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Un brutto Brescia cade a Firenze

E’ lo scontro al vertice della Serie A quello tra Fiorentina e Brescia con le viola che partono fortissimo ed il Brescia che fatica a creare trame di gioco. Al 9’ la Fiorentina passa subito in vantaggio: Parisi centra dalla sinistra con Mauro che in spaccata anticipa al limite dell’area piccola D’Adda e Salvai per l’1-0. Ancora Fiorentina al 22’: Adami mette in mezzo dalla destra per l’accorrente Parisi che vede la sua conclusione deviata in angolo da D’Adda all’altezza del dischetto del rigore; il Brescia si fa vedere per la prima volta al 23’ con un tiro dal limite di Bonansea alzato in angolo da Ohrstrom. Le viola raddoppiano al 32’ conquistando palla sui venti metri sfruttando un errore in fase di controllo di Cernoia, Mauro riceve palla al limite e trafigge Marchitelli per il 2-0. Il portiere bresciano salva al 41’ sul diagonale di Bonetti, mentre al 46’ il tiro di Adami termina di poco alto sulla traversa.

Dopo i problemi fisici accusati nel primo tempo Bertolini sostituisce nell’intervallo Mele inserendo al suo posto Eusebio, ma l’inerzia della partita non cambia con la Fiorentina che al 10’ sfrutta un buco centrale del Brescia per involarsi con Caccamo verso la porta di Marchitelli. L’estrema bresciana salva il risultato deviando in angolo il tiro della viola, ma da calcio d’angolo lo stacco di testa al limite dell’area piccola di Parisi vale il 3-0 per le padrone di casa. Bonetti al 17’ stop e calcia al volo da fuori area con il pallone che esce di poco a lato. La rete del 4-0 giunge al 31’ con Caccamo che si inserisce in velocità tra le maglie biancoblu e fredda Marchitelli. Il Brescia non riesce a costruire gioco con la Fiorentina che aggredisce alta senza lasciare il tempo di ragionare alle biancoblu. Mauro fallisce a porta vuota al 38’ il 5-0, ma due minuti dopo Bonetti entra in area dalla destra, salta Marchitelli che la atterra conquistandosi il rigore. Dagli undici metri la stessa Bonetti non fallisce. Al 46 Manieri subisce fallo in area conquistando calcio di rigore, dagli undici metri Ohrstrom respinge il tiro di Manieri.

FIORENTINA – BRESCIA 5-0
MARCATRICI:
9’ e 32’ pt Mauro; 11’ st Parisi, 31’ st Caccamo, 40’ st Bonetti rig.
AMMONITE: Parisi, Eusebio, Marchitelli.
ARBITRO: Rinaldi di Bassano del Grappa (Vi)

FIORENTINA (4-3-3): Ohrstrom; Guagni, Linari, Adami (35’ st Orlandi), Mauro, Bonetti (45’ st Zazzera), Bartoli, Parisi (43’ st Salvatori Rinaldi), Caccamo, Carissimi, Tortelli. A disp.: Fedele, Vigilucci, Fusini, Ferrandi. All.: Fattori.

BRESCIA (3-4-1-2): Marchitelli; Gama, D’Adda, Salvai; Fuselli (12’ st Manieri), Mele (1’ st Eusebio), Cernoia, Bonansea; Girelli; Sabatino (24’ st Lenzini), Tarenzi. A disp.: Ceasar, Ghisi, Serturini, Pezzotta. All.: Bertolini.

Credit Photo: FI.IT

 

Le dichiarazioni post partita di Mister Di Camillo: “Questa partita mi ha un po’ deluso”

La Chieti Calcio Femminile concede un intero tempo al Tavagnacco subendo quattro reti nella prima frazione di gioco. Nella ripresa tutta un’altra storia, ottima reazione della squadra che segna due gol, ma ne subisce una proprio nel suo momento migliore  e quindi partita che si conclude sul 5-2 per le padroni di casa.

Queste le dichiarazioni post partita di Mister Di Camillo:
“Questa partita mi ha un po’ deluso. Il primo tempo è stato fatto dal Tavagnacco, siamo stati messi sotto da loro, le assenze che avevamo non giustificano la prova negativa vista come detto nel primo tempo. Abbiamo preso due o tre reti scaturite da nostri errori di posizione e chiusura abbastanza clamorosi, senza nulla togliere alla supremazia delle nostre avversarie che hanno ben giocato. Ci sono state un paio di occasioni anche per noi, ma veramente troppo poco. Nella parte iniziale del campionato ci siamo trovati di fronte tutte le migliori, da domenica prossima potrebbe iniziare un nuovo cammino, sono sempre stato fiducioso perché anche contro formazioni di rango abbiamo fatto alcune buone prestazioni e qualche punto è arrivato.
Sono deluso dall’atteggiamento della squadra che mi aveva fatto vedere buone cose nelle ultime due gare ed invece contro il Tavagnacco l’ho vista assente nella prima frazione e non è possibile una cosa del genere. C’è stata la reazione d’orgoglio nel secondo tempo, stavamo anche credendo in un possibile recupero, poi loro hanno chiuso i conti con il quinto gol. Una squadra neopromossa non può permettersi di avere tante assenze importanti, ma comunque torno a ripetere che mi ha deluso l’atteggiamento in campo. Prenderò provvedimenti perché non è giusto questo: dovremo lavorare su questo aspetto, sono le calciatrici che dovranno invertire la rotta, io mi prendo le mie responsabilità, ma sono sempre chiaro e diretto nel dire che in campo si corre e si soffre e soprattutto si sta in silenzio, se non lo si fa l’allenatore può fare ben poco” .  

Il Como 2000 vince in extremis 3-2 sul Cuneo

Tanta grinta e tanto, tantissimo cuore per la Como 2000 che a Pontelambro supera il Cuneo in una partita che si era messa veramente male per la squadra di Gerosa, squadra che in un secondo tempo perfetto ha ribaltato le sorti dell’incontro.

Si parte con i ritmi subito altissimi e dopo novanta secondi le due squadra hanno già un’occasione da rete a testa. Sodini di Cuneo pennella una punizione che si stampa sulla traversa e sulla ripartenza la centravanti della Como 2000 Cambiaghi entra in area: il suo cross basso viene respinto ma la stessa Cambiaghi si avventa nuovamente sulla sfera e colpisce di destro, trovando però l’opposizione della difesa ospite.
All’ottavo minuto il Cuneo va in vantaggio: su un lancio lungo Presutti e Fusetti non si intendono: il capitano appoggia di testa per l’estremo difensore che viene sorpresa dalla traiettoria. La squadra di casa manovra bene ma al 16′ arriva il raddoppio ospite con Sodini che dal limite dell’area infila Presutti con un bel diagonale mancino. Al trentatreesimo la Como 2000 torna ad affacciarsi alla porta cuneese ma Previtali calcia a lato. La stessa Previtali due minuti dopo non riesce a colpire bene il cross nato dalla buona combinazione tra Casscarano e Merigo. Al 41′ la Como 2000 ha l’occasione più nitida della prima frazione Cambiaghi riceve il pallone e ha spazio per calciare da fuori area. Il tiro è bello ma trova l’attenta risposta di Triolo che devia in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina le azzurre non riescono però a rendersi pericolose.
Il primo tempo va in archivio con le comasche sotto 2-0.

Al 5′ della ripresa, Cambiaghi, smarcata a rete dopo una bella combinazione viene fermata per offside e di conseguenza la sua rete non viene convalidata. Le comasche continuano a mettere pressione al Cuneo senza però rendersi pericolose dalle parti di Triolo. Al 59′ la Como 2000 ha la ghiottissima occasione di accorciare le distanze: sul calcio d’angolo battuto da Ferrario incombe Fusetti che però non riesce a trovare la coordinazione ottimale e calcia a lato da buona posizione. Al 63′ la Como 2000 accorcia le distanze. Ferrario si procura una punizione dal lato corto dell’area. La stessa punta comasca si incarica della battuta: la palla sembra in un primo momento lunga ma Cambiaghi ci crede e riesce con un colpo di testa a superare Triolo. Al 65′ viene annullato un gol anche al Cuneo, sempre per fuorigioco di Cama sul tocco di Sodini. La Como 2000 spinge e Ferrario confeziona un’altra occasione con Ambrosetti, la cui conclusione viene ribattuta. La squadra di casa continua a spingere e gli sforzi sono ripagati al minuto 81. Tutto nasce dall’ennesima iniziativa di Ferrario che dal lato sinistro dell’area di rigore. La più veloce in mezzo è Oliviero che realizza il gol del meritato pareggio. A un minuto dalla fine il Cuneo resta in dieci per l’espulsione di Mascarello (somma di ammonizioni). L’occasione arriva però per Cuneo con il primo tiro di tutta la ripresa: Iannella si gira in un fazzoletto e calcia di destro colpendo il palo esterno. L’occasione per le ospiti è, paradossalmente, il preludio alla grande gioia da azzurra:  all’ultimo respiro infatti la Como 2000 suggella la sua fantastica rimonta: Merigo sventaglia per Ferrario che stoppa, supera con un delizioso sombrero l’avversaria diretta e di sinistro trova il fondo del sacco. La Como 2000 vince una partita tutto cuore e fa un bel balzo in avanti in classifica

FCF COMO 2000 – CUNEO 3-2
Marcatori:
Autogol di Fusetti al 8′, Sodini (Cuneo, 16′), Cambiaghi (Como 2000, 63′), Oliviero (Como 2000, 81′), Ferrario (Como 2000, 94′)

Arbitro: Santarossa
Ammoniti: Mascarrello (Cuneo, 48′), Errico (Cuneo, 83′)
Espulsi: Mascarello (Cuneo 89′, per somma di ammonizioni)

FCF COMO 2000: Presutti, Oliviero, Cascarano, Di Lascio (Ferrario, 54′) , Stefanazzi, Fusetti, Previtali (Ambrosetti 63′), Postiglione, Cambiaghi (Gritti, 80′) , Brambilla, Merigo.
A disposizione: Ventura, Panzeri, Brazzarola, Vai
Allenatore: Gerosa

CUNEO: Triolo, Oliviero, Rosso, Armitano, Piacezzi, Franco, Nietante (Coppola 65′), Mascarello, Cama (Iannella, 79′), Sodini, Mellano (Errico 70′)
A disposizione: Ozimo, Daniele, Magnarini, Ferrario, Errico, Iannella.
Allenatore: Petruzzella

Credit Photo: Dario Scarpelli

La Fiorentina Women’s schianta il Brescia 5-0

Nella sfida più attesa la Fiorentina Women’s batte per 5-0 il Brescia. Così salgono a sette le vittorie consecutive per le ragazze allenate da mister Fattori. Le reti arrivano grazie ad una doppietta della Mauro, il terzo gol lo segna Parisi, il quarto la Caccamo e il quinto sigillo lo segna Bonetti su calcio di rigore. Allo scadere dei 90′ c’è gloria anche per la Ohstrom che para un rigore alla giocatrice del Brescia.

FIORENTINA WOMEN’S – BRESCIA FEMMINILE 5-0

MARCATRICI: 9’ e 32’ pt Mauro; 11’ st Parisi, 31’ st Caccamo, 40’ st Bonetti rig.
AMMONITE: Parisi, Eusebio, Marchitelli.
ARBITRO: Rinaldi di Bassano del Grappa (Vi)

Fiorentina Women’s: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Linari, Bartoli, Adami, Carissimi, Parisi, Mauro, Caccamo, Bonetti. A disp.: Fedele, Ferrandi, Fusini, Orlandi, Vigilucci, Salvatori Rinaldi, Zazzera. All.: Sauro Fattori

Brescia Femminile: Marchitelli, D’Adda, Cernola, Sabatino, Girelli, Bonansea, Gama, Fuselli, Tarenzi, Salvai, Mele. A disp.: Caesar, Eusebio, Serturini, Ghisi, Lenzini, Pezzotta, Manieri. All.: Milena Bertolini

Credit Photo: FI.IT

Il Tavagnacco vince ancora: 5 a 2 al Chieti

Il Tavagnacco non sbaglia e supera per 5 a 2 la neopromossa Chieti. Partita chiusa già dopo il primo tempo, con il Tavagnacco che va a segno con Tuttino, Camporese, Clelland e Brumana. Nella ripresa chiude i conti Sardu. La squadra di Amedeo Cassia centra la quarta vittoria consecutiva in casa, salendo a 15 punti in classifica. Mercoledì le friulane scenderanno in campo a Brescia per il recupero della sesta giornata di Campionato.

Parte meglio il Tavagnacco, che produce gioco ma fatica a proporsi dalle parti di Vincenzi. Al 10’ prima vera occasione per le padrone di casa, che sfiorano la rete con Brumana e Clelland, ma prima Vincenzi, poi un salvataggio sulla linea di Di Camillo, negano la gioia del gol. All’11’ ci prova Cecotti dalla distanza, ma la sua conclusione finisce alta. Al 15’ è ancora Brumana a rendersi pericolosa, ma il suo tiro sfiora il palo. Il Chieti prova a proporsi in avanti, ma la difesa gialloblu è attenta. Il vantaggio del Tavagnacco arriva al 24’ con l’inossidabile Tuttino, con un ‘bolide’ da fuori area che non lascia scampo a Vincenzi. Al 24’ ospiti in avanti con Marinelli, che entra in area dalla destra, supera un’avversaria e sfiora il palo con una conclusione rasoterra a incrociare.
Al 30’ raddoppio di Camporese, che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Sardu. Passano pochi minuti e al 39’ altra rete gialloblu, con Clelland che si avventa su un pallonetto di Tuttino e appoggia la palla in porta. Dopo un’occasione di Di Bari del Chieti, il Tavagnacco segna il quarto gol allo scadere con Brumana, che festeggia al meglio il suo 34esimo compleanno.

Nella ripresa il Tavagnacco comincia in attacco, con una doppia occasione per Clelland e Brumana dopo un minuto di gioco. Al 3’ è Camporese a rendersi pericolosa, con un tiro rasoterra a incrociare che sfiora il palo. Al 10’ accorcia le distanze il Chieti con Stivaletta, brava a capitalizzare al meglio una mischia in area dopo la battuta su calcio d’angolo. Passano 3 minuti e ospiti ancora in rete con Marinelli, che dopo aver ricevuto palla in area spalle alla porta, si gira sfruttando un’indecisione della difesa gialloblu e segna. Il Tavagnacco non molla e al 22’ Camporese costringe Vincenzi in angolo con un bel tiro da distanza ravvicinata. Altra occasione al 27’ per le padrone di casa, questa volta capitata sui piedi di Sardu, ma la sua conclusione è fuori misura. Al 31’ Tavagnacco ancora vicina al gol: Clelland si invola sulla sinistra, crossa in mezzo trovando Brumana che colpisce la traversa. La difesa del Chieti spazza e sulla respinta si avventa Zuliani che ci prova dalla distanza, ma il suo tiro è alto. Al 42’ c’è ancora tempo per la quinta rete del Tavagnacco con Sardu.

UPC TAVAGNACCO – CHIETI 5-2

UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza (Pochero), Sardu (Dri), Tuttino, Clelland, Brumana (Del Stabile), Camporese, Cecotti, Zuliani, Filippozzi. All. Cassia
CHIETI: Vincenzi, Di Camillo G., Colasante (Perna), Di Bari, Tona, Vicchiarello, Marinelli, Stivaletta, Mariani (Benedetti), Copia, Innerhuber. All. Di Camillo

ARBITRO: Renzullo di Torre del Greco
MARCATORI: 24’ pt Tuttino, 30’ pt Camporese, 39’ pt Clelland, 46’ pt Brumana. 10’ st Stivaletta, 13’ st Marinelli, 42’ Sardu
NOTE: ammonite Vincenzi, Filippozzi, Stivaletta, Di Camillo.
SPETTATORI: 200 circa

Verona vince con il cuore!

Un Agsm Verona in piena emergenza va alla ricerca della quinta vittoria consecutiva contro un rigenerato San Zaccaria Ravenna. Mister Longega deve rinunciare alla squalificata Di Criscio, all’inglese Williams impegnata con la propria nazionale, e all’infortunata di lungo corso Kongouli. Squadre in campo con il nastro rosso al polso per testimoniare l’impegno contro la violenza sulle donne.

L’Agsm Verona passa in vantaggio alla prima opportunità: Nichele apre sulla sinistra per capitan Gabbiadini che controlla, rientra sul destro e calcia trafiggendo Dolan.
Le due squadre si danno battaglia a tutto campo anche se le opportunità non sono molte su entrambi i fronti. Al 23′ Baldini con un diagonale chiama Thalmann alla respinta.
Al 28′ Giugliano serve l’ex di turno Martina Piemonte sul limite. La  numero 18 gialloblu difende la sfera tra due avversarie, si gira e calcia a fil di palo per il due a zero gialloblu.
Le romagnole tornano subito in partita perché il Verona perde palla sul limite, Baldini in area vince il contrasto con Pasini e insacca da due passi.
Melania Gabbiadini fa partire un tiro-cross insidioso, Dolan smanaccia e un difensore salva sulla linea. Romagnole vicine al pareggio al 40′ quando Tucceri Cimini impegna Thalmann su calcio piazzato da distanza ragguardevole, riprende Baldini che a botta sicura centra il palo. Sul capovolgimento di fronte Piemonte impegna Dolan.
Allo scadere della prima frazione le veronesi rimettono la freccia. Le gialloblu guadagnano un calcio di punizione sul limite dell’area, si incarica della battuta Manuela Giugliano che calcia di potenza piegando le mani al portiere per il tre a uno scaligero, risultato con il quale le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo.

La ripresa si apre con il tentativo di Aurora Galli che sfiora l’incrocio, ma subito dopo sono le ravennate ad accorciare le distanze con Colasuonno che riconquista palla a centrocampo, si invola tutta sola verso l’area gialloblu e insacca riaprendo nuovamente il match.
Pasini si libera bene ma calcia tra le braccia del portiere ospite.
Verona non sfrutta a dovere una ripartenza in superiorità numerica con Gabbiadini che si fa deviare in angolo il traversone. Alla mezz’ora miracolo di Thalmann su Baldini che calcia a botta sicura. In pieno recupero Gabbiadini non aggancia su cross di Pasini. Nell’azione si fa male Giugliano che viene trasportata fuori dal campo in barella. Negli interminabili sette minuti di recupero le scaligere tengono bene il campo e possono finalmente esultare per una vittoria ottenuta con il cuore.
Sabato prossimo impegno ostico sul campo del Mozzanica per Gabbiadini e compagne.

AGSM VERONA – SAN ZACCARIA RAVENNA 3- 2
Reti: Pt. 4′ Gabbiadini, 28′ Piemonte, 31′ Baldini, 44′ Giugliano, st. 2′ Colasuonno

Agsm Verona: Thalmann, Galli, Carro, Gabbiadini, Giugliano (49′ st. Osetta), Boattin, Soffia, Pasini, Piemonte, Nichele, Rodella.
A disposizione: Forcinella, Osetta, Meneghini, Salvaro, Cavalca, Pavana.
Allenatore: Renato Longega.

San Zaccaria: Dolan, Quadrelli, Tucceri Cimini, Venturini, Santoro, Filippi, Moscia (37′ st. Shauna), Colasuonno (8′ st. Razzolini), Principi, Cimatti (27′ st. Pastore), Baldini.
A disposizione: Tampieri, Shauna, Razzolini, Barbieri, Casadio, Diaz, Pastore.
Allenatore: Gianluca Nardozza.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio.
Assistenti: Enrico Prior e Dimitri Bellorio.
Note: terreno in erba artificiale, giornata con clima gradevole. Spettatori circa 300. Ammonite Soffia e Baldini. Espulso al 48′ st. il tecnico del San Zaccaria Nardozza. Recupero 0+7.

Cinquina della Fiorentina contro il Brescia, Roma e Verona col vento in poppa

La settima giornata del campionato di calcio femminile di Serie A ha emesso le sue sentenze ed è la Fiorentina ad uscirne letteralmente esaltata.

Nello scontro al vertice dello Stadio “Bozzi” di Firenze contro il Brescia le viola della coppia Sauro Fattori-Antonio Cincotta hanno inflitto un passivo molto pesante alle leonesse. Un 5-0 senza storia frutto della doppietta di Ilaria Mauro al 8′ ed al 31′ e delle segnature di Alice Parisi al 53′, Patrizia Caccamo 76′ e Tatiana Bonetti al 83 (rigore). Un successo che rafforza la leadership delle toscane, prime a punteggio pieno dopo 7 incontri, mandando a -6 le rondinelle, quinte in coabitazione con il Tavagnacco. Un ko su cui le ragazze di Milena Bertolini dovranno riflettere e da assorbire in fretta visto il recupero del sesto turno, tra quattro giorni, proprio contro le friulane.

Tengono il passo delle fiorentine, il Verona e la sorprendente Roma di Fabio Melillo. Le scaligere, tra le mura amiche dell’Olivieri, si sono imposte col punteggio di 3-2 contro un San Zaccaria volitivo. Tra le fila veronesi a segno tutto il reparto offensivo: Melania Gabbiadini al 4′, Martina Piemonte al 29′ e Manuela Giugliano al 45′. In casa ravennate, si sono fatte trovare puntuali all’appuntamento con il gol Giulia Baldini al 32′ e Fabiana Colasuonno al 47′. Un successo che consente alla squadra di Renato Longega di restare in seconda posizione in graduatoria a -3 dalla vetta. Continua, dicevamo, a stupire la compagine giallorossa, vincente e convincente in trasferta contro la Jesina, ultima in classifica. Le capitoline hanno servito il poker alle marchigiane per effetto delle realizzazioni di  Manuela Coluccini al 20′, Melania Martinovic (doppietta al 30′ e 48′) e Claudia Palombi al 81′. E’ di Elisa Polli dagli undici metri l’unica marcatura delle padrone di casa.

Importanti vittorie anche per il citato Tavagnacco ed il Mozzanica. Le gialloblu fanno valere le legge del fattore campo conquistando i tre punti contro Chieti (5-2). Succede quasi tutto nel primo tempo quando la formazione di Amedeo Cassia va a segno in ben quattro circostanze grazie ad Alessia Tutino al 24′, Elisa Camporese al 30′, Lana Clelland al 39′ e Paola Brumana al 45′. Nella ripresa vi è  la  parziale reazione delle ospiti con le reti di Alessia Stivaletta al 55′ e del talento Gloria Marinelli al 58′ ma poi all’86’ arriva la cinquina di Rossella Sardu a chiudere le ostilità. Le bergamasche, invece, hanno dovuto sudare sette camicie per centrare il bersaglio grosso contro il San Bernardo Luserna, sconfitto 3-2 a Venaria Reale (TO). Sono state, infatti, le piemontesi a passare per prime di vantaggio grazie ad Erika Moretti al 22′. Nei secondo 45′ le orobiche hanno pareggiato i conti con Valeria Pirone salvo poi subire di nuovo la marcatura avversaria di Valentina Puglisi al 60′. E’ entrata allora in scena il Panzer della Val Cavallina Valentina Giacinti che, con una doppietta al 79′, 84′ ha rimesso le cose a posto.

Infine nel match in chiave salvezza tra il Como ed il Cuneo, vittoria delle comasche 3-2. Michela Cambiaghi, Giadia Oliviero e Chiara Ferrario hanno risposto all’iniziale realizzazione della solita Simona Sodini al 16′.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE A

Sara Tommasi: “In questo periodo mi sto dedicando al calcio. Sogno di allenare una squadra di calcio femminile”.”

Ne ha passate tante Sara Tommasi negli ultimi anni della sua vita, ma ora l’ex soubrette umbra avrebbe voglia di lasciarsi il passato alle spalle e ritornare sotto i suoi amati riflettori in maniera più consapevole e lucida. A sostenerlo è la stessa Tommasi che si è confidata ai microfoni di Casam2o trasmissione condotta da Alberto Dandolo e Fabio De Vivo.
Sara avrebbe una gran voglia di tornare in televisione e vorrebbe farlo in qualità di concorrente de L’Isola dei Famosi. Per questo la Tommasi ha lanciato un appello ad Alessia Marcuzzi: “Cara Alessia ti prego di prendere in considerazione l’idea di inserirmi nel cast della prossima Isola dei Famosi“.
E poi è andata avanti dicendo: “Ora sono in piena forma psicologica e mi farebbe bene ripetere l’esperienza isolana. Ne gioverebbe anche il mio corpo”.
A questo punto è arrivato l’affondo: “Credo che la tv dovrebbe darmi una seconda possibilità, nel nostro Paese non ti perdonano nulla se sei una donna e se hai passato un brutto momento. Ho avuto un periodo buio della mia vita ma ora è tutto superato. Vorrei partecipare a questa edizione dell’Isola anche perché nel cast ci sono due mie amiche, le bellissime Natalie Caldonazzo e Justine Mattera. E poi adoro il rapper Moreno!”. E a proposito della sua nuova vita ha detto: “Mi sono presa un a grande rivincita sulla vita. Ora sto bene e ho scelto di trasferirmi nella mia Terni. Amo la vita semplice, quella dal sapore bucolico. Faccio delle lunghe passeggiate in montagna e mi prendo cura del mio corpo e della mia mente. Sto dedicando tanto tempo ai miei hobby e alle mie passioni. In questo periodo mi sto dedicando al calcio. Sogno di allenare una squadra di calcio femminile“.

Derby tra Amicizia Lagaccio e Imolese, tornano in campo Torino e Caprera

Il maltempo che sta colpendo il Piemonte e la Liguria potrebbero creare qualche problema alla 7ª giornata del campionato di Serie B Girone A.

Al momento, però, nessuna comunicazione è stata riportata ed allora gustiamoci questo week end di assoluto divertimento. Classico testa-coda tra Empoli e Musiello Saluzzo che sino all’anno scorso era un match di altissima quota. Le empolesi stanno mantenendo fede alle promesse mentre le saluzzesi, dopo due anni da protagoniste, si ritrovano ferme all’ultima posizione in classifica. In Toscana ghiotta occasione per entrambe: le ragazze di mister Pistolesi proveranno il primo allungo in vetta mentre le marchionali potrebbero, in caso di risultato favorevole, respirare ossigeno puro.
Dietro alla battistrada turno esterno per la Novese, fresca vincitrice del derby, che scenderà anch’essa in Toscana per affrontare l’ostica Lucchese. E’ tempo di derby genovese, invece, per Amicizia Lagaccio e Ligorna che, tempo permettendo, si sfideranno per continuare la rincorsa alla vetta. Prova a ripartire dopo le sconfitta contro la Novese l’Alessandria di mister Cantone che attende tra le mura amiche l’Oristano. In Sardegna, invece, scenderà nuovamente in campo il Caprera che dopo i tre punti a tavolino contro il Torino ospiterà il Molassana Boero per continuare ad allontanarsi dalla zona rossa della graduatoria.
Chiude il palinsesto il derby di Torino tra le granata di mister Campanile e la Juventus Torino. Una gara fondamentale per entrambe le quadre che si trovano nei bassifondi della classifica. In palio, dunque, non solo il predominio sulla città sabauda ma anche tre punti pesanti come il piombo.

Serie B – Il Programma della 7ª giornata (Domenica 27 novembre – Ore 14.30)
Torino-Juventus Torino (Marco Paletta di Lodi)
Lucchese-Novese (Emiliano Perini di Roma 1)
Empoli Ladies-Musiello Saluzzo (Daniele Pozzi di Roma 1)
Caprera-Molassana Boero (Andrea Pasqualetto di Aprilia)
Alessandria-Oristano (Alessandro Calefati di Saronno)
Amicizia Lagaccio-Ligorna (Raimondo Borriello di Arezzo)

Il Tavagnacco ospita la neopromossa Chieti

Il Tavagnacco torna in campo. Sabato 26 novembre, al comunale di via Tolmezzo, arriva la neopromossa Chieti per la settima giornata del Campionato di serie A femminile (fischio d’inizio alle 14.30).
Le friulane, dopo il rinvio della partita con il Brescia, si presentano alla sfida con 12 punti in classifica. Le abruzzesi, sconfitte dal Verona nell’ultimo turno, hanno solo 4 punti in classica. Ma questo divario tra le due squadre non deve ingannare, visto che il Chieti ha dimostrato di essere un team ‘quadrato’, che con merito si trova a solcare i palcoscenici della serie A.

Ecco perché mister Cassia non si fida e preferisce non fare proclami.
«Questa settimana la squadra si è allenata bene, abbiamo provato delle soluzioni che porteremo in partita. Incontreremo una buona squadra, sia da un punto di vista tecnico sia tattico, che meriterebbe certamente più punti di quelli che ha in classifica. Cercheremo di fare il nostro gioco e di portare a casa i 3 punti».

Lo stop ‘forzato’ per il rinvio della sfida contro il Brescia, per Amedeo Cassia, ha penalizzato la squadra.
«Eravamo in un buon momento e fermarsi non fa mai bene. Sicuramente è uno svantaggio dover ripartire dopo una settimana senza giocare». A proposito di

Brescia, c’è il rischio che le ragazze comincino già a pensare al recupero di mercoledì 30 novembre con le leonesse.
«Non possiamo permettercelo: saremo concentrate sul Chieti. Vogliamo vincere», assicura il mister.

Lo stop non è stato accolto bene nemmeno da Gloria Frizza.
«Avremmo preferito giocare, ma è andata così. Stavamo migliorando partita dopo partita e sul più bello abbiamo dovuto fermarci. Comunque abbiamo continuato ad allenarci e siamo pronte per il Chieti, pur sapendo che sarà una gara difficile. Pensiamo alla sfida di sabato – conclude – e poi metteremo tutte le energie sulla partita di mercoledì contro il Brescia».

Ad arbitrare l’incontro sarà Emanuele Renzullo di Torre del Greco. Le calciatrici, per celebrare la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, indosseranno al polso un nastro di colore rosso e prima del calcio d’inizio i capitani delle squadre leggeranno il messaggio della campagna. Per diffondere i contenuti sui social verrà usato l’hashtag #NonUnaDiMeno.

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