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Florentia: la prima stagione in Serie A!

La prima storica stagione in Serie A

Chiusa la stagione con il doublete (vittoria in Campionato e Coppa) della Juventus Women, è tempo di bilanci anche in casa rossobianca.
La Florentia ha chiuso la sua prima stagione in Serie A con una vittoria in trasferta a Tavagnacco, conquistata nei minuti finale. Le rossobianche, neopromosse, hanno chiuso il Campionato in 6° posizione a 30 punti, a 6 punti dal 4° posto occupato dalla AS Roma e a sole 3 lunghezze dalla 5° posizione occupata da Atalanta e Sassuolo.

La Florentia risulta quindi essere la miglior squadra classificata non affiliata a una società professionistica maschile: Tavagnacco ha infatti chiuso la sua stagione a 24 punti, mentre Pink Bari e Orobica Bergamo sono retrocesse. Un traguardo di grande prestigio per la società del Presidente Becagli, da sempre partecipe e attento alla crescita e allo sviluppo del calcio femminile in Italia.


I dati del Campionato

Dopo gli anni del dominio tra Serie D e Serie B (70 vittorie su 76 partite giocate), la Florentia ha fatto i conti con una realtà iper-competitiva: la Serie A 2018/19 è stato forse il Campionato di più alto livello tecnico-agonistico visto finora, grazie anche all’ingresso dei club professionistici, e la neopromossa Florentia ha lottato a lungo ad armi pari anche contro le “big” riuscendo a pareggiare in casa contro il Milan e a battere in trasferta squadre come Sassuolo e Atalanta.
Le rossobianche hanno collezionato 9 vittorie, 10 sconfitte e 3 pareggi.

Nel girone di andata le rossobianche hanno conquistato 17 punti, mentre in quello di ritorno solo 13 anche a causa dei tanti infortuni e squalifiche che hanno colpito soprattutto il reparto arretrato.
Da gennaio infatti, dopo la partita persa contro la Juventus Women che ha visto l’infortunio di Dongus e le squalifiche di Filangeri e Ceci (3 giornate), Mister Carobbi non ha in pratica mai potuto schierare la stessa difesa fino alla fine del campionato, facendo esordire in Serie A con la maglia della Florentia anche le classe 2000 Hilaj e Toomey, oltre a Costantino e agli esperimenti di Vicchiarello, Orlandi e Domenichetti schierate in difesa per sopperire alle tante assenze.
Questo anche uno dei motivi delle 39 reti subite in campionato, a fronte delle 31 realizzate dalle rossobianche. Sono 4 però i “clean sheet” fatti registrare dalla Florentia che non ha mai subito goal dal Bari (0-2 e 3-0) mantenendo la porta inviolata anche in trasferta a Bergamo contro l’Orobica e a Sassuolo.


I goal della Florentia in Serie A

La Florentia ha segnato in Serie A 31 reti (2 su rigore) in 22 partite, con una media realizzativa di 1,4 goal a partita, equamente distribuiti tra casa (16) e trasferta (15).

Il primo goal in Serie A della Florentia è stato segnato da Danila Zazzera, l’ultimo da Giulia Domenichetti (all’ultimo minuto dell’ultima partita della Stagione). Da segnalare che Giada Gnisci, anche lei in goal contro Tavagnacco nell’ultima partita, è l’unica rossobianca fin qui ad avere segnato con la maglia della Florentia in tutti i campionati dalla Serie D alla Serie A.
La bomber rossobianca è stata Deborah Salvatori Rinaldi con 11 reti (tutte su azione) ed è stata l’unica giocatrice della Florentia ad andare in doppia cifra. Isotta Nocchi, ritornata alla Florentia a dicembre, ha segnato 6 reti, mentre Evelyn Vicchiarello 4 (2 su rigore) e il capitano, Elisabetta Tona 3. Le altre rossobianche andate in rete: Giulia Domenichetti, Tamar Dongus, MariaLuisa Filangeri, Giada Gnisci, Lois Roche e Danila Zazzera (rimasta alla Florentia fino a dicembre). 30 reti segnate dalle rossobianche a cui si somma l’autogoal di Meneghini dell’Hellas Verona.


Per segnare c’è quasi sempre bisogno di qualcuno che ti dà la possibilità di farlo e la regina degli assist anche in questa stagione è stata Evelyn Vicchiarello che ha contribuito con 6 passaggi determinanti. Da segnalare anche Orlandi, Zazzera e Hjohlman con 2 assist e Nencioni, Nocchi, Gnisci e Rodella con 1.


Le presenze in Serie A

Mister Carobbi ha schierato 27 giocatrici in questa Stagione in Serie A, 13 delle quali esordienti nel massimo campionato italiano e 5 legate alla Florentia fin dalla Serie D.
La più presente anche in Serie A, è stata Evelyn Vicchiarello, la n.25 è l’unica rossobianca ad essere scesa in campo in tutti 22 i match disputati (sempre da titolare) per un totale di 1880 minuti. Al secondo posto delle presenze troviamo la bomber Deborah Salvatori Rinaldi con 1593 minuti giocati e 21 presenze (17 da titolare) che nonostante rientrasse da un brutto infortunio è riuscita ad essere disponibile sin dalla prima partita di campionato. Sul terzo gradino del “podio” il terzino sinistro della Florentia, Michela Rodella (seconda lo scorso anno in Serie B) con 1571 in 19 presenze (18 da titolare). A seguire il capitano, Elisabetta Tona, con 1548 minuti in 18 presenze e alcuni fastidi muscolari che non le hanno permesso di essere sempre presente.


Verso il futuro

La Florentia da neopromossa ha ampiamente dimostrato di meritare la permanenza in Serie A grazie ad ottime prestazioni e un organico di alto livello. Sicuramente le rossobianche avrebbero potuto raggiungere qualche posizione più in alto in classifica, visto soprattutto l’ottimo girone di andata disputato, e togliersi la soddisfazione di provare a battere una delle 4 big (impresa solo sfiorata contro il Milan), ma la stagione è stata assolutamente positiva sotto tutti gli aspetti.
La prossima stagione per la Florentia del Presidente Tommaso Becagli sarà ancora più impegnativa con gli arrivi di Inter, che si appresta a formare una vera e propria corazzata per puntare subito a insidiare le prime posizioni dopo la cavalcata vittoriosa in Serie B, e Empoli promosse dalla Serie Cadetta che saranno due squadre molto insidiose.
La Florentia, com’è nel suo DNA, vorrà continuare a stupire ed ambire ai grandi palcoscenici anche in futuro e, con la retrocessione di Pink Bari e Orobica Bergamo, resterà con ogni probabilità, insieme forse al Tavagnacco, l’unica società di calcio femminile, non legata al calcio professionistico maschile, iscritta al campionato di Serie A 2019/20.

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Double delle Juventus Women! La Coppa Italia e’ bianconera!

Le Juventus Women non smettono mai di sorprendere e di farci esultare. Dopo aver dimostrato di essere #HERE2STAY, laureandosi nuovamente Campionesse D’Italia otto giorni fa, le bianconere centrano uno storico double stagionale, vincendo la Coppa Italia femminile.

Nella splendida cornice di pubblico del Tardini di Parma, e contro la Fiorentina, l’avversaria numero uno di questa stagione tra Campionato, Coppa e Supercoppa, le ragazze di Rita Guarino mostrano ancora una volta il proprio DNA vincente, sfoderando una prestazione di carattere e qualità. Le mani sulla Coppa passano dal gol di Ekroth, che apre le danze come otto giorni fa a Verona, e dalla magia di Cernoia nel primo tempo. Nei secondi 45′ le bianconere amministrano la gara e resistono all’attacco finale delle Viola, che accorciano le distanze con Bonetti al 75′.

E’ la prima Coppa Italia della storia delle Juventus Women e arriva dopo uno splendido percorso, che ha visto le bianconere eliminare in sequenza Castelvecchio, Tavagnacco, Milan e ultima la Fiorentina.

E’ un double meraviglioso, che corona la splendida stagione di un gruppo fantastico, che ha avuto la forza non solo di ripetersi, ma addirittura di migliorarsi, e di un progetto, quello delle Juventus Women, che continua a crescere, facendo appassionare tutti.

LA FINALE

E’ una finale bellissima fin dalle prime battute. Juve e Fiorentina giocano a viso aperto, regalando tanto spettacolo al folto pubblico del Tardini di Parma. Partono meglio le viola, che provano subito a passare in vantaggio con i tentativi di Mauro.

All’8’ però esce fuori la Juve e lo fa nel migliore dei modi: palla sul secondo palo per Girelli che fa la sponda per il tap-in di Ekroth. E’ lo stesso schema con gli stessi interpreti del gol del vantaggio nel match scudetto di Verona e l’effetto è lo stesso: le ragazze di Rita Guarino vanno al volante della gara. La Fiorentina si riaffaccia davanti, ma una strepitosa Giuliani annienta l’incursione di Mauro e la girata al volo di Bonetti; le Bianconere ci provano invece con Aluko, che costringe Ohrstrom a un super intervento.

Al 32’ però Cernoia decide di far lustrare gli occhi al pubblico del Tardini con un sinistro pazzesco da fuori area che si scarica all’incrocio dei pali. E’ un gol capolavoro, che manda le Juventus Women negli spogliatoi con un doppio vantaggio.

A campi invertiti, Sara Gama e compagne provano ad amministrare il risultato. Giulianisi supera nuovamente su Bonetti al 57’, mentre al 63’ Galli ha la chance per chiudere la gara sul 3 a 0: il suo diagonale finisce però a lato. Il match si riapre invece 10’ più tardi quando Bonetti, di testa, accorcia le distanze per le Viola.

La Juve però si chiude benissimo, provando a ripartire con Galli e Caruso, e al triplice fischio puo’ esultare: dopo lo Scudetto, anche la Coppa Italia è bianconera!

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Trento Clarentia chiude in bellezza ed espugna Vittorio Veneto

Non poteva chiudersi in maniera migliore la stagione del Trento Clarentia. La squadra di Pavan vince in trasferta sull’ostico campo del Vittorio Veneto, nonostante lo svantaggio iniziale. Le padrone di casa vanno infatti avanti con Mella al 28’ del primo tempo ma un’ispiratissima Rosa ribalta il risultato con un goal per tempo. Missione terzo posto completata, da condividere con le cugine dell’Unterland Damen, vittoriose a loro volta nel derby altoatesino.

Live match

Mister Pavan torna a schierare il 4-3-1-2 che ha contraddistinto la maggior parte delle partite stagionali del Trento Clarentia, Rosa agisce da trequartista scambiandosi spesso di posizione con Alessandra Tonelli che in avvio spalleggia Daprà. Il Vittorio Veneto dà fuoco alle polveri e dopo due minuti sfiora il goal del vantaggio con una conclusione sottomisura di Zanon che termina alta. La reazione giallolblu passa dai piedi di Rosa che, in questa occasione, è sfortunata e colpisce la trasversa con un missile da fuori area. Alla mezz’ora le padrone di casa trovano il vantaggio: Mella Dialoga bene con Zanon al limite dell’area e si presenta davanti al portiere. L’attaccante prende poi la mira e infila la palla all’angolino basso battendo un’incolpevole Valzolgher. L’estremo difensore gialloblu si supera, invece, pochi minuti più tardi e salva il risultato con una spettacolare parata sul tiro angolato di Mella pareggiando così il duello personale con l’attaccante. Il miracolo di Valzolgher galvanizza il Trento Clarentia che si riversa in avanti trovando il goal del pareggio al 38’ con Rosa, abile a battere il portiere ospite. Nella ripresa, le gialloblu aggrediscono il match e Rosa si conferma in giornata: Alessandra Tonelli riesce a liberarsi per il cross e serve proprio il numero 10 in mezzo all’area che sbatte il pallone alle spalle del portiere con una pregevole volée siglando il 2-1. Il vantaggio gialloblu taglia le gambe al Vittorio Veneto che prova a scuotere la partita con alcuni cambi, senza riuscirci. Le aquilotte amministrano invece il pallone e portano a casa i tre punti senza sbilanciarsi troppo. Il Trento Clarentia, dopo aver superato il numero di punti dell’andata, centra anche il secondo obiettivo stagionale e conquista un pregevole terzo posto. Fondamentali, in tal senso, le sei vittorie consecutive collezionate nel finale di stagione che fanno ben sperare per la prossima.

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Napoli Femminile: Festival del gol per salutare i tifosi

Chiude in bellezza il girone D della serie C il Napoli Femminile Carpisa Yamamay che oggi al Cus ha superato il New Team San Marco Argentano per 14-0. A segno nove delle dieci calciatrici di movimento della squadra. Il risultato è stato sbloccato al 12’ da un gran gol di Asta, che oggi indossava la fascia di capitano. Raddoppio di Massa al 17’, poi al 20’ è stata De Biase a segnare il terzo gol. A seguire sono arrivate le reti di Moccia (35’), El Bastali (40’) e ancora Massa (42’) che hanno permesso alle partenopee di chiudere il primo tempo sul 6-0. Nella ripresa sono andate a segno ancora El Bastali (60’ e 74’), Massa (65’ e 81’), Russo (71’), Kutter (88’), Catalano (89’) e Borrelli (90’).

“Abbiamo salutato i nostri tifosi nel modo migliore – ha spiegato a fine partita il tecnico, Peppe MarinoOra dobbiamo pensare alla sfida decisiva di domenica prossima contro la Novese. C’è grande soddisfazione per la prestazione di oggi perché avevamo in campo metà squadra formata da ragazze della Primavera che hanno disputato una grande gara reggendo il ritmo per 90 minuti e andando quasi tutte a segno, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dalla società anche con il settore giovanile”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 5 maggio contro la Novese per lo spareggio promozione. Luogo e ora saranno comunicati dalla LND nei prossimi giorni.

Photo Credit: Napoli Calcio Femminile

Brescia CF-Bareggio San Martino 11-1: il postpartita

Il Brescia CF, col successo di ieri sera sul Bareggio, ha terminato questa sua prima stagione nel girone lombardo di Eccellenza al quarto posto. Così si è espressa il capitano delle Leonesse Chiara Guerini, rientrata titolare dopo alcuni problemi fisici: «Sono contenta di aver potuto dare una mano alle mie compagne e partecipare ad una gara alla quale abbiamo comandato da subito e portato a casa una bella vittoria con undici gol. Squadra più viva nelle ultime quattro partite? Non voglio mancare di rispetto o togliere nulla a mister Oro, ma con mister Treccani in queste ultime gare si è vista una svolta in senso positivo: negli allenamenti riuscivamo a divertirci di più e ad essere più serene, che poi in campo si è visto in termini di voglia e grinta. Spero di poter continuare l’anno prossimo con questo gruppo e crescere insieme a loro e speriamo come ho già detto tante volte, di riportare il Brescia dove merita di stare».

Queste sono state le parole del mister del Bareggio Jacopo Marafante: «Dispiace per come sia andata questa sera (ieri ndr), ma abbiamo raggiunto la salvezza due mesi fa, e disputato un buon campionato che è stato fatto di tanti infortuni. Il gol che l’arbitro ci ha annullato? Lui ha deciso così e va bene. Siamo una piccola società che sta piano piano crescendo: ci auguriamo di essere tra le prime cinque squadre per il prossimo anno».

Brescia CF in Serie B il prossimo anno? La risposta della società

Questa mattina sono circolate notizie riguardo alla possibile acquisizione di un titolo sportivo di una squadra di cadetteria femminile da parte del Brescia Calcio Femminile. Ebbene è giunta immediata la risposta del sodalizio di Giuseppe Cesari che pubblichiamo integralmente.

In merito alle indiscrezioni giornalistiche apparse questa mattina sul “Giornale di Brescia”, il Brescia Calcio Femminile comunica che non è in atto, né mai stata intavolata in passato, alcuna trattativa per l’acquisto di un titolo sportivo di Serie B, tantomeno è stato mai contattato per la guida tecnica della Prima Squadra Gianpietro Piovani. La stagione sportiva 2018/19 è terminata solamente ieri sera, e allo stato attuale la dirigenza è al lavoro per preparare la prossima stagione sportiva, la 2019/20, che il Brescia Calcio Femminile affronterà in Eccellenza. Si destituiscono pertanto di fondamento queste voci.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Le voci della festa di Coppa Italia

RITA GUARINO

«E’ una gioia incredibile. La soddisfazione è grandissima per aver portato a casa due trofei così importanti. Complimenti alle mie ragazze, ma complimenti anche alla Fiorentina, che come noi ha dimostrato grande valore, mettendoci in difficoltà nel secondo tempo.

 «L’anno scorso in Coppa Italia abbiamo pagato diversi infortuni e tanti scontri diretti in una settimana. Quest’anno la squadra è cresciuta e maturata e lo si è visto. Abbiamo un gruppo forte che mi dà tanta tranquillità»

CRISTIANA GIRELLI
 

«Avevo perso due finali, ma nel calcio fortunatamente c’è sempre una rivincita. Questa maglia pesa ma quando vinci ha un sapore speciale. E’ stata una partita sempre in bilico, conosciamo la forza della Fiorentina e infatti sono riuscite ad aprirla, ma il carattere di questa squadra è venuto fuori ancora una volta. Ci siamo presi meritatamente Scudetto e Coppa Italia».

LAURA GIULIANI
 

«E’ stata un’annata bellissima, conclusa nel migliore dei modi. Ora riposiamoci e pensiamo al mondiale. La nostra forza? La grande società che ci supporta e la forza del nostro gruppo. E’ stata la vittoria del gruppo. Bisogna fare i complimenti alla Fiorentina, che ha fatto una grandissima stagione, lottando fino all’ultimo».

PETRONELLA EKROTH
 

«E’ difficile da descrivere le sensazioni in questo momento: segnare e vincere così è stupendo. E’ incredibile chiudere la stagione in questo modo».

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Finale Coppa Italia femminile: Fiorentina – Juventus 1-2 (9′ Ekroth, 32′ Cernoia, 29’st Bonetti)

In campo Fiorentina e Juventus per la finale della Coppa Italia Femminile al Tardini di Parma. Al 6′ primo affondo viola. Mauro lancia Guagni che in area piccola serve Adami anticipata al momento di concludere. Un minuto dopo grande azione di Mauro che entra in area dal vertice sinistro con una finta, salta due giocatrici bianconere, poi conclude teso ma da posizione defilata e Giuliani chiude lo specchio. Juventus in vantaggio a sorpresa sugli sviluppi di un angolo con Ekroth brava a sfruttare un rimpallo e battere Ohstrom. Vicina al pareggio al 15′ la Fiorentina con una discesa personale di Ilaria Mauro che non riesce ad ipnotizzare Giuliani in uscita. Al 17′ Aluko prova dal limite, Ohrtrom manda in angolo a mano aperta. Al 29′ Bonetti si gira dal limite e fa partire un bel cross tagliato che Mauro devia di testa, Giuliani para ancora. Minuto 31′ passaggio di Breitner in profondità, deviazione che favorisce la Bonetti destro al volo e miracolo del numero 1 Juve. Sul ribaltamento di fronte Valentina Cernoia sfodera un sinistro dal limite imparabile per il raddoppio, immeritato, dei bianconeri. Gioco e occasioni viola ma i goal li fa la Juve. Si va all’intervallo sul 2 a 0 per i bianconeri. Continua il dominio assoluto nel gioco della squadra di Cincotta, sulla strada di Bonetti ancora una volta Giuliani che manda in angolo una conclusione ravvicinata dopo 10′. Poi ancora Mauro manda a lato da buona posizione. In campo una sola squadra ma il risultato non cambia dopo 15′ della ripresa. Si vede la Juve con Galli che sbaglia la conclusione a tu per tu con Ohstrom e Cincotta effettua il primo cambio inserendo Lana Clelland al posto di Philtjens. Mauro con la forza della disperazione mette dentro l’ennesimo cross, Bonetti con grande intelligenza e abilità trova il tempo giusto e batte Giuliani di testa. Partita riaperta. Arrembaggio viola senza fortuna e precisione. Molta stanchezza in campo con le viola che hanno dato tutto.

Fiorentina – Juventus 1-2 (9′ Ekroth, 32′ Cernoia, 29’st Bonetti)

Fiorentina:  Ohrstrom Guagni, Agard, Tortelli, Vigilucci, Parisi (36’st Catena), Adami, Breitner, Philtjens (19’st Clelland), Bonetti Mauro All. Cincotta (Durante, Jaques, Catena, Kongouli, Zazzera, Clelland, Fusini)

Juventus: Giuliani , Hyrynen (35’st Sikora)), Gama, Galli, Cernoia, Aluko (25’st Caruso), Girelli, Bonansea, Boattin, Pedersen, Ekroth. All. Guarino. (Franco, Rosucci, Panzeri, Glionna, Caruso, Sikora, Bacic)

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

 

L’Empoli Ladies torna in Serie A

Poteva essere la partita decisiva e così è stato. In verità non dipendeva solo dalle Azzurre ma anche dal risultato che sarebbe maturato a Milano tra Inter e Ravenna. E’ stato comunque un pomeriggio particolare fin dalle prime ore. Infatti, a causa di un blocco dovuto ad un incidente stradale, la terna arbitrale giungerà in ritardo e di conseguenza la partita slitterà di 30 minuti. Nel frattempo proprio da Milano cominciano ad arrivare notizie positive che però non vengono comunicate alle ragazze per mantenere alta la concentrazione. E’ infatti comunque necessario fare risultato per non rimandare tutto allo scontro diretto di domenica prossima e, d’altra parte, la Lazio è stata l’unica squadra capace di strappare un pareggio alla corazzata Inter. Veniamo quindi alla cronaca della partita. Al 6′ con una ripartenza Prugna serve Papaleo il cui tiro diretto sotto la traversa viene deviato in angolo da un’ottimo intervento di Natalucci. Al 16′ è la Lazio ad andare vicina al gol con un colpo di testa su tiro d’angolo che va di poco alto sopra la traversa. Al 18′ occasione azzurra. Punizione di Esperti spizzata di testa da Begic con palla che giunge ad Acuti il cui tentativo di pallonetto va però sopra il montante. Al 21′ forse l’occasione più nitida con una serie di batti e ribatti sottoporta ma la sfera viene infine bloccata dal portiere. Al 23′ ancora Acuti si vede respingere la conclusione dal portiere in uscita alta. Un minuto dopo Begic di testa per Acuti ma ancora una volta il tiro al volo va fuori. Al 30′ una buona incursione sulla fascia di Di Guglielmo servita da Acuti. Il primo cross in area viene probabilmente ribattuto di mano nentre il successivo è bloccato in presa alta dal portiere. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.

Le ragazze di Pistolesi rientrano in campo decise a portare a casa i tre punti. Al 50′ Papaleo gira in porta un passaggio di Acuti ma ancora una volta Natalucci è brava a parare in tuffo. Nulla può però al 53′ sull’anticipo di testa di Papaleo in seguito a punizione battuta da De Vecchis. Al 58′ i primi cambi in casa Empolese. Escono Morucci e Begic ed entrano Mastalli e Ness. Al 61′ è proprio Ness ad involarsi sulla fascia e a tirare sul secondo palo appena entrata in area ma la palla va fuori anche se non di molto. Al 69′ il gol del 2-0. Fallo di mano appena fuori area, punizione battuta da Mastalli, brava a mettere un rasoterra a fil di palo facendo passare la palla sotto la barriera. Passano appena due minuti e le biancocelesti accorciano le distanze con Palombi brava a girare in rete una palla ribattuta in area. Al 79′ esce Papaleo ed entra Garnier con modulo che passa al 5-3-2. Dopo 2 minuti è Prugna a cercare di ristabilire le distanze ma il suo tiro va alto, anche se non di molto. Al minuto 88 gli ultimi due cambi: entrano Cotrer e Caucci per Di Guglielmo e Prugna. Nei 6 minuti di recupero la Lazio ha l’occasione per pareggiare. E’ brava Vicenzi ad opporsi al tiro da distanza ravvicinata.

I tre punti conquistati e la contemporanea sconfitta del Ravenna, sanciscono la matematica promozione in Serie A con un turno d’anticipo e i festeggiamenti assieme al numeroso pubblico presente oggi a Monteboro. Domenica prossima le azzurre chiuderanno il campionato a Ravenna e in tale occasione avremo modo di fare una disamina completa del cammino delle Azzurre che, dopo un anno nel campionato cadetto, per il 2019-2020 torneranno a calcare i campi della Serie A.

Empoli Ladies: Vicenzi, Boglioni, Esperti, Parrini, Di Guglielmo (88′ Cotrer), Prugna (88′ Caucci), De Vecchis, Morucci (58′ Mastalli), Begic (58′ Ness), Papaleo (79′ Garnier), Acuti
A disposizione: Lugli, De Rita
Allenatori: Pistolesi, Genovese

Lazio Women: Natalucci, Gambarotta (93′ Santoro), Di Fazio (69′ Pezzotti), Vaccari, Savini, Picchi, Lorè, Di Giammarino (69′ Palombi), Coletta, Castiello (82′ Cianci), Weithofer
A disposizione: Felicella, Proietti, Dachille
Allenatore: Tesse

 

Credit photo: Empoli Ladies

Cincotta: “Perso contro grande avversario, ma dimostrato di non essere secondi a nessuno”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, ha parlato a Sky Sportdopo la sconfitta per 2-1 contro la Juventus nella finale di Coppa Italia:

“Volevo portare il trofeo a Firenze. Abbiamo giocato al massimo, nel secondo tempo abbiamo giocatore col cuore. Speravamo di poter chiudere diversamente la stagione, abbiamo perso contro un grande avversario a cui faccio i complimenti, noi abbiamo vinto un trofeo (Supercoppa Italiana, ndr), la Juventus due. Il nostro è un gruppo sano. Abbiamo dimostrato di non essere secondi nessuno, ringrazio le mie calciatrici e la società.”

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

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