Continua il duello tra Jesina e Riccione, appaiate a pari punti nel campionato interregionale, a due sole giornate dalla fine.
La Jesina supera agevolmente in trasferta le “cadette” del Bologna, nonostante le numerosissime assenze. Per la formazione di mister Iencinella c’è l’esordio da titolare per Paccusse tra i pali, una sorprendente Silvestrini nella linea difensiva assieme con Aquili, Coccia ed Alessandrini. Laface e Rossetti sulla mediana e quattro attaccanti di ruolo: Paolini, Piergallini, Oleucci e Tamburini.
Il Punteggio finale di 0 a 6 matura grazie alla sola rete dell’azzurra Martina Tamburini, su servizio di Laface, nel primo tempo, mentre nella più vivace ripresa sono ben 5 le reti messe a segno.
Dopo 4 minuti le leoncelle raddoppiano, dal dischetto, con Alessandrini e poco dopo (6′) segna anche Paolini, ormai costantemente a referto ogni settimana.
L’ingresso di Ventura da nuovo slancio alla Jesina: la centrocampista di San Severino serve prima un assist a Laface che fa 0-4, poi realizza una doppietta, sfruttando due assistenze di Ferrini e di una sempre pericolosa Modesti, per il definitivo 0 a 6..
Per fallo di Silvestrini su Rambaldi, il Bologna potrebbe realizzare su rigore al 93′ il goal della bandiera, ma Cattaneo calcia alto.
Tabellino.
Bologna B: Benassi, Petraroli, Becchimanzi, Cattaneo, Berselli, Mingardi, Iannolo, Banela, Dondarini, Berselli (78′ Barbato), Rambaldi.
Jesina: Paccusse, Aquili (73′ Ferrini), Alessandrini, Rossetti, Silvestrini, Coccia, Paolini (59′ Brescini), Piergallini, Tamburini (59′ Ventura), Laface (66′ Cascone), Oleucci (66′ C.Modesti). All. Iencinella.
Reti: 31′ Tamburini; 49′ Alessandrini (R), 51′ Paolini, 62′ Laface, 76′ e 90′ Ventura.
Note: ammonite Paccusse, Aquili e Silvestrini. Angoli 1 a 6. Recupero 0+3.
Credit Photo: Jesina Calcio Femminile



Primo tempo senza reti. Per i primi dieci minuti non ci sono occasioni degne di nota. È la squadra ospite che rischia parecchio al 12’, quando Kovacevic sfrutta un’incertezza dei centrali e dribbla Olivieri, ma si allunga troppo palla e il risultato non cambia. Due minuti dopo l’estremo difensore gialloblù si rifà respingendo sulla traversa una punizione insidiosa diretta in porta. Dopo un momento di difficoltà la Fortitudo alza il ritmo e nel giro di due minuti ci provano prima Peretti, con una bella rovesciata, e poi Carraro, il cui tiro da fuori area viene tolto dall’incrocio dal portiere della Roma. Al 33’ è ancora Olivieri che chiude la porta alle romane, respingendo il potente tiro di Kovacevic. Il primo tempo si chiude con la rasoiata in diagonale di Pinna, servita da Martani, che viene però parata.











