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Nichele: “Da Noventa alla Nazionale, questa sono io”

Gli inizi con la squadra maschile locale, l’Hellas e il futuro diviso tra moda e calcio: c’è questo e molto altro nella nostra intervista alla centrocampista gialloblù
Nonostante la giovanissima età, è insieme a Bianca Bardin il fulcro della mediana di Sara Di Filippo: stiamo parlando di Elena “Nena” Nichele, centrocampista classe 2000 tra le protagoniste del campionato dell’Hellas Verona Women e una delle (tante) gialloblù nel giro della Nazionale Under 19.
Per conoscerla meglio abbiamo quindi deciso di raggiungerla in via Sogare, dove prima di un allenamento ci ha raccontato qualcosa su di lei, sulla sua passione per il calcio e sulle grandi emozioni provate al momento del triplice fischio della sfida col Chievo, spendendo poi anche due parole sui propri intenti futuri, divisi tra “il gioco più bello del mondo” e la moda.
Di seguito, dunque, la nostra intervista esclusiva a uno degli astri nascenti del calcio “in rosa”.
Partiamo dall’inizio: chi è Elena Nichele?
«Mi chiamo Elena Nichele, ho 19 anni, e vengo da Noventa di Piave, un piccolo paese in provincia di Venezia. Sin da piccola ho giocato nella squadra locale con i maschi, poi nel 2014 sono arrivata a Verona dove ho sostenuto un provino dal quale è poi iniziata la mia carriera vera e propria. Gioco a centrocampo come mediano, anche se mi piacerebbe molto giocare da trequartista, ruolo in cui sono stata schierata nell’ultima partita contro il Chievo».
Cosa significa per una ragazzina di 15 anni lasciare casa e trasferirsi a 120 km di distanza per giocare a calcio?
«Non è stato facile, quando sono arrivata qui ero molto piccola e molto “viziata”. Nonostante questo mi sono comunque sforzata di lasciare genitori, parenti e amici per inseguire questa mia grande passione per il calcio e iniziare questo mio cammino, un percorso che per ora sembra andare bene».
Fuori dal campo sembri una ragazza molto timida e riservata, ma quando giochi ti trasformi e sfoderi una grinta pazzesca: cosa ti si accende quando entri nel rettangolo di gioco?
«Mi ritengo una ragazza molto tranquilla e molto “sulle mie”, però quando entro in campo penso solo a quel pallone e quindi tiro fuori tutto ciò che ho, cercando sempre di dare il 100% per me e per la squadra. Credo comunque che il fatto di divertirmi nel fare ciò che faccio sia di grande aiuto in quest’ottica».
Passiamo a parlare del vostro ultimo traguardo raggiunto: ci descrivi un po’ le emozioni della partita di sabato scorso?
«La settimana di preparazione al derby è stata molto tosta: c’era un po’ d’ansia, ma sapevamo che non potevamo sbagliare la partita, quindi già da lunedì abbiamo iniziato a prepararci al meglio per raggiungere l’obiettivo dei tre punti. È stata un’emozione unica, penso che solo il debutto in Champions (5 ottobre 2016, ndr) possa reggere il confronto. Credo che il nostro urlo di gioia a fine partita sia stato molto esplicativo in tal senso, perché racchiudeva in sé tutta la liberazione al termine di una stagione difficile».
Sempre parlando del Chievo, nel derby mister Di Filippo ti ha schierata nella tua posizione “preferita” di trequartista, e tu hai interpretato il ruolo a modo tuo, con grande voglia e determinazione. Ti senti pronta ad avanzare di qualche metro?
«Personalmente come posizione mi è sempre piaciuta, e altri mi hanno detto che è un ruolo che potrei interpretare. Pur rendendomi conto di dover migliorare in fase realizzativa, sono una che ama puntare la porta, quindi se la mister mi vedesse bene qualche metro più avanti… beh, perché no?».
Chiudiamo con una domanda sul futuro: hai 19 anni e una vita davanti, quali sono i tuoi progetti?
«Sotto il profilo calcistico spero ovviamente di migliorare per fare carriera e avere un futuro ad alti livelli, guadagnandomi magari anche un posto in Nazionale maggiore. Per quanto riguarda la vita fuori dal campo, un giorno mi piacerebbe studiare moda, ma al momento è ancora tutto da decidere: prima voglio pensare al calcio e a finire la scuola, poi vedremo il da farsi…».

Credit Photo:Calcio Hellas!

La finale sarà Fiorentina Women-Juventus. Domani conferenza stampa a Parma

Sta diventando ormai il “Grande classico” del calcio femminile italiano: la sfida tra Juventus e Fiorentina Women, che si sono divise i trofei delle ultime due stagioni e sono tutt’ora in lizza per giocarsi lo scudetto, si ripeterà anche nella Finale di Coppa Italia 2019 in programma domenica 28 aprile alle ore 12.30 (diretta Sky Sport) allo Stadio “Ennio Tardini” di Parma. Il verdetto è stato emesso ieri dopo le semifinali di ritorno, che le bianconere e le viola si sono aggiudicate nella doppia sfida con Milan e Roma, altre protagoniste della prima stagione del calcio femminile dell’era FIGC.

Domani Conferenza stampa. Moderata dalla conduttrice di Sky Sport Alessia Tarquinio, la presentazione della Finale di Coppa Italia Femminile 2019 è prevista alle ore 11.00 presso la sede del Municipio di Parma, alla presenza dei due tecnici delle finaliste, Rita Guarino e Antonio Cincotta, e delle calciatrici Cristiana Girelli e Alia Guagni, insieme al Vicesindaco con delega allo Sport del Comune di Parma Marco Bosi, al Direttore Generale della FIGC Marco Brunelli, della CT della Nazionale Femminile Milena Bertolini.

LA FINALE. L’evento che celebra la conclusione della stagione femminile torna in Emilia per la seconda edizione consecutiva (lo scorso anno, il 26 maggio fu la volta di Noceto) e approda per la prima volta a Parma per recitare l’ultimo atto nello stadio “Ennio Tardini”. Come di consueto la Finale si disputa in gara unica. In caso di un risultato di parità al termine dei due tempi regolamentari, le squadre dovranno disputare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno ed eventualmente eseguire i tiri di rigore.

Fiorentina Women – Juventus è una finale inedita per quanto riguarda la Coppa Italia: le due squadre si sono affrontate finora in 5 occasioni negli ultimi due anni, tra Serie A e Supercoppa: il bilancio al momento è favorevole alla Juventus, che conduce per 3 successi a 2. Le viola si sono imposte lo scorso anno nella gara di ritorno in casa (2-1) e quest’anno nella Finale di Supercoppa disputata a La Spezia (1-0, gol di Mauro), le bianconere invece avevano vinto all’andata nel 2017-18 (2-0), ripetendosi poi nella dioppia sfida di quest’anno, 0-2 (reti di Girelli e Bonansea) a Firenze e 1-0 (Pedersen) all’Allianz Stadium nel match passato alla storia del calcio femminile italiano per il record di spettatori presenti, ben 39.027.

La Fiorentina ha conquistato le ultime due edizioni della Coppa Italia e insegue il suo terzo trofeo: in caso di successo sarebbe la prima società a conquistare la Coppa Italia Femminile per tre stagioni consecutive, per la Juventus sarebbe invece il primo successo. E’ invece la Torres la società che conserva in bacheca il maggior numero di trofei: le sarde si sono imposte ben 8 volte tra il 1991 e il 2011 e precedono in questa classifica Verona (4), Brescia e Reggiana (3).

LE SEMIFINALI. Tra la penultima e l’ultima giornata di campionato, decise le finaliste dell’edizione 2018/19 della Coppa Italia femminile. Nel match di Vinovo giocato alle 13.00, in cui le bianconere partivano dal 2-1 fuori casa dell’andata, si portano in vantaggio proprio le padrone di casa con il tap-in vincente di Glionna, appena entrata in campo al posto di Aluko. Il Milan pareggia con una bella punizione dal limite di Giugliano all’82 e sfiora i tempi supplementari con un colpo di testa di Sabatino terminato troppo alto al 93’. Il match termina 1-1 e la Juve di Rita Guarino accede alla finalissima in programma il 28 aprile allo stadio “Ennio Tardini” di Parma. Nella seconda semifinale tra Fiorentina e Roma invece, dopo l’andata in casa delle giallorosse conclusasi 1-1, al “Gino Bozzi” di Firenze le viola di Antonio Cincotta si impongono 2-0 sulle giallorosse grazie alle reti di Bonetti (capocannoniere del torneo con cinque gol segnati) e Parisi. La Fiorentina, che ha sollevato il trofeo negli ultimi due anni, conquista così la terza finale di seguito nella competizione.  

Risultati delle gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia 2018-19

Juventus Women – Milan 1-1

59’ Glionna (J), 82’ Giugliano (M)

Fiorentina Women – Roma 2-0

24’ Bonetti (F), 48’ Parisi (F) 

Programma della Finale di Coppa Italia 2018-19  

Domenica 28 aprile

Ore 12.30

Fiorentina Women – Juventus Women

Credit Photo: FIGC

Coppa Italia – Gare e designazioni arbitrali

Oggi alle ore 15.00 l’attenzione è concentrata sulle gare di ritorno delle Semifinali della Coppa Italia: Napoli – Perugia (Arbitro Di Reda di Molfetta) e Riozzese – Vittorio Veneto (Arbitro Petrov di Roma).

Credit Photo: LND

Coppa Italia Femminile, la Juve è in finale!

Vittoria all’andata, pareggio al ritorno. A pochi giorni dall’ultima giornata di campionato, con Juve e Milan vicinissime in classifica (le bianconere sono capolista), le ragazze di Rita Guarino pareggiano contro il Milan a Vinovo e staccano il biglietto per la Finale di Coppa Italia, che si terrà domenica 28 allo stadio “Tardini” di Parma.

LA PARTITA

Come si può immaginare dal valore delle squadre in campo, la partita è equilibrata fin dai primi minuti, e il tasso tecnico è di ottimo livello: la Juve non ha fretta di riversarsi in attacco, ed è il Milan a dover fare la partita.

La squadra guidata da Carolina Morace tenta di proporsi in chiave offensiva, ma le bianconere coprono bene gli spazi. Il primo tempo vede una fiammata fra il 23′ e il 26′: prima il Milan colpisce una traversa con Giacinti, poi risponde la Juve con il palo di Barbara Bonansea.

Nella ripresa, il momento decisivo arriva dopo il quarto d’ora: al 63′ entra in campo Benedetta Glionna. Non passa un minuto e la bianconera è autrice del tap-in vincente, dopo una conclusione di Girelli respinta. La Juve è in vantaggio. 

Il Milan non ci sta e si gioca le sue carte fino alla fine: all’82 è Giugliano a pareggiare i conti e rimettere in corsa le rossonere. Ma non basta, per il Milan: la Finale vedrà in campo la Juventus.

LE PAROLE NEL POST-PARTITA

«E’ stata una settimana importantissima per noi – spiega Tuija Hyyrynen– tutto si sta mettendo nel verso giusto. Adesso siamo in finale e possiamo fare la doppietta, sono molto contenta di far parte di una squadra così forte».

«Il Milan è stato un avversario veramente tosto, ed è stata una partita veramente difficile da portare a casa. – commenta Rita Guarino – Faccio i complimenti alle ragazze: ci godiamo questo momento e da domani iniziamo a pensare a sabato, che sarà una finalissima per noi, e poi da settimana prossima penseremo alla finale di Coppa Italia. Siamo cresciute tantissimo da inizio anno, sia a livello tattico che di mentalità, e i margini di miglioramento sono ancora altissimi».

Coppa Italia Calcio Femminile. Gara di ritorno Semifinale
Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Milan 1-1
Marcatori: 14’ st Glionna (J), 37’ st Giugliano (M)

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Ekroth, Sikora, Galli, Pedersen, Caruso, Aluko (13’ st Glionna), Girelli (28’ st Rosucci), Bonansea A disposizione: Bacic, Franco, Panzeri, Nick, Cantore Allenatrice: Rita Guarino

Milan: Korenciova, Mendes (41’ pt Carissimi), Fusetti, Tucceri (41’ pt Zigic), Cimini, Alborghetti, Bergamaschi, Giugliano, Heroum, Thaisa (35’ st Longo), Sabatino (Cap), Giacinti A disposizione: Ceasar, Manieri, Capelli, Coda Allenatrice: Carolina Morace

Ammoniti: 36’ st Ekroth (J)

Prossimo impegno di Coppa Italia:
Gara di finale
Juventus vs Fiorentina
Domenica 28 Aprile 2019 ore 12:30 (diretta SKY)
Stadio “Ennio Tardini” – Parma

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

Femminile: si ferma in semifinale l’avventura in Coppa Italia

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

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Fiorentina Women’s, Cincotta: “Felice per come abbiamo raggiunto la finale, Roma è grande squadra”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, ha commentato a violachannel.tv la vittoria in Coppa Italia contro la Roma per 2-0 (RILEGGI LA CRONACA):

“Sono felice per come abbiamo raggiunto la finale. Abbiamo giocato contro una squadra forte con grandi valori in attacco. Abbiamo fatto un bel calcio. E’ stato un bellissimo spettacolo di calcio femminile.

La finale contro la Juventus? Arriviamo a queste partite nel momento peggiore perché abbiamo tante infortunate, ma anche oggi le ragazze hanno giocato con contenuti e tattica. Non basta la passione, ci vogliono tattica, freddezza e lucidità.

Sabato giocheremo di nuovo contro la Roma, ci sono in palio lo scudetto, la Champions League o il terzo posto. Serviranno umiltà e professionalità perché non abbiamo fatto ancora nulla.”

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Bavagnoli: “Ripartiamo da questa esperienza”

Il cammino della Squadra Femminile della Roma in Coppa Italia si è fermato in semifinale con la sconfitta per 2-0 in casa della Fiorentina.

Nonostante il mancato accesso alla Finale, il risultato nella competizione può comunque positivo per il Club giallorosso, al primo anno di attività.

“Da questa esperienza ripartiamo per il futuro, per migliorare sempre di più”, ha dichiarato al termine della gara Betty Bavagnoli.

“Abbiamo evidenziato una mancanza di esperienza di alto livello contro calciatrici che non a caso sono le detentrici di questo titolo e che hanno giocato la Champions. Faccio loro i complimenti, ma noi ci abbiamo provato e non usciamo in maniera negativa”.

Cos’è che non è andato?

“La Fiorentina oggi ha dimostrato di saper alzare il ritmo e l’intensità in una gara che voleva vincere a tutti i costi e noi a centrocampo abbiamo sofferto. Quando abbiamo cercato di fare il nostro gioco non abbiamo trovato le giocate giuste in fase di finalizzazione. Nella ripresa siamo state un po’ più aggressive, ma si sono viste qualità ed esperienza di una squadra che non a caso si gioca ancora il titolo”.

Il bilancio della stagione resta comunque positivo…

“Credo che sia positivo, a queste ragazze vanno fatti i complimenti per tutta la stagione. Glieli faccio e li faccio anche alla mia società che ha investito in un progetto che è anche a lungo termine. Guardiamo al futuro in maniera professionale e facendo le giuste riflessioni”.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

Il cuore del Milan non basta: rossonere eliminate

La magia su punizione di Manuela Giugliano nel finale non basta alle rossonere a ribaltare il passivo della gara d’andata. La Semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Juventus a Vinovo finisce in parità, 1-1, e qualifica le bianconere, forti del 2-1 dell’andata, all’atto finale del prossimo 28 aprile allo Stadio Tardini di Parma. Un Milan volenteroso, coraggioso e anche un po’ sfortunato, a causa degli infortuni che costringono coach Morace a rinunciare a Tucceri e Mendes prima ancora della fine del primo tempo. L’arrembaggio finale produce molteplici occasioni per le rossonere con Sabatino e Bergamaschi, ma non è sufficiente a prolungare la sfida ai supplementari. La Juventus, passata in vantaggio al 14′ della ripresa con Glionna, trema specialmente dopo il pareggio di Manuela Giugliano all’82’ ma riesce a ottenere il pass per la finale. Sulle occasioni di Bergamaschi e Sabatino si spengono i sogni di finale per le rossonere, comunque da applausi.

GUARDA: LE MIGLIORI IMMAGINI DELLA SFIDA

LA CRONACA
Il primo tiro della partita è di Alborghetti, che al 15′ riceve al limite e calcia di destro senza trovare la porta. Al 22′ altro squillo rossonero con Valentina Giacinti, che sull’errato rinvio di Giuliani disegna un destro a giro che si ferma sulla traversa. Da un legno all’altro: al 24′ la punizione di Bonansea dal limite dell’area prende il palo mettendo i brividi alle rossonere. Al 39′ coach Morace è costretta a un doppio cambio per il doppio infortunio di Tucceri e Mendes, al loro posto Carissimi e Zigic. Al 59′ la Juventus sblocca il match con la neoentrata Glionna, che da due passi non può sbagliare dopo una grande respinta di Korenciova su Girelli. Non è finita: a otto minuti dal termine Giugliano pennella dal limite una punizione perfetta per l’1-1. Nel finale il Milan ci crede e mette i brividi alla Juventus: prima Sabatino gira di testa poco sopra la traversa un bel cross di Longo, poi Giuliani è miracolosa sul tiro-cross di Bergamaschi. L’ultima occasione è di nuovo per Sabatino, che da corner gira di pochissimo a lato di testa.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 1-1

JUVENTUS (4-3-3): Giuliani, Hyyrynen, Ekroth, Gama, Sikora; Caruso, Pedersen, Galli; Bonansea, Aluko (13’st Glionna), Girelli (28’st Rosucci). A disp.: Bacic, Franco, Panzeri, Nick, Cantore. All. Guarino.

MILAN (4-3-3): Korenciova; Heroum, Fusetti, Mendes (42′ Carissimi), Tucceri (42′ Zigic); Alborghetti, Moreno (35’st Longo), Giugliano; Bergamaschi, Sabatino, Giacinti. A disp.: Ceasar, Manieri, Capelli, Coda. All. Morace.

Arbitro: Marco Emmanuele di Pisa.
Gol: 14′ Glionna (J), 37’st Giugliano (M).
Ammonita: Ekroth (J).

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

Ottimo test per le Leonesse contro la Xavier Academy

In un pomeriggio tipicamente primaverile con temperature gradevoli, il Brescia Calcio Femminile ha tenuto a battesimo la selezione canadese Xavier Academy (stato di Alberta, ragazze di età compresa tra i 15 e i 16 anni) in tour in Italia e in procinto di giocare il Torneo Gallini a Pordenone nei giorni a cavallo delle festività pasquali.

Il match si è disputato sul campo di allenamento delle Leonesse a Paratico sulla distanza di due tempi da 35 minuti e per mister Fabio Treccani è stata un’ottima occasione per far ruotare tutte le giocatrici a disposizione (si è rivista anche Pizzetti al rientro dopo il lungo infortunio al ginocchio) e dare spazio anche a qualche ragazza della formazione Allieve (Zonca e Tengattini).

Al di là del risultato, è stata una buona sgambata soprattutto dal punto di vista atletico e agonistico, con le ragazze canadesi che non hanno mai mollato e giocato una prova di carattere.

A fine gara, sorrisi, abbracci e per entrambe le squadre una bella opportunità per cimentarsi con un calcio e una cultura diversi.

Brescia-Xavier Academy 10-0
Brescia 1° tempo: Cogoli; Inverardi, Belussi, Dolfini, Lazzari; Bocchi, Guerini; Algisi, Brayda, Massussi; Citaristi
Brescia 2° tempo: Cancarini; Brevi, Pizzetti, Nicolini, Pedemonti; Bocchi (Guerini), Zonca; Tengattini, Fumagalli, Massussi (Brayda); Pasquali
Xavier Academy: Bourque, Clarke, Debert, Gray, Holmberg, Lauder, Madunicky, Pollock, Quinteros Estel, Quinteros Sofia, Reyes, Robinson, Sauze, Simpson, Teed
Reti
1 tempo: Citaristi, 2 Massussi
2 tempo: 3 Pasquali, 2 Fumagalli, 2 Pedemonti

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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