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Il 1° Maggio è porte aperte: vivi una giornata da Leonessa

Torna come tutti gli anni l’appuntamento con il “Porte Aperte” del 1° maggio allo stadio Club Azzurri organizzato dal Brescia CF.
Per tutte le bambine che aspirano a diventare vere Leonesse o che solo vogliono conoscere più da vicino il calcio e mettersi alla prova con un pallone fra i piedi, l’occasione giusta arriva il 1° maggio con l’open day biancoblu, quando dalle ore 14:00 i vari staff del Brescia CF, insieme alle calciatrici della prima squadra, saranno a disposizione di tutte le bambine nate dal 2002 al 2008 che vorranno vestire la maglia del Brescia per almeno un giorno.

Il “Porte Aperte” è totalmente gratuito e ad ogni partecipante verrà regalato il kit ufficiale del Brescia CF composto da maglia, pantaloncini, calze, cappellino e zaino. Per poter partecipare basta iscriversi cliccando qui. Per ulteriori informazioni potete contattarci al numero verde 800.590741….oppure tramite email scrivendo a academy@bresciacalciofemminile.it

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Coppa Italia: Pink Bari batte la Res Roma ai rigori

Lotteria dei rigori fatali per la Res Roma che saluta la Coppa Italia 2016-17 per mano della Pink Bari, perfetta dal dischetto: dopo lo 0 a 0 dei minuti regolamentari decide il discorso qualificazione l’errore dagli undici metri di Di Giammarino, che si fa parare il tiro da Aprile. Il team barese, che oggi ha dimostrato di meritare il ritorno in Serie A, ora affronterà la Fiorentina, che ha eliminato il Nebrodi. Per le giallorosse adesso testa e cuore all’impegno di mercoledì nel campionato Primavera e soprattutto al rush finale del campionato di Serie A, con la Res Roma che può ancora ambire al terzo posto in classifica.

Mister Melillo deve fare a meno di Caruso, impegnata con la nazionale under 19, e delle infortunate Spagnoli, Savini, Giuliano e Coluccini, e si affida all’inedito  modulo 3-3-2-2, con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini e Mosca in difesa, Picchi, Simeone e Fracassi in mediana, e con Greggi e Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Martinovic – Nagni.

I primi pericoli li crea Nagni, che prima si libera di un’avversaria e serve al centro per Martinovic, anticipata di un soffio da Novellino, e poi sfiora il palo con un tiro da dentro l’area di rigore. Al decimo minuto corner di Simonetti e colpo di testa di Fracassi agevolmente parato da Aprile. Al quarto d’ora grande occasione per Simonetti che su assist di Nagni si ritrova a un metro dalla porta di Aprile, che respinge di piede salvando la porta biancorossa. Passa un minuto ed è la Pink a rendersi pericolosa con un tiro dal limite deviato in angolo dalla retroguardia capitolina. Con il passare dei minuti le padrone di casa prendono le misure alle ospiti e bisogna attendere la mezz’ora per registrare una nuova occasione da gol, griffata Piro, che sfiora il palo con un gran bel tiro a giro dal vertice dell’area. Al quarantunesimo lancio di Greggi per Simeone che al volo costringe Aprile ad un difficile intervento; due minuti dopo tiro da quaranta metri di Ciccotti e palla fuori di un soffio.

Nella ripresa pronti via e subito palla gol per la Res Roma: discesa sulla destra di Greggi e cross al centro per Martinovic che di prima intenzione gira in porta, con Aprile che compie un grande intervento deviando in corner; immediata la risposta della Pink con Ceci che sfiora il palo con una bella conclusione al volo da dentro l’area. Al nono Nagni s’invola sulla fascia destra ed effettua un tiro cross che attraversa tutta la linea di porta, con Martinovic che manca di un soffio il tap – in vincente. La Pink Bari prova a rendersi pericolosa in un paio di circostanze senza però mai inquadrare la porta difesa da Pipitone. Al ventitreesimo punizione di Nagni, colpo di testa di Picchi e palla tra le braccia di Aprile; un minuto dopo Greggi serve Martinovic il cui tiro da dentro l’area è debole e centrale. Al trentaquattresimo è la traversa a negare la gioia del gol a Picchi, che con un bel tiro dal limite mette i brividi alla retroguardia barese. Le ultime due occasioni dei tempi regolamentari capitano sui piedi di Simonetti ma entrambe le conclusioni della centrocampista giallorossa terminano fuori.

Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decreta l’inizio della lotteria dei rigori: dal dischetto risulta fatale l’errore di Di Giammarino, il cui tiro è parato da Aprile; le calciatrici baresi centrano sempre il bersaglio e portano la Pink alla sfida contro la Fiorentina valida per i quarti di finale di Coppa Italia.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo:
“Le statistiche dicono che abbiamo tirato 18 volte in porta, contro le 2 della Pink Bari: pur non essendo stati brillanti avremmo meritato di passare il turno, ma non siamo stati concreti e cinici sotto porta. Poi dal dischetto può succedere di tutto e stavolta ci è andata male. Ora concentriamoci sulla gara del team Primavera e sul rush finale di campionato.”

Pink Bari – Res Roma 5-3 (d.c.r.)

Pink Bari: Aprile, Di Bari, Quazzico, Novellino, Soro, Manno (64′ Rogazione), Ceci, Piro, Bassano, Strisciuglio, Parascandolo. A disp.: Sforza, Montemurro, Maffei, Bitetto, Rogazione, Cangiano, Marino. All.: R.D’Ermilio

Res Roma: Pipitone, Colini (85′ Di Giammarino), Mosca ( 62’Labate), Picchi, Fracassi, Ciccotti, Greggi, Simeone, Martinovic, Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Coluccini, Liberati, Natali. All.: F.Melillo

Arbitro: Signorelli di Paola
Ammonite: Mosca – Labate (R) Parascandolo  (B)

Sequenza rigori:
PINK BARI: Ceci GOL, Bassano GOL, Rogazione GOL, Parascandolo GOL, Piro GOL

RES ROMA: Di Giammarino PARATO, Ciccotti GOL, Simonetti GOL, Labate GOL

Credit Photo: Pink Bari Calcio Femminile – Facebook

Torneo delle Regioni: la giornata degli esordi

Esordio per la selezione campione in carica nella prima giornata del Torneo delle Regioni. La Lombardia, nel girone C, bagna infatti il proprio esordio in terra trentina con una sconfitta per 2 a 3 nel “derby” contro il Piemonte di bomber Aloi, autrice di una doppietta. Di Cerini l’altra rete delle sabaude mentre di Eboll Essomba e Longo le due marcature delle “verdi”. Vittorie importanti e “pesanti” di Emilia Romagna e Toscana nel girone A. L’Emilia Romagna piega l’Abruzzo per 4 a 2, in rimonta, grazie alle reti di Rodriguez, Arcamoni ed alla doppietta della Magnani. Per l’Abruzzo ci pensa la Cravero a firmare pareggio iniziale e provvisorio vantaggio ma la sua doppietta, a differenza di quella della Magnani, non basta. Toscana in “carrozza” con un rotondo 3 a zero ai danni del Veneto: vantaggio nella prima frazione con Chisci e chiusura match nel secondo tempo con Cosi e Mariani. Dopo una breve fase di studio le ragazze di Maccari prendono le misure alle avversarie imponendo il proprio gioco. Maggiore equilibrio nel girone B dove basta un gol della Kuenrath al 13’ della ripresa per confermare la squadra del CPA Bolzano, seconda lo scorso anno, una delle formazioni più gettonate per la vittoria finale. Pareggio tra Sardegna e Lazio con il risultato di 2 a 2. Ad aprire subito le danze nel primo tempo ci pensa l’isolana Monti immediatamente raggiunta, nel pareggio di Carinci. Simile sequenza nei secondi 45’ ma a parti invertire con Olianas che porta in vantaggio il Lazio e cinque minuti più tardi, su calcio di rigore, Ladu firma il pari. Valanga di gol nel girone C nel quale spicca il 7 a 1 rifilato all’Umbria da parte della Campania. Le reti sono firmate da una tripletta della Di Martino, una doppietta della Esposito ed una rete di Cuomo e Ciccarelli. Per l’Umbria gol della bandiera della Ciurnelli.

Credit Photo: http://www.topgol.it/

La Grifo Perugia tenta lo sgambetto al Vittorio Veneto

Una vittoria meritata ma maturata non senza qualche patema, quella ottenuta per 3-2 dalla Grifo Perugia in casa contro l’Imolese.

In vista del prossimo importante impegno casalingo contro il Vittorio Veneto, Sharon Zelli, terzino e jolly della formazione perugina, analizza così il successo nell’ultimo match di campionato nel quale a figurare tra le marcatrici della gara c’è anche il suo nome:
“Diciamo che forse non abbiamo messo in campo una delle nostre migliori prestazioni. Il risultato alla fine è positivo, ma si poteva sbagliare di meno. La pioggia abbattutasi soprattutto nel secondo tempo non ha poi di certo contribuito a rendere la partita particolarmente spettacolare. Sono contenta a livello personale, perché il gol è sempre una grande emozione.”

Un gol di pregevole fattura su calcio di punizione da notevole distanza che ha riportato la Grifo Perugia in vantaggio per 2-1 sulle romagnole:
“È la seconda rete di questo campionato per me – continua Zelli – e sempre su punizione. La botta da calcio piazzato è un gesto atletico che sta sicuramente nelle mie corde. Preferisco però pensare alla vittoria e all’importanza di questi tre punti piuttosto che alla mia rete. Siamo un gruppo affiatato e, aldilà di alcune ingenuità che ancora commettiamo, penso che possiamo consolidare la sesta piazza e provare anche a migliorarla per quanto possibile a cinque gare dal termine.”

Sharon Zelli, di ruolo terzino destro, è stata spesso utilizzata dal tecnico Belia anche come esterno d’attacco, risultando essere così un jolly davvero prezioso:
“Giocare più vicino alla porta mi stimola sicuramente molto: ho più possibilità di puntare le avversarie ed andare al tiro, ma da terzino posso portare di più la palla al piede con delle progressioni e risultare più decisiva. Pur adattandomi alle richieste dell’allenatore senza problemi, mi trovo più a mio agio come terzino.”

Il prossimo impegno, come detto, vede le Grifoncelle contrapporsi alla ‘schiacciasassi’ Vittorio Veneto, prima forza del girone B di Serie B in coabitazione con il Sassuolo. Ma la Grifo Perugia nutre più di una speranza di ripetere lo sgambetto compiuto all’andata proprio in casa delle venete:
“Se scenderemo in campo con il giusto approccio e con massima concentrazione – sentenzia Zelli – potremo ripeterci. Abbiamo tutte le qualità e le capacità per poterle batterle nuovamente. Ovviamente sarà un match tostissimo ma comunque non certo proibitivo. Se contro formazioni di medio-bassa classifica abbiamo lasciato per strada punti preziosi, va anche detto che contro le prime della classe sappiamo esaltarci in maniera particolare e tirare fuori grandi prestazioni. Pur procedendo con umiltà, non dobbiamo porci limiti e dobbiamo cercare di chiudere al meglio questa stagione.”

Appuntamento domenica 9 aprile presso il “Comunale” di San Sisto di Perugia per il match contro il Vittorio Veneto. Fischio d’inizio alle ore 15, arbitra Ruben Celani di Viterbo coadiuvato da Arban Krriku di Foligno e Sascha Manuel Proietti di Terni.

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Adriana De Martin: “Parola d’ordine ‘concentrazione’, gruppo motivato e carico come non mai”

Dopo aver preso le misure nello scampolo di partita contro il Marcon, bomber Adriana De Martin, riaggregatasi al gruppo da un mese dopo la sosta forzata per motivi di lavoro, ha guidato in prima linea la rimonta rossoblu a Ferrara, rendendosi protagonista dell’impresa con una tripletta decisiva. Impresa che non è riuscita però nella gara interna di domenica scorsa contro il Castelvecchio, dove l’undici ospite ha costretto la capolista ad un mezzo passo falso favorendo l’aggancio alla vetta del Sassuolo. La marcia del Permac riparte ora dalla difficile trasferta di Perugia, unica formazione capace di strappare i tre punti alle ragazze di De Biasi. Sentiamo da Adriana De Martin come si sta preparando la formazione rossoblu a questo importante esame di maturità a 5 giornate dalla conclusione del campionato.

Con il Castelvecchio non sono arrivati i 3 punti, cosa è andato storto secondo te domenica scorsa?
Contro il castelvecchio non abbiamo giocato bene, abbiamo commesso troppi errori e forse è mancata “la fame” necessaria per vincere. D’altro canto loro sono terze in classifica e si sono dimostrate un’ottima squadra, ottimamente organizzata nel chiudere gli spazi. Abbiamo fatto un passo falso, speriamo ci serva da lezione per affrontare al meglio i prossimi, decisivi scontri in campo.

Si riparte alla ricerca dei 3 punti a Perugia, contro l’unica squadra sinora capace di strapparvi il bottino pieno.
Per la trasferta in Umbria ci stiamo preparando con la giusta voglia e determinazione, siamo consapevoli che non sono più ammessi passi falsi. Loro sono un ottima squadra e quindi dobbiamo dare il massimo. Dobbiamo essere concentrate e giocare al meglio, con la giusta grinta, “concentrazione” è la parola d’ordine.

Che Vittorio Veneto hai ritrovato dal tuo rientro in gruppo e come ti senti fisicamente in vista di questo appassionante finale di stagione?
Quest’anno mancano alcune ragazze del gruppo storico che per me erano come sorelle, però ho trovato comunque un bel gruppo! Mi hanno accolta tutte benissimo e mi sembra di essere qui da inizio stagione.
La squadra è motivata e carica, quanto a me fisicamente sto migliorando, non sono al massimo ma è normale sia così. Cerco di dare il massimo in allenamento e spero di raggiungere il top della condizione al più presto.

Credit Photo: http://www.vittoriovenetocalciofemminile.it/

C’è Virtus Padova-Sassuolo

La Serie B scende in campo per la quintultima giornata di campionato a Padova, ospite della Virtus. Si gioca alle ore 15.00 al campo sportivo in località Torre con direzione arbitrale affidata a Niccolò Turrini di Firenze, collaboratori Tommaso Rutigliano e Seyedomid Noushehvar di Padova. Sassuolo che non deve sottovalutare l’ostacolo della terzultima in classifica, dopo aver agganciato in classifica il Vittorio Veneto da qui in avanti sono tutte finali, con l’obbligo di raccogliere il massimo dei punti per poter ambire alla promozione in serie A. Terminare con un successo oggi significa arrivare alla pausa di Pasqua con la possibilità di recuperare energie che saranno determinanti nell’ultimo mese di campionato dopo una stagione fin qui passata ad inseguire il primo posto di classifica. Nessuna variazione particolare di formazione rispetto a quanto visto nelle ultime domeniche.

LE ALTRE PARTITE – Castelvecchio-Arezzo (arbitro Patrizio Perozzi di Ancona), Grifo Perugia-Vittorio Veneto (Ruben Celani di Viterbo), Imolese-Calcio Padova (Andrea Calzavara di Varese), Marcon-Udinese (William Villa di Rimini), New Team Ferrara-Federazione Sammarinese (Emanuele Renzullo di Torre del Greco), Pescara-Gordige (Augusto Quattrociocchi di Latina)
CLASSIFICA – Sassuolo e Vittorio Veneto punti 54, Castelvecchio 45, Calcio Padova 44, Marcon 39, Grifo Perugia 30, New Team Ferrara e Federazione Sammarinese 27, Arezzo 25, Imolese 22, Udinese 17, Virtus Padova 13, Gordige 10, Pescara 8
CLASSIFICA MARCATRICI – Fabiana Costi consolida la sua posizione di leader con 31 reti realizzate
LE ALTRE SQUADRE – a riposo la squadra Primavera in questa domenica gioca la serie D che a Cella ospita alle ore 15.30 le modenesi del Pgs Smile mentre nel weekend le Under 12 e le Pulcine scendono in campo per la Danone Cup.

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

ACF Arezzo diretto a Castelvecchio

Dopo il beffardo pareggio casalingo di domenica scorsa contro l’Udinese, la prima squadra dell’Arezzo Calcio Femminilesi appresta ad affrontare in trasferta il match valido per la ventiduesima giornata del Campionato nazionale di Serie B.

Domenica 9 aprile alle ore 15 le amaranto di Nazzarena Grilli giocheranno infatti sul campo del Castelvecchio Calcio Femminile, squadra d’oltre Appennino attualmente stabile sul terzo gradino del podio del girone B con 45 punti. Malgrado il 3-3 messo a segno nell’ultimo turno, le aretine hanno ormai raggiunto la matematica salvezza confermandosi all’ottavo posto in classifica con una collezione di 25 misure portate in cascina dall’inizio della stagione. Decisamente al vertice è stato invece la stagione delle romagnole: reduci da un pareggio a reti bianche in terra veneta che è costato alla capolista Vittorio Veneto la prima posizione in solitaria, le atlete del tecnico Flavio Varchetta dovranno cercare di aggiudicarsi i prossimi tre punti per distanziare le inseguitrici padovane. Dal canto suo l’Arezzo dovrà chiudere il conto in sospeso che ha lasciato con il Castelvecchio dai tempi della Coppa Italia, proseguendo così la propria scalata alla graduatoria.

Quello contro il Castelvecchio sarà un turno impegnativo– spiega la presidente Chiara Tavanti.- Il fatto di aver raggiunto la salvezza matematica con cinque giornate di anticipo ci regala una nuova tranquillità, ma di certo ci sono anche altri obiettivi da raggiungere. Il Castelvecchio è stato il nostro primo avversario ufficiale di Serie B e giocare contro le romagnole può essere per noi un’ottima cartina al tornasole. Come sempre scenderemo in campo per vincere cercando di esprimere il buon calcio di cui abbiamo dimostrato essere capaci. ”

Start ore 15 – Domenica 9 Aprile 2017- Campo Vecchio Stadio Comunale- Savignano sul Rubicone

Credit Photo: Comunicato Stampa (ACF Arezzo)

“Danone Nations Cup”: mercoledì 12 a Coverciano la presentazione del torneo

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, FIGC e DANONE presentano l’edizione 2017 della “Danone Nations Cup”, la competizione mondiale Under 12 che in Italia è riservata esclusivamente alle formazioni femminili attraverso un format innovativo che vuole contribuire al progetto di sviluppo del calcio femminile definito negli anni scorsi dalla Federcalcio.

La presentazione alla stampa dell’edizione 2017 della “Danone Nations Cup” si svolgerà mercoledì 12 aprile presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano alle ore 14. Interverranno il Direttore Generale della FIGC Michele Uva, l’Amministratore Delegato e Presidente di Danone Italia Marc Gosselin e il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci.

Il torneo, iniziato dallo scorso febbraio attraverso le fasi provinciali e regionali sotto l’egida del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC con la partecipazione di 62 formazioni (già svolti 18 concentramenti in tutta Italia), entra nel vivo in questi giorni con le Fasi Interregionali previste a Torino (22 e 23 aprile), Imola (29 e 30 aprile) Verona (6 e 7 maggio) e Roma (20 e 21 maggio). La finale è in programma a Coverciano il 17 e 18 giugno.

In palio, oltre al successo nazionale, la “Danone Nations Cup” prevede anche il pass per la Finale Internazionale, la prima dedicata al calcio femminile Under 12, in programma a New York il prossimo settembre.

Credit Photo: http://www.figc.it/

Fatma Samoura, segretaria generale della FIFA: “Stiamo mettendo le donne al centro”

Nel mese di Marzo si è tenuta la terza Conferenza della FIFA per l’uguaglianza e l’inclusione; due giorni prima della giornata internazionale della donna. La prima segretaria generale donna della FIFA Fatma Samoura ha chiuso i procedimenti nella base della FIFA con un discorso toccante, “dato che siamo il corpo governate dello sport più importante del pianeta noi rappresentiamo milioni di persone senza riguardo a il sesso, le origini, lo status sociale o la propria religione. Noi dobbiamo essere umani – punto” pronuncia l’ex coordinatrice delle Nazioni Unite nata in Senegal.

“La diversità e l’unico modo per continuare ad andare avanti” aggiunge. “Non solo perché dal aspetto morale è la cosa migliore da fare ma perché c’è una ricchezza dentro a essa. Il gruppo di persone nella conferenza di oggi dimostra perfettamente un esempio della diversità. È una rappresentazione di cosa tutto il mondo dovrebbe essere e cosa il calcio può e deve rappresentare. E per questo ci servono azioni non parola”.

La 54enne si è seduta con FIFA.com dopo l’evento per discutere ed elaborare le sue idee rispetto il calcio femminile e il ruolo in cui la FIFA può prendere parte per lottare contro l’inegualità.

Fifa.com: Perché eventi come questo sono importanti?
Perché tenere questi eventi e la cosa giusta da fare. Siamo circondati da un mondo in cui ci sono uomini, e donne e nessuna società può prosperare mentre aliena 50% della propria popolazione. Il calcio è uno sport con una portata globale e per questo può portare uomini e donne insieme. Fino ad adesso questa conferenza dimostra che stiamo andando incontro con braccia aperte una riforma e stiamo mettendo le donne al centro in tutto quello che facciamo con il calcio. La parità dei sessi rappresenta mettere in abilità le donne e lasciarle esprimersi e dire al resto del mondo che una società conservativa non è il modo di fare quando si promuove lo sport.

Fifa.com: Come fa a valutare il progresso della FIFA nel calcio femminile?
Noi abbiamo cominciato a piantare dei semi, e abbiamo assistito a l’ultima Coppa Mondiale Femminile FIFA in Canada e siamo entusiasti della prossima in Francia, mi da l’impressione che il calcio è decisamente l’attrezzo giusto per un cambiamento sociale. Ogni comunità che prova ad inserire cambiamenti sostenibili per un mondo più inclusivo lo può fare con il calcio. Con il calcio possiamo raggiungere più cambiamenti positivi in tempi da record.

Fifa.com: Ti ritieni un modello di riferimento in questo procedimento?
La mia posizione come Segretaria Generale per la FIFA dimostra che il pianeta del calcio sta andando incontro a la diversità e a i suoi livelli più alti di gerarchia. Ma decisamente non è solo il mio appuntamento che cambierà la percezione che hanno la maggior parte delle persone, quella che il calcio è uno sport dominato da gli uomini. Noi dobbiamo cercare cambiamenti nella confederazione e nel livello della comunità. Dare l’opportunità di praticare lo sport a giovani ragazze gli da un opportunità di eventualmente cogliere una carriera nel calcio. Di certo mi ritengo fortunata di occupare la seconda posizione nella FIFA. Spero solo che il mio esempio ispiri altri campionati di calcio, federazioni e associazioni membri.

Quali sentimento provi uscendo dalla conferenza ed entrando nel girono nazionale delle donne?
L’entusiasmo delle persone presenti è stata una sorpresa piacevole. Erano presenti uomini e donne molto interessarti al soggetto e che mostravano l’evoluzione del calcio femminile non è un problema per le donne in generale, ma un problema da affrontare. Abbiamo sentito delle storie che ci hanno inspirato, dove tramite il calcio le persone hanno avuto l’opportunità di rivisitare la disfunzione nella società, che in alcuni casi era a proprie spese. Ha dimostrato che le donne possono mandare un messaggio al resto del mondo per lo sport.

Credit Photo: http://www.fifa.com/ – © Getty Images

Flora Bonafini, Presidente ASD Fimauto Valpolicella: “La testa fara’ la differenza in queste ultime partite. E noi ci siamo”

Flora Bonafini inizia a giocare a calcio più di 20 anni fa con i pulcini maschili. Subito dopo esordisce nel calcio femminile con la maglia del Valpolicella con cui attraverserà tutte le categorie, dalla serie D fino alla promozione in serie A. Ruolo attaccante, a 18 anni diventa capitano della squadra e lo rimarrà per tutta la sua carriera. Nella stagione 2012/13 la Valpolicella conquista la prima posizione del girone B della categoria A2 guadagnando una storico passaggio alla serie A e Flora viene eletta migliore giocatrice della stagione da un sondaggio promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Nella stagione 2013/14 in serie A la squadra ottiene la decima posizione ma ai play-out la sconfitta allo spareggio costringe il Valpolicella alla retrocessione. L’estate del 2014 vede la nomina di Flora come nuovo presidente della squadra.

Sono più di 20 anni che lei è all’interno della stessa società, prima come calciatrice ora come presidentessa, se si volta indietro a quale periodo è maggiormente legata? c’è un episodio particolare che ci desidera raccontare?
Ci sono delle partite che restano ovviamente piu di altre. Da calciatrice, essendo poi un attaccante, certi gol hanno un sapore diverso non c’è dubbio e  ogni periodo passato ha creato le basi per quello successivo.
Gli episodi quindi sono diversi: da quando avevo 13 anni e ho cominciato a giocare nel Valpo con il papà che mi portava avanti indietro dagli allenamenti, ero la più piccola del gruppo e facevo allenamenti differenziati , al momento in cui mi hanno dato la fascetta da capitano a 18 anni , al passaggio di categoria dalla C alla B grazie ad una partita al cardiopalma e con una mia tripletta fino alla prima volta in serie A del Valpo! Per poi arrivare a creare un nuovo Valpo , fatto di ex giocatrici e persone che ne rispecchiano perfettamente lo stile e la filosofia. Abbiamo creato una struttura solida ed organizzata, abbiamo un settore giovanile con più di 60 ragazzine iscritte , una primavera nata lo scorso anno che ora è quarta in classifica, e una prima squadra che sta lottando per il salto di categoria, una collaborazione molto stretta con il Chievo Verona Se queste sono le basi  il futuro sarà da protagonisti.

Secondo lei come si è evoluto il calcio femminile in questi 20 anni?
Nonostante ci sia stato una drastica riduzione nel numero delle squadre credo che delle rimaste una buona metà si stiano strutturando in un modo meno “amatoriale” diciamo, con settori giovanili e buone prospettive per il futuro.
Vedo anche tecnici e preparatori molto più preparati, questo porterà sempre più ad un aumento del livello, ne sono certa. Nei prossimi tre-quattro anni a parer mio faremo un salto ancora maggiore.

Ci racconti della vostra collaborazione con Chievo Verona, quali vantaggi e numeri avete raggiunto? Quali sono i progetti futuri?
Nasce tre anni fa, con condivisione del marchio su tutto l’ abbigliamento di rappresentanza, poi siamo passati a usufruire delle loro strutture per gli allenamenti e parte dello staff medico , dallo scorso anno abbiamo assieme fatto nascere il settore giovanile femminile del Chievo Verona, gestito in toto dal nostro staff, ad oggi abbiamo più di 60 ragazzine dai 7 ai 12 anni, e il numero è destinato a crescere, i progetti futuri li abbiamo già discussi con il presidente Campedelli e sono quelli di rafforzare ancora di più questa unione, con la nuova stagione credo ne vedremo già i risultati.

A distanza di un anno si riproporrà il derby con AGSM Verona in Coppa Italia, cosa si aspetta da questa sfida?
Mi aspetto tanto movimento da parte della “città Sportiva” e dal pubblico di Verona , mi aspetto di vedere una partita più equilibrata rispetto allo scorso anno, rispettiamo l’avversario che è di categoria superiore, ma noi ci proviamo.

In quest’utima parte di stagione c’è un primo posto da difendere, che messaggio vuole lasciare alle sue ragazze per il raggiungimento di questo obiettivo?
Il messaggio lo conoscono già, l’ abbiamo condiviso in spogliatoio , credo la testa farà la differenza in queste ultime partite. E noi ci siamo.

Un grande ringraziamento a Flora Bonafini, alla responsabile della comunicazione Federica Vilio e tutta la società della ASD Fimauto Valpolicella per la disponibilità dell’intervista a cui auguriamo un grande in bocca al lupo per l’ultima parte della stagione!

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