E’ stata una delle protagoniste del Mondiale italiano di calcio femminile. Elena Linari, 25 anni, oggi è un punto fermo dell’Altetico Madrid, Campione di Spagna 2018/19.
A quotidiano Repubblica ha raccontato la sua esperienza azzurra alla FIFA Women’s World Cup: “Il Mondiale è stata un’esperienza straordinaria. E pensare che fino a poche settimane prima dell’inizio ero certa di non poterlo giocare. Spero che possano riempirsi gli stadi, che ci sia un seguito anche nei prossimi mesi, anni. Che insomma possa crescere ancor di più il numero dei tifosi. La Fiorentina? Sono tifosa fin da bambina. Ho il viola nel cuore e spero che Commisso, che vive la realtà del calcio femminile in America, possa investire sulle viola.”
Elena Linari: “Spero che possano riempirsi gli stadi, che ci sia un seguito anche nei prossimi mesi, anni”
Gino Romano, Team Manager Jesina Femminile: “Giocatrici richiestissime”
Come ogni fine stagione, la Jesina è indaffarata più per collocare le proprie richiestissime giovani che per cercare giocatrici in entrata.
Lo staff leoncello del presidente Coltorti ha il suo bel da fare per gestire le richieste verso le giovani che, ancora una volta, hanno mostrato di essere all’altezza di un impegnativo campionato di serie C nazionale, classificandosi al sesto posto (ma con + 15 punti di vantaggio dalle inseguitrici).
Caldo il telefono del team manager Gino Romano, che deve rispondere alle numerose richieste di club di A e di B.
Sicure partenti Rebecca Laface, centrocampista classe 2000 con 8 reti nella scorsa stagione, e Aurora DeSanctis, esterno sinistro 2000 ex azzurra under 17, che per motivi di studio lascerà Jesi per accasarsi probabilmente in B alla neo promossa SanMarino (?).
Tante richieste per Gloria Cicciòli, portiere (2000) ex azzurra under 19, finita nel mirino di diversi club di serie B.
“Gloria è molto richiesta – dice Romano- ha ancora le idee poco chiare se iscriversi o meno all’università e questo sarà determinante nella scelta della sua destinazione. Sicuramente puo’ fare molto bene in serie B, lo conferma l’ottima stagione scorsa”.
Per questo motivo il club leoncello è in trattativa per la riconferma del portiere della primavera, scuola Arzilla, Chiara Generali (’02), da affiancare a Katia Cantori e da consegnare alle cure del preparatore Francesco “Triplete” Masciambruni.
Per motivi universitari, dovrebbe accasarsi altrove (probabilmente in Romagna) anche Vittoria Gallina, altra 2000, eclettico difensore sempre titolare e giocatrice più utilizzata da Iencinella nella passata stagione.
Martina Tamburini, attaccante 2002 leoncella e della nazionale under 17, con 20 goal realizzati in 18 gare tra campionato e Coppa Italia è forse la più ambita, richiesta da tanti club importanti, che pensano a lei per rafforzare l’organico per il campionato primavera e per un inserimento in prima squadra. “Mister Iencinella non è assolutamente favorevole- ci dice ancora il team manager Gino Romano- crede in Martina ed è convinto che possa diventare presto un attaccante pronta per giocare in A. E per questo motivo vuole tenerla ad ogni costo per consentirle di crescere ancora in un campionato difficile e formativo com’è la serie C”.
Le note più positive sono i rinnovi di tante giovani interessanti. Già era stato evidenziato l’ok di Chiara Gambini e di Eleonora Crocioni (entrambe 2001), tanto spazio alle talentuose giovani (2001/2002) del vivaio che già da un paio di stagioni hanno assaggiato partite di B e C (Modesti, Paolini, Rossetti, Verdini). Il tecnico ha già un’idea di promuovere nella lista della prima squadra diverse ex Primavera ed addirittura alcune 2004 e una 2005. Accanto a loro, riconferma d’obbligo per le “fedelissime” di mister Iencinella (capitan Scarponi, Battistoni, Becci, Picchiò, Zambonelli).
Credit Photo: Jesina Calcio Femminile
Le Azzurre ricevute al Quirinale; Sergio Mattarella: “Avete vinto il vostro Mondiale”
Nove mesi dopo le celebrazioni per i 120 anni della FIGC, le Azzurre del calcio sono tornate questa mattina al Quirinale per ricevere i complimenti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha voluto omaggiare la Nazionale di Milena Bertolini per l’ottimo cammino nel Mondiale francese, una lunga cavalcata terminata con l’Olanda nei Quarti di finale che ha fatto emozionare milioni di italiani.
Accompagnate dal numero uno del CONI Giovanni Malagò e dal presidente federale Gabriele Gravina, la Ct Milena Bertolini, la capitana Sara Gama e le altre protagoniste della spedizione Mondiale hanno da oggi un altro bellissimo ricordo da aggiungere ad un’estate che difficilmente potranno dimenticare: “Ho chiesto di incontravi per farvi i complimenti e ringraziarvi – il messaggio di Mattarella – non solo per i risultati importanti che avete raggiunto e per il bel gioco espresso, ma perché siete state un momento di aggregazione per il Paese, che ne ha bisogno”. Prima di posare per le foto di rito, il presidente della Repubblica ha ricevuto in dono una maglia personalizzata e un pallone del Mondiale firmato da tutta la squadra: “Il vostro Mondiale – ha sottolineato – lo avete vinto conquistando l’opinione pubblica e accendendo i riflettori sul calcio femminile. Avete spinto moltissime bambine a frequentare il mondo del calcio. E’ inaccettabile una diversa condizione tra calcio maschile e femminile, che ha dimostrato di avere un livello tecnico di grande qualità e minor ricorso a simulazioni o a tutto quello che può essere utile ma è meno sportivo”.
Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha ringraziato il Capo dello Stato per l’attenzione che dedica al mondo dello sport: “Siamo molto felici per questa meravigliosa iniziativa nata domenica mattina, quando lei, Presidente, ha esternato il desiderio di incontrare queste ragazze, protagoniste di un Mondiale che ha fatto emozionare l’intero Paese”. Gabriele Gravina ha assistito in tribuna a tutte le partite delle ‘Ragazze Mondiali’, primo tifoso di una Nazionale che ha fatto incetta di consensi: “E’ con immenso piacere e orgoglio Presidente che abbiamo accettato il suo invito al Quirinale. Le Azzurre ci hanno regalato la gioia di partecipare ad un evento sportivo in modo semplice e spontaneo, di questa bellezza che le porto in dote ha bisogno il calcio italiano e spero che contamini anche la nostra società civile. Questo sarà ricordato come il Mondiale dove è stata abbattuta ogni diversità di genere nel calcio. E’ solo un punto di partenza, sappiamo che ora inizia il difficile: dare un futuro al progetto del calcio femminile”. Il presidente federale ha ribadito come quello dell’Italia di Milena Bertolini sia un calcio a dimensione di famiglia: “La Federazione si è mossa con largo anticipo per riconoscere non il semplice status di professioniste, ma un contesto lavorativo più tutelato di quello attuale. Solo così si potranno avere tutti i vantaggi del professionismo senza arrestare la crescita di questa disciplina”.
Emozionate e sorridenti, Milena Bertolini e Sara Gama hanno ringraziato il Capo dello Stato per un incontro che dà ulteriore prestigio a tutto il movimento: “Credo che siamo riuscite a far innamorare l’Italia – le parole della Ct – e speriamo di essere riuscite a far innamorare anche lei Presidente. Affidiamo a Lei le nostre speranze di poter raggiungere l’approdo al professionismo eliminando le diseguaglianze”. Sara Gama ha letto l’articolo 3 della Costituzione per rimarcare come anche nel Calcio uomini e donne debbano avere una pari dignità sociale: “Gli italiani e le italiane si sono innamorati di noi e di quell’amore ci siamo nutrite ogni giorno. Siamo partite per questo Mondiale con la voglia di far conoscere il nostro sport, ci siamo riuscite”
La Premier pronta a rilevare la FA Women’s Super League
La Premier League ha compiuto un passo in più verso l’acquisizione della Women’s Super League dalla Football Association. Come riporta la BBC, i club hanno concordato all’unanimità di condurre uno studio di fattibilità sull’idea durante una riunione degli azionisti il mese scorso.
L’idea segue i colloqui tra la Premier League e la FA negli ultimi sei mesi. La Federazione è aperta alla possibilità e vede nella nazionale femminile inglese e nella partecipazione all’attività di base le sue priorità a lungo termine.
La FA ha istituito la WSL nel 2011 e ha supervisionato il suo sviluppo fino a farla diventare l’unica competizione professionistica a tempo pieno in Europa con 12 squadre per il 2019/2020. I club affiliati alla Premier League costituiscono 13 delle 23 squadre nelle prime due divisioni femminili e alcuni ritengono che la WSL potrebbe essere gestita in modo più professionale.Il campionato è stato recentemente reso più interessante dalla promozione del Manchester United e del Tottenham Hotspur nella massima divisione, e da un accordo di sponsorizzazione da 10 milioni di sterline con Barclays.
Tuttavia, le presenze negli stadi sono scese al di sotto della media di 1000 persone, e alcuni club della Premier League ora ritengono che ci sia un significativo margine di crescita negli accordi di sponsorizzazione e trasmissione, specialmente dopo che il raggiungimento da parte dell’Inghilterra della semifinale della Coppa del Mondo è stato seguito da un vasto pubblico televisivo.
Credit Photo: Sito ufficiale FA Women’s Super League
Comincia a prendere forma il BCF 2019/2020: torna Alessia Martino
Con l’inizio ufficiale della nuova stagione anche in casa Brescia Calcio Femminile si parte con gli annunci dei nuovi volti che vestiranno la maglia delle Leonesse nella stagione 2019/2020. Nuovi “vecchi” volti se vogliamo, perché la prima di un folto gruppetto (che saranno annunciate alla spicciolata nel corso dei prossimi giorni, ma ci saranno anche giocatrici del tutto nuove) di graditissimi ritorni in casa biancoblu è Alessia Martino.
Prodotto del vivaio del BCF, nata a Lovere il giorno dell’Epifania del 1997, Alessia ha passato l’adolescenza con le Leonesse: «Da quando non ho potuto più giocare con i ragazzi fino a 4 anni fa quando sono passata al Montorfano Rovato».
Attaccante, fa del suo punto di forza la volontà di non mollare mai: «La voglia di migliorarmi, l’impegno e anche l’umiltà di accettare i consigli e le critiche. Sono una molto testarda, voglio raggiungere l’obiettivo a tutti i costi, e queste mie qualità voglio metterle al servizio della squadra per raggiungere gli obiettivi che si è posta».
Come detto, Alessia torna a Brescia dopo quattro intense stagioni al Rovato: «Ringrazio ovviamente tutti al Rovato perché sono stata benissimo, però avevo bisogno di nuove sfide e stimoli e ovviamente quale migliore sfida del Brescia per migliorare e crescere sotto tutti i punti di vista? Qui c’è il massimo della serietà e professionalità a cui una calciatrice può aspirare. Tornare qui per me ha un grande valore anche a livello personale, è una grande occasione che non voglio lasciarmi sfuggire».
Alessia sarà il primo volto nuovo della nuova stagione del Brescia: cosa sarà fondamentale per lei in vista di un anno lungo e difficile? «Il gruppo. Essere un gruppo unito farà la differenza. Ho imparato che questo è veramente uno, se non il, tassello principale per la riuscita della stagione».
Un pensiero Alessia Martino lo rivolge anche ai tifosi del BCF: «Sono i più calorosi, i più invidiati d’Italia. Averli al nostro fianco è una grande fortuna. Cosa prometto loro? Sicuramente che farò in modo, insieme alla squadra, di farli divertire ogni settimana guardando le nostre partite».
Photo Credit: Brescia Calcio Femminile
Inghilterra-Usa evento televisivo dell’anno
Il campionato mondiale di calcio femminile 2019 continua a macinare record di ascolti. Basti pensare che la semifinale di ieri fra gli Stati Uniti e l’Inghilterra, vinta dalle calciatrici a stelle e strisce con il risultato di due reti a uno, è stato vista da 11.7 milioni di telespettatori in Gran Bretagna (il picco massimo). Ciò significa che la prima semifinale di ieri della coppa del mondo in rosa è stato l’evento televisivo più visto dell’anno fino ad ora nel Regno Unito. Secondo i dati pubblicati dalla Bbc, gli spettatori che hanno assistito al big match di cui sopra hanno raggiunto uno share superiore al 50%, a conferma di quanto l’evento sia stato più che seguito oltre Manica; meglio della finale di Champions League Liverpool-Tottenham, che ha avuto come picco massimo 11,3 milioni di telespettatori.
Martin Glenn, ex direttore generale della Football Association, ha parlato così ai microfoni della BBC:
“Si è passati dall’essere uno sport di interesse “tipo olimpico” ad uno sport mainstream. L’importanza di questo sport è che crea attrazione, porta le ragazze e le donne a giocare”.
Credit Photo:Pagina Ufficiale Inghilterra
Federica Parsani: una certezza
Ormai da anni all’Orobica, Federica è entrata in punta di piedi nella squadra ed è riuscita a imporre prima la sua personalità e il suo valore in campo.
Inizio in sordina anche quest’anno e poi una grande parte mediana di stagione che l’ha vista protagonista in tanti match, tanto e più di come poteva pensare chiunque ad inizio anno
Savoir-faire, costanza e positività hanno reso Parsa una giocatrice migliore sotto tutti i punti di vista. Anche in questa stagione la sua determinazione l’ha portata ad essere scelta anche in partite delicate e questo la dice lunga sull’importanza che questa giocatrice classe ’96 ha avuto ed avrà per le Bergamo Sharks.
Fede ci sarà: buon inizio di stagione Parsa, che sia sempre migliore e in crescendo!
Forza #FP27
Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo
Finali torneo Selezioni Territoriali U15: a San Zaccaria c’è anche un po’ di Vicenza
Dal 1° luglio al 6 luglio a San Zaccaria (Ravenna) si svolgono le finali nazionali del torneo delle Selezioni Territoriali Under 15.
Ancora una volta i colori Biancorossi sono ben rappresentati con Bauce, Grendene, Montemezzo e Penzo che daranno tutto per conquistare questo prestigioso trofeo insieme alle compagne.
Della Delegazione di Vicenza confermata a pieni voti anche Dal Lago, giocatrice del Lonigo, che durante l’anno ha giocato spesso in prestito con la maglia del Vicenza Calcio Femminile
Le Serenissime si sono classificate alle finali dopo una grande prestazione mostrata nella Fase Preliminare giocata l’1 e il 2 giugno al Centro Tecnico Federale di Grumolo delle Abbadesse (Vicenza): in 5 partite sono arrivate infatti 5 vittorie convincenti contro le altre selezioni territoriali che sono valse il primo posto.
Nel 5-1 contro le ragazze della Via Emilia a segno anche Bauce con una doppietta e Montemezzo.
LE FINALI
Sono presenti 6 squadre divise in due gironi da 3. Al termine del triangolare, in base alla classifica ci si gioca contro l’avversaria corrispondente dell’altro raggruppamento rispettivamente la finale 1°-2° posto, 3°-4° o 5°-6°.
| GIRONE A | GIRONE B |
|---|---|
| Tirrenica | Adriatica |
| Granducato | Longobarda |
| LE SERENISSIME | Magna Grecia |
Il programma:
LUNEDI’ 1 LUGLIO
- ore 10:00: Le Serenissime – Magna Grecia (amichevole tra le due squadre a riposo)
MERCOLEDI’ 3 LUGLIO
- ore 18:30: Le Serenissime – Tirrenica / Granducato
VENERDI’ 5 LUGLIO
- ore 17:00: Le Serenissime – Tirrenica / Granducato
SABATO 6 LUGLIO
- ore 16:00: finali 5° – 6° posto
- ore 17:30: finali 3° – 4° posto
- ore 19:00: finali 1° – 2° posto
Un grosso in bocca al lupo alle nostre Biancorosse e alle Serenissime!
Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile
“Game Changing Project”, in corso a Istanbul il secondo workshop
Secondo appuntamento per il ‘Game Changing Project’, il progetto UEFA sviluppato nel contesto del programma ‘Erasmus+’ e dedicato allo sviluppo della leadership giovanile e femminile attraverso il calcio al quale la FIGC partecipa attivamente. Il seminario, in corso di svolgimento a Istanbul, fa seguito alla sessione organizzata a Larnaca (Cipro) lo scorso maggio e vede la presenza dei rappresentanti provenienti da 10 federazioni affiliate alla UEFA, delle Agenzie Nazionali UE di Italia, Malta e Portogallo, dello Youth Board di Cipro e della Agenzia Nazionale della Turchia in veste di ospite e organizzatrice dell’evento. Nel corso dei lavori sono stati presentati i progetti elaborati dai diversi soggetti partecipanti, analizzati i contenuti e la struttura, e individuate per ciascuno le ulteriori opportunità di interazione, collaborazione e supporto anche sotto il profilo tecnico e finanziario con l’obiettivo di perfezionarne l’implementazione nei rispettivi territori di pertinenza. La sessione di Istanbul terminerà venerdì 5 luglio.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Colli ,ex D.G. Genoa Women: “Pregiudizi sul calcio femminile? Il mondiale ha detto altro”
Il mondiale femminile è arrivato alle fasi decisive e sarà stuzzicante capire chi potrà vincere la massima competizione. L’Italia del c.t. Milena Bertolini ha dato un segnale forte al movimento in rosa e ci si aspetta nei prossimi mesi una crescita sempre più evidente. Di questo e non solo ilnapolionline.com ne ha parlato con l’ex d.g. del Genoa Women Alessandro Colli.
Ottimo mondiale in Francia per l’Italia del c.t. Milena Bertolini. Ti aspettavi 20 giorni così da parte delle azzurre? “Le ragazze hanno fatto un ottimo mondiale, battute dall’Olanda che alla vigilia si sapeva che era una sfida molto difficile. Il girone era complicato, arrivarci da prima è già stato un ottimo risultato, poi ha battuto la Cina ed è stata davvero una splendida partita. Contro le orange l’Italia ha retto un’ora, alla distanza loro si sono dimostrate più forti ed hanno vinto meritatamente”.
Le immagini del post gara contro l’Olanda, hanno raccontato di una Bertolini davvero contenta del mondiale della squadra e di un mx tra lacrime e gioia delle azzurre. Tu che ne pensi in merito? “Io credo che tutte queste emozioni da te descritte sono la sintesi del mondiale dell’Italia. Il mix tra lacrime e contentezza è il giusto riconoscimento ad un grippo che ha fatto cose straordinarie, ma al tempo stesso non credeva fino in fondo di spingersi così lontano. Il nostro c.t. invece con la sua solita lucidità ha detto quello che pensava, riconoscendo alla squadra il giusto riconoscimento. Adesso c’è da far crescere un movimento che già si sta evolvendo in maniera evidente, per far fare il definitivo salto di qualità al calcio in Italia”.
Tu che spesso sei le assemblee di serie A e B si parla del movimento femminile. Pensi che siamo arrivati al punto di svolta del calcio in rosa? “Vorrei specificare che non vado alle riunioni federali, ma come detto tu alle assemblee di A e B dove fanno parte gli addetti ai lavori dei vari club. Detto ciò, credo che chi governa il calcio deve continuare sulla strada che si sta intraprendendo per rendere il movimento femminile sempre più appetibile. I mondiali devono essere il prosieguo di una crescita sempre più evidente della disciplina e per competere sempre più in campo internazionale”.
La nota stonata del momento del calcio femminile sono ancora alcuni pregiudizi che si sentono sulle donne che praticano la disciplina. Cosa ti senti di dire a proposito? “Bella domanda. Purtroppo ancora ci sono persone che hanno preconcetti sul calcio femminile che ancora oggi non riesco a spiegarmi. Penso che il mondiale giocato dalle ragazze ma in generale dalle varie nazionali debba essere per questa gente uno spot per apprezzare i sacrifici delle ragazze. Mi auguro che cambi il vento e penso che la strada da fare sia giusta, ma guai a fermarsi”.
Delle 4 semifinaliste che disputeranno le fasi finali del mondiale in Francia, ci sono dei pregi e dei difetti che hai visto e che potresti eventualmente farci notare? “I difetti? Non credo di averli visti dalle squadre che si giocheranno la vittoria finale, del resto se si arriva a questo punto è difficile scorgerli. A mio avviso la squadra che ha i favori del pronostico sono gli Stati Uniti, compagine solida e che gioca un calcio pratico, come si è visto contro la Francia. La sorpresa è la Svezia, non mi aspettavo che eliminasse la Germania, ma ha mostrato una compattezza di squadra davvero impressionante. Come gioco l’Olanda ha davvero fatto vedere quanto vale, in più ha elementi forti come Martens e Miedema che sono davvero forti. Infine l’Inghilterra ha in White e altre calciatrici molto interessanti e si sta facendo valere”.















