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Azalee Juniores ad un passo dalla promozione: 140 gol fatti e solo 6 subiti!!!

Manca solo una gara e le Azalee Juniores Regionali U19 si trovano ancora prime in classifica!!!
Nel caso arrivino a pari punteggio due squadre si disputerà lo SPAREGGIO il 10 Aprile alle ore 20,30 su campo neutro.
Ben 140 gol fatti e solo 6 subiti, e con una media di età del 2003, senza mai utilizzare
ragazze dalla prima squadra… la Juniores delle Azalee di Gallarate ottengono un risultato mai raggiunto fino ad ora ed è quindi motivo di vanto per il Presidente e tutto lo Staff!!

Credit Photo: Azalee Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile lotta, ma esce sconfitto contro la Ludos

Nel recupero dell’ottava giornata del campionato, il Chieti Calcio Femminile, fortemente rimaneggiato, lotta palla su palla per tutti i novanta minuti contro la Ludos, ma alla fine esce sconfitto. Le neroverdi hanno venduto cara la pelle ed il risultato finale (4-0 a favore delle padrone di casa siciliane) è apparso decisamente troppo pesante per quanto visto in campo.Almeno fino a metà della ripresa, quando poi ha subito il secondo gol, la squadra di mister Lello Di Camillo è stata decisamente in partita difendendosi con ordine e proponendosi anche in attacco.La Ludos conquista così tre punti importanti che le permettono di agganciare il Grifone Gialloverde al secondo posto in classifica a quota 46 punti in attesa dello scontro al vertice di domenica prossima con la capolista Napoli. Il Chieti rimane a 19 ed è atteso nelle ultime tre giornate da tre partite più alla sua portata: la missione sarà dunque concludere questo campionato al meglio per poi pensare a pianificare la prossima stagione.Mister Di Camillo deve fare di necessità virtù e schiera una formazione praticamente obbligata viste le assenze per squalifica di Vukcevic e Gangemi e i vari infortuni di altre giocatrici.La cronaca si apre con il tiro di Schillaci al 4′ che si spegne di poco a lato.Un minuto dopo Dragotto sfiora il vantaggio con Falcocchia che riesce a bloccare non senza difficoltà il pallone. All’11’ l’arbitro assegna un rigore alle padroni di casa per un atterramento in area su Bassano. Sul dischetto va La Mattina B., ma è bravissima Falcocchia a respingere la sua conclusione. La Ludos insiste e prima mette paura a Falcocchia con la traversa colpita da Schillaci al 21′ e poi trova la rete un minuto più tardi: Bassano serve bene Dragotto che si libera di una neroverde e batte un’incolpevole Falcocchia. Il Chieti prova a reagire e costruisce una buona occasione al 25′ con Scioli che ruba palla, ma viene fermata da un difensore al momento del tiro.Le padroni di casa continuano ad attaccare e al 27′ mancano di pochissimo il raddoppio quando il calcio di punizione di Dragotto si stampa in pieno sulla traversa.Si va al riposo sull’1-0 per la Ludos.Ad inizio ripresa il Chieti sembra tenere bene ed ha anche l’occasione per pareggiare al 18′ ancora con Scioli che, su un’indecisione difensiva, è brava ad inserirsi ma poi calcia sul portiere.Passata la paura le siciliane trovano la seconda rete al 21′: è Dragotto a siglare la doppietta personale su assist di Bassano.La Ludos trova il tris al 25′ con La Cavera che, appostata sul secondo palo, in posizione di dubbio fuorigioco, colpisce di testa su cross di Bassano e realizza.Nei minuti di recupero è ancora protagonista La Cavera quando si invola e Falcocchia esce alla disperata: il portiere neroverde sembra toccare prima il pallone e poi l’avversaria le frana addosso, ma anche stavolta l’arbitro opta per il penalty. Rimarranno molti dubbi su questa decisione.Sul dischetto si ripresenta La Mattina B. che stavolta trasforma chiudendo definitivamente i conti.Finisce 4-0 per la Ludos con il Chieti che esce però dal campo con l’onore delle armi.

Le impressioni post partita di Mister Lello Di Camillo:
“Abbiamo disputato un’ottima partita, ci siamo difesi con ordine e abbiamo tenuto le nostre avversarie spesso in apprensione. Sapevamo della difficoltà di questo match, ma sono comunque contento della prestazione della squadra. Loro sono più forti di noi, il punteggio poteva essere però diverso e meno pesante, magari 3-1 invece che 4-0. Alle ragazze non posso rimproverare nulla perché tutte hanno dato qualcosa in più rispetto alle proprie possibilità del momento. Abbiamo fatto una buona figura per i mezzi che avevamo a disposizione: avevamo molti problemi alla vigilia di questa partita e tutte le ragazze, pur essendo contatissime, si sono sacrificate dando il massimo. Negli ultimi minuti di gara, a risultato ormai definito, ho sostituito Giada, che nel secondo tempo non riusciva neanche più a correre, facendo così esordire Carbonari”.

Tabellino della partita:

Ludos – Chieti Calcio Femminile 4-0

Ludos: Campanella, Governale, Intravaia, Talluto, Campo, Zito, Schillaci (23′ st Sciarratta), La Mattina Benedetta, Dragotto (34′ st Riccobono), Bassano, Caserta (1′ st La Cavera). A disp.: Iemma, Cusma.

All.: Licciardi Antonella

Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada (38′ st Carbonari), Benedetti, Colecchi, Gritti, Di Sebastiano, La Mattina S., Scioli, De Vincentiis, Coscia, Di Domizio. A disp.:.

All.: Di Camillo Lello

Arbitro: Franzoni di Lovere

Assistenti: Pellitteri e Grasso di Palermo

Marcatrici: 22′ pt e 21′ st Dragotto, 25′ st La Cavera, 47′ st (rig.) La Mattina B.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Belli e Grieco non bastano, Azzurre ko 3-2 nella prima amichevole in Svezia

Finisce con una sconfitta di misura la prima amichevole in Svezia della nazionale italiana femminile di futsal. All’Iscar Arena di Vetlanda, le Azzurre di Francesca Salvatore – che proprio oggi festeggiava il suo compleanno – vanno due volte avanti, prima con Federica Belli e poi con Alessia Grieco, ma alla fine sono battute 3-2. Domani, mercoledì, si replica con gara-2, con inizio fissato sempre per le ore 19.

Salvatore parte con un primo quartetto composto da Exana, Bruna Borges, Coppari e Grieco: il portiere titolare è Mascia. Il primo affondo è di Coppari, ma produce solo un angolo, poi la stessa giocatrice della Salinis serve la sua compagna di club Exana che però spedisce fuori. Lundqvist, portiere dello scandinave, si salva su Grieco, poi sale in cattedra Mascia che sventa una superiorità numerica avversaria.

Al minuto 11’35’’ le Azzurre sbloccano il risultato. D’Incecco serve Troiano, che a sua volta smarca Belli sul secondo palo: la giocatrice del Kick Off insacca e firma l’1-0. La Svezia reagisce e trova il pareggio prima dell’intervallo con Vaseghpanah. Si va al riposo con il risultato in equilibrio, anche se le padrone di casa colpiscono un legno.

Nella ripresa la squadra di Salvatore pareggia il conto dei legni, con Belli che su punizione va vicinissima alla doppietta personale. Barca ha una buona chance ma il portiere di casa la ferma, poi arriva il nuovo vantaggio: Mascia pesca Exana con il rilancio, la giocatrice sarda innesta Grieco che salta l’avversaria e deposita in rete il 2-1.

La nazionale di Bajraktarevic non ci sta e dopo meno di tre minuti trova il nuovo pareggio: schema su punizione e gol sotto misura ancora di Vaseghpanah, che festeggia la sua doppietta. Le Azzurre ci provano con generosità, Mansueto sfiora la correzione vincente sul secondo palo mentre Bruna Borges fa passare il pallone sotto le gambe del portiere avversario ma non trova lo specchio.

Così, in ripartenza, la Svezia trova quello che si rivelerà il gol-vittoria: a firmarlo è Varli. Salvatore prova a giocarsi la carta Bruna portiere di movimento, ma le Azzurre non riescono a rimontare: finisce 3-2 per le padrone di casa.

“E’ una sconfitta che ci amareggia”, ammette Salvatore nell’intervista post-gara, “Sono rimasta sbalordita dalla forza fisica della Svezia, che è andata addirittura oltre quello che pensavo. Abbiamo avuto occasioni ma abbiamo peccato in fase di finalizzazione e loro hanno preso forza e fiducia. Questo ha poi consentito che la loro fisicità venisse fuori, abbinata a tre o quattro individualità di spessore. Abbiamo avuto anche delle incertezze probabilmente legate all’inesperienza, analizzerò questo aspetto con calma: non possiamo permetterci a questi livelli che la concentrazione cali, perché lucidità e dettagli fanno la differenza e ne paghi le conseguenze. Dispiace non aver dato continuità ai buoni risultati in terra Ucraina…ma c’è comunque la partita di domani che può significare immediato riscatto. Continueremo a lavorare sodo”.

SVEZIA-ITALIA 3-2 (p.t. 1-1)
SVEZIA: Lundqvist, Chamoun, Vaseghpanah, Varli, Elia, Olsson, Mansson, Eljas, Lundblad, Jansson, Bagger, Kogsta, De Brun Kenk, Stegius, Hjelm. All.: Bajraktarevic
ITALIA: Mascia, Coppari, Borges, Exana, Grieco, Pomposelli, D’Incecco, De Angelis, Luciani, Mansueto, Belli, Troiano, Barca, Ferrara, Dibiase. All.: Salvatore
MARCATRICI: p.t. 11’35” Belli (I), 16’40” Vaseghpanah (S); 7′ s.t. Grieco (I), 9’44” Vaseghpanah (S), 13′28” Varli (S)
ARBITRI: Ademir Adic, Mirsad Sela, Daniel Saren CRONO: Stefan Andrade

Credit Photo: FIGC

Genoa women – Roma XIV

Tre punti importanti quelli ottenuti dal Genoa su campo di casa contro la Roma XIV. Le rosso blu vincono per 4 a 2 con reti di Cama (2), Giuffra e De Luca e condannano la Roma XIV alla retrocessione matematica in serie C. Con questa vittoria il Genoa si porta a 14 punti scavalcando l’Arezzo e a soli 3 punti dal Castelvecchio che occupa la quartultima posizione. In questo momento le ragazze di mister Piazzi disputerebbero i play out con una delle formazioni vittoriose dei quattro gironi di serie C.

“Scuole mettiamoci all’opera” con Noemi Fedele

Terza tappa del tour di Fiorentina Women’s FC nelle scuole elementari fiorentine. Questa mattina il nostro itinerario ci ha riportato nella Scuola Elementare Martin Luther King di Firenze dove abbiamo incontrato un’altra classe di giovani studenti. A diffondere il messaggio di uguaglianza e parità di genere, insieme ad una corretta alimentazione per gli obiettivi sportivi e scolastici, è stata Noemi Fedele, portiere della Viola.
La prima fase del’incontro ha visto la calciatrice raccontare la propria esperienza ai bimbi, e poi soffermarsi sulla Merenda dello Sportivo, il mix energetico e bilanciato adatto per una sessione di allenamento o di studio intenso preparata ad hoc dai partners della Fiorentina Opera Catering e Villa Donatello.

Poi tutti in palestra, dove Noemi Fedele è stata letteralmente bombardata di domande e palloni dai bambini e ha svolto gli esercizi guidati da Mister Jacopo Falanga del Settore Giovanile della società gigliata.
L’appuntamento con la classe è stato dato poi per la semifinale di ritorno di Coppa Italia che la Viola giocherà allo stadio Bozzi il 17 Aprile contro la Roma.

Credit Photo: 

Fiorentina Womens vs Florentia: l’analisi del match

Il modulo:

Viste le numerose assenze (Tona, Domenichetti, Filangeri, Rodella tra tutte), Mister Carobbi ridisegna la Florentia con un 4-3-1-2 che vede una difesa ancora una volta inedita composta da Ceci spostata a sinistra, Dongus e Hilaj al centro, Toomey a destra. A centrocampo Lois Roche, al rientro da titolare, si posiziona nel vertice basso, affiancata da Lotti e Orlandi, con Vicchiarello schierata nel suo ruolo storico, dietro alle due punte Nocchi e Rinaldi.
La Fiorentina parte con un 3-5-2 che già nel corso del primo tempo si trasforma in un 3-4-3 con Guagni, limitata a destra dall’ottimo inizio di Ceci, che viene spostata nel tridente sulla corsia opposta per dare più agonismo e corsa all’attacco viola.


La gestione della gara:

La partita è viva, le due squadre si affrontano a viso aperto e giocano un calcio divertente. La Fiorentina deve vincere e fa la partita, le rossobianche si difendono e attaccano in contropiede.
Le padrone di casa sfruttano molto la fisicità e i centimetri, la Florentia subisce ancora troppo sui calci piazzati (un problema che si porta dietro da inizio stagione) e le Viola segnano 2 goal da calcio d’angolo. Per la Florentia, Nocchi è in giornata di grazia e la sua velocità mette in difficoltà la retroguardia fiorentina in occasione delle due reti: soprattutto sull’azione del primo goal è da applausi lo scatto palla al piede della n.21 rossobianca che parte dalla propria trequarti e arriva fino al limite dell’area Viola. La Fiorentina pressa molto alta sul portatore di palla e la Florentia in più occasioni sbaglia il disimpegno permettendo a Guagni e compagne di attaccare in velocità gli spazi. Nella ripresa le rossobianche subiscono la forza e la grande condizione fisica della Fiorentina che sfiora ripetutamente il goal. Anche in inferiorità numerica, dovuta al brutto gesto di Bonetti che schiaffeggia Hilaj a palla lontana e viene espulsa direttamente, la Fiorentina crea occasioni e trova anche la quarta rete con Mauro, mentre la Florentia non riesce a concretizzare gli ultimi passaggi e non crea problemi a Durante, non perfetta nel primo tempo in occasione dei due goal.

FIORENTINA W FLORENTIA
17 Tiri in porta 11
4 Goal 2
7 Calci d’angolo 2

Migliori in campo:

Florentia
Isotta Nocchi, essendo una delle tante ex ed essendo in prestito, sente molto la partita e dimostra ancora una volta tutte le sue qualità con la maglia rossobianca: scatto da centometrista, fiuto per il goal e classe al servizio di Mister Carobbi.
Serena Ceci, ancora una partita senza sbavature per la n.6 rossobianca che fa rimpiangere ancora la sua assenza nel momento clou della stagione con quelle 3 giornate di squalifica rimediate contro la Juventus. Dalla sua parte Guagni non passa e Cincotta è costretto a spostare il suo capitano sulla fascia opposta per provare a vincere la partita.
Melissa Toomey, la classe 2000 continua a far parlare di sè, il suo tiro in occasione del primo goal della Florentia è strepitoso per forza e precisione. Gioca con coraggio e qualità, lotta con Ilaria Mauro dimostrando di non avere paura delle avversarie più blasonate, soffre un po’ la velocità di Guagni, ma è difficile trovare difensori che riescono a fermare la n.3 viola.


Fiorentina Women’s

Alia Guagni, imprendibile e affamata di vittoria, il capitano della Fiorentina Women’s è in assoluto la migliore in campo per tutti i 90 minuti.
Valery Vigilucci, sblocca l’incontro con un bel destro sotto la traversa e in difesa non fa errori proponendosi spesso in avanti, ha scalato le gerarchie di Cincotta e dimostra di essere una pedina importante nello scacchiere viola.
Alice Parisi, due assist e tanta qualità nel cuore del centrocampo per la n.8 viola, che ritrova anche la maglia della Nazionale per le due amichevoli in programma con Irlanda e Polonia.

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Antonsdottir lascia la Roma Femminile

Il centrocampista della Roma Femminile Kristrun Antonsdottir lascia il club giallorosso per approdare all’Avaldsnes, squadra che milita nella massima divisione norvegese.

Antonsdottir, classe 1994, ha rescisso il contratto con la Roma per iniziare la sua nuova avventura nella Norwegian Toppserien.

La centrocampista islandese ha totalizzato sei presenze con la Roma Femminile allenata da Betty Bavagnoli.

Il club augura a Kristrun il meglio per il suo futuro.

Credit Photo: Simona Scarano

Verso i Mondiali FIFA di Francia 2019: il Brasile

Appartenente al Gruppo C (con Australia, Italia, Jamaica) dei Mondiali di Francia 2019, il Brasile si trova al 10° posto del Ranking FIFA.

La sua storia nei Mondiali
– Presenza nelle ultime Edizioni: 7/7
– Miglior posizionamento: finale
– Titoli: 0

Il suo percorso a FRANCIA 2019
Il Brasile accede ai Mondiali tramite la Copa America Femenina 2018. Vince tutti e sette gli incontri, con una media di 4.42 gol per match e concedendo solo 2 reti.

L’allenatore: Vadao
Nel suo primo mandato da allenatore del Brasile, Vadao conduce il team agli ottavi della FIFA Women’s World Cup del 2015, vince i Pan American Games (Giochi Panamericani) e finendo al quarto posto alle Olimpiadi di Rio 2016. Con il suo ritorno a settembre 2017, conduce la squadra a un’altra vittoria della Copa America.

La star: Marta (Marta Vieria da Silva)
Già leggenda vivente, è il capitano del Brasile e la numero 10 è coronata come miglior giocatrice del mondo per ben 6 volte. Francia 2019 è la sua quinta FIFA Women’s World Cup da giocatrice ed è capocannoniere di tutta la storia dei Mondiali con un ammontare di 15 reti.

FIFA Women’s World Cup 2019 si svolgerà in Francia dal 7 Giugno al 7 Luglio e sarà l’ottava edizione del più importante torneo calcistico femminile nel mondo.

Credit Photo: Pagina Facebook di Confederação Brasileira de Futebol

Il primo atto della semifinale di Coppa Italia termina in pareggio tra Perugia e Napoli

Il primo atto della semifinale di Coppa Italia di Serie C femminile tra Perugia e Napoli termina in parità al termine di una partita combattuta e ben giocata da entrambe le parti.
In vantaggio al 20′ del primo tempo con Bylykbashi, le grifoncelle sono state raggiunte al 23′ della ripresa da Sibilio.
«Primo tempo meglio noi – il commento di mister Vania Peverini – siamo riuscite a spingere di più, poi nella ripresa è venuto fuori il Napoli. Diciamo che l’importante oggi era non perdere, e le ragazze hanno offerto una prova di grande carattere. Siamo in lotta piena per la finale che vogliamo raggiungere a tutti i costi, e daremo il mille per cento nella gara di ritorno per riuscirci».
Tra le migliori Serluca e Ceccarelli: «Serluca è ormai una garanzia – prosegue Peverini – e Ceccarelli ha messo nella sua prova tanta quantità e qualità, però tutte hanno disputato una gara di altissimo livello».
La gara di ritorno si giocherà tra il 17 aprile nel capoluogo partenopeo, ma non c’è tempo per pensarci, perché tra sette giorni si torna a parlare di campionato: «Sì – conclude Peverini – ora per le ragazze ci saranno due due giorni di meritato riposo, poi martedì inizieremo a preparare la partita in casa dell’Imolese».
Perugia Bayol Serluca, Monetini, Fiorucci Corinna, Ferretti, Rosmini, Tuteri, Brozzetti (88′ Petrara), Fiorucci Giulia (67′ Zelli), Ceccarelli (66′ Timo), Bylykbashi (88′ Piselli). (Marroccoli, Marchesi, Franciosa). Allenatore Peverini
Napoli Del Pizzo, Schippa, Asta, Risina, Caiazzo, De Biase, Massa, Kubassova, Borrelli, Sibilio (91′ El Bastali), Bannikova. (Ruotolo, Amodio, Tammik, Moccia, Cutillo). Allenatore Marino
Photo Credit: AC Perugia Calcio Femminile

Weekend impegnativo per il Potenza Calcio Femminile

Partita iniziata sotto tono per le nostre ragazze, in campo le più piccole per preservare le undici titolari per la partita di Campionato Nazionale di oggi.
Alzato il livello di concentrazione nel secondo tempo abbiamo preso in mano la partita e abbiamo conquistato una meritatissima vittoria con 6 reti messe a segno in maniera spettacolare!
Le nostre piccole Leonesse nonostante una dura settimana di allenamento e la gara di ieri, saranno in campo a lottare con tutte le forze e con tutto il proprio cuore per novanta minuti!
Sappiamo di dover affrontare una grande squadra, ma la voglia di crescere per queste ragazze supera le difficoltà.
Ringraziamo le ragazze e lo staff tecnico per non mollare mai, per essere sempre uniti e orgogliosi di quello che si sta facendo!

Credit Photo: Pagina Facebook Potenza Calcio Femminile

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