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Il sorteggio della CONMEBOL Nations League Femminile traccia la strada verso Brasile 2027

Nove nazionali sudamericane sperano di raggiungere il Brasile tra le squadre della prossima Coppa del Mondo femminile FIFA, il sorteggio della CONMEBOL Nations League Femminile si è svolto in Paraguay. È stato effettuato il sorteggio della CONMEBOL Nations League Femminile, il nuovo torneo che fungerà da competizione di qualificazione per le sudamericane alla Coppa del Mondo femminile FIFA Brasile 2027. Nove squadre prenderanno parte al torneo, organizzato con un formato a girone unico: Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Il Brasile, in quanto paese ospitante del Mondiale, è già qualificato di diritto e non parteciperà al torneo.

Le squadre si affronteranno una sola volta, disputando quattro partite in casa e quattro in trasferta. Le prime due classificate si qualificheranno direttamente alla Coppa del Mondo Femminile, mentre la terza e la quarta accederanno al FIFA Play-Off Tournament. L’ordine delle partite della Nations League Femminile Sudamericana, così come le squadre di casa per ciascun incontro, è stato stabilito durante il sorteggio tenutosi in Paraguay. Tutti i dettagli sono riportati di seguito. Le date delle partite sono soggette a modifiche.

Calendario CONMEBOL Nations League Femminile
Giornata 1
24 Ottobre 2025

Colombia – Perù
Bolivia – Ecuador
Venezuela – Cile
Argentina – Paraguay

Giornata 2
28 Ottobre 2025

Paraguay – Venezuela
Cile – Bolivia
Uruguay – Argentina
Ecuador – Colombia

Giornata 3
28 Novembre 2025

Perù – Cile
Paraguay – Uruguay
Bolivia – Colombia
Ecuador – Venezuela

Giornata 4
2 Dicembre 2025

Venezuela – Perù
Argentina – Bolivia
Cile – Paraguay
Uruguay – Ecuador

Giornata 5
10 Aprile 2026

Perù – Uruguay
Paraguay – Ecuador
Colombia – Venezuela
Cile – Argentina

Giornata 6
14 Aprile 2026

Perù – Paraguay
Bolivia – Uruguay
Venezuela – Argentina
Colombia – Cile

Giornata 7
18 Aprile 2026

Venezuela – Bolivia
Argentina – Colombia
Uruguay – Cile
Ecuador – Perù

Giornata 8
5 Giugno 2026

Bolivia – Paraguay
Argentina – Perù
Colombia – Uruguay
Cile – Ecuador

Giornata 9
9 Giugno 2026

Perù – Bolivia
Paraguay – Colombia
Uruguay – Venezuela
Ecuador – Argentina

Reggiana Femminile: annunciata la rosa per la prossima stagione di Serie C

Credit: Reggiana

Ha preso il via la stagione della Reggiana Femminile allenata da mister Bazzini, che oggi sul campo del Centro Sportivo Italiano in via Agosti si è radunata e ha svolto la prima seduta di allenamento. Grande entusiasmo nelle ragazze granata, che hanno ripreso confidenza con il terreno di gioco in vista delle fasi iniziali della stagione. Ad attenderle, il 21 settembre, il primo impegno in Coppa Italia, mentre il 12 ottobre sarà il momento dell’esordio in Serie C. La rosa è attualmente composta da sedici atlete, a cui sono state aggregati alcuni effettivi della formazione Under 19.

Portieri: Matilde Ravanetti, Arianna Lista, Emy Vocale
Difensori: Ilaria Cavazza, Camilla Benozzo, Francesca Lenzini, Esther Adjei (Under 19), Chiara Bertolinelli (Under 19), Elisabetta Viani (Under 19)
Centrocampisti: Natalinda Dekay, Marta Baccanti, Camilla Baccarani, Giulia Fontanesi, Valentina Pin, Giorgia Casale, Alyssa Di Sarno (Under 19), Sofia Benassi (Under 19), Sara Annese (Under 19)
Attaccanti: Nicol Pizzera, Chiara Tinelli, Beatrice Cataldo, Fabiana Costi, Greta Giglioli (Under 19)

Completano lo staff tecnico e organizzativo, insieme a mister Andrea Bazzini, il vice allenatore Francesco Vultaggio, l’allenatore dei portieri Sergio Blondi, il team manager Cristina Falavigna e la mental coach Annalisa Biolghini.

COMUNICATO REGGIANA

Hellas Verona, test Match | Al Lichterfelde stadium vince il Viktoria Berlin

Photo Credit: Hellas Verona FC
Berlino – Al ‘Lichterfelde stadium’ di Berlino si è conclusa 5-0 Viktoria Berlin-Hellas Verona Women, primo test match stagionale delle gialloblù.

Test importante per le gialloblù, che si sono confrontate contro una squadra di livello ed esperienza, e che tra una settimana inizierà già la propria stagione con il match di Coppa di Germania contro il Bochum. L’amichevole è un’importante opportunità per le ragazze di mister Bragantini per mettere minuti nelle gambe e continuare la preparazione in vista dell’inizio della stagione, in programma per il 7 settembre.

VIKTORIA BERLIN-HELLAS VERONA WOMEN 5-0
Reti: 11′ e 52′ Aydin, 29′ Abu Sabbah, 34′ Höfker, 47′ Krist

PRIMO TEMPO

VIKTORIA BERLIN: Tschudin, Klotz, Abu Sabbah, Hahn, Metzker, Krist, Stöckmann, Höfker, Ehegötz, Aydin, Casanovas Diaz
A disposizione: Zamorano, Ursem, Sahlmann, Grincenco, Beckmann, Wasiak, Urbanek, Gidion, Yaren, Ezebinyuo
Allenatore: Miren Catovic

HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Bucci; Capucci, Corsi, Lepera, Crespi; Mancuso, Marchetti, Silvioni; Colombo, Peretti, Semanova (dal 28′ Demaio)
A disposizione: Valzolgher, Mazza, Casarasa, Anghileri, Montesi, Casellato, Mangiameli, Begal, Licco, Croin, Zanoni, Salvi, Maffei
Allenatore: Simone Bragantini

SECONDO TEMPO

VIKTORIA BERLIN: Tschudin, Klotz (dal 78′ Ursem), Abu Sabbah (dal 78′ Beckmann), Hahn (dal 78′ Gidion), Metzker (dal 61′ Urbanek), Krist (dal 46′ Ezebinyuo), Stöckmann (dal 78′ Wasiak), Höfker, Ehegötz (dal 78′ Sahlmann), Aydin, Casanovas Diaz (dal 78′ Grincenco)
A disposizione: Zamorano, Yaren
Allenatore: Miren Catovic

HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Valzolgher (dal 78′ Mazza); Corsi, Maffei, Salvi, Crespi (dal 69′ Capucci); Licco, Silvioni (dal 78′ Mangiameli), Casellato; Begal, Montesi, Demaio
A disposizione: Casarasa, Anghileri, Croin, Zanoni
Allenatore: Simone Bragantini

Arbitro: Lea Kretschmar

Sassuolo: annunciata una punta in arrivo con esperienza internazionale

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica l’ingaggio, a titolo definitivo, di Jacynta Galabadaarachchi. Attaccante classe 2001, Galabadaarachchi approda al Sassuolo portando con sé un ricco bagaglio di esperienze internazionali. Dopo aver militato nella massima serie australiana ha vestito le maglie del West Ham United in Inghilterra e del Celtic in Scozia. Arriva a rinforzare l’attacco neroverde dopo l’ultima esperienza in Portogallo con lo Sporting CP.

Già convocata nella Nazionale maggiore australiana, ha esordito con le Matildas nel luglio 2025 in amichevole contro il Panama. Benvenuta Jacynta!


PUMA e US Sassuolo Calcio svelano oggi il nuovo Away kit che sarà indossato dalle squadre maschili, femminili e giovanili nella stagione calcistica 2025/2026. Un kit che punta sulla purezza delle linee e su un’estetica essenziale ed elegante, coerente con il DNA stilistico del Club. Il design della nuova maglia Away rappresenta un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità. Il taglio regular valorizza la vestibilità sportiva senza rinunciare all’eleganza, mentre i dettagli sartoriali come il colletto a polo e le maniche con finitura a costina, entrambi in Puma Black con un sottile dettaglio a contrasto in Puma White, richiamano volutamente lo stile rétro delle divise iconiche del passato.

L’intera maglia è declinata nella colorway Puma White, sobria ma sofisticata, con profili laterali in Fast Green, mentre lo stemma del club in Fast Green aggiunge un tocco di contrasto visivo, esaltando la pulizia del design e conferendo alla divisa un carattere forte e riconoscibile.

Women’s EURO 2025: un nuovo capitolo del dialogo con i tifosi

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La scorsa settimana, la UEFA si è unita ai tifosi provenienti da tutta Europa a Malmö per lo European Football Fan Congress (EFFC) 2025, ideato per disegnare un futuro sostenibile e unito per il calcio in Europa. L’evento, organizzato da Football Supporters Europe (FSE), ha riunito tifosi, portatori di interesse europei ed esperti per parlare di come affrontare le sfide comuni e migliorare il calcio. La nostra partecipazione al congresso riflette un impegno più ampio e di lunga data: rendere il calcio più accessibile, inclusivo e accogliente per tutti i tifosi in occasione delle partite e degli eventi UEFA. Che si tratti di migliorare le regole sulle infrastrutture degli stadi, le condizioni di accoglienza per i tifosi ospiti o aumentare il coinvolgimento dei tifosi prima e dopo le partite, lavoriamo per fare in modo che ogni giornata sia un’esperienza positiva e divertente, sia dentro che fuori dal campo. “È fantastico vedere i tifosi, gli stakeholder e i partecipanti provenienti da oltre 30 nazioni UEFA riuniti qui e ispirati da una visione comune su ciò che possiamo fare realizzare se restiamo uniti”. Ronan Evain, direttore esecutivo FSE

Ascoltare i tifosi per migliorare il calcio

I tifosi sono il cuore del calcio e la loro voce conta. Ecco perché lavoriamo a stretto contatto con FSE per comprendere le loro esigenze in tutta Europa e modellare politiche che riflettano le loro esperienze. Attraverso una collaborazione strutturata e un dialogo proficuo, vogliamo instaurare fiducia, superare le sfide e creare un ambiente sicuro, rispettoso e coinvolgente per tutti.

Women’s EURO 2025: un nuovo capitolo del dialogo con i tifosi

Il nostro impegno per il coinvolgimento dei tifosi si estende a tutte le competizioni. Per la prima volta, il dialogo strutturato con loro è stato integrato a UEFA Women’s EURO, poiché nei mesi scorsi la UEFA ha organizzato il primo Fan Forum dedicato al calcio femminile. Questo segna un’evoluzione significativa rispetto a Women’s EURO 2022 e riflette la nostra ambizione condivisa di garantire che tutti i tifosi, indipendentemente dal genere, dal background o dalle abilità, abbiano voce in capitolo nel disegnare il futuro del calcio.

I diritti umani nei tornei UEFA

La UEFA si impegna a rispettare, tutelare e promuovere i diritti umani nei suoi tornei attraverso una serie completa di misure per garantire il benessere e la sicurezza di tutti i partecipanti e spettatori. Una sessione dell’EFFC ha illustrato le importanti misure in materia di diritti umani in vigore agli Europei maschili 2024 e come siano state adattate e attuate agli Europei femminili 2025 in Svizzera. Data la dinamicità dell’organizzazione degli eventi, abbiamo istituito un comitato consultivo per i diritti umani per supportare l’organizzazione di un’ampia gamma di attività.

Misure concrete per migliorare l’esperienza dei tifosi

La nostra partnership con FSE si basa su valori comuni e su un impegno congiunto per migliorare l’esperienza dei tifosi: tutto questo si traduce in miglioramenti concreti allo stadio. Uno dei pilastri fondamentali di questa collaborazione è la rete di Supporter Liaison Officer (SLO). Gli SLO fungono da ponte tra i club e i tifosi, contribuendo a garantire che i tifosi siano ascoltati e che le loro esigenze siano prese in considerazione nel processo decisionale. Per sostenere questo ruolo fondamentale, UEFA e FSE hanno sviluppato una formazione dedicata attraverso la UEFA Academy, che offre agli SLO le conoscenze e gli strumenti necessari per svolgere efficacemente il loro lavoro. Questo lavoro è guidato da un Protocollo di intesa (MoU) del 2023 che delinea le priorità condivise fino al 2026, tra cui il rafforzamento della rete SLO, la promozione del dialogo con i tifosi a livello nazionale e il miglioramento dell’esperienza nelle giornate di incontri delle competizioni UEFA.

Rete disabilità e inclusione per i tifosi

Uno dei momenti più importanti del congresso di quest’anno è stato il lancio del Disability & Inclusion Fan Network di FSE, supportato dalla UEFA. Riunendo 25 partecipanti provenienti da 17 paesi, questa rete vuole amplificare la voce dei tifosi con disabilità e promuovere stadi più inclusivi e accessibili. Il vicesegretario generale UEFA Giorgio Marchetti ha lanciato ufficialmente la rete e ha pronunciato il discorso di apertura del Congresso. “Siamo orgogliosi della nostra partnership di lunga data con FSE. Si tratta di un rapporto fondato sul rispetto reciproco, il dialogo costruttivo e la convinzione comune che i tifosi abbiano il potere di promuovere un cambiamento significativo. Il lancio del Disability & Inclusion Fan Network di FSE è un nuovo capitolo nel nostro impegno comune verso l’inclusione e non vediamo l’ora di continuare la nostra collaborazione per rendere il calcio più inclusivo e accessibile a tutti i tifosi”. Giorgio Marchetti, vicesegretario generale UEFA

Sei donna, sai cos’è il fuorigioco?

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Sei donna, sai cos’è il fuorigioco?” in ripresa del titolo editoriale. Perché una figura femminile, in quanto tale, cosa potrebbe mai capirne? Quando è tempo di effettuare una rimessa, quando quello concesso è un calcio d’angolo, quando quelle da capire sono regole su regole, spesso è la stessa domanda che riecheggia tra le mura del pregiudizio, mentre qualcuno, già in passato, diceva “le donne non parlino di tattica”.

Il rispetto? Si intuisce anche da queste piccole cose. E allora quale è lo strumento utile ad arginare questo luogo comune (che ne trascina degli altri da molto molto tempo)? È un problema che riguarda tutti, perché vi è un continuo confronto tra il calcio maschile e quello femminile, mentre il calcio, in realtà, è solo uno (lasciando da parte l’ovvia biologia); tra commenti inopportuni (basta fare un giro sotto qualche scritto social per capire), quesiti inutili ed un mondo che per certi versi ha ancora bisogno di essere educato, un divario in termini di gap è stato felicemente ridotto.

L’esempio ultimo (ma sono molteplici quelli da poter tirare in ballo), l’europeo appena concluso che ha visto la Nazionale femminile scontrarsi con altrettante avversarie di grande calibro e dimostrare ancora una volta l’immenso amore per il tricolore, sentimento ricambiato da migliaia e migliaia di sostenitori che hanno saputo cogliere la vera essenza della disciplina più praticata al mondo, l’unione e la condivisione di emozioni.

Dalla poca credibilità si è passati ad un impatto notevole, mentre qualcuno ancora incontra un certo limite quando si parla di movimento femminile. C’è, però, anche chi si è ricreduto, chi ha superato quel solito preconcetto che fa riferimento al genere. Una evoluzione mediatica che oggi vede tante piccole donne (e non solo) ad avvicinarsi alle storie di chi, per arrivare fino ad oggi, ha sudato e stretto i denti.

E non si tratta solo di lotte, scioperi, sogno del professionismo quando ancora non si era pronti ad accogliere “le calciatrici”, ma è forse proprio il passato dal messaggio della impossibilità a poter contrastare la cultura della discriminazione, solo in parte superata? Chissà.

É, però, ancora palla al centro, perché, nonostante tutto, il calcio è di tutti.

Ternana Women, Lorenzo Vergani e Valentina Pompili: “Straordinaria l’esperienza del TWISA Soccer Camp in Canada”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha concluso con successo il suo secondo camp internazionale targato T.W.I.S.A. – Ternana Women International Soccer Academy, iniziativa dedicata alla diffusione della didattica e delle metodologie professionali adottate dal club rossoverde nel calcio femminile a livello globale. Partita dall’Italia il 3 agosto, la delegazione rossoverde ha raggiunto l’Ontario per dare vita, presso il Milton Magic Football Club, a un nuovo camp internazionale che ha coinvolto 60 ragazze tra i 10 e i 17 anni, impegnate in un intenso programma di formazione calcistica ad alta specializzazione dal 5 all’8 agosto. A guidare le attività uno staff tecnico d’eccellenza composto da: Deborah Salvatori Rinaldi, Responsabile della Comunicazione T.W.I.S.A. e Brand Ambassador del progetto, Lorenzo Vergani, Responsabile del Settore Giovanile della Ternana Women, Valentina Pompili, allenatrice dell’Under 13 rossoverde. Dopo il successo del primo appuntamento internazionale – il “Ternana Women’s Winter Soccer Camp” dello scorso dicembre, sempre a Milton, con la partecipazione di 56 ragazze – il progetto è tornato in Canada con nuove ambizioni e obiettivi. T.W.I.S.A. nasce per esportare la metodologia sportiva e formativa della Ternana Women all’estero, attraverso affiliazioni con club stranieri e programmi personalizzati di crescita tecnica, educativa e culturale per giovani atlete.

Lorenzo Vergani, responsabile del settore giovanile della Ternana Women: “L’esperienza del TWISA Soccer Camp in Canada credo sia stata qualcosa di straordinario ed onestamente anche difficile da descrivere a chi non l’ha vissuta con noi. La mattina abbiamo svolto attività in campo con le ragazze, alternando esercizi di tecnica individuale, duelli, giochi per favorire la psicomotricità e partite a tema. Abbiamo avuto la fortuna di lavorare in strutture di altissimo livello, con tantissimo materiale a disposizione. Nel pomeriggio ci siamo completamente immersi nella cultura delle famiglie di queste ragazze, Siamo stati ospitati ed accolti nelle loro case, come se ci conoscessero da una vita, facendoci sentire come a casa nostra. È il mio secondo Soccer Camp in Canada ed entrambe le volte sono rientrato in Italia con tanti pensieri, dubbi e riflessioni, provando a comparare il loro modello di sviluppo del calcio femminile con il nostro. Mi sono domandato, quanto di quello che abbiamo visto questa settimana sia realizzabile in Italia? Credo che ci siano parecchie cose che possano essere esportate anche qui da noi, di contro però mi sono anche chiesto quanto siamo pronti a metterci in gioco da un punto di vista sportivo e culturale? Partendo dalla semplicità di iscrivere una bambina alla scuola calcio, superando pregiudizi sterili e privi di fondamento, fino ad arrivare a sostenere l’ambizione di queste bambine di voler fare le calciatrici. Dal canto nostro speriamo in questa settimana, di aver lasciato qualcosa di positivo e costruttivo alle ragazze canadesi, qualcosa che possa essere utile per la loro carriera sportiva, ma soprattutto ci auguriamo di aver trasmesso i valori che incarnano la Ternana Women. Per chiudere devo fare un doveroso e sentito ringraziamento a tutte le persone che lavorano con il Milton Magic Soccer Club, per aver reso questa settimana indimenticabile”.

Valentina Pompili allenatrice Under13 della Ternana Women: “Ho avuto la fortuna di poter allenare per i 4 giorni di Camp delle bambine e delle ragazze del Milton Magic. Il primo giorno per me è stato illuminante e nuovo. Dal saluto iniziale alla partita finale. Ciò che più mi ha sorpreso è stato vedere la disciplina intrinseca già in giovane età, con estrema educazione e rispetto verso i coach. Aggiungerei inoltre la crescita esponenziale riguardo alcuni aspetti che in Italia, anche per cultura, coltiviamo già dai primi anni di calcio ovvero la comunicazione e il fatto di essere eccellenti sia a livello tecnico sia di testa: il famoso “calciatore pensante”. Il tutto in soli 4 giorni. Ho cercato di non snaturarmi nonostante fossi oltre oceano perché non sarebbe stato veritiero, ho cercato di trasmettere il nostro metodo ricevendo feedback molto positivi. Oltre a dare ho ricevuto tanto. Dai sorrisi, agli sguardi di stima e amore verso questo sport, dalle dediche sul mio quaderno degli allenamenti alle foto fine Camp. Dal mettersi in gioco al “try”, ovvero il provare, provare e riprovare perché solo così si arriva all’obiettivo prefissato. Le persone della società Milton Magic ci hanno accolto subito nella loro famiglia facendoci vivere a 360 gradi pre e post partita, viziandoci in ogni piccola cosa. Dirvi “thank you so much” non renderà mai giustizia a tutto questo. Un’esperienza incredibile che auguro a chiunque di vivere. Grazie alla Ternana Women per avermi dato la possibilità di vivere questo sogno. Enjoy”

Inter Women: nuove case ‘social’ per le nerazzurre

credit photo: Rahma Mohamed - photo agency calcio femminile italiano

Si apre un nuovo capitolo per l’Inter Women che sbarca ufficialmente su Instagram e TikTok con profili interamente dedicati: spazi esclusivi per dialogare ancora più da vicino con tifosi e appassionati e per celebrare il talento e la crescita costante del calcio femminile in casa nerazzurra.

Il lancio apre una stagione ricca di appuntamenti. La squadra di Piovani dopo il prestigioso torneo internazionale “The Women’s Cup”, che approda per la prima volta in Italia, all’Arena Civica tra il 14 e il 17 agosto, sarà infatti impegnata su più fronti. Le nerazzurre inaugureranno il proprio cammino stagionale con la Serie A Women’s Cup, per poi dividersi tra gli impegni di Serie A, Coppa Italia e il tanto atteso esordio in Champions League.

Ogni tappa di questa intensa stagione sarà raccontata con contenuti originali e coinvolgenti, in grado di mostrare la quotidianità della squadra ma anche momenti inediti e dietro le quinte. Oltre allo spazio dedicato alle partite, ci sarà la possibilità di seguire gli allenamenti con un accesso privilegiato, di scoprire format originali, trend del momento, rubriche e contenuti esclusivi che racconteranno il mondo dell’Inter Women da una prospettiva nuova e autentica.

Con l’approdo su TikTok, inoltre, l’Inter Women entra in uno spazio creativo ideale per coinvolgere le nuove generazioni di tifosi, valorizzando attraverso contenuti dinamici e di qualità il movimento del calcio femminile e sfruttando l’opportunità di distinguersi nel panorama calcistico italiano anche fuori dal campo.

“Marta vuole giocare” di Matteo Quarta trionfa al Giffoni Film Festival

In un momento storico di grande fermento per il calcio femminile italiano, che sta vivendo una fase di forte crescita e visibilità grazie alle gesta della Nazionale Femminile di Calcio trascinate ai recenti Europei di Svizzera dal talento di Barbara Bonansea – idolo della protagonista Marta nel cortometraggio – il cortometraggio Marta Vuole Giocare,scritto e diretto da Matteo Quarta, trionfa al Giffoni Film Festival 2025. Unico dei 99 tra film e cortometraggi in gara ad aver ricevuto due premi, questo lavoro si inserisce in un’epoca in cui la riforma culturale rispetto alla parità di genere in tutti i settori della società è più viva che mai, contribuendo a promuovere valori di inclusione, parità e empowerment femminile
attraverso la metafora dello sport e il cinema.

Il cortometraggio rappresenta un importante passo avanti nel panorama culturale e sportivo italiano, sottolineando l’importanza di sostenere e valorizzare le giovani generazioni e le loro aspirazioni attraverso il diritto allo sport sancito dalla Costituzione italiana. Il Giffoni Film Festival si conferma così come una voce significativa nello scenario artistico e culturale, portando avanti un messaggio di cambiamento e progresso in un periodo di grande trasformazione sociale. Oltre ad aver trionfato nella sezione Elements +10 come “Best Short Film” tra i sette titoli in concorso provenienti da ogni parte del mondo grazie al voto di oltre mille giurati, Marta Vuole Giocare ha ricevuto il “Lete Special Award”, premio speciale a cura del Main Sponsor della manifestazione, solitamente conferito ai lungometraggi e consegnato a Marta in via del tutto eccezionale per “la sua capacità di abbattere gli stereotipi di genere e incoraggiare le nuove generazioni a credere nei propri sogni, in una società più inclusiva e rispettosa del talento di tutti, senza distinzioni”.

Il regista Matteo Quarta dichiara tutta la propria soddisfazione: “Sono veramente onorato di aver ricevuto questi premi all’interno di uno dei più importanti festival internazionali legati al cinema e all’infanzia. È un grande riconoscimento ai valori che questo progetto porta avanti fin dalla fase di ricerca e sviluppo e che sono stati declinati anche durante le riprese del film. Vorrei ringraziare principalmente gli oltre mille giurati di età compresa tra i 10 e 12 anni che hanno vissuto con grande passione e grande trasporto le due proiezioni all’interno della rassegna”.
Si alza unico il coro delle Produzioni CMA, Halibut Film e Movi Production, che dichiarano:
“Marta, la protagonista, vuole affermare il suo diritto alla felicità e all’equità di trattamento e di genere ora! Siamo entusiasti che questa ambizione sia arrivata alle tantissime persone che erano a Giffoni e ne hanno percepito l’impellenza e la passione, felici che questo impeto si unisca al vento che sta soffiando nella direzione del cambiamento grazie alle donne dello Sport al femminile italiano. Sarebbe bellissimo che la storia di Marta si realizzasse in un lungometraggio, e siamo già al lavoro per far si che questo sogno si avveri.”

COMUNICATO

 

Chi vincerà il Pallone d’Oro? a Parigi….. l’ardua sentenza

L’attesa è ormai terminata: sono, infatti, state svelate le nomination per il Pallone d’Oro femminile, assegnato alla migliore calciatrice dell’anno. Guardando la lista delle candidate, l’Inghilterra può sicuramente dire la sua. Sono in totale undici le calciatrici che giocano in WSL e hanno ricevuto la nomination per i loro meriti sia in Campionato che durante gli Europei (sette militano nell’Arsenal e quattro nel Chelsea).
Si aggiungono, poi, la stellina Michelle Agyemang (attaccante delle Gunners e della Nazionale Inglese che ha fatto parlare di se durante Euro 2025 diventando la “giovane giocatrice del torneo”) e Wieke Kaptein (centrocampista delle Blues e della Nazionale Olandese) in lizza per il Women’s Kopa Trophy, assegnato alla migliore giocatrice sotto i 21 anni. Cinque di loro, inoltre, appartengono alle Leonesse due volte campionesse d’Europa (Leah Williamson, Lucy Bronze, Alessia Russo, Chloe Kelly e Hannah Hampton).
Hampton è anche candidata al Trofeo Yachine femminile per il miglior portiere. La ventiquattrenne ha svolto un ruolo fondamentale nel trionfo dell’Inghilterra agli Europei e nella stagione della vittoria del Chelsea.

Tra le calciatrici straniere che disputano la Women’s Super League appaiono i nomi di Sandy Baltimore e Johanna Rytting Kaneryd (nel Chelsea), di Emily Fox, Mariona Caldentey, Steph Catley e Frida Maanum (dell’Arsenal).

Saranno a Parigi anche le stelle del Barcellona Aitana Bonmatì e Alexia Putellas (entrambe già vincitrici di due Palloni d’Oro). A loro, che vestono la maglia Blaugrana, si uniscono anche Claudia Pina, Patri Gujarro, Ewa Pajor e Caroline Graham Hansen.
Per il secondo anno consecutivo (la prima è stata Manuela Giugliano) anche l’Italia avrà la sua degna rappresentanza. Cristiana Girelli e Sofia Cantore (ora Washington Spirit) hanno ricevuto la nomination sia per quanto fatto nella scorsa stagione con la Juventus Women  sia durante l’Europeo.

Secondo i bookmakers e le statistiche, cinque sono anche le favorite a vincere l’ambito trofeo.
Alexia Putellas (Barcellona e Spagna):
Vincitrice del premio nel 2021 e nel 2022, Putellas ha sottolineato ancora una volta le sue credenziali di Ballon d’Or con un’impressionante fase a gironi a Euro 2025, segnando tre gol e realizzando quattro assist. Nella scorsa stagione ha fornito più assist di qualsiasi altro giocatore della Liga F, mentre il Barcellona ha conquistato il triplete nazionale.

Aitana Bonmati (Barcellona e Spagna):
Già due volte vincitrice del Pallone d’Oro, la scorsa stagione ha conquistato il triplete nazionale con il Barcellona. Si è ripresa da un attacco di meningite virale per lasciare il segno agli Europei, segnando il gol della vittoria nella semifinale contro la Germania e vincendo il premio di giocatrice del torneo.
Mariona Caldentey (Arsenal e Spagna):
Caldentey avrà anche perso la finale degli Europei, ma la sua prima stagione all’Arsenal è stata impressionante: ha segnato sette gol ai Gunners vincendo la Champions League ed è stata anche nominata giocatrice dell’anno della WSL.

Alessia Russo (Arsenal e Inghilterra):
Russo ha avuto un ruolo importante nella trionfale corsa dell’Arsenal in Champions League ed è stata capocannoniere della WSL con 12 gol. L’attaccante ha segnato solo due volte a Euro 2025, ma il suo pareggio contro la Spagna è stato fondamentale per aiutare le Leonesse a rimettersi in carreggiata nella finale.

Chloe Kelly (Arsenal e Inghilterra):
Kelly ha avuto un inizio difficile nella stagione 2024-25, quando ha lottato per giocare con il Manchester City, ma l’ala ha ritrovato la sua forma dopo il suo arrivo all’Arsenal a gennaio. Ha vinto la Champions League e si è riguadagnata il posto nella squadra di Wiegman, prima di segnare una serie di gol fondamentali per la gloria europea.

Nella serata di gala che si svolgerà a Parigi lunedì 22 settembre, un premio verrà assegnato anche all’allenatore dell’anno. Tra le candidate compaiono Sarina Wiegman (CT della Nazionale Inglese), Sonia Bompastor (allenatrice dell’ultra-titolato Chelsea) e Renee Slegers (ha portato l’Arsenal alla vittoria della sua seconda UEFA Women’s Champions League, 18 anni dopo la prima).

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