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Bavagnoli: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra”

“Penso che oggi le ragazze abbiano messo un altro tassello nel mosaico, hanno dimostrato di essere un gruppo unito e di essere una squadra”: coach Betty Bavagnoli è soddisfatta dell’atteggiamento in campo mostrato dalla sua Roma Femminile a Verona, a prescindere dal netto successo per 5-0.

“Ho visto di nuovo i nostri meccanismi che avevamo un po’ perso a causa degli infortuni” ha aggiunto il tecnico a fine partita. “Le ragazze sono state bravissime anche perché le avversarie venivano da un percorso positivo. Siamo migliorate anche nell’attenzione negli ultimi minuti della gara”.

Bavagnoli esalta l’approccio al lavoro delle giocatrici che finora avevano avuto meno spazio e in generale di tutta la Roma Femminile, dalla squadra allo staff: “Credo moltissimo nella forza del gruppo e oggi c’è stata questa ulteriore prova di forza visto che hanno giocato delle ragazze che fino a questo momento avevano avuto meno minutaggio e hanno tutte fatto benissimo. Siamo una squadra giovane e il nostro è un grande percorso. Tutto questo è il frutto di un lavoro d’insieme, delle ragazze allo staff tecnico e a quello sanitario”.

Tra le protagoniste del successo di Verona anche Maria Zecca, andata a segno al primo minuto di gioco con il gol che ha aperto le marcature allo stadio Olivieri: “È stata una partita tosta, ma noi abbiamo giocato bene e con l’intensità giusta, faccio i complimenti a tutte le mie compagne” ha detto il numero 9 giallorosso a fine gara. “Il terzo posto si avvicina, dobbiamo continuare a lavorare così”.

La Roma Femminile tornerà in campo il 24 marzo al Tre Fontane alle 12:30: l’avversario del turno numero 19 di Serie A sarà l’Atalanta Mozzanica.

Credit Photo:  Giancarlo dalla Riva

La Banyana Banyana onora tutto il Sud Africa

Il Sud Africa Banyana Banyana (denominazione della Nazionale Femminile) potrebbe essere nuova ad essere alla cima di una competizione globale, quest’estate hanno strappato il biglietto per la competizione, ma certamente la squadra non è nuova al duro lavoro e alla preparazione richiesta per disputare Francia 2019.

“Ogni giocatore sogna di giocare in una competizione da apice almeno una volta nella vita, e noi siamo sulla strada per rendere questo sogno realtà”, dice l’attaccante Thembi Kgatlanda, giocatrice dell’anno della CAF (Confédération Africaine de Football). “Non vediamo l’ora di rendere il Sud Africa fiero”

Concludendo con un secondo posto nel torneo continentale, includendo una fase a gironi da imbattuta, conferma la qualificazione della squadra e dimostra qualità. “La nostra più grande motivazione è nel giocare a Francia 2019, e ringraziamo il nostro team, staff, sponsor e SAFA (South African Football Association) per tutto il supporto”, aggiunge il coach delle Banyana Banyana Desiree Ellis.

Questa estate, la squadra indosserà un kit home evidenziato da un illuminante giallo abbellito da un energico verde stampato sulle maniche. Il kit away è di un verde audace con un motivo di sfumature a cascata orizzontali.

Credit Photo: Nike, Inc

Le Rossonere sono tornate: 1-0 alla Florentia

Finché non sarà tutto finito, noi ci crederemo“: questo aveva dichiarato Coach Morace subito dopo la sconfitta di Coppa Italia contro la Juventus e le sue ragazze, nel posticipo contro la Florentia, hanno dimostrato di crederci tanto quanto lei. Ottenendo una preziosa vittoria contro un’avversaria che nel primo tempo aveva mostrato grande attenzione difensiva ma anche di poter attaccare con pericolosità la porta difesa da Maria Korenciova. Un successo che permette a Sabatino e compagne di rimanere nella scia delle prime delle classe, Juventus e Fiorentina.

LA CRONACA
Iniziano bene le rossonere, con un colpo di testa in tuffo di Giacinti su cross di Alborghetti, ma la numero 19 non trova la porta. A metà primo tempo è però la Florentia ha sfiorare il vantaggio in due occasioni: al 23′ Salvatori Rinaldi in scivolata colpisce il palo e tre minuti dopo Korenciova si supera su una conclusione velenosa di Giulia Orlandi. Chiude in attacco il Milan e al 44′ una bella conclusione dalla distanza di Tucceri si spegne sul fondo.
Nella ripresa, dopo un inizio equilibrato, è un episodio a sbloccare il match: il cross potente di Nora Heroum, deviato da Rodella, sorprende Marchitelli per l’1-0. Il vantaggio carica il Milan, che sfiora più volte il raddoppio. Al 57′ Tucceri segna un bel gol al termine di un’azione personale, iniziata però in fuorigioco. Quattro minuti più tardi è ancora la numero 27 ad attaccare con efficacia, ma la sua conclusione colpisce l’incrocio dei pali. Oltre alla sfortuna, sulla strada del raddoppio le rossonere incontrano il portiere della Florentia Marchitelli, che si supera sulle conclusioni ravvicinate di Giugliano e Sabatino.

Al termine dei 90′, Nora Heroum ha parlato in esclusiva ad acmilan.com:“Sono molto contenta per il mio primo gol con la maglia del Milan, ma la cosa più importante sono stati certamente i tre punti. I tifosi? Sono stati molto importanti, specialmente nel secondo tempo. Il campionato? Lotteremo in ogni gara per ottenere la vittoria, poi alla fine vedremo in che posizione chiuderemo la stagione”.

IL TABELLINO 

MILAN-FLORENTIA 1-0

MILAN: Korenciova; Heroum, Fusetti, Mendes, Tucceri (37’st Zigic); Thaisa Moreno, Alborghetti, Giugliano; Bergamaschi, Giacinti (30’st Longo), Sabatino (40’st Coda). A disp.: Zanzi; Carissimi, Capelli, Manieri. All.: Morace.

FLORENTIA: Marchitelli; Ceci, Lotti (28’st Hjohlman), Salvatori Rinaldi (37’st Gnisci), Domenichetti, Tona, Nocchi, Vicchiarello, Rodella, Dongus, Orlandi. A disp.: Baldi, Nencioni, Hilaj, Aliaj, Ferrandi. All.: Carobbi

Arbitro: Luca Bergamini di Castelfranco Veneto
Gol: 7’st aut. Rodella (M)

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

Il Tavagnacco strappa un punto prezioso sul campo del Sassuolo

A Reggio Emilia finisce 1 a 1. Friulane in vantaggio con Kollanen

REGGIO EMILIA –  Il Tavagnacco torna dal campo del Sassuolo con un punto prezioso, e ora può pensare alla doppia sfida salvezza contro Chievo e Hellas Verona. A segno, per le friulane, è andata la finlandese Kollanen.

Al 10’ occasione del Sassuolo: Cambiaghi si porta in volata davanti a Buhigas, l’estremo difensore salva di piede. Al 15’ su calcio piazzato al limite dell’area Iannella tira in porta, ma il portiere delle friulane non si fa sorprendere. Al 18’ arriva il vantaggio del Tavagnacco: punizione diretta in rete di Kollanen, che supera Thalmann. Dopo un minuto Orsi cerca la conclusione dalla fascia ma Buhigas non si fa trovare impreparata. Al 28’ neroverdi vicine al gol, scambio tra Ferrato e Iannella: il tiro del capitano del Sassuolo termina di poco al di sopra della traversa. Al 40’ il Sassuolo pareggia i conti: Fishley raccoglie il cross di Ferrato e con un pallonetto batte il portiere avversario. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Nella ripresa le neroverdi vanno alla ricerca della rete del vantaggio, ma il Tavagnacco non molla e resiste. Al 57’ Ferrato si accentra e cerca il primo palo, l’estremo difensore del Tavagnacco si tuffa e salva in angolo. All’80’ Tomaselli ci prova dalla distanza, Buhigas blocca senza problemi. All’83’ il Tavagnacco si rende pericoloso sugli sviluppi di un corner, con la difesa avversaria che sventa l’attacco. Il match termina in parità senza altre emozioni.

SASSUOLO-TAVAGNACCO 1-1
Marcatrici: 18’ Kollanen (T), 40’ Fishley (S)
SASSUOLO: Thalmann, McSorley, Pettenuzzo, Lenzini, Orsi, Fishley (80’ Oliviero), Pondini (90’ Brignoli), Tomaselli, Iannella, Cambiaghi (85’ Tudisco), Ferrato. A disposizione: Tasselli, Giatras, Bursi, Faragò. Allenatore: Gianpiero Piovani
TAVAGNACCO: Buhigas, Frizza, Mella, Kollanen, Ferin, Erzen, Cavicchia,  Zuliani (90’ Fracaros), Errico, Pasqualini (71’ Donda), Camporese. A disposizione: Bonassi, Winter, Mascarello, Polli, Blasoni. Allenatore: Marco Rossi
ARBITRO: Giorgio Bozzetto di Bergamo
Note: ammonite Fishley e Errico

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Juventus Women, tutti all’Allianz Stadium!

Si avvicina la data di una grande “Prima” per le Juventus Women.

Domenica prossima, 24 marzo, alle ore 15, le Campionesse d’Italia giocheranno per la prima volta nello stadio bianconero.

L’Allianz Stadium, infatti, aprirà le sue porte per il big match dell’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie A Femminile: la Juve ospita la Fiorentina Women’s. Una partita di altissimo livello, un crocevia decisivo per il cammino delle Juventus Women alla ricerca del secondo, incredibile, Scudetto consecutivo.

Insomma, un’occasione unica, per i tifosi bianconeri, per scoprire dal vivo lo spettacolo del calcio femminile. E magari, per chi non c’è ancora stato, per godersi un pomeriggio di festa all’Allianz Stadium. Ma attenzione: i biglietti per la partita sono gratuiti, quindi conviene affrettarsi!

BIGLIETTI E ACCESSO: INFO UTILI

Chi vuole partecipare deve semplicemente loggarsi su Ticketone  e procedere all’”acquisto” a titolo gratuito dei tagliandi. Verrà richiesto un numero di carta di credito al termine del processo, ma non verrà addebitato alcun costo. I biglietti saranno consegnati nella propria area riservata del sito in pdf e andranno stampati in A4. All’ingresso allo stadio, oltre al biglietto, sarà richiesto un documento di identità.

L’accesso all’Allianz Stadium sarà possibile partire da 2 ore prima della partita, ovvero dalle ore 13.

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Florentia sconfitta di misura dal Milan

Florentia sconfitta di misura dal Milan al termine di un bell’incontro, giocato bene da entrambe le squadre, e deciso solo da una sfortunata autorete di Rodella al 51’. Il Milan ha avuto il merito di crederci di più a inizio ripresa dove ha messo in campo tutta la grinta e la qualità, la Florentia si è difesa bene, provando a pungere in contropiede, ma senza trovare la giocata giusta per il goal.


La Florentia scende in campo molto aggressiva e ben organizzata, non lasciando spazi per le giocate del Milan. Le rossonere trovano il primo spiraglio di gioco al 8’ con Giacinti, servita da Alborghetti, che di testa non inquadra la porta. Le rossobianche di Mister Carobbi giocano bene e si ripropongono in avanti con continuità soprattutto sulla fascia destra, al 22’ Domenichetti crossa filtrante per Rinaldi che in scivolata anticipa Mendes e coglie il palo alle destra di Korenciova. Il portiere rossonero si supera pochi minuti più tardi deviando in angolo il gran sinistro da fuori area scagliato da Orlandi dal limite dell’area.
Partita vivace nel primo tempo, al 27’ è il Milan a tornare pericoloso sempre con Giacinti che da buona posizione non controlla bene il pallone e perde l’occasione per portare in vantaggio la squadra di casa. Al 38’ si ripropone il solito copione della Florentia sulla fascia destra, questa volta il cross di Domenichetti è basso e arretrato, Rinaldi si inserisce bene ma calcio troppo centrale e debole per Korenciova. Il primo tempo si chiude con il Milan che prima ci prova in due occasioni con Tucceri dalla distanza, il terzino sinistro rossonero non inquadra la porta, e con la Florentia in avanti che in pieno recupero viene fermata dal duplice fischio del Direttore di Gara mentra stava creando un’azione interessante sulla trequarti con Ceci pronta al cross.

Nella ripresa partono fortissimo le padrone di casa alla ricerca del goal vittoria: al 47’ Sabatino si divora la rete davanti alla porta colpendo male il pallone in scivolata; due minuti più tardi è Bergamaschi, in posizione di sospetto fuorigioco, a non trovare la forza giusta per la deviazione vincente. Il forcing delle rossonere viene premiato al 51’: errore in disimpegno della difesa rossobianca, Heroum recupera il pallone e calcia in porta, Rodella con la schiena devia il pallone che spiazza e batte Marchitelli per l’1 a 0.
Nel secondo tempo il Milan è molto più aggressivo e cerca il raddoppio con Bergamaschi, Giacinti e Tucceri, la n.27 rossonera colpisce anche una traversa al 60’, ma il risultato non cambia.
La Florentia prova a uscire palla al piede, ma complice qualche errore di troppo, è sempre il Milan pericoloso anche con Giugliano che in due occasioni impegna Marchitelli. L’estremo difensore rossobianco compie un miracolo anche al 76’ sul tiro ravvicinato di Sabatino che dal limite dell’area piccola angola il destro sul quale Marchitelli d’istinto si tuffa e respinge.
La Florentia insiste alla ricerca del pareggio, ma manca sempre l’ultimo passaggio decisivo e nonostante i cambi attuati da Mister Carobbi, Korenciova non ha grosse preoccupazioni. La partita si chiude con Longo che, dopo una bella giocata di tacco, scarica un bel sinistro centrale e con il Direttore di Gara, il sig. Bergamin, che come nel primo tempo, non lascia lo spazio per l’ultimo assalto alla Florentia che avrebbe potuto sfruttare una punizione da posizione molto interessante.


Allo Stadio Brianteo di Monza finisce 1 a 0 per il Milan che continua la sua lotta per lo scudetto e l’Europa, la Florentia scivola in 6° posizione e cercherà il riscatto il prossimo weekend contro il Bari, squadra tignosa e in piena lotta salvezza.


Serie A, 18° Giornata, Domenica 17 Marzo 2019, ore 12.30
Stadio Brianteo – Monza
Ac Milan – Florentia 1 – 0 (0 – 0)

Tabellino: 51’ Rodella (aut.)

Ac Milan: Korenciova, Mendes, Fusetti, Tucceri (81’ Zigic), Heroum, Alborghetti, Giugliano, Bergamaschi, Thaisa, Giacinti (74’ Longo), Sabatino (84’ Coda)
A disposizione: Zanzi, Carissimi, Capelli, Zigic, Manieri, Longo, Coda
All. Carolina Morace

Florentia: Marchitelli, Ceci, Tona, Dongus, Rodella, Vicchiarello, Lotti (72’ Hjohlman), Orlandi, Domenichetti (84’ Ferrandi), Nocchi, S.Rinaldi (81’ Gnisci)
A disposizione: Baldi, Hilaj, Ferrandi, Nencioni, Aliaj
All. Stefano Carobbi

Direttore di gara: sig. Bergamin (sez. Castelfranco Veneto)
Primo Assistente: sig. Panzardi (sez. Bologna)
Secondo Assistente: sig. Pedroni (sez. Schio)

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Per le Leonesse tre punti d’oro in zona Cesarini

Tre punti soffertissimi per il Brescia Calcio Femminile nella 25esima giornata del campionato di Eccellenza regionale: una vittoria raccolta in extremis e in pieno recupero grazie al gol della subentrata Fumagalli che consente alle Leonesse di rimanere salde al secondo posto in classifica. È stata però una prova sottotono dal punto di vista del gioco, anche se tuttavia sono state ancora una volta tantissime le occasioni da gol non concretizzate che hanno tenuto in partita un Tabiago aggressivo e ben messo in campo che ha sfiorato quella che sarebbe stata un’impresa per la loro rincorsa verso la salvezza.

Mister Alessandro Oro propone le Leonesse con il 4-2-3-1 con la ex Gilardi in porta, vista l’indisponibilità di Cogoli per problemi gastrointestinali; Inverardi, Brevi, Dolfini e Lazzari in difesa; cerniera di centrocampo formata da Bocchi e Guerini, batteria dei trequarti composta da Ferrari, Brayda e Massussi a supporto di Citaristi in attacco.

Al 12′ è subito vantaggio per le Leonesse: splendido assist di tacco di Brayda per l’inserimento di Bocchi che batte il portiere avversario in uscita. Il gol a freddo galvanizza il Brescia che al 21′ va vicino al raddoppio con Ferrari ben servita in profondità da Brayda, ma la conclusione è deviata dal portiere in angolo; al 33′ azione praticamente in fotocopia stavolta con protagonista Citaristi, anche qui l’estremo difensore del Tabiago si salva in corner. Da qui la partita cambia, e il Tabiago esce fuori dal guscio: al 34′ doppia occasione per le padrone di casa, prima con Porcaro che va al tiro ma Gilardi blocca a terra; la seconda è per Colombo che va alla conclusione a lato. È il preludio al pareggio del Tabiago, che arriva direttamente da calcio di punizione: è la stessa Colombo che di sinistro va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. Il Brescia risponde subito con Lazzari al 41′, ma ancora una volta il portiere avversario respinge.

Nella ripresa la prima azione da gol è per le padrone di casa con Colombo, ma Gilardi blocca a terra. Mister Oro vede che la squadra non va e allora mette mano alla panchina: fuori Ferrari, Citaristi e Massussi, al loro posto Fumagalli, Zangari e Farina. Al 67′ l’arbitro Gerosa di Como fischia un fuorigioco molto dubbio a Zangari lanciata a rete: Fumagalli protesta e si prende il giallo. L’attaccante del Brescia, beccata dal pubblico, risponde ironicamente con degli applausi surriscaldando un’atmosfera già di per sé tesa. Il Tabiago a questo punto ci crede, e al 72′ Zanini va al tiro col pallone che esce di poco. Un minuto dopo Inverardi si trova in buona posizione per calciare a rete dopo un errato disimpegno difensivo del Tabiago, ma la sua conclusione è nettamente deviata in corner anche se l’arbitro non concede il tiro dalla bandierina. Al 77′ Oro si gioca il tutto per tutto con la carta Pasquali al posto di capitan Guerini, e all′84 altro episodio più che dubbio con un gol annullato, apparso regolarissimo, di Pasquali. Saltano tutti gli schemi, e il Brescia va all’assalto: all′86′ Pasquali protagonista dalla brevissima distanza in scivolata, ma ancora una volta il portiere del Tabiago si supera in uscita bassa. Sembra una partita stregata, ma il coraggio e la voglia di non mollare mai delle Leonesse è premiata: al terzo dei quattro minuti di recupero Fumagalli appoggia in porta dopo una doppia conclusione di Farina, con la prima respinta dal portiere e la seconda che diventa un assist vincente.

Esplode il sempre nutritissimo drappello di sostenitori giunto da Brescia e per le biancoblu tre punti d’oro nella corsa al secondo posto. Prossima settimana, scontro diretto al “Paolo VI” di Urago Mella contro lo Speranza Agrate.

Mister Alessandro Oro non può essere soddisfatto della prestazione complessiva offerta dalle sue ragazze: «Eravamo partite anche bene, rispetto alle precedenti precedenti uscite in cui avevamo sempre sbagliato approccio alla partita. Abbiamo trovato il gol con una bella azione in velocità e sfiorato il raddoppio in due occasioni, poi improvvisamente invece di chiudere la partita abbiamo cominciato ad essere confusionarie e perdere tutti i duelli individuali, dando la possibilità ad un Tabiago compatto e ben messo in campo di tornare in partita. Di positivo è che nonostante le difficoltà di oggi le ragazze ci hanno sempre creduto. Ora mancano cinque partite alla fine, saranno cinque finali, cinque partite da giocare al massimo e dato tutto per mantenere la seconda posizione».

Come all’andata, a difendere la porta delle Leonesse contro il Tabiago è stata la ex di turno Aurora Gilardi: «È stata una gara difficile, non siamo riuscite a chiuderla e il Tabiago ha giocato con grande aggressività. La punizione del loro gol? Non so se potevo arrivarci, forse non ero piazzata benissimo. Rivedrò l’azione con Paolo, il nostro preparatore dei portieri, in settimana. Questo è un gruppo giovane, me compresa ovviamente, e dobbiamo passare anche da queste esperienze per crescere e migliorare. Comunque alla fine, con tutte le nostre forze, siamo riuscite a prenderci i tre punti che sono la cosa fondamentale».

Assoluta protagonista, nel bene ma anche nel male, Anna Fumagalli: «Prima di tutto, volevo scusarmi per il comportamento che ho avuto in campo dopo il gol annullato. Lo ammetto, è un mio difetto, vivo tanto la partita e mi capita di non mantenere un atteggiamento consono. È un mio limite, ma ci sto lavorando. Mi scuso ancora con i tifosi del Tabiago, naturalmente non avevo nulla contro di loro, ma era un momento concitato della partita e non ho pensato». La gioia del gol: «Indescrivibile. Segnare un gol vittoria così importante poi in pieno recupero è incredibile. Ci prendiamo questi tre punti in una gara che oggettivamente non è stata una delle nostre migliori prestazioni, anzi. Ma proprio per questo è ancora più importante. Ora ci attendono altre cinque partite, dobbiamo fare tesoro di questo pomeriggio per non ripetere gli stessi errori».

Tabiago Carraro, Colombo Anna, Benedetti, Fumagalli Elena (46′ Zanini), Maglia, Valsecchi Ilaria (85′ Magni), Narducci, Valsecchi Alessia, Porcaro, Invernizzi, Colombo Valentina. (Lanfranchi, Pedrocchi, Magni, Lilliu, Santomasi). Allenatore Baruffaldi
Brescia Gilardi, Inverardi, Lazzari, Bocchi, Dolfini, Brevi, Brayda, Ferrari (59′ Fumagalli Anna), Citaristi (59′ Zangari), Guerini (77′ Pasquali), Massussi (65′ Farina). (Cancarini, Belussi, Cogoli). Allenatore Oro
Arbitro Gerosa (Como)
Reti 12′ Bocchi, 40′ Colombo Valentina, 93′ Fumagalli Anna
Note Ammonite Fumagalli Anna, Colombo Anna

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Mister Cincotta: “Abbiamo vinto da squadra”

Antonio Cincotta, mister della Fiorentina Women’s, ha lasciato ai social il commento dell’ottima prestazione della sua squadra nell’ultima giornata. Le viola infatti si sono imposte per un netto 3 a 0 contro l’Hellas Verona Women, preparandosi al meglio per la sfida scudetto contro la Juventus Women della prossima settimana.

“Abbiamo giocato e vinto da squadra.
Abbiamo lottato e costruito insieme.
Positività e gratitudine sono necessarie per costruire prestazioni del genere.
#NoiSiamoFirenze
#DA13″

Credit Photo: Lisa Guglielmi – LivePhotoSport

Katarzyna Daleszczyk convocata in Nazionale

La centrocampista del Sassuolo Katarzyna Daleszczyk è stata convocata dalla Nazionale polacca in vista di due gare amichevoli, di cui la prima contro le Azzurre:

  • Polonia – Italia 5 Aprile
  • Finlandia-Polonia 9 Aprile

La convocazione è prevista per il 31 Marzo e terminerà il 10 Aprile

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

 

La tradizione vincente del Canada equivale grande fiducia per Francia 2019

La Nazionale Femminile del Canada giunge a Francia 2019 con sicurezza e con il suo primo kit Nike. 

L’Associazione di Calcio Canadese ha firmato una partnership con Nike a dicembre 2018. “Siamo deliziati da questa nostra nuova partnership con la Nazionale Canadese” dice Cassie Looker, Responsabile Abbigliamento Nike Women’s Football. “Pensanre a tutti i modi in cui utilizzare il mito della foglia d’acero e il rosso brillante in design futuri, è eccitante. Stiamo già sognano e creando idee per il 2020 e oltre”.

Per la maggior parte degli anni del 2000, il Canada è stato forte punto di riferimento; dal quarto posto nel 2003, è stato continuamente posto nella top 10 del ranking mondiale. La squadra è arrivata terza nelle competizioni del 2012 e 2016, mentre ai quarti nel 2015 dove ha proprio ospitato il torneo in madrepatria. Tra i tornei del Nord e Centro America, il Canada è stato incoronato due volte campione e cinque volte è arrivato al secondo posto. 

In Francia, il team sarà guidato dal capitano Christine Sinclair, un punto fisso per il Canada dal 2000. Sinclar possiede la seconda posizione per avere segnato più gol in tornei internazionali. Guida un team che ricopre il talento veterano con quello di una giovane generazione generalizzato a continuare la forte storica tradizione Canadese.

Il kit home è rosso, inspirato alla foglia d’acero che è simbolo nazionale del Canada da più di 300 anni, e rappresenta pace, tolleranza e unità. La foglia d’acero prima fiorisce in primavera e poi torna ad essere rosso in autunno. Questo riflette la combinazione della squadra tra nuove e giocatrici veterano e il desiderio di concretizzare il sogno il Francia.

Il kit away, invece è bianco con nomi e numeri delle giocatrici in rosso, forte richiamo alla bandiera e ai colori della Nazione.  

Credit Photo: Nike, Inc

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