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Giocatrice espulsa cerca di baciare l’arbitro: 6 giornate di squalifica

Le motivazioni di una lunga squalifica possono essere particolari, ma quella che vi stiamo per raccontare è assolutamente bizzarra e fuori dal comune. Tuffiamoci nel calcio a cinque e precisamente nel campionato regionale femminile. Giulia Mirmina, calciatrice dell’Atletico Foligno, subisce il secondo cartellino giallo da parte dell’arbitro e reagisce avventandosi su di lui al grido di: “Lo voglio baciare ripetutamente”.

Lo ha scritto il direttore di gara (uomo, è bene precisarlo) nel referto e il Giudice Sportivo, Marco Brusco, ha calcato la mano decretando una squalifica di 6 giornate:
“Espulsa per doppia ammonizione, anziché abbandonare il campo, tentava di avventarsi sul direttore di gara urlando provocatoriamente “Lo voglio baciare ripetutamente”. Solo l’intervento di alcune compagne di squadra che la bloccavano, impediva alla stessa il contatto fisico con l’arbitro il quale, tuttavia, veniva fatto oggetto di frasi irriguardose”

Un bacio ovviamente provocatorio, un modo di protestare anomalo. A Terni l’Atletico Foligno è stato sconfitto per 6-1 dal CLT, ma tutto il Palasport ricorderà la gara per quell’urlo di rabbia ad annunciare, o meglio minacciare, un bacio.

Strage del Sassuolo contro la Federazione Sammarinese

REGGIO EMILIA – Tutto facile per il Sassuolo Femminile che domina in lungo ed in largo contro la Sammarinese. Da sottolineare, in una domenica senza il minimo problema, la seconda tripletta consecutiva di Fabiana Costi mentre nella ripresa in evidenza anche Benedetta Orsi a segno con una doppietta nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Superiorità netta da parte del Sassuolo che oltre alla goleada ha colpito una traversa con Mastrovincenzo ed un palo con Faragò, risultato che avrebbe essere ancora più ampio e che alla fine dimostra la condizione da parte delle ragazze allenate da Federica d’Astolfo.

IL TABELLINO

Marcatrici: 3’pt Costi, 22’pt Costi, 25’pt Costi, 22’st Faragò, 30’st Orsi, 36’st Prost, 39’st Orlandini, 42’st Orsi

SASSUOLO CALCIO FEMMINILE: Tasselli, Gobbi, Maretti, Giatras, Corradini (1’st Halitjaha), Bursi, Mastrovincenzo, Prost, Faragò (24’st Orlandini), Tardini, Costi. A disposizione: Lugli, Poluzzi, Imprezzabile. Allenatore: Federica d’Astolfo

FEDERAZIONE SAMMARINESE: Giorgi, Nicolini (35’st Casali), Montalti, Paganelli, Micciarelli, Rossi, Innocenti (1’st Fratti), Albonetti, Prenga (17’st Pozzi), Dulbecco, Menin. A disposizione: Guidi, Cascapera, Canini, Franchi. Allenatore: Mirco Balacich

ARBITRO: Nicolò Grimaldi di Genova (Francesco Benini e Ghislain Meuyo di Parma)

Post-match, Martina Piemonte e Gaelle Thalman: ”Il gol è arrivato, ma dobbiamo migliorare”, “3 punti obiettivo raggiunto”

Firma la sua quarta rete in sei giornate di campionato al primo pallone giocato nella sfida di Chieti. Per Martina Piemonte il passaggio in zona interviste è d’obbligo al termine del match vinto dalle scaligere per due reti ad una.

Il tuo gol iniziale faceva presagire ad una partita in discesa, invece nonostante le molte occasioni non avete mai chiuso veramente la gara e nel finale avete rischiato qualcosa…
<Il gol è arrivato e sono contenta di questo. ‘E vero, potevamo segnare molto di più, dobbiamo imparare ad essere più cattive sotto porta. Nel finale abbiamo un po’ mollato e non possiamo permetterci questi cali di concentrazione, dobbiamo ancora migliorare in questi aspetti>.

Sabato arriva a Verona una squadra che conosci benissimo…
<Sarà molto emozionante per me giocare questa partita, spero di poter dare il mio contributo e segnare anche in quella occasione>.

Gaelle Thalmann, quasi inoperosa tra i pali,  ha guidato a gran voce la squadra ed ha subito nel finale il gol chirurgico ma indolore da parte di Giulia Di Camillo.

Queste le dichiarazioni rese dal portierone gialloblu al termine del match:
<Non ci sono partite di completo riposo, anche se vengo poco impegnata devo guidare la squadra da dietro, per aiutare le ragazze. L’importante era ottenere i tre punti e quelli li abbiamo presi. 
Abbiamo sofferto un poco nel finale perché nel primo tempo quando abbiamo creato tanto non abbiamo chiuso la partita. Abbiamo comunque fatto vedere belle cose, ma dobbiamo segnare più gol quando abbiamo le opportunità per farlo>.

 

Serie B: Roma Calcio Femminile si torna dalla Puglia vittoriose

La Roma Calcio Femminile di mister Seleman conquista i tre punti anche in Puglia contro l’Apulia Trani e lo fa con autorevolezza siglando tre goal con Visentin, capitan Lucci e Proietti.

Le giallorosse hanno avuto in mano la partita dal primo minuto di gioco e creato tantissimo, pur sprecando anche tanto, infatti il bottino avrebbe potuto essere più ricco se  Proietti avesse realizzato il calcio di rigore e se i legni non si fossero opposti per ben due volte alle capitoline. La sconfitta costa al Trani l’esonero dell’allenatore Sergio Iorio annunciato a fine gara alle calciatrici dallo stesso presidente Alessio Scarcella.

Questo il commento di mister Seleman:
“Abbiamo gestito bene oggi la gara nei momenti cruciali, il pallone viaggiava poco per l’erba molto alta del Comunale… Ma abbiamo fatto bene coprendo bene il campo…abbiamo segnato 3 goal, sbagliato un rigore e preso due traverse … potevamo far più goal forse con un pizzico di cinismo in più, ma sono importanti i 3 punti. La trasferta era insidiosa e va bene cosi…”

Dall’oratorio alla Nazionale Italiana Under 23 per Giorgia Spinelli difensore dell’Inter Calcio Femminile

Siamo qui oggi con Giorgia Spinelli difensore del Inter Calcio Femminile e della Nazionale Italiana Under 23. Giorgia nata a Bergamo il 12 dicembre 1994 oggi ci racconterà alcuni aneddoti della sua carriera.

Ciao Giorgia, raccontaci come ti sei avvicinata al mondo del calcio e quali sono state le prime impressioni dei tuoi genitori quando gli hai detto “Mamma,Papà voglio giocare a calcio”
“Mi sono avvicinata a questo sport fin da piccola, in famiglia tutti giocavano a calcio a partire dai miei zii, mio papà diciamo che passavo il week-end sui campi di calcio perció è stato impossibile non avvicinarmi a questo sport…iniziai all’età di 5 anni nella scuola calcio del mio paese lì ho fatto tutte le trafile fino all’età di 12 anni quando sono stata presa dall’Atalanta femminile. Ho iniziato la mia carriera calcistica contro la volontà di mia madre che voleva che facessi tutti gli sport tranne che il calcio,invece mio papà mi ha sempre sostenuto fin dall’inizio; oggi come oggi sono i miei primi tifosi e sono molto orgogliosi di quello che ho raggiunto dopo tanti sacrifici.

All’inizio della tua carriera, ho letto che giocavi come esterno di centrocampo, come mai la scelta di fare il difensore centrale ora?
Giocavo come esterno di centrocampo, poi con il passare degli anni ho iniziato ad arretrare, prima facevo il terzino sinistro e poi sono arrivata al centro della difesa, devo dire che non è stata una mia scelta, ho accettato i consigli degli allenatori che ho avuto nelle ultime stagioni prima di arrivare in serie a e ci tengo a ringraziarli in particolar modo perche penso che sia il ruolo che mi rispecchia di più per le mie caratteristiche.

Dopo un anno in prestito alla società nerazzurra, durante l’estate c’é stato il passaggio definitivo. Raccontaci come è avvenuto.
 Si esatto, sono arrivata all’Inter la scorsa stagione dal Mozzanica e ho trovato un bell’ambiente riuscendo ad integrarmi velocemente. Al termine della stagione la società ha espresso la volontà di avermi di nuovo in neroazzurro. A luglio le due società hanno trovato l’accordo e sono diventata una giocatrice dell’Inter. Ringrazio il mio Presidente Elena Tagliabue, il ds Gianni D’Ingeo e tutta la società per avermi fortemente voluto Questo per me é molto gratificante.

Il tuo ruolo è sicuramente tra i più complicati, quali sono le attaccanti più “rognose” che hai dovuto marcare nella tua carriera?
 Sicuramente è un ruolo difficile, richiede molta concentrazione perché basta una piccola disattenzione che l’attaccante ti frega, pero nonostante questo mi piace molto come ruolo, hai la completa visuale del gioco e ti sentì davvero grande quando riesci a bloccare l’attaccante, a tal proposito penso che gli attaccanti più forti che ho dovuto marcare nella mia carriera sono state Sabatino Gabbiadini e Bonetti quando giocavo nel Mozzanica in serie a, sono davvero devastanti hanno qualità tecniche e fisiche che vanno al di là di ogni limite.

Il mese scorso sei stata convocata con l’under 23, quali sono le emozioni che si provano a indossare quella maglia azzurra che tutte le calciatrici vorrebbero vestire?
 La maglia azzurra ha sempre il suo fascino, penso che indossare questa maglia sia il sogno di ogni calciatrici ed è sempre emozionante saper di rappresentare il proprio paese, ogni volta che indosso questa maglia provo emozioni difficili da spiegare ma che mi fanno venire in mente tutti i sacrifici fatti per arrivare fin lì. L’ultimo raduno con la nazionale Under 23 è stato positivo, abbiamo avuto la possibilità di conoscere e confrontarci con la nazionale maggiore dove ci sono grandi calciatrici.

 Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
Sicuramente il primo obiettivo è quello di migliorarsi sempre perché non si finisce mai di imparare, cercherò di mettermi a disposizione della squadra soprattutto delle più giovani per aiutarle ad affrontare questa stagione nel migliore dei modi per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissate, per scaramanzia preferisco non dirlo… sicuramente un altro importante obiettivo personale è quello di continuare il cammino con la maglia azzurra.

Il calcio femminile in Italia è molto sottovalutato, infatti, a differenza di altri paesi europei, le calciatrici in Italia appartengono al mondo dilettantistico. Cosa si può fare secondo te per iniziare a cambiare le cose?
 Penso che in Italia siamo ancora indietro rispetto alla agli altri paesi europei anche se ultimamente sono stati fatti dei passi in avanti, sicuramente alzare il livello mediatico sarebbe una prima soluzione per cercare di avvicinare più gente possibile a questo movimento. A questo proposito l’Inter sta facendo un ottimo lavoro.
Abbiamo dall’anno scorso un responsabile della comunicazione, che coadiuvato da tutto lo staff, cura la parte social e media. Anche la visite di Javier Zanetti fanno bene a tutto l’ambiente e fanno conoscere la
nostra realtà.. all’anno scorso il giornalista de la 7gold Filippo Tramontana è diventato il nostro responsabile della comunicazione.. Perfetto Giorgia, grazie mille e ti auguro da parte mia e di tutta la redazione una splendida stagione ricca di soddisfazioni!

Il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile fermatato dal Bari

La capoclassifica vince al Denza 0-2
Continua a punteggio pieno il Pink Sport Time Bari, che ha fermato il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile sul campo del Denza, nella sesta giornata della serie B, sullo 0-2. Partita equilibrata nella prima ora, con una leggera prevalenza delle pugliesi sul piano del gioco, poi al 60’ è arrivato il gol di Strisciliglio su un’azione da calcio da fermo. Le partenopee hanno provato a reagire fino all’ultimo secondo colpendo anche un palo con Estevez, ma proprio nel recupero hanno subìto il raddoppio di Bassano al 92’.

“È stata una partita abbastanza equilibrata – ha spiegato il tecnico, Marco Mazziotti -, il Bari è una buona squadra, ma non abbiamo demeritato e avremmo potuto ottenere almeno il pareggio che sarebbe stato giusto per le occasioni che si sono viste. Nel finale siamo stati molto sfortunati e puniti più del dovuto. Ora dobbiamo resettarci e ripartire subito, anche se nonostante tutto la squadra non ha giocato male, forse manca solo un pizzico di personalità che arriverà col tempo”. 

Il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile tornerà in campo domenica 27 novembre in trasferta contro il Napoli Dream Team.

La Saponeria scende in campo contro la violenza sulle donne con l’Arezzo

PESCARA. Come ormai consuetudine, anche quest’anno, La Saponeria Unigross si unisce alle volontarie del Centro Antiviolenza Ananke di Pescara nella lotta alla violenza sulle donne. In vista della Manifestazione Nazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 26 novembre a RomaAnanke ha promosso una serie di eventi. In mattinata, a Piazza Salotto, è avvenuta la distribuzione di sacchetti di pane per l’iniziativa “Per troppe donne la violenza è ancora pane quotidiano”. Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata al campo San Marco di Pescara dove le squadre de La Saponeria Unigross e Arezzo, per il match valido per la 6° Giornata di Andata del Campionato Nazionale di Serie B – Girone B, sono scese in campo con la maglia recante la scritta “Respect” per solidarietà alle donne vittime di violenza.

Primi minuti di gioco in sordina per entrambe le formazione poi, da metà primo tempo, le ospiti salgono in cattedra e fanno propria la partita imponendosi con il risultato di 0-3.

IL MATCH. Ritmi blandi nei minuti iniziali. Il primo squillo è dell’Arezzo al 20° con Di Fiore, ma Amicucci, con Zullo ormai battuta, compie un vero miracolo e il punteggio resta fisso sullo 0-0. Tre minuti più tardi occasione per le pescaresi, questa volta è il palo a negare a Santirocco la gioia della prima rete stagionale.

Al 28esimo è la numero 11 aretina a sbloccare il risultato. Le rossoverdi non hanno la forza di reagire e poco più tardi arriva il raddoppio di Nocchi che la spunta dopo il tiro a bersaglio fatto contro la porta protetta da Zullo. Sul finire del primo tempo ci riprova Santirocco ma il suo tiro, deviato da Baracchi, arriva debole tra le mani di Antonelli.

Anche nel secondo tempo il registro non cambia. Le pescaresi non riescono ad esprimere il proprio gioco e le aretine trovano il tempo di arrotondare il punteggio. E’ di nuovo Nocchi che, lasciata libera di sfondare centralmente, si ritrova a tu per tu con Zullo firmando il definitivo 0-3.

Il tabellino dell’incontro:
LA SAPONERIA UNIGROSS – AREZZO 0-3 (0-2)

LA SAPONERIA UNIGROSS: Zullo, Confessore, Amicucci, Longo, Vizzarri, Fiorenza, Colantonio, Di Battista, Lazzari (69′ Primi), Cialfi (56′ Eugeni), Santirocco (46′ Fusco). A disposizione: Evangelista, Cicala, Di Febo, Giuliani Allenatore: Roberto Di Persio
AREZZO: Antonelli, Aterini, Baracchi (85′ Tellini), Teci, Paganini, Nocchi (82′ Frosecchi), Mencucci, Verdi, Di Fiore, Mattiacci (69′ Torrioli), Casula A disposizione: Cherici, Mazzini, Arzedi, Zeghini Allenatore: M.Tesse
Reti: 28′ Di Fiore 36′ – 59′ Nocchi
Ammonita: Mencucci (A), Cialfi (L)
Arbitro: Quattrociocchi di Latina

La vince l’Empoli, spreca l’occasione il Ligorna

Fine settimana ricco di grandi sorprese e scontri emozionanti nel Girone A di Serie B che si conclude mettendo in archivio la 6ª giornata.

Sale solitario in vetta l’Empoli di mister Pistolesi che espugna con grande difficoltà il campo del Molassana Boero grazie ad una rete nel finale di Acuti. Le toscane salgono, dunque, a quota 14 punti in classifica appena una lunghezza davanti alla Novese, autrice di una prestazione super nel derby con l’Alessandria. Nella prima frazione di gioco le due squadre si studiano molto ed all’intervallo si giunge con il punteggio di 1-1 frutto delle reti di Montecucco ed Accoliti. E’ la ripresa a far propendere l’ago della bilancia dalla parte delle padrone di casa che allungano ancora con Montecucco e poi con Lavarone.
Spreca una preziosa occasione per restare in prima posizione il Ligorna che non va oltre l’1-1 casalingo contro la Lucchese: a passare in vantaggio sono le toscane con Carrozzo ma la solita Fracas riporta in pareggio la contesa. Resta agganciato al treno delle prime l’Oristano che, seppur con molte defezioni riesce ad espugnare il campo del Musiello Saluzzo: è l’ex Luserna D’Ancona a punire le saluzzesi dal dischetto mentre il raddoppio è causato da un’autorete di Bongiovanni. Le padrone di casa accorciano le distanze con Martinatto ma è troppo tardi. Vince in rimonta, infine, la Juventus Torino che va sotto con l’Amicizia Lagaccio, a segno con Bargi, ma riesce a ribaltare il risultato con Trapani e Capello.

Serie B – I Risultati della 6ª giornata
Caprera – Torino N.D.
Juventus Torino – Amicizia Lagaccio 2-1
Ligorna – Lucchese 1-1
Molassana Boero – Empoli 0-1
Musiello Saluzzo – Oristano 1-2
Novese – Alessandria 3-1

Classifica
Empoli 14
Novese 13
Ligorna 12
Alessandria 11
Amicizia Lagaccio 10
Molassana Boero 10
Oristano 9
Lucchese 6
Juventus Torino 6
Caprera 3*
Torino 3*
Musiello Saluzzo 1

Post-match, Renato Longega: ”Dobbiamo sfruttare meglio le opportunità”

L’Agsm Verona torna dalla lunga trasferta di Chieti con la quarta vittoria consecutiva, anche se con qualche brivido nel finale di un match dominato dalle scaligere che tuttavia non hanno saputo concretizzare le molte occasioni da rete.

Ne parla Renato Longega nella zona interviste della tribuna stampa allo Stadio Angelini al termine della gara:
<Abbiamo creato molte occasioni nel primo tempo e dovevamo chiuderla subito la partita, già nei primi venti minuti. Dovevamo concretizzare maggiormente e non avendolo fatto nel finale abbiamo subito la rete del Chieti in una delle pochissime azioni d’attacco delle locali. Questo ci ha procurato una certa apprensione nei minuti di recupero, anche se poi non abbiamo mai rischiato.
Noi dobbiamo imparare ad essere più concreti sotto porta altrimenti diventa tutto più difficile>.

Sabato prossimo con il San Zaccaria Di Criscio sarà squalificata e Williams sarà al riantro dal raduno della nazionale Inglese…
<Comunque sia noi disponiamo di una rosa competitiva. Abbiamo delle giovani molto brave ed oggi lo hanno dimostrato dal primo minuto sia Soffia che Nichele, e anche Pasini quando è subentrata. Quindi dobbiamo rimanere tranquilli e consapevoli che anche se ci saranno assenze disponiamo di sostitute importanti>.

Si ferma la Permac, travolgenti Sassuolo e Castelvecchio

Niente 6/6 per Permac che non trova la vittoria contro l’ostica Marcon e si deve accontentare di un pareggio senza reti. Vince Padova contro Udinese (5-3), portandosi così al quarto posto in classifica. Torna alla vittoria New Team che vince 2 a 1 contro Imolese, nonostante una partita contesa fino all’ultimo minuto e che ha visto l’espulsione di Pesci che salterà il match contro la Permac. Sbanca Castelvecchio con un punteggio tennistico di 6 a 0 contro Grifo Perugia, dove a segno vanno Casali e Guidi con doppietta e poi Amaduzzi e Rossi. Ma batte il record di reti segnate il Sassuolo vincendo ben 8 a 0 contro Federazione Sammarinese. La Saponeria sconfitta 3 a 0 dall’Arezzo, rimane ancora ultima in classifica con un solo punto. Infine il match ad armi pari tra Virtus Padova e Gordige non ha portato vittorie ma un pareggio di 1 a 1.

Serie B – I Risultati della 6ª giornata
Castelvecchio-Grifo Perugia 6-0
Femminile Pescara-Arezzo 0-3
Marcon-Permac Vittorio Veneto 0-0
New Team Ferrara-Imolese 2-1
Sassuolo-Federazione Sammarinese 8-0
Udinese-Calcio Padova 3-5
Virtus Padova-Gordige 0-0

Classifica
Permac Vittorio Veneto 16
New Team Ferrara 13
Castelvecchio 12
Calcio Padova Femminile 12
Marcon 12
Sassuolo 11
Grifo Perugia 7
Imolese 7
Udinese 7
Arezzo 5
Sammarinese 4
Gordige 3
Virtus Padova 2
La Saponeria Unigross 1

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