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Scattano gli Ottavi di finale: ecco gli orari delle gare in programma

Tutte le squadre scenderanno in campo domani: si parte alle 12.30 con Pink Bari-Roma e si finisce alle 16 con Orobica-Florentia. Alle 14.30 il derby di Milano (diretta su TIMVISION)

Un anno fa, era il 9 dicembre 2018, Inter e Milan si affrontarono per la prima volta nella loro storia negli Ottavi di Coppa Italia. Il match – spettacolare, ricco di belle giocate e ribaltamenti di fronte – terminò 5-3 per le rossonere che, mesi dopo, riuscirono a imporsi anche nella prima stracittadina disputata in Serie A (3-1 il risultato finale). Domani alle 14.30 si disputerà il terzo derby di Milano, con le due squadre che si contenderanno nuovamente l’accesso ai Quarti di finale di coppa.

Alla stessa ora sono in programma altri quattro incontri: a Vigasio, in provincia di Verona, la Juventus – detentrice del trofeo – sfiderà le padrone di casa della Fortitudo Mozzecane, mentre l’altra finalista della passata edizione, la Fiorentina, affronterà in trasferta il Ravenna Women. Le altre due partite delle 14.30 saranno Roma Calcio Femminile-Sassuolo e San Marino Academy-Hellas Verona.

Le prime formazioni a scendere in campo domani saranno invece Pink Bari e AS Roma, con il calcio d’inizio della sfida che è stato anticipato alle 12. Poco dopo, alle 14, spazio a Empoli Ladies-Tavagnacco, mentre l’ultima partita del turno, Orobica-Florentia, si giocherà alle 16 al Centro Sportivo Facchetti di Cologno al Serio.

Gli Ottavi di finale si disputano in gara unica: in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, tempi supplementari e calci di rigore.

Per le designazioni clicca qui

Il programma degli Ottavi di finale

Mercoledì 11 dicembre

Ore 12.30

Pink Bari-AS Roma
Campo Comunale A. Antonucci – Bitetto (BA)

Ore 14
Empoli Ladies-Tavagnacco
Stadio Monteboro – Empoli (FI)

Ore 14.30
Fortitudo Mozzecane-Juventus
Stadio Comunale U. Capone – Vigasio (VR)

Roma Calcio Femminile-Sassuolo
Centro Sportivo Certosa – Roma

Ravenna Women-Fiorentina Women’s
Centro Sportivo M. Sbrighi – Castiglione di Ravenna (RA)

Inter-AC Milan (diretta su TIMVISION)
Campo Sportivo F. Chinetti – Solbiate Arno (VA)

San Marino Academy-Hellas Verona

Campo Sportivo Acquaviva – San Marino (SM)

Ore 16.00
Orobica Bergamo-Florentia San Gimignano

Campo Sportivo G. Facchetti – Cologno al Serio (BG)

Credit Photo: FIGC

 

Nazionali, le nerazzurre convocate con l’Italia U23

MILANO- Per il raduno Nazionale U23, con la supervisione della C.T. Nazionali Femminili Milena Bertolini, sono state convocate Roberta Aprile, Sofia Colombo, Caterina Fracaros, Gloria Marinelli, Beatrice Merlo, Francesca Quazzico e Anna Catelli. Le nerazzurre saranno impegnate a Tirrenia dal 16 al 19 dicembre.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

La Torres Femminile si presenta alla città

SASSARI TORRES FEMMINILE: PRESENTAZIONE UFFICIALE 2019/20

La Torres Femminile si presenta alla città.

Il Presidente Budroni, tutto lo staff, le atlete e il settore giovanile ancora una volta in sala “Angioy”

Sarà la sala “Angioy” del Palazzo della Provincia cittadina ad ospitare mercoledì 11 dicembre 2019 dalle 18:00 la versione 2019/20 della Sassari Torres Femminile. Il Presidente del sodalizio rossoblù Andrea Budroni racconterà alle istituzioni, organi di stampa, partner e sponsor il quarto anno del progetto #conLaTorresNelCuore: un percorso in continua crescita che vedrà in questa stagione un crocevia importante per la società e l’intero movimento calcistico femminile isolano.

Dallo sviluppo dell’Academy all’impegno nel sociale che quest’anno toccherà, dopo la lotta al bullismo e il sostegno alla ricerca fondi per la ricerca sulla SLA, il tema della corretta alimentazione; dalla presenza nelle scuole cittadine per la promozione dello sport ai risultati sportivi raggiunti fino ad oggi e le ambizioni della prima squadra: saranno questi i temi accompagneranno la conferenza stampa di presentazione.

La presenza delle atlete e dello staff saranno la cornice perfetta per tutti i tifosi che, curiosi di riscoprire una squadra che tanto ha offerto alla Sassari calcistica, vorranno portare il proprio saluto e sostegno.

Credit Photo:Sassari Torres Femminile

Lazio – Vittorio Veneto, il Match Report completo

Prima sfida in assoluto tra le aquilotte della Lazio Women e le Tose del Permac Vittorio Veneto. Una trasferta che si presenta subito in salita per le rossoblù, che all’ultimo devono rinunciare anche al pilastro della difesa Martinelli, tenuta precauzionalmente in tribuna da Mister Bortoluzzi, oltre a bomber De Martin infortunata e Reginato squalificata. Il coach rossoblù plasma la formazione confermando il collaudato 3-5-2-, con Mantoani che rileva il tassello al centro della difesa lasciato libero dalla conterranea numero 4. Davanti a Bonassi, quindi, il trio difensivo è composto, oltre che da KM28, da Tomasi e Frizza. Zannoni parte titolare a sinistra, con Furlan impiegata a destra. Domi si piazza sopra la difesa, mentre capitan Tommasella e Foltran completano il centrocampo, pronte a servire le punte Piai e Caccamo.

In tribuna d’onore, come annunciato dalla società laziale, la madrina Anna Falchi.

Partita tosta in quel di Formello, tra una Lazio aggressiva e fisica e un Permac che parte troppo impaurito, e non riesce a imbastire trame di gioco incisive, schiacciato dal pressing avversario e auto-danneggiato dai troppi errori nei fondamentali. Al 5’ arriva il primo squillo della Lazio, con Pittaccio che, sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 35 metri, calcia in girata di poco a lato del palo alla sinistra dell’estremo difensore rossoblù. Un minuto dopo è Alice Bonassi a rendersi protagonista di un ottimo intervento in area piccola, uscendo bene su Visentin, lanciata a rete da un tocco sfortunato di Frizza in copertura. Pittaccio poi non riesce a ribadire il rete la respinta dell’estremo difensore rossoblù. Sul campo di Formello, si vede una Lazio che gioca a spron battuto e schiaccia il Permac nella sua metà campo. Al 13’ panico in area rossoblù, con Visentin che porta scompiglio sulla fascia sinistra, entra in area e scarica un filtrante rasoterra, che non trova il tap-in ravvicinato delle compagne di reparto. Al 22’ arriva il vantaggio biancoceleste: Tomasi che devia nella propria rete in scivolata il tiro in girata di Pittaccio, che aveva agganciato la punizione di Di Giammarino calciata dalla sinistra. Tre minuti dopo, Maontoani perde palla da ultima in difesa e lancia di fatto in porta Visentin, che le ruba il pallone: nell’uno contro uno contro il portiere rossoblù però la numero 99 incrocia troppo il tiro, facendo terminare la corsa del pallone sul palo alla sinistra di Bonassi. Al 27’ un timido sprazzo di rossoblù, con un’insidiosa punizione di Tommasella dalla sinistra, che però non trova nessuna compagna per l’incornata decisiva, con la numero 5 biancoceleste Savini che per poco non complica la vita al suo portiere. Il primo tiro degno di nota delle rossoblù arriva al 33′, dopo una bella azione sull’asse Foltran-Caccamo, la numero 19 rossoblù entra in area e scarica per l’accorrente numero 7, che non ci pensa due volte e calcia a rete, non riuscendo però ad impattare bene la sfera e calciando così alto. Dopo i primi 35 minuti di fuoco, la manovra delle padrone di casa cala leggermente, permettendo alle rossoblù di esprimere un gioco più ordinato, ma proprio in quello che sembrava un buon momento per il Permac, arriva il raddoppio delle aquilotte. Al 38’ infatti la numero 24 Pittaccio approfitta di una svirgolata di Tomasi in copertura su filtrante dalla destra, che di fatto le apre la strada verso la porta difesa da Bonassi: niente può il numero 25 rossoblù sul tiro ravvicinato dell’avversaria. 2-0 Lazio e confusione Permac. Al 42’ Bonassi si rende protagonista di un ottimo intervento sul tiro da fuori area di Visentin, sicuramente una spina nel fianco della difesa rossoblù insieme alla compagne d’attacco. Troppa la distanza tra i reparti della squadra di Mister Bortoluzzi, che non riescono ad arginare le incursioni palla al piede delle avversarie di giornata. Un primo tempo deludente da parte del Permac, che sbaglia anche i fondamentali e di fatto non si rende mai pericoloso.

Bortoluzzi butta subito nella mischia Stefanello al posto di Zannoni, trasformando il modulo in un 4-3-1-2 e l’ingresso della numero 8 sembra dare subito una scossa positiva alla formazione rossoblù. Al 47’ occasione Permac per Foltran su cross di Stefanello dalla destra, ma la numero 7 non riesce a concretizzare in rete da distanza favorevole. Al 49’ Domi accorcia le distanze con un tiro da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la numero 10 del Vittorio festeggia il suo primo centro in rossoblù dando la carica alle compagne di squadra. Al 61’ va in gol Visentin, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, con le vibranti proteste del pubblico laziale, anche se la posizione di offside è netta. Passano 2 minuti e la Lazio si riporta sul doppio vantaggio, con il gol del capitano laziale Pezzotti che incorna incontrastata il calcio d’angolo battuto dalla destra da Di Giammarino. Il Permac subisce il colpo, mentre la Lazio trova nuova linfa all’azione offensiva. Al 71’ la neo entrata Cianci calcia un bel diagonale dalla destra, che sibila di poco alla destra di Bonassi. Al 74’ entra Mella per Caccamo, per dare maggiore freschezza all’attacco del Permac, che non riesce più ad incidere. Dall’altra parte la Lazio cerca insistentemente di arrotondare ancora il punteggio, cercando spesso, come nel primo tempo, i tiri dalla distanza. All’ 80’ bella azione che parte dalla sinistra con Piai, che cerca Mella in area senza fortuna, e si conclude con una bella giocata di Stefanello, il cui tiro però viene però contrastato dall’intervento della difesa biancoceleste Al minuto 89’ la neo entrata Palombi si presenta subito dalle parti di Bonassi, che para agilmente la conclusione potente ma centrale, dopo una bella azione corale delle padrone di casa. Sul capovolgimento di fronte Mella è anticipata in uscita da Vicenzi su bel suggerimento di Sovilla, entrata da pochi minuti in campo al posto di Piai. In pieno recupero il Permac ricama una bella azione corale, che si conclude con il tentativo di Frizza dalla distanza, che Vicenzi para senza problemi. Al 93’ Mella avrebbe sui piedi l’occasione di accorciare le distanze: la numero 6 raccoglie in area l’assist di Mantoani, ma la sua conclusione di controbalzo con il sinistro si spegne alta sopra il sette.

Il triplice fischio finale del sig. Castellone sancisce la seconda sconfitta in campionato e il sorpasso in classifica delle laziali. Una sfida partita con il piede sbagliato, che sembrava tornata nei canali giusti, ma che la Lazio ha chiuso a suo favore con grinta e concretezza. Prosegue il periodo poco felice del Permac, che ora si appresta a chiudere il 2019 affrontando in casa il Cesena.

Ci vogliono cuore, quello rossoblù, e determinazione, quella di tutti. Sempre #ForzaTose

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Il 2019 casalingo dell’Arezzo Calcio Femminile si chiude con un pareggio

Il 2019 casalingo dell’Arezzo Calcio Femminile si chiude con un pareggio. Contro il San Miniato la squadra allenata da Mister Paduano ha cercato fino all’ultimo minuto di conquistare i tre punti, nel finale ci sono state due grandi occasioni per Verdi e Mazzini, ma nel corso della partita è stata la formazione ospite a sbattere più volte contro i guantoni di Ruotolo.

Arezzo – San Miniato. Per l’ottava giornata del Campionato Nazionale di Serie C domenica è andata in scena a Rigutino la gara fra Arezzo e San Miniato. La squadra di casa è scesa in campo con il modulo che l’ha contraddistinta nel corso della stagione, ritrovando dal primo minuto Carleschi al centro della difesa con Razzoli, confermati i reparti di centrocampo, composto da Baracchi davanti alla difesa, Arzedi e Verdi in mezzo e Mazzini – Gwiazdowska sugli esterni, e la posizione offensiva di Paganini. Tra i titolari della squadra ospite, che si schiera con un 4-3-3 offensivo, si segnala la presenza di Binazzi e Casula, ex giocatrici dell’Arezzo nelle passate stagioni. Il match inizia subito su buoni ritmi, il gioco non subisce interruzioni favorendo continui capovolgimenti di fronte. A far la partita in questa frazione di gioco è il San Miniato che con un pressing alto e forsennante sui portatori di palla costringe più volte all’errore in fase di costruzione le giocatrici dell’Arezzo. Le grandi spine nel fianco per la retroguardia aretina si rivelano essere Toppi e Casula che nel primo tempo riescono spesso ad arrivare sul fondo e a crossare il pallone: da queste iniziative nascono le occasioni proprio per Toppi e per Carniani. Nel primo caso è brava Ruotolo a mettere in calcio d’angolo, nella seconda occasione è il centroavanti ospite a divorarsi la rete da dentro l’area piccola. La reazione della squadra di casa passa dal centrocampo: Baracchi prova più volte ad alzare il baricentro della squadra, portandosi più volte alla conclusione dalla distanza. Il primo tempo di chiude con il risultato di zero a zero, ma ancora una volta è il San Miniato prima dello scadere a rendersi pericoloso con la traversa colpita dalla distanza da Gangi. Nella ripresa l’Arezzo scende in campo con un approccio differente: si predilige il gioco sugli esterni e le triangolazioni con Paganini, questa scelta porta più volte la squadra di casa a creare potenziali occasioni da rete. Ma ancora una volta le più nitide portano la firma della squadra ospite: Mascilli e Cirri ci provano due volte a tu per tu con Ruotolo, ma in entrambi i casi il portiere dell’Arezzo dimostra le proprie qualità blindando la porta con due grandi parate! Dopo l’ultima di queste iniziano a fioccare le occasioni per l’Arezzo. La prima arriva grazie a Paganini: il centroavanti aretino salta dalla destra due avversari e si porta in area, ma la conclusione è facile preda di Nardi. Poi arrivano, nel finale di gara, le ultime due grandi azioni offensive: Verdi di testa non riesce a inquadrare la porta dagli sviluppi di un calcio di punizione, poi è Mazzini ben imbeccata da Gwiazdowska, imprendibile nella ripresa, da pochi metri da Nardi a non riuscire a schiacciare la sfera di testa in porta. Termina con questa azione la gara che sancisce un punto a testa per Arezzo e San Miniato.

Prossimo Turno. Dopo aver terminato le gare interne per questo 2019, l’Acf Arezzo tornerà in scena domenica 15 dicembre per l’ultima partita prima della sosta natalizia in casa della Pistoiese.

 

TABELLINO

ACF AREZZO – SAN MINIATO = 0-0

ACF AREZZO: Ruotolo, Mencucci, Carleschi, Razzoli, Orsi, Baracchi (87’ Perricci), Mazzini, Arzedi (56’ Pesci), Verdi, Gwiazdowska, Paganini. A disposizione: Antonelli, Cartarasa, Cosi, Ciarpaglini. Allenatore: Paduano Antonio

SAN MINIATO: Nardi, Carniani (48’ Mascilli), Binazzi, Casula, Gangi, Meattini, Solazzo, Tamburini, Tata, Toppi (70’ Cirri), Velvi. A disposizione: Bernardini, Gurgugli, Lisi, Mazzola, Mosconi. Allenatore: Pacciani Claudio

Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

Bologna Femminile sconfitto 4-1 a Pistoia

Brutta sconfitta per il Bologna Femminile battuto 4-1 dalla Pistoiese, che perde l’occasione di allontanarsi dalla zona pericolante della classifica. Una partita a due facce il cui risultato penalizza forse troppo il Bologna, che prima di passare in svantaggio non ha avuto la capacità di far fruttare le occasioni create, che avrebbero potuto indirizzare in modo differente l’incontro.

La partita infatti era iniziata abbastanza bene, con la Schipa che per due volte non inquadra di poco lo specchio. Il break della Buono porta ad un contropiede su cui la Bassi si deve superare per mantenere il pareggio, ma poi è di nuovo Bologna, con Minelli che impegna due volte il portiere locale senza però riuscire ad ottenere altro che un calcio d’angolo. Al 45° un calcio di punizione della Sciarrone viene deviato dalla Baroni e la parabola beffa Italiano. Il vantaggio rossoblù resiste solo un minuto, perchè proprio ad un secondo dalla fine, Baroni si fa perdonare, con un tiro al volo dal limite che si infila, imparabile, sotto l’incrocio dei pali alla destra della Bassi.

Il secondo tempo si apre con due punizioni in favore della Pistoiese, che Bassi però neutralizza abbastanza comodamente. Tra il 65° ed il 67° Minelli ha due occasioni decisamente buone, che però non portano al vantaggio felsineo, ed anzi, cinque minuti dopo il tiro di Valoriani si stampa sul palo, la più lesta a riprendere il pallone è la Pompignoli che insacca il 2-1 toscano. Qui finisce la partita del Bologna. Non c’è una vera reazione ed anzi il gioco si fa un po’ confuso, tanto che tre minuti dopo Sciarrone atterra Pompignoli in area. Rigore, 3-1 per la Pistoiese e doppietta per la numero nove locale. All’84° c’è gloria anche per la Nigro, che entrata in campo da meno di un minuto segna il 4-1 finale con un bellissimo tiro all’incrocio dei pali appena entrata in area di rigore.

La differenza tra le due formazioni l’ha fatta soprattutto il cinismo, con le rossoblù vicine al gol ma imprecise, e le toscane attente a sfruttare ogni minimo spazio per punire le avversarie. Il gol del 2-1, venuto subito dopo due errori bolognesi, è stato il vero spartiacque della partita, da li in avanti le rossoblù hanno visibilmente perso il bandolo della matassa. Filo che speriamo ritrovino già dalla prossima partita, perché ora più che mai, ogni punto diventerà davvero d’oro.

Prima dell’incontro le ragazze rossoblù hanno consegnato alle giocatrici toscane le magliette del Centro Antiviolenza e la statuetta simbolo dell’iniziativa contro la violenza di genere, che prosegue così il suo viaggio itinerante nella Serie C femminile.

Tabellino

Pistoiese: Italiano, Bedini, Buratti, Franchi, Baroni, Bonacchi, Buono, Mannucci, Pompignoli, Valoriani, Diamanti. A disp.: Giglio, Martinelli, Meropini, Nesci, Nigro, Vettori, Giorgietti. All.: M.Pieri

Bologna F.C. 1909: Bassi, Giuliano, Racioppo, Pacella, Simone, Rambaldi, Sciarrone, Arcamone, Schipa, Minelli, Zanetti. A disp.: Benassi, Perugini, Berselli, Hassanaine, Mingardi, Patelli. All.: M.Galasso

Reti: 45° Baroni (aut.), 46° Baroni, 72 e 76° Pompignoli, 84° Nigro

Ammonizioni: 50° Giuliano (B), 72° Pompignoli (P), 83° Sciarrone (B)

Credit Photo:Bologna Calcio Femminile

Napoli scappa, San Marino vola secondo. La Roma fa il gambero, risale il Ravenna

Passa agli archivi la settima giornata di Serie B, ne quale abbiamo la capolista Napoli, vincete in casa sul Chievo Fortitudo per 5-1, che prova un primo tentativo di fuga: il merito va al San Marino Academy, che batte la Riozzese e balza al secondo posto. Non male per le sanmarinesi, partite con l’obiettivo di restare in cadetteria e ora sono in lotta per la Serie A.

Le riozzesi vengono agganciate sul gradino basso del podio dalla Lazio Women, reduce dal successo più che meritato sul Permac Vittorio Veneto, ora quinto. La piazza d’onore, detenuta dal San Marino, è distante di due soli punti, sia per rossonere che per le aquilotte, e la battaglia per andare nella massima serie sarà più che mai agguerrita: solo chi sbaglierà al minimo sindacale potrà dire la sua e festeggiare.

Chi davvero continua a macinare delusioni su delusioni è la Roma CF, discontinua a più non posso: pensavamo che la vittoria sul Cesena fosse l’inizio di un nuovo campionato per le giallorosse, e invece cadono di nuovo, e lo fanno perdendo in casa contro la Lady Granata Cittadella. La Lupa deve cambiare immediatamente rotta, e cercare di salvare il salvabile puntando sulla salvezza.

Invece il Ravenna Woman sta finalmente avendo una continuità di risultati, e la vittoria sul Perugia, ahimè sempre più ultimo con un solo punticino, ne è stata la prova: le ravennati stanno riducendo sempre di più la forbice che le separa dalla zona promozione e, continuando così, ci arriveranno presto. Ma devono restare costanti, e non commettere più passi falsi.

La sfida salvezza tra Cesena e Novese termina col netto successo delle cavallucce bianconere: il poker cesenate premia la voglia di prendere quei tre punti che sono importanti per la salvezza, mentre la Novese non devono preoccuparsi, perché stanno comunque facendo un buon campionato.

Roma Women … 4 a 1 all’Inter Milano Women

La Roma vince meritatamente questo match, in virtù di un secondo tempo giocato con qualità superiore alle ragazze nerazzurre.

Primo tempo (1 a 1). Match gradevole (ritmo discreto) anche se è mancata  la precisione tecnica in alcune situazioni. I primi 10 minuti sono stati di predominio romano, mentre l’Inter può recriminare le 3 occasioni avute (quasi) davanti al portiere avversario. C’è stato equilibrio fino al gol della Roma che al 23° ha sfruttato un calcio di rigore ma la reazione nerazzurra non si è fatta attendere e al 27°, su calcio piazzato da posizione laterale, ha trovato il gol di Tarenzi con una deviazione di tacco. Il primo tempo si conclude con qualche occasione da una parte e dall’altra.

Secondo tempo 1 a 4: è stato quasi esclusivamente all’appannaggio delle ragazze romane che sono riuscite a segnare altri 3 gol portando a casa la partita con un risultato netto.


Oggi analizzeremo principalmente la squadra neroazzurra:

il difensore della Roma non è posizionata correttamente con il corpo nel momento che l’attaccante nerazzurro “allunga” la palla di testa per la compagna  

ingenuo l’intervento del difensore che crea il calcio di rigore


Qualche disposizione tattica difensiva non proprio corretta:

difensivamente in parità numerica (2° gol Roma) bello l’assist “no look” per Serturini di Andressa Alves

la difesa si “apre” liberando dalla marcatura l’attaccante romano

per fortuna dell’Inter non stoppa bene il pallone

invece di  dialogare con la compagna si intestardisce con  un dribbling

perdendo la palla in zona pericolosa

scarico a vado senza palla (sempre tenendo conto della zona del campo)

palla persa (raddoppio difensivo) e rimessa laterale alla Roma

rimessa laterale in zona difensiva (mi gioco la parità numerica?)

il difensore calcia la palla addosso all’avversario innescando l’azione per il 4° gol romanista


Calci d’ angolo Inter a favore
(marcatura difensiva della Roma a uomo, a parte una o due giocatrici a zona)

in questo caso hanno “perso” una giocatrice avversaria


Calci d’angolo Inter contro (marcatura difensiva totalmente a zona):


Punizioni laterali Roma (allineamento difensivo Inter)

giocatrice libera al limite dell’area

la palla arriva proprio a lei (dopo un rimpallo)


Ci sono stati 2 interventi dubbi  in area romanista:
(uno nel primo tempo e uno nel secondo)

a mio avviso ci potevano stare 2 calci di rigore per la squadra milanese

in questo caso l’arbitro ha fischiato un fallo contro l’Inter


Alcune situazioni positive per l’Inter: (oltre il bel gol di Tarenzi)

è mancata a mio avviso in questa occasione un po’ di malizia dell’attaccante nerazzurro.

Poteva avanzare ulteriormente prima di tirare e se avesse rallentato quando era in area, l’avversario probabilmente avrebbe causato il calcio di rigore

raddoppio di marcatura efficace in area di rigore

molto bello controllo e tiro dal limite dell’area


+&-
+
Positivo il primo tempo di entrambe le squadre (su tutte Tarenzi e Banfantini) anche se il ritmo non è stato molto elevato. Nel secondo tempo bene la Roma che ha decisamente preso il pallino del gioco creando occasioni e segnando altri 3 gol.

L’ Inter non è stata capace di concretizzare le 3 occasioni avute nel primo tempo,mentre nel secondo tempo (più stanca della Roma) ha commesso parecchi errori difensivi (neanche i cambi fatti da Mister Sorbi hanno cambiato l’inerzia della gara)

 

Sant’Egidio Femminile 2-0 al Dream Team e 4° posto in classifica

Dopo 4 pareggi consecutivi, il Sant’Egidio Femminile riesce a trovare la vittoria interna: contro il Dream Team, basta un tempo alle ragazze di Mister De Risi per chiudere la pratica sul 2-0. A decidere la sfida sono state le reti di Di Martino e D’Arco.

Le ragazze di mister De Risi partono con il piede piantato sull’acceleratore e cercano di assediare fin dai primi minuti la metà campo delle avversarie, cercando anche qualche conclusione pericolosa ma senza inquadrare il bersaglio grosso. Nel primo quarto d’ora ci provano D’Arco, Olivieri e Di Martino: le loro conclusioni non creano grossi patemi alla retroguardia ospite. Ma è quest’ultima a sbloccare il match al 20’ con un pizzico di buona sorte che non guasta mai: la numero 11 controlla un pallone in area di rigore e prova un conclusione non fortissima ma quanto basta per superare il portiere e gonfiare la rete. Dopo il vantaggio, il Sant’Egidio cerca di rendersi pericoloso ma non trova la via del raddoppio. Dall’altra parte, Pascale viene chiamata in causa una sola volta ma se la cava egregiamente. Al tramonto del primo tempo, arriva il gol del 2-0: a segnarlo è D’Arco, brava a ricevere il pallone e battere il portiere con una bella conclusione.

Dopo l’intervallo, il Sant’Egidio cerca di mantenere alta la concentrazione e prova a chiudere definitivamente il match con il terzo goal. Ci prova ancora Di Martino al 55’ ma la sua conclusione esce di poco. Anche Olivieri va a caccia della gloria personale, senza successo però. L’attaccante delle padrone di casa inizia una caccia personale verso il gol: numerose le occasioni per cercare di bucare il portiere ospite ma alla fine non riuscirà a timbrare il cartellino. Il match vede il continuo dominio del Sant’Egidio e la poca operosità di Pascale, complice un Dream Team leggermente scadente in zona gol.

Dopo il triplice fischio è festa per il Sant’Egidio Femminile: ritorno ai 3 punti dopo 3 partite e salgono a quota 16 punti in classifica, agganciando il Chieti al 4° posto. Domenica prossima trasferta pugliese per le Leonesse: ci sarà da affrontare l’Apulia Trani.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Prima sconfitta casalinga in campionato per il Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile fa la partita, ma i tre punti vanno all’Aprilia Racing Femminile: questa la sintesi del match giocato all’Antistadio di Francavilla al Mare nel quale le neroverdi hanno avuto quasi sempre in mano il pallino del gioco, però le ospiti hanno capitalizzato al meglio tutte le quattro buone occasioni da gol avute vincendo. Non sono bastate le reti di Giulia Di Camillo e Fischer (per lei la prima con la maglia del Chieti) per portare a casa un risultato positivo che sarebbe stato ampiamente meritato per quanto visto nell’arco dei novanta minuti. Discutibile la direzione arbitrale apparsa più volte non proprio all’altezza.
Il Chieti rimane così a 16 punti in classifica ed è ora quarto dietro la capolista Pomigliano e Sicula Leonzio Women e Ludos che sono al secondo a pari merito a quota 18.
La cronaca si apre al 3′ con un lancio in avanti per Pisa, tempestiva l’uscita di Falcocchia che blocca il pallone a terra evitando il peggio. Ancora il portiere neroverde al 6′ esce a valanga sui piedi di Monti.
Al 10′ Fischer crossa verso il centro, ma Scioli non riesce ad arrivare sul pallone che sfila poi a fondo campo.
Due minuti solo un grande intervento di Guidobaldi nega la rete a Vukcevic autrice di una pregevole esecuzione su calcio di punizione. Al quarto d’ora Vukcevic, lanciata a rete, viene fermata in posizione di fuorigioco dal direttore di gara fra le proteste neroverdi.
Al 16′ l’Aprilia passa in vantaggio: Pisa recupera un pallone in zona d’attacco e si porta in area, l’arbitro vede un fallo decisamente dubbio di Ferrazza ai suoi danni e indica il dischetto. All’esecuzione va Maiorca che spiazza Falcocchia. Alla mezzora, su angolo di Di Sebastiano, Giulia Di Camillo colpisce di testa da ottima posizione ma manda alto. Al 33′ Vukcevic stoppa bene il pallone e cerca il dialogo con Scioli, sulla traiettoria un difensore sembra toccare il pallone con un braccio, l’arbitro lascia proseguire e l’azione poi sfuma.
Vukcevic su calcio di punizione al 35′ chiama alla parata a terra Guidobaldi. Al 43′ è Fischer ad andarsene in velocità, ma tira poi a lato. Si va dunque negli spogliatoi con le ospiti in vantaggio per 1-0.
Il Chieti parte subito bene alla ripresa delle ostilità. Al 2′ Fischer per Vukcevic che vede l’inserimento di Scioli e la serve in piena area, ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete.
Al 7′ però l’Aprilia raddoppia: l’arbitro assegna un dubbio fallo laterale alle ospiti che lo battono, il pallone finisce sui piedi di Galluzzi che lascia partire un fendente dal limite sul quale nulla può fare Falcocchia.
Le neroverdi reagiscono bene e accorciano le distanze al 13′: Vukcevic mette al centro per Giulia Di Camillo che stoppa bene e si gira tirando in diagonale sul palo opposto dove Guidobaldi non può proprio arrivare.
È la rete che riapre il match. Al 17′ ancora Giulia Di Camillo su punizione impegna Guidobaldi.
Tre minuti dopo è la neo entrata Carnevale ad involarsi verso la rete, ma viene fermata in uscita da Guidobaldi. Al 25′ l’Aprilia fa tris con un gran tiro dalla distanza di Galluzzi che finisce all’incrocio dei pali.
Il Chieti ha però sette vite e torna dentro il match al 33′ quando, su un cross di Ferrazza, Guidobaldi smanaccia e sul rinvio di in difensore il pallone finisce sui piedi di Fischer che prova un lob che si infila all’incrocio dei pali per la rete del 2-3.
In pieno recupero arriva però il gol che chiude definitivamente i giochi: Galluzzi cerca la neo entrata Olianas, un difensore neroverde riesce solo a spizzicare il pallone di testa e la stessa Olianas fa secca Falcocchia per il 4-2 finale a favore dell’Aprilia. È una punizione troppo severa per un Chieti apparso sempre dentro il match e mai domo, un vero peccato aver perso dopo novantacinque minuti giocati tutto cuore e grinta. Ora testa alla prossima trasferta contro il Dream Team.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile-Aprilia Racing Femminile 2-4

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Ferrazza, Di Sebastiano (15′ st Carnevale), Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi , Gangemi, Giuliana, Scioli.
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Domizio, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Aprilia Racing Femminile: Guidobaldi, Cusella (3′ st Lauria), Croce, De Stradis, Campanelli, Monti (30′ st Olianas), Spagnuolo, Di Federico, Pisa, Maiorca, Galluzzi. A disp.: Djokouo, Bianciardi, Casteltrione, Grossi, Furci.
All.: Bianchi Fabio
Arbitro: Crispino di Frattamaggiore
Assistenti: Ciocca di L’Aquila e Lanconelli di Avezzano.
Ammonite: Di Camillo Giulia (C) e Cusella (A)
Reti: 16′ pt Maiorca (rig), 7′ e 25′ st Galluzzi, 13′ st Di Camillo Giulia, 33′ st Fischer, 50′ st Olianas

IMPRESSIONI POST PARTITA:
Giorgia Colecchi: “La partita è stata decisa da episodi che purtroppo sono andati contro di noi.
Avevamo preparato bene il match e l’abbiamo giocato come dovevamo con tanta grinta. Si è visto un bel Chieti, tanto cuore in campo, ma stavolta non è bastato. Ci è mancata un po’ di fortuna. Avevamo anche delle infortunate, ma non si è notato sul terreno di gioco. Loro hanno fatto quattro tiri nello specchio e quattro gol, per noi la porta è stata invece stregata. Sarebbe stato importante fare risultato: ora abbiamo momentaneamente perso il secondo posto, non possiamo permetterci di perdere queste partite altrimenti scendiamo in classifica. Il campionato è ancora lungo, ma non dobbiamo lasciare questi punti per strada.
Il gruppo c’è e penso si veda dalla grinta che mettiamo ogni domenica tutte insieme. Si inizia ora a lavorare per la prossima partita senza farci scalfire da questa sconfitta che deve servirci per farne tesoro e caricarci al meglio in vista di domenica”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

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