Home Blog Pagina 4592

Elvio Sanna, Direttore Sportivo Cesena Femminile: ”Stiamo cercando di costruire una squadra per competere ad un buon livello”

La nuova stagione si avvicina a grandi passi e il progetto Cesena Femminile inizia a prendere forma in questa estate che si preannuncia caldissima sotto tutti i punti di vista. Tante le novità in programma, ma  il progetto più grande è costruire una squadra di ottimo livello.

Poi una serie di certezze, tra cui il Direttore Sportivo nonchè responsabile dell’area tecnica Elvio Sanna che esordisce così:”Stiamo cercando di costruire una squadra per essere in grado di competere ad un buon livello, con la voglia di migliorare ancora; la prima squadra, la più giovane della cadetteria, dopo la meritata salvezza si appresta a disputare la nuova Serie “B” Nazionale che da quest’anno prevede il format a 14 squadre, poi avremo tutte le squadre giovanili e la scuola calcio”.

Continua Sanna “vogliamo raggiungere la massima competitività attraverso un percorso di crescita che prevede, prima di tutto la valorizzazione di giocatrici locali, poi ci saranno conferme e novità importanti sugli acquisti”.

Tra gli obbiettivi principali, quello che da sempre porta avanti questa società e cioè far crescere i giovani talenti, e qui c’è un settore giovanile su cui puntare molto.

Sanna “L’obbiettivo principale, che stiamo portando avanti da quando abbiamo iniziato e un grosso lavoro di scouting in tutta la Romagna ma anche con alcune società delle Marche, la scuola calcio, che ci auguriamo inizi a settembre, dove continueremo a fornire il massimo supporto tecnico, avremo un istruttore per una sezione di lavoro individuale con ogni singola ragazza. In questo modo continua Sanna, ciascuna giovane atleta potrà imparare e affinare la tecnica individuale sfruttando al meglio le sue caratteristiche”.

Il prossimo anno scolastico, continuerà il progetto con gli istituti per insegnare questo sport durante l’ora di educazione fisica, un lavoro specifico svolto da un nostro tecnico che affiancherà l’insegnante ISEF. Vogliamo che già dalle giovanili le ragazze siano trattate da professioniste in tutti i dettagli con un’attenta cura fisica e alimentare, perché una buona istruzione, cura del corpo e della mente sono i passi fondamentali per diventare atlete e emergere.

Poi vi è anche un progetto formativo per gli istruttori, un modo per far crescere ancor di più il movimento perché un patentino non fa un tecnico qualificato e la specializzazione si acquisisce crescendo professionalmente in ogni dettaglio. Per questo daremo l’opportunità agli allenatori oltre che alle ragazze, di crescere grazie a giornate formative programmate organizzate e seguite da un maestro di tecnica e da un preparatore coordinativo motorio, vogliamo avere tecnici qualificati e sempre aggiornati.

Credit Photo: Cesena Castelvecchio

Il Werder Brema torna in Flyeralarm Frauen Bundesliga

Il Werder Bremer FrauenFußball torna nella massima serie del calcio femminile tedesco, la FLYERALARM Frauen Bundesliga. Una stagione dominata nella 2. Frauen Bundesliga quella della squadra di coach Alexander Kluge che ha commentato il percorso e i piani futuri della sua squadra così:

“Siamo orgogliosi dei nostri risultati in questa stagione. Abbiamo creato un grande distacco dalle altre. Certo, ci avrebbe fatto piacere concludere la stagione sul campo ma questo periodo di COVID-19 non lo ha consentito. C’è ancora un leggero retrogusto amaro ma siamo comunque felici della promozione. Penso che la nostra promozione sia meritata. Al momento dello stop, il nostro vantaggio sulla non promozione, era di 14 punti. È sempre stato il nostro obiettivo specialmente dopo l’amara retrocessione della scorsa stagione. È ciò che ci ha guidato per tutto il campionato”.

Gli obiettivi in Bundesliga? Nelle passate stagioni abbiamo già sperimentato diverse le situazioni come club. Una volta da neopromossi ci siamo salvati ed un’altra siamo nuovamente retrocessi. E di quei momenti abbiamo ancora diverse giocatrici con noi, dunque sanno cosa si provi a scendere ma sanno anche come si fa a salvarsi. Al fine di raggiungere i nostri obiettivi, ci rafforzeremo anche sul mercato. Sappiamo cosa è importante nel primo anno. Ci vediamo ben preparati per la nuova stagione.”

Vogliamo avere uno sviluppo continuo. Nel primo passo dobbiamo mantenere la categoria e poi cercheremo di svilupparci ulteriormente. In futuro, vogliamo diventare membri permanenti della Frauen Bundesliga. Abbiamo giocatrici importanti con noi. Ad esempio, vorrei citare Margarita Gidion, che ha giocato quasi 100 partite in Bundesliga e fa parte della nostra squadra dall’estate scorsa. Jasmin Sehan proviene dalle giovanili del Wolfsburg e si è allenata molto con la prima squadra. Entrambe aumenteranno l’esperienza della squadra”.

Un campionato 2019/20 che nonostante la pandemia ha visto la squadra biancoverde realizzate 16 gare disputate, 12 vittorie e 4 pareggi, senza quindi nessuna sconfitta. Un ottimo punto di conforto e partenza per questa avventura in FLYERALARM Frauen Bundesliga per il 2020/21.

Credit Photo: Pagina Facebook di Werder Bremer FrauenFußball

C’è il bomber “deppy” tra le prime nove riconfermate

In attesa di definire alcune situazioni relative ad un ristretto numero di calciatrici che hanno fatto parte dell’organico della passata stagione, il Napoli Femminile è lieto di comunicare il gruppo delle prime riconfermate. Vestiranno dunque nuovamente la maglia azzurra nove protagoniste della promozione in Serie A: Cameron, Di Marino, Groff, Oliviero, Cafferata, Nencioni, Kubassova, Risina e Chatzinikolau.

In difesa – dunque – confermate Mariah Cameron, terzino statunitense che ha siglato anche l’ultima rete del campionato di Serie B a Perugia, Paola Di Marino, marcatore centrale di Procida e da anni bandiera del Napoli Femminile, Chiara Groff, marcatore centrale che nel suo primo anno in azzurro è stata impiegata con grande continuità, ed Elisabetta Oliviero, terzino sinistro con il vizio del gol.

A centrocampo ci saranno ancora Federica Cafferata, giovane esterno “tutta fascia” preziosa per la sua duttilità, Alessandra Nencioni, regista di qualità che spesso lo scorso anno ha indossato la fascia di capitano, Vlada Kubassova, interno estone protagonista della doppia promozione dalla C alla A, e Giulia Risina, mediano reduce da un infortunio al ginocchio e pronta a dare nuovamente il suo contributo alla causa.

In attacco, confermatissima la greca Deppy Chatzinikolau, capocannoniere del Napoli Femminile in Serie B con 11 reti al suo attivo e spesso decisiva per le sorti della squadra.

Nei prossimi giorni verranno ufficializzati i primi acquisti che il club azzurro sta formalizzando proprio in queste ore.

Questo, infine, lo staff del quale si avvarrà mister Marino:
Luciano Curcio – vice allenatore
Raffaele Santoriello – preparatore atletico
Arturo Tudisco – preparatore dei portieri
Francesco Persico – collaboratore tecnico
Domenico Scognamiglio – match analyst
Vincenzo Maggio – massaggiatore

Credit Photo: Napoli Calcio Femminile

Serie A femminile, da ieri al via gli allenamenti

FC Internazionale Milano comunica che dalla mattinata di ieri sono iniziati gli allenamenti della prima squadra, in vista del Campionato di Serie A Femminile 2020/21.

Le sessioni d’allenamento avranno luogo nel rispetto delle linee guida governative e della tutela della salute pubblica.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Speciale calciomercato: il resoconto della giornata

La Pink Bari, nella giornata di ieri, ha annunciato il prolungamento di contratto con Sara Ketis e l’ufficialità dell’ingaggio in prestito di Elisa Carravetta dall’Inter Women. Secondo una voce interna captata da Donnenelpallone, il club pugliese starebbe pensando di riportare in Serie A l’ex Fiorentina Women’s e Mozzanica Patrizia Caccamo.

Milano accoglie Ilaria Mauro. L’attaccante, ex viola, è ufficialmente diventata una calciatrice dell’Inter Women. La società di Steven Zhang blinda anche Chiara Marchitelli che non lascerà le nerazzurre.

L’Orobica Bergamo lavora per tornare nella massima serie quanto prima. La società bergamasca ha però rilasciato sei calciatrici che ora sono alla ricerca di una nuova maglia. Il club orobico mette a segno un colpo interessante ingaggiando l’ex Milan Femminile Sandra Zigic. Marzia Visani e Gloria Magni hanno rinnovato il proprio contratto con la squadra bergamasca che sembra essere particolarmente interessato anche ad Alice Lugli – come evidenziato da Ilcalciofemminileblog -.

Il Florentia San Gimigano prolunga il proprio rapporto con la centrocampista tedesca Florian Wagner, ma perde il portiere Ilaria Leoni che ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato. Isotta Nocchi rientra alla Fiorentina Women’s per fine prestito ma per lei si profila un’ennesima cessione.

A Firenze è esplosa la bomba: Alia Guagni si è presentata davanti ai media con il direttore generale Joe Barone per annunciare il proprio addio. Il contratto della capitana sarebbe scaduto la prossima estate, ma la nazionale azzurra ha chiesto, e ottenuto, la rescissione consensuale. Per l’esterno viola l’offerta dell’Atletico Madrid era troppo allettante. Nelle prossime ore l’ex capitana si alzerà in volo verso la capitale spagnola, pronta a riabbracciare la sua vecchia compagna Elena Linari. Fiorentina Women’s che però non resta a guardare e – secondo quanto sottoscritto da Tuttocalciofemminile – ha chiuso in entrata per Tessel Middag dal West Ham e Camilla Forcinella dall’Hellas Verona.

In casa Lazio Women c’è l’addio sui social dell’estremo difensore Silvia Vincenzi.

Chiusura con Emily Garnier, ex Empoli Ladies, ufficialmente nuova calciatrice delle danesi del Fortuna Hjorring.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

Nuovo quartier generale per il West Ham United

Il West Ham United si allenerà presso la nuova base dell’Accademia del calcio di Chadwell Heath.

La squadra avrà ora accesso a oltre 4.000 piedi quadrati di strutture all’avanguardia, tra cui campi coperti di dimensioni standard, strutture mediche innovative, fitness, analisi e istruzione, insieme a una galleria con vista panoramica sul campo coperto.

La struttura, che secondo gli Hammers è tra le più moderne e avanzate nella massima divisione femminile, è stata riqualificata dal Consiglio di amministrazione per la crescita e lo sviluppo del club a tutti i livelli, incluso un investimento di £ 22 milioni in infrastrutture.

L’amministratore delegato Jack Sullivan ha dichiarato: “Il trasferimento nella nostra struttura di allenamento per le ragazze, nella Chadwell Heath, la storica sede del West Ham United, è un chiaro impegno del nostro club nel fornire una piattaforma di eccellenza per far crescere e sviluppare la nostra squadra femminile. Con questa nuova base di allenamento, vogliamo che le nostre giocatrici apprezzino il loro ambiente di lavoro e lo trattino come casa loro.”

L’allenatore Matt Beard ha dichiarato:  “Il significato di questa mossa non è vano per nessun membro del nostro team. È un privilegio lavorare nella stessa struttura che ha visto alcuni dei nomi più iconici del calcio, tra cui il leggendario Bobby Moore, Sir Geoff Hurst, Martin Peters e più recentemente Mark Noble e Declan Rice. La nostra ambizione ora è quella di onorare l’eredità di Chadwell Heath con il nostro duro lavoro, atteggiamento e abilità mentre cerchiamo di scrivere qui l’inizio della nostra storia.”

Disse il capitano Gilly Flaherty:  “Le strutture costruite e sviluppate nella nostra nuova base, nella dimora storica del club, sono state tutte implementate con lo sviluppo e il benessere delle giocatrici prima di tutto, e posso parlare per ogni membro della nostra squadra quando dico che siamo entusiaste di iniziare a lavorare per il prossimo campionato.”

Credit Photo: West Ham United

Filippo Migani, Riccione Femminile: “Ritorno alle mie origini, allenando l’Under 15”

Dopo un biennio trascorso sulla panchina della prima squadra, il mister Filippo Migani cambia ruolo, scegliendo di proseguire il suo percorso nella società romagnola, seguendo la compagine dell’Under 15, nell’intento di valorizzare ulteriormente il settore giovanile, costruendo le future ragazze del domani.

Salve mister Migani, come è maturata questa scelta di allenare l’under 15 ?
“E’ stata una scelta ponderata da diversi fattori, maturata intorno a Gennaio, allorquando avevo preso consapevolezza di non poter più continuare a reggere certi ritmi a 50 anni; ho vissuto due anni intensi, carichi di entusiasmo e soddisfazioni ma avevo bisogno di maggior tempo e spazio da dedicare a me stesso e alla mia famiglia; avevo inoltre il desiderio di tornare ad allenare il settore giovanile ed ho pertanto espresso questo mio desiderio ad Arianna Fabbri, la quale mi ha accontentato, offrendomi questa possibilità.

Avevo ricevuto altre offerte da altre società ma ho preferito rimanere a Riccione dove si lavora bene, con entusiasmo e serenità; la circostanza di poter concentrare il mio compito in tre allenamenti settimanali e in una gara con eventuali trasferte di breve durata mi faciliterà il lavoro, dandomi la giusta dimensione che cercavo”.

Si è già presentato alle ragazze ?
“Ho avuto modo di conoscere in questo biennio il gruppo delle ragazze del 2007, arricchite da elementi provenienti dal Rimini; ho avuto la netta sensazione che si tratti di una rosa omogenea composta da elementi di qualità dotate di un buon potenziale, sulla quale si potrà lavorare bene, portando avanti con entusiasmo il buon lavoro iniziato da Meletti e Manzaroli e proseguito da Gallinella.

E’ una sorta di ritorno alle mie origini, ai tempi del Coriano, allorquando ho avuto modo di guidare la squadra degli esordienti; indubbiamente allenare le ragazze ha un fascino differente, rispetto al maschile ti offre altre soddisfazioni, è decisamente un altro pianeta”.

Un bilancio personale di questo biennio
“Sono molto soddisfatto del percorso intrapreso e dei risultati raggiunti con la squadra in questi due anni; ad inizio dell’avventura la società mi aveva chiesto di innalzare il livello dell’asticella del gruppo a livello organizzativo e caratteriale; il duro lavoro intrapreso ha portato i suoi frutti, ho speso tanta energia a livello mentale, parlando molto con le ragazze, è stato un compito dispendioso ma gratificante, ricco di soddisfazioni”.

Si sente di dare un consiglio al prossimo mister della prima squadra ?
“Sono a completa disposizione della società per qualsiasi suggerimento o indicazione da poter dare; credo che in questo settore sia importante essere convinti di quello che si fa perché il gruppo percepisce la tua insicurezza e può risentirne a livello di rendimento; resto nell’organigramma seppur in un’altra veste e ruolo ma di certo non mi tirerò indietro per collaborare, qualora ce ne fosse bisogno”.

La classifica finale ha rispetto i valori del campionato ?
“Credo che il Pontedera abbia meritato di vincere il campionato, era un gradino sopra la diretta rivale Torres; per il terzo posto sarebbe stata una bella lotta con la Res Women e la Jesina, resta il rammarico di non essersela potuta giocare sul campo ma credo che le posizioni non avrebbero subito sostanziali stravolgimenti”.

Credit Photo: ASD Femminile Riccione

Colpo a sorpresa dell’Orobica: arriva dal Milan Sandra Žigić

A Bergamo approda la nazionale croata Sandra Žigić che andrà a rinforzare la squadra bergamasca con quel mix di qualità e quantità che è ciò di cui necessita questa squadra.

Giocatrice con esperienza in vari campionati tra cui Stati Uniti e Germania, ha iniziato a giocare con le nazionali giovanili croate nel 2004, con l’Under-19, giocandovi per 2 anni, fino al 2006, ottenendo 15 presenze.

Il debutto con la nazionale maggiore è arrivato all’età di 17 anni, il 7 maggio 2005, quando è stata schierata titolare nel successo per 4-0 in casa a Đakovo contro la Macedonia del Nord, in amichevole.

Con 79 gare giocate è la calciatrice con più presenze nella nazionale croata, dopo la permanenza al Milan durata due stagioni, dove ha collezionato oltre 30 presenze, Sandra darà al team rossoblù quella brillantezza in termini di fase di costruzione e, perché no, anche di gol, vedasi gara col Sassuolo che valse tre punti alle rossonere, ciò di cui c’è bisogno per affrontare la stagione nel migliore dei modi.

Bergamo avrà quindi la sua prima top player della stagione 2020/21.

Un grosso in bocca al lupo alla nuova Bergamo Sharks che indosserà la maglia n.19

Forza #SZ19

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Napoli Femminile: “È il momento dei saluti, grazie a tutte”

È il momento dei saluti per alcune calciatrici che hanno contribuito in questi anni a scrivere pagine di storia del Napoli Femminile, ed allora il club nell’ufficializzare le mancate riconferme di queste ragazze, ci tiene in modo particolare a ringraziarle – non formalmente ma in modo accorato – per il contributo fornito alla causa.
Un ringraziamento speciale va al capitano di tante battaglie, Emanuela Schioppo, il cui nome resterà legato alle grandi imprese della squadra. Si dividono le strade anche con altre ragazze napoletane e campane cui va il saluto della società: Alessia Parnoffi, Giulia Asta, Alessia Cutillo ed Azzurra Massa. Lasciano Napoli infine Camilla Pavana, Marta Longoni, Anita Coda, Federica Cavicchia, Tatiana Georgiou, Pato Jerzak e Martina Gelmetti. A tutte loro l’augurio di un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni.

Nel contempo, Sara Sibilio slaccia le scarpette per diventare il team manager del Napoli Femminile con la certezza che anche in questo nuovo ruolo saprà farsi valere come nelle aree avversarie.

Photo Credit: Napoli Femminile 

Alia Guagni saluta la Fiorentina: “Sarò lontana ma porterò tutti questi anni con me”

Lasciare una squadra è già difficile, figuriamoci se tifi quella squadra fin da piccola e ne sei il simbolo assoluto; Alia Guagni dopo venti anni di fedeltà alla Viola lascia la Fiorentina Women’s. Un addio che fa male sia ai tifosi fiorentini ma a tutti gli appassionati del calcio femminile in Italia. Corteggiata dall’Atletico Madrid Femenino, sembra essere propensa al trasferimento in Spagna. Questo il suo messaggio di saluto:

“Penso che le parole non saranno mai abbastanza per descrivere ciò che sento! Guardo queste foto e capisco quanto sono stata fortunata!

Essere il capitano di questa squadra è stato per me un onore immenso, che mai avrei pensato di meritare. Ho sempre cercato di dare tutto ciò che avevo per portare la Fiorentina in alto tra le grandi, rispettandola come merita di essere rispettata. Insieme ci siamo tolte delle soddisfazioni incredibili, abbiamo perso e pianto, ma abbiamo anche vinto e sorriso. Lo scudetto vinto al Franchi rimarrà per sempre il mio ricordo più felice, un sogno realizzato. Il sogno di una bambina cresciuta a Firenze con questi colori, una bambina che ha sempre scelto Firenze con la speranza di arrivare alla Fiorentina, una bambina che ha visto realizzare il sogno di giocare al Franchi con la vera maglia Viola!

Avevo 10 anni quando ho calcato per la prima volta il campo di San Marcellino ,eravamo solo Firenze allora ma la passione era la stessa. Adesso a 32 anni per la prima volta nella mia vita mi troverò in un campo diverso con una nuova maglia. Ho deciso di intraprendere questa nuova strada per mettermi alla prova ancora una volta. Un’esperienza di vita che mi completerà sia come calciatrice che come persona.

Sarò lontana ma porterò tutti questi anni con me.

Firenze mi ha cresciuto, la Fiorentina mi ha fatto diventare la calciatrice che sono adesso e per questo non smetterò mai di amarle e ringraziarle.

Voglio ringraziare il presidente Commisso, Joe Barone ed Elena Turra per aver compreso questa mia scelta di vita e per tutto quello che mi hanno dato sia a livello sportivo che umano da quando sono qua.

Ai tifosi posso solo dire GRAZIE, la passione che vi anima è la stessa che ritrovo in me. Il vostro calore mi ha accompagnato nei momenti difficili e vi ho sentito saltare di gioia insieme a noi nelle vittorie! Spero di avervi regalato qualche emozione, seppur piccola, e sappiate che ho dato tutto ciò che avevo per la Viola e spero un giorno di poter dare ancora di più!

Questo non è un addio, io sarò sempre parte di Firenze come lei sarà per sempre parte di me: la mia casa e la mia famiglia!

Dal profondo del cuore, GRAZIE FIRENZE!”

Credit Photo: Alessio Boschi

DA NON PERDERE...