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La Giornata Nazionale dello Sport si collega alla celebrazione del Giubileo degli Sportivi

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con una direttiva del 27 novembre 2003, si svolge ogni anno nella prima domenica di giugno su tutto il territorio nazionale. Per il 2025, l’edizione della manifestazione sarà posticipata al 14 e 15 giugno al fine di collegarla alla celebrazione del Giubileo degli Sportivi.

Una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport con tante discipline sportive coinvolte: sotto la direzione del CONI, in coordinamento con gli organismi sportivi e le associazioni sportive affiliate ed insieme agli Enti locali, i territori si attivano in iniziative, eventi e manifestazioni iniziative volte a valorizzare la funzione dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell’individuo, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile. Quest’anno preparati a un evento speciale nel cuore di Roma: ti aspettiamo al Villaggio dello Sport a Piazza del Popolo sabato 14 giugno dalle 10:00 alle 18:00!

Elisabet Spina eletta in Giunta Coni. Aiac: “Risultato storico”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In un tempo urlato e scritto unicamente a caratteri cubitali, l’aggettivo “storico” soffre di uno stato d’inflazione permanente. Ma in questo caso si fa fatica a trovare un sinonimo per descrivere il risultato dell’elezione che ha portato Spina nel nuovo organismo che governa lo sport italiano. Votazione che ha accompagnato quella del successore di Giovanni Malagò alla guida del Palazzo H del Foro Italico, competizione vinta da Luciano Buonfiglio, con 47 voti.

Bene, per l’allenatrice di Pietrasanta i consensi sono stati ben 46, un risultato straordinario che dà ancora più la misura di questo successo, personale e politico. Il calcio, tra le 50 Federazioni Sportive Nazionali affiliate al Coni (più 15 Discipline Sportive Associate e 14 Enti di Promozione Sportiva), non aveva mai espresso un proprio allenatore nella categoria Tecnici. Primato al quadrato, visto che questa prima volta si veste anche al femminile.

Un traguardo emblematico straordinario per la Federcalcio, per il movimento calcistico delle donne italiane e naturalmente per l’Aiac, che ha Elisabet nel proprio Consiglio Direttivo Nazionale.

«Un incarico che mi riempie di orgoglio, che affronterò con il massimo senso di responsabilità». E’ emozionata e consapevole, Spina, appena appreso l’esito della votazione: «Ringrazio davvero tantissimo chi ha lavorato per questo risultato, ovvero i presidenti Gravina e Ulivieri, e allargo la mia riconoscenza anche a tutti coloro che col loro voto mi hanno dato fiducia. In genere quando si pensa a un tecnico viene in mente il campo di gioco e il lavoro a questo collegato. Ma anche il campo della politica sportiva conta. Questo è un momento importante, sul piano personale e professionale, per il calcio e in particolare per il calcio femminile. Cercherò di svolgere al meglio l’impegno che assumo, per dare il mio contributo alle attività di questa Giunta, puntando a sviluppare con decisione l’equità di genere».

Spina, pietrasantina, arriva ad occupare un ruolo unico in cima a una carriera che l’ha vista prima buona centrocampista in Serie A, soprattutto in Toscana, tra Agliana, Lucca, Firenze e Pisa, poi a Reggio Emilia, oltre a un’esperienza a Lugano. Nove anni fa, poco più che trentenne, ottiene a Coverciano la licenza Uefa A col massimo dei voti. Nel 2018 il Milan la sceglie come responsabile del Settore femminile e delle scuole calcio esterne e del Centro di formazione e ricerca. Il suo impegno nello sviluppo del calcio femminile la porta all’ingresso nell’Assoallenatori, fino a entrare, nel 2021 nel Consiglio Direttivo, con riconferma a inizio 2025. E adesso la Giunta Coni.

«Quando i pianeti si allineano è sempre un bello spettacolo!» E’ francamente soddisfatto, Renzo Ulivieri: «Lo sono, sì. Per molti motivi. Prima di tutto per il lavoro svolto anche in questa occasione dal presidente Gravina. Il calcio ha saputo muoversi al meglio, trovando ampi consensi. Sono soddisfatto poi per Elisabet, che stimo e conosco bene e so che saprà essere all’altezza del ruolo. Sono soddisfatto per Valentina De Risi, la nostra responsabile per il calcio femminile, il cui impegno sta producendo una crescita culturale della nostra Associazione.  Eppoi, lasciatemelo dire, sono contento proprio per l’Aiac. Un’Associazione che sa ancora fare le scelte giuste, muovendosi nella direzione giusta».

Women’s EURO 2025, le “Navegadoras” del Portogallo pronte a navigare: la lista ufficiale delle convocate

Il Portogallo Femminile si prepara a vivere una nuova emozionante avventura europea. Il commissario tecnico, Francisco Neto, ha ufficializzato la lista delle 23 giocatrici che rappresenteranno la nazionale portoghese all’Europeo di calcio femminile, in programma in Svizzera dal 2 al 27 luglio 2025. Un gruppo di talento, esperienza e gioventù pronto a confrontarsi con alcune delle squadre più forti d’Europa, all’interno di un girone tutt’altro che semplice.

Tra le scelte del ct tra i pali spiccano i nomi di Inês Pereira e Patrícia Morais, entrambe punti di riferimento importanti rispettivamente di Sporting CP e Benfica, con la prima linea difensiva composta da calciatrici versatili come Ana Seiça, Diana Gomes e Carole Costa, in grado di garantire equilibrio e sicurezza. Il centrocampo si presenta ricco di varietà, con giocatrici di grande dinamismo come Andreia Jacinto, Tatiana Pinto e Dolores Silva, capaci di orchestrare il gioco e mettere in difficoltà le avversarie. In attacco, la freschezza e il talento di Jéssica Silva, Telma Encarnação e Diana Silva.

La squadra sembra pronta a mantenere quel carattere combattivo e quel senso di appartenenza che negli ultimi anni hanno portato il Portogallo a crescere costantemente nel panorama internazionale femminile, ma il cammino non sarà affatto semplice, considerando un girone composto da Spagna, Italia e Belgio. L’esordio, previsto il 3 luglio contro la Spagna a Berna, metterà subito alla prova la tenuta mentale e tattica delle “Navegadoras”. Seguiranno poi le sfide contro Italia e Belgio, partite in cui ogni punto sarà fondamentale per sperare di accedere alla fase successiva del torneo.

Francisco Neto, alla guida della squadra dal 2014, punta su un mix di esperienza e gioventù per cercare di migliorare il risultato ottenuto nelle ultime competizioni. La fiducia nel gruppo è alta e le aspettative sono quelle di fare una buona figura, valorizzando il percorso di crescita che il calcio femminile portoghese ha compiuto negli ultimi anni.

Le “Navegadoras” sono quindi pronte a navigare verso nuove sfide e a scrivere un altro capitolo importante della loro storia europea. Sarà un Europeo intenso e spettacolare, in cui il Portogallo cercherà di farsi valere con orgoglio e determinazione.

La lista completa delle convocate

Portieri

  • Inês Pereira (Sporting CP)
  • Patrícia Morais (Benfica)
  • Sierra Cota-Yarde (FC Barcelona)

Difensori

  • Ana Seiça (Benfica)
  • Diana Gomes (Sporting CP)
  • Catarina Amado (Benfica)
  • Carole Costa (Benfica)
  • Carolina Correia (Benfica)
  • Lúcia Alves (Benfica)
  • Ana Borges (Sporting CP)
  • Joana Marchão (Sporting CP)

Centrocampiste

  • Andreia Jacinto (Benfica)
  • Tatiana Pinto (Benfica)
  • Andreia Faria (Benfica)
  • Andreia Norton (Benfica)
  • Fátima Pinto (Benfica)
  • Beatriz Fonseca (Benfica)
  • Francisca Nazareth (Benfica)
  • Dolores Silva (Benfica)

Attaccanti

  • Jéssica Silva (Benfica)
  • Telma Encarnação (Benfica)
  • Diana Silva (Benfica)
  • Ana Capeta (Benfica)

Convocate non ufficiali

  • Bárbara Lopes (Benfica)
  • Samara Lino (Benfica)

Il calendario del girone B

-3 luglio: Spagna vs Portogallo – Stadion Wankdorf, Berna

-7 luglio: Portogallo vs Italia – Stade de Genève, Ginevra

-11 luglio: Portogallo vs Belgio – Stade de Tourbillon, Sion

CONI, Consiglio Nazionale Elettivo 25/28: Luciano Buonfiglio è il nuovo Presidente

Buonfiglio, Presidente dal 2017 della Federazione Italiana Canoa Kayak, ha ricevuto il maggior numero di preferenze degli aventi diritto al voto al termine della prima votazione (a maggioranza assoluta degli 81 aventi diritto). A presiedere i lavori assembleari è stata la Vice Presidente del CONI, Claudia Giordani, medaglia d’argento olimpica ai Giochi di Innsbruck 1976: è la prima volta nella storia che tale compito viene affidato ad una donna.

“Grazie Giovanni per quello che hai fatto in questi 12 anni – ha detto il neo Presidente salutando il Presidente uscente Malagò -. Desidero prima di tutto sottolineare la correttezza di Luca Pancalli a cui va il mio affettuoso saluto e non posso non sottolineare la presenza dei membri CIO qui con noi: un valore aggiunto, l’Italia è protagonista nel mondo e loro ci rappresentano. Un abbraccio ai Presidenti delle Federazioni internazionali dobbiamo essere consapevoli delle competenze a questo tavolo e dobbiamo impegnarci ad arrivare nei board internazionali, solo se ci sei puoi essere protagonista. Ora ci aspettano i fatti, andremo ad eleggere una Giunta particolarmente importante. Vi invito a votare con il cervello ancor prima del cuore”, il primo commento di Luciano Buonfiglio da nuovo Presidente del CONI.

“Siamo in un luogo magico, frutto del lavoro in tempo record, un impianto in cui si respira cos’è il CONI multidisciplinare, come non esiste nessun’altra struttura in Italia. Siamo nel cuore del Centro intitolato a Giulio Onesti e ho fortissimamente voluto che l’Assemblea venisse ospitata qui dove c’è la nostra storia, in un Centro ideato a supporto di chi partecipava ai Giochi di Roma ’60. È un qualcosa oggetto di orgoglio di tutti. Tra pochi mesi avremo in casa i Giochi Olimpici e Paralimpici, ognuno di voi ha una storia personale, ognuno è qui perché votato, rappresenta un organismo sportivo o una categoria, ed è un motivo di orgoglio. Lo stesso orgoglio che mi ha accompagnato in questi 12 anni. Oggi i protagonisti siete voi ma soprattutto lo è il CONI, lo è stato ieri, lo è oggi e lo sarà domani. A voi tutti voglio dire grazie”, ha dichiarato Malagò.

‘Le Azzurre Siamo Noi’: è online la docuserie che racconta il mondo della Nazionale Femminile

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale Femminile come non l’avete mai vista. È stata lanciata oggi su Vivo Azzurro TV la docuserie ‘Le Azzurre Siamo Noi’, il progetto che svela il dietro le quinte dei ritiri, delle trasferte e delle partite dell’Italia di Andrea Soncin, pronta a partecipare all’Europeo che si svolgerà dal 2 al 27 luglio in Svizzera. Attraverso testimonianze dirette e immagini esclusive, realizzate durante l’ultima edizione di Nations League, il docu offre uno sguardo autentico sulla quotidianità del gruppo, dentro e fuori dal campo. Le protagoniste si confrontano tra loro, condividendo sogni, aspettative e traguardi.

Tre puntate che si sviluppano in un intreccio di emozioni, allenamenti e sacrifici. Nel primo episodio, intitolato ‘Gioco di squadra’, viene dato ampio risalto alle connessioni che animano il gruppo e alle interazioni tra ragazze e staff. In ‘Calcio e libertà’, invece, spazio alla preparazione tecnica che si cela prima dei match: il lavoro nascosto dietro a ogni traguardo per costruire al meglio la propria identità di squadra. E, infine, ‘Domani si vola’ (la frase ripetuta alla vigilia di ogni gara dal fisioterapista Roberto Cardarelli diventata ormai un motto della squadra), quando il sogno si lega al coraggio: tra emozioni e consapevolezza, nell’episodio finale si celebra la crescita della Nazionale e di un movimento che guarda al futuro. Perché non si tratta solo di sport, ma di un viaggio nella passione e nella determinazione.

Una docuserie – uscita a pochi giorni di distanza da ‘EURO 2025: il film della qualificazione’, anch’esso visibile sulla piattaforma OTT della Federazione – che rompe gli stereotipi e invita a guardare il calcio femminile con occhi nuovi: un tributo al talento e alla resilienza delle calciatrici, che si mostrano sotto una luce inedita, rivelando il loro lato umano prima che professionale e sportivo. Donne, atlete, compagne: ogni scena restituisce la forza e la complessità di chi vive il calcio come scelta di vita. Insieme a loro e ad Andrea Soncin, tra i protagonisti della docuserie ci sono anche i componenti dello staff, perché dietro alla squadra che va in campo ce n’è un’altra lavora nell’ombra. E così viene dato ampio spazio anche alle interviste a diversi collaboratori del Ct, ai medici, ai fisioterapisti, alla nutrizionista e ai magazzinieri. A loro il compito di spiegare le fondamenta di una preparazione che nasce da lontano e i piccoli particolari da non trascurare alla vigilia di un grande torneo. Perché per cercare di avvicinarsi al tetto d’Europa nulla deve essere lasciato al caso.

Daniela Sabatino: la punta del Sassuolo compie 40 anni

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Daniela Sabatino taglia il nastro dei 40 anni: la calciatrice nata il 26 giugno del 1985, infatti, oggi festeggia il suo quarantesimo compleanno. “Tantissimi auguri Dani” posta la pagina ufficiale del Sassuolo, club dove l’attaccante nata in provincia di Isernia gioca da ormai due stagioni e mezzo, alla quale si accoda la FIGC Femminile che commenta “Buon compleanno Daniela Sabatino” mentre chiudono il cerchio i canali ufficiali della Nazionale Femminile con un “Buon compleanno Daniela”.

Sabatino nel calcio femminile è sinonimo di gol, marchio di fabbrica della sua carriera da era punta d’area. Daniela cresce nel Campobasso dove muove i primi passi sino all’esordio in B per poi toccare la massima serie a  soli 15 anni con l’Autolelli Picenum, con il primo gol in A firmato il 28 ottobre del 2000 contro il Milan. Dal 2001 al 2005 arrivano le esperienze tra Isernia, Casalnuovo e Matese Bojano, tra Serie B ed A2, seguite da un anno in Svizzera con il Rapid Lugano. Il ritorno in Italia, in A, è con la Reggiana dove in quattro stagioni massima serie sigla 61 reti in 88 gare, con un Coppa Italia vinta, mentre la tappa successiva a Brescia dura addirittura otto anni con 171 marcature arrivate in 200 partite in Serie A, oltre al 2 scudetti, 3 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane alzate al cielo.

I due anni successivi Sabatino veste le casacche del Milan e del Sassuolo, sempre in A, con 17 gol realizzate con le rossonere e 12 con le neroverdi nel massimo torneo. Poi il passaggio alla Fiorentina dove in due stagioni e mezzo gioisce per 32 volte prima di tornare nel gennaio del 2023 al Sassuolo dove nelle due annate seguenti va a segno altre 19 volte.
L’attaccante molisana nel mezzo si tinge d’azzurro in 70 occasioni, dove gonfia la rete 32 volte, con il debutto, a 20 anni, contro l’Ucraina  24 settembre 2005. Sabatino con la Nazionale Femminile, dove risulta la settima bomber di sempre, partecipa all’Europeo del 2017 e del 2022 e al Mondiale del 2019.

Hanna Bennison e Real Madrid a stretto contatto: imminente nuova intesa?

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus sembrerebbe pronta ad avviare un’altra cessione: la figura “in ballo” sarebbe quella di Hanna Bennison, contributo bianconero da appena una sola stagione.
La calciatrice svedese, attualmente numero 15 della Prima Squadra alla corte di Canzi, sarebbe in procinto di trasferirsi in Spagna per indossare i colori del Real Madrid; si parla di un movimento definitivo, secondo fonti vicine, mentre le prossime ore potranno essere decisive nel raccoglimento di informazioni ufficiali e più dettagliate.

La classe 2002 (subentrata al centrocampo bianconero nell’estate del 2024 dopo la consistente parentesi all’Everton), nell’ultima annata con le campionesse d’Italia, ha trovato spazio in campo ben 30 volte, prendendo parte anche alla Champions League.
Un viaggio speciale e ricco di soddisfazioni di gruppo, con qualche limite individuale che la stessa – consapevolezza raggiunta – intende migliorare.

Minuti nelle gambe, crescita, vittorie: sono solo tre degli obiettivi dichiarati da Bennison per il presente e per il futuro. Chissà che la calciatrice non riesca a raggiungerli a breve in maglia Svezia, vista la sua convocazione agli imminenti Europei. Si attendono ulteriori sviluppi sul nuovo trasferimento, con delucidazioni su cifre ed eventuale contratto.

Under 15 Femminile, le campionesse in carica della Juventus cercano il bis ad Anagni contro il Milan

Oggi (ore 17.30, diretta streaming in esclusiva su Vivo Azzurro TV), allo Stadio Comunale ‘Roberto Del Bianco’ di Anagni, si assegnerà il primo scudetto al femminile delle Finali Giovanili TIM, in corso nel Lazio. Da una parte la Juventus di Mirko Lombardo, campione in carica, dall’altra il Milan di Simone Sacchi, che si contenderanno il tricolore Under 15. Per i bianconeri si tratta della quinta finale in categoria – tre vittorie (2019, 2022 e 2024) e una sconfitta (2018) -, mentre per i rossoneri è la seconda, dopo il successo 3-1 contro l’Inter di due anni fa a Senigallia.

VILLAGGIO ITINERANTE. La festa del calcio giovanile prosegue anche fuori dal campo con la quarta tappa del villaggio itinerante promosso dalla Regione Lazio, che oggi si trasferisce ad Anagni in Piazza Cavour. Dalle ore 16 alle ore 20, la piazza si animerà con un mix di attività pensate per coinvolgere tutte le età e valorizzare il territorio. Dopo il successo delle tappe di Frosinone, Rieti e Viterbo, il progetto conferma la sua formula vincente: quiz interattivi con Laziopedia, photobooth digitali, degustazioni di prodotti tipici e la suggestiva mostra ‘Radici Azzurre’, che espone cimeli di campioni nati nel Lazio come Leonardo Bonucci, Bruno Conti, Daniele De Rossi, Alessandro Nesta e Francesco Totti. I più piccoli potranno divertirsi con giochi gonfiabili, biliardini, Subsoccer e truccabimbi, mentre famiglie e appassionati si ritroveranno in un ambiente ricco di sport, storia e passione. Un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere il calcio anche fuori dal rettangolo verde.

JUVENTUS. Le bianconere, campionesse in carica, arrivano alla finale forti di un percorso solido e convincente. Hanno chiuso al primo posto il Girone A della fase interregionale con 39 punti in quattordici partite: 13 vittorie e una sola sconfitta, con una differenza reti impressionante di 48 (63 gol segnati e 15 subiti). Ai quarti di finale, le ragazze di Mirko Lombardo hanno travolto il Südtirol, imponendosi 4-1 all’andata in trasferta (31 maggio) e dominando 5-0 al ritorno in casa (7 giugno). In semifinale, invece, è stata battuta la Fiorentina con due successi: 3-2 nella gara d’andata a Vinovo (15 giugno) e un netto 5-1 nel ritorno al Viola Park (22 giugno). “Arriviamo al momento più importante della stagione con 17 gol fatti e appena 4 subiti in questa fase finale – spiega l’allenatore juventino Mirko Lombardo -. Numeri che raccontano un percorso di crescita e solidità. Questa finale rappresenta molto più di un traguardo sportivo: è la tappa di un cammino costruito con passione e dedizione. Le ragazze hanno creato un’identità forte e un gruppo coeso, che ci porterà a scendere in campo con grande consapevolezza e voglia di vincere”.

Rosa Portiere: Dalila Alibrio, Mariagiulia Avolio, Martina Caruana;
Difensore: Chiara Audisio, Federica Freyria Fava, Nicole Marando, Francesca Marco, Beatrice Pedussia;
Centrocampiste: Ginevra Bavosio, Irene Bozzetto, Gloria Brunero, Letizia Colomba, Ludovica Grasso, Sofia Oliva, Chiara Pozzo, Iris Santa, Martina Solio;
Attaccanti: Greta Boi, Emma Bosco, Alessandra Pepe, Emma Rulfin. Allenatore: Mirko Lombardo.

MILAN. Le rossonere arrivano all’ultimo atto della stagione con altrettanta forza e convinzione nei propri mezzi, dopo aver dominato il Girone B con 34 punti in 14 partite (11 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte), 41 gol fatti e appena 11 subiti. Nei quarti di finale le ragazze di Simone Sacchi hanno superato la Sampdoria, pareggiando 0-0 all’andata fuori casa (31 maggio) e vincendo 4-2 al ritorno in casa (7 giugno), mentre in semifinale hanno battuto il Sassuolo, imponendosi 1-0 in trasferta (15 giugno) e 2-1 alla PUMA House of Football (22 giugno). “Siamo arrivate con tanto entusiasmo, motivate e consapevoli del percorso fatto – commenta il tecnico rossonero Simone Sacchi -. Giocare una finale scudetto è un privilegio che ripaga i tanti sacrifici delle ragazze. Le emozioni sono tante e diverse, ma dobbiamo saperle canalizzare nel modo giusto per dare il massimo e chiudere la stagione nel migliore dei modi”.

Rosa Portiere: Eve Linda Bestetti, Alice Di Lello, Alea Haxhiu, Matilde Salvalaggio;
Difensore: Lara Bertoni, Sara El Shamy, Stella Magrini , Giorgia Marti , Allegra Giulia Schense, Lara Serra, Alyssa Spanò;
Centrocampiste: Rebecca Celentano, Allegra Ceresa, Sofia Colombo, Jessica Maria Dan, Giulia Marinari, Arianna Raso, Arianna Toschi.
Attaccanti: Chiara Cappello, Pamela Carco, Angelica Ferranti, Elena Ferrari, Giada La Rocca. Allenatore: Simone Sacchi.

CAMPIONATO NAZIONALE UNDER 15 FEMMINILE FINALE (giovedì 26 giugno) Ore 17.30: Juventus-Milan, Stadio Comunale ‘Roberto Dal Bianco’ di Anagni (diretta streaming in esclusiva su Vivo Azzurro TV)

Le convocate della Norvegia a Euro 2025: Mathilde Harviken e Cecilie Fiskerstrand per l’Italia

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Anche la Norvegia ha ufficializzato l’elenco delle calciatrici che parteciperanno all’Europeo. Le scandinave militano perlopiù nel campionato norvegese, da sempre riconosciuto come un’importante fucina di talenti, ma molte di loro sono in forza in squadre di altissimo livello per tutta Europa. Tra le italiane ne spiccano due nel reparto difensivo.

Tra i portieri norvegesi convocati spicca la calciatrice della Fiorentina Cecilie Hauståker Fiskerstrand, la titolarissima insostituibile sia nella Viola sia nella sua Nazionale, e l’accompagneranno Aurora Mikalsen (Colonia) e Selma Panengstuen (Brann).

L’altra calciatrice che milita nel campionato italiano è invece il difensore della Juventus Mathilde Hauge Harviken, che ha disputato una splendida prima stagione in bianconero. Insieme a lei, a difendere l’estremo difensore ci saranno Tuva Hansen (Bayern Monaco), Guro Bergsvand (Wolfsburg), Maren Nævedal Mjelde (Everton), Thea Bjelde (Vålerenga), Marit Bratberg Lund (Benfica) ed Emilie Marie Aanes Woldvik (Rosengård).

A centrocampo, invece, sarà presente un nutrito numero di giocatrici di stampo internazionale, a partire da Ingrid Syrstad Engen (Olympique Lyon), Vilde Bøe Risa (Atlético Madrid), Justine Kvalen Kielland (Wolfsburg), Lisa Fjeldstad Naalsund (Manchester United) per concludere con la Campionessa d’Europa Frida Leonhardsen Maanum (Arsenal).

L’attacco, invece, presenterà alcune tra le calciatrici più temibili dell’Europeo, quali Karina Sævik (Vålerenga), Celine Bizet Ildhusøy (Manchester United), Guro Reiten (Chelsea), Signe Gaupset (Brann), Synne Sofie Kinden Jensen (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen (Barcellona), la leggenda del calcio femminile ed ex Pallone d’Oro Ada Martine Stolsmo Hegerberg (OL Lyonnes) andando a chiudere con Elisabeth Terland (Manchester United).

Napoli Femminile, Marco Bifulco: “L’ingresso di Redeem rappresenta un passo strategico per la crescita del Club”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Redeem Finance S.r.l. (“Redeem”), holding finanziaria con focus su investimenti sostenibili e ad alto valore strategico, comunica l’acquisizione della maggioranza del capitale del Napoli Femminile, squadra militante nel campionato di Serie A Women. Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati da MG LAW Studio Legale.

Con l’acquisizione della maggioranza del Napoli Femminile portiamo avanti la nostra idea di impresa: un modello che unisce performance e passione, crescita economica e impatto sociale, inclusione e sviluppo sostenibile. Il Napoli Femminile è una squadra con un’anima autentica e valori profondi, che merita di essere valorizzata e accompagnata verso nuovi traguardi. Per Redeem, investire in questa realtà significa credere nel talento, nella comunità e nelle radici, che condivido anche personalmente. Per questo sono molto contento di tornare in questa terra con un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini. Crediamo fortemente nel potenziale del Napoli Femminile e siamo pronti a costruire insieme un percorso di valore, per il club e per il territorio.” ha dichiarato Raffaele Palomba, CEO di Redeem Finance.

“Siamo felici del supporto di soci che condividono la nostra visione e che hanno scelto di investire nel progetto azzurro, dimostrando grande fiducia nel potenziale del calcio femminile. È un segnale importante, che ci dà ulteriore forza per affrontare con determinazione le sfide future. L’ingresso di Redeem rappresenta un passo strategico per la crescita del Club, non solo dal punto di vista sportivo ma anche organizzativo e strutturale: il supporto di chi crede nel nostro percorso sarà determinante per costruire un progetto sempre più solido, ambizioso e sostenibile.” ha aggiunto il presidente del Napoli Femminile Marco Bifulco.

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