E’ un sorteggio che riporta indietro di un anno quello che vede il Brescia accoppiato dall’urna di Nyon al Fortuna Hjorring. La squadra danese è la stessa affrontata nella passata edizione della Champions League ed eliminata dalle biancoblu proprio agli ottavi grazie alla vittoria per 1-0 al Rigamonti firmata Sabatino e al pareggio esterno arrivato all’ultimo minuto sotto il gelo con rete di Boattin. L’andata si giocherà a Brescia o il 9 od il 10 novembre, mentre il ritorno in Danimarca è già stato fissato per mercoledì 16 con calcio d’inizio alle 19.
“Per noi sarà una grande prova di maturità che ci dirà a che punto siamo nel percorso di crescita. – commenta Milena Bertolini – Affrontare nuovamente il Fortuna non è il miglior sorteggio possibile, sono una squadra che si è rinforzata tantissimo e nessuno deve dimenticare quanto sia stato difficile affrontarli nella passata stagione, inoltre quest’anno avranno anche la voglia di rivalsa nei nostri confronti quindi non potremo davvero sbagliare nulla. Con Lione e Wolfsburg forse è il peggior sorteggio che potesse capitarci viste le loro qualità e le motivazioni che avranno, noi però affronteremo la gara senza paura, anzi credo proprio che ci servirà da sprone per migliorare la qualità espressa nelle due partite contro il Konin”.
“Il sorteggio ci vede ospitare il Fortuna nella partita di andata, – spiega la Team Manager Elisa Zizioli – giocheremo sicuramente al Rigamonti, va solo deciso se lo faremo di mercoledì o giovedì, ma sarà una decisione che verrà presa entro mercoledì. Loro sono una squadra molto ostica da affrontare lo abbiamo già visto nella scorsa edizione, quindi la parola d’ordine per tutto l’ambiente è quella di non pensare che sia facile, il passato è passato, questa è una nuova stagione e sarà una battaglia”.
Sorteggio UEFA Women’s Champions League: Mister Bertolini “Per noi sarà una grande prova di maturità”
Como 2000: cambio della guida in Prima Squadra!
Come si legge dal comunicato sulla pagina Facebook della società il Como 2000 ha deciso di esonerare mister Dolores Prestifilippo:
“La societa’,a malincuore,comunica che da domani non si avvarra’ piu’ delle prestazione del mister Dolores Prestifilippo.
Ringraziamo per il lavoro svolto con professionalita’ e dedizione.
La prossima seduta di allenamento sara’ sostenuta dal mister della primavera Pozzi Stefano in attesa del nuovo staff da definire.”
La Picchi S. Giacomo si presenta: il ritorno della Serie C
Mercoledì 19 Ottobre il Cru delle FIGC si riunirà e deciderà il calendario delle Coppa Italia regionale di calcio femminile. L’inizio della stagione ufficiale per il campionato di serie C umbro – marchigiano, è vicino. e quest’anno come ricordato dal responsabile del calcio femminile del Cru – FIGC Giovanni Bonato presente alla serata, ritornerà per le ragazze meritevoli, la rappresentativa umbra al torneo delle regioni. Queste le novità del calcio femminile spoletino che si è ritrovato a S. Giacomo di Spoleto per la presentazione del squadra che parteciperà al campionato di Serie C. Il Comitato Umbro della FIGC organizzerà nuovamente un campionato di calcio a 11 femminile così come promesso nella passata stagione dal Presidente Luigi Repace. Saranno ben 9 le squadre che daranno vita al campionato (una delle quali marchigiana): Picchi S. Giacomo, Federico Mosconi, S. Marco Juventina, S. Sabina, Giove, Tiberis Real Pitulum, Monte Urano, Vivi Altotevere Sansepolcro e Grifo Perugia (fuori classifica). Quest’ultima squadra non parteciperà alle gare di Coppa.
Sono 9 anni che a Spoleto esiste la squadra di calcio femminile della Picchi San Giacomo. Iniziato tutto per gioco e per la passione di qualche sincero sportivo, l’avventura ha portato momenti intensi, carichi di soddisfazioni, campionati vinti, partite ben giocate e vittorie inaspettate come sconfitte accettate solo dopo avere promesso di far bene la volta successiva. Il gruppo originario ha lasciato il posto alle nuove leve che mantengono alto il tasso tecnico messo in campo. Poi… poi i problemi sono identici al calcio maschile come un po’ di riluttanza ad allenamenti “intensi” e qualche assenza strategica al lavoro settimanale. Tutto ma proprio tutto come il calcio al maschile anche se come dicevamo l’entusiasmo è quasi il doppio. Così sabato sera la squadra si è presentata. Una festa in famiglia per rinnovare l’impegno a raggiungere anche quest’anno importanti risultati. Per carità nulla di troppo serio, l’impegno è preso col sorriso sulla bocca come si addice a delle giocatrici che forse prendono per il giusto verso uno sport che i maschi non riescono proprio a far uscire dalla troppa serietà.
Le difficoltà finanziarie sono presenti anche in questa realtà dilettantistica del calcio femminile dove nessuna giocatrice percepisce rimborsi dove chi crede nello sport in rosa scommette mettendo il proprio denaro, dove tutti si dannano l’anima per dare vita ad iniziative ricreative di autofinanziamento e dove le vittorie e le sconfitte sono vissute in maniera soft da dirigenti, tecnico, giocatrici e tifosi. In bocca al lupo alle ragazze della Picchi S. Giacomo
L’organigramma societario:
Presidente onorario: Novello Bocci – Presidente: Luciano Gubbiotti – Vice Presidente: Giovanni Carlo Testasecca – Direttore Sportivo: Mariano Lilli – Segretario: Flavio Capitini – Dirigenti: Massimo Gori, Sandro Moretti, Gianni Brunelli Felicetti – Allenatore: Giuseppe Cattarulla
La rosa
Portieri: Martina Baiocco, Rachele Marinangeli, Irene Moretti
Difensori: Veronica Arcangeliconti, Giorgia Calabresi, Simona Gori, Elisa Gubbiotti, Camilla Marcucci, Federica Rancani
Centrocampiste: Sofia Borgotti, Chiara Congiu, Laura Rancani, Eleonora Testaguzza, Francesca Venia
Attaccanti: Cecilia Brunelli Felicetti, Giulia Gherardi, Federica Lupi. Le ragazze del futuro della Picchi S.G.: Nesibe Bytiquy, Elena Rossi, Alessandra Salvi, Milena Testa, Manuela Zazzaro
Patron Eva Callipo, presidente Cuneo “è squadra vera, ha carattere”
Eva Callipo, Presidente del Cuneo Calcio Femminile, in queste settimana senza partite di campionato causa impegni delle Nazionali, ha raccontato qualche notizia sulla sua società.
La serie A è finalmente partita, le aspettative sono molte e le prime due gare sono già alle spalle: quali sono le sensazioni che si respirano nell’ambiente biancorosso?
“Due gare, una vittoria splendida in casa al debutto contro il San Zaccaria e una sconfitta -2 a 1 con il Mozzanica- maturata comunque nel contesto di una più che buona prestazione, con spunti interessanti e carattere. Sono soddisfatta perchè nonostante i molti innesti la squadra si sta amalgamando bene, lo si vede nelle trame del gioco. Le biancorosse giocano compatte e c’è lo spirito giusto: siamo neopromosse, indubbiamente dobbiamo lavorare per crescere e cercare di ridurre al minimo le conseguenze di una fisiologica inesperienza che inevitabilmente ci penalizza rispetto ad altre squadre”.
Sono 4 le biancorosse convocate nelle rispettive Nazionali: Mascarello, Mellano, Oliviero, Piacezzi: significa che il percorso che si sta intraprendendo è quello giusto?
“Sicuramente queste “chiamate” ci riempiono di orgoglio, per alcune ragazze appena arrivate a Cuneo va riconosciuta anche la giusta parte del merito alle società che le hanno sportivamente cresciute ed allenate nel tempo. Penso che le 4 calciatrici chiamate in causa abbiano dimostrato di meritare questa convocazione. Inoltre sono convinta che questi riconoscimenti raggiunti attraverso il lavoro della società e delle ragazze stesse possano essere motivo di orgoglio e lustro per tutta la città”.
Un’ultima battuta: dalla scorsa stagione Capitan Magnarini, causa infortunio al ginocchio, non scende in campo. A che punto è il recupero?
“Da parte nostra c’è la volontà di averla il prima possibile in squadra, ma al contempo non si vuole forzare in alcun modo la riabilitazione. Ha cominciato, non appena c’è stato il via dei medici, a lavorare per tornare al meglio, sta già disputando alcune sessioni specifiche di allenamento con le compagne. La Magnarini è una presenza fondamentale per lo spogliatoio, fin dal primo giorno in cui è arrivata ha dimostrato professionalità, personalità e grandi capacità. Non è più scesa in campo nelle gare ufficiali, ma da vero capitano non ha mai lasciato sole le ragazze, facendo sentire forte la sua presenza alla squadra. Speriamo di poterla avere al centro della difesa al più presto”.
Giulia Franco: “Non vedo l’ora di tornare in campo. La mia maestra: Rosalia Pipitone”
Metti la più giovane del gruppo della Res Roma, con zero esperienza a livello nazionale, e con un grave problema alla spalla destra che ne limita i movimenti, in porta alla squadra campione d’Italia, e penserai che il secondo scudetto può solo essere un’utopia: ma se quel secondo portiere è una ragazza con grandi doti tecniche ma soprattutto umane, e con una forza di volontà da far invidia a tanti adulti, con quel pizzico di pazzia che caratterizza i grandi portieri, allora il discorso cambia, e il secondo tricolore diventa realtà. Giulia Franco, tra gioie e dolori, tra scudetto ed intervento chirurgico, racconta la sua “estate” turbolenta ma ricca di soddisfazioni.
Un’estate tra alti e bassi: prima il tricolore da protagonista e poi l’operazione alla spalla… raccontaci come li hai vissuti
La grande gioia per essere diventata campionessa d’italia è indescrivibile: ho realizzato uno dei miei più grandi sogni! E’ stata dura per il problema alla spalla con cui ho dovuto convivere e per la grande responsabilità che sentivo, considerato che la Res era già campione d’Italia e io affrontavo per la prima volta un campionato nazionale. Non è stato facile ma il finale mi ha ripagato di tutto. Dopo la finale ho subito l’intervento, che era programmato già da tempo e soprattutto era indispensabile.
28 giugno, il giorno del tricolore: raccontacelo. .. dalla notte prima al triplice fischio…
La notte prima ero molto tesa, perché sentivo l’importanza della posta in palio. Giunti al giorno della partita sentivo un peso enorme ma la voglia di vincere era più grande del resto. Al fischio finale invece, una gioia incontenibile, che chi non la vive non può capire.
La scorsa stagione hai giocato tutto l’anno con la spalla fuori uso: come vivevi le gare…
In tutta la stagione, aldilà di tanti infortuni, sono stata comunque sempre presente non saltando partite, anche se non ho potuto esprimermi al massimo, visto il rischio che questo infortunio potesse verificarsi in ogni partita. Ero come un Ferrari con un freno a mano tirato, in quanto non mi sono potuta esprimere al massimo dei miei livelli, visto il pericolo che in ogni partita potesse accadermi un incidente dovuto alle lussazioni continue della mia spalla destra
Come procede la riabilitazione e quando tornerai in campo
La riabilitazione procede bene, i medici mi hanno riferito che ho già recuperato al 100%. In questo momento sono passata dalla fase di riabilitazione al lavoro differenziato con potenziamento muscolare. Spero a metà novembre di riprendere a pieno, con la parte tecnica, gli allenamenti.
Chi sono i tuoi idoli nel maschile e nel femminile
Il mio idolo sin da bambina è sempre stato Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus, il quale stimo profondamente per la sua mentalità, per la sua eleganza e per la persona che è fuori dal campo. Per quanto riguarda il femminile, a livello mondiale il portiere della nazionale americana, Campione del Mondo, Hope Solo: mi piace molto il suo stile. Mentre qui nel mio paese, Rosalia Pipitone la considero la più forte in serie A e in Italia, ma soprattutto la mia “maestra”, con la quale, dallo scorso anno ho iniziato ad allenarmi insieme e a mettere in pratica i suoi insegnamenti. Apprezzo soprattutto la fiducia che mi ha sempre dato, perché mi ha sempre spinto a non mollare mai nonostante tutti i miei problemi. È una grande persona anche fuori dal campo, per me come una sorella maggiore quando ho bisogno di un consiglio lei c’è sempre.
Mister Melillo: non solo un grande mister… un fratello un padre un condottiero… di lui che mi dici
Per lui provo stima, riconoscenza e soprattutto apprezzo la fiducia che mi ha sempre dato soprattutto nello scorso quando, comunque, nonostante i tanti infortuni e i pericoli sono stata l’unico portiere per le giovanissime élite, giovanissime a 11 e per la Primavera. Lo considero il miglior allenatore della serie A da cui si può solo imparare e crescere, è sempre molto disponibile con tutti.
Sogni e aspirazioni per il futuro?
Partendo dal presupposto che voglio tornare in campo il più presto possibile, senza pensare che da un momento a un altro possa subire un incidente o una lussazione, ho tanta voglia di imparare, visto che da questo anno avrò un preparatore per me, Mauro, del quale il Mio portiere Rosalia Pipitone me ne ha parlato benissimo. Non vedo l’ora di iniziare. Il mio attuale sogno è quello di contribuire alla conquista del terzo scudetto consecutivo.
A Novi la rivincita delle donne
C’è una Novese ormai fuori dal calcio giocato e una Novese che muove i primi passi con l’entusiasmo del neofita e il sostegno di una città. In testa al campionato di Serie B a punteggio pieno dopo due partite, la Novese calcio femminile ha saputo in poche settimane conquistarsi la simpatia e l’apprezzamento di molti appassionati al punto che domenica pomeriggio c’erano quasi 150 persone ad assistere al trionfo sulla Juventus (5-2).
Non solo i genitori delle giocatrici ma qualche aficionado della vecchia Novese, curiosi e molte donne: risultato a parte, tanta era la soddisfazione di chi ha assistito per la prima volta a un incontro di calcio femminile, come quello sportivo che uscendo dal Girardengo ha commentato: ”Finalmente una partita di pallone, giocata senza simulazioni e perdite di tempo. Un buon livello tecnico con elementi che giocano a calcio come la punta Montecucco o il regista Ambrosi che mi ha ricordato Pirlo: credo che tornerò perché mi sono divertito”.
Forse il miglior complimento e incoraggiamento per il lavoro della società del presidente Davide Saccone, d’altronde, anche alla biglietteria dello stadio, i numeri raccontavano di un pubblico superiore rispetto ad analoghe esperienze in altre piazze, segno, forse, che il gruppo storico alla base del progetto ha trovato la sua casa e dimensione. Non è un caso che dirigenti e quadri tecnici siano tutti novesi: mister Maurizio Fossati è un’istituzione in città (ormai da 20 consecutivi siede su una panchina a inizio stagione) e la stima nei suoi confronti ha indotto tanti a sottoscrivere un abbonamento alle Grifone biancocelesti.
Molte componenti della prima squadra sono ragazze di Novi e dintorni (l’acquese Giorgia Licciardi è fresca di convocazione in nazionale under 16) e l’aver deciso di allestire una Juniores ha pesato nella crescita del barometro della simpatia verso le lady.
Carlotta Rolando, capitano della Juniores, è novese purosangue e il suo esempio ha stimolato qualche coetanea ad affacciarsi nel mondo del pallone in rosa, al pari di tante piccole bimbe che si allenano nella scuola calcio allestita dal club.
UWCL: negli ottavi ancora Brescia vs Fortuna Hjorring
Come nella passata stagione anche in questa edizione il Brescia affronterà il Fortuna Hjorring negli ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League.
La squadra danese è stata eliminata dalle biancoblu proprio agli ottavi 2015/2016 grazie alla vittoria per 1-0 al Rigamonti firmata Sabatino e al pareggio esterno arrivato all’ultimo minuto con colpo decisivo di Boattin. L’andata si giocherà a Brescia il 9 o il 10 novembre, mentre il ritorno in Danimarca è già stato fissato per mercoledì 16 con calcio d’inizio alle 19.
“Per noi sarà una grande prova di maturità che ci dirà a che punto siamo nel percorso di crescita. – commenta Milena Bertolini – Affrontare nuovamente il Fortuna non è il miglior sorteggio possibile, sono una squadra che si è rinforzata tantissimo e nessuno deve dimenticare quanto sia stato difficile affrontarli nella passata stagione, inoltre quest’anno avranno anche la voglia di rivalsa nei nostri confronti quindi non potremo davvero sbagliare nulla. Con Lione e Wolfsburg forse è il peggior sorteggio che potesse capitarci viste le loro qualità e le motivazioni che avranno, noi però affronteremo la gara senza paura, anzi credo proprio che ci servirà da sprone per migliorare la qualità espressa nelle due partite contro il Konin”.
“Il sorteggio ci vede ospitare il Fortuna nella partita di andata, – spiega la Team Manager Elisa Zizioli – giocheremo sicuramente al Rigamonti, va solo deciso se lo faremo di mercoledì o giovedì, ma sarà una decisione che verrà presa entro mercoledì. Loro sono una squadra molto ostica da affrontare lo abbiamo già visto nella scorsa edizione, quindi la parola d’ordine per tutto l’ambiente è quella di non pensare che sia facile, il passato è passato, questa è una nuova stagione e sarà una battaglia”.
Qualificazioni europee prima fase. Azzurrine pronte all’esordio contro il Galles
Terminato il raduno a Roma e ufficializzata la lista delle 19 Azzurrine che parteciperanno alla prima fase di qualificazione al campionato Europeo, la Nazionale Under 19 ha raggiunto Skopje, dove oggi svolgerà il lavoro di rifinitura in vista della gara di esordio.
La squadra di Enrico Sbardella, completamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione con l’inserimento di numerose calciatrici provenienti dall’Under 17, scenderà in campo domani martedì 18 ottobre contro il Galles (Boris TrajkovskiStadium, ore 14.30), giovedì 20 affronterà le padrone di casa della Macedonia (FFM Training Centre, ore 14.30) e domenica 23 l’Irlanda (Boris TrajkovskiStadium, ore 14.30).
L’elenco delle convocate
Portieri: Alessia Piazza (Lugano 1976), Alessia Cappelletti (ASD Mozzanica), Nicole Lauria (ASD Bologna FC 1909);
Difensori: Matilda Abramo (FC Rosengard), Martina Lenzini (ACF Brescia Femminile), Sara Mella (Permac Vittorio Veneto), Beatrice Merlo (Femminile Inter Milano), Tecla Pettenuzzo (Calcio Padova Femminile), Erika Santoro (San Zaccaria), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s FC);
Centrocampisti: Martina Brustia (Femminile Inter Milano), Arianna Caruso (Res Roma), Federica Cavicchia (FC Zurich), Marta Mascarello (Cuneo Calcio Femminile), Alice Regazzoli (Femminile Inter Milano);
Attaccanti: Sofia Cantore (Fiammamonza 1970), Sofia Del Stabile (UPC Tavagnacco), Benedetta Glionna (Fiammamonza 1970), Annamaria Serturini (Brescia Femminile).
Staff – Capo Delegazione: Fiona May; Tecnico Federale: Enrico Maria Sbardella; Segretario: Sabrina Flacchione; Assistente Allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore Portieri: Davide Quironi; Preparatore Atletico: Simone Mangieri; Medico Federale: Pierpaolo Rota; Fisioterapista federale: Emanuele Provini; Magazziniere: Riccardo Vitale; Match Analyst: Antonio Tramontano; Tutor: Gianluca Costantini, Valerio Faiola.
Sorteggio ottavi Women’s Champions League
Il sorteggio degli ottavi di finale di UEFA Women’s Champions League si è svolto a Nyon e ha decretato che le campionesse in carica del Lione affronteranno lo Zurigo, mentre il Wolfsburg incontrerà le esordienti dell’Eskilstuna United.
Sorteggio ottavi di finale (9/10 e 16/17 novembre)
Paris Saint-Germain (FRA) – BIIK-Kazygurt (KAZ)
Barcelona (ESP) – FC Twente (NED)
Slavia Praha (CZE) – Rosengård (SWE)
Manchester City (ENG) – Brøndby (DEN)
Brescia (ITA) – Fortuna Hjørring (DEN)
Lyon (FRA, holders) – FC Zürich (SUI)
Eskilstuna United (SWE) – Wolfsburg (GER)
Bayern München (GER) – Rossiyanka (RUS)
• Mentre l’Eskilstuna United dovrà vedersela con il Wolfsburg, le altre esordienti del Manchester City affrontano il Brøndby, tre volte semifinalista.
• Lo Zurigo, una delle tre formazioni ancora in gara dal turno di qualificazione, ha perso 7-1 contro il Lione allo Stade de Gerland al secondo turno di qualificazione 2008/09.
• Il Twente, altra squadra proveniente dalle qualificazioni, si è arreso 1-0 in casa e in traferta contro il Barcellona agli ottavi di un anno fa.
• Il BIIK, ultima squadra ancora in gara dalle qualificazioni, è la prima del Kazakistan ad approdare a questo turno.
• Il Brescia ha eliminato il Fortuna con un 2-1 complessivo agli scorsi ottavi di finale. La squadra danese ha così mantenuto un poco invidiabile primato, essendo sempre uscita a questo turno da quando è stato introdotto nel 2009/10.
• Slavia e Rosengård hanno raggiunto i quarti della scorsa edizione.
• Mentre tutte le altre squadre tedesche che hanno partecipato al torneo (FFC Frankfurt, Turbine Potsdam, Duisburg e Wolfsburg) l’hanno sempre vinto al debutto, il Bayern non è mai andato oltre gli ottavi.
Verso la finale a Cardiff
Ottavi di finale: 9/10 e 16/17 novembre
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 25 novembre
Quarti di finale: 22/23 e 29/30 marzo
Semifinali: 22/23 e 29/30 aprile
Finale (Cardiff City Stadium): 1 giugno
Portobello al fianco della Libertas Femminile: comincia la stagione per le ragazze del calcio
Prenderà il via nel prossimo week end la stagione 2016/2017 della neonata Libertas Femminile, la società di calcio femminile affiliata alla Lucchese Libertas. Ben felice di supportare l’attività delle calciatrici lucchesi, Portobello diventa media partner della Libertas Femminile e per tutto l’anno aggiornerà i suoi lettori sui risultati e sull’andamento dei campionati.
Tra sabato 15 e domenica 16 ottobre scenderanno in campo tutte e tre le squadre agonistiche del team del presidente Nannini: si parte il giorno 15 con le gare delle Juniores, che ospiteranno in casa l’Arezzo calcio femminile (presso il Centro Sportivo “Acquedotto”) , e del team Giovanissime calcio a 7, che faranno visita allo Scandicci. Domenica 16 Ottobre sarà il turno della prima squadra, che debutterà nel campionato di Serie D ospitando le rivali del Marzocco Sangiovannese.
“Ci attende un week end ricco di emozioni e di impegni – ha dichiarato Elena Bruno, giocatrice ed allenatrice della prima squadra – con il debutto ufficiale della nostra società nelle tre competizioni a cui prenderemo parte. Sarà un anno duro e impegnativo, ma il calcio è la nostra passione e le gare rappresentano il motivo per cui in settimana tutti noi facciamo tanti sacrifici. Speriamo di partire bene e di mantenere una crescita costante durante tutta la stagione: l’auspicio è che cresca il livello tecnico di tutte le nostre tesserate e che il pubblico di Lucca si affezioni a noi e ci stia vicino per tutta l’anno.”
Dopo il debutto contro l’Arezzo, la Libertas Femminile sette giorni dopo affronterà la prima trasferta sul campo della Grifo Perugia. Il turno di riposo sarà osservato alla sesta giornata, nei giorni 19 novembre, per il girone di andata, e 18 Febbraio, per il girone di ritorno. Il campionato terminerà il 25 Marzo. Il campionato si fermerà per le vacanze di Natale dal 10 dicembre al 14 gennaio e terminerà l’11 marzo.















