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Coppa Italia: le partite del 2^ turno

La Coppa Italia 2017/2018 di calcio femminile, scattata lo scorso 27 agosto, si appresta a vivere il 2^ turno con dieci delle quindici gare ad eliminazione diretta in programma domani mercoledì 13 dicembre alle 14.30. In caso di parità al termine dei 90’ saranno i rigori a decretare la squadra vincente. L’Atalanta Mozzanica è già qualificata agli Ottavi, insieme alla detentrice del titolo Fiorentina Women’s, grazie al successo ottenuto sul Real Meda (7-3) nell’anticipo disputato lo scorso 22 novembre. Il turno si chiuderà con i posticipi Inter Milano-Sassari Torres e Roma Decimoquarto-Latina in programma rispettivamente il 9 e 24 gennaio. Tavagnacco-Unterland Damen e Azalee-Brescia sono state rinviate per maltempo. Cinque la variazioni d’orario: alle 14.00 prende il via Nebrodi-Res Roma, alle 17.00 Pink Bari-Napoli Dream Team e Juventus-Juventus Torino, alle 19.00 Trento Clarentia-Marcon, alle 20.30 Ravenna Women-Castelvecchio. La Saponeria Unigross-Jesina e Luserna-Novese si giocano sull’erba artificiale dell’ E. D’Agostino Zanni di Pescara e del Castello di Vinovo (To).

Le designazioni arbitrali
Ravenna Women-Castelvecchio (Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto), Empoli-Florentia (Davide Giacometti di Gubbio), La Saponeria Unigross-Jesina (Domenico Mallardi di Bari), Nebrodi-Res Roma (Martina Molinaro di Lamezia Terme), Pink Bari-Napoli Dream Team (Vito Guerra di Venosa), Trento Clarentia-Marcon (Matteo Franzoni di Lovere), Chievo-AGSM Verona (Stefano Grassi di Forlì), Juventus-Juventus Torino (Sergio Palmieri di Conegliano), Luserna-Novese (Michele Cirio di Savona), Sassuolo-Lavagnese (Deborah Bianchi di Prato).

Agsm Verona: mercoledì il derby di Coppa Italia

Settimana molto intensa per le ragazze di Agsm Verona che questo mercoledì 13 dicembre con inizio alle ore 14,30 affronteranno il Fimauto Valpolicella Chievo nella gara unica ad eliminazione diretta valida per il secondo turno di Coppa Italia.
Nel derby gialloblù la formazione considerata in casa sarà il Fimauto Chievo, ma il match sarà comunque disputato sul sintetico dello Stadio Olivieri di via Sogare.
Per le ragazze dell’Agsm Verona il derby cade in un momento difficile con le attenzioni rivolte al campionato e alla sfida di Bari in programma sabato.
Mister Longega non potrà contare sulle islandesi Thorvaldsdottir e Asgrimdottir oltre alla giovane Poli. Da valutare le condizioni di alcune atlete uscite malconce dalla gara di Tavagnacco.
Lunedì le gialloblù si sono allenate nel campo coperto del Circolo Pupi di San Massimo a causa della neve che ha ricoperto il sintetico di via Sogare dove tuttavia dovrebbe svolgersi regolarmente la rifinitura di martedì pomeriggio.

I precedenti:
Sono a favore del più blasonato Agsm Verona i precedenti tra le due squadre veronesi, tre in campionato e due in Coppa Italia.
Nella passata stagione sportiva il derby di Coppa Italia si concluse con la vittoria del Verona per 3 a 1.
L’ultimo confronto tra le due squadre risale allo  scorso 28 ottobre quando per l’andata del massimo campionato fini in parità con reti di Faccioli  e Soffia.

Le probabili formazioni:
Fimauto Valpolicella Chievo: Gritti, Riboldi, Solow, Zamarra, D. Mascanzoni, Carradore, Boni, Mason, D. Mascanzoni, Faccioli, Sardu.
A disposizione: Meleddu, Montecucco, Benincaso, Coppola, Varriale, Salamon, Fuselli.
Allenatore: Diego Zuccher.
Agsm Verona: Lemey, Lipman, Soffia, Bardin, Hill, Kongouli, Fishley, Nichele, Ambrosi, Peare, Hannula.
A disposizione: Buhigas, Osetta, Giubilato, Pasini, Toldo, Esquilli.
Allenatore: Renato Longega.
Arbitro: Stefano Grassi (Forlì)
Assistenti: Angelo Albarello e Massimo Ferrari (Verona).

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Leonesse al lavoro. Coppa Italia, con le Azalee quasi certo il rinvio

Il Brescia Calcio Femminile ha ripreso lunedì il lavoro, per le leonesse lavoro in palestra viste le condizioni meteo avverse e il campo del De Paoli di Sant’Eufemia ricoperto dalla neve. Esercizi anche per Mendes che sta meglio e recuperando definitivamente dalla botta al capo rimediata in allenamento settimana scorsa.

Manca solo l’ufficialità della Federazione (dovrebbe arrivare nelle prossime ore), ma la gara di Coppa Italia fra Azalee e Brescia Calcio Femminile sarà con tutta probabilità rinviata al 10 gennaio 2018 (ore 19.30) per le condizioni meteo avverse e le precipitazioni che hanno minato la qualità del fondo del terreno di Tradate.

Martedì 12 dicembre, le leonesse ritireranno nel salone Vanvitelliano di palazzo Loggia alle ore 17 il premio “Campioni della Leonessa 2017”.

Lunedì dalle ore 20.45 su Teletutto, canale 12 del digitale terrestre, il diesse Cristian Peri ospite della trasmissione “Parole di Calcio”, condotta da Erica Bariselli, per parlare della bella vittoria nel derby contro l’Atalanta Mozzanica.

Credit Photo: Federica Scaroni

Prima gioia neroverde per Stefania Tarenzi

Per il Sassuolo quello appena trascorso non è stato un sabato qualunque. La formazione allenata da Federica D’Astolfo ha ottenuto contro la Res Roma la prima storica vittoria nella massima serie italiana dopo un inizio di stagione complicato più per i risultati che per le prestazioni sul campo. Un solo gol è bastato a dare una boccata d’ossigeno al club emiliano, la rete porta la firma del colpo di mercato Stefania Tarenzi, arrivata in estate dopo quattro stagioni al Brescia. Grazie a questo risultato le neroverdi possono guardare con un pò più di ottimismo alla prossima sfida di campionato che le vedrà confrontarsi con l’Empoli, dirette avversarie nella lotta salvezza e distanti una sola lunghezza in classifica.

Come ti senti ad aver regalato la prima vittoria in A al Sassuolo?
È stata una giornata bellissima, sono felice di aver fatto quel goal e lo dedico tutto alle mie compagne. Quando l’arbitro ha fischiato la fine abbiamo esultato come se avessimo vinto il campionato. Questo gruppo cresce ogni giorno di più e sono certa che ci toglieremo molte soddisfazioni.

Qual è stato il messaggio più bello che hai ricevuto in questi giorni?
Sono stati tantissimi, ringrazio tutte le persone che hanno voluto condividere questa gioia. Mi ha fatto particolarmente piacere un messaggio vocale di Martina Rosucci alla quale ho subito contraccambiato facendole i complimenti per la sua doppietta contro la Fiorentina.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione?
Penso che quest’anno ci sia un unico obiettivo che si chiama salvezza. Tutte noi abbiamo ben chiaro dove dobbiamo arrivare e combatteremo fino alla fine per tenere sempre viva la nostra squadra.

Quale squadra ti ha sorpreso di più fino ad oggi in campionato?
Dico la Juventus, anche se già me lo aspettavo visto che è formata da giocatrici con maggiore esperienza e qualità in Italia. 

Quale il difensore più difficile da affrontare?
Non c’è un difensore più difficile in particolare. Ogni partita è diversa ed entro in campo sempre pensando che ogni difensore è difficile da affrontare e consapevole che ogni volta è una battaglia.

Cosa ti ha spinto a passare da Brescia a Sassuolo?
E’ stata semplicemente una scelta dettata dalla voglia di cambiamento e dalla ricerca di una nuova esperienza. A Brescia sono stati 4 anni bellissimi e ricchi di emozioni, ma sono sicura che anche qui succederà altrettanto.

Come procede il tuo periodo di adattamento in una nuova realtà?
A Sassuolo ho trovato un ambiente sereno e mi sono sentita subito a mio agio. È una società che crede tanto in noi e che sta facendo il possibile per farci stare bene. Sono contenta di far parte di questo gruppo perché ho compagne con tanta voglia di imparare e tanto cuore. Ma soprattutto siamo fortunate ad avere un’allenatrice sempre molto accogliente con ognuna di noi.

Dove nasce la tua passione per il calcio? Qualcuno in famiglia ha praticato questo sport?
La passione per il calcio è praticamente nata con me. Ho iniziato a giocare fin dai tempi dell’asilo nella scuola calcio del mio paese. Grazie all’aiuto dei miei genitori sono riuscita ad arrivare fino a qui perché mi hanno sempre sostenuto e aiutata ad andare avanti senza farmi mai smettere di sognare.

Credit Photo: sassuolocalcio.it

Apulia vicinissima al colpaccio: con la corazzata Roma finisce 3-1

Si conclude con la terza sconfitta consecutiva la trasferta capitolina dell’Apulia Trani contro l’As Roma, capolista a pieni punti del girone D di serie B. Dopo aver affrontato, nell’ordine, terza e seconda in graduatoria, l’Apulia conclude la fase più ardua del campionato con zero punti ma molta consapevolezza in più. Anche sul campo proibitivo delle giallorosse, le ragazze di mister Mannatrizio non hanno sfigurato, mettendo in seria difficoltà la retroguardia meno battuta della stagione, realizzando il secondo gol su nove giornate a Casaroli e riuscendo ad arginare in parte la potenza di fuoco dell’attacco avversario. Rimangono a secco, infatti, Proietti e Tumbarello, mentre Visentin realizza in contropiede in pieno recupero, mentre tutte le tranesi sono riversate in attacco alla ricerca del pari.

La Roma parte forte e nel primo quarto d’ora va due volte vicino alla rete: prima Di Bari ferma la conclusione di Lorè, poi è la traversa a stoppare il tiro di Proietti. Al 16’, il gol del Trani, con Volpe, che punisce una leggerezza difensiva delle giallorosse. Per la prima volta in stagione, la Roma va sotto nel risulato, altro merito di capitan Spallucci e compagne. Il match si compatta, le squadre in campo si equivalgono e il pareggio delle padrone di casa arriva al 41’ con il gol di Pedullà.

Nel secondo tempo, arriva il vantaggio della Roma: l’americana Weithofer, dopo un primo tentativo al 52’, realizza la terza rete stagionale cinque minuti dopo. L’Apulia non demorede. Al 73’ è Casaroli a essere chiamata al miracolo sulla conclusione azzurra e la capolista riesce a farsi vedere in attacco solo su un paio di calci piazzati. Nel recupero, il 3 a 1 finale di Visentin.

Adesso, quattro gare in cui l’Apulia dovrà puntare al massimo risultato: Virtus Partenope e Salento Women in trasferta, mentre al Comunale sono attese Latina e Roma Decimoquarto. Proprio quest’ultima, al quarto posto, sarà la prossima avversaria delle tranesi, attese da una vera e propria prova del fuoco. Bisognerà dimostrare di essere un gruppo saldo e unito per concludere positivamente il girone di andata.

AS ROMA – APULIA TRANI 3 – 1

As Roma: Casaroli, Capparelli, Morra, Cortelli, Vigliucci, Lorè, Monaco, Pedullà, Proietti, Tumbarello (52’ Visentin), Weithofer. A disposizione: Felicella, Berarducci, Capitta, Cacchioni, Sclavo, Carbone. All. Roberto Piras.

Apulia Trani: Di Bari, De Marinis, Chiapperini (91’ Ventura), Delvecchio, Spallucci (89’ Iorio), Cagiano (65’ Uchyama), Volpe (60’ Laface), Chabane, Maknoun, Sgaramella, Borg (90’ Manzi). A disposizione: Racioppo, Mariano. All. Francesco Mannatrizio

Tabellino: Volpe (A) 16’, Pedullà (R) 41’, Weithofer (R) 57’, Visentin (R) 94’.
Ammonizioni: Lorè (R), Sgaramella (A), Maknnoun (A).
Arbitro: Vincenzo Castropignano di Ercolano. Assistenti: Christian D’Onofrio e Alessandro Caon di Ciampino.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

Post-match Agsm Verona, Caterina Ambrosi: ”Serve più cattiveria agonistica”

Tornata nel pacchetto difensivo Caterina Ambrosi ha fornito il suo contributo alla causa gialloblù nella difficile e sfortunata trasferta in terra friulana.

Queste le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni dalla numero 25 scaligera:
<Le esigenze dettate dalle assenze mi hanno costretto ad una variazione di ruolo ma questo non rappresenta un problema perché dobbiamo farci trovare pronte ad ogni evenienza. C’è stato bisogno dietro e sono ritornata nel reparto difensivo.
Spero che la mia prestazione si stata di aiuto alla squadra. Purtroppo forse non lo è stato nel modo più opportuno poiché non sono arrivati punti, ma credo di avere dato il massimo e questo è importante per me. Spero che ognuna di noi abbia dato il cento per cento e sono sicura che lo daremo in futuro in modo tale da ripartire facendo di ogni esigenza virtù.
Noi avevamo senza dubbio i nostri problemi di organico, ma ci è mancata anche la convinzione perché credo che potessimo fare gol e se ci fosse stata più cattiveria agonistica avremmo potuto ottenere qualcosa di meglio.
Noi non dobbiamo focalizzarci tanto sul periodo ma su ogni singola partita. Contro l’Empoli avevamo giocato bene nel secondo tempo ma oggi non siamo riuscite a fare quello che avevamo dimostrato nella ripresa di Empoli, e questo è il più grande rammarico che ho personalmente>.

Credit Photo: Ufficio Stampa UPC Tavagnacco

Femminile Latina Calcio gran debutto al “Francioni” e regalo per Melania Pisa: vittoria sul Real Colombo

Il Femminile Latina Calcio debutta al Francioni, lo stadio principale della città di Latina e fa un gran regalo a Melania Pisa: una vittoria limpida e netta con il punteggio di tre a zero contro il Real Colombo.

Una pioggierella insistente e fastidiosa accompagna la gara per tutto il primo tempo. La formazione ospite appare solida in difesa con la numero uno Di Rosa che nega il gol a Ietto, Filippi e Spagnoli le tre moschettiere dell’attacco ben supportate dal lavoro certosino e instancabile di Chiodetti e Pisa. Il gol alla fine giunge poco dopo la metà gara grazie ad Ambra Rizzato l’esperta veterana della squadra che furbescamente segue la scia della festeggiata Melania Pisa che sfodera l’assist perfetto che l’attaccante non si lascia sfuggire con un tiro vincente. Uno a zero e il tifo esplode con entusiasmo. Ilaria Chiodetti s’incarica di calciare i calci d’angolo e così alla mezz’ora ecco l’ennesimo tiro dalla bandierina che si trasforma in un assist diabolico per Ilaria Filippi che con un gran colpo di testa sigla il raddoppio. Il Real Colombo cerca di affidarsi al capitano Chiara Simonini che insieme alla numero uno Di Rosa si devono considerare le migliori in campo per la formazione ospite. Il primo tempo termina sul risultato di uno a zero ma Chiodetti fa suonare il palo.

Nella ripresa è Alessia Ietto alla ricerca del gol con straordinarie accelerazioni si getta in area per creare apprensione alla difesa avversaria e solo la numero uno Di Rosa nega il gol al numero sette del Latina. Il tre a zero di Ilaria Filippi che firma la sua doppietta personale è frutto di un assist di Alessia Ietto: gran tiro a pallonetto sotto la traversa a scavalcare il portiere avversario. Si segnala il rientro di Luana Furci nell’ultimo spezzone di gara. La neroazzurra in pochi minuti dimostra tutta la sua carica agonistica non tirandosi indietro nei contrasti a tu per tu con l’avversaria di turno che sistematicamente perde sempre il duello. Un finale gara tranquillo e al fischio finale tutti a festeggiare Melania Pisa. Un gran debutto al Francioni per le neroazzure, per la squadra del Latina Calcio Femminile Serie B.

Credit Photo: Vittorio Bertolaccini Cobra Due

Nazionale Futsal Femminile: Francesca Salvatore traccia un bilancio del torneo in Spagna

Con la sconfitta subita dalla Russia per 4-0, la Nazionale Femminile di Futsal ha concluso ieri il trittico di amichevoli a Guadalajara nel Nations Women’s International Tournament vinto dalle padrone di casa della Spagna, davanti a Russia e Portogallo. Se il bilancio numerico dei tre incontri segna uno score di altrettante sconfitte, lo stesso non si può dire della prestazione complessiva offerta dalle Azzurre in tutte le gare disputate: la sfortunata autorete di Exana risultata decisiva nel match di esordio con il Portogallo (0-1), gli ottimi primi tempi contro Spagna e Russia chiusi entrambi a reti inviolate, la sostanziale solidità dell’organizzazione difensiva. A fare la differenza sono stati gli errori commessi in fase di conclusione e una esperienza ancora insufficiente nella gestione emotiva di partite di alto livello internazionale.

“Quando approcci contesti di tale spessore tecnicoè l’analisi del tecnico azzurro Francesca Salvatoreti accorgi subito che il livello è totalmente diverso per ritmi di gioco, fisicità ed esperienza delle avversarie. Affrontare squadre come Spagna e Russia che hanno nelle gambe un numero di gare decisamente superiore al nostro, alla fine influisce sulla prestazione collettiva perché giocare assieme rende tutte più consapevoli, dà sicurezza e concorre a costruire una compattezza sul piano collettivo che diversamente non puoi maturare. E così è stato – sottolinea Salvatore – nell’arco dei tre incontri: l’esordio con il Portogallo è servito per capire il ritmo di gara, con la Spagna siamo entrate in campo con maggiore consapevolezza tanto da osare qualcosa in più e arginare la potenza di un avversario che, almeno in questa fase, è nettamente avanti a tutti nello scenario europeo. Infine contro la Russia le ragazze hanno metabolizzato la tensione verso un l’avversario, elemento dove concorrono meccanismi motivazionali importanti, giocando alla pari malgrado lo strapotere fisico delle Russe, tenendo il campo con ordine e riuscendo ad arrivare tante volte in porta: quando purtroppo non riesci a segnare e incassi il primo gol sull’unica sbavatura del portiere in tutta la gara sin lì giocata, rimane un po’ di amarezza. È subentrata allora un po’ di frenesia. Inserire in quella fase il portiere di movimento è stato probabilmente un mio errore”.
 
Nonostante le tre sconfitte subite, la squadra ha mostrato progressi rispetto alle prestazioni con l’Iran a novembre: “Trovo molti punti in comune tra gara 2 a Teheran e l’esordio con il Portogallo – segnala Salvatore – abbiamo tenuto costantemente un atteggiamento corretto, anche se la consapevolezza di poter arrivare alla porta avversaria avrebbe dovuto indurci ad essere più aggressive. Non basta la qualità nella fase difensiva, dobbiamo saper riproporci e finalizzare n maniera efficace. Manca questo step. Alla luce delle tre partite è stato compiuto un altro passo in avanti e senza dubbio è cresciuta l’autostima. L’Italia non partiva certamente da favorite alla vigilia del torneo, ma siamo sempre uscite dal campo con i complimenti delle avversarie. In queste 5 gare ho visto un crescendo, mi sarebbe piaciuto conquistare anche 1 solo punto, ciò avrebbe premiato atteggiamento di un gruppo maturo, consapevole e che sta cercando di perseguire gli obiettivi prefissati attraverso il lavoro che proponiamo”.

Il percorso di lavoro della Nazionale è strutturato su una crescita progressiva finalizzata a presentare una squadra competitiva in tempo per le qualificazioni UEFA Futsal Women’s Euro in calendario nell’estate 2018. Determinanti saranno i prossimi step: i raduni in fase di programmazione tra febbraio e aprile, e un test amichevole in preparazione alle gare ufficiali. “La sensazione è di avere tra le mani qualcosa che può essere ulteriormente potenziato – sottolinea il tecnico – Il gruppo ha soddisfatto in pieno le nostre aspettative e mi sento di dire che siamo sulla squadra giusta. Probabilmente a questo livello manca ancora qualcosa sotto il profilo atletico, aspetto che in questa fase è stata parzialmente colmato grazie alla grande attitudine motivazionale tipica di noi Italiani. Basti pensare che, a differenza di Spagna e Portogallo che hanno svolto un ritiro di 10 giorni, questa squadra ha lavorato assieme solo a partire da martedì scorso. Il nostro movimento può solo crescere. È fondamentale una collaborazione importante a tutti i livelli per trasmettere alle ragazze fiducia in ciò che viene svolto in Nazionale e nei rispettivi club. Se ci sarà la possibilità di lavorare con più costanza possiamo ridurre il gap in breve tempo”. 

Credit Photo: http://www.figc.it/

A Novarello raduno congiunto con l’Under 23. Milena Bertolini: “E’ come se fosse un gruppo unico”

Si chiude con uno stage congiunto con l’Under 23 il 2017 della Nazionale Femminile, che si radunerà da domenica 17 a giovedì 21 dicembre al Villaggio Azzurro di Novarello. Sono 23 le calciatrici convocate dalla Ct Milena Bertolini e per il portiere dell’Empoli Rachele Baldi e la centrocampista della Juventus Benedetta Glionna si tratta della prima chiamata con la Nazionale maggiore.

Cinque le sedute di allenamento previste in occasione del raduno, che si concluderà nella mattinata di giovedì 21 dicembre con un test in famiglia con la Nazionale Under 23. “C’è un forte legame tra la Nazionale Maggiore e l’Under 23spiega Milena Bertoliniè come se si trattasse di un gruppo unico e lo stage mi permette di conoscere le ragazze, valutarle e mostrare loro quelli che sono gli standard della Nazionale Maggiore. Alla base c’è il lavoro di scouting dei nostri osservatori, che ogni settimana vedono tantissime partite e ci segnalano le ragazze più interessanti. Da quando sono arrivata ho sempre detto che la Nazionale è aperta a tutte, basta far bene in campionato”.

La Serie A è sempre più una corsa a due tra Juventus e Brescia, con le bianconere prime in classifica dopo otto giornate davanti alla squadra lombarda: “E’ un campionato più livellato rispetto agli scorsi anni – sottolinea la Ct azzurra – e il fatto che sia un torneo più combattuto fa sì che anche l’intensità in campo sia un po’ più alta. Negli incontri che ho avuto con i tecnici dei club ho chiesto di lavorare il più possibile proprio sull’intensità perché è sul ritmo di gioco che scontiamo un gap maggiore rispetto agli altri campionati”.

Le Azzurre festeggeranno il Natale da prime in classifica nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo di Francia 2019: con quattro vittorie nelle prime quattro partite, l’Italia è infatti al comando del Gruppo 6 con tre lunghezze di vantaggio sul Belgio, che ha però una partita in meno.
“Questi primi mesi sono stati positiviconferma Bertolinii risultati sono buoni e vedo grande entusiasmo da parte delle ragazze, un aspetto fondamentale per poter sperare di raggiungere un obiettivo così importante come la qualificazione al Mondiale. I presupposti per continuare a far bene ci sono tutti, ma dobbiamo lavorare ancora tanto sul gioco e in particolar modo sulla gestione della palla”.

L’elenco delle convocate della Nazionale A

Portieri: Rachele Baldi (Empoli), Laura Giuliani (Juventus), Rosalia Pipitone (Res Roma);
Difensori: Alia Guagni (Fiorentina), Lisa Boattin (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Sara Gama (Juventus), Linda Cimini Tucceri (S.Zaccaria), Federica Di Criscio (Brescia), Eleonora Piacezzi (Mozzanica);
Centrocampiste: Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Greta Adami (Fiorentina), Lisa Alborghetti (Mozzanica), Marta Carissimi (Fiorentina), Manuela Giugliano (Brescia), Valentina Bergamaschi (Brescia), Benedetta Glionna (Juventus);
Attaccanti: Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Valentina Giacinti (Brescia), Cristiana Girelli (Brescia).

Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Assistente tecnico: Jacopo Leandri; Segretaria: Elide Martini; Preparatore atletico: Stefano D’Ottavio; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli; Video analista: Marco Mannucci; Medici: Matteo Guzzini e Monica Fabbri; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli e Maurizio D’Angelo; Nutrizionista: Natale Gentile.

L’elenco delle convocate della Nazionale Under 23 Femminile

Portieri: Francesca Durante (Fiorentina), Emma Guidi (S.Zaccaria), Amanda Tampieri (S.Zaccaria);
Difensori: Giulia Bursi (Sassuolo), Antonietta Castiello (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Empoli), Martina Lenzini (Juventus), Elisabetta Oliviero (Sassuolo), Sara Quadrelli (S.Zaccaria), Federica Rizza (Mozzanica), Giorgia Spinelli (Stade de Reims);
Centrocampiste: Martina Brustia (Inter Milano), Federica Cavicchia (Zurigo), Gloria Marinelli (Inter Milano), Cristina Merli (Orobica Calcio Bergamo), Isotta Nocchi (Florentia), Annamaria Serturini (Pink Sport Time), Flaminia Simonetti (Res Roma), Sara Tardini (Sassuolo);
Attaccanti: Claudia Ferrato (Padova), Eleonora Goldoni, Martina Piemonte (Siviglia), Costanza Razzolini (Arezzo).

Staff – Tecnici federali: Attilio Sorbi e Nazzarena Grilli; Segretaria: Sabrina Filacchione; Preparatore atletico: Simone Mangieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Medico: Antonio Ponzo; Fisioterapista: Jacopo Pasini.

Credit Photo: http://www.figc.it/

Res Roma, tempo di Coppa Italia

Archiviate le amarezze per gli ultimi risultati ottenuti in campionato, la Res Roma si concentra sulla gara di Coppa Italia di mercoledì 13 in casa del Nebrodi, valida per il secondo turno della competizione iridata.

Capitan Nagni e compagne hanno eliminato nel primo turno le cugine dell’asd Roma, battute uno a zero nel match di andata e 4 a 0 nella gara di ritorno; il Nebrodi, formazione che milita nel girone D di serie B, ha invece eliminato il Catania.

Tantissime le assenze in casa Res Roma, con mister Melillo che dovrà rinunciare a Coluccini, Mosca, Picchi, Romanzi e Parnoffi e probabilmente anche a Labate.

Le dichiarazioni pre gara di mister Melillo: “Teniamo molto alla Coppa Italia, inoltre abbiamo bisogno di risultati per uscire da questo periodo sfortunato; dobbiamo migliorare delle cose e riprendere fiducia nelle nostre qualità. Più lavoriamo e meno fattori esterni potranno influire sul nostro percorso: alleno ragazze con prerogative tecniche e morali di livello e credo molto in questa squadra.”

Credit Photo: Foto Ricciolo

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