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Serie A2 Futsal: le magnifiche otto per la Coppa Italia

Nei gironi A e D di Serie A2 si sono delineate le griglie per le semifinali di Coppa Italia. Nel Girone A oltre al Flaminia si sono qualificate Noalese, Real Fenice e Torres che soffia il pass ai I Basotti. Nel Girone C festeggiano Florenita, Real Balduina, Coppa d’Oro e Virtus Ciampino. Andiamo a vedere cos’è successo.

GIRONE A – La capolista Flaminia viene fermata dalle padroni di casa del Sassoleone per 1-1. La formazione romagnola perde per un grave infortunio, rottura del tendine d’Achille, Luisa La Ferrara. Vittoria (3-1) della Noalese contro I Bassotti, che perdono il pass per la Coppa Italia. Stesso risultato anche tra Real Fenice – Decima Sport. Vittoria esterna per 5-2 dell’Audace contro il San Pietro. La Torres vince 3-2 in casa delle piemontesi del Top Five e ringrazia la Noalese. Le sarde in Coppa. Chiude l’11° giornata la vittoria per 8-2 del Trilacum sul Granzette.

Accoppiamenti:

Flaminia – Torres

Noalese – Real Fenice

GIRONE C – In attesa del big match tra Florentia – Real Balduina, la capolista gigliata batte 6-1 lo Jasnagora, mentre il Balduina batte 4-2 il BRC 1996. Non sbagliano Coppa d’oro e Virtus Ciampino che battono rispettivamente Pelletterie (5-2) e FB5 Team Rome (4-1). Vittoria (5-1) importante anche per la Vis Fondi contro il Nazareth. Chiudono la giornata il successo per 3-2 del Quartu sul PMB Futsal. Per questo girone gli accoppiamenti di Coppa Italia sono:

Futsal Florentia – Virtus Ciampino

Real Balduina – Coppa d’Oro

Credit Photo: Pagina Facebook Real Fenice

Classifica cannonieri Girone A di Serie B: Calice Cama non molla

Nella prima settimana del 2018 si è giocato l’ultimo match di andata nel “Girone A” del Campionato Nazionale di Serie B, nella classifica cannonieri la situazione vede sola al comando con 12 reti segnate la brava Alice Cama (Lavagnese).
Sul secondo gradino del podio a pari merito con 11 reti le brave Isotta Nocchi (Florentia) e Costanza Razzolini (Arezzo).
Sul terzo gradino del podio con 10 reti ben tre bombers a pari merito Erika Ponzio (Torino), Francesca Mellano (Luserna) e Marta Sottil (Juventus Torino).
A ridosso del podio troviamo con 9 reti le brave Isabella Carta (Arezzo) e Erika Moretti (Luserna).
La sfida a suon di gol continua nel girone di ritorno di questo avvincente campionato. Come sempre un grazie a tutte queste splendide atlete che con i loro splendidi gol rendono il calcio in rosa ancora più bello e avvincente!!!

Martina Carpi alla Lavagnese Femminile

Nuovo tassello per la Lavagnese che comunica l’arrivo dell’estremo difensore Martina Carpi, classe 1998, proveniente dalla Novese. Carpi ha esordito domenica contro il Pisa dopo il rientro dalla paura natalizia.

Un grande in bocca al lupo!

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Serie A Futsal: Inizia la fuga per il Pescara

Il 2018 si è aperto con la fuga del Pescara che grazie al 5-2 alla Lazio si è portata a +5 dall’Olimpus che ha riposato.

Per il Montesilvano il nuovo anno si è aperto come si è chiuso il 2017. Ossia con la vittoria di misura contro il Cagliari firmato ancora da Giulia Domenichetti, che nell’ultima gara fù decisiva contro il Città di Falconara. Vittoria esterna di misura per la Ternana che ha la meglio (3-2) contro il Città di Thiene che ha subito mandato in campo la neo arrivata Boutimah, andata anche a segno.

Vittorie anche per Kick Off e Real Statte. Le all-black battono 3-0 le padroni di casa del Salinis, mentre le pugliesi battono 5-1 il Rambla. La sorpresa arriva dal Real Grisignano che ha cambiato decisamente rotta ed è uscita dalla gara con il Fasano con un bel 3-3. Sembra aver cambiato rotta anche il Breganze che rifila un poker alla Bellator. Hanno riposato Città di Falconara e Olimpus.

Per i risultati e la classifica clicca qui.

 

Credit Photo: Adamo Di Loreto

La difesa della porta dell’Orobica ha un nome: Lonni Lia

La rinascita della squadra bergamasca passa anche dalla capacità di evitare situazioni pericolose ma soprattutto di renderle normali o sventarle da parte del portiere rossoblu.
Lonni Lia, classe 2000, 17 anni e maggiorenne tra qualche giorno, è cresciuta nell’Orobica giocando sempre da numero 1.
Prima nelle Allieve poi nella Juniores e ora in Prima Squadra. Per lei nulla è cambiato.
Grande professionalità e attaccamento alla maglia e, partita dopo partita, ha saputo dimostrare tutto il suo valore e la sua affidabilità.

I numeri lo dimostrano a pieno: 11 gare, 990 minuti giocati, atleta di grande spessore con 11 goal subiti (di cui 7 nelle prime 3 con Marcon/Inter e Milan).
1 rigore parato, 4 goal subiti in 8 partite di cui 3 diretti su punizioni imparabili dal limite dell’area (Padova, Caprera, Torres) e 1 da fuori (Como). Insomma in area non prende goal da ben 8 partite. Porta inviolata per 4 turni di cui gli ultimi tre consecutivi.

Ecco la #shark1 Lia Lonni

Credit Photo: https://www.facebook.com/orobicacalciobergamo/

“Real Colombo, un fiume in piena” Intervista a Chiara Simonini, autrice della tripletta nella prima vittoria di campionato

Il 2018 è cominciato nel migliore dei modi per il Real Colombo che, dopo un duro esordio nel campionato di serie B segnato da numerose sconfitte, porta a casa i primi tre punti con una vittoria schiacciante per 7-2 contro il Catania. Protagonista indiscussa della partita è stata Chiara Simonini, trequartista classe ’91, autrice di una splendida tripletta. “Volevamo davvero cambiare la rotta di questo campionato”, ci spiega Chiara Simonini con entusiasmo, “forse questa volta ha prevalso la nostra voglia di rivalsa”. 

La prima vittoria in campionato è arrivata alla dodicesima giornata, e con uno schiacciante 7-2! Come mai tanti gol tutti in un colpo solo, dopo tante partite perse senza segnare?
Questa vittoria ha sorpreso un po’ anche noi. Dopo tante batoste finalmente è arrivata. Non lo so, forse eravamo solo stufe di non riuscire a concretizzare il lavoro svolto in allenamento, forse eravamo stanche di farci prendere in giro da tutti, forse questa volta più di altre volevamo davvero cambiare la rotta di questo campionato e dimostrare quello che valiamo, forse questa volta ha prevalso la nostra voglia di rivalsa. Domenica abbiamo messo tutto questo in campo e siamo state un fiume in piena!

In questa partita contro il Catania ti sei distinta con una bella tripletta: ci racconti questi gol?
Il primo gol è nato da un tiro di Olianas respinto dal portiere, che ho calciato in corsa. Il secondo è stato in seguito a una mischia in area da calcio d’angolo, il pallone è tornato indietro e io ho calciato al volo. Il terzo da un pressing mio e di Cavagna sul portiere, in cui la mia compagna ha recuperato il pallone e io l’ho messo in rete. Il secondo gol sicuramente è stato più bello come gesto tecnico, ma il primo, siglando la rete del vantaggio sulle avversarie, è stato adrenalina pura! 

Come ti trovi in questa squadra e con il Mister Mauro Savina?
Il Real Colombo è la mia famiglia. Sono cinque anni che gioco in questa squadra e mi sono sempre sentita a casa. Nel tempo il legame con le ragazze è diventato sempre più stretto e saldo e il clima che si respira fa sì che chiunque ci graviti dentro, si senta parte attiva e integrante di esso. Sul Mister Mauro Savina ho solo parole di grande stima e rispetto. Ci ha accolto in un momento e in una situazione molto critica, ha sofferto con noi ogni sconfitta, ma non si è mai arreso; anzi ci ha sempre spronato e aiutato a ritrovare la voglia e la grinta, non smettendo mai di credere in noi. È a lui infatti che io e le mie compagne dedichiamo questa vittoria. 

Ci racconti la tua carriera calcistica?
Questo è il quinto anno al Real Colombo. Prima ho passato due anni alla Roma, e prima ancora nella “ormai fu” epica Eurnova. È qui che a tredici anni ho cominciato la prima esperienza ufficiale in una squadra femminile, dopo una stagione, a nove anni, nella scuola calcio della Lazio femminile. Ma dalle elementari o prima, stavo sempre e ovunque con un pallone a farmi largo fra i maschietti.

Qual è l’obiettivo del Real Colombo per quest’anno? E il tuo obiettivo personale?L’obiettivo di quest’anno è di fare il miglior campionato possibile. Siamo la neopromossa, e come ci aspettavamo, abbiamo incontrato molte difficoltà fin dall’inizio: dal rapportarci col cambio di intensità di questa serie, ai paragoni con le altre squadre con maggiori risorse, che non ci hanno permesso un illustre calcio mercato. Ma va bene così, per noi ragazze il calcio è una passione, e giornate come questa ti ripagano di tutto il lavoro e tutti i sacrifici.

Che cosa sogni per il tuo futuro, dentro e fuori dal calcio?
Eh questa è una bella domanda… del mio futuro ancora non so dire. So che quando ero bambina sognavo di giocare in nazionale come Totti e Del Piero. Poi cresci, studi e ti laurei in medicina, e a luglio c’è il test della specializzazione: purtroppo temo che qualora entrassi, non riuscirei a portare avanti l’impegno di una calciatrice… Ma comunque l’indirizzo che vorrei prendere, come ortopedico, non mi terrebbe troppo lontana dai campi! Per ora posso solo dire che il giorno che dovrò appendere gli scarpini al chiodo sarà un giorno molto triste.

Un ringraziamento a Chiara Simonini per l’intervista concessa e un in bocca al lupo al Real Colombo per il proseguimento del campionato!

Credit Photo: Real Colombo – Pagina Facebook

Coppa Italia: prosegue il cammino delle nerazzurre

Con il risultato di 2 a 1 le ragazze di mister Wergifker si guadagnano sul campo di Sedriano il passaggio del turno di Coppa Italia ai danni di una agguerrita Torres.

Le reti portano la firma di Marinelli e Pandini al 2′ e 15′ minuto, per le ospiti, accorcia le distanze Di Marino su calcio di rigore al 51′ minuto. Calcio di rigore anche per le nerazzurre per atterramento in area di Bonfantini. Dagli undici metri è la stessa Bonfantini ad incaricarsi del tiro ma la palla finisce a lato.

Altro risultato positivo quindi per le nostre che possono ora rifiatare e ricaricarsi, sfruttando il turno di riposo in campionato in vista del derby del 21 gennaio che aprirà il girone di ritorno.

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Res Roma, Alessia Parnoffi: “I trionfi dello scorso anno sono ricordi indelebili. Pipa? Una sorella!”

È  appena iniziato il campionato regionale Primavera e per Alessia Parnoffi è giunto il momento di tornare tra i pali della squadra con cui l’anno scorso ha vinto il suo primo tricolore, il terzo consecutivo per la società capitolina.
Dal match con l’asd Roma ai trionfi della scorsa stagione, passando dal suo rapporto con Pipitone e finendo con le sue aspettative per il futuro.

Ciao Alessia, partiamo dalla gara contro l’asd Roma: come hai vissuto il match e come lo giudichi?
All’inizio ero un po’ in ansia, sia perché è stato un inizio un po’ inaspettato e sia perché siamo una rosa molto giovane, poi però è passata perché ho preso consapevolezza delle nostre potenzialità e della squadra che siamo, e lo abbiamo dimostrato anche in campo.

Lo scorso anno hai vinto il trofeo “Beppe Viola – Arco di Trento” e lo scudetto: cosa ti è rimasto di quei momenti?
Vincere quella competizione è veramente una bella soddisfazione, perché sappiamo come sia importante a livello nazionale; sono emozioni indescrivibili solo se le hai provate puoi capire. Mi è rimasta la gioia e la voglia di riprovarci ancora.

In prima squadra hai davanti uno dei migliori portieri italiani, Rosalia Pipitone: che rapporto hai con lei e quali sono le sue migliori doti?
Pipa è praticamente come una sorella più grande e viviamo anche insieme: è un esempio in campo e fuori!

Qual è la situazione più difficile per un portiere: giocare in una squadra debole e subire molti tiri (cosa che facilita mantenere alta la concentrazione) o giocare in una squadra forte e farsi trovare pronti all’unico tiro che arriva nell’arco del match?
La cosa più difficile è stare con una squadra forte e rimanere sempre concentrata, perché anche all’ultimo minuto può capitare quell’unico tiro che se non sei concentrata non parerai mai.

Cosa ti aspetti dal campionati Primavera di quest’anno e dal prossimo trofeo “Beppe Viola – Arco di Trento”?
Mi aspetto di fare bene, sperando di riuscire a riscrivere la storia.

 

Credit Photo: Alessia Parnoffi – Pagina Facebook

Coppa Italia: Inter Milano-Sassari Torres e Azalee-Brescia

Due i posticipi del 2^ turno della competizione che assegna la coccarda tricolore. Dieci le squadre già qualificate. Martedì alle 14.30 Inter Milano e Sassari Torres (Arbitro Alessandro Costa di Novara) si sono affrontate riportando il risultato di 2 a 1 in favore delle nerazzurre, mentre mercoledì 10 alle 19.00 si gioca Azalee-Brescia. In caso si parità al termine dei 90’ saranno i rigori a sancire la squadra qualificata per lo step successivo. Il tabellone del terzo turno si completerà con gli ultimi tre posticipi in programma il 17 e 24 gennaio.

Punteggio tennistico per l’Arezzo: battuta l’Amicizia Lagaccio

Si chiude in bellezza il girone di andata dell’Arezzo Calcio Femminile che, nella quindicesima giornata del Campionato nazionale di Serie B, metta a segno una vittoria tennistica contro la formazione ligure dell’Amicizia Lagaccio. Un netto 6-0 conquistato grazie alla brillante prestazione di una squadra che, per tutti i novanta minuti, non ha mai mollato la presa inaugurando il 2018 amaranto con il decimo successo stagionale.

Forte di una rosa che vede i nuovi acquisti diventati ormai parte dell’ingranaggio, il tecnico amaranto Lorenzini propone nuovamente il ben rodato 4-3-3 schierando sul rettangolo verde: Antonelli tra i pali; Binazzi, Teci, Aterini e Naticchioni in difesa; Verdi, Moscia e Baracchi a centrocampo e Di Fiore, Razzolini e Carta in zona offensiva.

Malgrado un terreno di gioco provato dalle piogge delle ultime settimane, le aretine scendono in campo decise a portare in cascina i tre punti e, fin dal primo minuto di gara, salgono in cattedra chiudendo le avversarie nella propria metà campo. La prima occasione di marca amaranto arriva al 7’ con Moscia che, da posizione centrale, cerca lo specchio della porta senza però riuscire a concludere. Non si fa comunque attendere più di tanto il vantaggio delle padrone di casa: su assist di Razzolini, dalla destra della porta Carta va riesce a beffare l’estremo difensore genovese che non può far altro che raccogliere la sfera all’angolino. Salgono dunque in cattedra le amaranto che, imponendo il proprio gioco, concede pochissimo alla squadra ospite impedendole di arrivare nei pressi della porta locale per tutta la durata del primo tempo. Ed è proprio in questa prima fase del match che le aretine mettono in cassaforte il risultato: siglando la sua ottava rete in quattro partite, Carta si fa trovare pronta e, sfruttando un errore di Rossi, firma il raddoppio dell’Arezzo.

Nella ripresa, Capitan Teci e compagne tornano in campo decise a difendere quanto di buono maturato nel corso del primo tempo e, dopo soli dieci minuti, marcano il tris amaranto con una bella rete di Razzolini che non lascia scampo al portiere ospite. Ormai padrone incontrastate del match le ragazze di mister Lorenzini si fanno autrici di un forsennato pressing che caratterizzerà tutto il resto dell’incontro: al 59’ è infatti Baracchi a calare il poker, seguita al 68’ da Di Fiore che, con estrema freddezza, insacca la palla alle spalle di Rossi. Al 76’è la volta di Verdi che, servita da Razzolini, interviene con un bel tiro trafigge i pali della Lagaccio. Sul finale ci prova anche Moscia che, a coronamento di uno splendido esordio da titolare, butta la palla in rete per la settima volta segnando un gol che viene tuttavia annullato dal direttore di gara per sospetto fuorigioco.

Al triplice fischio finale l’Arezzo porta dunque in cascina gli ultimi tre punti del girone d’andata confermandosi vicecapolista in solitaria con un bottino di 33 lunghezze. Una posizione di tutto rispetto, (a quota meno tre dalla regina Florentia) che dovrà difendere con le unghie e con i denti nel prossimo match casalingo contro la Lucchese bissando il risultato positivo ottenuto a settembre sul campo di Porcari.

“Sono orgoglioso di quanto la squadra è riuscita ad esprimere anche questa domenica- commenta il tecnico Marx Lorenzini.- A livello societario, venivamo da giorni di grande entusiasmo e le ragazze hanno saputo restare concentrate dando continuità alle belle prestazioni del 2017. Sono scese in campo con umiltà e determinazione proprio come avevo chiesto loro di fare imponendo il loro gioco e portando in cascina una vittoria davvero brillante. Adesso non dobbiamo però adagiarci sugli allori perché abbiamo ancora tanto da fare e manca ancora tutto il girone di ritorno. Ci rimetteremo subito al lavoro per preparare la partita di domenica prossima contro la Lucchese e per regalare ai tifosi di Arezzo un altro match degno dei colori che indossiamo.”

Acf Arezzo: Antonelli, Teci (71’ Zeghini), Verdi, Di Fiore, Aterini (66’ Arzedi), Binazzi, Baracchi (71’ Pastorelli), Naticchioni (77’ Tellini), Razzolini, Carta (57’ Casula), Moscia. A disposizione: Paganini. Allenatore: Marx Lorenzini

Amicizia Lagaccio: Rossi, Ghidetti, Bonissone, Armitano, Pittavino, Licco, Baghino, Nasso, Bosso, Del Francia, Toomey. A disposizione: Piazzi, Aloi, Brucci, Mastrangelo. Allenatore: Mara Morin

Arbitro: Davide Giacometti (sezione di Gubbio)
Assistente 1: Sig. Giacomo Goretti (sezione Valdarno) – Assistente 2: Sig. Giombattista Giombarresi (sezione di Valdarno)
Marcatrici: 10’ e 35’ Carta, 56’ Razzolini, 59’ Baracchi, 68’ Di Fiore, 76’ Verdi

Credit Photo: Comunicato Stampa (ACF Arezzo)

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