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Bundesliga, primo arbitro donna: è Bibiana Steinhaus

La Federcalcio tedesca ha promosso dalla Serie B quattro arbitri per la prossima stagione. Una è Bibiana Steinhaus, 38enne di Hannover. Il suo compagno è l’ex direttore di gara inglese Howard Webb, che nel 2010 ha diretto la finale di Champions League tra Inter e Bayern Monaco.

Per la prima volta nella storia del calcio tedesco una donna arbitrerà dalla prossima stagione in Bundesliga. Bibiana Steinhaus, 38 anni, di Hannover, rientra tra i quattro arbitri promossi nella Serie A tedesca. Lo ha annunciato oggi la Dfb, la Federcalcio tedesca. Steinhaus è stata la prima donna a dirigere, nel 2007, una gara della Serie B in Germania e nella stessa stagione è stata impiegata per la prima volta come quarto ufficiale nella Bundesliga. Nel 2008 è stata la prima donna ad arbitrare una partita della Coppa di Germania. Il primo giugno dirigerà la finale di Champions League femminile tra Paris Saint-Germain e Olympique Lyon. Il suo compagno è l’ex arbitro inglese Howard Webb, che nel 2010 ha diretto la finale di Champions League vinta dall’Inter contro il Bayern Monaco.


Credit Photo: http://sport.sky.it/

Al via gli Open Day Mozzanica

Si è tenuto domenica, presso l’oratorio S. Luigi di Crema, il primo dei due Open Day, programmati dall’ASD Mozzanica, in collaborazione con l’AC Crema. Presso il centro sportivo di Via Bottesini, sede delle gare casalinghe della squadra femminile locale (che milita nel campionato di serie D), un buon numero di piccole aspiranti calciatrici, ha potuto passare un pomeriggio di puro divertimento, con il pallone come comune denominatore. Tutte le partecipanti hanno potuto stare così a stretto contatto con le loro beniamine. Erano infatti presenti, nell’inedito ruolo di preparatrici/animatrici Valeria Pirone, Giorgia Motta, Giulia Rizzon, Giulia Fusar Poli, Angela Locatelli, Federica Rizza e Alessia Capelletti e con loro alcune ragazze che militano nel Crema femminile. Al termine della giornata, l’immancabile foto gruppo di rito e un caloroso arrivederci, che per molte vuol dire: “vi aspettiamo a Mozzanica per l’inizio della prossima stagione!”. Domenica prossima si raddoppia, secondo ed ultimo appuntamento direttamente in via Aldo Moro, sul campo di gioco delle biancocelesti, sul quale contiamo di vedere un’ulteriore nutrita partecipazione.

Credit Photo: http://www.asdmozzanica.eu/

La Roma perde la serie A ai rigori, mister Ashraf Seleman lascia

Non sono bastati ulteriori 90 minuti di gioco dopo la fine del campionato, per sapere chi tra Roma e Pink Bari sarebbe salito in Serie A. Le due compagini hanno mostrato fino all’ultimo di equivalersi, solo un episodio poteva decidere la promozione, per cui si sono dovuti giocare i tempi supplementari terminati 1 a 1 con goal di Soro e Pittaccio e poi i calci di rigore che nella storia, anche della Roma maschile, non sono mai stati favorevoli ai colori giallorossi.

E come la storia recita, a sbagliare il rigore decisivo è sempre il calciatore più rappresentativo e avvezzo a siglare tanti goal. Così è stato ieri a Pescara con Proietti, capocannoniere del campionato, che sbaglia il match point. Il portierone giallorosso Casaroli intuisce quasi tutte le traiettorie dei tiri avversari, ma purtroppo non riesce a respingere la palla. Dopo i cinque rigori usuali si è proceduto ad oltranza e lì la fortuna ha girato le spalle alla Roma. Questa la seguenza dei calci dal dischetto romanisti: Pittaccio, Morra, Lorè,  Cortelli, Proietti (fuori), Castiello (parato).

A fine gara mister Seleman ha salutato e ringraziato la squadra annunciando le sue dimissioni. Queste le sue dichiarazioni nel post partita: “La fortuna non mi è amica…lascio una squadra che ha fatto 40 vittorie su 44 …122 punti su 132 e non sono bastati per riportarla in serie A! Voglio ringraziare tutti per le due stagioni passate insieme augurando a questa squadra di arrivare presto in serie A …sarò sempre un tifoso giallorosso.”

Per la cronaca la gara è  stata piacevole con una cornice di pubblico eccezionale con numerosissimi tifosi di entrambe le squadre giunti a Pescara per sostenere le proprie beniamine.

Malgrado l’ovvia amarezza per la sconfitta il presidente Palagiano, sul pullman di ritorno per Roma, ha ringraziato tutti dicendo che la Roma non è morta ed è pronta già a ripartire.
Appuntamento martedì per una cena tutti insieme e poi prevista nei prossimi giorni un’amichevole con una squadra americana.
La Roma è  eterna come la città di cui porta orgogliosamente il nome da 52 anni. Andiamo avanti!

Credit Photo: Roma Calcio Femminile – Facebook

Così il prossimo Campionato di Serie A

E’ la Pink Bari l’ultima squadra promossa nel Campionato Nazionale di Serie A 2017/2018.
La compagine pugliese ha staccato il biglietto per la massima serie dopo un estenuante spareggio con la Roma Calcio Femminile conclusosi ai calci di rigore ad oltranza dopo che i tempi supplementari si erano conclusi in parità (1-1).
Sabato il San Zaccaria di Ravenna si era guadagnato la permanenza in Serie A battendo per 3 a 0 il Como nella gara di Play-out.
Con le lariane retrocedono nel campionato cadetto Chieti, Luserna e Jesina, mentre guadagnano la promozione nella massima serie Sassuolo, Fimauto Valpolicella ed Empoli.

Queste le 12 squadre che hanno diritto a prendere parte al Campionato Nazionale di Serie A per la stagione 2017/2018:
Agsm Verona
Brescia
Cuneo
Empoli
Fimauto Valpolicella
Fiorentina
Mozzanica
Pink Bari
Res Roma
San Zaccaria Ravenna
Sassuolo
Tavagnacco

Sassuolo e Valpolicella festeggiano la promozione negli stadi della Serie A maschile

Doppia gioia per Sassuolo e Fimauto Valpolicella che dopo aver festeggiato sul campo la promozione in Serie A hanno raccolto il triibuto dei tifosi delle squadre maschili in occasione dell’ultimo impegno interno del Sassuolo maschile e del Chievo. Ha iniziato la Fimauto Valpollicella in campo sabato al Bentegodi prima della gara Chievo-Roma. Domenica è stata la volta del Sassuolo che ha raccolto gli applausi del pubblico del Mapei Stadium prima dell’inizio di Sassuolo-Cagliari. Un gesto quello delle società maschili che dimostra con i fatti l’attenzione dei club maschili verso la componente femminile.

Credit Photo: http://calciofemminile.lnd.it/

Sipario su KickOff 2017: Ministro Lotti al confronto su futuro del calcio e gioco di squadra

È stato il Ministro dello Sport, l’On. Luca Lotti, a chiudere la terza edizione di KickOff, il think tank della Federcalcio sul gioco del calcio, andato in scena in questi ultimi due giorni sui campi di Coverciano. Un confronto aperto su temi concreti, questa la formula vincente di KickOff che ha ricevuto l’apprezzamento anche del numero uno dello sport italiano: “un momento importantissimo per discutere, dialogare e confrontarci”.
E l’occasione per parlare anche del tema della terza edizione ‘Il futuro è nel gioco di squadra’: “L’obiettivo comune deve unire nello sport come nella vita, sono felice di questa iniziativa perché rispecchia il lavoro quotidiano della Federcalcio”.
Un lavoro seguito con attenzione da un Ministro che è stato anche un giocatore dilettante (“Giocavo a centrocampo, il ruolo che ricopro anche in politica, abile a cucire e ripartire”) e giudicato più volte positivamente, dai Centri Federali Territoriali (“un’idea che ho sostenuto subito, devono diventare dei luoghi dove si produce conoscenza attraverso il contributo di tecnici e arbitri”) allo sviluppo del calcio femminile (“va fatto un passo avanti culturale: il calcio femminile è alla pari del calcio maschile, la Figc sta andando nella direzione giusta coinvolgendo le squadre della Serie A e le scuole, lasciatemi fare i complimenti alla Fiorentina che già dall’anno scorso ha investito ed oggi raccoglie i risultati”).

“Lo Sport – ha proseguito Lotti intervistato da Alberto Brandi – per troppi anni è stato ai margini della nostra società, non era centrale nelle politiche di sviluppo del Governo, al contrario io voglio rimetterlo al centro perché ha un valore sociale e anche economico. Questo è un momento fondamentale per il calcio, forse unico: la Federazione ha avviato un nuovo percorso con il Presidente Tavecchio, c’è un Ministro dello Sport, si stanno riscrivendo le regole”.

Dopo 3 edizioni, le idee diventano programma per lo sviluppo del calcio. Questo il filo conduttore dei lavori dei 12 tavoli denominati Play Team, chiamati a discutere di proposte attuabili su aree strategiche per la Federcalcio. ‘Il futuro è nel gioco di squadra’ è stato il titolo di KickOff 2017 e squadra hanno fatto i 220 partecipanti che, seppur provenienti da settori diversi (imprenditoria, giornalismo, amministrazione pubblica, sport, ricerca e Università, cultura e spettacolo), si sono ritrovati sul prato di Coverciano per offrire il proprio contributo da appassionati di calcio, portando in dote culture e esperienze diverse.
A tracciare il bilancio di questa 3ª edizione è il Direttore Generale della FIGC Michele Uva: “Siamo molto soddisfatti, è stata un’esperienza che ha prodotto contributi di idee che saranno di supporto alle nostre strategie. Abbiamo lavorato per migliorare programmi della Figc già in agenda perché vogliamo essere concreti e ascoltare suggerimenti così da non essere mai autoreferenziali”.
Nei prossimi giorni la Federazione recepirà le proposte dei Play Team con il compito di analizzarle e sviluppare nuovi progetti. Nel dare appuntamento al prossimo anno, Uva ha ribadito l’intenzione della Federcalcio di trovare delle nuove forme per tenere aperti i tavoli di lavoro per tutto l’anno, favorendo così un confronto continuo con le diverse professionalità intervenute nei Play Team.

Questi gli argomenti sviluppati quest’anno: Centri Federali Territoriali, nuovo sito e le piattaforme digitali FIGC, progetti di inclusione, programma di sviluppo del calcio femminile, progetto per il nuovo Museo del Calcio di Firenze, stadi e infrastrutture sportive (i programmi di sviluppo FIGC), progetti culturali e celebrazioni, organizzazione del primo Hackaton sul calcio italiano, studio sull’indotto economico del calcio italiano, calcio e scuola, grandi eventi (Europei Under 21 2019, UEFA Euro 2020), analisi di materialità e stakeholder engagement.

Durante la plenaria sono state presentate, una per una, le sintesi nate dalle discussioni dei due giorni. Uno dei focus più seguiti è stato quello sul calcio come strumento di integrazione, a tutti i livelli. Sono stati suggeriti programmi innovativi come ‘porta tuo nonno a giocare’ grazie al walking football di nascita anglosassone, l’allargamento di progetto “Rete!” per la diffusione della pratica calcistica tra i minori stranieri non accompagnati ospiti dei centri Sprar e la maggiore divulgazione del docufilm patrocinato dalla Figc Crazy for Football, che racconta la vittoria italiana al Mondiale per disabili mentali. Tutela del marchio, formazione di una nuova figura manageriale quale il Venue Director da inserire nei quadri dirigenziali delle società di calcio professionistiche e il miglioramento delle infrastrutture sono alcuni degli argomenti oggetto degli approfondimenti, ai quali si sono accompagnate proposte per la valorizzazione del brand e per le celebrazioni che vedranno la Federcalcio impegnata nel 2018 con i 120 dalla sua nascita ed i 60 del Centro Tecnico di Coverciano.

COS’È KICKOFF – KickOff 2017 è un vero e proprio laboratorio di produzione di idee, contenuti e progetti orientati all’innovazione, finalizzati ad arricchire il patrimonio culturale calcistico attraverso un variegato ventaglio di competenze ed esperienze. I partecipanti (KickOff è un evento chiuso ad inviti), provenienti da diversi settori della società italiana (economia, cultura, scienza, professioni, politica, sport, giornalismo) si sono ritrovati negli spazi allestiti sul terreno di gioco Centro tecnico Federale di Coverciano per condividere competenze e proposte, nel contesto di un confronto laico, equilibrato e aperto. L’edizione 2017 si è aperta con una sessione di speech di 10’  (KickOff Talk) al Teatro La Pregola dove si sono alternati il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l’ex CT della Nazionale di pallavolo Mauro Berruto, il regista Volfango De Biasi, il responsabile dell’area performance e ricerca della FIGC Valter Di Salvo, il ricercatore Moris Gasparri, l’attore Dino Giarrusso, l’amministratore delegato di Vision Distribution Nicola Maccanico.

Credit Photo: http://www.figc.it/

Danone Nations Cup, la Roma vola in finale con Juventus, Milan e Livorno

E’ l’A.S. Roma l’ultima squadra a qualificarsi per la finale della Danone Nations Cup 2017. Le ragazze giallorosse, già vincitrici del prestigioso torneo dedicato alle calciatrici U12 nel 2016, hanno infatti bissato il successo della fase interregionale dello scorso anno, superando l’Asd Pink Sport Time, l’Us Città di Palermo e il Napoli CFM Collana: le formazioni che, assieme alla squadra capitolina, hanno composto l’ultimo raggruppamento che prevedeva la partecipazione delle società di Lazio, Puglia, Campania e Sicilia.

Oltre all’aspetto tecnico, sul quale le ragazze “padrone di casa”, hanno dominato in ogni confronto, va riscontrato il grande entusiasmo da parte di tutte le società coinvolte, genitori in tribuna compresi, che hanno reso la due giorni di gare presso il Centro Sportivo della Petriana Calcio, un importante momento per il calcio femminile giovanile.

La Roma raggiunge dunque Juventus, Milan e Livorno all’ultimo atto della manifestazione in programma il prossimo 17 e 18 giugno a Coverciano in occasione del Grassroots Festival. Una finale che si prospetta di grande interesse, sia per il livello tecnico espresso dalle giovani calciatrici, che per il prestigio delle società in lizza per il titolo e per l’accesso alla fase internazionale che si svolgerà a settembre a New York.

FASE INTERREGIONALE CENTRO SUD
Società Partecipanti
AS ROMA (Lazio)
NAPOLI CFM COLLANA (Campania)
US CITTÀ DI PALERMO (Sicilia)
ASD PINK SPORT TIME (Puglia)

Risultati
AS Roma – ASD Pink Sport Time 3-2
US Città di Palermo – Napoli CFM Collana 4-3
ASD Pink Sport Time – US Città di Palermo 3-3
Napoli CFM Collana – AS Roma 2-4
AS Roma – US Città di Palermo 3-2
ASD Pink Sport Time – Napoli CFM Collana 4-3
Classifica: As Roma 9, Us Città di Palermo 4, Asd Pink Sport Time 4, Napoli CFM Collana 0. Qualificata: As Roma.

***

LE FASI INTERREGIONALI – il riepilogo

FASE INTERREGIONALE PIEMONTE/LIGURIA
22-23 APRILE GASSINO TORINESE
Risultati
Juventus FC – Virtus Entella 4-0
Torino FC – Genoa FC 4-1
Torino FC – Juventus FC 0-4
Virtus Entella – Genoa FC 2-4
Torino FC – Virtus Entella 4-1
Classifica: JUVENTUS FC 9, Torino FC 6, Genoa FC 3, Virtus Entella 0

FASE INTERREGIONALE EMILIA ROMAGNA/TOSCANA/UMBRIA
29-30 MAGGIO IMOLA

Risultati
Sassuolo-Perugia 4-2
Bologna-Livorno 2-4
Perugia-Livorno 3-2
Bologna-Sassuolo 3-4
Perugia-Bologna 1-4
Livorno-Sassuolo 4-2
Classifica: LIVORNO e Sassuolo 6 punti, Bologna e Perugia 3

FASE INTERREGIONALE LOMBARDIA/BOLZANO/VENETO
6/7 MAGGIO

Risultati
SSV Brixen Obi – Atalanta BC 4-0
AC Milan – Hellas Verona 3-3
Atalanta BC – Hellas Verona 1- 4
SSV Brixen Obi – AC Milan 1-3
Hellas Verona – SSV Brixen Obi 3-2
Atalanta BC – AC Milan 3-4
Classifica: AC MILAN 7 ed Hellas Verona 7 punti, Brixern OBI 3, Atalanta BC 0

Credit Photo: http://www.figc.it/

La Pink Bari vince lo spareggio con la Roma e torna in serie A

Non poteva essere più bello. La Pink Bari, la squadra di calcio femminile, torna in serie A. Lo fa al termine di una partita incredibile, vinta ai calci di rigore. Lo fa al termine di una stagione incredibile, che accanto al risultato sportivo ha avuto il merito di lanciare un messaggio fortissimo agli uomini che hanno sempre trattato queste ragazze con promesse puntualmente disattese, come si fa con le cose non importanti, raccogliendo invece oggi l’ennesima sconfitta (forse una delle peggiori) della stagione: non serve né denaro né supponenza. Per poter vincere serve programmazione, serietà, lavoro e soprattutto tanto cuore.

I fatti: la Pink ha battuto ai calci di rigore nello spareggio promozione la Roma. Alla partita si era giunti al termine di una clamorosa stagione: all’ultima di campionato, dopo aver vinto tutte le partite della stagione, la Roma è scesa a Bari per giocarsi la vittoria del campionato. Le Pink si sono presentate all’appuntamento con tre punti di distacco: tutte vittorie e una sola sconfitta, con la Roma appunto. La partita è senza storia: 3-1 per il Bari, stessi punti si va allo spareggio.

L’appuntamento era ieri sul neutro di Pescara, gara secca. Il Mister della Pink, Roberto D’Ermilio, è squalificato e così in panchina va Isa Cardone, che fino allo scorso anno era su quella panchina, e ora ha invece optato per la scrivania, “responsabile sviluppo”. In realtà Cardone – che di mestiere fa la commercialista ma è come se vivesse 24 ore su 24 con la tuta della Pink – è con la presidente Alessandra Signorile il cuore, l’anima, la storia di questa squadra (che hanno fondato nel 2001) e, più in generale, rappresentano in Puglia un pezzo fondamentale dello sport. Il pezzo più scomodo perché controcorrente, e non a caso donna (e dunque sempre fortemente osteggiato).

La partita con la Roma è tirata per i 90 minuti. Interventi molto duri (soprattutto da parte delle giallorosse), il risultato non si schioda. Si va ai supplementare e sembra fatta: il Bari è in vantaggio, 1-0, segna Lucia Ceci, classe 1990 di Sannicandro di Bari, dieci minuti ancora e poi è finito tutto. E invece ne passano appena due e tutto di nuovo ricomincia: la Roma pareggia, segna il numero 9 Pittaccio. Non ci sono più occasioni, si va ai calci di rigore. La Pink ha la testa bassa. E gli occhi vanno ancora più giù quando sul dischetto va proprio Ceci, l’eroina del supplementare, che tira alto, troppo alto.

La Roma non sbaglia mai e a nulla serve che anche le biancorosse (Manno, Rogazione, Parascandolo e Piro) la buttino sempre dentro. Quinto rigore, match point. Sul dischetto va Proietti. Ha il numero 10 (che nella Roma non è esattamente un dettaglio) ed è la capocannoniere del campionato. Sembra essere la persona giusta nel posto giusto. Sul suo piede destro c’è la serie A. Eppure il pallone finisce troppo in alto. Sembrava l’inizio della fine. Era invece la fine dell’inizio per la Pink: si va ad oltranza. La biancorossa Cangiano segna. La biancorossa Aprile, portiere, una ragazzina, para. La Pink è in serie A. 

Credit Photo: http://www.giornaledipuglia.com/

Partitella in famiglia per le Biancocelesti

Le biancocelesti, messo l’ultima firma sul campionato, sono tornate ad allenarsi sul campo di gioco del Comunale di via Aldo Moro, agli ordini di mister Garavaglia e del suo staff tecnico. La stagione infatti non è ancora finita. Mercoledì 24 maggio il Mozzanica ospiterà sul proprio terreno il Brescia di Milena Bertolini. Derby atto terzo dunque, con in palio il passaggio alle semifinali di coppa Italia.

Sabato pomeriggio le biancocelesti hanno svolto una partitella tutta in famiglia. Un test che ha permesso al tecnico delle bergamasche di poter valutare al meglio la condizione fisica delle sue atlete. Alla partita hanno partecipato anche 8 ragazze della formazione primavera, ovvero Elena Belussi, Gloria Magni, Greta Campana, Alessia Salvi, Giulia Mandelli, Silvia Marchesi, Francesca Martella, e Rossella Valesi, che hanno ben impressionato mister Garavaglia: “Sono rimasto piacevolmente colpito dalle nostre giovani che hanno dimostrato di riuscire a star bene in campo con le più grandi.  Il Mozzanica vuole valorizzare le ragazze che hanno le qualità per potersi inserire in un contesto difficile come la serie A. Ho fatto una lunga esperienza nei settori giovanili e pertanto se ho l’opportunità di portare in prima squadra delle atlete che dimostrano di averne i requisiti ne sono ben felice.”

Credit Photo: http://www.asdmozzanica.eu/

Patrizia Panico: “La Fiorentina ha fatto crescere il brand del calcio femminile. Champions? Vetrina importante”

L’ex centravanti della Fiorentina Women’s Patrizia Panico era presente all’evento “Kick-Off” (l’evento residenziale sul gioco del calcio promosso dalla FIGC tenutosi al Museo del Calcio) ed ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua ex squadra, neo campionessa d’Italia:
“Tramite alcune strategie di comunicazione e non solo è importante che il pubblico riesca ad appassionarsi e ad affacciarsi al calcio femminile. Tutto sta a far crescere il brand del calcio femminile come ha fatto la Fiorentina, tenendo uno stretto contatto con la squadra maschile. La Champions? Molto dipenderà dal sorteggio perchè non parte come testa di serie ma la Fiorentina ha strutturato una squadra con le giocatrici più forti del panorama italiano. Adesso potrà confrontarsi anche con le realtà straniere”

Credit Photo: http://www.violanews.com/

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