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L’Empoli Ladies torna in Serie A

Poteva essere la partita decisiva e così è stato. In verità non dipendeva solo dalle Azzurre ma anche dal risultato che sarebbe maturato a Milano tra Inter e Ravenna. E’ stato comunque un pomeriggio particolare fin dalle prime ore. Infatti, a causa di un blocco dovuto ad un incidente stradale, la terna arbitrale giungerà in ritardo e di conseguenza la partita slitterà di 30 minuti. Nel frattempo proprio da Milano cominciano ad arrivare notizie positive che però non vengono comunicate alle ragazze per mantenere alta la concentrazione. E’ infatti comunque necessario fare risultato per non rimandare tutto allo scontro diretto di domenica prossima e, d’altra parte, la Lazio è stata l’unica squadra capace di strappare un pareggio alla corazzata Inter. Veniamo quindi alla cronaca della partita. Al 6′ con una ripartenza Prugna serve Papaleo il cui tiro diretto sotto la traversa viene deviato in angolo da un’ottimo intervento di Natalucci. Al 16′ è la Lazio ad andare vicina al gol con un colpo di testa su tiro d’angolo che va di poco alto sopra la traversa. Al 18′ occasione azzurra. Punizione di Esperti spizzata di testa da Begic con palla che giunge ad Acuti il cui tentativo di pallonetto va però sopra il montante. Al 21′ forse l’occasione più nitida con una serie di batti e ribatti sottoporta ma la sfera viene infine bloccata dal portiere. Al 23′ ancora Acuti si vede respingere la conclusione dal portiere in uscita alta. Un minuto dopo Begic di testa per Acuti ma ancora una volta il tiro al volo va fuori. Al 30′ una buona incursione sulla fascia di Di Guglielmo servita da Acuti. Il primo cross in area viene probabilmente ribattuto di mano nentre il successivo è bloccato in presa alta dal portiere. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.

Le ragazze di Pistolesi rientrano in campo decise a portare a casa i tre punti. Al 50′ Papaleo gira in porta un passaggio di Acuti ma ancora una volta Natalucci è brava a parare in tuffo. Nulla può però al 53′ sull’anticipo di testa di Papaleo in seguito a punizione battuta da De Vecchis. Al 58′ i primi cambi in casa Empolese. Escono Morucci e Begic ed entrano Mastalli e Ness. Al 61′ è proprio Ness ad involarsi sulla fascia e a tirare sul secondo palo appena entrata in area ma la palla va fuori anche se non di molto. Al 69′ il gol del 2-0. Fallo di mano appena fuori area, punizione battuta da Mastalli, brava a mettere un rasoterra a fil di palo facendo passare la palla sotto la barriera. Passano appena due minuti e le biancocelesti accorciano le distanze con Palombi brava a girare in rete una palla ribattuta in area. Al 79′ esce Papaleo ed entra Garnier con modulo che passa al 5-3-2. Dopo 2 minuti è Prugna a cercare di ristabilire le distanze ma il suo tiro va alto, anche se non di molto. Al minuto 88 gli ultimi due cambi: entrano Cotrer e Caucci per Di Guglielmo e Prugna. Nei 6 minuti di recupero la Lazio ha l’occasione per pareggiare. E’ brava Vicenzi ad opporsi al tiro da distanza ravvicinata.

I tre punti conquistati e la contemporanea sconfitta del Ravenna, sanciscono la matematica promozione in Serie A con un turno d’anticipo e i festeggiamenti assieme al numeroso pubblico presente oggi a Monteboro. Domenica prossima le azzurre chiuderanno il campionato a Ravenna e in tale occasione avremo modo di fare una disamina completa del cammino delle Azzurre che, dopo un anno nel campionato cadetto, per il 2019-2020 torneranno a calcare i campi della Serie A.

Empoli Ladies: Vicenzi, Boglioni, Esperti, Parrini, Di Guglielmo (88′ Cotrer), Prugna (88′ Caucci), De Vecchis, Morucci (58′ Mastalli), Begic (58′ Ness), Papaleo (79′ Garnier), Acuti
A disposizione: Lugli, De Rita
Allenatori: Pistolesi, Genovese

Lazio Women: Natalucci, Gambarotta (93′ Santoro), Di Fazio (69′ Pezzotti), Vaccari, Savini, Picchi, Lorè, Di Giammarino (69′ Palombi), Coletta, Castiello (82′ Cianci), Weithofer
A disposizione: Felicella, Proietti, Dachille
Allenatore: Tesse

 

Credit photo: Empoli Ladies

Cincotta: “Perso contro grande avversario, ma dimostrato di non essere secondi a nessuno”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, ha parlato a Sky Sportdopo la sconfitta per 2-1 contro la Juventus nella finale di Coppa Italia:

“Volevo portare il trofeo a Firenze. Abbiamo giocato al massimo, nel secondo tempo abbiamo giocatore col cuore. Speravamo di poter chiudere diversamente la stagione, abbiamo perso contro un grande avversario a cui faccio i complimenti, noi abbiamo vinto un trofeo (Supercoppa Italiana, ndr), la Juventus due. Il nostro è un gruppo sano. Abbiamo dimostrato di non essere secondi nessuno, ringrazio le mie calciatrici e la società.”

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Torneo delle Nazioni: Azzurrine KO, la DPR Korea stupisce subito

Subito una girandola di gol ed emozioni nella prima giornata del XVI Torneo delle Nazioni di Gradisca. Al gustoso antipasto di sabato, con la bella affermazione degli azzurrini dell’Under 15 contro l’Inghilterra, non è però seguito il bis delle ragazze dell’Under 16, arresesi piuttosto nettamente al Giappone (0-3) nonostante un primo tempo piuttosto ispirato.
Italia subito intraprendente nelle prime battute: dapprima al 2′ è la romanista Corelli a provare un bel diagonale, mentre al 5′ è Marengoni a partire sul filo dell’offside prima di farsi contrare proprio al momento della battuta dal ritorno di una nipponica. Le giapponesi sono molto ben disposte in campo e piuttosto tecniche, ma nella prima parte sono le ragazze di Leandri a fare il match: a provarci al 22′ è Galiazzo con una rasoiata da fuori: blocca a terra Hattori.
Nella ripresa pero’ qualcosa si inceppa nella nazionale azzurra: il gioco si fa piu’ arruffato e le “nipotine del Sol Levante” iniziano a far girare bene il pallone, irretendo l’Italia. Le nipponiche, in particolare, colpiscono in modo quasi chirurgico sulle fasce creando grossi grattacapi soprattutto dalla destra. Ad approfittarne sono le neoentrate Hanon e Matsuo che cambiano volto al match. Primo e terzo gol quasi scolastici, mentre il raddoppio di Hanon è figlio di una sbavatura difensiva. Un ko che non deve certo frustrare la buona Italia vista nel primo tempo: le giapponesi occupano pur sempre il settimo posto del ranking Fifa.

A proposito di ranking, l’altro big match di giornata era quello che contrapponeva la Repubblica Democratica di Korea con la Norvegia. Due colossi del calcio “rosa”. Ebbene, la sfida – giocata a viso apertissimo dalle due contenenti – se la sono aggiudicata proprio le coreane: dopo l’iniziale botta e risposta fra Song Ok Hong e Bronstad, decidono l’incontro Sol Rean Hwang e un’autorete, decretando – se ci fosse bisogno di conferme – che le ragazze venute dallo “Stato piu’ isolato al mondo” fanno molto sul serio. Nel torneo “rosa”, da notare anche le perentorie affermazioni di Russia e Slovenia.

Ieri si è completato anche il quadro della prima giornata nel torneo maschile, e – a dispetto della giornata uggiosa – a piovere sono stati soprattutto i goal.
Nel girone degli azzurrini, la Repubblica Ceca ha travolto con un poker il Qatar. Poca gloria anche per un’altra mediorientale, gli Emirati Arabi, travolti dalla Russia. Sempre nel girone B, la gara piu’ spettacolare è risultata certamente Giappone-Turchia, anche se dopo l’iniziale botta e risposta la sfida è stata sostanzialmente sempre in mano ai nipponici. Nel girone C nessun problema per gli Stati Uniti con l’altra debuttante, l’India, mentre un sontuoso Messico ha “vendicato” le colleghe della nazionale femminile, sempre opposte alla Slovenia, con il medesimo punteggio: 4-1. Lunedi i fari saranno puntati soprattutto sul ritorno in campo della rappresentativa azzurra Under 15 maschile di Patrizia Panico, chiamata a confermarsi contro la Repubblica Ceca nel match che mette in palio il controllo del girone, mentre per le azzurrine la sfida con la Macedonia è gia’ un esame decisivo.

VETRINA DI CAMPIONI. Il “Nazioni” ha “svezzato” qualcosa come 10mila atleti nelle sue 16 edizioni di vita. E talvolta ha pure tenuto a battesimo qualche potenziale campione: i piu’ recenti, il diamante della Juventus Moise Kean, o Timothy Weah, figlio di cotanto padre (George) e gioiellino di proprietà del PSG. E ancora, fra gli altri: Donnarumma, Pellegri, Romagnoli, De Sciglio.

I RISULTATI.
I RISULTATI TORNEO MASCHILE UNDER 15 Girone A: Italia-Inghilterra 2-1, Rep.Ceca-Qatar 4-0; girone B: Giappone-Turchia 5-3, Russia-Emirati Arabi 5-1; girone C: Usa-India 3-0, Slovenia-Messico 1-4; girone D: Austria-Norvegia 2-0, Macedonia del Nord-Portogallo 0-2

TORNEO FEMMINILE UNDER 16. Girone A: Russia-Macedonia 5-0, Italia-Giappone 0-3; girone B: Slovenia-Messico 4-1, Repubblica Democratica Popolare Korea-Norvegia 3-1

TORNEO FUTSAL UNDER 19: Slovenia-Spagna 0-2, Italia-Ucraina finita in tarda serata

PROGRAMMA DI LUNEDI 29 APRILE.
TORNEO MASCHILE girone A Italia-Repubblica Ceca (Cormons, 18), Inghilterra-Qatar (Marano Lagunare, 18); girone B: Turchia-Emirati Arabi (Romans, 18), Giappone-Russia (Cesarolo, 18); girone C: Slovenia-Usa (Nova Gorica, 17), Messico-India (Bilje, 17); girone D: Austria-Macedonia (Klagenfurt, 12), Portogallo-Norvegia (Klagenfurt, 14)

TORNEO FEMMINILE: Girone A: Giappone-Russia (Latisana, 18), Italia-Macedonia (Torviscosa, 18); Girone B: Slovenia-Corea del Nord (Nova Gorica, 15), Norvegia-Messico (Savogna, 18).

TORNEO FUTSAL: Italia-Spagna e Slovenia Ucraina (palasport Grado, alle 17 e alle 20)

I GIRONI.
Torneo maschile: girone A: Italia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Qatar; girone B: Giappone, Turchia, Russia, Emirati Arabi; girone C: Slovenia, Messico, Usa, India; girone D: Austria, Norvegia, Macedonia, Portogallo.

Torneo femminile. Girone A: Italia, Giappone, Russia, Macedonia; Girone B: Slovenia, Messico, Corea del Nord, Norvegia.

Torneo futsal maschile: Italia, Spagna, Slovenia, Ucraina.

Credit Photo: Torneo delle Nazioni

Doppietta Juventus: dopo lo Scudetto si prende anche la Coppa Italia

La Juventus di Rita Guarino conquista la sua prima finale di Coppa Italia e si prende il secondo titolo stagionale. Le bianconere, grazie al 2-1 sulla Fiorentina nel match del Tardini di Parma, si prendono la rivincita dopo la sconfitta con le viola in Supercoppa lo scorso ottobre e mettono il sigillo su un’annata di grandi risultati. Niente tripletta per la squadra di Cincotta invece, che ha vinto le due edizioni precedenti del torneo e ha chiuso il campionato di Serie A ad un solo punto di distanza dalle juventine. Nella sfida delle 12.30 il primo tempo si conclude con il doppio vantaggio di Gama e compagne, che segnano in avvio di gara con il colpo di testa di Ekroth e arrotondano alla mezz’ora con un meraviglioso sinistro dalla distanza di Cernoia. Nella ripresa cresce la Fiorentina, che dopo l’ingresso di Clelland aumenta il pressing nella metà campo avversaria e accorcia le distanze a un quarto d’ora dalla fine con il colpo di testa vincente di Bonetti. Alle toscane non basta però: la partita si conclude 2-1 per le undici di Rita Guarino, che dopo lo Scudetto fanno loro anche la Coppa Italia.

“Complimenti alla Juventus per la vittoria della Coppa Italia e a tutte due le squadre artefici di una stagione straordinaria – dichiara il Presidente della FIGC Gabriele Gravina -; il successo di questa finale conferma come il calcio femminile sia finalmente una realtà nel nostro Paese. Come Federazione ci abbiamo creduto, ci crediamo e siamo consapevoli che ci sia ancora molto da lavorare. Lo faremo con grande entusiasmo insieme alle Società, alle calciatrici e ai media, che stanno dando ampia risonanza alle emozioni e allo spettacolo di un movimento così straordinario. La strada è quella giusta, dobbiamo proseguire lavorando con i grandi Club, ma anche incentivando il tesseramento delle giovanissime a livello dilettantistico”.

Risultato della finale di Coppa Italia 2018-19

  

Fiorentina Women – Juventus  1-2

8’ Ekroth (J), 32’ Cernoia (J), 74’ Bonetti (F)

Credit Photo: FIGC

Sondaggio Women’s World Cup France 2019: come si dovrebbe marcare Marta da Silva?

Mancano 40 Giorni all’inizio della FIFA Women’s World Cup 2019: la nostra domanda tattica sullo schema difensivo della Nazionale Italiana Femminile di Milena Bertolini.

SETTIMO SONDAGGIO:

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Lione e Barcellona in finale di UEFA Women’s Champions League

Il Barcellona batte il Bayern e diventa la prima squadra spagnola finalista, mentre il Lione supera il Chelsea proseguendo la corsa verso il quarto titolo consecutivo.

  • Il Barcellona diventa la prima finalista spagnola
  • Il Lione supera il Chelsea e va a caccia del quarto titolo di fila
  • Finale: 18 maggio 2019, Ferencváros Stadium, Budapest

Gare di ritorno: domenica 28 aprile

Barcelona – Bayern München 1-0 (tot: 2-0)
Il Barcellona diventa la prima squadra spagnola finalista davanti a un pubblico record di 12.764 persone. Il capitano del Bayern Melanie Leupolz colpisce la traversa dalla distanza nel primo tempo, ma poco dopo l’intervallo Gina Lewandowski stende Lieke Martens e Mariona Caldentey trasforma il rigore del Barcellona. A 20 minuti dal termine, l’autrice del gol all’andata Kheira Hamraoui viene espulsa per doppia ammonizione, ma il risultato non cambia più.

Chelsea – Lyon 1-1 (tot: 2-3)
Le campionesse in carica rimangono in corsa per il sesto titolo – il quarto consecutivo – dopo aver eliminato il Chelsea davanti a un pubblico record di 4.670 – la gara più vista in Inghilterra a questo livello che non sia una finale.
Il Lyon passa avanti dopo pochi minuti con Eugénie Le Sommer, che segna la sua 42esima rete europea, eguagliando il record per un singolo club detenuto da Camille Abily, il cui record assoluto di 81 presenze viene eguagliato da Wendie Renard. La punizione di Ji So-Yun consente al Chelsea di pareggiare poco dopo la mezz’ora. I Blues lottano nella ripresa: Karen Carney colpisce la traversa, ma in finale vola il Lyon.

Gare di andata: domenica 21 aprile

Lione-Chelsea 2-1
Lyon Il Lione è passato in vantaggio prima della mezz’ora, grazie al tiro di Delphine Cascarino deviato nella propria rete da Magdalena Ericsson. Otto minuti dopo, Amandine Henry ha raddoppiato. Poco prima dell’intervallo il rigore di Fran Kirby è stato parato da Sarah Bouhaddi. A 18 minuti dal termine Erin Cuthbert ha trovato un gol da fuori area per regalare al Chelsea una rete in trasferta. I 22,911 tifosi sono il pubblico più grande mai registrato in una partita di questa competizione che non fosse la finale.

Bayern München-Barcelona 0-1
Vicky Losada ha colpito una traversa nel primo tempo, ma il Barcellona è passato in vantaggio grazie a Kheira Hamraoui. Sara Däbritz ha poi colpito la traversa al 90esimo, per il disappunto dei tifosi di casa.

Finale: 18:00CET, sabato 18 maggio – Ferencváros Stadium, Budapest

I biglietti possono essere acquistati a questo link: https://meccsjegy.mlsz.hu/budapest2019final

Prezzi:
Posti laterali
Adulti: 1,000 HUF (€3.13)
Under 16: 700 HUF (€2.20)
Disabili: Gratis (1,000 HUF per accompagnatori)

Dietro le porte
Adulti: 700 HUF (€2.20)
Under 16: 500 HUF (€1.55)

COMPRA I BIGLIETTI ORA

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Barcelona Feminì

Il Cortefranca piazza la sestina vincente alla Femminile Ticinia

Il Cortefranca saluta il girone lombardo di Eccellenza battendo per 6-0 la Femminile Ticinia, in una gara al quale contava poco, in quanto le ragazze guidate da mister Lanzetti avevano già conquistato la promozione in Serie C già qualche giornata prima.

Per le rossoblu sono andate a segno Picchi, quattro reti per lei, Alessia Giudici e Valentina Saetti.

 

Il Brescia CF chiude col botto: undici reti al Bareggio San Martino

Il Brescia CF chiude al quarto posto del girone lombardo di Eccellenza, battendo per undici reti a uno un Bareggio San Martino che aveva poco da chiedere, visto che aveva già terminato la sua stagione due mesi fa centrando la permanenza in questo campionato.

La prima occasione della partita è a firma della formazione ospite, che stasera vestono giallonero, quando al quarto minuto Cataldo da una punizione dal limite destro dell’area biancoblu, prova ad impensierire Cancarini, ma il suo tiro è centrale. Il Brescia si vede all’ottavo minuto, quando Losi sbaglia il rinvio, Brayda serve Pasquali che lascia partire un destro che termina alto. Al 10’ le Leonesse passano in vantaggio, sul lato destro Massussi per Brayda che vola in area milanese, la passa a Pasquali che di sinistro trafigge Losi. Passano altri tre minuti e Massussi, che brucia Garavaglia, ha sui suoi piedi il raddoppio bresciano, ma la sua conclusione termina a fil di palo. Al 20’ Massussi mette la palla al centro per Pasquali, si volta e di sinistro conclude alto. Ma il raddoppio bresciano è questione di secondi: al 21’ Pasquali sfrutta un errore difensivo ospite, si porta davanti a Losi e fa il 2-0. Il Bareggio si riaffaccia al 22’ con un tiro dalla distanza di Ferraro che finisce fuori. Passa la mezz’ora e il Brescia si avvicina al tris: calcio da fermo di Brayda per Guerini che di testa spedisce la sfera fuori di un nulla. Al 34’ il Bareggio si vede annullare un gol per sospetto fuorigioco di Ferraro, che di testa aveva scavalcato Cancarini. Sessanta secondi dopo Pasquali fa i conti anche con la sfortuna, quando il suo sinistro colpisce il palo. In sette minuti arriva l’uno-due bresciano: al 38’ con la mezza rovesciata di Farina su cross basso di Massussi fa 3-0, mentre al 42’ Pasquali serve Brayda che, a porta vuota, fa poker. Nel finale del primo tempo c’è spazio anche per il quinto gol biancoblu: Farina, con un bel dribbling, lascia sul posto Formento e di destro spedisce nell’angolino più estremo della porta da Losi per il 5-0.

La ripresa si apre con Veronique Brayda che in due minuti porta il Brescia sul 7-0: al 47’ la numero 10 mette ko, con un diagonale destro Losi, per poi subire lo stesso trattamento al 48’ quando la giocatrice di punisce la numero uno milanese con un destro dalla distanza. Al 56’ Massussi crossa per Pasquali, che da ottima posizione cerca la conclusione volante che però finisce alto. Ma l’8-0 biancoblu è solo questione di minuti: al 60’ Fumagalli lancia con un traversone basso per Brayda che da pochi passi firma la sua quarta marcatura personale l’ottavo gol del Brescia, il quale non si ferma più, e al 61’ Fumagalli, dopo un batti e ribatti, si inserisce nella lista delle marcatrici di questa serata, segnando la nona rete casalinga. Giangiamo al 72’ e Citaristi è brava su una ribattuta di un tiro di Zangari, realizzano la rete del 10-0. Il Bareggio a nove minuti dalla fine trova il gol-bandiera: punizione dal limite di Rondena, bella risposta di Cancarin, e sull’angolo seguente Mocci realizza. La partita cala il sipario all’88’ quando Massussi serve Ferrari che, con un colpoa da biliardo, colpisce il palo sinistro interno e fa il definitivo 11-1.

BRESCIA CF: Cancarini, Inverardi, Belussi, Dolfini (62’ Ferrari), Lazzari, Guerini (50’ Magri), Bocchi, Farina (54’ Funagalli), Pasquali (58’ Citaristi), Brayda (66’ Zangari), Massussi. A disp: Cogoli, Pizzetti. All: Treccani (squalificato, in panchina Valnegri).

BAREGGIO SAN MARTINO: Losi, Formento, Cataldo, Innella, Rondena, Garavaglia, Monterosso (54’ Bianchini), Ferraro (66’ Villani), Mocci, Paglia, D’Amato (50’ Ebali). A disp: D’Oca, Crugnola. All: Marafante.

ARBITRO: Leo di Chiari.

MARCATRICI: 12’, 21’ Pasquali (BRE), 35’, 45’ Farina (BRE), 42’, 47’ 48’, 60’ Brayda (BRE), 61’ Fumagalli (BRE), 72’ Citaristi (BRE), 81’ Mocci (BAR), 88’ Ferrari (BRE).

Serie C (Girone B) è finita: il campionato va alla Riozzese

L’impresa titanica si è conclusa con:
61 punti conquistati
22 partite giocate
20 vittorie
1 sconfitta
1 pareggio
33 i punti conquistati in casa (record stagionale di imbattibilità) con 11 vittorie
28 i punti conquistati fuori casa
67 gol fatti MIGLIOR ATTACCO
13 gol subiti MIGLIOR DIFESA

Questi i numeri delle rosanero di Mister Roberto Salterio alle quali manca ancora la ciliegina sulla torta che potrebbe arrivare nei prossimi novanta minuti nella sfida dei playoff che si disputeranno domenica 5 Maggio contro il San Marino Academy.

Parte subito bene la formazione schierata in campo, che vede l’avvicendamento tra i pali di Cristina Selmi con Roberta Ballabio all’esordio contro la sua ex squadra. Partita vera, e lo si capisce dal ritmo iniziale impresso dalle rosanero che passano subito in vantaggio con un diagonale perfetto di Roberta Edoci che stende l’estremo avversario che dopo pochi minuti soccombe nuovamente con un tiro perfetto all’incrocio dei pali di Giulia Redolfi. Due a zero e squadre al riposo.

Si ritorna in campo, stesso trend della prima frazione di gioco e infatti non tarda ad arrivare anche il terzo gol, realizzato su penalty per un fallo su Bianca Codecà involata a rete. Palla sugli undici metri, è Ester Postiglione che si incarica di piazzare la sfera nell’angolo giusto.
Ritmo sempre vivo come se si stesse affrontando la “solita” partita domenicale con l’obiettivo di portare a casa gli immancabili tre punti. Manca da qualche tempo il gol della bomber di Vigevano Biancamaria Codecà che si ricorda di dover timbrare il cartellino al 24’ del secondo tempo, chiudendo la stagione a quota 12 reti. Partita chiusa così come le speranze per le avversarie di segnare il gol della bandiera, per salutare almeno il ritorno tra le mura del Sada del Direttore Generale Gaetano Galbiati, al quale tutta la ASD Riozzese augura un pronto ritorno dietro la scrivania!

Termine delle schermaglie, Campionato alle spalle ora la testa e il cuore vanno solo alla preparazione dei playoff!

Photo Credit: Riozzese

Ravenna Women sconfitto a Milano

Brutto ko per il Ravenna Women FC che soccombe in casa della capolista Inter. Le nerazzurre sembrano non aver digerito l’ultimo (e unico pareggio per ora in campionato) con la Lazio Women e hanno deciso di rifarsi in casa, congedandosi al loro pubblico nel migliore dei modi. Le leonesse nonostante l’impegno non sono riuscite a tenere testa alle prime in classifica e hanno provato a limitare le avversarie, che a tratti parevano indiavolate. Nonostante i sette gol subiti, un plauso a Copetti che ha mantenuto la concentrazione fino alla fine evitando un passivo più pesante e anche a Colini che ha difeso con onore la propria area.

La gara inizia subito a ritmi altissimi per opera delle padrone di casa che la vogliono sbloccare il prima possibile. Al 3’ Copetti è già impegnata da Marinelli che fa sfracelli in area giallorossa e due minuti dopo ci mette il guantone sulla conclusione di Brustia. Al 7’ l’Inter passa in vantaggio con Regazzoli e il Ravenna reagisce con Barbaresi che impensierisce Capelletti. Ma poi Marinelli si scatena e in due minuti segna una doppietta che porta la squadra di De La Fuente sul 3 a 0. Il Ravenna non riesce a costruire nulla e prova a chiudere tutti i varchi, ma prima del termine della prima frazione di gioco anche Pandini e Regazzoli al 31’ e al 40’ vogliono mettere la firma sul successo casalingo e portano l’Inter sul 5 a 0.

Alla ripresa calano i ritmi della gara, con il Ravenna che prova a spingersi in avanti con pochi risultati e le nerazzurre che spingono meno e si limitano ad amministrare il risultato. Al 63’ Burbassi prova ad accorciare le distanze ma trova la risposta di Capelletti che salva la sua porta. Brustia e Regazzoli non fanno sconti e la gara finisce 7 a 0 per le padrone di casa.

Domenica prossima 5 maggio si chiude la stagione 2018/19 e il Ravenna Women FC giocherà l’ultima partita dell’anno davanti al pubblico del “Soprani”, dove sfiderà l’Empoli, che con la vittoria di oggi pomeriggio sulla Lazio si aggiudica la seconda posizione in classifica e la promozione diretta in massima serie.

FC INTERNAZIONALE MILANO – RAVENNA WOMEN FC 7-0
FC INTERNAZIONALE MILANO: Capelletti, D’Adda, Pisano (dal 65’ Santi), Capucci, Locatelli, Marinelli (dal 52’ Rognoni), Brustia, Baresi, Regazzoli, Merlo (dal 65’ Pellens), Pandini (dal 52’ Costi). A disp: Schroffenegger, Crespi, Santi, Costi, Pellens, Santi, Rognoni. All: De La Fuente
RAVENNA WOMEN FC: Copetti, Cameron, Colini, Giovagnoli, Bouby, Burbassi, Barbaresi, Filippi, Carrozzi (dal 46’ Haanpaa), Cimatti, Montecucco (dal 46’ Raggi). A disp: Benelli, Raggi, Balladelli, Haanpaa, Matteucci. All: Roberto Piras
MARCATORI: 7’ Regazzoli, 9’ Marinelli, 11’ Marinelli, 31’ Pandini, 40’ Regazzoli, 72’ Brustia, 81’ Regazzoli

Credit Photo: https://www.inter.it/

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