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Universiadi: a Napoli dal 3 al 14 Luglio la 30° edizione

L’Universiade, o Olimpiade Universitaria, è una manifestazione sportiva multidisciplinare rivolta ad atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo. Seconda solo ai Giochi Olimpici per importanza e numero di partecipanti ed anzi ritenuta, nella sua versione estiva (Summer Universiade), equivalente se non superiore alle Olimpiadi invernali questo evento nel corso degli anni ha assunto sempre più i connotati di un vero e proprio festival internazionale dello sport e della cultura. Il termine “Universiade” infatti, frutto della combinazione tra le parole “università” e “Olimpiade”, racchiude in sé uno dei concetti alla base di ogni forma di sport: l’universalità.

Grazie al sostegno del Governo nazionale, che ha accompagnato la candidatura, e alla collaborazione con le Università italiane e campane, il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), la Regione Campania ha ottenuto per la città di Napoli, lo scorso 5 marzo 2016, la designazione da parte della FISU a ospitare l’edizione estiva dell’Universiade che si terrà dal 3 al 14 Luglio 2019.

Napoli, sede delle Universiadi estive del 2019, è la terza città italiana per dimensioni demografiche ed è conosciuta nel mondo per la sua storia e per le ricchezze culturali, storiche e naturalistiche del territorio che la circonda. Napoli, e la Campania in generale, vantano inoltre una grande tradizione sportiva che ha dato vita negli anni a molte eccellenze in numerose discipline e che permea ormai la cultura e la vita quotidiana dei suoi cittadini.

L’elenco delle convocate:

Portieri: Rachele Baldi (Florentia), Alessia Capelletti (Internazionale Milano);

Difensori: Giulia Bursi (Sassuolo), Martina Fusini (Fiorentina Women’s), Camilla Labate (Roma), Martina Lenzini (Sassuolo), Gloria Marinelli (Internazionale Milano), Sara Mella (Tavagnacco), Tecla Pettenuzzo (Sassuolo), Elena Pisani, Giorgia Spinelli (Stade de Reims);

Centrocampiste: Agnese Bonfantini (AS Roma), Martina Brustia (Internazionale Milano), Arianna Caruso (Juventus), Emma Errico (Tavagnacco), Benedetta Glionna (Juventus), Marta Mascarello (Tavagnacco), Marta Pandini (Internazionale Milano), Flaminia Simonetti (AS Roma);

Attaccanti: Michela Cambiaghi (Sassuolo), Sofia Cantore (Juventus), Claudia Ferrato (Sassuolo), Eleonora Goldoni (Lady Buccaners).

 

Credit photo: Universiadi Napoli

FIFA Women’s World Cup: Italia-Cina 2-0 (Match Highlights)

A distanza di 28 anni dall’ultima volta, la Nazionale femminile torna ai quarti di finale del Mondiale: allo stadio della Mosson di Montpellier, l’Italia vince meritatamente 2-0 contro la Cina, successo agli ottavi targato Giacinti in avvio e Galli nella ripresa. Molto bene la linea difensiva azzurra, guidata dal duo Gama-Linari, ottima la centravanti Giacinti, puntuale e precisa la Galli, sempre brava nel farsi trovare pronta quando chiamata in causa.
Non si fermano più le Azzurre di Milena Bertolini che torneranno in campo sabato alle 15.00 a Valenciennes per un traguardo storico.
Migliore giocatrice della partita: Valentina Giacinti (Italia)

ITALIA-CINA 2-0
15′ Giacinti, 50′ Galli

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (63′ Mauro), Giugliano, Cernoia, Bonansea (70′ Rosucci); Giacinti, Girelli (40′ Galli).
Ct Bertolini

CINA (4-4-2): Peng; Han, Wu, Lin, Liu Sha.; Wang Shuang, Zhang, Wang Yan (62′ Yao), Gu (46′ Yang); Wang Shanshan (62′ Song), Li.
Ct Xiuquan

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Milena Bertolini: “Ci siamo fatte un regalo bellissimo”

Esultano sugli spalti i tifosi italiani e Milena Bertolini, che ieri aveva festeggiato il 53° compleanno chiedendo come regalo il passaggio del turno, sorride in panchina, avvolta nel primo tricolore di Reggio Emilia.
Un desiderio esaudito dalle sue ragazze: “Ci siamo fatte un regalo bellissimo – le parole a caldo della Ct – stiamo facendo grandi cose e abbiamo bisogno del calore degli italiani, anche perchè più si va avanti e più il livello sale. E’ un risultato incredibile dopo una partita difficile, forse non giocata bene. Oggi non c’è stato un bel gioco, ma nel calcio non conta solo quello: le ragazze hanno dato tutto e sono state ciniche”.

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

L’Italia non si ferma più! Le Azzurre battono anche la Cina e volano ai Quarti del Mondiale

Se la Grande Muraglia Cinese è una delle sette meraviglie del mondo moderno, la Nazionale di Milena Bertolini è tra le otto meraviglie del Mondiale francese. Bella e determinata, prudente ma coraggiosa, l’Italia batte 2-0 la Cina e vola ai Quarti di finale, eguagliando il miglior risultato della sua storia (ma nel 1991 la fase finale era a 12 squadre) e proseguendo anche la marcia parallela verso i Giochi Olimpici di Tokyo, destinati alle tre migliori nazionali europee del Mondiale. Sabato (ore 15) le Azzurre torneranno a Valenciennes per affrontare nei Quarti la vincente dell’ultimo Ottavo di finale tra Olanda e Giappone. E a questo punto sognare è lecito.

Con la Cina, nobile decaduta ora al 16° posto del ranking FIFA, l’Italia parte forte, trova il gol del vantaggio dopo un quarto d’ora con il primo guizzo nel Mondiale della capocannoniera del campionato, Valentina Giacinti, e nella ripresa chiude la pratica con una prodezza balistica di Aurora Galli, per la terza volta a segno da subentrata.

LA PARTITA
Per scardinare la difesa cinese, un solo gol subito nelle tre gare del girone, Milena Bertolini punta sulla velocità di Valentina Bergamaschi, schierata a centrocampo al posto di Galli. Per il resto è la stessa formazione vista con il Brasile, con la conferma di Giacinti come terminale offensivo. La Cina si affida alla sua stella più luminosa, quella Wang Shuang ribattezzata forse un po’ troppo generosamente ‘Lady Messi’: trequartista di talento in forza al Paris Saint Germain, è chiamata a sacrificarsi larga a destra nel 4-4-2 del Ct Jia Xiuquan, costretta ad un lavoro di ripiegamento fondamentale per una squadra che ha come prerogativa la fase difensiva. Una difesa che è nelle mani giovani e forti di Peng Shimeng, decisiva nel match pareggiato con la Spagna.

Il copione dice che è l’Italia che deve fare la partita, ma senza nessuna frenesia. E così le Azzurre rinunciano al pressing offensivo, anche per non sprecare energie visto il gran caldo. Sin dai primi minuti le ‘Steel Roses’ cinesi evidenziano notevoli lacune tecniche. Al 10’ Girelli lancia Giacinti, che segna in posizione di fuorigioco: l’assistente alza la bandierina e la VAR conferma. E’ sempre la capocannoniera del campionato due minuti più tardi a sfruttare un errore in fase di disimpegno di Han Peng e a sfiorare il palo alla sinistra di Peng Shimeng. Al terzo tentativo arriva il gol del vantaggio: il capitano cinese Wu Haiyan anziché buttare il pallone in fallo laterale lo calcia addosso a Giacinti, che si invola sulla fascia e serve Bonansea; l’azione continua e sul secondo palo la palla arriva a Bartoli, che viene travolta da Peng Shimeng in uscita: sarebbe rigore, ma Giacinti si avventa sulla respinta e di sinistro realizza la sua prima rete nel Mondiale ricevendo l’abbraccio di tutta la panchina.

Trovato l’1-0 l’Italia aspetta nella sua metà campo per poi ripartire. Il primo brivido arriva al 27’ su una conclusione dalla lunga distanza di Wang Yan, ma Giuliani è brava a fare un passo indietro e a deviare in angolo un pallone che sarebbe finito sotto la traversa. Al 33’ un lancio di Guagni manda in porta Bergamaschi, diagonale di destro e bella risposta in tuffo di Peng Shimeng. Con il passare dei minuti la Cina guadagna metri e al 40’ per rinforzare il centrocampo Milena Bertolini manda in campo Galli al posto di Girelli, un cambio che si rivelerà decisivo. Il primo tempo si conclude con un paio di mischie pericolose nell’area azzurra, con Guagni che salva in scivolata su Gu Yasha.

Nella ripresa la Cina va alla ricerca del pareggio, entra Yang Li e si posiziona al centro dell’attacco. Ma al 50’ è l’Italia a raddoppiare con la neo entrata Aurora Galli: gran destro dalla distanza, palla all’angolino basso e terzo gol nel Mondiale per la centrocampista della Juventus dopo la doppietta messa a segno con la Giamaica, anche in quel caso da subentrata. Sul 2-0 è importante non concedere spazi alla Cina e per far salire la squadra fanno comodo i 175 centimetri di Ilaria Mauro, che rileva Bergamaschi. Poi fa il suo esordio nel Mondiale anche Martina Rosucci al posto di un’esausta Bonansea. La Grande Muraglia Italiana regge, le Azzurre si confermano solide anche dietro e Giuliani (due sole reti subite in questo Mondiale, entrambe su rigore) non corre particolari rischi. Per i Quarti di finale si torna a Valenciennes, là dove è iniziata una favola che ha come protagoniste 23 principesse azzurre.

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Vadao, coach Brasile: “L’intera partita è stata incredibile. E’ stata molto equilibrata”

Queste le parole del coach brasiliano Vadao nella conferenza stampa post-partita:
“L’intera partita è stata incredibile. E’ stata molto equilibrata. Penso che abbiamo giocato quattro partite molto buone in questo torneo e perdere è solo una parte del calcio. Ma oggi abbiamo reso il gioco difficile ai nostri avversari. Abbiamo pareggiato e abbiamo avuto la possibilità di andare avanti, ma sapevamo che non saremmo riusciti a comandare il gioco per l’intera partita perché queste squadre sono le migliori del mondo. C’è un rinnovo in atto ma, andando avanti, non ci dovrebbero essere troppi cambiamenti. Giocatori come Marta e Cristiane dovrebbero giocare ancora per qualche anno”.

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Amandine Henry, Player of the Match: “Dopo il gol la cosa che ricordo di più sono state le mie compagne di squadra che mi saltavano addosso!

La Francia elimina il Brasile (2-1) ai supplementari. Match winner, Amandine Henry, nominata anche Player of the Match. Queste le sue parole nel post-partita:
“Sappiamo che possiamo sempre fare meglio ma stavamo cercando una vittoria mentale e siamo molto contente del risultato. Non è stata sicuramente come una passeggiata al parco stasera. Dopo il gol la cosa che ricordo di più sono state le mie compagne di squadra che mi saltavano addosso! Ora dobbiamo recuperare e prepararci per i quarti di finale”.

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Hedvig Lindahl, portiere Svezia: “Se qualcuno avesse mai dubitato che fossi in grado di parare un qualsiasi rigore, oggi ho dimostrato che avevano torto”

Queste le parole di Hedvig Lindahl, Visa Player of the Match di Svezia-Canada nella conferenza stampa post partita:
“Se qualcuno avesse mai dubitato che fossi in grado di parare un qualsiasi rigore, oggi ho dimostrato che avevano torto” … e ancora “Mi sono dovuta allungare completamente ma ha funzionato. Ero davvero felice, in realtà, è stata pura gioia. Per questo abbiamo molta più energia”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Coppa Italia regionale, il San Miniato alza la Coppa

A solo poche ore di distanza dal match Perugia-Torino che ha visto leperugine portarsi a casa lo scudetto, il “Bozzi” di Firenze ha accolto alle 17 la finale di Coppa Italia regionale: San Miniato-Free Girls.

Ad alzare la Coppa sono state le ragazze del San Miniato dopo i rigori con il risultato finale di 3-2.

Il San Miniato è arrivato alla finale battendo l’Academy Parma per 1-0 mentre il giovanissimo club Free Girls, nato da appena un anno, è arrivato in finale superando ai rigori le avversarie della Res Women.

Novanta minuti rocamboleschi e senza reti, le ragazze di entrambe le squadre hanno cercato in più occasioni la porta senza successo. Nel secondo tempo il caldo e la stanchezza hanno condizionato la prestazione delle ragazze, il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0. L’espulsione di Tontodonati ha lasciato  le ragazze del Free Girl in 10 proprio al secondo minuto di recupero. A sancire la vittoria delle toscane sono stati proprio i tre calci di rigore trasformati da Bernardini, Bruci e Pecchia contro i due centrati dalle abruzzesi Primi e Pasciullo.

Il Vice Presidente LND e Delegato del Dipartimento Calcio Femminile Sandro Morgana ha premiato il San Miniato. Le giocatrici del Free Girl hanno ricevuto le medaglie dal Vice Presidente del CR Toscana Vasco Brogi mentre il Designatore CAI Tiziano Reni ha consegnato un riconoscimento alla terna arbitrale.

“Complimenti alle ragazze del San Miniato per questa lodevole vittoria – queste le parole di Sandro Morgana – Hanno dimostrato sul campo grinta e tanta determinazione. Entrambe le finali di quest’oggi sono state intense e piene di emozioni, confermando tutti i valori di questa disciplina sportiva”.

SAN MINIATO-FREE GIRLS 3-2 dcr (0-0)

Sequenza rigori: Primi (F) gol,Bernardini (S) gol, Fiore (F) fuori, Mosconi (S) parato, Di Domenico (F) parato, Bruci (S) gol, Cieri (F) parato, Pini(S) palo,Pasciullo (F) gol, Pecchia (S) gol

SAN MINIATO(4-3-3) Mazzola (47’st Nardi); Tamburini, Toppi, Gangi (33’ st Pecchia),  Bernardini; Pini, Meattini, Solazzo; Bruci, Fambrini, Mascilli(30’ st Mosconi)A disp. Bagni, Carniani, Pastorelli,
All. Claudio Pacciani

FREE GIRLS(4-4-2) Nardulli; Bruno (41’st Fiore), Di Domenico, Romani(14’ st Marroni)Pasciullo; Cieri, D’Innocenzo (40’pt Angelini), Tontodonati, Primi; Monterubbianesi, Speca. A disp. Perilli, Costigliola, De Marcellis, Giovagnoni
All. Francesco Mucci

Arbitro: Galasso di Ciampino; Guardalinee: Mantella di Livorno e Gioffredi di Lucca

Espulsi:38’st Tontodonati (F)

Minuti di recupero:2’pt,4’ st

Note: 300 spettatori

Albo d’Oro

Coppa Italia Regionale

2018/2019 San Miniato;2017/2018 Pinerolo; 2016/2017 Florentia

 

20190623 sanminiato2

Credit Photo: LND

Kenneth Heiner-Moller, coach Canada: “Sono deluso per il risultato, ma non per la performance. Sono orgoglioso di questa squadra”.

Il Canada di Kenneth Heiner-Moller viene eliminato per 1-0 dalla Svezia. Queste le parole del coach canadese nella conferenza stampa post-partita:
“Abbiamo sbagliato quella che contava. Tutto quello che poteva andare storto nella partita è successo. La storia del calcio femminile era a nostro favore e ci stavamo avvicinando sempre di più. Purtroppo i nostri passaggi finali non hanno funzionato. Pensavo che sarebbe arrivato il gol ma non è stato così. Sono deluso per il risultato, ma non per la performance. Sono orgoglioso di questa squadra”.

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Alain Djeumfa, coach Camerun: “Dobbiamo migliorare il gioco”

Alain Djeumfa, allenatore del Camerun dopo l’eliminazione ai gironi della nazionale Camerunense:
“Forse è un pò troppo presto per tirare le somme: voglio vedere i lati positivi e i lati negativi di questo viaggio, che ci hanno impedito di accedere agli ottavi. Stiamo cercando di lavorare su tutto questo per i prossimi tornei e cercare di migliorare il nostro gioco nel complesso, per potercela giocare al meglio la prossima volta.”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

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