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l’Hellas Verona Women veste Manila Grace

Verona – È stata la giornata dedicata alle nuove divise di rappresentanza dell’Hellas Verona Women, ideate da Manila Grace, prossime al ‘debutto’ già sabato 19 ottobre contro la Roma. Il brand di moda femminile vestirà dunque le gialloblù nelle occasioni ufficiali, con un richiamo ai colori del club svelato nel pomeriggio di ieri, martedì 15 ottobre, per la prima volta in assoluto.

Presso lo store di Manila Grace in Corso Porta Borsari 54, infatti, tutta la squadra si è riunita per lo shooting ufficiale con il nuovo abbigliamento, tra i sorrisi delle calciatrici presenti. Per un paio di ore c’è stata la prova degli abiti, con le foto nei dintorni di Portoni Borsari e della boutique.

La divisa è composta da una giacca in felpa destrutturata a taglio vivo, colore blue navy, una t-shirt in cotone a pois colore lemon e un pantalone con boschina in tessuto tecnico con inserto in jersey colore blue navy. Un connubio perfetto tra due eccellenze al femminile, nel campo della moda e sul campo da calcio.

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D1 Francia, vittoria per il duo PSG e Olympique Lione: è testa a testa per la vetta

Dopo la sosta per le nazionali, riprende la D1 francese ed i due assi del campionato confermano il loro primato. Olympique Lione e PSG battono senza problemi i loro avversari: Paris FC e FC Fleury.

L’Olympique Lione impiega più tempo del previsto ad imporsi, la difesa parigina infatti è organizzata bene e concede molto poco, motivo per cui la prima vera occasione da rete si ha solo dopo la mezz’ora di gioco. Nel secondo tempo però gli schemi del Paris FC non funzionano più così bene e l’OL si scatena: Renard, Hegerberg, Le Sommer e di nuovo Hegerberg. La doppietta la porta in vetta alla classifica delle marcatrici, con ben 8 gol segnati nelle prime 5 giornate di campionato.

Il PSG è riuscito ad imporsi subito contro il Fleury: Sara Dabritz apre le marcature già al 4° minuto del primo tempo e di fatto chiude l’incontro al 45° grazie a Kadidiatou Diani.

Il Dijion conquista il suo primo punto del campionato grazie al pareggio con la neopromossa Reims, una rete per parte. Pareggio per 1 a 1 anche tra Soyaux e Montpellier, con quest’ultima che non riesce a tenere il ritmo del duo in testa al campionato e si ferma a 10 punti.

L’Olympique Marsiglia si impone per 3 a 1 contro il Metz. E’ però il Metz ad aprire le marcature con Christy Grimshaw nel primo tempo, il Marsiglia accusa il colpo ma è bravo a riorganizzarsi e nel giro di 20 minuti compie la rimonta. A segno Mickaella Cardia, Caroline Pizzala (su rigore) e Cindy Caputo.

Chiude la giornata la sfida tra Bordeaux e Guingamp: non basta Khadjia Shaw per il Bordeaux e il Guingamp s’impone con le reti di Alison Peninguel e Louise Fleury.

Girondines de Bordeaux 1 – Guingamp 2

FC Fleury 91 0 – Paris Saint-Germain 2

ASJ Soyaux 1 – Montpellier HSC 1

Olympique de Marseille 3 – FC Metz 1

Olympique Lyonnais 4 – Paris FC 0

Dijon FCO 1 – Stade de Reims 1

Credit Photo: Pagina Facebook Olympique de Marseille

La Sicula Leonzio Women stende il Salento Women Soccer al “San Gaetano”

Seconda vittoria di fila per la Sicula Leonzio Women nel Girone D della Serie C femminile. Le ragazze allenate da Peppe Scuto hanno battuto per 3-2 il Salento Women Soccer nella gara disputatasi questo pomeriggio allo stadio “San Gaetano” di Belpasso.

Le bianconere devono fare a meno di Beatrice Vitale, la cui assenza viene supplita al meglio dalle compagne. Prima parte di gara nella quale le due formazioni si studiano a lungo senza creare veri pericoli con una netta predominanza territoriale delle padrone di casa. Il primo squillo delle leontine arriva al 20’, quando Martella recupera palla sulla trequarti ed imbecca Ndiongue, il cui tiro a giro viene deviato in angolo dall’estremo salentino. Pochi istanti dopo sono le ospiti a farse pericolose con una palla messa in area dalla sinistra da D’Amico che attraversa lo specchio della porta venendo deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner è proprio la D’Amico a trovare il varco giusto in area per lo 0-1. Le  leccesi si rifanno vive alla mezz’ora, sprecando uno spiovente in area da punizione, deviato sul fondo. Due minuti dopo arriva il meritato pari bianconero. Irene Martella riceve palla sulla trequarti e fulmina la salentina Raicu con un tiro stupendo. Il Salento raddoppia sullo scadere dei primi 45’ con una punizione di Costadura che batte Aleo.  Si va negli spogliatoi sull’1-2 per le ospiti.

Al rientro in campo Scuto lascia fuori Di Mauro ed inserisce Priolo. La Sicula ricomincia a premere sulle rivali ed al 6’ guadagna un calcio di rigore con l’irresistibile serpentina in area di Marem Ndiongue. Dal dischetto è la stessa Ndiongue a calciare con freddezza per il 2-2. Nei minuti seguenti  fuori Agati per Salvoldi, per dare ancora più gamba alla mediana. Mister Scuto deve però cambiare i propri piani al 32’, quando Finocchiaro guadagna anzitempo gli spogliatoi per una reazione scomposta. In dieci, però, le leonesse non perdono la calma ed al 40’ trovano il vantaggio, ancora con Martella che dal limite dell’area sigla il 3-2.  Negli istanti successivi gli animi si agitano. L’arbitro espelle la leccese D’Amico ristabilendo la parità numerica. Sul finale la Sicula potrebbe rimpinguare il bottino con una generosa Ndiongue che calcia dal limite esaltando la reattività del portiere ospite.

Nel post partita arriva l’analisi di mister Peppe Scuto: “La partita ce la siamo complicata da soli con i troppi errori individuali, ma nonostante tutto abbiamo lottato senza mai mollare ed alla fine le ragazze sono state premiate, perché la vittoria ci sta tutta e forse è persino stretta. Abbiamo vinto contro un grande avversario che ha grandi giocatrici a disposizione, però oggi abbiamo meritato noi. L’innesto di Ndiongue? Marem fa sempre la differenza anche quando gioca al 50%, come oggi. E’ naturale che la squadra cresca col passare delle settimane perché è un gruppo giovane che può solo migliorare. E’ il bello di poter lavorare con le giovani. Un grazie va al Presidente Leonardi, che ci ha messo a disposizione questo gruppo fantastico di ragazze, così come a Massimiliano Borbone e Martina Costa che ci stanno vicini”.

Non nasconde la propria felicità Irene Martella: “Sono felicissima perché volevo vincere e volevo il gol, quindi meglio di così non si può. La squadra si fida di me  nei momenti complicati ed è fantastico. Siamo andate due volte sotto, ma ci siamo guardate negli occhi ed abbiamo detto di fare con calma il nostro gioco. I risultati si sono visti. Adesso arriva Palermo. Con loro abbiamo un conto in sospeso, le aspettiamo di nuovo qui al “San Gaetano”.

 

Tra le protagoniste del match c’è anche Marem Ndiongue: “E’ stata una partita dura. Il caldo e la stanchezza si sono fatti sentire. All’inizio siamo partite un po’ timorose, ma nel secondo tempo abbiamo giocato come sappiamo. Abbiamo preso due reti per errori nostri. A fine primo tempo ho detto alla squadra che avremmo vinto la gara se ci fossimo concentrate un po’ di più. Lo abbiamo fatto ed abbiamo portato il risultato a casa . Per la sfida con Palermo dovremmo prepararci più mentalmente che fisicamente perché sarà una gara dura, ma sono sicura che faremo bene”.

TABELLINO

 

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo; Pietrini, Di Stefano,  Signorelli; Agati (dal 21’ st Salvoldi), Suriano, Martella, Finocchiaro, Di Mauro (dal 1’ st Priolo); Ndiongue, Pennisi (dal 34’ st Sarao). All: Scuto

 

A disposizione: Puglisi, Militello, Russo Ma., Russo Mo., Chirico, Miraglia

 

SALENTO WOMEN SOCCER: Raicu; Sozzo, Felline, Orefice (dal 42’ st Aprile) , Costadura, Coluccia (dal 41’1t Durante), Tirabassi (dal 15’ st Ouacif), Cucurachi, Cazzato, Colavolpe, D’Amico. All: Indino

 

A disposizione: Errico, Carrafa, Vimi,

 

Reti:  D’Amico (SL) 25’ 1t; Martella (SI) 32’ 1t; Costadura (SL) 44’ 1t; Ndiongue (SI) 6’ st rig; Martella (SI)  40’ st

Ammoniti: Pietrini e Priolo (SI); Cucurachi (SL)

Espulsi: Finocchiaro (SI); D’Amico (SL)

Arbitro: Lenti di Paola (CS)

 

Credit Photo: Sicula Leonzio Women

Seleman: “Lavoriamo sulla fase difensiva, a Napoli faremo bene”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“La sosta per il campionato è molto lunga. Abbiamo iniziato con un richiamo fisico per mettere a posto alcune cose, ora stiamo preparando la delicata trasferta di Napoli, stavolta in campionato. Speriamo che vada diversamente rispetto al 4-1 in Coppa, abbiamo rivisto i nostri errori. Quel risultato è stato in parte bugiardo, siamo sicuri che sarà un’altra gara. Contro il Chievo abbiamo giocato bene, replicando con quella prestazione e potremmo mettere in difficoltà chiunque.

Dobbiamo superare l’ultimo step mentale per fare il salto di qualità. Il nostro è un campionato complicato, dove è difficile fare punti. Ora speriamo di recupare qualche giocatrice, con la rosa al completo potrei anche cambiare modulo. La sosta è stata molto lunga, avrei preferito continuare a giocare. Stiamo segnando molto, per questo sarà fondamentale sistemare la fase difensiva.

Mercoledì e domenica avremo due amichevoli per avvicinarci al meglio. Ci alleniamo 6 giorni su 7 come una squadra professionista, spero che presto questo livello venga riconosciuto anche al calcio femminile. La strada per raggiungerlo è sicuramente quella giusta”.

Credit Photo: Lazio Women

Coppa Italia: esito del sorteggio

Il Dipartimento Calcio Femminile, alle ore 12.00 presso gli uffici della sede di Roma, ha effettuato il sorteggio per determinare le squadre, qualificate agli ottavi, che giocheranno in casa il prossimo turno, previsto il 1 dicembre alle ore 14.30.
Di seguito le gare:

Gara 1
Dream Team-Salento Women Soccer

Gara 2
Res Women-Sassari Torres

Gara 3
FC Chieti-Riccione

Gara 4
Spezia-Città di Pontedera

Gara 5
Bologna-Vicenza

Gara 6
Unteralnd Damen-Brescia

Gara 7
Ludos-Como

Gara 8
Pinerolo-Canelli

Credit Photo: LND

4 chiacchiere con… Cristiana Casarotto

Presentati ai tifosi: chi è Cristiana Casarotto, dentro e fuori dal campo?
Sono una ragazza innamorata di questo sport, ma appassionata dello sport in generale, infatti lavoro come istruttrice in palestra e studio per diventare osteopata. Lo sport e l’attività fisica hanno sempre avuto un ruolo fondamentale per me, tanto da diventare il mio lavoro. Quando ho del tempo libero mi piace stare in mezzo alla natura, amo passeggiare in montagna, ma mi piace anche trascorrere del tempo in tranquillità a casa con i miei amici e la mia famiglia.

Se dovessi scegliere a quale delle tue compagne far tirare un rigore decisivo, che nome mi faresti?
Ce ne sono diverse che sceglierei, ma probabilmente lo farei calciare a Edona Kastrati o a Irene Meneghetti.

C’è un calciatore che consideri un idolo?
Non ho un idolo in particolare, mi piaceva molto come giocavano Maldini e Cannavaro.

Prima di una partita importante, ti piace stare in disparte per trovare la concentrazione o preferisci distrarti chiacchierando e cercando di smorzare la tensione?
Diciamo che non sono una persona molto chiacchierona, però mi piace trascorrere i momenti che precedono la partita assieme al gruppo, cercando di smorzare la tensione assieme alle mie compagne. Quando si entra in spogliatoio, però, cerco di trovare la concentrazione in solitaria pensando alla partita.

Se dovessi mettere le cuffie e scegliere la canzone perfetta da ascoltare prima di una partita, che pezzo sceglieresti?
Una delle canzoni che preferisco prima di una partita è Believer degli Imagine Dragons.

Avete risposto all’appello di Beatrice Zorzan che chiedeva di inserire Alessandra Amoroso nella playlist di squadra?
È dall’anno scorso che cerca di convincerci a inserire un pezzo della Amoroso…vedremo dai magari di inserirne uno, giusto per farla contenta! (ride)

Credit Photo: Lady Granata Cittadella

Il Sassuolo Femminile per il “Gomitolorosa”

Per Ottobre Rosa – mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno – il Sassuolo Femminile scende in campo con il progetto “donne coraggiose” per portare solidarietà a tutte le donne che stanno vivendo la malattia.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Gomitolorosa onlus e l’associazione I Folletti Laboriosi, consiste nella distribuzione dei manufatti realizzati con 400 chilometri di filo di lana recuperata.

L’iniziativa sosterrà i progetti di ricerca sui tumori femminili di Fondazione Umberto Veronesi.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Tremendamente Women: le bianconere calano il tris alla Florentia e restano in vetta

Cristiana prende per mano Madama e perfeziona la rincorsa al primato marcatrici portandosi a quota 4 reti stagionali e volando proprio lassù: in testa alla classifica insieme alle compagne e in quella delle marcatrici. È sua infatti, la firma che sblocca la partita contro un’audace Florentia, sconfitta per 3 a 1 a Vinovo e che consegna la vetta alla prima della classe in coabitazione col Milan di Ganz, reduce dalla vittoria nel primo derby storico tutto al femminile di Milano.
Le ragazze di Rita Guarino, proprio nella seconda frazione di gioco, portano a casa il massimo della posta in palio senza premere troppo sull’acceleratore, lasciando dunque il serbatoio della benzina abbastanza pieno in vista del primo storico derby d’Italia contro l’Inter del prossimo turno.
La partenza della Vecchia Signora è stata dettata da ritmi iniziali bassi e lenti, contro le neroverdi che hanno ben palleggiato, non dando mai veramente l’impressione di soffrire, dato che quello delle fiorentine, è stato un calcio molto semplice: nel momento in cui il Florentia riusciva a liberare il passaggio per il mediano o per le mezzali, le toscane tentavano di imbastire trame di gioco  con un attacco diretto verso la punta pronta a tagliare verso l’esterno, oppure direttamente verso i tornanti, ma con scarso risultato. Il ritmo dunque non è stato mai abbastanza preoccupante per le padroni di casa, se non quando a causa di una mezza indecisione abbastanza insolita di Giuliani, Dupuy firmava il pari con un’ abile inserimento alle spalle di Panzeri.
Eppure, tutto il carattere e la chiara volontà di invertire il senso di marcia della gara in un unico senso per la compagine di coach Guarino si sono visti tutti nella seconda frazione di gioco, con la stessa che entra in campo con la voglia di divorarsi tutto il prato dello stadio Ale & Riky di Vinono. Sono delle “new entry” stagionali infatti, le rispettivi prime gioie bianconere: per Sembrant prima e Maria Avles poi, dando luce così a molte occasioni bianconere. Il gol del 2 a 1 è per l’appunto siglato dalla giocatrice meno attesa, che con tocco di prima classe riesce a spizzare un preciso spiovente scodellato in mezzo all’area da parte di Valentina Cernoia. Un gol che descrive perfettamente il connubio tra classe e talento di un gruppo pronto a sacrificarsi nei vari ruoli, con potenza, precisione e coordinazione, marcando profondamente la linea sottile tra cooperazione e tecnica di gruppo. Il gol che spazza via ogni speranza neroverde, è invece a sfondo brasiliano, concretizzatosi grazie al duo Girelli-Rosucci, con quest’ultima pronta ad imbastire un’azione tutta verticale per la neo marcatrice verdeoro.
Tuttavia la Juve ha giocato il calcio che tanto piace a mister Guarino: raziocinio e molta calma, senza mai perdere il controllo della gara, anche se nella prima fase le toscane hanno mantenuto più a lungo il possesso palla mascherando possibili fragilità juventine. Ma al netto di qualche lieve imprecisione o piccola sbavatura difensiva, le bianconere si sono comportatiealla solita maniera: sorniona, capace di sfoderare il momento giusto e la calciatrice adatta per disarticolare la gara e risolvere l’equazione della partita.
Sono stati infatti gli scatti brucianti sulle corsie a incenerire un avversario qualitativamente e tecnicamente inferiore, ma anche un pò inadatto per via della differente caratteristica qualitativa della rosa, a contenere i movimenti fulminei degli esterni tornanti e proiettati poi al centro.

Il momentaneo pareggio aveva tolto ogni velleità alla squadra avversaria, che sembrava subire una mutazione genetica un pò contraddittoria, perchè sì giocava in maniera elegante, ma senza più quel feroce mordente con il quale la scorsa stagione proprio lei aveva strappato dei punti d’oro per la classifica, insegnando come effettivamente non si debba mai abbassare la guardia contro le “piccole squadre”. Vittoria che assume ancor più importanza se si pensa anche alle difficoltà nel riprendere col giusto passo dopo la sosta Nazionale.
Ed è chiaro che una sfida sin da subito giocata sul piano della qualità, la Juve ha finito per vincerla senza preoccupazione alcuna e senza neanche il bisogno di dilagare.
Cristiana Girelli, ormai rappresenta l’emblema della campionessa che, quando meno te l’aspetti, spacca la partita in maniera silente e umilmente si sacrifica mettendosi a disposizione della squadra, trascinandola e creando quella coralità di gruppo importante così da sopportare e sopperire nei momenti di difficoltà, per poi emergere nel momento propizio. 
La Juve nobilitava così una gestione agevole del vantaggio con buoni fraseggi e giropalla abbastanza fluidi. Ed è proprio vero…. Per Madana, una Cristiana o un Cristiano che sia, fanno bene a tutto ciò che la circonda.  
Ma ormai il Florentia è già un pensiero lontano per le Women, perchè la concentrazione ora è tutta rivolta alla sfida del primo derby femminile d’Italia.
Una sfida che non ha bisogno di alcuna presentazione.
Una sfida che già di per sé riesce a farsi spazio tra le emozioni di gonuno di noi, nonché da eco nelle nostre menti. Un’altra pagina storica del calcio femminile, è lì pronta ad essere incisa col pennino indelebile.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Un pareggio ricco di rimpianti per le agguerrite delfine

Una partita senza vincitori e vinti è quella che si è svolta ieri nello Stadio “Quinto Ricci” di Aprilia (LT) tra la Pescara Calcio e l’Aprilia Racing femminile. Grande la suspence e le emozioni che le ragazze biancazzurre hanno regalato ai propri tifosi ma amaro il risultato finale che lascia un po’ di dispiacere nei cuori pescaresi.

Infatti, le giovani Delfine hanno mostrato la grinta giusta in un costante attacco che purtroppo non ha prodotto i risultati sperati. In campo: Dilettuso, Vizzarri, Pagano, Diodato, Mari, Fiucci, De leonardis, Conte, Eugeni, Bartolucci e Stivaletta. La ricerca del goal del vantaggio è stata attesa invano ma già dai primi minuti il Pescara ha fatto vedere alle avversarie tutta la grinta e l’aggressività creando diverse occasioni da rete. Tuttavia, grazie all’ottimo gioco del portiere Antobelli la rete apriliana è rimasta inviolata.

Nel corso del match si sono verificati duri falli da parte del capitano dell’Aprilia Maiorca ai danni di Pagano. La prima grande occasione per il Pescara si verifica al 7’ grazie a Conte che da un’ottima posizione si vede respingere il tiro da Antobelli che vola sotto l’incrocio. Al 20’ si assiste ad una mischia in area ma l’arbitro fischia alle biancazzurre un fallo in attacco che però non sembra essere molto chiaro. Poco dopo, Bartolucci crea una nuova occasione che però finisce con un tiro debole ed impreciso.

Le ragazze romane diventano un potenziale pericolo per la porta azzurra verso il 38’ con un tiro fortunatamente neutralizzato da una gran bella parata! Altre clamorose occasioni da goal per le delfine sfumano in nubi di rabbia e delusione, come ad esempio uno slalom di Stivaletta che porta palla in mezzo solo da spingere in rete ma nel momento clou arriva Bartolucci un po’ decentrata e butta clamorosamente fuori! Nel secondo tempo continua la pressione biancazzurra (con un cambio di Stracciasacco al posto di Conte).

Al 70’ ancora la numero 11 del Pescara tenta di sfondare sulla destra e viene fermata solo con le maniere forti da parte della difesa laziale. La partita prosegue sempre nella metà campo avversaria salvo a 93’ dove si assiste ad una ripartenza dell’Aprilia che sfiora il vantaggio con le pescaresi sbilanciate in avanti. Le ragazze di mister Di Persio (ancora senza Borrelli e Di Tullio e con Sisti che ha dovuto dare forfait 5 minuti prima di scendere in campo) portano a casa un amaro pareggio ricco di rimpianti per l’occasione persa.

Ma siamo ancora agli inizi e in questo match il Pescara ha dimostrato di essere pronto ad affrontare con la giusta grinta ed aggressività le partite future! La prossima domenica le Delfine affronteranno nel derby ad Atri le Free girls!

Credit Photo:Pescara Calcio Femminile

Grande vittoria dell’Apulia Trani

Grande vittoria dell’Apulia Trani che ha battuto per 2-0 la Roma XIV Decimoquarto.
Le squadra tranese domina il match per tutti i 90 minuti. Inzia la prima frazione di gioco. Tanti i vari tentativi dell’attaccante Jenny Dibenedetto che va al tiro più volte, trovando anche il palo. L’Apulia ci prova anche con Delvecchio su punizione. Il goal è nell’aria. Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.Inizia la seconda frazione di gioco.Dibenedetto serve Capriati vicina al vantaggio. Al 4′ è Ilenia Saltarelli a rendersi pericolosa dalle parti dell’estremo difensore ospite Riso con il suo tiro che finisce a lato della porta avversaria. Un minuto dopo, Saltarelli recupera la palla e se ne va via sulla fascia sinistra fino ad arrivare in area dove viene atterrata da una giocatrice avversaria. L’arbitro assegna il penalty. Al tiro dagli 11 metri si presenta Capitan Delvecchio che insacca la rete dell’ 1-0 facendo esultare tutto il comunale. La squadra tranese continua a pressare, imponendo il suo gioco. Ci prova ancora con Dibenedetto che sfiora ripetutamente il goal prima con un’azione personale e poi su angolo dalla sinistra battuto da Turco. La centrocampista tarantina poco dopo con un assist impeccabile serve Dibenedetto che segna il goal del raddoppio. Vittoria importante dell’Apulia Trani,che ha giocato con grinta e determinazione portando a casa questi 3 punti fondamentali e che non ha concesso nulla alle avversarie. Intanto festeggiamo insieme alla vittoria la nascita del piccolo Mauro venuto alla luce alle ore 21.04 sabato 12 Ottobre. Auguri al capitano storico dell’Apulia Trani,nonché figura importante e di riferimento per tutti, Irene Spallucci e al papà Francesco Mannatrizio anche lui figura fondamentale del calcio tranese. Le ragazze scese in campo hanno indossato delle magliette con su scritto: <<Benvenuto Mauro>> Giornata che ci ha regalato forti emozioni.

APULIA TRANI: Mariano, Delvecchio, Saltarelli, Tucci, Cottino,Cagiano, Corvasce, Chiapperini(25′ st Turco),Calabrese(42′ st Desmangles),Dibenedetto, Capriati(20′ st Vitobello). A disposizione: Montrone, Manzi, Pirolo, De Musso, Celi. Allenatore: Michele Di Marzo.

ROMA XIV DECIMOQUARTO: Riso, Latini(24′ st Di Carlo) Rossi, Monti, De Luca, Di Carlo, Santacroce, Berardi(41′ st Iommi), Caponi(37′ st Rodati),Carnevali, Panetta. A disposizione: Maccarri, Lazzari. Allenatore: Daniele Severini

Arbitro: Signor Crispino della sezione di Frattamaggiore.
Note: Recupero 1′ pt + 3′ st.
Reti: 5′ st Delvecchio, 29′ st Dibenedetto.

Crediti Photo:Pagina Fb Apulia Trani

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