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FCF Marcon diventa Venezia FC Femminile

Ufficializiamo l’accordo, avvenuto presso la sede di Viale Ancona, di collaborazione tra il Venezia Football Club Spa e la A.S.D. Football Club Femminile Marcon. Di conseguenza la nuova denominazione sociale diventa Venezia FC Femminile.

“Per noi – dichiara il Presidente Ulisse Mieleè una giornata importante, Con questo accordo vediamo riconosciuti 20 anni di sacrifici e duro lavoro nel calcio femminile e con questa sinergia, è inutile evidenziare come la nostra società acquisisca solidità e prestigio, indossando i colori #arancioneroverde.

La gestione resterà comunque nostra, vista l’esperienza maturata e i risultati sportivi ottenuti in questi anni, ma con il Venezia FC ci confronteremo regolarmente e coordineremo tutto il settore tecnico, con un occhio di riguardo per il numeroso settore giovanile.
Siamo molto felici io e il mio staff, per l’inizio di questa collaborazione e ringraziando il Presidente Tacopina, il Direttore Generale Dante Scibilia e il Direttore del Settore Giovanile Mattia Collautto, faccio un in bocca al lupo reciproco per la nuova stagione che andremo ad affrontare, uniti nei colori del Venezia”

Credit Photo: Calcio Femminile Marcon

Roberto Antonini sarà ancora il Team Manager del Brescia Calcio Femminile

La prova della volontà di ricominciare il proprio cammino con la stessa serietà, impegno e professionalità da parte del Brescia Calcio Femminile nonostante il ritorno nelle categorie regionali è data dagli annunci e dalle conferme dello staff tecnico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza 2018-2019.

Ora arriva anche l’ufficializzazione della prosecuzione del rapporto con il Team Manager Roberto Antonini, che così continuerà ad essere il raccordo, il collante fra squadra e società anche per la prossima stagione.

Nato a Manerbio 51 anni fa, ha svolto lo stesso ruolo nella Verolese (Serie D ed Eccellenza) e poi nella Feralpisalò con gli Allievi Nazionali: “Riparto con la stessa professionalità dello scorso anno – le parole di Antonini – anche se in una categoria diversa. Conosco tutti dello staff e faremo sicuramente un buon lavoro”.

Come già detto, le Leonesse si affacceranno in una categoria che non frequentano da tanti anni senza proclami: “Non siamo favoriti, ma non poniamo limiti ai risultati. Ringrazio la società per la considerazione e la fiducia che mi hanno dimostrato”.

Credit Photo: Brescia Femminile

Vania Peverini è il nuovo tecnico dell’AC Perugia Calcio Femminile

L’ex tecnico della Primavera e storico portiere delle biancorosse prende il timone della Prima Squadra: “Chiamata a cui non si può dire di no. Il mio gioco? Non mi piace scendere in campo per pareggiare. Vado all’attacco”
Il primo tassello del Perugia Calcio Femminile non poteva che essere la guida tecnica della Prima Squadra. A ricoprire questo ruolo, è stata chiamata Vania Peverini, che fino alla scorsa stagione guidava la Primavera della Grifo Perugia.
Perugina di nascita, compirà 35 anni il prossimo 4 novembre, ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel calcio all’età di 10 anni proprio alla Grifo, squadra in cui ha passato gran parte della sua carriera con qualche intermezzo in altre società. Dal 2012, smessi i panni del portiere, su input di Valentina Roscini ha iniziato ad occuparsi della preparazione degli estremi difensori, per poi nel 2015 assumere la guida della Primavera.
Ora questa nuova sfida: “Nasco come preparatrice dei portieri, non pensavo inizialmente di prendere le redini di una panchina. Poi Valentina – Roscini – ha insistito, e allora ho preso il patentino Uefa B e ho cominciato ad occuparmi della Primavera. Devo dire che il nuovo ruolo mi è piaciuto fin da subito, ed è piaciuto anche alla società, quindi abbiamo proseguito. Ora questo passo in avanti: una chiamata alla quale non potevo dire di no. Non è stato facile, perché amo la Primavera più di me stessa, però è un qualcosa di troppo grande prendere la panchina della Prima Squadra del Perugia per lasciarsela sfuggire”.
Una stagione che ha ancora un punto interrogativo: “C’è da capire se avverrà o meno il ripescaggio, comunque di certo vorremo fare bene in entrambi i casi. I presupposti e le intenzioni per esprimerci al meglio sia in B che in C ci sono tutti”.
Lo spirito battagliero di Peverini esce fuori chiaramente quando si parla di tattica: “Io non gioco per pareggiare, per speculare sul risultato, per un ‘stiamo lì e vediamo che succede’. No, assolutamente. A me piace controllare il gioco, stare nella metà campo avversaria, andare all’attacco. Aspettare passivamente l’avversario e l’approccio remissivo non li accetto. Con me si gioca offensivo, naturalmente con criterio ed equilibrio. Di base partiremo con un 4-3-3, che può variare a seconda delle situazioni in 4-3-2-1 o 4-3-1-2. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura per portare sempre più in alto il nome di Perugia nel calcio femminile”.
Credit Photo: Pagina Facebook Vania Peverini

Calciomercato Sassuolo, rinnova Giulia Bursi!

Altro rinnovo in casa Sassuolo, questa volta tocca a Giulia Bursi!

Il difensore, tra le protagoniste delle soddisfazioni che hanno contraddistinto il progetto Sassuolo Femminile sin dall’inizio, si preparara ad affrontare un’altra importante Stagione indossando la maglia neroverde!

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Silvia Zappini riprende col Trento Clarentia

Grande ritorno: Silvia Zappini è di nuovo una giocatrice del Trento Clarentia Calcio Femminile! Ecco le sue prime impressioni:

Sei pronta per la nuova stagione?
Mai stata così emozionata per l’inizio di una nuova stagione. È proprio vero che ti accorgi delle cose belle quando non le hai più. Non vedo l’ora di fare le scale con il fiatone ogni lunedì mattina e lamentarmi dei capelli sempre spettinati.

Cosa ti ha spinto a tornare dopo un anno di stop?
Per questioni di studi, impegni e paura del ginocchio ancora fragile mi ero decisa a lasciare il calcio, ma un giorno dello scorso aprile ho avuto l’occasione, dopo tantissimo tempo, di giocare con un pallone e un albero in mezzo alle foreste finlandesi…Non sono mai stata così felice…

Il gruppo sarà un pochino cambiato rispetto a quello che hai lasciato. Cosa ti aspetti?
Il bello del calcio femminile è senza dubbio il suo caveau di splendide personalità sia dal punto di vista umano che calcistico. Mi aspetto quindi un gruppo già compatto e affiatato in spogliatoio così come in campo, ma non mi spaventa. Voglio solo soddisfare le aspettative della squadra (compagne, mister e dirigenti). Quindi metterò tanto tanto impegno e collaborazione!

Credit Photo: Luca Artesini

L’Atalanta mette i catenacci alla porta: Diede Lemey e’ nerazzurra!

La dirigenza mozzanichese piazza il primo colpo della campagna acquisti nerazzurra e acquisisce per la prossima stagione le prestazioni sportive di Diede Lemey, portiere della nazionale belga, in forza all’Agsm Verona nello scorso campionato. L’atleta fiamminga prende così il posto lasciato vacante dalla partente Gaelle Thalmann. Un elemento di assoluto valore, già nel giro della nazionale del proprio paese con la quale ha disputato le recenti gare amichevoli con Giappone e Spagna.

“Sono orgogliosa di aver la possibilità di vestire la maglia dell’Atalanta Mozzanica. Dopo Verona il mio desiderio era cimentarmi ancora con il campionato italiano e ho scelto la società bergamasca perché è una realtà importante e consolidata. Il calcio in Italia, rispetto a quello belga, è molto basato sulla tattica e la tecnica e da la possibilità di confrontarsi con più squadre, il che lo rende molto affascinante e divertente.”

Nata a Tielt (Belgio), il 7 ottobre 1996, Diede Lemey muove i primi passi calcistici nellegiovanili dell’Ingelmunster prima e successivamente nel Meulebeke e nel  Dames Egen, ma è nel 2012 che la giovane goalkeeper fiamminga fa il salto di qualità, passando all’Anderlecht dove resterà per cinque stagioni, conquistando 3 coppe del Belgio. Nell’estate 2017 approda sotto l’Arena e con le gialloblù di Renato Longega è protagonista di un buon campionato, concluso al settimo posto, con 20 gettoni di presenza all’attivo. Ha fatto parte di tutte le rappresentative nazionali giovanili del Belgio e conta già 14 gare disputante difendendo la porta della maggiore. Un acquisto importante, di quelli destinati a far sognare i tifosi. La giovane neo nerazzurra però non fa inutili proclami e mostra di avere la testa ben salda sulle spalle:

“Affronteremo un campionato molto impegnativo, voglio mettermi al lavoro e dare il massimo per cercare di migliorare ancora. Non ho ancora incontrato le mie nuove compagne, ma so che possiamo fare bene, non sarà facile, ma dobbiamo crederci noi per prime.”

Credit Photo: Atalanta Mozzanica

Alle Azzurrine non riesce l’impresa, sconfitte anche dalla Germania

Non riesce l’impresa alla Nazionale Under 19, eliminata dall’Europeo. Le ultime speranze delle Azzurrine si infrangono contro la Germania che vince 2-0, mentre nell’altro match l’Olanda esce sconfitta dal confronto con la Danimarca (3-1). In semifinale accedono tedesche e danesi, in virtù di una migliore differenza reti .

L’Italia si schiera in campo con il 4-3-3: Lauria, Panzeri, Pettenuzzo, Merlo, Santoro, Caruso, Regazzoli, Soffia, Glionna, Polli, Greggi. L’inizio è frenetico: la prima occasione è della Germania con Anyomi, che al 7′ dribbla Merlo e calcia di destro dal limite dell’area sfiorando il palo. Due minuti più tardi è Glionna a involarsi sulla fascia destra, a mettere una bella bella palla nell’area piccola e a cercare il tap in di Greggi, ostacolato però in modo provvidenziale dal difensore tedesco.

Gara spigolosa e fisica che rende il gioco spezzettato e richiede gli straordinari all’arbitro Antoniou costretto a intervenire per sedare gli animi: entrambe le squadre, infatti, giocano a viso aperto senza pensare al parziale dell’altro match del girone. Al 19′ l’Italia è pericolosissima e solo l’intervento miracoloso di Eberf, che in scivolata ostacola il tiro di Soffia a porta vuota, non permette alle azzurrine di passare in vantaggio. Si ripete il forcing dell’Italia al 24’ con un tiro dai 20 metri di Polli che sfiora il palo destro.

Ma al 36’, da una ripartenza con passaggio filtrante di Müller per Anyomi che di piatto destro batte l’incolpevole Lauria, arriva il vantaggio della Germania. Senza darsi per vinta, la squadra di Sbardella allo scadere ci prova ancora con un destro in area di Glionna bloccato in due tempi da Johannes. Continua la sfortuna dell’Italia, che produce molte occasioni da gol senza però riuscire a finalizzare.

Gioca in scioltezza la Germania nella seconda frazione di gioco. Dall’altra parte però le Azzurrine non ci stanno a perdere, tirano fuori orgoglio e cuore andando sempre a pressare le avversarie nella loro metà campo. Al 15′ annullato un gol di Polli che – scattata sul filo del fuorigioco – batte il portiere avversario in uscita con un destro rasoterra, ritenuto dall’assistente arbitrale in posizione irregolare. Al 20′ miracolo di Lauria ancora sulla pericolosa punta tedesca Anyomi che trova sempre più spazi aperti.

Al 32’ porta tedesca stregata per l’Italia: Glionna si invola sulla fascia sinistra e mette l’ennesima palla al centro, sinistro al volo dal dischetto di rigore di Baldi e respinta di pugni di riflesso del portiere. Non basta la grinta e la determinazione delle azzurrine a rimettere in carreggiata la gara. Infatti al 39′ l’Under 19 subisce il raddoppio su un destro al volo dal limite dell’area piccola di Krumbiergel che insacca sul lato opposto di Lauria e di fatto pone fine alla gara.

I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Olanda, Germania e Danimarca 6 punti, Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca 0-1
Germania-Olanda 0-1

Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania 0-2
Danimarca-Olanda 3-1

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15)

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15)

Per visualizzare la cartella stampa clicca qui

Credit Photo: http://www.figc.it/

Un gradito ritorno per l’Orobica Bergamo Sharks: è Benghalina Tihsler

A distanza di tre anni e dopo aver contribuito fortemente alla prima storica promozione in Serie A ritorna ad indossare la casacca rossoblù dell’Orobica Benghalina Tihsler. Attaccante velocissima e dall’ottima tecnica, l’esterno milanese ha deciso di provare l’esperienza della massima serie.

Ciao Beba e bentornata all’Orobica.
Il tuo è un gradito ritorno nella squadra in cui hai conquistato, contribuendo in maniera decisiva, nella stagione 2013-2014 la promozione in serie A ma che non hai giocato l’anno successivo. Adesso la promozione l’hanno conquistata le tue compagne e tu giocherai la categoria. Quali potrebbero essere le differenze tra quella situazione quella attuale? Qual è il tuo approccio almeno a livello di sensazioni?
Ritorno all’Orobica dopo tre anni e ripercorro un’esperienza che prima ho conquistato ma poi per motivi personali non ho avuto modo di vivere. Ora al contrario grazie alle mie compagne che hanno ottenuto la promozione ho la possibilità di giocare la massima serie. Tre anni in una vita sono pochi ma per una maturazione in senso calcistico sono tanti per cui questo mi servirà sicuramente per dare un apporto maggiore all’Orobica.

A proposito di maturazione hai anche partecipato ai mondiali di calcio a 5, questa esperienza è stata fine a se stessa o credi ti sia servita anche per il futuro?
I mondiali Futsal a 5 sono stati molto importanti per me sia dal punto di vista di crescita personale, infatti ero il capitano, che per un miglioramento della tecnica, essenziale e necessario giocando in spazi stretti. Comunque il mio calcio è quello a 11 e spero di mettere sul campo tutto ciò che ho imparato in questi tre anni.

Hai giocato nell’Inter Femminile. Quali sono le differenze con l’Orobica che passo dopo passo è riuscita a ritagliarsi un posto importante tra le migliori squadre italiane?
L’Inter è una grade società in cui ormai diversi anni fa mi sono trovata bene. L’Orobica è ormai da tempo la mia casa per cui sono legata a questa società sia calcisticamente che affettivamente e quindi grande apprezzamento per il lavoro che ha fatto negli ultimi anni non solo a livello giovanile ma anche per la prima squadra.

Per i pochi che non ti conoscono all’Orobica, raccontaci chi è Bengalina Tihsler sia in campo che fuori.
Per quanto riguarda il campo penso di essere una persona determinata, mi piace portare a termine tutto ciò che inizio, ed è così anche nella vita di tutti i giorni. Sono anche tedesca per cui tale mentalità è proprio nel mio dna. Voglio sempre mettermi alla prova e non do niente per scontato. La vita è una corsa che ti toglie il fiato per cui bisogna sempre tenersi al passo con tutto. Fuori dal campo sono una persona semplice ed estroversa.

Hai un personaggio al quale ti ispiri indipendentemente dal ruolo e dallo sport che pratichi?
Non uno in particolare ma ho sempre cercato di cogliere vari aspetti positivi da tanti personaggi non solo del calcio ma di altri sport come per esempio l’atletica leggera in special modo i velocisti visto il mio modo di stare in campo.

Ritrovi come allenatrice Marianna Marini che penso sia stata importante a livello di crescita calcistica, a questo punto cosa ti aspetti da lei sia dal punto di vista tecnico che agonistico e mentale e soprattutto cosa pensi si aspetti lei da te?
Considero Marianna una persona fortemente preparata e completa ed è una delle poche di cui mi fido calcisticamente parlando. Ho giocato con lei e l’ho avuta come allenatrice per cui ho avuto modo di apprezzarla nella duplice veste. Da lei mi aspetto non tanto gli stimoli perché quello non mancano ma che mi stia dietro e mi permetta di migliorarmi non solo da giocatrice ma anche come persona.

Sei un’attaccante velocissima che ho visto imperversare in tutte le zone del campo. Ce n’è una che ami particolarmente e dove ti piacerebbe giocare?
Al di là del ruolo a me piace molto essere veloce ed attaccare gli spazi. Una cosa che voglio sempre fare di conseguenza è anticipare l’avversaria per poter rubar palla e riproporre un’azione di attacco. Ovviamente il mio calcio è sulla fascia ma sono aperta anche ad altri ruoli secondo quello che deciderà il mister.

Ti senti di dire qualcosa a tuoi ritrovati tifosi?
Prima di tutto li aspetto numerosi alle partite e che ci sostengano in ogni occasione come hanno sempre fatto. Insieme a noi che naturalmente cercheremo di dare sempre il massimo potremo ottenere grandi risultati.

E allora andiamo Beba…
Che numero avrà scelto Beba?
Lo scopriremo alla Presentazione Ufficiale!!

Credit Photo: http://www.fifs.it/

Otto nuovi arrivi per l’Empoli Ladies

Si muove il mercato dell´Empoli Ladies, con la società azzurra che nelle ultime settimane ha perfezionato alcuni movimenti sia in entrata che in uscita.

Sono arrivate in azzurro i portieri Alice Lugli (dal Sassuolo) ed è tornata dal prestito alla Lucchese Anna Landi; in difesa due novità, con l´arrivo della greca Pamela Maria, classe 2000, e di Paola Boglioni dal Brescia. Martina Caruso, classe 1999, dal Sporting Club Corigliano, Irene Mazzella (classe 1996) dalla Florentia e Giulia Cotrer (1999) dal Tavagnacco; infine l´attacco dove Francesca Papaleo ha lasciato l´Alessandria per trasferirsi in azzurro.

A fianco alle tante conferme (Di Guglielmo, Meropini, Parrini, Caucci, Mastalli, Morucci, Prugna, Valoriani, Acuti, Lo Vecchio e Vicenzi) hanno lasciato l´Empoli Ladies il portiere Baldi, il difensore Filangeri e il centrocampista Orlandi (tutte dirette alla Florentia), Borghesi che si trasferisce all´Arezzo, Cinotti che si è accasata nella Serie B francese e sono terminati i prestiti di Fusini, Orsi e Venturini che sono tornate alle rispettive società di appartenenza.

Credit Photo: Pagina Facebook Empoli Ladies FBC

Presentata l’A.C. Perugia Calcio Femminile

Una giornata importante per la storia del Club biancorosso che avrà al suo interno un settore interamente dedicato al calcio femminile che partirà dalla scuola calcio fino ad arrivare alla prima squadra.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il presidente Massimiliano Santopadre e Valentina Roscini, presidente della A.F.D. Grifo Calcio Femminile: “Sono molto contento e soddisfatto di questo accordo – dichiara il presidente Massimiliano Santopadre – A livello europeo il calcio femminile si sta sviluppando in maniera molto importante, in Italia siamo un po’ indietro rispetto al resto. Con Valentina Roscini ci siamo parlati sulla possibilità di creare un accordo e alla fine lo abbiamo raggiunto”.

“La nostra collaborazione parte da lontano, tra di noi c’è sempre stata stima reciproca – sono le parole di Valentina Roscini – Da oggi diamo inizio ad una nuova realtà del calcio femminile umbro. Ci tengo a ringraziare anche il direttore generale Mauro Lucarini con cui abbiamo collaborato in questi anni tramite l’Academy”.

Oltre ai giornalisti all’interno della sala conferenze erano presenti anche le calciatrici della prima squadra A.C. Perugia Calcio Femminile che non sono volute mancare all’evento.

A margine della conferenza Artemio Scardicchio ha presentato il libro “Grifo Story” in cui si parla dei 26 anni della Grifo Perugia Calcio Femminile tra aneddoti, storie e racconti esclusivi.

Credit Photo: Perugia Calcio

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