Home Blog Pagina 5091

Finale di Coppa Italia Femminile Fiorentina – Juventus presentata a Parma

Inizia il countdown alla Finale di Coppa Italia Femminile 2019 in cui Fiorentina Women e Juventus si troveranno di fronte domenica 28 aprile alle ore 12.30 (diretta Sky Sport) allo stadio “Ennio Tardini” di Parma.

Il sorteggio, effettuato questa mattina da Alessandro Lucarelli, ex capitano del Parma ed attuale club manager della società, ha stabilito che sarà la Fiorentina la squadra ospitante. Il club viola, che ha conquistato le ultime due edizioni della Coppa Italia, insegue il suo terzo trofeo, ma è una sfida inedita per questa manifestazione: Fiorentina e Juventus si sono affrontate finora in 5 occasioni negli ultimi due anni, tra Serie A e Supercoppa: il bilancio al momento è favorevole alla Juventus, che conduce per 3 successi a 2.

Alla conferenza stampa, con la presenza dei due tecnici delle finaliste, Antonio Cincotta e Rita Guarino, e delle calciatrici Cristiana Girelli e Alia Guagni, hanno partecipato il direttore generale della FIGC Marco Brunelli e la CT della Nazionale Femminile Milena Bertolini.

L’evento che celebra la conclusione della stagione femminile torna in Emilia per la seconda edizione consecutiva (lo scorso anno, il 26 maggio fu la volta di Noceto – PR) e approda per la prima volta a Parma per recitare l’ultimo atto nello stadio “Ennio Tardini”. Come di consueto la Finale si disputa in gara unica. In caso di un risultato di parità al termine dei due tempi regolamentari, le squadre dovranno giocare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno ed eventualmente eseguire i tiri di rigore.

Nel corso della conferenza stampa sono state presentate altre due iniziative legate al calcio femminile, la Women’s Football Week 2019 e la Danone Nations Cup.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Danone Nations Cup: presentato al Comune di Parma il torneo U12 Femminile

Si è svolta oggi, presso la sede del Comune di Parma, in occasione della conferenza stampa relativa alla Finale di Coppa Italia Femminile, la presentazione ufficiale della Danone Nations Cup e della Women’s Football Week.

Presenti all’evento Marco Brunelli, Direttore Generale FIGC, Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Milena Bertolini, CT della nazionale femminile italiana e i rappresentanti di Danone, che hanno illustrato i prossimi appuntamenti legati al calcio femminile italiano.

“Oggi viviamo una giornata importante per il calcio femminile che testimonia la bontà della nostre iniziative – ha dichiarato Vito Tisci – Nel corso della Women’s Football Week, che partirà proprio da Parma il prossimo 27 aprile, tutte le calciatrici del territorio potranno partecipare alle nostre iniziative di carattere ludico-sportivo. È un appuntamento aperto a tutte le ragazze delle società e degli istituti scolastici che hanno preso parte ai progetti del Settore Giovanile come Giococalciando, la Danone Nations Cup, i Campionati Studenteschi, Ragazze in Gioco e Calcio+15″.

La settimana dedicata al calcio femminile giovanile proseguirà fino al 5 maggio, con numerose iniziative in tutto il territorio nazionale, lasciando poi il testimone alla Danone Nations Cup, il torneo sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico, giunto alla sua quarta edizione e riservata alle giovani calciatrici U12 di tutte le società professionistiche e dilettantistiche del territorio.

La Danone Nations Cup è una manifestazione di forte spessore – ha dichiarato Tisci – Sono orgoglioso della crescita costante del torneo e del numero delle squadre partecipanti. Possiamo contare su una presenza capillare su tutto il territorio nazionale anche grazie anche a numerose società professionistiche. Questa manifestazione punta ad essere uno tra i più importanti tornei internazionali femminili ma è anche un modello concettuale all’avanguardia di forte impatto sul territorio“.

Sono 80, infatti, le formazioni iscritte all’edizione 2018/2019 del torneo, tra le quali spiccano 37 società professionistiche di Serie A, B e Lega Pro e che, concluse le Fasi Regionali, saranno coinvolte nelle 4 Fasi Interregionali in programma il 4/5 maggio (Milano), l’11/12 maggio (Formia), il 19/20 maggio (Perugia) e il 25/26 maggio (Torino).

Le vincenti di ogni raggruppamento accederanno alla Fase Nazionale, che si disputerà il 15 e 16 giugno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (Firenze) in occasione del Grassroots Festival. La formazione vincitrice, assieme all’Inter, che si è aggiudicata l’edizione 2017/2018 del torneo, potrà accedere alla Fase Internazionale prevista dall’8 al 13 ottobre 2019 a Barcellona.

“La Danone Cup è una manifestazione bellissima – ha sottolineato Milena Bartolini – una splendida opportunità per ragazze anche di immaginarsi già grandi. La Federazione sta dando grande impulso al calcio femminile ma questo torneo ha un sapore particolare perché offre una prospettiva internazionale consentendo di poter pensare di essere calciatrici in futuro”.

Credit Photo: FIGC

Manchester United Women nella Women’s Super League?

Il Manchester United Women si aggiudica la matematica vittoria del FA Women’s Championship, seconda lega del calcio inglese, conseguendo così la possibilità di giocare la massima serie, la Women’s Super League.

Si tratta di possibilità poiché nonostante il recente successo di promozione contro l’Aston Villa per 3 a 0, alla Federazione Calcistica Inglese non basta classificarsi primi nel Campionato, ma ci sono regolamentazioni da mettere in pratica. Questo naturalmente con lo scopo di aiutare lo sviluppo del calcio nel Regno Unito.

Difatti il club dovrà essere in regola con le linee guida della FA (Football Association) per ottenere una licenza che soddisfi dei requisiti:
– rosa con 8-14 giocatrici con contratto professionista full-time
– 16 ore contrattuali a settimana per giocatrice
– investimento per sviluppo del Settore Femminile e Academy Club
– piano relativo a Financial Fair Play e SQUAD CAP

La squadra delle Red Devils di Casey Stoney è al primo anno nel mondo del calcio femminile, ma con positivi risultati oltre la promozione. Infatti, è arrivata anche nelle semifinale della The FA Continental Tyres League Cup, dove è stata eliminata dall’Arsenal Women.

La decisione della FA (Football Association) verrà comunicata nel mese di Maggio.

Credit Photo: Pagina Facebook di Manchester United Women’s Team

Femminile Primavera, Inter-Roma Under 19: le dichiarazioni nerazzurre dopo la vittoria scudetto

COVERCIANO – La Primavera Under 19 dell’FC Internzionale batte ai rigori la Roma, aggiudicandosi il Campionato Primavera.

“Le ragazze sono state fantastiche: abbiamo portato a casa la vittoria dopo una serie di rigori al cardiopalma. Complimenti a tutti: giocatrici, staff tecnico e dirigenziale. Grande prestazione di Gilardi, una ragazza che ha davanti a sè un futuro roseo. Il bilancio è chiaramente positivo, la semifinale con la Juventus ha dato quella consapevolezza determinante per ottenere il successo odierno”, ha commentato a caldo Ilaria Pasqui, responsabile del settore femminile nerazzurro.

“È stata una vittoria fantastica, ancor più speciale per il modo in cui è arrivata. La semifinale con la Juve ha dato consapevolezza a tutti e con questo successo abbiamo concluso in maniera perfetta il nostro percorso. È un gruppo che ha voglia di lavorare e crescere, sono ragazze che fanno tanti sacrifici e si meritano questo successo”. Non nasconde le emozioni al termine della finale Scudetto Primavera Femminile il tecnico dell’Inter Alessandro Ruocco.

Quella contro la Roma è stata una sfida ricca di emozioni, decisa ai calci di rigore grazie a una strepitosa Astrid Gilardi, capace prima di neutralizzare il diciannovesimo penalty della serie e di realizzare poi il gol decisivo dagli undici metri: “È stato bellissimo segnare l’ultimo rigore, ma è merito di tutta la squadra se abbiamo raggiunto questo traguardo. All’inizio ero un po’ spaventata ma ero convinta di poter segnare. Ci abbiamo creduto sino all’ultimo”.

“È un’emozione indescrivibile – ha aggiunto Bianca Verganiuno Scudetto conquistato insieme e con il cuore. Volevamo questo successo, lo dedico alla famiglia e a tutte le persone che ci hanno sostenuto”. Le fa eco Lucia Pastrenge: “Sono orgogliosa di essere capitano di questa bellissima squadra. Faccio i complimenti al nostro portiere, si sa che i rigori sono una lotteria ma ce l’abbiamo fatta. Con la Juventus una grande vittoria, oggi è una soddisfazione ancora maggiore”.

Credit Photo: Pagina Facebook di Femminile Inter Milano

Alex Morgan in Time 100: le persone più influenti del 2019

“TIME 100 makes all become one.”
Un classico annuale quello del magazine TIME che stipula una classifica fra le persone più influenti dell’anno. I principi di selezione del ranking si basano su:
– potenzialità della figura pubblica
– influenza nel corso di eventi significanti
– esempi morali di vita a cui ispirarsi

Siamo al 2019 e quest’anno tra le tante icone si trova anche la calciatrice Alex Morgan, Nazionale Statunitense e giocatrice dell’Orlando Pride.

Mia Hamm, vincitrice di 2 FIFA Women’s World Cup e due ori alle Olimpiadi, scrive sull’atleta:
“É veloce, forte e senza paura. Alex continua ad aggiungere così tanta sicurezza e varietà nel gioco. Sta giocando il miglior calcio della sua carriera e quest’estate farà di tutto per aiutare il suo team a difendere e reclamare la FIFA World Cup di quattro anni fa.
Mi sento benissimo riguardo al futuro del nostro sport perché Alex è sulla strada di essere una guida. Fin da piccola, è stata in grado di essere connessa con i suoi fans e generare sempre più coinvolgimento per la squadra e lo sport. Fuori dal campo, lei e le sua compagne stanno sostenendo la campagna di paga equa e più supporto per il calcio americano, per provvedere a continue e future opportunità per le ragazze che amano questo sport.
Come madre di due gemelli di 12 anni, comprendo pienamente l’impatto che Alex ha sulla futura generazione di giovane ragazze. Il suo impegno di creare un così positivo esempio è ineguagliato, e sono incredibilmente grata che il futuro del calcio è in così buone mani”

Oltre a lei, inserita nella categoria “Titans”, vi sono numerosi altri sportivi tra le altre categorie: Tiger Woods, Mohamed Salah, Lebron James, Caster Semenya, Naomi Osaka.
Ma la lista inserisce anche altrettante icone al di fuori del mondo dello sport: Papa Francesco, Donald Trump, Matteo Salvini, Lady Gaga, Michelle Obama, Sandra Oh, Mark Zuckerberg. Time 100 – Most influential people 2019

Credit Photo: Pagina Facebook – Alex Morgan

A tu per tu con…Nicole Da Canal, Lady Granata Cittadella

A tu per tu con” è un nuovo spazio di approfondimento a 360° con i protagonisti del Lady Granata Cittadella!
Sogni, ricordi, aneddoti e curiosità per conoscere meglio chi, ogni domenica, ci fa tifare sempre più forte la squadra!

Questa settimana la “raffica di domande” tocca a Nicole Da Canal:

Quando sei nata e dove?
Sono nata il 2 novembre 2003 a Feltre.

Qual è il tuo ruolo?
Centrocampista.

Qual è la partita che ricordi con più affetto e per quale motivo?
È la partita del 2 giugno dello scorso anno in cui abbiamo vinto con la Regionale ed io ho fatto 4 gol. Quindi è facile immaginare perché la ricordo con affetto!

Ed il gol che ricordi con più affetto?
Quello che ho fatto a Cervia. È stato un gol su punizione, che ricordo con piacere e di cui sono orgogliosa.

Se avessi la possibilità di rigiocare una partita, quale sarebbe e perché?
Cittadella – Hellas. È la partita in cui mi sono fatta male e vorrei rigiocarla per cambiare come sono andate le cose. Ero anche stata convocata con le Under 16 in Nazionale e mi sono fatta male una settimana prima di partire. È successo tre mesi fa: stavo saltando di testa e un’avversaria mi ha spinto, sono caduta e mi sono rotta il crociato. Due mesi fa mi sono operata, tornerò verso settembre per la preparazione. Devo dire che ho sentito molto la vicinanza delle mie compagne in questo periodo di assenza, ma non vedo l’ora di tornare: mi mancano tanto sia loro che il campo.

Come è nata la tua passione per il calcio? Qualcuno in famiglia te l’ha trasmessa?
Mio papà e mio fratello giocavano a calcio ed io andavo sempre a vederli. Comunque fin da piccolina ho sempre avuto dentro questa forte passione per il pallone. Ho iniziato a 5 anni.

Quali sono i tuoi primissimi ricordi legati al calcio?
La prima volta che sono arrivata al campo. Un’emozione grande. Ero l’unica femmina, quindi è stato un po’ traumatico, ma mi sono sentita immediatamente accettata e coinvolta.

Hai un giocatore o una giocatrice a cui ti ispiri o che pensi possa essere un modello?
Il mio idolo è sempre stato Alex Del Piero. Una giocatrice che mi piace è Martina Rosucci.

Hai un soprannome con cui ti chiamano le tue compagne?
Mi chiamano Niky.

Qualche domanda sulla vita di spogliatoio: chi è la più lenta tra di voi a farsi la doccia?
Giulia Giacobbo, senza dubbio!

Quella invece che ci tiene di più al look e che passa più tempo davanti allo specchio?
Giulia Pellanda.

E quella più “casinista”?
Credo di essere stata io! Ma direi anche Mary Bistaffa.

Qual è la scelta che rifaresti senza dubbio ed invece quella che non rifaresti della tua carriera?
Non ho nessun rimpianto, quindi non ci sono scelte che non rifarei. Quella che rifarei senza dubbio, invece, è quella di giocarmi un campionato regionale con i maschi.

Se non avessi giocato a calcio, avresti praticato qualche altro sport?
Credo avrei continuato con l’atletica, sport che nei primi tempi praticavo assieme al calcio.

Come ti vedi tra 10 anni e dove?
Mi piacerebbe vedermi giocare alla Juve, magari all’estero.

Credit Photo: Lady Granata Cittadella

San Paolo: fondamentale vittoria che vale la salvezza

Un match importante per il San Paolo/Carpi FC 1909 che nella sfida contro il Real Bellante nel Girone C è riuscito ad assicurasi la matematica salvezza in Serie C!
Primo tempo ben giocato da entrambe le formazioni con maggior possesso palla delle modenesi, la formazione di casa prova a pungere in ripartenza. All’8′ combinazione sulla destra fra Dotto e Bergamini con appoggio per la battuta di Veronico che termina alta. All’11’ ancora Veronico prova la conclusione da dentro l’area ma Maranella si salva in due tempi. Al 24′ Olivieri, la più intraprendente delle abruzzesi, cerca la conclusione dal limite dopo un veloce contropiede ma il pallone termina alto. Al 31′ Biagioni si libera al limite su appoggio di Bergamini ma il destro sfila  a lato. Al 36′ Dotto recupera in pressing il pallone sulla ripartenza del Bellante, cerca il tiro a giro ma la palla lambisce il palo. È un buon momento per le Geminiane e arriva il goal che sblocca la partita: Gandolfi prende palla a centrocampo e trova Maiola fra le linee, verticalizzazione per Boumlik che da dentro l’area la mette sul palo lungo. Al 45′ conclusione verso la porta modenese di Olivieri ma Montorsi controlla e blocca.
Ripresa che vede il San Paolo in controllo della partita, ma rischia al 15′ su azione manovrata fra Olivieri e Cargini ma Montorsi riesce a bloccare l’insidioso rasoterra.
Dopo la mezz’ora le geminiane riprendono a premere con convinzione, al 70′ Boumlik non verticalizza sul taglio di Bergamini ma appoggia per la botta di Maiola che sfiora la traversa. Al 75′ lancio di Maiola che trova centralmente Boumlik e Bergamini, Maranella esce dall’area per anticipare le due modenesi ma tocca il pallone con la mano con conseguente espulsione. Sulla punizione che segue traversa piena di Maiola. Con il giocatore in più le ragazze di mister Guglielmi cercano il goal della sicurezza, all”80′ ci provano prima Boumlik e poi Bergamini ma il portiere si salva.
Un minuto dopo ancora Boumlik scatenata sulla sinistra centra per Balestri che raddoppia. All’87 colpo di testa di Pascarella su centro di Incerti, al 90′ destro di Baraldi dopo azione personale e al 94′ la rete di Incerti che chiude la partita.
Femminile Serie C: Real Bellante – San Paolo/Carpi FC 1909

Real Bellante      0
San Paolo/Carpi FC 1909  3
Real Bellante: Maranella, Trapasso L.Cortwllucci, Rocci,  Pezzotti (75′ Guerri), Olivieri, Cargini (69′ Valentini), Ciccale, Di Lodovico, Trapasso M., Cortellucci,  Di Marco. A disp.: Cuomo, D’Egidio, Massi, Di Carlo, Jonuzovski
San Paolo/Carpi FC 1909: Montorsi, Gandolfi (85′ Baraldi), La Torre (87′ Pascarella), Gabrielli, Biagioni (64′ Balestri), Boumlik, Maccaferri, Veronico, Bergamini (85′ Coppelli), Maiola, Dotto (64′ Incerti). A disp.: Fontana. Allenatore Sig. Mauro Guglielmi
Reti: 37′ Boumlik, 81′ Balestri, 94′ Incerti
Note: Arbitro Sig. Lopez  Sez. di Bari – Spettatori 50
Credit Photo: San Paolo 

Al Comune di Parma la presentazione della finale di Coppa Italia

Si terrà alle ore 11 di domani, giovedì 18 aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Parma, la conferenza stampa di presentazione della finale di Coppa Italia, la prima organizzata dalla FIGC attraverso la Divisione Calcio Femminile. La finale, che si giocherà domenica 28 aprile (ore 12.30 – diretta su Sky Sport) allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma sarà l’ultimo atto di una stagione esaltante, che sabato vivrà un finale thrilling per la lotta scudetto, con Juventus, Fiorentina e Milan ancora in corsa per il titolo a novanta minuti dal termine del campionato.

Alla presentazione della finale interverranno tra gli altri il vicesindaco di Parma e assessore allo Sport Marco Bosi, il direttore generale della FIGC Marco Brunelli, il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci, la Ct della Nazionale Femminile Milena Bertolini, il vice presidente del Parma Calcio Giacomo Malmesi, il Club Manager del Parma Calcio Alessandro Lucarelli e gli allenatori delle due squadre finaliste. Nel corso della conferenza stampa saranno presentate la ‘Danone Nations Cup 2019’ (riservata alle formazioni di Calcio Femminile Under 12) e la ‘Women’s Football Week’, in programma a Parma sabato 27 e domenica 28 aprile.

Credit Photo: FIGC

Nichele a calciohellas: «La salvezza un’emozione unica»

Verona – «Il sogno di giocare a calcio? Allontanarmi da casa non è stato facile, quando sono arrivata qui ero molto piccola e molto ‘viziata’. Nonostante questo mi sono comunque sforzata di lasciare genitori, parenti e amici per inseguire questa mia grande passione per il calcio e iniziare questo mio cammino. Sempre il massimo in campo? Mi ritengo una ragazza molto tranquilla, però quando entro in campo penso solo a quel pallone e quindi tiro fuori tutto ciò che ho, cercando sempre di dare il 100% per me e per la squadra. La salvezza nel derby contro il Chievo Valpo? È stata un’emozione unica, penso che solo il debutto in Champions possa reggere il confronto. Credo che il nostro urlo di gioia a fine partita sia stato molto esplicativo in tal senso, perché racchiudeva in sé tutta la liberazione al termine di una stagione difficile».

Leggi l’intervista in esclusiva a CalcioHellas di Elena Nichele: CLICCA QUI!

Credit Photo: Hellas Verona Women

Nichele: “Da Noventa alla Nazionale, questa sono io”

Gli inizi con la squadra maschile locale, l’Hellas e il futuro diviso tra moda e calcio: c’è questo e molto altro nella nostra intervista alla centrocampista gialloblù
Nonostante la giovanissima età, è insieme a Bianca Bardin il fulcro della mediana di Sara Di Filippo: stiamo parlando di Elena “Nena” Nichele, centrocampista classe 2000 tra le protagoniste del campionato dell’Hellas Verona Women e una delle (tante) gialloblù nel giro della Nazionale Under 19.
Per conoscerla meglio abbiamo quindi deciso di raggiungerla in via Sogare, dove prima di un allenamento ci ha raccontato qualcosa su di lei, sulla sua passione per il calcio e sulle grandi emozioni provate al momento del triplice fischio della sfida col Chievo, spendendo poi anche due parole sui propri intenti futuri, divisi tra “il gioco più bello del mondo” e la moda.
Di seguito, dunque, la nostra intervista esclusiva a uno degli astri nascenti del calcio “in rosa”.
Partiamo dall’inizio: chi è Elena Nichele?
«Mi chiamo Elena Nichele, ho 19 anni, e vengo da Noventa di Piave, un piccolo paese in provincia di Venezia. Sin da piccola ho giocato nella squadra locale con i maschi, poi nel 2014 sono arrivata a Verona dove ho sostenuto un provino dal quale è poi iniziata la mia carriera vera e propria. Gioco a centrocampo come mediano, anche se mi piacerebbe molto giocare da trequartista, ruolo in cui sono stata schierata nell’ultima partita contro il Chievo».
Cosa significa per una ragazzina di 15 anni lasciare casa e trasferirsi a 120 km di distanza per giocare a calcio?
«Non è stato facile, quando sono arrivata qui ero molto piccola e molto “viziata”. Nonostante questo mi sono comunque sforzata di lasciare genitori, parenti e amici per inseguire questa mia grande passione per il calcio e iniziare questo mio cammino, un percorso che per ora sembra andare bene».
Fuori dal campo sembri una ragazza molto timida e riservata, ma quando giochi ti trasformi e sfoderi una grinta pazzesca: cosa ti si accende quando entri nel rettangolo di gioco?
«Mi ritengo una ragazza molto tranquilla e molto “sulle mie”, però quando entro in campo penso solo a quel pallone e quindi tiro fuori tutto ciò che ho, cercando sempre di dare il 100% per me e per la squadra. Credo comunque che il fatto di divertirmi nel fare ciò che faccio sia di grande aiuto in quest’ottica».
Passiamo a parlare del vostro ultimo traguardo raggiunto: ci descrivi un po’ le emozioni della partita di sabato scorso?
«La settimana di preparazione al derby è stata molto tosta: c’era un po’ d’ansia, ma sapevamo che non potevamo sbagliare la partita, quindi già da lunedì abbiamo iniziato a prepararci al meglio per raggiungere l’obiettivo dei tre punti. È stata un’emozione unica, penso che solo il debutto in Champions (5 ottobre 2016, ndr) possa reggere il confronto. Credo che il nostro urlo di gioia a fine partita sia stato molto esplicativo in tal senso, perché racchiudeva in sé tutta la liberazione al termine di una stagione difficile».
Sempre parlando del Chievo, nel derby mister Di Filippo ti ha schierata nella tua posizione “preferita” di trequartista, e tu hai interpretato il ruolo a modo tuo, con grande voglia e determinazione. Ti senti pronta ad avanzare di qualche metro?
«Personalmente come posizione mi è sempre piaciuta, e altri mi hanno detto che è un ruolo che potrei interpretare. Pur rendendomi conto di dover migliorare in fase realizzativa, sono una che ama puntare la porta, quindi se la mister mi vedesse bene qualche metro più avanti… beh, perché no?».
Chiudiamo con una domanda sul futuro: hai 19 anni e una vita davanti, quali sono i tuoi progetti?
«Sotto il profilo calcistico spero ovviamente di migliorare per fare carriera e avere un futuro ad alti livelli, guadagnandomi magari anche un posto in Nazionale maggiore. Per quanto riguarda la vita fuori dal campo, un giorno mi piacerebbe studiare moda, ma al momento è ancora tutto da decidere: prima voglio pensare al calcio e a finire la scuola, poi vedremo il da farsi…».

Credit Photo:Calcio Hellas!

DA NON PERDERE...