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Melania Martinovic, Res Roma: “Saremo una spina nel fianco per chiunque, e puntiamo a migliorarci”

Due gare, due gol e due prestazioni da incorniciare: un debutto in serie A da sogno per il nuovo bomber della Res Roma, Melania Martinovic, giunta in estate alla corte di mister Melillo, e già perno fondamentale dell’attacco giallorosso.

Sontuosa in campo e umile fuori dal rettangolo verde, Melania racconta il suo avvio di stagione, gira ogni merito alla squadra e al tecnico Melillo, e parla delle sue nuove compagne dopo due mesi di duri allenamenti.

Due gare, due gol e due vittorie: un debutto così in Serie A, lo si sogna la notte…
Due gare due goal, si è vero, non potevo desiderare un debutto migliore nel campionato di massima serie, ma le mie realizzazioni sono solo il frutto di un grande lavoro di squadra.

Tante richieste da diversi club ma alla fine hai scelto la Res Roma…. Cosa ti ha spinto a questa decisione?
Ho scelto la Res Roma perché conoscevo l’ambiente e provavo e provo profonda stima per il mister Fabio Melillo e per tutta la squadra. Un mix di grandi e giovani ragazze talentuose, tutte umili e sempre a disposizione del mister e della squadra. Sono felice della mia scelta e soprattutto del grande inizio di campionato che abbiamo disputato. Vogliamo stupire, divertire e rendere orgogliosi di noi chi ci segue sempre e chi fa enormi sforzi per mandare avanti questa “piccola grande” realtà.

In questi anni ti 6 allenata con la Res: cosa pensi delle tue compagne e di mister Melillo?
Negli ultimi due anni ho disputato due campionati di serie B (entrambi vinti, prima con l’Acese, poi con il Chieti) come giocatrice “pendolare”, insieme alle mie grandi compagne ed amiche Gioia Masia e Daniela Di Bari, facendo sempre avanti e indietro in giro per l’Italia disputando però solo le partite con la nostra squadra. La squadra come ho già detto è un mix perfetto, grandi talenti, grandi potenzialità, un ottimo gruppo, una grande squadra. Ammiro e stimo ognuna di loro, dalla prima all’ultima, per la serietà e la dedizione che mettono in ogni allenamento e ogni volta che disputiamo una partita. Tanta stima soprattutto per Vanessa Nagni, il nostro capitano, che ha saputo rimettersi in gioco dopo la nascita del piccolo Francesco. È un atteggiamento da ammirare, la passione per il calcio, porta noi donne più degli uomini a fare immensi sacrifici pur di riuscire a trovare il tempo e il modo per allenarci. Siamo il connubio perfetto di una realtà che quest’anno più che mai ha voglia di mettersi in gioco e mostrare le proprie potenzialità. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Un grido, uno stile di vita e di gioco: “HASTA LA VICTORIA SIEMPRE”, perché noi giochiamo sempre per vincere! Melillo come ho sempre detto, è un grande allenatore e un grande uomo, una persona eccezionale che riesce sempre a tirare fuori il meglio da ognuna di noi. Grande motivatore: si scherza quando c’è da scherzare, si fa sul serio quando si entra in campo.

Quali sono i tuoi obiettivi personali stagionali e futuri?
I miei obiettivi personali da capocannoniere del campionato di serie B lo scorso anno con 24 goal stagionali, sono quelli di fare più goal possibili. Sono una persona che non si accontenta e cerca sempre di fare il meglio, per me stessa e per la squadra, per ora sono a quota due reti, ma voglio poter dire la mia e cercare di migliorarmi sempre. Vorrai sicuramente sapere di più, quindi non lo nego, il sogno di ogni calciatrice è quello di arrivare a giocare in nazionale, ed è un obiettivo che ho, e che cercherò di raggiungere ad ogni costo.

Primi in classifica… dove può arrivare la Res Roma?
Siamo prime in classifica, a sei punti dopo due gare disputate, di cui una, contro il Mozzanica sicuramente sulla carta più difficile, ma non per questo impossibile. Siamo consapevoli dei nostri mezzi, stiamo facendo un grande lavoro di squadra, tutte utili e indispensabili, abbiamo fatto una grande fase pre campionato, e arrivate all’appuntamento tanto atteso, non abbiamo fallito. Quest’anno più che mai siamo molto competitive, saremo una spina nel fianco per tutte le squadre, e puntiamo a migliorarci rispetto l’anno passato, per tentare poi una scalata in classifica e posizionarci più in alto possibile.

Capitolo scudetto: chi vince il tricolore?
Vedo favorita per la conquista dello scudetto ancora il Brescia. Squadra compatta e ben amalgamata, completa. L’unica squadra che potrebbe impensierirla a mio avviso è la Fiorentina, ma ad oggi restano ancora loro le favorite.

Roberto Bolzan, Permac Vittorio Veneto, al corso FIGC di “Allenatore dei portieri”

La società Permac Vittorio Veneto cerca di dare il miglior servizio tecnico alle proprie tesserate, proprio per questo in mancanza di un patentino di qualifica FIGC, l’attuale preparatore dei portieri Roberto Bolzan si è iscritto al corso indetto dal settore tecnico della FIGC, per l’abilitazione a “Allenatore di portieri per Dilettanti e Settore Giovanile”.

Il comunicato n. 82 del settore tecnico della FIGC rende nota la sua ammissione a tale corso che si terrà dal 17 ottobre prossimo a Treviso.

Diretta televisiva per Brescia-Medyk Konin

Il Brescia CF comunica che la partita del 13 Ottobre contro il Medyk Konin sarà trasmessa in diretta televisiva da Sport1 sul canale 61 del digitale terrestre con la telecronaca di Flavio Grisoli ed il commento tecnico di Davide Zanelli.

Il collegamento dallo stadio Rigamonti inizierà dalle ore 20.

Danone Nations Cup al via a Parigi. L’Italia rappresentata dalle calciatrici della Roma

Sono 400 i giovani calciatori Under 12 che da venerdì 14 ottobre competeranno a Parigi per aggiudicarsi il trofeo della Danone Nations Cup, alla presenza di Campioni e artisti internazionali. A rappresentare l’Italia le ragazze dell’A.S. Roma vincitrici dell’edizione italiana 2016 che, in accordo con il Settore Giovanile e Scolastico di FIGC, ha visto per la prima volta coinvolte le sole squadre femminili delle società italiane.
Giochiamo per cambiare, per questo abbiamo già vinto”, questo il motto che ha rappresentato il torneo italiano 2016 della Danone Nations Cup con cui le giovani calciatrici dell’AS. Roma si preparano ad affrontare le 31 squadre maschili degli altri Paesi coinvolti nel campionato worldwide di Parigi. Per tutti i piccoli campioni il sogno è di giocare in uno dei campi da calcio più famosi al mondo, lo Stade de France, e di innalzare il trofeo della Danone Nations Cup alla finalissima di domenica 16 ottobre.

E’ molto bello e stimolante che Danone insieme alla FIGC abbiano deciso di riservare il torneo italiano alle squadre femminili. E’ un messaggio chiaro in favore di questa disciplina che troppo spesso viene messa in secondo piano nel nostro paese e speriamo che questo sia solo il primo passo verso uno sviluppo ancora più meticoloso del calcio femminile italiano,” ha commentato Corrado Corradini, Coordinatore Scuola Calcio Femminile A.S. RomaL’A.S. Roma sta puntando molto sul settore femminile ed il fatto di partecipare ad una fase finale così prestigiosa non può che stimolarci ancora di più verso questa direzione. La squadra sta vivendo questo importante appuntamento come una grande esperienza che rappresenta la prima uscita ufficiale in campo internazionale. Sentono chiaramente la responsabilità di rappresentare l’Italia in questa manifestazione e stanno proseguendo serenamente il loro lavoro consce che quella di Parigi sarà una bellissima parentesi nel loro percorso di crescita.” 

“La fase finale a Parigi che vedrà protagonista le calciatrici della Roma è lo splendido coronamento di un programma innovativo realizzato grazie a Danone. Per la prima volta, infatti, è stato organizzato un torneo Under 12 femminile sotto l’egida della FIGC per dare maggiore impulso allo sviluppo di questa disciplina – ha dichiarato Vito Tisci Presidente del Settore Giovanile e Scolastico – l’entusiasmo delle ragazze e l’attenzione riservata dalle società ci spinge ad andare avanti, questa è la direzione giusta”

Siamo lieti di aver dato una concreta opportunità alle giovani atlete italiane contribuendo, insieme al Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, a veicolare i valori positivi del gioco del calcio come il rispetto, l’integrazione, uno stile di vita sano e l’impegno per il raggiungimento dei propri obiettivi” – ha dichiarato Valeria Surico, Connection Marketing Manager Danone – “Confidiamo che il successo riscosso da questa prima edizione al femminile della Danone Nations Cup italiana possa rappresentare un esempio da seguire.”

A sostenere i giovani calciatori protagonisti delle fasi finali della competizione ci saranno, accanto a famiglie e tifosi, tanti personaggi di fama internazionale. Il Global Ambassador Zinedine Zidane, il Campione Feder, Patrizia Panico – giocatrice che detiene il record di presenze e goal con la maglia della Nazionale italiana e Ambassador della Danone Nations Cup italiana -, e gli artisti Les Twins saranno gli ospiti di un evento sportivo all’insegna di divertimento, rispetto, solidarietà e amicizia.

Programma della Finale Worldwide Danone Nations Cup 

Venerdì 14 e Sabato 15 Ottobre 
Fasi di qualificazione

Sabato 16 Ottobre
Ore 11: inzio delle competizioni finali
Ore 14:30: playoff per il terzo posto
Ore 15:00: finale
Ore 16:00: cerimonia di premiazione

Martedì 18 scatta l’avventura europea con il raduno di preparazione alla 1ª Fase

Si avvicina il primo appuntamento importante per la Nazionale Femminile Under 17, che si radunerà martedì 18 ottobre al Centro Tecnico Federale di Coverciano in vista della prima fase delle qualificazioni al Campionato Europeo in programma dal 26 al 31 ottobre in Portogallo.
Sono 25 le Azzurrine convocate dal tecnico Rita Guarino, che venerdì 21 ottobre diramerà la lista delle ragazze che parteciperanno alla prima fase del torneo continentale. Giovedì 20 alle 15.30 l’Italia affronterà in un test amichevole l’ASD Castelfranco CF e la mattina seguente a Coverciano saranno ospiti della Nazionale le bambine protagoniste di ‘Azzurre per un giorno’, il format della FIGC che ha come obiettivi principali la promozione e lo sviluppo del calcio femminile e la conoscenza ed il consolidamento dei valori legati alla maglia azzurra.

La squadra partirà per il Portogallo lunedì 24 ottobre e mercoledì 26 farà il suo esordio con la Georgia allo Stadio Nazionale di Cruz Quebrada. Venerdì 28, allo Stadio Municipale di Mafra, le Azzurrine se la vedranno con le padrone di casa del Portogallo e lunedì 31 ottobre affronteranno le pari età della Finlandia.

Il tecnico federale Rita Guarino potrà contare su un gruppo di “veterane” che hanno partecipato la scorsa stagione all’importante cammino compiuto fino ad arrivare a qualificarsi alla fase Finale del Campionato Europeo. Nelle sei gare che le Azzurrine hanno disputato tra prima fase e fase Elite, sono state ben cinque le vittorie – contro Bosnia Erzegovina, Macedonia, Irlanda del Nord, Grecia e Olanda – e un solo pareggio con la Finlandia.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Asd Pink Sport Time), Giulia Cascapera (Slammers Fc Ecnl), Camilla Forcinella (AGSM Verona);
Difensori: Paola Boglioni (Brescia), Elena Crespi (Inter Milano), Aurora De Sanctis (Jesina), Maria Luisa Filangeri (Asd Nebrodi), Sofia Meneghini (AGSM Verona), Francesca Molinaro (Udinese), Nadine Nischler (Nurnberg), Vanessa Panzeri (Como), Chiara Ripamonti (Inter Milano);
Centrocampisti: Bianca Bardin (Vicenza), Giada Greggi (Res Roma), Elena Nichele (Verona), Maddalena Porcarelli (Jesina), Valentina Puglisi (San Bernardo Luserna), Angelica Soffia (AGSM Verona), Martina Tomaselli (Trento Clarentia);
Attaccanti: Sara Baldi (Mozzanica), Veronica Benedetti (Tavagnacco), Asia Bragonzi (Inter Milano), Federica Cafferata (Ligorna), Benedetta Orsi (Reggiana), Elisa Polli (Jesina).
Staff – Tecnico: Rita Guarino; Vice allenatore: Massimo Migliorini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Segretario: Daniela Censini; Medico: Piergiorgio Drogo; Fisioterapista: Daniele Frosoni; Video Analista: Marco Mannucci; Tutor: Tiziana Caliandro e Paola Ventrice; Magazziniere: Federico Attenni.

FIFA Sarai Bareman: primo Capo Ufficiale di Calcio Femminile

La FIFA è contenta di annunciare che Sarai Bareman è stata nominata come Capo Ufficiale di Calcio Femminile (Women’s Football Officer).
La Neozelandese condurrà la recentemente creata Divisione del Calcio Femminile (Women’s Football Division), riportando direttamente al Segretario Generale Deputato (Deputy Secretary General) della FIFA Zvonimir Boban, e sarà parte del Comitato di Management della FIFA (Managemetn Board). Inizierà il suo nuovo ruolo il 14 Novembre.

Costruendo il compito della FIFA di lungo supporto e promozione dello sviluppo del calcio femminile come delle donne nel calcio, Sarai porta un retroscena di esperienza in finanza e amministrazione calcistica al ruolo di Chief Women’s Football Officer. Inoltre la forte e costante passione per questo gioco, praticato fin dall’infanzia. Incoraggiata da suo padre, allenatore, ha perseguito il suo amore per il gioco ai massimi livelli rappresentando la Nazionale di Calcio Femminile delle Isole Samoa.

Sarai ha lavorato al livello dell’associazione nazionale come CEO (Chief Executive Officer) dell’Associazione Calcistica delle Samoa, dove era responsabile di revisionare la gestione finanziaria e portare avanti una ricostruzione strategica. Ha poi preso ruolo a livello della confederazione, inizialmente come Manager delle Operazione alla Confederazione Calcistica dell’Oceania (OFC), prima di essere promossa al ruolo di Generale Deputato Segretario dell’OCF.
Come unico membro femminile della Commissione Riformata della FIFA 2016, Sarai era fortemente devota per il cambiamento dell’organizzazione, in particolare per far diventare concreti quei bisogni sulle donne nella leadership dei posti alla FIFA, obiettivo che arrivò a seguito di unanime approvazione al Congresso Straordinario della FIFA in Febbraio 2016.

Ilaria Biringhelli torna all’Amicizia Lagaccio: “Il campo mi è mancato…”

E´ proprio vero che il mercato non finisce mai… Ilaria Biringhelli torna ad essere a tutti gli effetti una calciatrice del Lagaccio; tesserata nel corso della scorsa settimana, ha già avuto modo di rispondere presente alla convocazione che ha portato il Team ad affrontare la Lucchese la scorsa domenica.

Dopo qualche annata a Molassana, Biri è passata al Bogliasco Pieve, e dopo la fusione di questo Club con il Molassana Boero, è arrivato il trasferimento all´Amicizia Lagaccio, dove ha militato per tre seasons: in quella passata la nostra ha deciso di prendersi una pausa, ma è rimasta fortemente legata all´ambiente, aiutando la formazione Juniores in qualità di dirigente accompagnatore; sembrava dover andare così anche in questo campionato, ma la nuova grande voglia di Ilaria, abbinata al Sì convinto dello Staff Tecnico, ha nuovamente indotto la ragazza ad indossare le scarpe con i tacchetti:
“Sono sincera, un po´ nella scorsa stagione il campo mi è mancato; però ritengo sia stato giusto vivere la classica annata sabbatica; ora gli stimoli sono tornati, e farò di tutto per rendermi utile e ripagare la fiducia di tecnici e società.”

Un grandissimo Bentornato ad Ilaria Biringhelli da tutte le componenti del sodalizio verdeblù.

Champions League 2016-2017: Verona a caccia dell’impresa contro il Biik-Kazygurt

E’ giunto il momento della verità. Oggi, mercoledì 12 ottobre alle ore 20:30, presso lo Stadio “Bentegodi” il Verona di Renato Longega tenterà l’impresa nel match di ritorno dei sedicesimi di finale di Champions League di calcio femminile contro il Biik-Kazygurt. Le kazake, infatti, reduci dal successo 3-1 dell’andata, possono affrontare la partita certe di avere un notevole vantaggio sulle avversarie e confidenti di colpire in ripartenza, sfruttando gli spazi che inevitabilmente le scaligere concederanno.

Da par loro, le gialloblu butteranno il cuore oltre l’ostacolo a caccia di un risultato positivo per regalare una grande soddisfazione ai tifosi presenti sugli spalti. Giungono buone notizie dall’infermeria per Longega che dovrebbe recuperare per la sfida europea Manuela Giugliano,fondamentale tra le linee in fase di rifinitura e di conclusione diretta in porta. Restano, invece, ancora ferme ai box sia Lisa Boattin che Sofia Kongouli.

Agsm che dunque punterà tutto sul trio offensivo Giugliano, Martina Piemonte e Melania Gabbiadiniper imprimere subito all’incontro un ritmo importante e mettere in difficoltà le rivali. All’andata fu proprio una rete di Gabbiadini a scuotere il Verona, dopo un primo tempo molto complicato. Sfortunatamente, poi, nel momento migliore della gialloblu è arrivato il secondo goal di Gulnara Gobelia, pericolo numero 1 per la difesa veronese. Servirà dunque molta attenzione ai particolari se si vorrà realizzare un piccolo miracolo sportivo.

Il confronto poi avrà anche la vetrina televisiva su Nuvola61 (canale 61 Digitale Terrestre) con ampio pre-partita dalle ore 20:00 proprio per accompagnare come meglio non si potrebbe al fischio iniziale.

“A tutta A”: ospite Anna Innerhuber

Mercoledì 12 ottobre alle ore 20.30 su Rete8 Sport andrà in onda la seconda puntata di “A tutta A”, la rubrica dedicata al calcio femminile ed in particolare alla Chieti Calcio Femminile, prima squadra abruzzese a militare in Serie A.

Alla conduzione, come ogni mercoledì,  Paolo Durante e il centrocampista della Chieti Calcio Femminile Giulia Di Camillo.

Ospite della puntata sarà Anna Innerhuber, centrocampista della Chieti Calcio Femminile, acquistata la scorsa estate dal Riviera di Romagna.

UWCL Cristiana Girelli: “Per vincere serve il vero Brescia e ci sarà”

In partite in cui non si può sbagliare nulla servono calciatrici di esperienza che sappiano infondere alle più giovani quella tranquillità necessaria ad affrontare gare che non presentano prove di appello. Cristiana Girelli, nonostante l’età possa far pensare altro, è una delle calciatrici con maggiore esperienza in Champions League visti anche i trascorsi al Verona e detta la linea da seguire alle compagne:
“Serve entrare in campo con determinazione, con quella voglia di vincere che ci ha sempre contraddistinto nei momenti di difficoltà. Se si affronterà la partita con questo spirito, con il giusto atteggiamento, potremo qualificarci”.


In Polonia si è visto un Brescia che non è riuscito ad esprimere il suo solito gioco e che sul 3-1 si è un po’ perso. Quali le cause?

“È vero, nella gara di andata non si è visto il solito Brescia e soprattutto il solito gioco; nonostante questo però eravamo riuscite ad andare sul 3-1. Le cause possono essere varie e le abbiamo analizzate tutte insieme nei giorni seguenti, sicuramente ha influito molto l’atteggiamento che abbiamo avuto per tutta la partita”.

Vi aspettate un Konin chiuso in difesa a protezione della rete di vantaggio e che giochi di rimessa o una partita aperta come all’andata?

“Non credo che loro vengano qui cercando il pareggio, per giocare di rimessa o facendo barricate.
Magari troveremo una squadra che si affiderà un po’ di più alle ripartenze sfruttando la velocità che ha nei suoi attaccanti, ma mi attendo una partita con meno tatticismi di quello che si pensi”.

Oltre al vero Brescia sarà importante anche il sostegno del dodicesimo uomo in campo: i tifosi.

“Assolutamente. Il Rigamonti e i tifosi bresciani hanno sempre risposto presente in tutte le nostre partite di Champions e noi dal campo questo calore l’abbiamo sempre sentito e ci ha sempre permesso di dare quel qualcosa in più. Io spero, ma ne sono quasi sicura, che i tifosi non ci ‘abbandoneranno’ e verranno allo stadio per farci sentire il loro sostegno in questa importantissima partita”.

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