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Marino, allenatore del Napoli Femminile: “Intensità e testa sgombra, le ricette per battere la Juventus”

Sabato scorso il Napoli femminile Carpisa Yamamay ha ottenuto un buon pareggio sul campo del Salento per la gara d’andata di Coppa Italia di categoria. Le azzurre ora si stanno preparando in vista della gara di campionato contro il Chieti, occasione per ottenere i tre punti e consolidare il primato in classifica. Ilnapolionline.com ha intervistato il mister della squadra partenopea Geppino Marino sul momento della compagine azzurra e sul Napoli di Ancelotti.

 Analizzando il match contro il Salento di Coppa Italia, c’è da dire che avete ottenuto un buon risultato. Sei soddisfatto della prestazione della squadra? “Sul piano del carattere ho apprezzato molto la prova della squadra. Il Salento Women al primo tiro in porta, nato da calcio piazzato ha sbloccato la gara. Le ragazze per fortuna non si sono arrese ed hanno ottenuto il pareggio. Da un lato c’è il rammarico per il risultato finale, però visto che c’è il doppio confronto in Coppa Italia possiamo dire che il pari è un risultato positivo”.

L’aver mostrato carattere in una sfida così importante, è a tuo avviso un segnale importante in vista anche dei play-off? “Sì, assolutamente, non era facile reagire allo svantaggio, loro ci hanno messo il giusto agonismo e non era semplice far gol. L’aver reagito ed ottenuto il pareggio mi fa essere ottimista per il presente ma soprattutto per il futuro visto come hai detto tu in vista dei play-off”.

Il Salento Women è a tuo avviso la squadra più tosta che avete incontrato delle prime della classe? “Secondo me no, nel senso che loro sono una squadra che ci mette il giusto agonismo, danno oltre le loro possibilità e attuano un calcio molto sulla difensiva. Nelle due sfide gli episodi sono andati a loro favore, anche se il match di sabato ho visto la giusta reazione da parte delle ragazze. Questo aspetto mi conforta e dobbiamo continuare a lavorare su questa strada per arrivare primi e giocarci tutto nei play-off”.

Domenica prossima affronterete in Abruzzo il Chieti femminile. All’andata vinceste 4-0, a tuo avviso quali possono essere le insidie maggiori per questa trasferta? “Domenica sarà tutt’altra partita rispetto alla gara d’andata. Il Chieti ha recuperato Vukcevic e l’altra Di Camillo che al “Cus” non giocarono e sono due elementi validi per la categoria. Noi come sempre dovremo affrontare la partita con il piglio giusto, cercare di ottenere il massimo risultato, visto che da qui alla fine avremo sfide davvero importanti per conservare il primo posto e giocarci al meglio i play-off”.

Il Napoli di Ancelotti le prossime sfide affronterà al San Paolo Juventus e il Salisburgo. Tu come gestiresti il doppio confronto? “Mister Ancelotti sta dimostrando che sa gestire molto meglio la rosa, giocano tutti e credo che schiererà le migliori formazioni per queste due sfide. Contro la Juventus sappiamo che è una partita molto sentita in città, visto il valore dell’avversario, mentre contro il Salisburgo sarà una partita importante, dove sarà fondamentale vincere e non subire gol in casa”.

La Juventus ha perso in Coppa Italia e la sfida d’andata in Champions League contro l’Atletico Madrid. Secondo te come si può battere la compagine battuta da Allegri? “La Juventus la si affronta mettendoci tanta intensità come hanno fatto Atalanta e Atletico Madrid, solo così puoi ottenere un ottimo risultato. In questo momento i bianconeri sentono molto la pressione della sfida di Champions League, quindi si vede che stanno un po’ sulle gambe. Io penso che il Napoli dovrà giocare mentalmente sciolto, senza avere grosse pressioni, vista la classifica. Dovessi avere questo atteggiamento puoi ottenere un buon risultato, anzi credo che si possa anche vincere contro la Juventus”.

Al via la Cyprus Cup 2019, test pre mondiale per le azzurre

La Cyprus Cup 2019, torneo ad inviti che si svolge annualmente a Cipro e che è giunto alla sua dodicesima edizione, sarà un buon banco di prova per la nazionale italiana in vista del prossimo campionato mondiale.
La competizione si terrà dal 27 Febbraio al 6 Marzo nelle tre città cipriote di Larnaca, Paralimni e Nicosia e vedrà l’Italia affrontare le nazionali di Messico (27 Febbraio, ore 13 locali), Ungheria (1 Marzo, ore 18 locali) e Thailandia (4 Marzo, ore 13 locali).
 
Nella prima fase le dodici partecipanti saranno divise in tre gruppi di quattro squadre, con la formula del girone all’italiana. Ogni squadra affronterà le altre tre in scontri diretti per un totale di sei partite per girone.

Nei gruppi A e B sono inserite le nazionali che occupano i vertici della classifica mondiale della FIFA, il gruppo C è costituito da squadre che occupano posizioni inferiori nella classifica mondiale.

Composizione gruppi, prima fase:

  • Gruppo A: Corea del Nord, Finlandia, Repubblica Ceca, Sud Africa
  • Gruppo B: Italia, Messico, Thailandia, Ungheria.
  • Gruppo C: Austria, Belgio, Nigeria, Slovacchia.
La seconda fase è un unico “Finals day” (6 Marzo) in cui le sei partite che coinvolgono le dodici squadre sono giocate per determinare la classifica finale del torneo, con gli abbinamenti seguenti:
  • Finale: si incontrano le squadre prime classificate nei Gruppi A e B.
  • Finale per il terzo posto: si incontrano la prima classificata del Gruppo C e la migliore seconda classificata nei Gruppi A e B.
  • Quinto posto: si incontrano la seconda classificata del Gruppo C e la perdente tra le seconde classificate nei Gruppi A e B.
  • Settimo posto: si incontrano le terze classificate nei Gruppi A e B.
  • Nono posto: si incontrano la terza classificata del Gruppo C la migliore quarta classificata nei Gruppi A e B.
  • Undicesimo posto: si incontrano la quarta classificata del Gruppo C e la perdente tra le quarte classificate nei Gruppi A e B.
L’Italia è la nazionale che vanta il maggior numero di presenze alla Cyprus Cup, dieci, mentre Nigeria e Thailandia sono all’esordio.
 

Di seguito l’elenco delle azzurre convocate dal C.T. Milena Bertolini:

Portieri: Laura Giuliani (Juventus W), Chiara Marchitelli (Florentia Ssdarl), Rosalia Pipitone (Roma W);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma W), Lisa Boattin (Juventus W), Giulia Bursi (Sassuolo Femminile), Laura Fusetti (Milan W), Sara Gama (Juventus W), Alia Guagni (Fiorentina Ws), Elena Linari (Atletico Madrid), Cecilia Salvai (Juventus W);
Centrocampiste: Greta Adami (Fiorentina Ws), Valentina Bergamaschi (Milan W), Barbara Bonansea (Juventus W), Agnese Bonfantini (Roma W), Valentina Cernoia (Juventus W), Aurora Galli (Juventus W), Manuela Giugliano (Milan W), Marta Mascarello (Tavagnacco), Annamaria Serturini (Roma W).
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus W), Valentina Giacinti (Milan W), Ilaria Mauro (Fiorentina Ws), Daniela Sabatino (Milan W), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).


Napoli Femminile: L’andata dei quarti di finale di Coppa Italia finisce 1-1

Arriva un pareggio dalla trasferta in terra salentina per il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. La squadra partenopea porta a casa un 1-1 contro il Salento Woman che lascia aperte le porte al passaggio del turno in vista del ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di serie C, che si disputerà a Napoli mercoledì 13 marzo. La gara ha visto la formazione di casa passare in vantaggio al 43’ con un gol di D’Amico, ma le napoletane hanno ottenuto il pari a inizio ripresa con un gol di Sibilio al 52’.

“Abbiamo preso gol sull’unico pericolo che abbiamo corso – ha spiegato a fine gara il tecnico, Peppe Marino – È un campo stregato per noi quest’anno quello di Lecce ma era importante non perdere dopo la sconfitta in campionato. Le ragazze hanno giocato bene esprimendo un buon calcio contro una squadra che offriva pochi spazi. Abbiamo creato tante occasioni e c’è rammarico per aver concretizzato poco. In ogni caso va bene così perché ho visto una squadra matura e al ritorno ci giocheremo le nostre carte convinti di poter passare il turno”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 3 marzo in trasferta a Chieti per la quinta giornata di ritorno del campionato di serie C.

Photo Credit: Napoli Femminile

Gava: “Continuare l’avventura in Coppa, fame e stimoli non mancano mai”

All, or nothing at all. Dopo aver ridato fiato e linfa al percorso in campionato, con i primi due successi nel girone di ritorno, le Tose sono pronte a rituffarsi nel tabellone di Coppa Italia, affrontando a domicilio il Campomorone nella prima delle due gare – il ritorno è previsto mercoledì 13 marzo in terra genovese – valide l’accesso alle semifinali del trofeo nazionale di Serie C. Per il condottiero rossoblù Fabio Toffolo l’inedita sfida contro le biancazzurre liguri, al momento terze nel Girone A a breve distanza dalla Novese capolista e dal Pinerolo primo inseguitore, rappresenta un’ulteriore opportunità per mettere alla prova tanto le storiche protagoniste in maglia Permac, quanto le più giovani rookies approdate in questa stagione nel cuore della Città della Vittoria. Tra queste ultime spicca, per minutaggio acquisito nelle più recenti uscite stagionali, la classe 2001 – 01/01/01, per la precisione, la sua matrice di nascita – Carlotta Gava, esterno difensivo di corsa e qualità quest’anno spesso al servizio, insieme alla sorella Vittoria, della formazione Juniores guidata dalla multitasking Laura Tommasella. Sentiamo proprio dalla talentuosa numero 3 rossoblù, originaria di Cordignano, come si vive nello spogliatoio delle Tose l’attesa verso i primi 90′ di questo importante turno di Coppa.

Dopo la cinquina rifilata all’Oristano in terra sarda, domenica scorsa contro il Fiammamonza è arrivata un’ulteriore “manita” a testimoniare la crescita di tutto il collettivo rossoblù. Domenica scorsa al Barison con il Monza abbiamo disputato un’ottima partita, mettendo in mostra tanta grinta sin dalle battute iniziali ed esprimendo grande voglia di conquistare la posta piena nel miglior modo possibile. La forza del gruppo, che non è mai venuta meno neppure nei momenti complicati, ci ha permesso di vincere una partita difficile, molto più complicata di quanto potesse indicare la differenza in classifica tra le due compagini. Abbiamo incamerato altri 3 punti importantissimi e d’ora in avanti dobbiamo continuare a sbagliare il meno possibile per toglierci qualche soddisfazione da qui a fine stagione.

Alle fatiche del campionato si somma oggi la prima delle due sfide, totalmente inedite, contro il Campomorone per proseguire l’avventura nel tabellone di Coppa Italia. Ci attende una partita sicuramente difficile contro un avversario tosto, una squadra che non abbiamo mai incontrato e di cui sappiamo poco, ma che sta ottenendo risultati più che lusinghieri in un altro girone della nostra stessa categoria. Da parte nostra, vogliamo andare il più possibile nel torneo e ce la metteremo tutta per farlo. Abbiamo “fame” di fare bene e far vedere quello che sappiamo fare, dobbiamo entrare concentrate e consapevoli dei nostri mezzi – come nelle ultime due domeniche – per fare una grande prestazione già a partire dai primi 90 minuti.

La scorsa estate, dopo un lungo corteggiamento da parte della società, sei approdata tra le fila rossoblù al servizio sia della Prima Squadra che della formazione Juniores, nella quale giochi spesso accanto a tua sorella Vittoria. Questo mio primo anno a Vittorio si sta rivelando sinora molto positivo, nel mio piccolo sto cercando di dare il massimo allenandomi con impegno e cercando di non mancare mai, sia durante la settimana sia in caso di doppio impegno tra le due formazioni. Punto a crescere e a migliorami prendendo spunto anche dalle mie compagne più grandi e con più esperienza e dai consigli dei mister Fabio Toffolo e Laura Tommasella. Giocare con mia sorella è uno stimolo in più, e per fortuna in questa squadra gli stimoli per migliorarsi costantemente non mancano mai.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

“La giocatrice che ogni allenatore vorrebbe”. A tu per tu con Nicole Ruaben.

Nicole Ruaben, nonostante abbia da poco compiuto 20 anni, incarna a pieno i valori più nobili di questo fantastico sport: impegno, applicazione, spirito di squadra e attaccamento alla maglia. A testimoniarlo è mister Pavan, che tesse le lodi del suo giovane terzino: “è la giocatrice che ogni allenatore vorrebbe: sebbene giovanissima, ha il piglio della veterana, infatti questa è già la terza stagione che gioca di fatto titolare. È una guerriera che lotta su ogni pallone e cerca di migliorarsi sempre, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento”. In passato ha ricoperto anche il ruolo di difensore centrale ed ha sviluppato una grande abilità nel difendere nelle situazioni di “uno contro uno”.

Ciao Nicole, immagino che la pausa sia servita per recuperare dalla sconfitta di Como. Ora che la mente è lucida, come ti spieghi quella battuta d’arresto in un momento tanto positivo? “Non c’è un solo motivo che spieghi questa sconfitta, è una somma di fattori. Loro sono state molto brave ad aggredirci con il pressing e ci hanno un po’ preso alla sprovvista nonostante ci fossimo preparate a dovere, sono state inoltre molto brave a capitalizzare le poche occasioni che gli abbiamo concesso. Nel complesso, l’approccio alla partita ha fato la differenza. Noi siamo cariche però e pronte a riscattarci già dalla prossima gara”.

In cui affronterete la Riozzese. Che partita ti aspetti e cosa pensi serva per fare risultato? “All’andata mi è parsa una squadra estremamente concentrata sulla tattica, molto compatta e solida. Per vincere domenica dovremo giocare ogni pallone come fosse l’ultimo senza farci influenzare dai punti di distacco che abbiamo in classifica. Non abbiamo nulla da invidiare a loro dal punto di vista tecnico e penso che le chance per fare risultato pieno ci siano tutte”.

Come reputi, invece, la vostra stagione fino ad ora? “Sta andando bene, nonostante i tanti infortuni di inizio stagione ci abbiano complicato le cose. L’obiettivo rimane quello del terzo posto, avvicinandoci il più possibile alla seconda in classifica”.

Quali pensi siano i vostri punti di forza? “Sicuramente le individualità che abbiamo in rosa, che stiamo cercando di esaltare sempre di più con il gioco di squadra. Mi piace poi molto la capacità che stiamo sviluppando di ribaltare le partite anche quando andiamo in svantaggio o quando sembra che non sia giornata. Dobbiamo invece lavorare molto sull’approccio alla partita perché capita troppo spesso di subire il gioco avversario in avvio”.

Domanda scomoda, che ormai faremo a tutte voi: da quale compagna ti aspetti una grande seconda parte di stagione? “Non è facile scegliere. Dico Matilde Fuganti e Angelica Lenzi: entrambe stanno crescendo di partita in partita nei rispettivi ruoli e sono convinta che continueranno a farlo fino a fine stagione”.

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Coppa Italia: Riozzese sconfitta in casa del Como

Prima sconfitta stagionale per prima squadra in casa del Como 2000 nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Risultato 2 a 1 per le lariane in rimonta dopo il vantaggio con Biancamaria Codecà. Appuntamento a Riozzo per il ritorno mercoledì 13 Marzo alle h. 20:30.  Nulla è perduto! Forza Ragazze Forza Rosanero!

Photo Credit: Riozzese

Final Four A2 Femminile: Molfetta-Granzette e Fenice-Ragusa le semifinali

Futsal Molfetta-Granzette e Union Fenice-Virtus Ragusa. Saranno queste le semifinalidella Final Four di Coppa Italia di #SerieA2Femminile, in programma sabato 30 e domenica 31 marzo alla Palestra Franchetti di Mestre.

Il sorteggio, effettuato dal segretario della Divisione Calcio a cinque Fabrizio Di Felice, alla presenza del Consigliere Antonio Dario, ha avuto luogo durante l’intervallo di Union Fenice-Vip Tombolo, Social Match e scontro al vertice della sedicesima giornata delgirone A di categoria.


COPPA ITALIA SERIE A2 FEMMINILE
FINAL FOUR – PALESTRA FRANCHETTI, MESTRE

SEMIFINALI – SABATO 30 MARZO 2019

FUTSAL MOLFETTA-GRANZETTE (1) ore 18
UNION FENICE-VIRTUS RAGUSA (2) ore 20.30

FINALE – DOMENICA 31 MARZO 2019

VINCENTE 1-VINCENTE 2 ore 18.30

Credit Photo:Pagina Facebook Futsal Molfetta

Primavera: Cesena-Hellas Verona 1-1

Verona – Un pareggio mozzafiato, deciso da un pallone lunghissimo che parte dalla bandierina del calcio d’angolo e si spegne all’incrocio dei pali più lontano. Il gol di Matilde Pavan decreta il secondo posto aritmetico dell’Hellas Verona Women nel Gruppo B del campionato Primavera, con la certezza del passaggio ai quarti di finale Scudetto. Una partita difficile, un primo tempo complicato ma una ripresa da vera squadra.

Prime battute con le due squadre che si studiano e prendono le misure di un campo in difficili condizioni, al 4′ c’è il primo corner del match in favore delle gialloblù che si conclude con un nulla di fatto; rimane l’impressione che le due formazioni facciano fatica a ribaltare velocemente il fronte di gioco. In poco tempo il Cesena riesce a prendere più spazio a centrocampo, sfruttando la fisicità delle sue calciatrici e riuscendo con maggiore abilità a puntare l’area avversaria. Il gol di Conti al 9′, brava a penetrare e battere Fenzi sul secondo palo, ne è sia premessa che risultato: il Verona deve reagire. La gara continua però sulla trama di un difficile e scorbutico duello in mezzo al campo e con sporadiche occasioni da una parte e dall’altra fino al duplice fischio del riposo.

Nel secondo tempo le gialloblù non trovano una netta reazione, ma sono più coraggiose nel cercare la conclusione e le combinazioni, seppur senza impensierire nella maggior parte dei casi Sorci. Il peso offensivo bianconero non si affievolisce, con un gioco costruito per il centravanti. Cresce l’Hellas che ci crede e vuole assolutamente conquistare almeno un punto. Il gol del pari arriva nel modo più assurdo, con una parabola di Pavan da calcio d’angolo che si infila direttamente in rete al 38′, un paio di minuti più tardi in rete anche Santinato, ma si alza la bandierina del fuorigioco (peraltro con qualche dubbio).

SECONDO TEMPO

45′ – Finisce qui, l’Hellas Verona si qualifica ai quarti di finale Scudetto

40′ – Santinato in rete, ma l’arbitro annulla per segnalazione di offside

38′ – PAVAAAAAAAN!!! Pareggia il Verona!!! L’attaccante gialloblù trova il gol con una traiettoria difficile direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo

37′ – Contropiede Cesena condotto da Porcarelli, la 10 bianconera rientra e tira: blocca Fenzi

35′ – Mancuso in area! Calcia, ma il suo tentativo termina largo di poco

33′ – Dalla punizione a due in area tiro alto, si salva l’Hellas

32′ – Retropassaggio di Tiberio, Fenzi raccoglie con le mani: punizione dal limite dell’area piccola

30′ – Pavan penetra in area dalla sinistra e mette forte in mezzo: calcio d’angolo

17′ – Punizione da sinistra per il Verona, palla messa in mezzo ma subito allontanata di pugni dal portiere avversario

10′ – Bettinardi prova a rifarsi: tentativo dal limite con il mancino, pallone debole e prevedibile per Sorci

8′ – Bettinardi lanciata in profondità, ma svirgola la sfera e spreca la chance

6′ – Zanoni da fuori: tiro debole, raccoglie Sorci

1′ – Riprende il match

PRIMO TEMPO

45′ – Si chiude sull’1-0 per le padroni di casa una brutta prima frazione

36′ – Il Cesena prova lo schema da punizione: il pallone finisce a Porcarelli che tenta la botta trovando le mani di Fenzi

32′ – Grande occasione Verona! Rimpallo da sinistra che favorisce Osetta dall’altra parte: l’ala gialloblù calcia di controbalzo da buona posizione, ma la sfera termina alta sopra la traversa

22′ – Le gialloblù provano a scrollarsi di dosso lo svantaggio: prima una punizione dalla trequarti, poi un corner; in entrambi i casi i palloni messi in mezzo non sortiscono pericoli.

14′ – Ci prova da fuori Bizzocchi, Fenzi blocca la conclusione insidiosa

9′ – Vantaggio del Cesena. Conti in incursione personale penetra in area e supera Fenzi sul secondo palo, 1-0

1′ – È iniziata la partita!

CESENA-HELLAS VERONA 1-1 (1-0)
Marcatrici: 
9′ pt Conti, 38′ st Pavan.

Cesena: Sorci; Monti, Calli, Bizzocchi, De Carli, Spada, Felicità (dal 7′ st Damiano), Balzani, Mengozzi, Porcarelli, Conti.
A disp.: Balbi, Iacchini, Melis, Lucchi, Romano, Casalboni.
All.: Sanna.

Hellas Verona: Fenzi; Michelini (dal 39′ st Priolo), Cavalca, Tiberio, Esquilli, Mancuso (dal 39′ st Santinato), Gidoni, Zanoni (dal 43′ st Gaspari), Vallani (dal 13′ st Prando), Bettinardi (dal 13′ st Pavan), Osetta.
A disp.: Lovato.
All.: Pachera.

Arbitro: Yuri Pazzini (Sez. AIA Rimini)
Assistenti: Allmeta (Sez. AIA Rimini), Caruso (Sez. AIA Rimini)

NOTE.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Settore giovanile: l’under 15 torna a vincere, la primavera chiude con una sconfitta!

Under 15 Florentia prima vittoria nella fase élite!

Le giovanissime rossobianche conquistano la prima vittoria nella fase élite grazie a una convincente partita contro la Vigor Calcio Femminile.
La Florentia U15 si è subito riscattata dopo il pareggio subito in rimonta contro l’Empoli Ladies nella prima gara e ad andare in rete nei 3 tempi regolamentari sono state Santini (2), De Sorbo e Corsini.
Il prossimo impegno per le ragazze di Leoni e Martinucci (festeggiato anche negli spogliatoi per il suo compleanno), prime in classifica a 4 punti con Fiorentina e Livorno, sarà in trasferta contro il Pontedera, formazione ancora mai affrontata dalle rossobianche, che fin qui ha all’attivo una vittoria e una sconfitta.

Florentia: Centomani, Palmieri, Fedele, Barsali, Veneziano, Fiorentino, Brezuica, Tavanti, Verdi, De Sorbo, Dominici A., Paoli, Dominici M., Santini, Corsini, Puntoni, Martino, Mazzanti.

Vigor Calcio Femminile: Rossi, Mattesini, Ostento, Gherardini, Gambi, Caselli, Massai, Rossi, Vivoli, Scopetani M., Corvini, Lomonaco, Lo Presti, Degl’Innocenti, Scopetani E.


La Primavera chiude il Campionato con una sconfitta contro la Capolista

Si chiude con una sconfitta il primo Campionato Nazionale Primavera della Florentia.
Le rossobianche non hanno saputo contrastare l’As Roma Women che termina così il girone al primo posto e da imbattuta.
Per la squadra di Mister Schiumarini è stata una partita dura, contro una squadra ben organizzata, che ha dominato per tutti i 90 minuti e che sicuramente è tra le favorite per la vittoria finale del Campionato Primavera.
La Florentia è stata autrice di un Campionato con qualche rimpianto che avrebbe potuto regalare qualche soddisfazione in più alle rossobianche, ma i tanti infortuni e l’inesperienza hanno inciso sul cammino della squadra.
Ora Costantino e compagne avranno come prossimo obiettivo il primo Torneo di Viareggio dedicato al calcio femminile, un palcoscenico importante per continuare a mettersi alla prova con le migliori realtà del calcio in rosa italiano.

Tabellino: 8’ Tarantino, 37’ Natali (rig.), 43’ Labate, 55’ Manca, 57’ Labate, 67’ Corelli, 82’ Bedin

Florentia: Del Lama, Erriquez (53’ Campagni), Piccini (62’ Sabatino), Pirriatore (50’ Stankovic), Costantino, Pastifieri, Zeolla (53’ Gualdani), Hilaj, Naldoni (62’ Barollo), Griselli, Toomey
A disposizione: Schiavone, Burani
All. Schiumarini

As Roma Women: Franco, Graziosi (69’ Ridolfi), Lommi, Liberati (69’ Bruni), Pacioni, Massimi (46’ Chiappa), Corelli (81’ Bedin), Natali, Tarantino (46’ Manca), Labate, Vigilucci
A disposizione. Ghioc,Pienzi
All. Melillo

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Il Brescia archivia la pratica Ticinia

Il Brescia non tradisce il pronostico nella 22a giornata del campionato di Eccellenza regionale, e regola il Ticinia con due reti segnate nella ripresa. È stata tuttavia una gara difficile per le Leonesse, che hanno fatto fatica a creare gioco e dare velocità e intensità alla manovra a causa dell’atteggiamento ultradifensivo delle avversarie, invischiate nella lotta per non retrocedere, ma tuttavia si sono lasciate irretire dai ritmi bassi del Ticinia, dando così vita ad una gara con tanti errori. Poteva scapparci comunque il risultato a sorpresa, ma con pazienza e tenacia le Leonesse sono venute a capo di una partita delicata, che registra anche il rigore fallito da Farina nel primo tempo.

LA GARA – Mister Alessandro Oro deve far fronte a numerose assenze tutte nel reparto arretrato: alle infortunate Pedemonti e Pizzetti si è aggiunta in settimana anche Brevi, vittima di un colpo al capo che l’ha costretta alla panchina. Tra le riserve anche Lazzari, assente per tutta la settimana per motivi personali. Retroguardia quindi sistemata a tre con Inverardi, Dolfini e Belussi davanti a Cogoli; mediana a cinque con Fumagalli, Guerini, Bocchi, Magri e Farina con Massussi al fianco di Brayda in avanti. Arbitra il signor Frisani della sezione di Bergamo.
Come detto, gara dai ritmi molto bassi, con il Brescia che non riesce a dare velocità alla manovra: la prima occasione è al 9′ con la conclusione debole e centrale di Brayda. Al 12′ ci prova Farina dopo un’iniziativa personale, ma anche il suo tiro è agevolmente parato da Asnaghi. Un minuto dopo Fumagalli viene imbeccata da Brayda sulla destra, il suo cross è bloccato dall’estremo difensore ospite. Al 14′ batti e ribatti in area di rigore dopo un traversone di Massussi, alla fine Brayda cerca la porta, ma il pallone esce di poco. Il Brescia è pericoloso sulle palle inattive: al 19′ Dolfini stacca di testa da buona posizione, ma il pallone è alto. Al 23′ l’episodio che potrebbe rappresentare la svolta del match: iniziativa personale di Farina che si libera in slalom ed entra in area dove viene atterrata: rigore che la stessa Farina si incarica di battere ma la sua conclusione centra la traversa, poi l’azione sfuma. Al 28′ ancora un’occasione per Dolfini sugli sviluppi di un corner, ma come qualche minuto prima l’incornata della centrale è alta sopra la traversa. Si gioca ad una porta sola, ma le Leonesse non sfondano, così al 31′ Brayda ci prova dalla distanza e Asnaghi si produce in una parata per i fotografi. Al 34′ Magri scavalca il portiere del Ticinia con una traiettoria beffarda, ma un difensore riesce a salvare proprio sulla linea. Al 39′ monumentale occasione per le Leonesse: il tiro di Farina viene salvato in corner da Asnaghi; sul calcio d’angolo successivo Dolfini e Brayda non riescono a ribadire in rete da pochi passi. La ripresa si apre con il cambio dettato da mister Oro, che getta nella mischia Zangari al posto di Magri per cercare di dare più incisività e profondità alla manovra, e al 51′ arriva il meritato vantaggio delle Leonesse: Bocchi si fa trovare in sovrapposizione sulla destra, cross basso arretrato su cui si avventa Massussi che non deve far altro che spingere in rete. Al 62′ grande intervento di Asnaghi sulla conclusione da posizione defilata di Fumagalli, col pallone che tocca la traversa e esce sul fondo dopo la deviazione del portiere. Al 65′ momento di tensione in area bresciana, con l’errore di Cogoli nel rilanciare il pallone, sul rimbalzo va Ravelli che entra in area e incrocia la conclusione, ma Cogoli si riscatta immediatamente e devia in corner. Al 70′ Brayda va alla conclusione dalla distanza, ma Asnaghi blocca in due tempi. Al 72′ tiro cross di Massussi che scavalca Asnaghi, ma il pallone si infrange sul palo e così il portiere del Ticinia può bloccare. Nella parte centrale della ripresa mister Oro richiama in panchina Fumagalli e Bocchi per far spazio a Pasquali e Ferrari, e all’83’ arriva il gol che chiude il match: prima Zangari va in percussione, entra in area e va al tiro, con Asnaghi che si salva in corner; sul calcio d’angolo, torre di Brayda e Zangari appoggia in rete sulla linea. Ottavo centro stagionale per Zangari che non segnava dal 18 novembre scorso nella sconfitta per 4-3 di Agrate. Non succede più nulla fino alla fine di una partita che registra anche un gran numero di ammonite, ben sei di cui quattro Leonesse (Farina, Bocchi, Zangari e Guerini) e che il Brescia porta a casa guadagnando tre punti fondamentali nella corsa alla seconda piazza. Prossima settimana sfida in casa della Doverese, nella quale servirà sicuramente un Brescia più aggressivo e intenso.

LE INTERVISTE – Mister Alessandro Oro analizza il match delle sue ragazze: «Partita difficile, come l’avevo presentata venerdì e descritta alle ragazze per tutta la settimana. Sapevo che il Ticinia avrebbe venduto cara la pelle visto che stanno lottando per salvarsi. Sono venute qui chiuse, compatte, pronte per le ripartenze e l’avevamo preparata bene in settimana. Poi è chiaro che non sempre in partita riesce quello che provi in allenamento, c’erano pochi spazi e i minuti passavano. Però non avevamo quell’intensità e quei ritmi alti visti nelle partite precedenti, e quindi è stata colpa nostra se abbiamo lasciato il tempo al Ticinia di chiudersi dietro. Avremmo dovuto accelerare, e quando ci siamo riuscite abbiamo avuto le nostre belle occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Poi è chiaro che ci prendiamo i due gol fatti e i tre punti che sono quello che volevamo». Serviva probabilmente un avvio più veemente da parte delle ragazze per spaventare le avversarie e per trovare un gol in avvio che avrebbe messo sicuramente la partita in discesa: perché non c’è stato quell’approccio aggressivo visto nelle ultime uscite? «È quello che avevo chiesto loro prima della partita, invece non l’abbiamo fatto. Siamo andate a rilento, con intensità bassa lasciando il tempo al Ticinia di abbassarsi dietro la linea della palla. Ho provato a spiegarglielo anche durante l’intervallo e c’è voluto un po’ per fare quelle accelerate tipiche nostre che hanno messo in difficoltà il Ticinia. C’è da migliorare, in settimana proviamo molto ad insistere sull’intensità, sul gioco rapido fatto di scambi rapidi palla a terra, oggi non si è visto molto e ovviamente poi diventa difficile». Nella prossima sfida contro la Doverese servirà un approccio e un ritmo partita diverso: «Assolutamente. Dobbiamo fare una prestazione simile a quella di una settimana fa contro il Rovato perché sarà una partita dura. La Doverese qui ci ha messo in difficoltà. Sappiamo che è una squadra tosta che non molla mai, quindi dovremo prepararla bene». Federica Bocchi offre il suo punto di vista su una gara giocata sotto ritmo: «Abbiamo fatto fatica a trovare il gol e questo ci ha messo in difficoltà, non siamo riuscite a sbloccarci e la partita si è complicata». Ci si aspettava un approccio aggressivo come contro il Rovato, invece ci si è adattati al ritmo del Ticinia, che puntava ad addormentare il gioco e portare via un punto: «Sì, non è stata una gran partita devo essere sincera. Non siamo riuscite ad alzare il ritmo e ovviamente contro squadre che tendono a chiudersi poi se non si riesce ad andare in vantaggio poi diventa difficile». Alessandra Zangari ha ritrovato il gol dopo tre mesi: «Sì finalmente, non ci credo nemmeno io. Cercavo questo gol da tanto e finalmente è arrivato. Ringrazio Veronique per l’assist». C’è un piccolo dubbio se quella torre di Brayda fosse già entrata in porta prima che Zangari la spingesse in porta: «Mah, facciamo 50-50 dai!». Entrata all’inizio del secondo tempo, che partita hai visto dal campo? «Sì, il gioco era un po’ lento, poi siamo state sfortunate nel primo tempo con il rigore sbagliato da Gaia, comunque ci siamo riprese alla grande e portato a casa i tre punti che erano fondamentali».

Brescia: Cogoli, Inverardi, Belussi, Bocchi (81′ Ferrari), Dolfini, Farina, Brayda, Magri (45′ Zangari), Fumagalli (66′ Pasquali), Guerini, Massussi. (Girardi, Lazzari, Brevi, Citaristi). All: Oro
Ticinia: Asnaghi, Dal Santo, Chiggio, Caneva, Panarelli, Milella (75′ Marchetti), Bozzola (37′ Pepe), Albizzati (85′ Gritta), Alluvi, Ravelli, Bertolasi (76′ Minaudo). (Palermo, Penna). All: Chiodini
Arbitro: Frisani (Bergamo)
Reti: 51′ Massussi, 83′ Zangari
Note: Ammonite Del Santo, Farina, Milella, Bocchi, Zangari, Guerini. Al 24′ Farina sbaglia un calcio di rigore (traversa)

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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