women’s Championship.

Queste le sue dichiarazioni al momento della firma: “Il club è uno dei migliori al mondo e ho sentito cose così positive sulla squadra femminile nel suo insieme e sulle incredibili strutture. Anche io seguo da tempo la squadra maschile” afferma Mewis. “Questa è un’opportunità davvero fantastica, unica e straordinaria nella mia carriera e sono così entusiasta di venire a giocare per il Manchester City, far parte di questo incredibile club e, si spera, aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi.”

Credit Photo: Manchester City Ladies

Ecco il calendario del campionato belga: Anderlecht-Standard Liegi alla prima giornata

Dopo l’ampliamento a 10 squadre della Super League Vrouwenvoetbal ed il ritorno all’Anderlecht della nazionale belga Tessa Wullaert, la massima serie belga ha fatto un ulteriore passo in avanti grazie all’accordo televisivo fatto con l’emittente Eleven Sports. La tv britannica trasmetterà una partita per ogni giornata dando al campionato femminile una grande visibilità rispetto alle stagioni passate.

Il campionato avrà inizio il 28 agosto con le partite di apertura che vedono confrontarsi le neopromosse Woluwe e Zulte Waregrem da una parte e dall’altra il Genk contro il neonato Sporting Charleroi. Altre due neopromosse messe a confronto nel sabato della prima giornata ovvero Eendracht Aalst e Club YLA. Il big match di giornata è quello tra Anderlecht, campionesse in carica, e Standard Liegi, club arrivato secondo nello scorso campionato. La partita sarà trasmessa su Eleven Sports inaugurando questa nuova partnership. Il round si chiude con la sfida tra lo storico OHL Women e Gent.

Questa la prima giornata:

1a giornata: Venerdì 28/08/2020

FWS Woluwe – SV Zulte Waregem;

KRC Genk Ladies – Sporting de Charleroi;

Sabato 29/08/2020

SC Eendracht Aalst – Club YLA;

RSC Anderlecht – Standard (visibile su Eleven Sports);

Domenica 30/08/2020

OHL Women – KAA Gent Ladies

I club disputano prima un classico campionato con andata e ritorno fino ad un totale di 18 giornate per poi andare a giocare gli spareggi per il titolo con protagoniste le prime quattro classificate alla regular season.

Benvenuta, Aqsa Mushtaq!

Ventidue anni da compiere il 20 agosto, Aqsa Mushtaq – inglese di Bradford – è arrivata a rinforzare la prima linea del Napoli Femminile. Attaccante esterno di piede mancino, la Mushtaq proviene dalla Lenoir Rhyne University negli States, dove è stata votata nel 2019-2020 come South Atlantic Conference Player of the Year. Nell’ultima stagione ha realizzato 13 reti in 17 partite trascinando la Lenoir Rhyne University alla vittoria della regular season di “Conference”.

Intanto, sono stati assegnati i numeri di maglia. Queste le scelte effettuate dalle calciatrici azzurre:

1. Mainguy
4. Risina
5. Di Marino
6. Di Criscio
7. Cafferata
8. Dalton
9. Deppy
10. Nencioni
11. Hjohlman
12. Mushtaq
13. Cameron
14. Perez
15. Groff
16. Goldoni
17. Oliviero
18. Beil
20. Nocchi
21. Jansen
22. Errico
23. Huchet
27. Capparelli
58. Kubassova
90. Martinez

Credit Photo: Napoli Calcio Femminile

Giulia Orlandi è una nuova giocatrice dell’Arezzo

L’ACF Arezzo SSDARL comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive per la stagione 2020/21 di Giulia Orlandi, esperto centrocampista classe 1987, con trascorsi di oltre dieci anni con la maglia della Fiorentina (con cui sono arrivati uno Scudetto e una Coppa Italia nella stagione 2016/17), di Empoli e Florentia San Gimignano, formazione con cui lo scorso novembre aveva chiuso la carriera di giocatrice in Serie A, dopo la gara vinta contro il Milan.

Sono molto contenta di esser rientrata nel mondo del calcio giocato e di averlo fatto ad Arezzo: di fronte ad un progetto di crescita e ad una realtà che si vuole sviluppare spero con la mia esperienza di dare un giusto contributo a tutte le ragazze, all’ambiente e alla società” – Esordisce con queste parole Giulia, che nello scorso novembre aveva lasciato il calcio nella massima serie e oggi, invece, torna sui propri passi per sposare l’Arezzo – “Ho disputato la mia ultima partita in Serie A lo scorso 30 novembre 2019 quando giocavamo a San Gimignano contro il Milan, in una gara che ha visto la nostra vittoria grazie ad una rete quasi allo scadere. Ho dovuto lasciare il calcio perché mi era impossibile conciliare il lavoro con l’attività sportiva nella massima serie, per questo ho scelto di chiudere nonostante fossimo a stagione in corso. Ovviamente durante questi mesi non sono rimasta fuori dal calcio: sono entrata a far parte della Sport Manager Group, dove ho potuto seguire le ragazze da dietro alle quinte. Mi sono appassionata e divertita a svolgere questa nuova attività, ma il richiamo del terreno di gioco è stato sempre più forte. Il punto di svolta? Quando sono venuta ad Arezzo per parlare di alcune giocatrici: l’entusiasmo, il progetto, e il modo di porsi della società e degli addetti ai lavori mi hanno colpito positivamente, ho visto delle idee ben precise per il futuro. E alla battuta “adesso manca la tua firma per tornare in campo” ho avuto un momento di titubanza, di nostalgia. Questo mi ha fatto riflettere fino a portarmi a concretizzare l’idea di tornare in campo con questi colori”.

Credit Photo: Arezzo Calcio Femminile

Rossonere, buonissima la prima

Esordio stagionale della Prima squadra femminile che, allo Sportpark De Toekomst di Amsterdam, a porte chiuse a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid-19, ha disputato una prestigiosa amichevole internazionale contro l’Ajax, vinta per 5-0. Il Milan, che per la prima volta ha indossato la maglia con il nuovo sponsor Banco BPM, ha da subito cercato la profondità e dopo soli cinque minuti ha realizzato il primo gol grazie a un tiro a giro dal limite di Natasha Dowie. Le rossonere hanno raggiunto il raddoppio al 22esimo con il capitano Valentina Giacinti, approfittando di un errore della difesa di casa e mettendo a segno una gran conclusione dalla trequarti

La ripresa è iniziata ancora all’attacco per la formazione guidata da Mister Maurizio Ganz, che ha trovato la via per segnare altre tre reti: al 70esimo e all’84esimo con Dowie, autrice della sua prima personale tripletta milanista, e al 78esimo con Kuliš grazie a un colpo di testa vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tucceri Cimini. Durante la partita, Ganz ha fatto diversi cambi per dare spazio a tutte le giocatrici a disposizione con gli ingressi di Piazza e Babb in porta, Spinelli al posto di Agard, Kuliš per Jane, Mauri per Longo, Tamborini per Grimshaw e Rizza, al rientro dopo il lungo stop, al posto di Bergamaschi.

Un successo corale in cui anche le nuove arrivate si sono inserite molto bene all’interno del gruppo e del gioco. Questo l’XI iniziale: Korenciova; Bergamaschi, Fusetti, Agard, Tucceri Cimini; Conc, Jane, Grimshaw; Longo;  Giacinti, Dowie.

Credit Photo: AC Milan

In arrivo Silvia Zanni dal Sassuolo

La Società Ravenna Women Football Club comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Silvia Zanni, attaccante classe 2001 proveniente dal Sassuolo, per la stagione sportiva 2020/2021.

Una giovane promettente alla corte di Mister Recenti. Silvia Zanni, diciannove anni, sarà una nuova e fondamentale pedina nello scacchiere giallorosso. Silvia si è fatta notare per i moltissimi gol segnati nella squadra primavera ma anche per il gol all’esordio in Prima Squadra contro la Pink Bari.  Già in orbita Nazionale, Silvia ha partecipato all’Europeo Under 19 dello scorso 2019.

Silvia si è già unita al gruppo nella preparazione pre-campionato.

Queste le sue parole:” Sono contenta di vestire la maglia giallorossa. Penso sia la piazza giusta per crescere e mettermi in mostra, ringrazio la Società e il Mister per questa possibilità e per la fiducia che ho sentito fin da subito da parte di compagne e staff. Ho voglia di far parlare del Ravenna e di me raggiungendo importanti traguardi insieme.”

Benvenuta Silvia!

Credit Photo: Ravenna Women

Bollettino medico: Veronica Pasini

Gli esami strumentali e le visite specialistiche cui la calciatrice si è sottoposta nella giornata di ieri, lunedì 10 agosto, hanno evidenziato che – durante la seduta d’allenamento di giovedì 6 agosto – Veronica Pasini ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore e una parziale lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Karen Bardsley: l’Inghilterra dovrebbe abbracciare la mentalità americana

Tre volte giocatrice della FIFA Women’s World Cup™, portiere dell’Inghilterra e del Manchester City, è già in ottica quarta WWC della sua carriera. Si tratta della 36enne Karen Bardsley, giocatrice di grande intelligenza, con un Master in direzione sportiva e recentemente iscritta al Women’s Sport Trust.

Nata e cresciuta negli Stati Uniti, e ha iniziato la sua carriera sportiva in California, condivide la mentalità che è stata alla base del continuo successo della squadra femminile americana che conquista il mondo. Purtroppo, proprio contro gli USA ha subito un infortunio al tendine del ginocchio che l’ha messa fuori dal gioco per mesi.

Karen, come hai affrontato il periodo di blocco di COVID-19?
È stato frustrante perché stavo solo tornando in campo, avvicinandomi di nuovo all’integrazione [quando è stato annunciato il blocco]. Stavo correndo, facendo sessioni atletiche e lavorando con gli allenatori dei portieri, quindi stava davvero aumentando e non vedevo l’ora di unirmi alle ragazze una volta tornate dal servizio internazionale. Ma penso che sia stato difficile per tutti. Siamo creature sociali innate, quindi entrare in un periodo di isolamento del genere va completamente contro la nostra natura.
La più grande frustrazione che ho avuto è stata l’incertezza perché avevo in mente questi obiettivi: tornare in città, quindi puntare alle Olimpiadi. Ma quando le Olimpiadi e l’Europeo furono posticipati, scoprii che perdere quegli obiettivi a breve e medio termine mi metteva un po’ di funk e mi ci è voluto un po’ per uscirne. Ho perso quella motivazione intrinseca che normalmente ho. Mi ha anche fatto capire il potere di essere in uno sport di squadra perché, quando sei giù, di solito c’è sempre qualcuno lì a prenderti o a fornire un po’ di energia positiva che puoi alimentare. L’ho sicuramente perso durante il blocco e sento che lo apprezzerò ancora di più in futuro.

Prima hai avuto infortuni ed infortuni gravi. Come si è confrontato questo in termini di recupero fisico e mentale?
Questa è la prima lesione significativa dei tessuti molli che ho avuto, quindi per certi versi è stata abbastanza diversa. Se ho un osso rotto, conosco il processo per tornare indietro e consentirgli di guarire molto meglio. Mentalmente? Bene, non c’è mai un buon momento per infortunarsi, ma sento che molte delle mie ferite sono arrivate in punti della mia carriera quando sono stata davvero al meglio al mio gioco. È stato davvero frustrante perché a volte mi ha impedito di mostrare a tutti quello che sono davvero in grado di fare. L’infortunio in Francia ha fatto molto male perché l’Inghilterra-USA è stata una partita così grande, e anche molto rilevante per me personalmente. È stato emozionante perdere, soprattutto perché sentivo che avrei potuto fare la differenza. È qualcosa che ho faticato a superare.

La frustrazione è la tua emozione prevalente quando ripensi alla Francia 2019?
No, per niente. È stato ovviamente deludente il modo in cui è finita, per me e per la squadra. Ma in realtà ripenso alla Francia e a tutti i Mondiali in cui ho giocato, con molto affetto e sono orgogliosa delle mie partite. Ci sono stati momenti in cui ho sicuramente tenuto la squadra nelle partite, e penso che il fatto di essermi fatta male mi abbia impedito di ricevere i riconoscimenti che, almeno secondo me, meritavo. Sento davvero di non aver sbagliato un passo laggiù.

Dato il buonumore nella preparazione del torneo – vincere la SheBelieves Cup, dichiarando apertamente che stavi andando in Francia per vincere il trofeo – lo vedi come un’opportunità persa per l’Inghilterra?
Non sono sicura che lo esprimerei in questo modo. Penso che abbiamo messo il nostro piede in avanti e alla fine siamo arrivati ​​poco. Per alcuni aspetti, penso che la semifinale del 2015 sia stata un’occasione persa, eppure in Canada siamo usciti con una medaglia e abbiamo fatto molta storia. Emotivamente, siamo rimasti tutti davvero delusi perché tutti sentivamo di poter vincere il torneo dato lo slancio che abbiamo avuto. Ma anche se siamo inciampati, penso che sia davvero importante guardare indietro agli aspetti positivi del torneo – e ce n’erano molti – e il modo in cui avevamo giocato entrando in esso.

Ci sono grandi cambiamenti in arrivo per club e paesi, con Manchester City che nomina Gareth Taylor e l’Inghilterra alla ricerca di un successore di Phil Neville. Quali sono le tue speranze nella direzione che entrambe le squadre prenderanno sotto nuovi allenatori?
La cosa più importante per me è avere manager da cui le giocatrici possano imparare e che ci sfideranno, non solo sul campo, ma anche come persone. Riguarda il modo in cui cresciamo come squadra e crediamo un po’ di più nelle nostre capacità, il che è qualcosa con cui ci stiamo ancora abituando in Inghilterra. Tutti dovrebbero avere degli obiettivi e, anche se potresti non sempre raggiungerli, penso che sia bello alzarsi e dire “Questo è quello che voglio fare e questo è il livello che voglio raggiungere”.

Essendo cresciuta in un contesto sportivo americano, quella spudorata sicurezza di sé e determinazione nel fissare obiettivi elevati – che l’USWNT mostra in abbondanza – una delle cose chiave che li distingue? Dal punto di vista culturale, gli inglesi hanno teso a premiare l’auto-deprecazione e considerano tale fiducia sfacciata. Ma è qualcosa che devono abbracciare?
Penso di sì, sì! Hai colpito l’unghia alla testa con gli inglesi e l’autocritica: l’umorismo, la cultura, tutti si inclinano verso quello. Ma in qualche modo sento che ci trattiene. Ripensandoci a quando ero negli Stati Uniti, se ti avvicini a qualcuno e dici “Voglio fare questo”, quasi sicuramente incontrerai lo stesso ottimismo. Sarà come, “Sì, puoi farlo! Andiamo e realizziamo”. In Europa, e in particolare in Gran Bretagna, probabilmente sentirai “Ne sei sicuro? Ci hai pensato?” E questo sarà seguito da un elenco di barriere e limitazioni e, all’improvviso, dubiti di te stesso e ti stai chiedendo se è meglio mirare un po’ più in basso. La mia sensazione è che il modo più positivo di vedere le cose sia molto più eccitante e motivante e che dovremmo abbracciare quel tipo di prospettiva.

Mentre il calcio femminile inizia a tornare dall’interruzione di COVID, quanto è importante mantenere lo slancio accumulato negli ultimi anni?
È così, così importante. Continuo a vedere articoli che dicono che lo sport femminile soffrirà maggiormente a causa di questa situazione COVID e mi rifiuto di accettarlo. Per me, questo genere di cose può diventare una profezia che si autoavvera, e vedo come nostra responsabilità diffondere i messaggi giusti, sfidare la negatività, evidenziare i successi e continuare a spingere le cose in avanti. Sono davvero scettica sulla base di queste affermazioni secondo cui lo sport femminile sarà il più colpito. Ma in entrambi i casi, abbiamo tutti la responsabilità di essere aggressivi nel garantire che non sia così.

Sei stato coinvolta nel Women’s Sport Trust e stai aiutando a sostenere la loro campagna “Unlocked”, che unisce le donne sportive d’élite a figure di spicco del mondo degli affari, dello sport e dei media. Puoi parlarci un po ‘di questo?
Entrare nel Women’s Sport Trust è stata così positiva per me e sto imparando così tanto. Sono davvero ispirata da ciò che fanno e sono stati così bravi nell’organizzare webinar, corsi e masterclass che ci hanno riuniti un paio di volte a settimana durante il periodo COVID. Tutto ci sta aiutando a migliorare la nostra capacità e diventare esposti a come è il mondo reale in termini di marketing, visione e allineamento a cose che contano davvero per te. Siamo stati associati ad attivatori e mentori a livello sportivo d’élite e siamo esposti a idee davvero fantastiche. Trovo tutto molto, davvero stimolante perché tutti i soggetti coinvolti sono estremamente appassionati nel cambiare lo sport femminile in meglio e nell’assicurarsi che le ragazze possano aspirare a un futuro nel calcio, nell’atletica o in qualunque cosa vogliano fare.

E il tuo futuro? È troppo presto per chiedere quando potresti smettere di giocare e quali sono i tuoi piani al di là di questo?
No, non è troppo presto – sono una pianificatrice! Cerco sempre di pensare a ogni singola permutazione, e penso che derivi da un periodo in cui c’era così poca certezza nel calcio femminile. Come ogni professionista, voglio giocare il più a lungo possibile. Ma poiché ho avuto molti infortuni, ho sempre cercato altre stringhe che posso aggiungere al mio arco. Mi piace pormi sfide e obiettivi e, quando le persone mi dicono che non posso fare qualcosa, questo mi motiva ancora di più. Il mio obiettivo in questo momento è quello di essere nella squadra inglese per le Olimpiadi, l’EURO e la Coppa del Mondo 2023. Potrebbe non succedere. Ma se non ho questo tipo di obiettivi, la mia sensazione è che potrei anche andare in pensione ora.

Credit Photo: Pagina Facebook di FIFA Women’s World Cup

Speciale Calciomercato: il resoconto della giornata

Rinnovo importantissimo in casa AS Roma. Il club giallorosso ha prolungato il contratto di Manuela Giugliano sino al 2023. Atto dovuto nei confronti di una delle calciatrici più forti del nostro movimento.

Ancora un colpo in casa Napoli Femminile. I partenopei comunicano l’ingaggio dell’esterno offensivo inglese Aqsa Mushtaq, proveniente dalla Lenoir Rhyne University negli Stati Uniti.

Nelle serie inferiori il Vittorio Veneto ha ufficializzato la conferma di ben tredici calciatrici. Altro colpo in casa Pistoiese; le toscane si assicurano le prestazioni di Costanza Gangi. Martina Borg ha rinnovato il contratto con la Torres. All’estero c’è la firma di Sofia Kongouli con il DVTK in Ungheria. Chiudiamo con la voce clamorosa che rivedrebbe Giulia Orlandi vicina al ritorno in campo. L’ex centrocampista del Florentia sarebbe stata cercata con forza dall’Arezzo Calcio Femminile.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

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