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Serie A Futsal: Olimpus missione compiuta con l’aggancio al Pescara

Aggancio in vetta riuscito per l’Olimpus, che complice il riposo del Pescara, può finalmente dar un nuovo senso a questo campionato, che vedeva volare in solitaria il Pescara.

L’Olimpus torna dalla trasferta di Cagliari con il bottino pieno grazie al successo per 3-2: Taina, Gayardo e Dayane le reti romane, mentre Gaby e Atzori le reti sarde. Volano anche le inseguitrici Ternana, Real Statte e soprattutto Montesilvano. Le abruzzesi vincono 4-1 contro il Fasano, trascinate da Amparo doppietta, Domenichetti e Silvetti di Naiara il gol della bandiera pugliese. Tris per la Ternana contro la Bellator: Neka, Angeletti e Coppari le reti. Vittoria di misura (3-2) per il Real Statte che nel big match di giornata ha la meglio sul Locri. Per le tarantine a segno Ion, Pegue e Duco, che regala il gol vittoria. Per le calabresi in gol Giuliano e Marino. Settebello del Futsal Breganze che porta a casa il derby contro il Real Grisignano: Troiano, Pinto Dias, Dalla Villa, Laurenti e tripletta Buzignani le reti. Sette reti anche per il Kick Off contro la Lazio che ha mandato subito in campo le rientranti dalla Nazionale e ha lasciato in panchina l’estremo difensore Nagy. La formazione milanese è andata a segno con Pesenti, Atz, Guti e una doppietta a testa per Veira e Nona. Per le bianconcelesti doppietta di Sara Agnello. Vittoria interna per il Salinis che batte 4-1 la Città di Thiene, mentre chiude la 12° giornata il successo del Città di Falconara contro il Rambla per 5-2.

Credit Photo: Michele Pacifico

Brescia Femminile, iniziato il rientro delle Nazionali. Italia, Daniela Sabatino match winner

Sono i rientri dagli impegni con le nazionali di alcune leonesse. Al campo sportivo De Paoli di Sant’Eufemia si sono riviste Heroum, Daleszczyk e Sikora, tornate rispettivamente dalle gare giocate con Finlandia e Polonia.

La squadra si allenerà giovedì 30 novembre alle ore 14.30 a Sant’Eufemia, mentre mercoledì 29 riposo.

Nel frattempo continuano a fioccare le soddisfazioni delle leonesse anche in azzurro. Dopo Girelli, stavolta, è il turno di Sabatino, che con il suo gol al 37′ del primo tempo (assist di Bonansea dopo pregevole azione della juventina ex Brescia CF) regala all’Italia del CT Bertolini una fondamentale vittoria in Portogallo per 1-0.

Grazie a questa vittoria l’Italia resta in testa al proprio girone con quattro vittorie su quattro match disputati e punta a testa bassa il pass per la qualificazione ai mondiali di Francia 2019. 

Contro le lusitane di Monica Mendes (ottima prova anche la sua) sono scese in campo pure Girelli, Bergamaschi e subentrate Giugliano e Giacinti nel secondo tempo.

Proprio per l’allenamento di giovedì è previsto il rientro delle leonesse impegnate in azzurro.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Miriam Picchi, Res Roma: “avvio positivo, in Nazionale dovrebbe esser convocata anche Claudia Ciccotti”

A pochi giorni dalla ripresa del campionato, la talentuosa e tenace centrocampista della Res Roma, Miriam Picchi, traccia un primo bilancio di questo avvio di stagione, elogia il Brescia e consiglia alla c.t. Bertolini di convocare anche la giallorossa Claudia Ciccotti.

Ciao Miriam, tre vittorie e tre sconfitte: come giudichi questa prima parte di campionato?
Tre vittorie meritate e tre sconfitte in cui almeno in 2 potevamo fare di più, se scendevamo in campo con la stessa grinta che abbiamo messo nelle vittorie; comunque ci sta perché il campionato è difficile e competitivo. Un avvio positivo secondo me perché abbiamo già incontrato 2 Delle “grandi” e fatto 9 punti importanti che ci portano abbastanza alte nella classifica.

Come giudichi invece il tuo rendimento personale?
Credo che sto facendo un buon campionato ma c’è ancora tanta strada da fare.

Quale squadra ti ha impressionato di più e chi credi sia favorita per lo scudetto?
Le favorite per lo scudetto credo siano Brescia, Juve e Fiorentina e fino adesso mi piace molto come gioca il Brescia, anche se non l’abbiamo incontrato; è una squadra giovane come noi con qualità e molto competitiva, vedremo quando giocheremo contro se mi sbaglio o no.

Finalmente, grazie a Milena Bertolini, anche la Nazionale maggiore ha aperto le porte alle ragazze della Res Roma: cosa pensi delle convocazioni di Pipitone e Simonetti?
La convocazione in maglia azzurra di Pipitone è stra-meritata perché con noi ha sempre fatto la differenza e ci ha salvate molte volte; Flami è una ragazza che in azzurro c’è sempre stata e spero riesca a mantenere il suo posto lì tra le grandi! 

C’è qualche altra giallorossa che meriterebbe la maglia azzurra?
Io credo di sì; una Ciccotti come non convocarla?!

Sabato si torna in campo contro la Pink Bari: che match ti aspetti?
Sul campo della Pink io personalmente non ho mai vinto, in casa sono una squadra ostica che lotta su tutti i palloni e noi dovremmo dimostrare di esserlo più di loro. perché per tecnica e qualità la Res è superiore. ma ogni partita è a sé, e dipende da nostro atteggiamento. Spero di continuare sulla strada giusta e su un campo difficile conquistare 3 punti fondamentali!

Credit Photo: Comunicato Stampa (Res Roma)

Lisa Alborghetti: una benemerita tra le nerazzurre dell’Atalanta Mozzanica!

Presso la “Casa dello Sport” di Bergamo, si è svolta la consegna delle benemerenze dello sport da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nella serata di lunedì. Un appuntamento annuale nel quale le eccellenze sportive vengono premiate per i meriti ottenuti nell’anno precedente.

Tra gli atleti protagonisti dell’evento anche la nostra Lisa Alborghetti che ha ricevuto la medaglia di Bronzo “al Valore Atletico” del CONI, direttamente dalle mani del presidente del Comitato della Lombardia Oreste Perri. Presenti sul palco al momento della premiazione anche la delegata del CONI locale Lara Magoni e Michela Macalli dello sviluppo del calcio femminile per la Lega Nazionale Dilettanti.

Un prestigioso traguardo per la centrocampista nerazzurra che non ha nascosto l’emozione e la soddisfazione personale: “E’ stata una bellissima serata. Sono stati premiati sportivi di ogni età e di ogni disciplina, dalle più praticate come calcio o basket, al bridge per capirci. Essere tra tutte queste persone è stata un’esperienza unica e molto gratificante. Ricevere la medaglia del CONI è per me un grandissimo onore che voglio condividere in primis con i miei genitori. In tutti questi anni hanno fatto tanti sacrifici per permettermi di giocare e mi sono sempre stati vicini, grazie a loro ho raggiunto questo traguardo e penso sia una grande soddisfazione anche per loro.” Un premio alla carriera che si prospetta ancora lunga per Lisa: “Ho ancora molti anni di calcio davanti a me e questa medaglia dovrà essere per me uno stimolo in più a far sempre meglio per raggiungere altri traguardi.”

Credit Photo: https://www.asdmozzanica.eu/

Settima vittoria di fila per la Roma Femminile di mister Roberto Piras

La gara tra Roma Calcio Femminile e Napoli si presentava sulla carta molto difficile ed in settimana mister Piras aveva chiesto umiltà e concentrazione: le giallorosse lo hanno ascoltato, tanto che al pronti via – dopo soli 36 secondi dal fischio iniziale (record?) – Noemi Visentin, rientrata dall’infortunio, ha segnato il primo goal di vantaggio. Le partenopee accusavano il colpo e restavano qualche minuto interdette per poi riprendersi e cercare di tentare la rimonta. Innescavano così qualche veloce ripartenza, ma al 36′ minuto Proietti s’inventava uno dei suoi goal e portava la sua squadra sul 2 a 0.

Al rientro in campo, dopo il riposo, ci si aspettava la reazione veemente del Napoli, invece quasi si ripeteva il copione del primo tempo solo che questa volta era Conte ad andare a segno dopo solo un paio di minuti. È stato il colpo del ko che ha chiuso la partita. Il Napoli ha capito che la gara era ormai irrecuperabile e,  tranne con qualche sporadica azione, non ha più creato particolari pericoli verso la porta difesa da Casaroli, anzi all’ottantottesimo la Roma calava il Poker con Tumbarello e conquistava i tre punti in palio.

“Partita osticadirà alla fine mister Piras – così come sapevamo il Napoli che fa del pressing e delle ripartenze la sua arma migliore. Da par nostro abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi andando subito in goal dopo soli 36″ e da lì la partita si è messa subito in discesa. Vittoria meritata, a prescindere dal risultato rotondo, per come la squadra ha amministrato la gara. Brave!.”

Credit Photo: Grazia Menna

Real Meda 3/3 in Sardegna: battuto anche l’Oristano

Ultima trasferta stagionale in Sardegna per il Real Meda che dopo aver espugnato sia Torres che Caprera, vince dominando la partita contro l’Oristano. Nonostante fosse la terza partita in una settimana e il lungo viaggio in aereo, le pantere si sono dimostrate concentrate in tutti i reparti dominando interamente la partita. Giornata importante per Anita Coda che realizza un poker personale, mentre Costanza Molteni è tornata in campo dopo l’infortunio di due settimane fa; ancora assente invece Elena Ripamonti. Il Meda di mister Gianni Zaninello continua così a condurre la classifica del Girone B di Serie B, allungando le distanze e trovandosi a +4 dalla seconda in classifica Inter.

Le pantere partono subito forte con Coda nei primi minuti di gioco e dove trova subito il gol del vantaggio con palla servita da Campisi. La partita inizia a prendere un senso unico di direzione che vede le ragazze di mister Zaninello protagoniste. Diverse le occasioni per capitan Fusi e Moroni, ma il raddoppio arriva al 25’ con la doppietta di Coda con un tiro piazzato e rasoterra. Prima azione dell’Oristano al 28’ con Podda, ma Pizzi recupera la palla senza problemi. Capitan Fusi ci riprova al 34’ con un tiro potente, ma Bettineschi d’istinto para bene. Una Coda veramente in forma e in giornata realizza sul finire del primo tempo la tripletta personale.

Riprende la seconda frazione di gioco con il dominio delle pantere ed è ancora una volta Coda che su errore della difesa sarda mette la palla in rete realizzando un poker. Al 10’ azione del duo Coda-Arosio dove quest’ultima calcia al volo su cross, ma il portiere avversario para. Ma per Arosio il gol arriva pochi minuti dopo con un tiro sul secondo palo che gela l’Oristano ormai rassegnato alla sconfitta. Mister Zaninello effettua quattro cambi nel giro 10 minuti, dando così spazio a tutte e sperimentare nuove tattiche di gioco. Al 21’ la squadra sarda prova a mettere pressione alle pantere con Ledda, ma Pizzi fa’ sua la sfera senza problemi. Ripartenza del Real Meda e arriva il gol di Moroni che indisturbata mette palla sotto la traversa: 6-0. L’azione successiva anche l’azzurrina Landa mette palla in rete con uno dei suoi tiri tesi e forti, portando così le pantere sul 7 a 0. Ultima occasione della partita è ancora una volta firmata Real Meda, con Zorzetto che sfiora la traversa.

Il Real Meda tornerà in campo la prossima settimana in casa allo Stadio Icmesa di Meda per sfidare le Azalee in quello che sarà un ostico incontro per le pantere.

REAL MEDA: PIZZI, ROMA, BERETTA, DUBINI, VERGANI, MORONI, FUSI, MOLTENI, CODA, AROSIO, CAMPISI ( A DISPOS. LANDA, RAGONE, FADINI, SIRONI, COPPOLA, ZORZETTO) ALL. SIG. GIANNI ZANINELLO

ORISTANO: BETTINESCHI, LEDDA, PINNA, ESU, TOLA E., TOLA V.,MINELLA, PIRAS, SOLINAS, SCAIRATO, PODDA ( ADISPOS. MATTANA D., MATTANA M., PATTA ) ALL. SIG. GIANMAURO TUVERI

DIRETTORE DI GARA: SIG. SILVIO TORREGGIANI DI CIVITAVECCHIA (ASSISTENTI: SIG.RA VALERIA SPIZUOCO E SIG.RA ANNAMARIA SABIU)

Credit Photo: Pagina Facebook di Real Meda 

Impresa delle Azzurre in Portogallo: ora l’Italia è sola al comando della classifica

A caccia del poker, l’Italia lo trova a Estoril, in casa del Portogallo, grazie al gol realizzato dall’attaccante del Brescia Daniela Sabatino, ma grazie soprattutto ad una prestazione maiuscola e generosa da parte di tutto il gruppo. Le Azzurre conquistano una vittoria importantissima (0-1) su un campo difficile: ora a quota 12, guidano da sole il comando della classifica, staccando il Belgio secondo con 9 punti.

Reduce dal successo per 8-0 sulla Moldavia (battuta oggi dalla Romania 3-1), il Portogallo incassa oggi l’ottava sconfitta nel dieci incontri disputati con l’Italia (due sole le vittorie), al termine di una gara bella e combattuta fino all’ultimo.

In campo con il 4-4-2, l’Italia schiera Giuliani in porta, Gama, Linari, Guagni e Bergamaschi in difesa, Sabatino, Girelli, Rosucci e Galli a centrocampo, in attacco il tandem Bonansea-Mauro. Le padrone di casa bussano alla porta azzurra dopo appena due minuti con Carolina Mendes che sbaglia la mira. Ma le occasioni più limpide le crea la squadra di Milena Bertolini, che va vicina al vantaggio al 27’ con un gran tiro di Bonansea deviato in angolo, un campanello d’allarme che anticipa di dieci minuti il gol dell’1-0. Al 37’, infatti, grande giocata della solita, instancabile Bonansea che mette in condizione l’attaccante del Brescia Daniela Sabatino di girare a rete di sinistro beffando Patricia Morais. Il finale di primo tempo è di marca portoghese con Vanessa Marques che al 44’ sfiora di testa l’1-1.

Nella ripresa parte all’attacco il Portogallo, che all’11’ manca il bersaglio con Diana Silva. Tre minuti dopo una bella conclusione di Sabatino viene bloccata dall’estremo difensore portoghese. Molto vivace il secondo tempo, con diverse occasioni: due sono per l’Italia, una al 25’ con Sabatino in contropiede, ma provvidenziale è il salvataggio di Patricia Morais e l’altra al 27’ con un gran tiro di Rosucci dalla distanza parato in due tempi. Pericolose subito dopo le padrone di casa con la solita Diana Silva che da ottima posizione non trova la porta.

Finale molto tirato, con il Portogallo che tenta il tutto per tutto e con l’Italia decisa a difendere con le unghie e con i denti una meritata vittoria.

Risultati, classifica e calendario del Gruppo 6

15 settembre 2017ITALIA-Moldavia 5-0
19 settembre 2017: Romania-ITALIA 0-1
24 ottobre 2017: ITALIA-Romania 3-0
28 novembre 2017: Portogallo-ITALIA 0-1
Classifica: ITALIA 12 punti, Belgio 9, Portogallo e Romania 3, Moldavia 0.

I prossimi impegni delle Azzurre

6 aprile 2018: Moldavia-ITALIA
10 aprile 2018ITALIA-Belgio
8 giugno 2018ITALIA-Portogallo
4 settembre 2018: Belgio-ITALIA

N.b. Si qualificano al Mondiale le prime classificate dei sette gironi eliminatori, mentre le quattro migliori seconde si contenderanno ai play off l’ultimo pass per la Francia

Credit Photo: http://www.figc.it/

Alia Guagni eletta miglior calciatrice 2017

Si è svolta a Milano la 7° edizione del Gran Galà del Calcio AIC. Nel corso della serata è stato premiato quello che per il 2017 è stato votato come l’undici ideale della Serie A. Ruolo per ruolo, i più forti calciatori di un’ipotetica super squadra dell’anno, oltre al calciatore top della stagione. Dedicato spazio anche ad altre speciali sezioni come: l’allenatore, l’arbitro, la squadra, il giovane di Serie B e la calciatrice che si sono maggiormente distinti nell’ultimo campionato.

Proprio in questa ultima categoria Alia Guagni è stata votata dalla giuria come Miglior Calciatrice 2017, battendo la compagna di squadra Ilaria Mauro e la juventina Barbara Bonansea. Un bel riconocimento per la Viola che corona un anno fatto di successi: dallo scudetto al Franchi alla Coppa Italia, vinta sul campo di Noceto grazie proprio ad una sua rete.

Credit Photo: http://www.violanews.com/fiorentina-womens/

L’intervista Agsm Verona: Shauna Peare

Da Dublino a risalire la fascia. Terzino più difensivo che di spinta ma che ha apprezzato, lungo i suoi molti anni negli Stati Uniti, la grande preparazione sulla forza fisica. Da agosto Shauna Peare si è trasferita all’AGSM Verona, con l’obiettivo, un giorno, di giocare la Women’s Champions League. Abbiamo ascoltato e raccolto le sue impressioni dopo poco più di due mesi dal suo arrivo, non facendoci mancare curiosità sul suo passato.

Stai scontando qualche problemuccio fisico, che cosa è successo?
Ho avuto un infortunio muscolare qualche settimana fa che è tornato ora e mi impedisce di giocare. Ho sostenuto degli esami, ma non vedo l’ora di tornare.

Ti sei trovata in un gruppo nuovo, come ti stai trovando qui a Verona e con le compagne?
Sono veramente molto felice di giocare qui a Verona, la città è bellissima. Devo anche dire che la squadra è composta da un bel gruppo di ragazze. Avevo già giocato qua in Italia, l’anno scorso al San Zaccaria: qui però vedo enormi differenze nell’organizzazione e a livello di squadra.

Andiamo indietro nel tempo: siamo curiosi! Quando hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato a giocare a calcio che ero molto giovane, in un club chiamato Carriglea FC che si trova a Dublino. Poi ho continuato per quattro anni negli Stati Uniti, al college, e per altri tre anni nella United Women’s Soccer (la seconda serie statunitense). Lì il livello e lo stile di gioco è completamente diverso dall’Italia: è molto più fisico, mentre qui è molto tecnico. È anche vero che qui c’è una grandissima attenzione al reparto difensivo, molto più che in altri paesi, ma non sto soffrendo questo fattore.

È lì che hai capito di voler essere una calciatrice?
Sì, l’ho capito la prima volta che arrivai agli Houston Aces, in Texas. Ho semplicemente capito che era quello che volevo, perché mi piaceva da morire giocare a calcio e imparare nuove tattiche.

A chi ti sei ispirata?
Da quando ero giovane mi è sempre piaciuto Steven Gerrard come calciatore, ma credo solo perché la mia squadra preferita allora era il Liverpool.

Ora sei tornata in Italia, ti aspettavi la chiamata del Verona?
Ci avevo giocato contro l’anno scorso, ricordo quanto forte fosse. Ci speravo, perché le grandi squadre qui sono Fiorentina, Brescia e Verona. Mi sarebbe piaciuto avere un’esperienza con una di queste e ci sono riuscita. Ora l’obiettivo è poter giocare la Women’s Champions League, visto che non ne ho mai avuto l’opportunità, e spero vivamente di poterlo fare un giorno con il Verona.

Oggi stiamo però vivendo una situazione di classifica difficile e la squadra sta piano piano amalgamandosi: credi sia stato più un problema di differenza linguistica o di età?
Non credo che la lingua sia stata un problema. Sicuramente la rosa è molto giovane, ci sono tante calciatrici nate dal 2000 in poi, e talvolta anche la sola esperienza può fare la differenza. Sicuramente si tratta però di ragazze molto talentuose e si vede, presto potranno mettere in mostra carattere e le proprie capacità.

Fra queste ragazze molto giovani chi ti ha impressionata?
Penso che, dopo averle guardate giocare per qualche settimana, mi abbia particolarmente impressionata Carolina Poli. Si vede quanto lei lavori sodo, ci mette grande grinta ogni volta e non si arrende tanto facilmente.

Facciamo una storiella divertente: clamorosamente il Verona ti sceglie come nuova allenatrice della squadra (Shauna scoppia a ridere), chi sceglieresti per battere un rigore decisivo al 90’?
Berglind (Thorvaldsdottir, ndr). Farei tirare lei perché so che calcia benissimo e la metterebbe sempre in fondo al sacco.

Sappiamo che ora stai frequentando, assieme alle altre nuove arrivate, un corso di italiano…
È vero, in questo momento sto imparando l’italiano assieme ad altre ragazze della squadra. È molto bello poter imparare la lingua e mi sto divertendo a imparare tante cose nuove qui.

Chiudiamo con una domanda sul futuro: hai già progetti per quando lascerai il calcio?
Domanda difficile. Credo che mi piacerebbe, dopo aver lasciato il calcio, tornare negli Stati Uniti e vedere dove mi porterà la mia laurea in scienze motorie. Mi piacerebbe lavorare là.

Credit Photo: Federico Fenzi

Femminile Rimini & San Mauro: “Dai un calcio alla violenza”

Il 25 novembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Le città pullulano di iniziative, pubbliche e private, in merito. Anche la Femminile Rimini Calcio, nel suo piccolo, ha voluto dare un segnale di vicinanza e di affetto alle donne che, meno fortunate, hanno subito o continuano a subire angherie di ogni sorta: fisiche e verbali.

Il primo cenno è arrivato dall’adesione a tale iniziativa da parte del San Mauro: sebbene le due squadre siano acerrime nemiche, hanno dimostrato di saper cogliere il vero valore dello sport, che trascende le rivalità “da stadio”, sapendo andare oltre il campo da gioco. Le atlete sono scese in campo con un nastro rosso legato al polso o al braccio, reggendo un palloncino rosso, che hanno librato in aria al termine della presentazione, da parte dello speaker, di cosa stesse accadendo. Insieme a loro due esponenti dell’associazione “Rompi il silenzio”, le quali hanno spiegato che si tratta di un centro antiviolenza della Provincia di Rimini, il quale lavora quotidianamente per ridonare “dignità” alle donne. Dignità che significa, anche, aiutarla laddove venga isolata perché ritrovi la propria essenza e la propria forza all’interno di se stessa, della famiglia e della società. Le due attiviste hanno srotolato uno striscione, consegnando alcune bandiere alle giocatrici, rendendo ancora più “calda” l’immagine sul prato verde.

A conclusione, davanti a loro, sulla pista di atletica alcune scarpe rosse. La prima ad utilizzare questa forma di installazione semipermanente è stata un’artista messicana, Elina Chauvet, che l’ha battezzata “Zapatos Rojos”. Ogni paio di scarpe rappresenta una donna e la sua storia, che non c’è più, se non nella memoria di chi prova a ricordarla. Rosso, dunque, il colore portante di questa giornata: rosso è il simbolo dell’amore, della passione e, pertanto, anche di una passione violenta che si trasforma in male e nel rosso del sangue versato.

Un ringraziamento al Sig. Vaccari, direttore di gara, che ha permesso tutto questo e alle ragazze che si sono prestate, nonostante il freddo e le condizioni meteo avverse, che le ha costrette a “patire” qualche minuto più del necessario. Ma, come ha detto una giocatrice durante un’intervista: “(…) la donna è forte e non si arrende”.

Credit Photo: ASD Rimini Calcio Femminile – Facebook

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