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Terza vittoria casalinga di fila per il Tavagnacco: battuto l’Empoli Ladies

Torna alla vittoria il Tavagnacco, che supera 4 a 1 l’Empoli Ladies, rafforzando il terzo posto in classifica. A segno, per le friulane, Clelland e Brumana (tripletta per lei).
Prima dell’inizio della partita la scozzese ha ricevuto il premio come miglior marcatrice della scorsa stagione con 23 reti dal presidente dell’Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi e dalla delegata dell’Aic per il calcio femminile Katia Serra. Insieme a loro, sul terreno di gioco, c’erano anche presidente e vicepresidente del Tavagnacco, Roberto Moroso e Domenico Bonanni.

Primi minuti con una leggera predominanza del Tavagnacco, in campo con la tenuta bianca. Al 13’ occasione per Camporese che tenta la deviazione a due passi dalla porta su cross dalla destra di Brumana. Al momento della battuta, però, la centrocampista gialloblu è disturbata da un’avversaria e la palla termina a fil di palo. Passano tre minuti e tocca a Clelland cercare la via del gol, ma Baldi è attenta e respinge la conclusione della scozzese. Il Tavagnacco cresce con il passare dei minuti e costringe l’Empoli nella sua metà campo. Al 19’ ci prova Brumana con una punizione dal limite con il pallone che esce di un soffio. Al 23’ occasione ghiotta per Clelland: la scozzese parte sulla sinistra, fa partire un tiro che supera anche il portiere avversario ma Di Guglielmo spazza sulla linea di porta. Al 29’ finta di Brumana per liberare la scozzese, con il pallone che è leggermente lungo e viene fermato da Baldi. L’Empoli, sul finire del tempo, riesce a portarsi in avanti sfruttando un pasticcio della difesa gialloblu, ma senza creare grosse apprensioni dalle parti di Ferroli.

Cambia subito in avvio mister Cassia per dare maggiore sostegno a Clelland, togliendo Tuttino per Polli. Il Tavagnacco si getta in avanti alla ricerca del gol tentando di innescare Clelland e Brumana sulla linea del fuorigioco. All’11’ occasione per l’Empoli, con un cross che Bargi tenta di deviare verso la porta di Ferroli ma senza fortuna. Al 19’ ci prova Camporese su punizione, con Baldi che si salva in angolo. Il ‘fortino’ creato dall’Empoli regge e le gialloblu non riescono a passare in vantaggio. Ma Tavagnacco non demorde e al 23’ lancio di Clelland a liberare Brumana, che si presenta davanti a Baldi e la supera con un preciso diagonale. La squadra di casa preme alla ricerca del raddoppio, e al 35’ il gol arriva, grazie alla solita Clelland. La scozzese riceve palla al limite dell’area, si gira e fa partire una conclusione imprendibile per Baldi. Per lei è il decimo gol in questo campionato. Passa un solo minuto e ancora lo zampino di Clelland consente al Tavagnacco di segnare la terza rete: la firma è ancora quella di Brumana. Il capitano segna anche la personale tripletta al 44’. L’Empoli sigla il gol della bandiera al 46’ con Orlandi, dopo un batti e ribatti davanti a Ferroli.

Il Tavagnacco tornerà in campo sabato 2 dicembre a San Zaccaria contro il Ravenna.

UPC TAVAGNACCO – EMPOLI LADIES 4 – 1
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino (Polli), Clelland, Cecotti, Erzen (Tortolo), Catena, Camporese. All. Cassia
EMPOLI LADIES: Baldi, Di Guglielmo, Esporti, Caucci (Borghesi), Prugna, Orlandi, Bargi, Mastalli, Parrini (Venturini), Cinotti (Acuti), Filangieri. All.Pistolesi
ARBITRO: Selvatici di Rovigo
MARCATORI: 23’ st Brumana, 35’ st Clelland, 36’ st Brumana, 44’ st Brumana, 46’ st Orlandi
NOTE:  ammonita Borghesi
SPETTATORI: 250 circa

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Juventus Women: superato anche il Sassuolo

Sesta vittoria consecutiva per la Juventus Women di Rita Guarino che, davanti a una splendida cornice di pubblico all’Ale & Ricky di Vinovo, supera 2-0 il Sassuoloconfermando un avvio di stagione davvero travolgente con 18 punti, 16 reti segnate e appena due subite.

LA CRONACA DEL MATCH

Juve padrona della partita fin dai primi minuti, con una grande occasione capitata sui piedi di Glionna al 6′, che non aggancia da ottima posizione su cross di Boattin. Poco dopo, al 13′, è la stessa Boattin, lanciata da Franssi, a trovarsi a tu per tu con l’estremo difensore neroverde Tasselli, che riesce ad anticipare.

La prima grande occasione arriva al minuto numero 20: percussione di Bonansea che crossa teso dalla sinistra un pallone sul quale va Tasselli, senza trattenere. Isaksen riesce a recuperare e serve Boattin, la cui conclusione è alta. Due minuti dopo è la traversa a negare il gol alla Juve con Salvai che carica la conclusione trovando in pieno il legno e con Glionna che non riesce ad avventarsi in tempo sulla ribattuta.

È un vero e proprio assedio bianconero, se si pensa che poco dopo arriva un altro legno: questa volta si tratta del palo colpito dal pallone dopo l’intervento di Tasselli in chiusura su Bonansea, che conclude da posizione molto angolata sulla sinistra. Al 26′ Franssi, poi, dà l’illusione del gol con un bel destro angolata dalla distanza che termina di poco alto sopra la traversa e rimbalza sull’esterno della rete.

IL GRAN DESTRO DI MARTINA

L’appuntamento col vantaggio, però, è soltanto rimandato: è il 27′ quando Bonansea dalla sinistra scarica in mezzo un pallone perfetto per Rosucci che carica un destro potente che buca le mani al portiere: prima rete della numero 8 bianconera in campionato, 1-0 e Juve che certifica il dominio in questa fase della partita.

Non è finita qui, infatti, perché Isaksen al 31′ piazza il destro a giro sfiorando l’incrocio dei pali, mentre Galli al 35′ prova una botta dalla distanza che termina alta di poco e Glionna al 38′ viene lanciata da Bonansea con un bel filtrante a tu per tu con Tasselli, anticipata dall’estremo difensore neroverde.

NELLA RIPRESA, ANCORA JUVE

Le squadre vanno al riposo sul vantaggio bianconero e, nella ripresa, la musica non cambia: dopo cinque minuti Bonansea lancia Hyyrynen, anticipata dalla difesa che chiude bene la diagonale. Poco dopo ci prova Franssi con un destro potente, murato dalle neroverdi, mentre all’8′ è ancora Bonansea a provarci con un mancino ad incrociare, parato da Tasselli.

La prima ghiotta occasione della ripresa, però, arriva al 12′: percussione di Glionna che si infila tra le maglie della difesa e scarica un mancino diagonale a lato davvero per questione di centimetri. Al 20′ risponde il Sassuolo con Faragò, che si inserisce bene sulla destra e calcia, trovando la pronta risposta dell’estremo difensore bianconero Giuliani. Sul ribaltamento di fronte, sale in cattedra Bonansea, che prima si conquista un corner con una grande progressione, poi trova un’altra traversa, su deviazione del portiere, con un bel destro piazzato dal limite sugli sviluppi dell’angolo.

È senza dubbio la numero 11 la bianconera più vivace in questa fase di gioco: al 25′ è lei a puntare il fondo e crossare in mezzo un pallone sul quale il portiere non riesce ad avventarsi, che non trova compagne in area, e – pochi secondi dopo – sempre lei a girarsi bene e calciare un mancino a giro respinto in corner dal portiere. Al minuto numero 30 ancora un’occasione per la Juve, anche in questo caso firmata Bonansea, che si inventa un destro angolato che termina a lato di poco. Trascorrono pochi secondi e replica Glionna: rasoterra bloccato da Tasselli.

CI PENSA SANNI A RADDOPPIARE

Il raddoppio bianconero arriva al 32′: è ancora Bonansea a creare il pericolo, con la percussione sulla sinistra e il tiro che il portiere neroverde riesce solo a respingere con la palla che termina sui piedi di Franssi, brava a controllare e caricare il destro che gonfia la rete.

Il Sassuolo, comunque, non si scoraggia e caparbiamente prova a rendersi pericoloso sfruttando la vivacità di Faragò, il cui tiro-cross diagonale attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione di Tarenzi. Al 38′ la Juve sfiora il tris con Glionna: destro potente su cross – manco a dirlo – di Bonansea e palla deviata in corner da Tasselli in tuffo.

La gara è ormai incanalata verso una vittoria, ma Gama ha ancora la possibilità di triplicare scaldando i guantoni al portiere neroverde al 92′. Al triplice fischio, le bianconere possono godersi, a fine partita, l’abbraccio di un magnifico pubblico, festeggiando l’ennesimo successo in questa prima avventura della Juventus nella Serie A femminile.

LE VOCI NEL POST-PARTITA

«La cosa più importante erano i tre punti prima della sosta: il Sassuolo ha cercato di giocare e noi avremmo dovuto spingere di più sull’acceleratore in alcuni momenti. Quando l’abbiamo fatto, siamo riuscite a fare bene» – spiega a fine partita capitan Sara Gama – «Ora ci attendono sfide molto importanti ed era importante chiudere bene questo cammino per arrivare con grandi motivazioni, sapendo di avere tutto per fare bene».

Soddisfatta della vittoria coach Rita Guarino, che però chiede di più alle bianconere: «Bene aver fatto tre punti ma abbiamo sbagliato tanto, non è stata la squadra che volevo, perché avrei voluto vedere più aggressività e cattiveria lì davanti. Dobbiamo ancora crescere e migliorarci, perché il campionato offrirà tante insidie e bisogna buttare la palla dentro alle prime occasioni, senza aspettare. D’ora in avanti pensiamo agli scontri diretti: sarebbe importante chiudere dicembre in testa alla classifica.». 

Credit Photo: http://www.juventus.com/

Notte fonda a Roma, sconfitta oltre i demeriti

E’ un Agsm Verona incerottato e convalescente quello che si presenta nella capitale sul campo della Res Roma per la sesta giornata del massio campionato femminile.
Gianni Avesani, che sostituisce in panchina lo squalificato Longega, ritrova Caterina Ambrosi, ma deve rinunciare a capitan Angelica Soffia, oltre alle acciaccate Kongouli e Fishley che siedono in panchina.

Si gioca nella bolgia del tifo romanista di Tor Bella Monaca e le gialloblù subiscono incredibilmente la rete del vantaggio giallorosso dopo appena 30 secondi dal fischio d’inizio con Martinovic che riceve centralmente e batte Lemey con un pallonetto. Verona gelato e punito dall’avvio della Res Roma. L’Agsm Verona ci prova al 4′ con Thorvaldsdottir che riceve da Nichele ma non inquadra la porta. Poco dopo Bardin tenta la conclusione dal limite, blocca Pipitone. Le scaligere tengono bene il campo ma al 18′ incredibilmente è la Res Roma a trovare il raddoppio su calco di rigore concesso da Cerioli di Livorno per la caduta di Nagni su intervento di Hill. Simonetti dagli undici metri trafigge Lemey che si tuffa dalla parte giusta senza raggiungere la sfera. Thorvaldsdottir prova la percussione centrale ma viene anticipata da Pipitone in uscita. Verona vicinissimo al gol al 31′: cross di Giubilato  dalla sinistra per il tentativo in sforbiciata di Pasini che sfiora il bersaglio grosso. Risponde la Res Roma con Nagni che non inquadra la porta.

Si va al riposo con le romaniste in doppio vantaggio. Un risultato bugiardo per quanto si è visto in campo nei primi 45 minuti. Verona più offensivo per la ripresa con Kongouli e Fishley dentro in sostituzione di Ambrosi e Pasini. Le scaligere prendono in mano le redini del gioco ma falliscono sempre l’ultimo passaggio in fase conclusiva. Deve trascorrere quasi mezz’ora per assistere ad un tentativo di conclusione di Kongouli con palla deviata da un difensore. Le gialloblù esauriscono la spinta propulsiva e allora la Res viene fuori chiamando per due volte Lemey alla respinta. Il portierone scaligero nulla può fare al terzo tentativo della squadra giallorossa con Greggi che chiude virtualmente il match infilando in rete il pallone del tre a zero. La gara finisce qui, con un Verona punito oltre i propri demeriti da un risultato bugiardo nelle proporzioni.

Le gialloblù incamerano la terza sconfitta consecutiva ed ora avranno a disposizione due settimane per ritrovare forze e idee ed ospitare il neo-promosso Empoli tra le mura amiche di via Sogare.

RES ROMA 3
AGSM VERONA 0

Reti: Pt. 1′ Martinovic, 19′ Simonetti (rig.), st. 38′ Greggi

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi, Nagni, Fracassi, Labate, Ciccotti (43′ st. Corrado), Greggi, Martinovic, Simonetti (29′ st. Romanzi).
A disposizione: Parnoffi, Romanzi, Orlando, Palombi, Lommi, Corrado, Liberati.
Allenatore: Fabio Melillo.

Agsm Verona: Lemey, Lipman, Hill, Bardin, Thorvaldsdottir, Pasini (1′ st. Pasini), Nichele, Giubilato (26′ st. Poli), Ambrosi (1′ st. Kongouli), Peare, Asgrimsdottir.
A disposizione: Buhigas, Soffia, Kongouli, Fishley, Poli.
Allenatore: Giovanni Avesani.

Arbitro: Luca Cerioli (Livorno)
Assistenti: Daniele Biron e Giulio Anselmo.
Note: Giornata soleggiata, terreno in erba artificiale. Ammonite Ciccotti, Nagni.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Il week end delle rossonere della Libertas Femminile

Dopo il week end da incorniciare vissuto tra l’undici ed il dodici novembre, con tre vittorie in altrettanti match ufficiali, la Libertas femminile si prepara ad un altro fine settimana ricco di gare ed emozioni, da vivere tutto tra le mura amiche dei campi “San Vito” ed “El Nino”.

Il team Giovanissime di mister Del Carlo, reduce dalla vittoria sul campo del Marzocco, ospiterà il Vigor Rignano; 9 sono i punti totalizzati dalle giovani rossonere, contro i 3 collezionati dalle prossime ospiti del circolo “El Nino”.

Il team Juniores ospiterà il Rinascita Doccia, in una gara che potrebbe essere fondamentale ai fini della vittoria del campionato Juniores e della conseguente qualificazione alle finali Nazionali di categoria. Cantini e compagne sabato scorso hanno ottenuto la prima vittoria stagionale battendo in trasferta il Marzocco con un sono 5 a 0, ed in classifica vantano 4 punti, frutto anche del pareggio a sorpresa contro il quotato Perugia; un punto in meno per il Rinascita Doccia, che finora ha vinto solo il match contro il Vigor Rignano.

Chiude il week end rossonero il match interno della prima squadra che ospiterà il Chianciano, nella gara valevole per la sesta giornata del campionato regionale di Serie C.

Per le ragazze di Elena Bruno domenica scorsa sono arrivati i primi tre punti del campionato, mentre il Chianciano naviga nelle zone alte della classifica con ben 9 punti all’attivo, frutto di tre vittorie e due sconfitte nelle 5 gare sin qui disputate.

Credit Photo: Lucchese Libertas Femminile – Facebook

Paola Di Marino, Sassari Torres: “La squadra più titolata d’Italia”

Paola Di Marino, nata a Napoli il 04 maggio 1994 ha iniziato i primi calci all’ età di 10 anni nella squadra maschile del suo paese (Procida). A 14 anni ha iniziato la sua avventura nel Napoli Carpisa Yamamay conquistandosi la chiamata in Nazionale arrivando sino all’Under 17. Col Napoli ho raggiunto la promozione in Serie A. Attualmente è giocatrice della Sassari Torres Femminile.
Perchè hai scelto la Torres Femminile? 
Ho sposato questo progetto: é un’avventura, una nuova esperienza ed é sempre la squadra più titolata d’Italia.
Cosa ti aspetti da questa stagione?
Mi aspetto di ottenere grandi risultati con la squadra e di crescere calcisticamente in quanto sono allenata da un signor mister, uno dei più bravi d’Italia e so che con lui posso migliorare tanto.
E come squadra a cosa puntate?
Dobbiamo crescere, dobbiamo essere più cattive, aggressive, consapevoli di dare il massimo. Manca la cattiveria giusta e il volerci credere sempre .

Poi, ovvio, che non sono contenta di saltare 2 partite (sconterà la seconda contro il Marcon e rientrerà per l’Inter in casa il 29 novembre al Vanni Sanna) perché potevo dare una mano alla squadra. Purtroppo sono stata ingenua e ne sto pagando le conseguenze. Mi dispiace non dare il mio contributo ma continuerà ad allenarmi e sostenere il gruppo come posso. 

Credit Photo: Comunicato Stampa (Sassari Torres Femminile)

Atalanta Mozzanica-Pink Bari, dopo i complimenti ora si cercano anche i punti

Sabato 18/11 con fischio d’inizio alle ore 14:30 si disputa la VI giornata del campionato femminile di calcio con la Pink Bari che sarà impegnata in trasferta sul difficile campo dell’Atalanta Mozzanica alla ricerca di punti preziosi per la salvezza. Le biancorosse, reduci dalla confortante ma purtroppo infruttifera prestazione interna contro la Juventus culminata con la sconfitta interna per 1-2 sono penultimi in classifica con 1 solo punto, a fronte di un pareggio e quattro sconfitte, con un parziale di 2 reti realizzate (Soro e Piro) e 12 subite. Le padroni di casa, invece, provenienti dal brillante successo esterno per 2-1 sul campo del Verona, sono seste in classifica con 6 punti, in virtù di 2 vittorie e tre sconfitte con un parziale di 5 reti siglate e 10 subite.

Prossimo turno, VI Giornata 18/11
Chievo Verona-Brescia
Juventus- Sassuolo
Tavagnacco- Empoli Ladies
Ravenna Woman- Fiorentina
Atalanta Mozzanica- Pink Bari
Res Roma- Verona

Classifica : Brescia 15, Juventus 15, Tavagnacco 10, Chievo Verona 10, Fiorentina 8, Res Roma 6, Atalanta Mozzanica 6, Ravenna Woman 5, Verona 5, Empoli Ladies 4, Pink Bari 1, Sassuolo 0.

Credit Photo: Foto Ricciolo

Fiorentina Women’s a un passo da un nuovo colpo: la centrocampista Ingrid Marie Spord

Il mercato non riguarda solo la Fiorentina maschile. Anche le Women’s si stanno muovendo per rinforzarsi e guardano verso la Norvegia. Infatti, come si legge in un comunicato della società del LSK Kvinner, la giocatrice Ingrid Marie Spord sta per passare alle viola. La firma della giocatrice è legata a un ultimo controllo medico che deve essere svolto prima di potersi mettere a disposizione dei mister Fattori e Cincotta.

Intanto lei parla già da calciatrice viola: “Il calcio femminile in Italia sta crescendo – ha dichiarato – e per me è una grandissima sfida potervi partecipare”.

Credit Photo: Støtt Norsk Kvinnefotball

Settore giovanile Brescia Femminile, gli impegni del fine settimana 18-19 novembre

Un nuovo weekend sportivo ricco di impegni e di emozioni attende le squadre del settore giovanile del Brescia Calcio Femminile.

Ecco il programma:

Le Pulcine sfidano sabato 18 alle 15 al Club Azzurri il Borgosatollo.

Le Esordienti di Trainini sabato 18 giocheranno a Pontoglio alle 15 contro la Pontogliese, mentre quelle di Mazzola alle 18 a Paratico contro la Padernese.

Domenica 19 alle 13 le Giovanissime se la vedranno a Sedriano in casa dell’Inter.

A Paratico, domenica 19 alle 10 gara sentitissima fra le Allieve del Brescia CF e quelle del Milan Ladies.

La Primavera di Mazzola gioca sabato 18 novembre alle 18 a Monza contro le padrone di casa del Fiammamonza.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Florentia e Luserna con passo veloce, palpiti per Lavagnese – Novese

Al C.S. Ascanio Nesi di Tavarnuzze, da questa giornata lo stadio definitivo dove il C.F. Florentia giocherà le partite in casa, arriva il Romagnano Calcio. La capolista si presenta con numeri impressionanti miglior attacco con 27 gol fatti e miglior difesa, insieme al Luserna, con soli 5 gol subiti, e viene da 4 vittorie consecutive. Il Romagnano è una squadra che i gol li fa ma ne subisce forse troppi (ben 19, terza peggior difesa del girone) e viene da un brutto rovescio casalingo contro la Lavagnese. Il pronostico dovrebbe essere tutto a favore della capolista che non nasconde, come ha detto il suo presidente Tommaso Becagli, di sognare la serie A. Al Putignano il Pisa CF riceve il San Bernardo Luserna che non intende farsi scappare la lepre Florentia approfittando anche del non buon momento delle nerazzurre con il portiere e capitano indisponibile per infortunio, anche se Chiara Romiti non ha nascosto la volontà di esserci comunque. In ogni modo il divario tra le due squadre è notevole e restano favorite le piemontesi. Una partita da tripla sembra essere quella del Riboli tra Lavagnese e Novese. Tre punti a favore della Novese separano le due squadre, entrambe devono recuperare una partita rinviata nella 7 giornata, con la Novese che ha però una partita in meno rispetto alle avversarie non avendo ancora la Lavagnese effettuato il turno di riposo. Le piemontesi hanno anche due partite in meno rispetto alle squadre di testa e quindi possono ancora ambire alle primissime posizioni, questa particolare motivazione potrebbe far pendere il piatto della bilancia a favore delle ospiti, anche se Alice Cama e compagne potrebbero non essere d’accordo. Al Giunti  l’Arezzo riceve un Torino in ripresa che ha vinto le ultime due partite, se pur con avversarie non irresistibili. Ma le amaranto hanno sempre nel mirino il secondo posto che si trova a 3 punti, ma con una partita in più giocata dal Luserna, e sicuramente hanno motivazioni a sufficienza per interrompere la serie dei due pareggi consecutivi e rimandare a casa le piemontesi a mani vuote. Il Molassana Boero riceve la visita della Juventus Torino che le sovrasta di 9 punti anche se con una partita in più. Le liguri dopo il bel pareggio di Arezzo sono incappate in due sconfitte mentre le torinesi viaggiano a corrente alternata alternando buone prestazioni ad altrettanto brutte. Dalla parte delle ospiti forse le motivazioni potrebbero giocare un ruolo importante visto che una vittoria le terrebbe attaccate al treno della gloria. Sconfitte e tanti pareggi nelle ultime partite per il Grifo Perugia che al Comunale di San Sisto riceve il Musiello AC Saluzzo uno dei fanalini di coda del girone. Il pronostico sarebbe per le perugine se non fosse per quella propensione al pareggio dimostrata in passato. Altra partita dello stesso tenore è quella tra Lucchese Amicizia Lagaccio con le padrone di casa fanalino di coda e le genovesi che vengono da 2 vittorie ed un pareggio nelle ultime 3 giornate, tra cui il colpaccio col Luserna. Le toscane hanno perso le ultime 4 partite consecutive e sembrano a rischio di arrivare anche alla quinta.

Ecco il quadro completo della giornata:

Serie B Girone A – Nona giornata – Andata

Comunale Luciano Giunti B – Arezzo  (AR)
19/11/2017  Ore 14:30  Arezzo CF – Torino CF
Arbitro: Emanuele Tartarone di Frosinone

C.S. Ascanio Nesi – Tavarnuzze  (FI)
19/11/2017  Ore 14:30  C.F. Florentia – Romagnano Calcio
Arbitro: Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto (AP)

Stadio Edoardo Riboli – Lavagna  (GE)
19/11/2017  Ore 14:30  Lavagnese CF – Novese CF
Arbitro: Matteo Franzoni di Bergamo

Stadio Comunale di San Sisto – Perugia  (PG)
19/11/2017  Ore 14:30  Grifo Perugia – Musiello AC Saluzzo
Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma 2

Stadio Comunale – Porcari  (LU)
19/11/2017  Ore 14:30  Lucchese Femminile – Amicizia Lagaccio
Arbitro: Alessio Ferranti di Perugia

Stadio Molassana Boero – Molassana  (GE)
19/11/2017  Ore 14:30  Molassana Boero – Femminile Juventus Torino
Arbitro: Riccardo Fichera di Milano

Stadio Putignano – Pisa  (PI)
19/11/2017  Ore 14:30  Pisa CF – San Bernardo Luserna
Arbitro: Gabriele Pette di Bologna

Riposa: Ligorna CF

Real Meda: esame di maturità con la Riozzese

Al Comunale Busnelli il Real Meda affronta la Riozzese in un incontro che si preannuncia dai toni forti: un vero e proprio esame per la capolista che finora ha realizzato l’en plein, 5 vittorie su 5 gare. La Riozzese arriva in Brianza sotto di 5 punti ma anche con una partita in meno e con un successo potrebbe avviare il tentativo di sorpasso. Una vittoria della capolista potrebbe al contrario iniziare a scavare un profondo solco con le inseguitrici. A dirigere questa delicata partita è stata chiamata Silvia Gasperotti di Rovereto con esperienza in gare di serie A Femminile e direttrice di gara dell’ultima supercoppa tra Brescia CF e Fiorentina Women’s. L’altra inseguitrice a 5 punti, la CF Azalee gioca in casa al Comunale Torrani dove arriva l’Atletico Oristano sotto di 6 punti anche se con una gara in meno. Le rosso-blu varesine sembrano aver perso lo smalto iniziale e vengono dalla sconfitta con la Riozzese, non vorranno quindi lasciare ulteriori punti per strada. Le sarde hanno perso le ultime due gare e l’ultimo incontro, proprio con la Riozzese, prima del riposo e forse si accontenterebbero di tornare a casa anche con un solo punto. Al Comunale di Sedriano la Femminile Inter affronta il Como 2000 senza il difensore Ilaria Lazzari che sconta la sua seconda giornata di squalifica. Le nerazzurre vengono da un eclatante vittoria per 0-10 nell’isola di Garibaldi, ma anche da troppi pareggi e se non cambiano marcia i posti buoni per la prossima stagione verranno occupati da altre. Il Como  2000 sembra aver già rinunciato alla lotta per i vertici anche se viene da una vittoria nell’ultima gara di campionato. Al CSA di Milano il Milan Ladies riceve il fanalino di coda Caprera che si presenta con un brutto ruolino di marcia e le rossonere non dovrebbero faticare più di tanto ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Sicuramente più equilibrata la gara in scena al C.S. Facchetti dove l’Orobica Bergamo ospita il Fiammamonza        con un punto di vantaggio e una gara in meno. Le bergamasche, dopo due sconfitte consecutive ad opera delle due milanesi, hanno vinto fuori casa l’ultima gara e intendono far valere il fattore campo. Le brianzole hanno invece pareggiato le ultime due partite con le milanesi e intendono ottenere almeno il medesimo risultato. Allo Stadio Nereo Rocco il Marcon riceve il Sassari Torres con due punti di vantaggio ma con una partita in più. Le veneziane hanno un andamento altalenante con oscillazioni da metronomo: sconfitta fuori casa alternata a vittoria in casa, se mantengono questo ritmo dovrebbero ora vincere. La Torres arriva alla partita dopo 2 sconfitte consecutive e con l’assenza del difensore Paola Di Marino che sconta la sua seconda giornata di squalifica; sarà dura ma le sarde non stenderanno il tappeto rosso alle avversarie.

Ecco il quadro completo dell08a giornata:

Serie B Girone B – Sesta giornata – Andata

Comunale Torrani Campo 1 – Golasecca  (VA)
19/11/2017  Ore 14:30  CF Azalee – Atletico Oristano CF
Arbitro: Michele Cirio di Savona

Comunale N. 2 – Sedriano  (MI)
19/11/2017  Ore 14:30  Femminile Inter – Como 2000
Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso

Centro Sportivo Atletico Milano – Milano  (MI)
19/11/2017  Ore 15:00  Football Milan Ladies – Caprera CF
Arbitro: Sergio Palmieri di Conegliano (TV)

Stadio Nereo Rocco – Marcon  (VE)
19/11/2017  Ore 14:00  Marcon – Sassari Torres Femminile
Arbitro: Francesco Fabello di Trento

Centro Sportivo G.Facchetti C2 – Cologno al Serio  (BG)
19/11/2017  Ore 14:30  Orobica Calcio Bergamo – Fiammamonza
Arbitro: Deborah Bianchi di Prato

Comunale Busnelli – Meda  (MB)
19/11/2017  Ore 14:30  Real Meda – Riozzese
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto (TN)

Riposa: Padova Femminile

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