Home Blog Pagina 5704

La settimana delle gialloblù

Dopo un weekend di riposo le ragazze di Agsm Verona si ritroveranno questo lunedì 16 ottobre per la ripresa della preparazione. Appuntamento come di consueto sul sintetico amico di via Sogare per la prima seduta settimanale con inizio alle ore 15,30.
Le scaligere si alleneranno anche martedì pomeriggio, mentre per mercoledì è prevista una seduta individuale in palestra.
Giovedì e venerdì altri due allenamenti pomeridiani sempre allo Stadio Olivieri di via Sogare con inizio alle ore 15,30.
La squadra lavorerà a ranghi ridotti per tutta la settimana a causa degli impegni internazionali di molte atlete con le rispettive nazionali.

Credit Photo: Federico Fenzi

Ravenna Woman: il duo Mirko Balacich-Andrea Rizzo a confronto sulla stagione 2017/18

Iniziato il Campionato di Serie A, dopo due solo giornate giocate arriva la pausa dovuta alle Nazionali. Il neo denominato Ravenna Woman, ex San Zaccaria, per questa stagione vedrà sulla panchina non una figura, ma bensì due allenatori: il duo Balacich-Rizzo.
Le prime due giornate per le ragazze biancorosse hanno visto la conquista di un solo punto contro la neo promossa Empoli Ladies, mentre nonostante l’ottima performance contro l’Agsm Verona ne sono uscite sconfitte con uno sfortunato 2-3.

Ma le premesse e le previsioni per i coach sono tante e diverse all’inizio di una stagione.

Lo chiamano “anno zero” quello della stagione 2017/18, sarà davvero l’anno del cambiamento?
Mirko Balacich: 
Direi di sì. Il campionato non è mai stato così equilibrato e il livello è molto alto. Sarà il campo a parlare, ma secondo me sarà un campionato molto combattuto tanto per lo scudetto quanto per la salvezza perché c’è un equilibrio molto alto.

Andrea Rizzo: Faccio parte da poco di questo mondo, ma ho visto molte partite e credo che il calcio femminile in Serie A stia avendo una espansione importante.

Obiettivo personale e della squadra per la stagione?
Mirko Balacich: Dopo nove anni di calcio femminile vissuto in tutte le categorie sono in Serie A. Per me è un bel banco di prova e chiedo un campionato nel quale far restare il Ravenna in Serie A.
Andrea Rizzo: Sono a Ravenna in una società che vuole migliorare e spero di continuare a far parte di questo progetto per continuare a far migliorare squadra e società sotto ogni aspetto.

Chi vincerà il Campionato di Serie A 2017/18?
Mirko Balacich: Secondo me vincerà di nuovo la Fiorentina.
Andrea Rizzo: Vedo favorite tre squadre che nell’ordine sono Brescia. Juventus e Fiorentina. La Juventus ha delle ottime individualità, ma è una squadra totalmente nuova.

Chi lotterà per la salvezza in Serie A?
Mirko Balacich: È difficile valutare perché non conosciamo il valore delle nuove atlete arrivate in Serie A. Tutto sta a vedere il calciomercato fatto dalle squadre che hanno puntato sulle straniere, ma è un’incognita al momento. Noi a Ravenna abbiamo puntato su giocatrici delle quali conoscevamo il valore.
Andrea Rizzo: Difficile dirlo adesso, sicuramente le squadre neopromosse potranno incontrare più difficoltà nell’ambientarsi a una serie dura come la A, ma dire ora chi lotterà per salvarsi è difficile.

Chi saranno le atlete che saranno una rivelazione per questa stagione?
Mirko Balacich: È il mio primo anno e non posso dare un giudizio. Penso comunque che Lenzini sia una giocatrice molto promettente così come Clelland è una conferma importante che può reggere da sola un reparto. Allo stesso tempo però anche il Ravenna ha lavorato bene e ci sono due o tre ragazze che faranno parlare di loro nell’arco del tempo.
Andrea Rizzo: In generale credo che Giugliano sia una ragazza giovane che si potrà affermare, mentre delle nostre dico Luisa Pugnali.

Un ringraziamento alla società del Ravenna Woman e in particolare ai mister Mirko Balacich e Andrea Rizzo a cui auguriamo un grande in bocca al lupo per la stagione!

Fiorentina Women’s, Alia Guagni: “A volte siamo andati in trasferta in nave”

Durante la trasmissione “Antidoping” in onda su Rai 2 hanno parlato le giocatrici della Fiorentina Women’s, Stephanie Ohrstrom, Elena Linari e Alia Guagni.

Ohrstrom: “Per me il calcio è la passione più bella che c’è. Nessuno in Svezia mi ha creato problemi sulla mia passione per il calcio. Mi stupisco che ci siano genitori che non vogliono che la propria figlia non giochi a calcio. Quando senti dire ‘sono quattro lesbische’ mi cascano le braccia. In Svezia il calcio femminile è considerato uno sport professionistico, in Italia no”.

Linari: “Noi lottiamo tutti i giorni per vincere gli steoreotipi circa le donne nel mondo del calcio. Noi siamo donne a tutti gli effetti e ci comportiamo come tali. Le persone esterne devono vedere i sacrifici che noi facciamo per andare in campo”.

Guagni: “Noi giochiamo in Serie A, ma a volte non abbiamo avuto i mezzi per fare delle trasferte. Siamo andati in Sardegna in nave dove abbiamo dormito sul ponte. In queste condizioni è difficile fare risultato”.

Credit Photo: http://www.violanews.com/

Pari Torino-Grifo, Lazio corsara a Trani aggancia la vetta, Empoli al II Turno di coppa

Con la serie A e la serie B ferme si sono giocate ieri, domenica 15 ottobre, due gare della serie B e l’ultima partita del primo turno di Coppa Italia.

Per il girone A della serie B al Soffietti finisce 2-2 tra Torino CF e Grifo Perugia nella partita di anticipo della sesta giornata. Le umbre si ritrovano già in vantaggio dopo tre minuti con Rangana Timo, ma nel giro di mezzora le ragazze granata ribaltano il punteggio con Paola Schirru ed Erika Ponzio. Le perugine riescono a riacciuffare il pareggio proprio nel tempo di recupero ad opera della solita Martina Ceccarelli, già al suo quarto gol in serie B più una rete in Coppa Italia. Il Torino non riesce ancora a vincere ma bisogna ammettere che stavolta c’era veramente andato vicino, la classifica però è misera con solo 3 punti nel carniere. Dietro alle granata, che sono a portata di sorpasso o quantomeno di aggancio, si trovano quattro squadre, due delle quali, Molassana (3 pt) e Lucchese (1 pt),  con una partita in meno e Musiello (1 pt) e Pisa (0 pt) ma con 2 partite in meno. Il Grifo dal canto suo riprende a camminare dopo l’intoppo di Arezzo e può ritenersi soddisfatto del punto portato a casa anche se questo lo allontana per ora dalla testa della classifica.

Per il girone D ella serie B al comunale di Trani, l’Apulia esce sconfitta da una buona Lazio Women che vince grazie ai gol di Arianna Pezzotti e Alessia Cianci che  si ripete dopo il gol della vittoria segnato al Grifone Gialloverde nella precedente giornata. La Lazio con questo successo aggancia la vetta della classifica in condivisione con le cugine della Roma ed il sorprendente neopromosso Catania. Le laziali sono a due successi su due partite e in questo modo si candidano per un posto in paradiso. Al contrario le pugliesi scendono nell’inferno dei bassifondi della classifica, anche loro due su due, ma sconfitte, ed entrambe col punteggio classico di 0-2. Il campionato è ancora all’inizio e c’è tempo per rifarsi ma partire bene è sempre un bel viatico per percorrere bene il cammino.

Al Monteboro l’Empoli Ladies batte il Pisa CF in una gara che si è dimostrata più equilibrata del previsto. La formazione pisana ha tenuto testa, per buona parte della gara, alla più titolata compagine che milita in serie A. I progressi del Pisa, intravisti già anche nelle ultime gare, fanno ben sperare per la ripresa del campionato di serie B. Per l’Empoli vanno a segno la solita Caterina Bargi, autrice di 3 gol in coppa e 1 in serie A, e Giada Morucci da poco entrata in campo. Le azzurre empolesi, qualificatesi così al secondo turno di coppa, troveranno sulla loro strada il CF Florentia, poi la vincente tra le due se la dovrà vedere al terzo turno con la Fiorentina.

Ecco il quadro completo dei risultati:

Serie B Girone A – Anticipo sesta giornata – Andata

2-2 Torino CF – Grifo Perugia

Serie B Girone D – Recupero prima giornata – Andata

0-2 Apulia Trani – Lazio Women

Coppa Italia – Recupero terza gara I TURNO – gruppo T21

2-0  Empoli Ladies – Pisa CF
Classifica Triangolare 21: 6 Empoli Ladies, 3 Pisa CF, 0 Lucchese Femminile

Si completa così il quadro del II Turno di Coppa Italia. Sarà una gara unica, restano però ancora da sorteggiare le squadre che giocheranno in casa:

  1. Tavagnacco- Unterland Damen
  2. Trento Clarentia- Marcon
  3. Valpolicella Chievo- Agsm Verona
  4. Atalanta Mozzanica- Real Meda
  5. Sassari Torres Femminile- Femminile Inter
  6. Brescia CF- CF Azalee
  7. Femminile Juventus Torino- Juventus Women
  8. San Bernardo Luserna- Novese CF
  9. Lavagnese CF- Sassuolo CF
  10. Ravenna Woman- Castelvecchio Femminile
  11. Empoli Ladies- CF Florentia
  12. Edp Jesina Femminile- Pescara La Saponeria
  13. Femminile Latina Calcio- Roma Decimoquarto
  14. Femminile Nebrodi- Res Roma
  15. Napoli CF- Pink Sport Time

 

Primavera: una buona occasione per la Como 2000

Sul sintetico di Nibionno le giovani ragazze della Como 2000 si impongono con un perentorio 5 a 0 sulla juniores del Femminile Tabiago.

All’inizio la partita vede le padrone di casa ben attente in difesa e le lariane stentano a gestire il possesso con ritmi adeguati. La partita si sblocca al 35’ con Magda Franchetto che da sola si invola sulla fascia ed imbuca sul suo stesso tiro rimpallato dal portiere. Ancora Franchetto, oggi migliore in campo, raddoppia al 40’. Le lariane si impadroniscono del campo e con Di Iorio e Bruno si procurano numerose occasioni per chiudere il match, ma le attaccanti sbagliano a tu per tu col portiere.

Nel secondo tempo la foga agonistica si attenua, la manovra della Como acquista fluidità e velocità così più volte l’attacco lariano impegna il portiere del Tabiago; troppa sufficienza in fase di finalizzazione non permette un risultato ancora più marcato. Il 3 a 0 comunque non tarda ad arrivare con Scarpelli brava a sfruttare un corner dalla destra. Poco dopo tocca a Roventi, pescata in profondità, ad infilare in rete per il 4 a 0 dopo aver ottimamente resistito alla pressione del difensore. Chiude le marcature Erika Ostini che dal limite scarica un buon mancino e sorprende l’estremo difensore avversario. Il Tabiago mostra comunque di non arrendersi e prima del triplice fischio si procura in contropiede l’ occasione di realizzare il goal della bandiera ma un’attenta Casartelli si supera con un grande intervento.
Una buona gara che ha permesso al mister di vedere ragazze con li poco utilizzate.

Partita in casa contro il Brescia per il prossimo sabato, gara cui non prenderà parte il portiere Lucrezia Colombo, chiamata a rispondere alla convocazione in Nazionale Under 17 per le qualificazioni ai prossimi campionati europei.

Primavera: Femminile Tabiago – Como 2000 0:5

Femminile Tabiago: Masi, Limonta (Battigaglia dal 31’ st), Cappiello, Cattaneo, Maglia, Valescchi (Rocco dal 33’ st), Rusconi (Brambilla dal 15’ st), Bellini, Casati (Ripamonti dal 7’st), Rigamonti, Deriu. Allenatori: mr. Marconato, Bellini.
Como 2000: Casartelli, Baldo (Ienna dal 19’ st), Franchetto, Scarpelli M, Giuriani, Fenaroli, Castelletti (Roventi dal 5’st), Spagna (Valli dal 26’ st), Di Iorio (Boldini dal 21’ st), Bruno. A disposizione: Colombo, Scarpelli S. Allenatori: mr. Stefano Cincotta, Caterina Magatti. Massaggiatore Guido Biffi.

Marcatrici: doppietta di Franchetto, Scarpelli M, Roventi, Ostini.

Credit Photo: http://www.fcfcomo2000.com/

La Grifo non muore mai: Torino riacciuffato in extremis

La Grifo Perugia torna da Torino con un punto importante maturato nei minuti finali, tuttavia dopo una prova disordinata e non esente da numerosi errori. Dopo il vantaggio iniziale di Timo, il Torino Calcio Femminile l’ha ribaltata prima del 45esimo. Solo nel quarto minuto di recupero del secondo tempo è arrivato il 2-2 di Martina Ceccarelli che permette alle perugine di non tornare a casa a mani vuote.

CRONACA

Nemmeno il tempo di partire che la Grifo Perugia si ritrova in vantaggio. Rangana Timo con un potente tiro pesca l’angolino basso dopo soli 3 minuti di gioco. 1-0 per le biancorosse con il match che si mette subito in discesa. Tutto dovrebbe essere più facile per le ragazze di Belia che però denotano da subito una certa fatica a macinare gioco. Alla mezz’ora arriva infatti il pareggio delle torinesi. Un beffardo traversone inganna un’immobile difesa perugina. Torino che, sulle ali di un ritrovato entusiasmo, riesce addirittura a centrare il sorpasso a 6 minuti dalla fine del primo tempo. Le Grifoncelle perdono rovinosamente palla sulla fascia e pagano a carissimo prezzo quest’errore. Match sostanzialmente non bellissimo con una Grifo che, dopo l’1-0, non è riuscita mai a mostrare sprazzi di buon calcio.

La ripresa si apre con la solita girandola di cambi. Ceccarelli deve rilevare Narcisi per un infortunio al ginocchio al 4’ minuto della ripresa: l’entità del guaio fisico è ancora da accertare. Dopo un noioso secondo tempo che vede grossolani errori sia da una parte che dall’altra, le perugine riescono ad acciuffare il pareggio nei minuti di recupero, al 94esimo. Lancio disperato in area piemontese, sponda per Ceccarelli che si gira e sigla il 2-2 che serve almeno ad alleviare il peso di una brutta prestazione. Termina così sul 2-2 l’anticipo fra Torino e Grifo Perugia.

INTERVISTE

Valentina Belia, tecnico della Grifo Perugia:
“Abbiamo giocato veramente male oggi. C’è poco da salvare, se non il vantaggio iniziale ed il pareggio negli ultimi istanti di gara che ci permette almeno di tornare a casa con un punto. Abbiamo commesso errori grossolani contro un Torino che sicuramente ha dimostrato di essere una buona squadra ma che comunque era alla nostra portata.”

Valentina Roscini, presidente della Grifo Perugia:
“Abbiamo sbagliato i fondamentali del gioco del pallone: stop, passaggi e tiri sono stati spesso errati. L’irregolarità del campo non può essere però una scusante. Il 2-2 finale ci permette almeno di non far allontanare il Torino in classifica e quantomeno non torniamo a Perugia senza nemmeno un punto. Oggi si è fatto davvero male.”

TORINO – GRIFO PERUGIA 2-2 (2-1)

A.C.F. TORINO: Raicu, Massarelli, Stobbia, Nicco, Maiara, Barberis, Schirru, Ponzio, Lombardo, Borrello, Pancaldi. A disp.: Aghem, Ceppari, Liberti, Boccato, Bonanno.

GRIFO PERUGIA: Bayol, Zelli (11’st Serluca), Monetini, Fiorucci C., Ferretti, Rosmini (4’st Petasecca), Tuteri (4’st Brozzetti), Bianconi, Pellegrino, Timo (13’st Fiorucci G.), Narcisi (4’st Ceccarelli). A disp.: Urso, Bylykbashi. All.: Belia

RETI: 3’ pt Timo (GP), 28’ pt  Schirru (T), 39’ pt Ponzio (T), 94′ Ceccarelli (GP)

ARBITRO: Simone Battiato di Genova (Vernica – Podda)

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Mozzanica vittoria di misura nell’amichevole con l’Inter. Lunedì riprendono i lavori.

Prosegue la sosta del campionato, mentre le atlete di mister Garavaglia cercano di voltare pagina, gettandosi testa e corpo nel lavoro settimanale. Questo pomeriggio le nerazzurre hanno disputato a Milano una partita amichevole contro l’Inter. Vittoria di misura per le bergamasche grazie ad un’autorete propiziata da Valeria Monterubbiano che si ripete, dopo aver obbligato Camporese ad infilare la propria porta anche nella trasferta di Tavagnacco. Bisogna voltare pagina dopo le due magre prestazioni contro Juventus e friulane e test come quello con le milanesi può essere di buon auspicio, anche se il lavoro da fare è ancora tanto.

Il tecnico delle bergamasche sa che per proseguire bisogna cambiare marcia: “E’ stato un test importante, l’Inter è un’ottima squadra e oggi ha cercato al meglio delle proprie possibilità di vincere la partita. Noi dobbiamo migliorare, superare questo momento che ci vede in crisi di risultati e per fare questo dobbiamo assolutamente ottenere un risultato positivo contro la Roma. Una vittoria può dare morale ed è la miglior soluzione a tutti i mali.”

Lunedì la squadra riprenderà il consueto lavoro settimanale senza Gaelle Thalmann che raggiungerà le sue compagne della nazionale Svizzera, con le quali partirà alla volta del Giappone per la gara amichevole in programma tra nipponiche ed elvetiche.  Non ci sarà neppure Sara Baldi, impegnata con la rappresentativa azzurra under 19 nelle gare di qualificazione agli europei di categoria (esordio con la Moldavia lunedì 16, quindi Isole Far Oer giovedì 19 e Francia domenica 22). Daniela Stracchi prosegue invece il suo programma di recupero dopo l’infortunio rimediato nella gara contro la Juventus.

Credit Photo: ASD Femminile Inter Milano – Facebook

In 7 rispondono alle convocazioni delle rispettive Nazionali

Con la Serie A ferma fino al 28 ottobre, spazio agli impegni delle nazionali. Sono sette le calciatrici del Tavagnacco convocate, che scenderanno in campo per amichevoli o partite di qualificazione a Mondiali ed Europei in Bielorussia, in Moldavia, in Slovenia, in Scozia e in Italia.

Due le ragazze chiamate dalle rispettive nazionali maggiori: Lana Clelland e Kaja Eržen. La bomber gialloblu, impegnata con la Scozia, dal 16 al 25 ottobre sarà in ritiro per preparare le partite contro Bielorussia e Albania. Il primo match si giocherà a Minsk il 19 ottobre, il secondo il 24 ottobre contro l’Albania a Paisley. Eržen è stata chiamata dalla Slovenia e scenderà in campo il 20 ottobre contro la Repubblica Ceca.

Folta anche la rappresentanza di giovani chiamate in Nazionale. Con l’Under 19, impegnata nel raduno di preparazione e della prima fase di qualificazione al Campionato Europeo, saranno a disposizione del tecnico Enrico Maria Sbardella Michela Catena, Elisa Polli e Federica Veritti. Le tre gialloblu parteciperanno alla trasferta in Moldavia dove l’Italia affronterà la squadra di casa (lunedì 16 ottobre), le Isole Far Oer (giovedì 19) e la Francia (il 22 ottobre).
Tre le convocate anche con la Nazionale Under17: Caterina Fracaros, Debora Stella ed Elisa Donda (quest’ultima ha dovuto rinunciare per un recente infortunio rimediato in allenamento). Le gialloblu saranno impegnate nella prima fase di qualificazione ai Campionati Europei a Cormons e a Bled (affronteranno Malta, Slovenia e Finlandia).

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Primavera: Ancora derby, nuova goleada Verona!

Seconda giornata del campionato Primavera e secondo derby per le ragazze dell’Agsm Verona che sul sintetico amico di via Sogare sono ospiti della Fimauto Valpolicella Chievo. Mister Padovani tiene precauzionalmente in panchina le acciaccate Santinato e Gobbi.

Le gialloblù prendono subito in mano le redini del gioco e pervengono al vantaggio dopo appena sei minuti grazie al calcio di punizione da fuori area magistralmente trasformato da Veronica Pasini che piazza la sfera di potenza dove Rancan non può arrivare. Palla al centro e sull’azione successiva le veronesi raddoppiano con la girata di prima intenzione di Toldo che da centro area raccoglie l’assist dalla destra di Osetta. Trascorre solamente un minuto e le ragazze di Padovani mettono in cassaforte il match: discesa travolgente sulla sinistra di Giubilato che serve a Toldo il pallone del tre a zero e della doppietta personale. Al 27′ Giubilato strappa applausi con una percussione irresistibile sulla sinistra. La numero venti del Verona supera tre avversarie con giochi di prestigio e porge a Toldo un pallone al bacio che l’attaccante scaligera deve solamente deviare in rete per la quaterna gialloblù. Clamoroso il palo colto dalla lunghissima distanza dall’ex Tavagnacco Tiberio. Al 34′ Giubilato, dopo aver dispensato tanti assist, può assaporare il gusto della rete personale siglando da due passi il gol della cinquina scaligera alle clivensi. Sei minuti più tardi Pasini si fa respingere la conclusione da Rancan, riprende Toldo che appena dentro l’area non lascia scampo alla numero uno del Valpo. La prima frazione si chiude con il settimo sigillo scaligero a coronamento di una splendida azione corale: discesa di Giubilato, palla in mezzo per Pasini che di prima intenzione appoggia all’accorrente Toldo alla sua quinta marcatura.

Il monologo dell’Agsm Verona prosegue nella ripresa con l’ottava marcatura che giunge dopo appena un minuto dal fischio iniziale. La neo entrata Franco porge a Giubilato il pallone da girare in rete. Poco dopo Sofia Toldo insacca la sesta marcatura personale. Il Valpo sigla il gol della bandiera con l’ex Messetti che mette dentro il pallone respinto dalla neo entrata Fenzi sulla precedente conclusione di Marchiori. La parentesi clivense viene subito chiusa da Franco che realizza la rete numero dieci. Ancora impeccabile sui calci piazzati Veronica Pasini che al 21′ replica la prodezza della prima frazione calciando nel sette l’undicesimo centro gialloblù. Da applausi anche la rovesciata di Eleonora Franco che alla mezz’ora realizza la doppietta personale.

Ancora una volta il derby primavera tra le due squadre gialloblù si chiude con una goleada a favore dell’Agsm Verona che questa volta si impone per dodici reti ad una.
Domenica prossima le ragazze di Padovani rimarranno tra le mura amiche di via Sogare, ma questa volta come squadra di casa, per affrontare l’ennesimo derby: avversarie di turno saranno le giovani dell’Hellas Verona, in gran parte provenienti dal settore giovanile dell’Agsm.

FIMAUTO VALPOLICELLA CHIEVO VR 1
AGSM VERONA 12

Reti: P.t. 6′ Pasini, 7′ Toldo, 8′ Toldo, 27′ Toldo, 34′ Giubilato, 40′ Toldo, 45′ Toldo. St. 1′ Giubilato, 3′ Toldo, 6′ Messetti, 8′ Franco, 21′ Pasini, 29′ Franco

Fimauto Valpolicella Chievo: Rancan, Magagnotti, Krey (13′ st. Suppi), Scutaru, Gambaretto, Maffei, Marchiori, Zappa, Messetti, Bertini, Piubeni.
Allenatore: Manuel Pignatelli.

Agsm Verona: Forcinella (5′ st. Fenzi), Osetta (1′ st. Franco), Zanoni, Pasini, Giubilato (32′ st. Barbieri), Poli, Ambrosi, Tiberio, Esquilli, Pulliero, Toldo (21′ st. Taverna).
Allenatore: Valter Padovani.

Note:
Terreno in erba artificiale, spettatori circa 100.

Credit Photo: Federico Fenzi

Lettera a me stessa – Michela Catena

Siamo finalmente a tu per tu e, che dire, non so nemmeno da dove iniziare.
Chi l’avrebbe mai detto che quella bambina, definita da molti “troppo piccola”, avrebbe potuto togliersi certe soddisfazioni. Credo che nello sport, soprattutto nel calcio, non bisognerebbe mai sentirsi arrivati, ma imporsi sempre nuovi obiettivi, per non perdere la voglia, la passione e la cattiveria agonistica. E così stai facendo tu.

Ricordo ancora il tuo primo allenamento: eri così timida e ansiosa, non sapevi neanche cosa dire o cosa fare, ma appena hai preso il pallone tra i piedi, ti sei sentita subito a casa. I primi tempi sono stati difficili, ma si sa, i maschi sanno integrarti molto bene e così in un batter d’occhio sono passati cinque anni. Separarsi da quella squadra non è stato semplice, ma sapevi che prima o poi il momento sarebbe arrivato. Perciò con forza e coraggio hai intrapreso una nuova sfida: la Jesina, squadra femminile che militava in serie B. Lì hai passato anni veramente fantastici, hai trovato una squadra sempre pronta ad aiutarti, dirigenti sempre disposti a dirti qualcosa di dolce e sei sempre stata trattata come una figlioccia. A Jesi ti hanno fatta crescere sia come persona che come giocatrice e per questo dovrai essere sempre grata alle tue compagne e a tutta la società. Nel 2015 avete conquistato il campionato di serie B e siete approdate in serie A. Era tutto cosi nuovo, cosi emozionante e così spaventoso. E ti ricordi quanta paura avevi di non essere all’altezza? E quante le volte che hai guardato una partita dalla tribuna per i mille infortuni muscolari, che sembravano non avere una fine…
Il campionato purtroppo non iniziò bene e finì ancora peggio, con la retrocessione. Nonostante questo, sai di aver imparato molto dalla scorsa stagione e le sconfitte ti hanno dato carica e voglia di riscattarti. E’ per questo che hai deciso di venire qui a Tavagnacco. Ovviamente speri in un campionato migliore rispetto a quello concluso a Maggio e farai di tutto per dare il meglio di te e per rendere questa stagione speciale. Essere venuta qua con Elisa (Polli) rende tutto molto più semplice, perché riuscite a sostenervi l’un l’altra, ma per fortuna anche le altre ragazze della squadra ci mettono molto del loro per darti una mano, fuori dal campo e soprattutto dentro: sono sempre pronte a correggerti o a darti consigli in modo tale da farti crescere e migliorare.

Poi sta settimana è arrivata la convocazione in U19, e solo tu sai quanto ne sei stata contenta. Era un’ottima occasione per dimostrare che eri pronta. Ma maledetti  questi piccoli infortuni che ti danno il tormento e non ti lasciano proseguire gli allenamenti in modo costante. Non parteciperai alla fase di qualificazione, tornerai a casa con la rabbia di non aver potuto approfittare fino in fondo di questa opportunità. Ma ora devi rimboccarti le maniche, pensare a recuperare fisicamente e iniziare a concentrarti per il prossimo appuntamento di campionato con il Brescia. E poi chissà, con un po’ di ottimismo, potrebbe passare un altro treno, e questa volta non tarderai ad essere davvero pronta.

Mich.

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

DA NON PERDERE...