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Valentina Giacinti, Milan: il preparatore ci manda esercizi anche divertenti da fare a casa

Valentina Giacinti, attaccante del Milan, ha parlato su DAZN, della sua quotidianità in  questo periodo di emergenza dettato dalla diffusione del Coronavirus.

Allenamento a casa
Cercheremo in tutti i modo di seguire le regole per uscire da questa situazione difficile. Mi tengo allenata anche a casa, facendo esercizi a corpo libero e seguendo dei videogiochi tramite la tv dove posso allenarmi e fare diverse sfide. Mi piace pensare anche ad esercizi alternativi, tanti oggetti in casa possono rivelarsi utili per allenarsi. Abbiamo una chat dove ogni giorno il nostro preparatore atletico ci manda esercizi anche divertenti da poter fare a casa.

Ganz
Abbiamo un bel rapporto, ci scrive ogni giorno per sapere come stiamo e se ci stiamo allenando.

Alimentazione
Mi sto alimentando seguendo i consigli della nostra nutrizionista, mantenendo una forma fisica per tornare presto in campo.

Gestione mentale
L’allenamento mentale invece è molto più difficile, non è facile tenerla allenata, ma cerco in tutti i modi di pensare al prossimo obiettivo e alla prossima partita, cercando di analizzare i miei errori per migliorare.

Messaggio a tutti gli italiani
E’ un momento difficile e complicato per tutti, restiamo a casa, facendolo possiamo aiutare a combattere il Coronavirus

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Canada e Australia si ritirano da Tokyo 2020 mentre gli organizzatori meditano sul rinvio

Il Canada e l’Australia hanno dichiarato che non invieranno i propri atleti alle Olimpiadi di Tokyo 2020 se i Giochi saranno svolti come previsto quest’anno.

Domenica e lunedì il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il governo giapponese hanno leggermente spostato la loro posizione secondo cui i Giochi sarebbero iniziati come previsto il 24 luglio, annunciando una consultazione di un mese su altri “scenari”. Ma ciò non è stato sufficiente per canadesi e australiani, che hanno affermato che non parteciperanno ai Giochi a meno che non verranno spostati nel 2021.

Il Comitato Olimpico Canadese (COC) e il Comitato paralimpico (CPC) hanno rilasciato una dichiarazione in cui affermano che, pur riconoscendo la complessità di un rinvio, “niente è più importante della salute e della sicurezza dei nostri atleti e della comunità mondiale”.

Martin Richard, capo delle comunicazioni del CPC, ha affermato che i canadesi speravano in una decisione immediata e hanno deciso di ritirarsi quando nessuna novità è arrivata.

“Il mondo sta affrontando una crisi e questo è più importante di qualsiasi altro evento sportivo”, ha detto a Reuters da Ottawa, per gli atleti paralimpici, alcuni dei quali hanno condizioni di base, sarebbe rischioso esporli se il virus non fosse contenuto.

“Abbiamo ritenuto poco etico che fossero messi in quella posizione”, ha detto, aggiungendo che il Canada non era stato il solo ad applicare la pressione sul CIO per rimandare.

Più di 14.600 persone sono morte a livello globale dall’inizio dell’epidemia di coronavirus e le misure di contenimento hanno gravemente ostacolato la capacità di alcuni atleti di prepararsi ai Giochi.

Poco dopo la dichiarazione canadese, il Comitato Olimpico Australiano (AOC) ha dichiarato di aver comunicato ai suoi atleti la decisione presa e di prepararsi eventualmente per i Giochi di Tokyo che si terranno nel 2021.

“L’AOC (Comitato esecutivo) ha concordato all’unanimità che la squadra australiana non poteva essere riunita nelle mutevoli circostanze in patria e all’estero”, si legge nella nota.

“Il COA ritiene che i nostri atleti debbano ora dare la priorità alla propria salute e alle persone che li circondano e poter tornare dalle famiglie, in discussione con le loro federazioni nazionali”.

Quanto Hellas nella top 11 del ranking la giovane Italia!

Nel periodo di stop forzato dei campionati a causa dell’emergenza sanitaria del COVID-19, La Giovane Italia rende noto il ranking LGI alla 16a giornata di campionato, con tantissime posizioni occupate dall’Hellas Verona.

Nella Top 11 è infatti la classe 2001 Camilla Forcinella il portiere titolare, con ben 1170 minuti giocati. Sara Baldi è uno degli esterni di fascia, insieme a Benedetta Glionna titolare in attacco. A disposizione ci sono anche Sara Mella e Sofia Cantore. Questa squadra ideale è basato sui minuti giocati dalle calciatrici più giovani in Serie A e ribadisce un aspetto importante del club gialloblù.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Doris Bacic, Juventus Women: “So che uscirete più forte da questa situazione…”

Il portiere della Juventus Women e della nazionale croata Doris Bacic attraverso il proprio profilo social ha espresso un pensiero a supporto dell’Italia e di tutte le famiglie italiane:
“Ho pensato molto a cosa scrivere in questo post per mostrare sostegno alle famiglie italiane e a tutti gli italiani. Ma la verità è che non ci sono parole che possono confortare o parole che possono farti sentire meglio, quando vedi la tua Nazione soffrire in questo modo contro un nemico che non riesci nemmeno a vedere.
Tuttavia in questi 2 anni che ho trascorso in Italia c’è una cosa che ho imparato sugli italiani ed è che non si arrendono mai e la cosa migliore è che non permettono mai agli altri accanto di arrendersi. Si sostengono a vicenda e raggiungono sempre i loro obiettivi.
So che uscirete più forte da questa situazione e che staremo di nuovo spalla a spalla l’uno con l’altro, ci abbracceremo e rideremo alle battute stupide.
Fino ad allora continuate a cantare sui balconi e non perdete il vostro coraggio. Forza Italia sempre… e quasi dimenticavo, state a casa!”.
#forzaecoraggio #iorestoacasa #forzaitalia #distantimauniti #insieme

“I’ve been thinking what to write in this post to show support to my Italian family, and to all italians. But the truth is there are no words that can comfort or the words that can possibly make you feel better, when you see your country suffering like this against one enemy that you can’t even see. But for these 2 years I spend in Italy there is one thing I learned about italians, there is one thing my teammates show me every day in every training, and that is that italians never give up.
They never give up, and best thing about that is that they never allow others near them to give up, they push each other and they always reach their goals.
I know you will come back stronger out of this and that we will stand again shoulder to shoulder with each other, and hug each other, and laugh to Cri’s stupid jokes.
Until then, keep pushing each other, keep singing on your balconies and dont lose courage. Forza Italia sempre… and i almost forgot, Stay at home!”.
#forzaecoraggio #iorestoacasa #forzaitalia #distantimauniti
#insieme

Credit Photo: Lisa Guglielmi – LivePhotoSport

 

Anche i leoni rispettano le distanze: il calcio ravennate aderisce alla campagna #DistantiMaUniti

Per Ravenna FC e Ravenna Women nuovo logo “Social Distancing”

In un momento funestato dal diffondersi del corona virus lo sport, ed il calcio in particolare richiamano a se la funzione sociale dell’ispirare e trasmettere valori.
Le squadre giallorosse, già attive su varie campagne social e benefiche, hanno deciso di fare un ulteriore passo avanti sfruttando l’immagine più iconica di una squadra, il proprio logo.

Per veicolare ancora di più il messaggio del rispetto delle distanze, fino a quando il problema Corona Virus sarà superato, i due leoni dello stemma giallorosso saranno anch’essi posti a distanza di sicurezza da contagio, un modo semplice ma altamente evocativo per aderire al messaggio lanciato dal Ministro dello Sport Spadafora: #DistantiMaUniti. Il nuovo logo sarà utilizzato su tutti i canali comunicativi delle due società
Adesso, ancora di più, è il momento per il rispetto delle regole, rispettiamo le distanze oggi per stare più vicini domani
Sarà immensamente bello rivederci e abbracciarci dopo questa grande sfida per l’umanità e la nostra cara Italia.

Credit Photo: Ravenna Women

Pamela Conti, coach Venezuela: “Torneremo più forti di prima ne sono certa”

Il mondo dello sport si è fermato, a causa della pandemia Coronavirus, un modo per riflettere, ma anche lanciare messaggi distensivi e nel pieno rispetto delle regole. Anche il movimento femminile aderisce verso la solidarietà e anche dal Sudamerica grazie al c.t. del Venezuela Pamela Conti. Il mister della nazionale sudamericana è stata intervistata da “ilnapolionline.com” sul momento della squadra e sul Covid-19.

Anche in Sudamerica c’è la pandemia Coronavirus. Le autorità locali come si stanno regolando per poterla sconfiggere una volta per tutte?
“Il governo ha messo tutto in paese in quarantena. Ci sono delle restrizioni molto forti, con la speranza che tutto questo possa finire il prima possibile”.

Prima di questa sosta forzata da pandemia Coronavirus, il mini bilancio con la nazionale del Venezuela e delle altre compagini. 
“Saremmo dovuti andare in Turchia per un torneo internazionale ma poi con il Coronavirus è stato annullato, il mio bilancio ovviamente è positivo ma abbiamo bisogno di tempo per crescere”.

Prima che l’Italia tornasse in patria, le ragazze si stavano ben comportando all’Algarve Cup. Si può dire che la nazionale più forte di sempre? 
“Penso che i risultati parlano chiaro… stanno ottenendo dei risultati inimmaginabili se pensiamo 5-10 anni fa, frutto di un lavoro perfetto da parte del coach Bertolini e il suo staff, incluso i club e federazione”.

Qual’è il messaggio che ti senti di dare alle persone in Sudamerica e in generale per sconfiggere questa pandemia da Covid-19? 
“Di ascoltare quello che ci dice il governo, di rimanere in casa … qui ormai è una guerra biologica con un nemico invisibile. Torneremo più forti di prima ne sono certa. Andiamo Vamos”.

Credit Photo: Pagina Instagram Pamela Conti

Sofia Cantore: “Fermarci ci obbliga a pensare, ci da il tempo per riflettere su quello che stiamo facendo, su come lo stiamo facendo e su come potremmo farlo meglio…”.

L’attaccante del Verona e della Nazionale Italiana Under-19 Sofia Cantore attraverso il proprio profilo Instagram ha espresso tutto il suo ottimismo riguado l’emergenza sanitaria che ha cambiato le nostre vite:

“Quante volte abbiamo sentito il famoso proverbio
“Chi si ferma è perduto”? E quante volte nella vita ci è capitato e ci capita di doverci fermare !?
Non per volontà, ma semplicemente per l’accadere di eventi…
Mi viene in mente il mio infortunio.
Non avrei mai voluto fermarmi a 19 anni, per una stagione intera, però è successo e ho DOVUTO farlo.

Indipendentemente da quello che ci capita,
penso che a volte sia necessario e utile fermarsi.
Siamo talmente immersi, ogni giorno, in tutto quello che facciamo che non abbiamo mai il tempo di stare fermi, osservare e guardarci intorno..
E quando una cosa più forte di noi ce lo impone,
abbiamo paura.
Fermarci ci obbliga a pensare,
ci da il tempo per riflettere su quello che stiamo facendo,
su come lo stiamo facendo e su come potremmo farlo meglio…
Ci regala la possibilità di rimettere tutto quanto in discussione.
È nella consapevolezza delle nostre riflessioni, che possiamo decidere di cambiare le cose.
Allora fermiamoci tutti insieme.
Osserviamo. E impariamo”.

#andràtuttobene🌈

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

 

Il Chelsea Women sigla l’accordo per la centrocampista tedesca Melanie Leupolz 

La venticinquenne ha concordato termini pre-contrattuali per un accordo triennale che la impegnerà con il club inglese fino all’estate del 2023. Si unirà al Chelsea Women prima dell’inizio della stagione 2020/21.

Leupolz arriva dalla Frauen-Bundesliga con una vasta esperienza e ha dimostrato il suo pedigree ai massimi livelli. Nei suoi sei anni al Bayern Monaco ha vinto due titoli di campionato e ha capitanato la squadra per due stagioni.

La centrocampista ha avuto anche successo sulla scena internazionale. Fa parte della squadra nazionale tedesca senior dal 2013 e ha già partecipato a quattro importanti tornei, vincendo medaglie d’oro al Campionato Europeo UEFA del 2013 e ai Giochi olimpici del 2016.

Dopo aver concordato i termini pre-contratto, Leupolz ha dichiarato: “È una mossa davvero importante, è la prima volta che andrò a giocare in un altro paese e non vedo davvero l’ora. Credo in quello che il Chelsea sta facendo come un club e sono entusiasta di farne parte. Vogliono contribuire anche io alle loro future vittorie. Mi piace lo stile del calcio con cui giocano. Ho visto molte delle loro partite e penso che sia la squadra giusta per me”.

Emma Hayes, manager del Chelsea Women, ha aggiunto: “Melanie ha le giuste qualità che cerchiamo nei giocatori del Chelsea. Ha esperienza internazionale, è stata il capitano del Bayern Monaco e i suoi anni migliori devono ancora arrivare. È una vera dichiarazione di intenti che ha scelto il Chelsea e mostra quanto lontano siamo arrivati ​​come una squadra. E’ versatile, ha meravigliose qualità nelle aree del centrocampo e fornirà la profondità necessaria – non vedo l’ora di darle il benvenuto nel club“.

Photo Credit: Chelsea Women

Il CF Permac Vittorio Veneto saluta il suo patron Giuseppe Casagrande

L’ASDCF Permac Vittorio Veneto, con grande dolore e profonda commozione, annuncia la scomparsa avvenuta ieri sera di Giuseppe Casagrande, patron della società e uno dei protagonisti più significativi di questi anni di storia rossoblù. Un sodalizio calcistico lungo quasi 30 anni con la squadra di Vittorio Veneto, nato dal rapporto straordinario con la famiglia Fattorel e condito da tanta passione e soddisfazioni, che resteranno per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori.

La grande famiglia rossoblù si stringe in un unico abbraccio per ricordare Bepi e far sentire la sua vicinanza alla famiglia Casagrande in questo momento così delicato.

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

Intervista a Luciano Gandini, Responsabile calcio femminile Regionale Lombardia

Intervista esclusiva a Luciano Gandini, responsabile regionale calcio femminile in Lombardia. Luciano ci racconta lo stato del calcio femminile ai tempi del coronavirus.

L’emergenza coronavirus
Sono giorni di emergenza da coronavirus. Anzitutto ti chiediamo se ci sono atlete contagiate e una tua raccomandazione per evitare il contagio.
E’ notizia della scorsa settimana che le atlete della Nazionale Femminile di rientro anticipato dal Torneo ALGARVE CUP 2020 sono state messe in quarantena in quanto un Componente della spedizione è risultato positivo al test . Per quanto riguarda il Femminile Dilettantistico in Lombardia non sono venuto a conoscenza di Atlete risultate positive al coronavirus. Un grosso appello anche da parte mia di rimanere chiuse in casa, non andate a correre nei parchi o fare due tiri, se TUTTI rispettiamo i divieti che ci sono stati imposti, quando questa PANDEMIA sarà passata penseremo a concludere i Campionati lasciati in sospeso, ai tornei, ai Raduni a tutta l’attività.

Il calcio femminile in Lombardia
Il movimento del calcio femminile sta crescendo molto in Lombardia, regione d’eccellenza per questo movimento. Ci dai numeri e capacità di crescita del movimento?
Anche nel Calcio Femminile la Lombardia è la Regione più virtuosa d’Italia con circa 5.000 tesserate, In Italia contiamo circa 28.000 atlete. La crescita in Italia è iniziata 4 anni fa con l’obbligo alle società professionistiche di iniziare il tesseramento di 20 under 12 per poi salire di anno in anno con l’under 13 e l’attuale under 17. Ma sicuramente il BOOM sono stati gli straordinari Campionati del Mondo in Francia dove la nostra Nazionale è andata oltre qualsiasi previsione attirando milioni di italiani a tifare e sostenere le nostre Atlete.

Il calcio femminile in tv
Il calcio femminile sta crescendo anche in Italia con i primi tifosi e tifose e l’attenzione di Sky e delle reti nazionali alle partite. Quali sono i prossimi passi?
Sicuramente in questo ultimo periodo si incomincia a vedere l’attenzione dei Mass Media che quotidianamente parlano del nostro Calcio Femminile. Sicuramente la FIGC e la LND
dovranno continuare ad implementare questi accordi per far crescere il calcio Femminile in Italia.

Il professionismo nel calcio femminile
Sei d’accordo con il professionismo nel calcio femminile. Cosa fare per rendere il calcio femminile ancora più professionale e seguito?
La cosa positiva è che si è incominciato a parlare e promuovere con il Governo Italiano dei tavoli di riunione con le varie istituzioni per un futuro professionistico femminile in tutti gli Sport. In questo momento ribadisco la FIGC dovrebbe incominciare a cercare anche Sponsor che inizino ad investire nel calcio femminile italiano visto anche il notevole aumento di atlete in questo ultimo periodo.

Il giornalismo online
Abbiamo visto tantissime testate online che stanno nascendo e si interessano al calcio femminile. Vedete favorevolmente questo fenomeno? Ti piace il giornalismo online e secondo te si arriverà piano piano alle edicole e alla carta stampata?
L’ho già espresso anche rispondendo alle domande precedenti che le testate giornalistiche devono parlare sempre di più del calcio femminile. Mi ricordo il giorno dopo la partita Italia-Portogallo. Vincendo ci siamo qualificati primi nel girone per i Campionati del Mondo in Francia. Sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport c’era un piccolo trafiletto mentre tre quarti di pagina erano riservati al Safari d’oro di Icardi e Wanda Nara.
Per quanto riguarda il giornalismo online, edicole e carta stampata sono favorevole a tutte queste possibilità, per uno sviluppo del Calcio Femminile.

L’Algarve Cup
La Nazionale ha perso a tavolino l’Algarve Cup. Sei d’accordo con questa scelta da parte della Federazione?
La Nazionale non ha perso a tavolino, ma ha prevalso il buon senso visto che altrimenti queste atlete e tutto lo Staff non sarebbero potute rientrare a breve dal Portogallo.

Il movimento giovanile del calcio femminile
Il movimento giovanile del calcio femminile è in grande crescita. Ci dai i numeri se li hai? Stanno giocando ragazze sempre più giovani? Si stanno creando le scuole calcio?
In questa annata sportiva sono state tesserate nel Settore Giovanile Scolastico oltre 3.600 atlete con un incremento di oltre 500 tesserate della stagione precedente con una percentuale del 16% in più. Un’altra cosa positiva che riscontriamo in tutti i Campionati come Comitato Regionale è che l’età delle Atlete è inferiore alla Categoria di appartenenza. Per quanto riguarda le scuole calcio anche queste stanno crescendo.

Gli allenamenti ai tempi del coronavirus
In tempi di coronavirus quali allenamenti consigliate per le ragazze per mantenere la forma fisica?
Non sono un Medico e pertanto non sono in grado di dire quali allenamenti siano più idonei per mantenere la forma fisica, di certo vorrei che qualsiasi cosa facessero siano nel rispetto di TUTTE le norme emanate dal Consiglio dei Ministri, dalle Regioni e dai Sindaci.

La Lega Nazionale Dilettanti e i fondi per il calcio femminile
Come può la Lega Nazionale Dilettanti favorire ancora di più il calcio femminile? Stanno arrivando abbastanza fondi o ne servirebbero molti di più?
La Lega Nazionale Dilettanti sta già investendo nel calcio femminile a cominciare dall’esenzione della quota di iscrizione ai Campionati a 11, di sicuro ci auguriamo che si possano trovare altri fondi ed aiutare a crescere il calcio femminile, soprattutto per le Società Dilettantistiche che devono fare i conti con le spese quotidiane per rimanere nel mondo del Calcio.

Il futuro del calcio femminile
Il futuro del calcio femminile. Come riuscire ad appassionare anche chi non guarda ancora di buon occhio il calcio femminile. C’è ancora pregiudizio? Come riuscire ad entrare nel cuore degli italiani e delle italiane?
Per il futuro sono sicuro che sempre più genitori attuali siano favorevoli a far praticare il giuoco del calcio alle loro figlie. Per quanto riguarda i pregiudizi devo dire che al Nord sicuramente sono in una percentuale più bassa rispetto ad altre Regioni.
Sicuramente lo sponsor principale per entrare nel cuore della gente è la Nazionale maggiore. Le azzurre stanno ottenendo grandi risultati e sono prime nel girone per il prossimo Campionato Europeo del 2021, ma anche tutte le altre Nazionali minori si stanno comportando molto bene avendo acquisito il pass per le fasi finali di categoria.

Al termine di questa lunga chiacchierata lasciatemi fare una raccomandazione a tutti gli Addetti e alle Atlete di comportarsi sempre con lealtà e rispetto alla regole in vigore, ricordandosi che senza gli arbitri non ci sarebbero le partite.
Raccomando ai genitori, nonni o parenti di andare alle partite incitando la propria squadra e non per fare la guerra con gli avversari, purtroppo anche nel Calcio Femminile qualche avvisaglia si vede.

Grazie Luciano Gandini, buona fortuna per il tuo compito di Responsabile Regionale calcio femminile in Lombardia, siamo molto orgogliosi per il tuo grande lavoro e speriamo che il movimento cresca sempre di più.

Alessandro Delfiore – Tifoblog

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