Home Blog Pagina 561

Arezzo da obiettivo comune – Parola all’organico amaranto

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nostra è stata una scelta ben ponderata, orientata a dare continuità alla crescita della società attraverso una figura che riteniamo capace di interpretare al meglio i nostri valori“: queste le recentissime dichiarazioni rilasciate da Massimo Anselmi, Presidente dell’Arezzo, durante l’incontro di presentazione del neo tecnico della Prima squadra Andrea Benedetti.

Il progetto aretino, per un’ulteriore stagione, si pone l’obiettivo di valorizzare tutto ciò che è stato costruito e portato avanti negli anni, con competenze acquisite e visioni a lungo termine di esponenti interni che viaggiano nella stessa direzione.
Un percorso coeso, di rapporto stretto e tra figure del bel Paese, come precisato dal Direttore Generale Roberto Cucciniello:Il nostro staff è in gran parte aretino, perché crediamo sia fondamentale mantenere un legame forte con il nostro territorio“.

Ha allungato il discorso Giacomo Rossi, Direttore Sportivo, che ha ammesso con orgoglio:La filosofia dell’Arezzo resta la stessa, vogliamo fare bene puntando sulle giovani“.
L’ultima parola (non per importanza) al coach, protagonista della conferenza, appena subentrato dopo il rapporto triennale gestito dall’ex Ilaria Leoni:È un’esperienza che ho sempre voluto fare e vedendo quello che ha fatto la società in questi anni per me è molto stimolanteha concluso con espressione ferma e convinta -. Penso di poter dare, ma anche di imparare tanto!“.

Per il 2025/2026 le aspettative rimangono positive; la realtà amaranto ha le idee chiare ed una garanzia da offrire alla propria città: quella di un sistema solido, in linea con quei valori di unione, responsabilità e crescita sempre comunicati.

Il “Calcio balilla al femminile” spopola in tutta la Svizzera

Credit Photo: Paolo Comba Calcio Femminile Italiano

Chi di noi non ha mai giocato, almeno una volta al mitico “calcio balilla” (detto anche bigliardino o calcetto)? La risposta sarà certamente scontata, ma chi di voi ha mai giocato al calcio balilla nella versione “al femminile”?

Durante gli Europei Femminili in Svizzera, ne sono spuntati un po’ ovunque (come in funghi in alta stagione) nelle vie del centro e nei pressi degli stadi di gioco delle otto città sede di gara.

Le origini del calciobalilla risalgono al periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale in Europa, ma non si conosce con certezza l’autore. Tra i possibili inventori sono citati in Germania il tedesco Broto Wachter e in Francia un operaio della Citroën, in Inghilterra l’inglese Harold Sea Thornton registrò il brevetto di un “apparato per giocare un gioco di football” nel 1922.

Anche durante i Mondiali femminile di Francia, René Pierre (con la sua azienda leader in biliardi) mise in palio il primo calcetto, con serigrafie di ragazze, modello “Elles”: una prima versione che venne promossa più per pubblicizzare l’azienda che il fattore di un vero e proprio cambiamento sociale.

Qualche anno fa lo “sponsor e partner assicurativa ufficiale della Nazionale femminile Svizzera”, Zurich aveva messo in palio a sorte un esclusivo calcio balilla composto esclusivamente da sagome di giocatrici e questo fu in assoluto un successo a livello nazionale. L’assicurazione con questo lancio promozionale voleva lanciare un forte segnale in favore dell’uguaglianza di genere.

Con gli Europei si è voluto riproporre, con il contributo della UEFA, il messaggio: “A Zurich Svizzera sta molto a cuore l’impegno in favore dell’uguaglianza di genere, all’insegna del principio secondo cui quanto accade nelle attività commerciali deve accadere anche nel calcio», ha affermato Priska Kaspar, Responsabile Marketing di Zurich Svizzera per la parità di trattamento. Ora ci stiamo impegnando fortemente in favore delle pari opportunità nello sport.”

Speriamo che tale iniziativa, non resti un caso isolato e circoscritto alla Svizzera, ma diventi sempre più uno strumento ricreativo nuovo per tutto il mondo dove il calcio, il gioco, ha bisogno di questi segnali per la sua crescita.

 

Women’s EURO 2025: tornano in campo gli arbitri italiani in Svizzera

Stasera torna in campo la Nazionale Femminile, impegnata a Ginevra alle 21:00 contro il Portogallo. Le calciatrici non sono però le uniche italiane impegnate in questo Europeo, iniziato il 2 luglio che si concluderà il 27 di questo mese con la finalissima. Tra i direttori di gara designazione, infatti, nel torneo continentale in programma in Svizzera per Maria Sole Ferrieri Caputi e Francesca Di Monte.

Le due italiane scenderanno in campo per la partita tra le nazionali femminili di Polonia e Svezia. La gara è in programma domani a Lucerna, presso l’Allmend Stadion, con fischio d’inizio alle ore 21:00. Con loro l’altro assistente inglese Emily Carney mentre il quarto ufficiale sarà l’olandese Shona Shukrula. Al VAR, invece, l’inglese Jiarred Gillett e come AVAR l’olandese Dennis Johan Higler. In questo torneo Maria Sole Ferrieri Caputi era stata già designata come quarto ufficiale di gara in Francia-Inghilterra.

Seconda presenza alla UEFA Women’s EURO 2025 anche per Silvia Gasperotti. Dopo l’esordio come arbitro nel match Norvegia-Finlandia, il direttore di gara della Sezione di Rovereto, è stata infatti designata come IV ufficiale per la partita tra Inghilterra e Olanda. La gara è in programma mercoledì 9 luglio, con inizio alle ore 18, presso lo Stadion Letzigrund di Zurigo. Tra i direttori di gara nostrani presente anche il video match official Aleandro Di Paoloe Aleandro Di Paolo impegnato in Sala VAR per Galles-Olanda e Norvegia-Finlandia.

 

Sassuolo: votato il gol più bello della scorsa stagione

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi in casa Sassuolo è stato eletto il gol più bello della stagione 24/25.
Tramite gli account ufficiali del club emiliano, infatti, sono state effettuate tre tornate di votazioni che in un primo turno eliminatorio hanno promosso Davina Philtjens e la sua acrobazia contro la Lazio. Nel secondo girone la vincitrice è stata Kassandra Missipo, grazie alla sua prodezza contro l’Inter, mentre l’ultimo posto nella finalissima del Women’s Goal of the Season 24/25 è toccata a Cecilia Prugna e la sua straordinaria rete contro la Roma.  A vincere è stata però Davina Philtjens che ha incantato la maggioranza dei tifosi e appassionati neroverdi.

Si ferma in semifinale, invece, il percorso dell’Under 15 del Sassuolo uscita a testa alta dalla corsa scudetto dopo la sfida contro il Milan. Non è bastata la rete siglata da De Franceschi per le neroverdi di mister Digout che sono state sconfitte per 2-1. Resta l’orgoglio per un cammino che ha portato il Sassuolo tra le migliori quattro d’Italia.

Asia Rota, Genoa: “L’obiettivo di noi giovani è di arrivare un giorno in Serie A”

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha centrato il salto dalla Serie B alla A, grazie al terzo posto finale in cadetteria. In evidenza nella truppa ligure anche la formazione Under 19 che è stata promossa dal torneo Primavera 2 al torneo Primavera 1. In casa rossoblù a parlare nei giorni scorsi, ai microfoni de Il Secolo XIX, è stata la giovane Asia Rota, punta che ha siglato ben 21 gol.
Il premio ricevuto a Coverciano -dice la rossoblù-  è stato veramente bello perché era il mio primo premio personale e ne sono molto orgogliosa. Penso che sia un buon inizio per la mia crescita professionale, vorrei dedicare questo premio ai miei genitori”.

La giocatrice poi parla della promozione in Primavera 1 affermando: “Fin dall’inizio eravamo molto decise a raggiungere questo traguardo. Il momento in cui abbiamo capito di potercela fare è stato quando cinque nostre compagne, nel giro di un mese, si sono tutte rotte il crociato, addirittura tre in una partita. Quel fatto non ci ha buttato giù e lì abbiamo capito che era possibile”.

Rota, poi, conclude: “Siamo un gruppo molto unito. La promozione in A della prima squadra è uno stimolo perché il nostro obiettivo comune è arrivare un giorno in Serie A. Il fatto che loro ce l’abbiano fatta ci spingerà ancora di più a migliorarci. A livello di squadra, il nostro obiettivo l’anno prossimo sarà rimanere in Primavera 1“.

NWSL, le creazioni dell’ex Spirit Nicole Barnhart hanno decorato il Pride Month

No, il “Pride Month” non è il mese dell’Orlando Pride: è il mese più sentito dalle calciatrici della massima serie statunitense per i valori che vuole trasmettere a tutte le appassionate e gli appassionati di calcio e, più in generale, al mondo intero. Il cuore di questo mese è, ovviamente, diffondere consapevolezza circa i diritti umani, in particolare il diritto di tutti di amare chiunque si voglia e di essere chiunque si voglia essere.

In occasione del mese di giugno, i colori caratteristici delle squadre di NWSL sono stati sostituiti da meravigliosi arcobaleni: privarsi dei propri colori, di quelli in cui si identifica, per muoversi tutte insieme in una grande onda verso l’uguaglianza e la parità dei diritti. Questo è il significato dell’arcobaleno sfoggiato dalle squadre sui social, dalle calciatrici al braccio e da tutti i cortei in giro per il mondo.

A celebrare questa parola bellissima, “uguaglianza”, così come le parole “amore libero”, ci ha pensato anche l’artista ed ex calciatrice Nicole Barnhart con le sue creazioni in occasione di un mese così importante per i diritti umani, spesso sottovalutati. “Barnie”, così si fa chiamare da tutti, è stata un portiere proprio in National Women’s Soccer League ed è diventata, successivamente, l’assistente ai preparatori dei portieri nel Washington Spirit. Una sua passione è, allo stesso tempo, il disegno.

Tra le calciatrici che fanno parte del progetto “Beyond the Field”, oltre al campo, Barnie ha scelto di coniugare la propria passione per l’arte con quella per il calcio: da quest’unione sono nate le sue magliette in onore del Pride Month.

«Mi fa onore aver ricevuto questa richiesta di creare qualcosa di tanto grande quanto stimolante», ha dichiarato la calciatrice «Avevo nella mia mente fin dall’inizio di voler disegnare qualcosa di splendente e in una tavolozza di colora. Volevo qualcosa che trasmettesse gioia, allegria ed energia allo stesso tempo», ha poi aggiunto riguardo i prodotti finali.

Il retro della maglietta presenta un arcobaleno che ruota attorno a un pallone da calcio, il tutto caratterizzato da un’esplosione di colori. Il pallone viene stretto da due mani che si uniscono a formare un cuore al centro. Al di sotto, poi, la silhouette di una calciatrice circondata da una folla festante sia sul davanti, sia sul retro.

«Amo disegnare le mani, volevo aggiungerle al disegno. Ho pensato potesse essere divertente disegnarle a forma di cuore per rappresentare l’amore e il desiderio di stare insieme. Sapevo di voler includere le calciatrici, ma anche i tifosi, perché sono entrambi pilastri di questo campionato e dello sport al femminile», ha spiegato nel descrivere il processo che l’ha condotta a disegnare le maglie.

«Questo campionato ha un potere immenso e una grandissima influenza sulle persone. Credo che sia un buon modo per promuovere l’accettazione e l’uguaglianza. Penso che, più esempi riusciamo a mettere in luce come lega, più persone seguiranno l’esempio», ha continuato. Per l’ex Spirit un campionato importante e seguito come quello statunitense può anche mettere in discussione i valori culturali, spesso ancorati al passato, per aprire gli occhi anche a chi non riesce a calarsi nella realtà.

I ricavati dalla vendita delle maglie sono andati, parzialmente, anche all’organizzazione Athlete Ally, che si occupa dell’assicurarsi che chiunque facente parte della Comunità LGBTQIA+ possa vivere la propria carriera sportiva sentendosi al centro del progetto, del gruppo e al sicuro.

Anteprima Gruppo B UEFA Women’s EURO 2025: Portogallo – Italia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

 

Cosa c’è da sapere?

Il Portogallo è stato battuto 5-0 dalla Spagna nella sua gara d’esordio, mentre l’Italia ha superato 1-0 il Belgio a Sion. Il Portogallo non potrà più raggiungere i quarti di finale se perde contro l’Italia e la Spagna evita la sconfitta contro il Belgio. L’Italia accederà ai quarti di finale se batte il Portogallo e il Belgio non batte la Spagna.

Probabili formazioni

Portogallo: Inês Pereira; Carole Costa, Diana Gomes, Ana Seiça, Catarina Amado, Ana Borges; Tatiana Pinto, Andreia Jacinto, Andreia Norton; Ana Capeta, Diana Silva
Diffidate: Nessuna

Italia: Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Di Guglielmo, Caruso, Giugliano, Severini, Bonansea; Cantore, Cambiaghi
Diffidate: Cantore, Di Guglielmo, Lenzini

L’opinione dei reporter

Inês De Oliveira Martins, reporter Portogallo
Questa partita segna un momento significativo per entrambe le squadre, che si incontrano per la prima volta in un grande torneo. Il Portogallo affronta la partita con l’obiettivo di riscattarsi dopo un inizio difficile, deciso a trasformare il suo gioco basato sul possesso palla in gol, cosa che è mancata nelle ultime partite. Contro l’Italia c’è solo una possibilità: vincere.

Francesco Corda, reporter Italia
Sulla scia della vittoria all’esordio contro il Belgio, l’Italia affronta il Portogallo consapevole che un altro successo potrebbe portarla ai quarti di finale con una partita di anticipo, il che potrebbe sicuramente dare una spinta in più alle Azzurre. In 16 incontri, l’Italia ha perso solo due volte contro la Seleção. il Ct Andrea Soncin, che giovedì ha saputo mettere in atto un ottimo piano di gioco, punterà a prolungare questo record positivo.

Le parole dei Ct

Francisco Neto, Ct Portogallo: “In questo momento continuiamo a dipendere solo da noi stessi e faremo tutto il possibile per rendere orgogliosi i portoghesi.”

Andrea Soncin, Italy coach: “In un torneo come questo, bisogna concentrarsi prima sul recupero e poi sull’obiettivo successivo. Penso che questa competizione debba essere vissuta partita dopo partita e vogliamo avere l’opportunità di giocarne molte. Ora dobbiamo concentrarci sul Portogallo, che è una squadra organizzata con grandi individualità, una squadra molto intensa nel recupero, con alcune giocatrici che fanno della velocità la loro arma migliore”.

Le prossime partite –Giornata 3 Gruppo B

11/07 Italia – Spagna
11/07 Portogallo – Belgio

Martina Piemonte: “Orgogliosa di far parte di questa squadra e di rappresentare l’Italia”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Oggi torna in campo la Nazionale Femminile che sfiderà il Portogallo a Ginevra. In casa Italia nei giorni scorsi a parlare al ‘Corriere dello Sport’ è stata Martina Piemonte che ha confessato alla testata romana: “La convocazione è sempre qualcosa di indescrivibile. Dopo il mio arrivo dall’Inghilterra alla Lazio all’inizio non è stato facilissimo, i primi mesi sono stati problematici a causa degli infortuni. L’annata però è stata importante e mi ha permesso di restare nel giro dell’Italia e strappare questa convocazione. Sono orgogliosa e contenta di far parte delle 23 per l’Europeo”.

La calciatrice classe ’97 nell’intervista ha poi aggiunto: “Questa maglia è quello per cui lottiamo da anni. Al Mondiale in Francia tante persone hanno conosciuto il nostro mondo, che non ha niente di diverso rispetto al maschile. Faremo di tutto per far innamorare gli italiani attraverso l’unione e la passione, caratteristiche che contraddistinguono questa Italia. Ci metteremo il cuore dall’inizio alla fine. Dopo tanti sacrifici e lavoro sono orgogliosa di far parte di questa squadra e di rappresentare il mio paese. Per noi, per chi non c’è e per chi ci supporta da vicino e da casa”.

Nei giorni scorsi, invece, tramite social la calciatrice in una clip prodotta con Würth MODYF Italia ha raccontato: “Mi sono innamorata dal calcio da bambina, avevo cinque anni e giocavo sempre col pallone in giardino e in casa. Da sempre in realtà. Oggi sono una persona molto focosa, ho il fuoco dentro e le cose o le faccio a mille o niente. Poi un pensiero va sempre alla mia famiglia, mi piace fare cose che li rendano orgogliosi di me. Alle ragazze giovani direi di godersi ogni momento, anche quelli brutti perché saranno benzina e d’insegnamento per quello che sarà”.

Passione azzurra a Ginevra. La comunità italiana sostiene la squadra prima dei 90’ con il Portogallo

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sale la febbre azzurra a Ginevra, sede della fondamentale sfida di oggi (ore 21, diretta su Rai 2) con il Portogallo che potrebbe regalare alla Nazionale Femminile la qualificazione ai quarti di finale di EURO 2025 con una giornata d’anticipo. In queste ore – come già avvenuto nei giorni scorsi nel quartier generale di Weggis e a Sion in occasione dell’esordio vincente con il Belgio – la selezione di Andrea Soncin è stata sommersa dall’affetto dei tanti connazionali presenti in Svizzera, dove si trova la terza comunità di italiani più numerosa al mondo. Davanti all’hotel, per le strade del centro e fuori dallo Stade de Genève è una continua dimostrazione d’amore nei confronti delle calciatrici (molte delle quali oggi hanno ricordato l’allenatore Fabio Melillo a un anno dalla sua scomparsa). “Indossano una maglia che non rappresenta solo una squadra, ma un intero Paese. Una maglia che, grazie a loro, diventa simbolo di orgoglio, appartenenza e passione”, ha sottolineato l’ambasciatore Vincenzo Grassi, capo missione d’Italia presso l’ONU e le organizzazioni internazionali, nel corso dell’incontro con le Azzurre di questa mattina al quale ha partecipato anche l’onorevole Toni Ricciardi insieme a una rappresentanza di italiani provenienti dai quattro Cantoni. In tribuna, nella seconda gara del Gruppo B, ci saranno il presidente federale Gabriele Gravina e il segretario generale Marco Brunelli, sugli spalti più di 20mila spettatori, metà dei quali tifosi dell’Italia.

Per centrale la qualificazione serviranno i tre punti e allo stesso tempo, nell’incontro delle 18, un successo o un pareggio della Spagna con il Belgio. “Il Portogallo lo conosciamo bene, è una Nazionale che prova sempre a giocare sotto pressione e in maniera molto verticale – ha dichiarato il Ct Soncin in conferenza stampa – da parte loro ci sarà un tentativo di reazione dopo la sconfitta di giovedì, ma il gruppo che alleno è estremamente maturo, consapevole di quello che stiamo vivendo e del fatto che le conquiste vanno fatte passo dopo passo. Se vogliamo arrivare al top dobbiamo ottimizzare al massimo ogni momento di condivisione. Ripartiremo dal nostro piano tattico e dal secondo tempo di giovedì, in cui abbiamo occupato bene gli spazi e concesso pochissimo alle avversarie. Siamo pronti a dare il massimo”.

Un dato, quello della solidità difensiva (l’Italia non ha subito reti in 12 delle 24 partite del ciclo Soncin), che fa il paio con quello di segno opposto delle lusitane, reduci da quattro gare senza gol all’attivo. “Non amo guardare le statistiche – ha aggiunto Laura Giuliani, seduta accanto al Cittì in sala stampa – il Portogallo ha individualità importanti e dovrò quindi essere brava a guidare la difesa per prevenire i pericoli. Arriviamo da un percorso in cui in ogni partita siamo riuscite ad adattarci all’avversario, mantenendo allo stesso tempo la nostra identità di gioco. Siamo una formazione compatta e camaleontica, che può cambiare vestito in ogni momento. Con il Belgio abbiamo rotto il muro emotivo e ora non vediamo l’ora di mostrare tutte le nostre qualità”.

FOCUS SUL PORTOGALLO. Le due Nazionali non si affrontano dall’Algarve Cup 2020 (2-1 per l’Italia con gol di Elena Linari e Cristiana Girelli) e quello di domani sarà il primo incrocio nelle principali competizioni internazionali (Europei e Mondiali). Il bilancio negli scontri diretti sorride alle Azzurre, che hanno centrato 14 successi in 16 match (due sconfitte), sette dei quali nelle ultime sette sfide. Nel torneo continentale il Portogallo è reduce da due 5-0 di fila (con la Spagna giovedì scorso e con la Svezia nel 2022), con le lusitane che sono così diventate l’unica squadra ad aver incassato almeno cinque reti in due match consecutivi nella competizione. Un primato decisamente negativo, soprattutto se si considera che nelle qualificazioni a EURO 2025 il gruppo allenato da Francisco Neto non solo non aveva mai perso, ma aveva addirittura vinto più incontri di qualsiasi altra selezione( otto, a cui si aggiungono due pareggi).

Tra le giocatrici più talentuose della 22ª forza del Ranking FIFA compare sicuramente Francisca Nazareth, nota come ‘Kika’. La stellina del Barcellona, non utilizzata nella gara d’esordio con le Furie Rosse, è un’avversaria temibilissima: basti pensare che tra le calciatrici che hanno disputato almeno 180 minuti nella UEFA Women’s Champions League 2024/25, la classe 2002 portoghese ha registrato la miglior media tra partecipazioni attive e minuti in campo (tre reti e tre passaggi vincenti con una media di uno ogni 39). In attacco però merita una menzione anche la classe ’90 Ana Borges, centravanti d’esperienza in forza allo Sporting Lisbona. Occhio anche ad Amado, padrona della corsia di sinistra nello scacchiere di Neto.

CALENDARIO Gruppo B

Prima giornata: Belgio-ITALIA 0-1, Spagna-Portogallo 5-0
Seconda giornata (7 luglio): Spagna-Belgio (ore 18, Thun), Portogallo-ITALIA (ore 21, Ginevra)
Terza giornata (11 luglio): ITALIA-Spagna (ore 21, Berna), Portogallo-Belgio (ore 21, Sion)

CLASSIFICA

Spagna e ITALIA 3 punti, Belgio e Portogallo 0

Esame per Agenti sportivi: 68 candidati, il 7 luglio l’elenco degli idonei

Si è tenuto oggi l’esame per l’abilitazione all’esercizio di Agente sportivo operante in ambito calcistico. Alla prova, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, hanno partecipato 68 candidati (69 le domande valide pervenute), che hanno affrontato un test unico di 30 domande. L’elenco degli idonei sarà reso pubblico lunedì 7 luglio sul sito www.figc.it.

A partire da giovedì 10 luglio, previa registrazione sul portale FIGC, i candidati potranno accedere a un’area riservata dove consultare i risultati personali utilizzando il link ‘Registrati’ in alto a destra. Una volta completata la procedura di registrazione, sarà disponibile una apposita sezione all’interno dell’area riservata in cui i candidati potranno trovare tutte le informazioni necessarie e, utilizzando il proprio codice fiscale e il codice assegnato in sede di esame, accedere ai risultati personali. La scheda conterrà il punteggio totale ottenuto, i numeri delle risposte giuste, errate e mancanti.

DA NON PERDERE...