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Per la Torres arriva la Como 2000 al Vanni Sanna

Dopo aver abbracciato il pubblico del PalaSerradimigni, mercoledì, in occasione della partita di Champions della Dinamo Sassari e aver portato il messaggio “Io mando il bullismo #InFuorigioco” oltre i campi calcistici, fino al polso del capitano biancoblù Jack Devecchi, la squadra rossoblù si prepara ad affrontare la gara interna valevole per il 13° turno del Campionato di Serie B.

Domenica Al Vanni Sanna arriva il Como 2000. Una partita da vincere per dare continuità ai risultati e alle prestazioni della Torres. Le ragazze di mister Arca vengono da due prestazioni positive, il 5-0 rifilato al Caprera e l’ottima prova in coppa Italia, nelle quali hanno messo paura alla corazzata Inter che sta dominando il campionato di serie B femminile.
Torna a disposizione dopo la giornata di squalifica Greis Domi.
Il Como viene da una serie di risultati negativi, ma la formazione di mister Gerosa è da prendere con le molle perché nonostante abbia ceduto qualche pezzo da 90 questa estate ha un buon serbatoio nel settore giovanile e ha fatto esordire diverse giocatrici interessanti che si sono messe in Mostra nel campionato primavera.

Appuntamento quindi per domenica alle 14:30 al Vanni Sanna con l’obiettivo di recuperare qualche punto al gruppetto di squadre che precedono di pochi punti la squadra sassarese.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Sassari Torres Femminile)

Match Analysis: AGSM Verona – Sassuolo Femminile

Ripresa del Campionato di Serie A dopo la pausa natalizia che vede di fronte due formazioni in crisi di risultati: AGSM Verona e Sassuolo Femminile. Giornata che vede sugli altri campi quasi tutti incontri testa-coda di classifica, sia AGSM Verona che Sassuolo Femminile potrebbero approfittare con una vittoria per risalire e conquistare punti importanti in ottica salvezza.

AGSM VERONA
Formazione in forte crisi di risultati nella prima parte della stagione che dopo la sconfitta nell’ultima di campionato contro il Pink Bari si trova in zona playout non attendendo le aspettative societarie. Per questo la società si è mossa nella finestra di mercato andando ad inserire giocatrici specie a centrocampo con buone qualità tecniche ed individuali. Si dovrà vedere se riusciranno ad inserirsi subito nello schema tattico di Mister Longega, con la speranza che contribuiscano da subito una svolta nei risultati.

GIOCATRICI FONDAMENTALI
Kongouli, Fishley, Thorvaldsdottir, Hannula formano un buon potenziale d’attacco sia in movimento che in capacità di trovare la porta; Nichele a centrocampo, ispira le offensive della squadra con ottima tecnica e visione del gioco.


SASSUOLO FEMMINILE
Formazione attualmente fanalino di coda della classifica di Serie A, che ha al suo attivo la vittoria contro Res Roma all’ottava giornata, ma che ha concluso il 2017 con la sconfitta di misura contro Empoli Ladies, altro scontro fondamentale ai fini della classifica per la permanenza in A. La squadra si muove bene ed occupa bene il campo, facendo vedere anche del bel gioco specialmente in situazione di 0-0, mettendo anche in crisi formazioni di alta classifica. Probabilmente deve crescere la fiducia e la consapevolezza delle giocatrici e della squadra tutta nei propri mezzi anche in momenti più di difficoltà, che permetterebbe una maggiore reazione e ottenimento di risultati.

GIOCATRICI FONDAMENTALI
Terenzi, indubbiamente il terminale d’attacco e fulcro di gioco principale della fase offensiva; la difesa tutta che, nonostante i vari gol subiti, non sta sfigurando come gioco messo in campo, riuscendo a rallentare e bloccare anche attacchi importanti.

Assisteremo ad una bella partita nella quale si affronteranno due formazioni alla ricerca di una vittoria. Pertanto si preannuncia una bella sfida ricca di gioco e si spera di gol.
Appuntamento domani, sabato 13 gennaio per la ripresa del Campionato di Serie A con lo scontro salvezza AGSM Verona – Sassuolo Femminile.

Offerta di 1 Borsa di Studio al Master Sport Business Management del Sole 24Ore sede di Milano

Anche quest’anno il Master Sport Business Management del Sole 24 ORE apre al calcio femminile attraverso la partnership ufficiale con Calcio Femminile Italiano.

Il Sole 24 ORE metterà in esclusiva a disposizione dei lettori di Calcio Femminile Italiano:

  • La possibilità di vincere 1 BORSA di studio al 50% del costo di iscrizione
    (Euro 5.950 più Iva, anziché 11.900 Euro più Iva) per la Tredicesima Edizione del Master Sport Business Management che partirà a Milano il 26 Febbraio 2018
    (potranno candidarsi alla tua borsa entro il 31 gennaio)
     
  • La possibilità per i vincitori delle borse di studio di collaborazione con Calcio Femminile Italiano per lo sviluppo di attività mirate allo sviluppo del calcio femminile sul territorio nazionale e internazionale.

MODALITA’ di SELEZIONE per vincere
la BORSA di studio di Calcio Femminile Italiano

Il Master è a numero chiuso e prevede un processo di selezione finalizzato a valutare le competenze tecniche acquisite durante gli studi, le attitudini individuali e la motivazione dei candidati. Il processo di selezione si articola in 2 fasi: screening e analisi dei CV; prove scritte (test logico numerale e test di inglese) e colloquio motivazionale.

Per iniziare il processo di selezione è necessario inviare il CV ai Responsabili del Master
indicando come oggetto:
“Candidatura borsa di Studio da Calcio Femminile Italiano”.

Tredicesima Edizione del Master Sport Business Management
Milano – 26 Febbraio 2018
Referente: Dott.ssa Anna Belloni
Mail: anna.belloni@ilsole24ore.com
Telefono 02 30224123
Candidature entro 31 Gennaio 2018
DOMANDA DI AMMISSIONE
partner Master sport business 24 Ore

PROGRAMMA Master Sport Business Management

La Business School del Sole 24 ORE vuole fornire ai partecipanti le conoscenze tecniche e le competenze manageriali per operare nel mercato dello sport, maschile e femminile. Il percorso, dopo la parte propedeutica in general management, affronta moduli specialistici fortemente integrati volti a: trasferire conoscenze di marketing, controllo economico, fund raising, comunicazione e gestione eventi; sviluppare le modalità di organizzazione e gestione degli impianti sportivi; analizzare le leve di sviluppo e la gestione del capitale umano. Il Master, organizzato da Il Sole 24 Ore con il coordinamento scientifico di Matteo Pastore, a numero chiuso e frequenza obbligatoria, ha una durata complessiva di 9 mesi (5 di aula e 4 di stage). All’interno del programma del Master Sport Business Management sono presenti numerosi laboratori e project work su casi reali (nelle precedenti edizioni: Master Group Sport con l’ internazionalizzazione del Sassuolo Calcio; Unicredit, con la finale UEFA Champions League Milano 2016), oltre a company visit presso la sede di Sky Sport, Juventus Stadium, Ducati Motor Holding, Adidas, Nike e Ferrari.
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Toccata e fuga norvegese: l’avventura di Ingrid Schjelderup a Firenze dura solo un mese

La notizia era nell’aria, ora c’è anche l’ufficialità: è durata poco più di un mese l’avventura di Ingrid Schjelderup con la Fiorentina Women’s. La calciatrice norvegese, infatti, torna a giocare in madrepatria, tra le fila del Vålerenga: “Non vedo l’ora di tornare in Norvegia dopo due anni all’estero. Il Vålerenga ha qualcosa di grande ed emozionante e volevo farne parte. Spero di poter contribuire a far diventare la squadra una big”, ha dichiarato la calciatrice.

Credit Photo: Getting Images

Novese CF, il nuovo Mister è Marco Giovanetti

Dopo le improvvise dimissioni di Maurizio Fossati da allenatore della Prima Squadra, la Novese Calcio Femminile si affida a Mister Marco Giovanetti. Attuale presidente provinciale dell’AssoAllenatori, Giovanetti ha allenato in passato altre squadre femminili, come l’Alessandria e la Valenzana. Il nuovo CT sarà già presente in panchina alla partita di domenica 14 gennaio contro il Torino.

La Novese è quinta in classifica nel Girone A della Serie B a pari merito con il Ligorna (25 punti) e dietro a Florentia, Arezzo, Juventus Femminile e Lavagnese. Il Torino è poco sotto, con 21 punti. Il match si svolgerà a Pianezza (TO) alle ore 14.30 di domenica 14 gennaio 2018.

Credit Photo: Novese Calcio Femminile – Pagina Facebook

Agsm Verona: le prime parole di Liliana Kostova, una che non scherza

Il Sole illumina la Tracia, ma noi ci accontentiamo dell’AGSM Verona. Liliana Kostova è una nuova giocatrice gialloblù e con l’arrivo del transfer ITC, festeggiato sulle note dell’inno bulgaro, è diventata ufficialmente arruolabile da mister Longega. Centrocampista avanzata di tecnica, esperienza e visione. Doti che è pronta a mettere al servizio della squadra, ma anche questo sarà fatto con personalità.

Prima di Verona ho giocato in Polonia, al KKPK Medyk Konin. Sono rimasta a Konin per due anni e al termine del contratto, quest’estate, ho deciso di tornare a casa e smettere di giocare“. Questo il ritratto che fa di sé la bulgara, da un addio al calcio che sembrava precoce alla chiamata del Verona: Lilyana risponde di sì, stimolata da una nuova avventura che le spalanca, come fosse una rinascita, le porte della sua carriera. “Avevo deciso di chiudere con la carriera da calciatrice, ma all’ultimo momento è arrivata la chiamata da Verona. Ho accettato e mi sono detta: potrebbe essere una grande opportunità, considerato che ho già trent’anni. Non è stata una decisione così difficile da prendere, l’ho presa sul momento e così ora sono qui“.

Con semplicità, lo ammette, non ha avuto problemi a scegliere in fretta: in Italia non c’era mai stata, se non per giocare contro una squadra italiana e proprio contro una squadra italiana, ci tiene a ricordarlo, ha disputato una delle migliori partite della sua carriera. Una carriera che sembrava chiusa ma che ora vuole riprendere fra le sue mani. “Due anni fa ho giocato contro il Brescia in UEFA Women’s Champions League, con la maglia del Medyk. Quella partita è stata una delle migliori di tutta la mia carriera. L’andata è finita 4-3 per noi e ho segnato due gol, il quarto l’ho fatto direttamente dalla bandierina di calcio d’angolo. Ho segnato anche al ritorno in Italia, ma abbiamo perso 2-1 e il Brescia ha passato il turno“.

Ricordi del passato proiettati nel futuro, con la speranza negli occhi che possano ripetersi. A tutto tondo Lilyana Kostova ci racconta di quel che è stato il suo calcio e di quello che vorrà che sia la fine della sua carriera da calciatrice, non senza ambiziose aspirazioni. “Con il Verona mi aspetto sicuramente di tornare a giocare la Champions League, per questo sono qui, per aiutare la squadra a tornare fra le prime in Italia come meglio potrò e, perché no, tornare a vincere il campionato”.

Lo farà portando sulle spalle un numero curioso, che ha mosso in noi la curiosità di placare la curiosità: ci spieghi perché hai scelto la maglia 39? Sorride lei, ma è contenta di spiegarlo: “Per due motivi per Nicolas Anelka, il mio giocatore preferito, ma anche per il mio nome: 3+9=12 e la dodicesima lettera dell’alfabeto è la L, l’iniziale di Lilyana“.

Ma come ogni avventura, sempre rimane un legame con il passato. Lilyana lo ha trovato in due conoscenze destinate a fortificarsi a tinte gialloblù. Amiche, ci racconta, con cui ha condiviso brevi momenti: “Ci sono tante brave giocatrici, sono felice di essere qui e poter giocare con loro. Sono sicura che riusciremo a chiudere al meglio la stagione e proveremo ad andare in fondo alla Coppa. Alcune della squadra le conoscevo già prima di arrivare e, come ho già detto, sono davvero contenta di poter condividere questa esperienza con loro. Una di queste è Sofia Kongouli, che ho conosciuto nelle diverse partite in cui ci siamo affrontate l’una contro l’altra in nazionale. L’altra che già conoscevo è Julia Molin: io ho giocato nell’Apollon Ladies per quattro anni e quando sono andata via lei è arrivata, quindi possiamo dire di aver giocato nella stessa squadra, solo in momenti diversi“.

La formazione di uno zoccolo duro parte anche dall’esperienza, chiamatela pure età, ma con ventinove primavere alle spalle Kostova è pronta ad aiutare tutte le più giovani, senza abolire leggi del giusto dimandar: “Qua a Verona ho trovato molte giovani calciatrici e altre come me, Emma Lipman, Robyn Decker, Sofia Kongouli e Anna Julia Molin che possono aiutare molto la squadra mettendo a disposizione la propria esperienza. Cercherò di aiutare tutte, se ne avranno bisogno, ma io seguo questo pensiero: se qualcuno avrà bisogno di qualcosa dovrà chiedermelo e io glielo mostrerò“.

E il Verona in questo momento ha bisogno di esperienza e personalità, per risalire e guardare verso l’altro. Anche solo per ritrovare l’abitudine di vincere che l’ha sempre contraddistinto. Kostova in questo ci sguazza, fa lo sguardo serioso di chi si impegna veramente, lo sguardo di cui la squadra ha bisogno in campo: “La cosa più importante, innanzitutto, sarà dare non il cento-per-cento, ma il duecento-per-cento a ogni allenamento e a ogni partita. Poi dovremo aiutarci l’un l’altra e incoraggiarci a vicenda. Per ultima cosa, ma non per importanza: ascoltare il mister e mettere in pratica tutto quello che ci dice“.

E innumerevoli combattenti sono caduti, ma servirà la forza di continuare il loro cammino. Fonte d’ispirazione, l’inno bulgaro, è la colonna sonora delle prime parole di una guerriera a Verona: “Tutte le squadre hanno momenti difficili, ma queste difficoltà ci fortificano come calciatrici, come persone e nel carattere – quest’ultima parola è scandita con forza – L’unico modo per superare questo momento è, come ho detto, lavorare sodo, non fermarsi quando il gioco si fa duro e lasciare tutto sul campo, anche in quello di casa. Staremo tutte unite, così raggiungeremo il successo“.

Credit Photo: Polska Pitka Kobiet

Si riprende con AGSM Verona-Sassuolo

Decima giornata di Serie A Femminile: Sabato 13 Gennaio il Sassuolo affronterà l’Agsm Verona. Il match si disputerà presso lo Stadium “AGSM Olivieri” di Verona alle ore 14.30.

Sul canale ufficiale di Twitter sarà possibile seguire gli aggiornamenti live della partita e sulla Web Radio 5.9 ci sarà la radiocronaca del match!

#ForzaSasol!

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Elio Aielli dopo l’esonero a Napoli: “Oggi sono più pronto di prima…Mi sento uno dei pezzi importanti di questo calcio femminile”

Passa poco tempo dall’esonero dell’ormai ex mister Elio Aielli, conosciuto anche come Kikko per gli amici più stretti, dove dopo la notizia ufficiale le strade con il Napoli Femminile si dividono. Al suo posto è già arrivato il sostituto Geppino Marino che non è nuovo nella casa partenopea.

Per mister Aielli si chiude così un lungo sipario di 7 anni a Napoli. Si racconta così al pubblico su Facebook, ripercorrendo la sua carriera e ciò che ha fatto per far crescere la società, il mondo del calcio in rosa:

“È arrivato il momento dei titoli di coda, 7 anni di duro lavoro nel femminile con risultati e con una gestione importanti mi hanno fatto indossare una corazza forte.
Qualcuno aspettava questo momento da tanto tempo, in tanti oggi stapperanno bottiglie per festeggiare e mi piacerebbe unirmi a loro.

Lascio una squadra giovane, nata quest’anno da vari assemblaggi.
Una squadra che in 13 partite ha calciato 226 volte in porta (102 nello specchio) è purtroppo ha segnato il 5,3% dei gol.
Una squadra che sono sicuro ha dato il cuore in tutte le battaglie affrontate.

Posso dire presuntuosamente di essermi formato da solo, di aver avuto me stesso come maestro, nei momenti facili e quelli difficili.
C’è ancora tanta strada da fare, lunga, in salita…
Oggi sono più pronto di prima.

Da zero ho portato una piccola Società in alto, a giocare su palcoscenici importanti.
Da zero, da un torneo di calcetto femminile scolastico.
Abbiamo disputato una Finale Play Off, vinto un Campionato con 12 punto di vantaggio sulla seconda, due salvezze importanti e giocato partite da cardiopalma.
Abbiamo ricevuto i complimenti da mezza Italia per la nostra organizzazione.
Ho ricevuto i complimenti da allenatori importanti che ancora oggi sento con piacere.
Da zero…da zero!
Il mio primo giorno ho spalato fango su un campo da calcio per far giocare alle ragazze la prima partita di Campionato…
Avevano una voglia matta di giocarla quella prima partita pur essendo cosi piccole, avevano una fame da lupi.
Ho fatto il dirigente, il magazziniere, lo psicologo, e poi l’allenatore.
Ho istruito e “formato” più di 20 allenatori, lanciato e “rilanciato” oltre 200 calciatrici.
Tutti molto validi/e ma con poca personalità e spesso con 2 facce.
Ho vissuto 24h al giorno il calcio femminile, ho organizzato i passaggi alle ragazze, aiutato chi ne aveva bisogno, tolto dalla strada chi era in pericolo.
Ho ricevuto maree di messaggi, sono stato un fratello maggiore, addirittura padre per alcune.
Mai ho tradito chi aveva la mia fiducia e questa è la mia piú grande soddisfazione!!!!

Ringrazio tutti quelli che in questi 7 anni hanno dato un contributo alla mia formazione professionale, a quelli che mi hanno supportato e sopportato.
Grazie anche a quelli che in questi anni si sono divertiti grazie a me, quel che sono vivi grazie a me, o che sono rinati grazie a me,ma ad oggi non sono riconoscenti.
Con le parole siamo bravi tutti, poi quello che conta veramente sono le palle!!!

Grazie agli amici, quello veri, nel femminile si contano sulle dita di una mano.
Mi sento uno dei pezzi importanti di questo calcio femminile, senza presunzione ho scritto una pagina importante anche io in questo momento di cambiamento.
Chiamatemi pure presuntuoso…
La vita ti riserva tante cose, buone e non, e chissà magari qualche sorpresa.”

 

Credit Photo: Andrea Esposito Fotografia

Attività Femminile: a Coverciano lo stage Calcio+15

Prenderà il via venerdì 12 gennaio, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, lo stage di formazione organizzato dalla FIGC e dal Settore Giovanile e Scolastico nell’ambito del progetto di sviluppo Calcio+15. Al centro del raduno, rivolto alle giovani calciatrici U15 e ai rispettivi selezionatori, parte integrante e fondamentale per la crescita dell’intero movimento femminile, diversi appuntamenti di carattere tecnico ed educativo, alla presenza di uno staff federale composto da tencici, operatori e specialisti del settore.
Come da programma le ragazze si raduneranno a Firenze nel pomeriggio di venerdì, per prendere parte alla riunione d’apertura, a cui saranno invitati anche i genitori, e alle successive attività in aula. Da sabato, spazio al campo, con due sedute, e alle altre sessioni formative alla presenza dei tecnici delle Nazionali giovanili. Domenica 14 gennaio medesima impostazione, con chiusura delle attività prevista alle ore 12.30.

Di seguito il programma dei lavori:

Venerdì 12 gennaio
h.15.00Arrivo delle atlete
h.15.15 – Presentazione Stage a Genitori e Calciatrici
Patrizia Recandio, Promozione e Sviluppo del Calcio Femminile
h 17.30 –  Attività in aula
Psicologia sportiva
h 19.00 – Attività in aula
Incontro con Elena Linari, Calciatrice della Nazionale Italiana
h. 21.00
Riunione Tecnica

Sabato 13 gennaio
h 9.00-10.00 – Attività in aula
Incontro con la Dott.ssa Maria Grazia Rubenni, Alimentazione e prevenzione della salute (sessione aperta anche ai Genitori che vorranno partecipare)
h 10.15-12.30 – Attività in campo
h 15.00 – 17.00 –  Attività in campo
h 17.30 – 18.30 – Attività in aula
Divisione in gruppi – Intervento Psicologia sportiva
h 18.30-19.30 – Attività in aula
Esperienze in Campo e Fuori dal Campo
h. 21.00
Riunione Tecnica

Domenica 14 gennaio
h 9.00-10.00 – Attività in aula
Incontro con Medico e Fisioterapiste
h 10.00 – 12.00 – Attività in campo
h 12.30 – Attività in aula
Saluti e chiusura attività

Credit Photo: http://www.figc.it/

Res Roma – Fiorentina al “Tre Fontane” in diretta su Rai Sport

Dopo la lunga sosta dovuta alle festività natalizie, con l’intermezzo del vittorioso match del team Primavera, la Res Roma torna in campo domenica 7 gennaio per ospitare le campionesse d’Italia in carica della Fiorentina, nel match valido per la decima giornata di andata del campionato nazionale femminile di Serie A.

Nell’ultimo match del 2017 le gigliate hanno pareggiato 0 a 0 contro l’Atalanta, mentre le giallorosse hanno perso 4 a 1 sul campo del Brescia.

In classifica le viola vantano 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, con 14 reti realizzate ed 11 subite; 9 punti invece per la Res Roma, che finora ha raccolto 3 vittorie e 6 sconfitte, realizzando 12 gol e subendone 13.

Il match sarà trasmesso in diretta Tv su Rai Sport 1 – canale 57 del dgt terrestre – e sarà giocato presso lo storico impianto del “Tre Fontane”, campo dove tra l’altro le due squadre si sono già incontrate lo scorso anno, in occasione dell’ultimo match del campionato 2016-17.

Per quel che concerne la formazione, mister Fabio Melillo dovrà fare ancora a meno di Mosca mentre potrà contare sul rientro dall’infortunio di Coluccini, e su Biasotto, al rientro con la maglia giallorossa.

Le dichiarazioni pre-gara del tecnico romano, Fabio Melillo: “Gara stimolante ed importante: per noi d’altronde da adesso in poi sarà fondamentale ogni partita; sappiamo che è una di quelle impossibili ma dobbiamo tentare di fare punti in ogni occasione; recuperiamo due giocatrici che torneranno utili perché molto brave come Coluccini e Biasotto. anche se chiaramente hanno bisogno di altro tempo, ma hanno lavorato bene in questa pausa e sono a disposizione. Affrontiamo una squadra molto forte che ha avuto delle difficoltà ma che ritengo, nei singoli e nello staff tecnico, per capacità ed esperienza, la migliore squadra italiana. Lo scenario è stimolante ed il campionato è difficilissimo, si vede voglia di investire viste le giocatrici che arrivano dall’estero anche tra le squadre pericolanti; è chiaro che c’è voglia di rimanere nella massima competizione e noi vogliamo rimanerci con i nostri mezzi e la nostra identità come è sempre stato.”

Start ore 15.45 – Stadio “Tre Fontane” – via delle Tre Fontane 5 – ingresso gratuito – diretta della gara su RAI SPORT 1

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