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Femminile Under 16: concluso il raduno di selezione Centro-Sud a Roma

Si è svolto oggi presso il CPO dell’Acqua Acetosa a Roma il raduno di selezione Centro-Sud per la Nazionale Under 16 Femminile, dopo quello del Nord di mercoledì 28 settembre effettuato al Centro Sportivo di Novarello.

Sono 51 le Azzurrine classe 2001 e 2002 selezionate dal tecnico Massimo Migliorini, che nel pomeriggio sono state impegnate in gare amichevoli a ranghi contrapposti.

Valentina Foltran, Permac Vittorio Veneto: “Dobbiamo essere più ciniche!”

Dopo la neo-promossa Arezzo, alle Tose nella prima trasferta stagionale spetta la new entry Federazione Sammarinese. Obiettivo continuare la striscia positiva e tenere la porta inviolata.
Valentina Foltran, numero 10 rossoblu, ci riassume questa settimana che ci porterà alla gara di domenica:

Buona la prima, domenica l’esordio ha portato subito i tre punti, ma c’è ancora molto margine di crescita
Domenica possiamo dire che, come risultato finale, la partita è andata bene, siamo riuscite a conquistare i tre punti ed a mantenere la porta inviolata. Non è stata una partita semplice in quanto l’Arezzo comunque tentava di giocare ed erano molto aggressive sul nostro portatore di palla. Globalmente comunque abbiamo fatto un buon giro palla e delle buone azioni, un punto su cui sicuramente c’è da migliorare è il cercare di sbagliare meno sotto porta ed essere più ciniche, in modo da chiudere prima la partita. Comunque era solo la prima e ci sono margini di crescita e di miglioramento.

Dopo la neo-promossa Arezzo, nella seconda giornata la new entry Federazione Sammarinese. Come vi state preparando per questa prima trasferta?
Domenica ci aspetta un’altra bella partita, nonché anche prima trasferta. Nonostante siano una squadra neo promossa non le sottovaluteremo, anzi continueremo ad allenarci mantenendo la massima concentrazione, consapevoli che non sarà una partita semplice. Sicuramente vedremo un Vittorio Veneto unito e agguerrito, che non molla mai, che lotta su ogni pallone ed esprime il proprio gioco cercando di portare a casa il massimo: i 3 punti.

Torna il grande calcio al “Vianello”: sabato c’è Res Roma – Mozzanica

A due mesi di distanza dall’inizio della preparazione atletica, e dopo una decina di amichevoli e due match di Coppa Italia, inizia finalmente il campionato di serie A 2016/17, della Res Roma, che debutterà tra le mura amiche del “Raimondo Vianello” contro il Mozzanica, ultima avversaria delle giallorosse sia in Serie A che nel campionato Primavera.
Rispetto alla scorsa stagione le romane potranno contare sugli innesti di Martinovic, Giuliano e Parnoffi, che durante il pre campionato hanno dimostrato di essere all’altezza della serie A, bel figurando in ogni impegno amichevole ed ufficiale.
È stata invece un estate di rinnovamento per le lombarde, che hanno cambiato guida tecnica ma soprattutto si sono rinforzate con l’arrivo dell’ex romanista Valeria Pirone, stella della Res due stagioni fa e del Verona nell’ultimo campionato, che insieme a Giacinti, regina delle bomber della scorsa stagione, formerà la coppia gol più forte della serie A.
Per il debutto di sabato prossimo mister Melillo dovrà fare a meno della squalificata Biasotto, e con molta probabilità dovrà fare a meno anche di Colini, alle prese con un infortunio alla caviglia.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Iniziamo il campionato con una gara subito molto difficile, contro una delle candidate al titolo e alla qualificazione in Champions. Quindi, sicuramente un test probante: noi respiriamo un’ottima aria da quando é iniziato il ritiro, perché le ragazze sembrano avere più voglia di fare, più consapevolezza, più determinazione, e perché si vede che l’esperienza fatta nei campionati passati, piano piano sta producendo una crescita importante di questo gruppo molto giovane. Ci sono sensazioni positive sul campionato. Certamente poi ci vuole la riprova del campo, senza cali di tensione, mantenendo sempre una determinazione importante, che deve essere il nostro marchio di fabbrica. Sicuramente affrontiamo grandissime giocatrici, l’intelaiatura del Mozzanica è di alto livello, nonostante i diversi cambiamenti estivi: soprattutto gli attaccanti si candidano ad essere la miglior coppia di Serie A, perché Giacinti e Pirone hanno tutto per essere complete individualmente e assortite nella coppia. Sicuramente loro sono il pericolo maggiore, ma non di certo l’unico: hanno giocatrici come Stracchi, il regista della nazionale e migliore interprete in quel ruolo in Italia, Locatelli, Scarpellini, e altre ancora, tutta gente che ha ormai tanti campionati di Serie A alle spalle con qualità sicuramente evidenti. Mi aspetto una risposta subito da parte del gruppo al cospetto di una grande squadra, sperando di aver ancora sempre la nostra cornice di pubblico che può aiutare sia nell’esaltazione e sia nei momenti di difficoltà.” 

Start ore 15 – Centro sportivo Savio, campo “Raimondo Vianello” – via Norma 7 Roma – ingresso gratuito

Champions: Verona battuto in Kazakistan

BIIK-Kazygurt batte Agsm Verona 3-1. Non basta il gol di Gabbiadini. Risultato difficile, ma non impossibile da rovesciare nel ritorno del Bentegodi.

Shymkent (Kazakistan).
Biik-Kazygurt e Agsm Verona si affrontano nella gara di andata dei sedicesimi di finale della UEFA Women’s Champions League. Si gioca nella lontana Shymkent nel sud del Kazakistan. Mister Longega deve rinunciare alle infortunate Boattin, Giugliano e Kongouli.
La gara si mette subito in salita per le veronesi che subiscono la rete del vantaggio kazako dopo appena 4 minuti: discesa sulle destra di Adule che supera Rodella e piazza un diagonale sul secondo palo.
Rispondono le gialloblu con i ltentativo di Bruinenberg, sfera alta.
Al 10′ la terna ungherese regala un angolo inesistente alle kazake, sugli sviluppi della battuta Gabelia dal limite dell’area piccola incorna alla perfezione regalando il due a zero al BIIK-Kazygurt.
Al 28′ Rodella calcia un traversone dalla sinistra con sfera che coglie la traversa, forse toccata dal portiere ma per il direttore di gara non è angolo.
Verona chiude la prima frazione in avanti senza tuttavia impensierire  Kheleznyak.

Nell’intervallo Longega tenta il tutto per tutto sostituendo un Williams in ombra con la giovane attaccante Pasini.
Proprio la numero 17 scaligera al decimo riceve la sponda di Piemonte, si invola verso la porta, calcia facendosi respingere la conclusione dal portiere, riprende Gabbiadini che insacca nella porta sguarnita.
La gara cambia e a prendere in mano le redini del gioco è adesso la squadra veronese.
Bruinenberg prova la conclusione da dentro l’area, il portiere non trattiene ma le gialloblu non riescono ad approfittarne.
Verona vicino al pareggio al 32′: dalla bandierina Galli calcia in mezzo per l’imperiosa incornata di Carro che sfiora il bersaglio grosso facendo gridare al gol la panchina scaligera.
Nel miglior momento veronese arriva il gol del BIIK: su un lungo lancio la Gabelia riesce ad eludere la difesa scaligera, supera anche Thalmann in disperata uscita fuori area e insacca il pallone del tre a uno.
Gabbiadini ci prova da fuori ma non trova la porta.
Al triplice fischio finale sono le ragazze del BIIK ad esultare per un tre a uno difficile ma non impossibile da rovesciare nella gara di ritorno tra sette giorni al Bentegodi.

RISULTATO FINALE:
BIIK-KAZYGURT 3
AGSM VERONA  1

Reti: Pt. 4′ Adule, 10′ Gabelia, st. 10′ Gabbiadini, 34′ Gabelia

Biik-Kazygurt: Zheleznyak, Messomo (25′ st. Babshuk), Gabelia, Roseboro, Ngandi, Mashkova, Asher, Myanikova, Ihezuo, Adule, Kravets.
A disposizione: Shoikina, Babshuk, Karibayeva, Bornikova, Krasyukova, Zholchiyeva, Kulmagambetova
Allenatore: Kaloyan Petrov.
Agsm Verona: Thalmann, Dolstra, Carro, Di Criscio, Rodella, Galli, Nichele, Bruinenberg (31′ st. Soffia), Gabbiadini, Williams (1′ st. Pasini), Piemonte.
A disposizione: Proiss, Meneghini, Pavana, Soffia, Boattin, Pasini.
Allenatore: Renato Longega.
Arbitro: Eszter Urban (Ungheria)
Assistenti: Kulsar e Vad (Ungheria)
4° ufficiale: Adveenko (Kazakistan)

Note: Terreno in buone condizioni, giornata soleggiata con folate di vento che disturbano le 22 in campo. Ammonita Ihezuo. Recupero 1+3.

Donne e violenza, il calcio rosa ne parla a Nettuno con la Rosella Sensi e la Elisabetta Cortani

Due donne e un impegno comune. Rosella Sensi, ex presidentessa della Roma, ed Elisabetta Cortani, presidentessa della S.S. Lazio femminile, sabato 8 ottobre a Nettuno parteciperanno a una tavola rotonda con la loro associazione “Mai più Chiara” per dibattere il tema della lotta alla violenza sulle donne. Al di là del calcio, dei colori e del tifo, una missione comune, quella di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema sempre più scottante.

“Quando Elisabetta Cortani mi ha parlato della sua intenzione di fondare un’associazione legata alla salvaguardia delle donne, ho pensato che fosse una cosa che andava fatta – ha commentato Rosella Sensi – Abbiamo pensato che questa nostra caratteristica di avere una passione calcistica per colori diversi, potesse aiutare ad allargare il campo su un tema così delicato”.

Sabato sarete a Nettuno per continuare un cammino già intrapreso insieme…
“La cosa importante di questi incontri è informare e per farlo è utile andare nelle piazze, per arrivare a più ragazze, donne e famiglie possibile. L’associazione nasce senza alcuna natura sportiva né politica ed è aperta a tutti, paradossalmente soprattutto agli uomini. Sono loro i primi che dovrebbero ribellarsi contro quei “mostri” che usano violenza sulle donne”.

Da dove bisogna partire, secondo lei?
“Le cose da fare sarebbero tante ma credo che principalmente l’argomento debba essere diffuso nelle scuole perché sensibilizzando i bambini si arrivi poi alle famiglie. L’educazione è la prima forma di rispetto verso il prossimo e la scuola dovrebbe insegnare proprio questo”.

D’accordo anche Elisabetta Cortani, presidente della Lazio calcio femminile: “Per me è stato fondamentale trovare in Rosella un apporto così sentito. E’ una grande donna con qualità umane che ho riscontrato in poche persone: è una trascinatrice. Lei ama e vive per la Roma, nello stesso modo in cui io amo e vivo per la Lazio. Il derby stavolta vale come testimonianza e veicolo di diffusione di un tema tanto importante. Uniti si può fare molto”.

Siete andate insieme ad Andria, in Puglia: che esperienza è stata?
“Abbiamo visitato le case di accoglienza e i centri di ascolto, da loro abbiamo imparato moltissimo, parlando con psicologhe e psichiatri, toccando con mano la realtà e le storie delle donne abusate. Abbiamo anche incontrato le ragazze delle curve del Bari e dell’Andria, la loro difficoltà nell’entrare nella mentalità maschile della tifoseria. Siamo tornate da quell’esperienza con le idee molto chiare”.

Quindi, concretamente?
“Ripartiamo da Nettuno, poi ci incontreremo per organizzare il progetto del 2017. Vorremmo provare a entrare nelle scuole e continuare a trovare spazi nelle piazze. I bambini di oggi sono gli uomini di domani e insegnare il rispetto deve essere il primo passo. Secondo noi c’è da fare un percorso che sia si di testimonianza ma anche di revisione delle norme che tutelano la vittima che decida di denunciare un abuso. Manca la tempestività giuridica, motivo per cui molte donne preferiscono non parlare e non denunciare”.

La parola d’ordine, quindi, quale dovrebbe essere?
“Educazione. Sarebbe importante se alcuni volti maschili si unissero a quelli femminili. Oggi è l’uomo a dover scendere in campo per dire basta: i violenti devono essere isolati prima di tutto nel loro consesso, per farlo serve unità”.

L’appuntamento sarà quindi per sabato alle 17 presso la Sala dei Sigilli (Forte Sangallo) di Nettuno. Ma è impossibile non chiudere con una battuta su Roma e Lazio: contente dell’ultimo week-end? “Entrambe abbiamo vinto. Come potremmo non esserlo?”

Renato Longega in conferenza stampa:”In campo per essere propositive”

Shymkent, Kazakistan.

Si è svolta presso la sala stampa del BIIK-Stadium la press conference ufficiale del match di UEFA Women’s Champions League in programma tra BIIK-Kazygurt e Verona.

Il tecnico scaligero Renato Longega ha risposto alle numerose domande rivoltegli dai giornalisti del Kazakistan presenti ribadendo il profondo rispetto per la squadra del BIIK ma la volontà di proporre un gioco offensivo:
“Sappiamo che per noi sarà un match tutt’altro che facile. Il lunghissimo viaggio, qualche defezione di troppo come quella dell’ultimo momento di Giugliano, e la compattezza della squadra del BIIK renderanno ancora più difficile la partita. Nutriamo profondo rispetto per la squadra del Kazakistan e sappiamo bene quanto sia difficile fare risultato sul loro campo dove società più blasonate di noi quali Francoforte e Barcellona in passato hanno trovato notevoli difficoltà. Tuttavia non snatureremo il nostro gioco, cercheremo di essere propositivi e scendere in campo sempre con l’obiettivo primario di fare gol. Il calcio femminile si sta sviluppando rapidamente anche in Kazakistan e anche nella loro squadra ci sono molte straniere ad alzare il tasso tecnico. Non lasceremo nulla di intentato per tornare dal Kazakistan con un risultato positivo, poi sarà il campo a parlare”.

Tavagnacco, la strada è quella giusta!

La prima giornata di Campionato ha fornito buone indicazioni a mister Amedeo Cassia, confermando che la strada intrapresa è quella giusta. Nonostante le difficoltà incontrate nei primi 20 minuti della partita contro il Luserna, poi vinta per 4 a 0, la squadra è apparsa organizzata, compatta e desiderosa di fare bene. E oltre ai primi 3 punti in classifica, una giocatrice gialloblu, Lana Clelland, è balzata al comando della classifica marcatoricon 3 reti.

Ora il Tavagnacco tornerà in campo il 29 ottobre ospitando il San Zaccaria. Oltre alla sosta per la Nazionale, infatti, si somma lo spostamento della sfida contro il Verona dell’8 ottobre: le scaligere, per gli impegni in Champions League, hanno chiesto e ottenuto lo spostamento del match. La partita, con tutta probabilità, sarà recuperata martedì primo novembre a Verona.

«Abbiamo faticato più del dovuto nei primi 20 minuti – ha chiarito mister Cassia – e questo perché ancora non abbiamo piena consapevolezza dei nostri mezzi. Poi però siamo uscite bene dimostrando la nostra superiorità».
Tra le chiavi tattiche dell’incontro, l’utilizzo di Maria Zuliani come centrocampista. «E’ una ragazza eccezionale perché si mette totalmente a disposizione della squadra – ha aggiunto Cassia –. Si sta adattando al nuovo ruolo e lo sta facendo molto bene. Complimenti a lei ma a tutte le ragazze per essere riuscite a far vedere in partita quello che avevamo provato in allenamento».

Chi in campo ha fatto la differenza è stata la scozzese Clelland, capace di segnare 3 reti. «Sono contenta per i gol ma soprattutto per i 3 punti. Spero di continuare così: per me stessa e per la squadra».
A tenere tutti con i piedi ben piantiti a terra è la capitano Paola Brumana: «Siamo nella direzione giusta, ma di lavoro da fare ce n’è ancora molto».

Napoli CF: chiarimenti sul caso “Collana”

Il Napoli Calcio Femminile si trova ancora una volta coinvolto sull’argomento dell’utilizzo dello Stadio Collana. Dinamiche che prosegue da diverso tempo, alla quale non si è ancora riusciti a trovare una soluzione a causa di mancata collaborazione e chiarimenti sui diritti e costi delle parti.

“Il Comune di Napoli ha ricevuto una nostra relazione lo scorso novembre – spiega il dg del Napoli Calcio Femminile, Italo Palmieri, nella quale sono state indicate le spese sostenute fino a quel momento da noi e che hanno permesso anche a tante altre società di usufruire del campo di gioco e di aree dello stadio interdette fino a quel momento. Tra l’altro, non abbiamo mai chiesto di scalare queste cifre dal canone dovuto al Comune, come avviene spesso in altre strutture. In quel canone non sono comprese le partite ufficiali, per le quali si paga una quota a parte, e quindi sarà facile risalire al numero minimo di partite giocate al Collana nelle ultime due stagioni, proprio per le condizioni del campo di gioco, delle quali diverse volte ci siamo lamentati con gli uffici comunali. Inoltre, con quello che abbiamo speso non sarebbe possibile gestire per un anno un campo di serie A, sul quale si gioca una volta ogni quindici giorni, figuriamoci in quattro anni uno utilizzato ogni giorno per ore da società di atletica leggera, calcio, football e rugby”.

Ad ulteriore chiarimento di quanto già comunicato, in seguito a notizie prive di fondamento circolate in queste ore, il Napoli Calcio Femminile ribadisce che per le spese effettuate in questi anni nell’impianto Collana, per le quali non è mai stato chiesto rimborso,  l’amministrazione comunale è stata informata a suo tempo con una nota dettagliata.
Inoltre il Napoli Calcio Femminile ha reso possibile sul proprio sito la visione delle ricevute dei pagamenti dei canoni versati nel corso delle passate stagioni per l’utilizzo dello Stadio Collana, senza il pagamento dei quali non sarebbe stato possibile iniziare la stagione 2016\17 presso l’impianto, come da regolamento del Comune di Napoli per gli Impianti Sportivi (sia per l’utilizzo quotidiano, sia per le partite disputate, per le quali viene versato un canone aggiuntivo a parte).
Questi sono a disposizione per evitare speculazioni da parte di chiunque sull’argomento.

Shauna Peare è del San Zaccaria!

A poche ore dalla fine della prima giornata del campionato l’organico a disposizione di Gianluca Nardozza continua ad ampliarsi e questa volta lo fa con una prima volta assoluta targata Irlanda. La società biancorossa infatti ha da qualche giorno avviato le pratiche per il tesseramento del difensore Shauna Margaret Peare, che da qualche tempo si allenava agli ordini di mister Nardozza.

Shauna, nata a Dublino il 10 settembre 1992, ha iniziato a giocare a calcio quando aveva appena sei anni nella squadra della sua città. Da allora la sua carriera è stata un crescendo che l’ha portata fino ai campionati universitari americani e in Texas con la squadra di Brownsville. La sua ultima esperienza prima di approdare in Italia Shauna l’ha vissuta nello Houston Aces Ladies, dove ha giocato per due stagioni.

“In tutte le squadre dove ho giocato ricoprivo il ruolo di terzino o centrocampista sinistro e in base alla posizione cercavo o di rubar palla o di creare situazioni pericolose – spiega Shauna -. Ora però sto lavorando per diventare un difensore centrale, lo sto facendo molto duramente perché voglio aiutare il San Zaccaria in questo campionato e devo dire che inizio ad ambientarmi in questa posizione, dove non giocavo da molto tempo”.

Il suo impatto con la nuova realtà italiana è stato inizialmente molto duro, ma le difficoltà iniziali stanno pian piano lasciando spazio alla positività ed anche le sue nuove compagne l’hanno ben impressionata.
“Il mio primo impatto in Italia è stato traumatico: era un incubo comunicare e capire ciò che mi veniva detto, ma alla fine conoscere le ragazze e lo staff è stato davvero bello e mi ha aiutato ad ambientarmi nel migliore dei modi. La stagione che ci aspetta? Credo che il San Zaccaria possa fare un buon campionato perché ha in squadra tante giocatrici di talento, nel frattempo io continuerò a lavorare per ambientarmi nella mia nuova posizione e per poter dare il mio meglio alla squadra nel corso della stagione”.

UEFA Women’s Champions League: impegni insidiosi in trasferta per Brescia e Verona

Neanche il tempo di godersi la vittoria nella prima giornata di campionato che Brescia e Verona tornano subito in campo per il primo incontro stagionale della Champions League 2016-2017, valevole per i sedicesimi di finale. 

Le rondinelle, per la prima volta teste di serie della massima competizione continentale per club, sfideranno la compagine polacca del Medyk Konin, campione nazionale in carica, domani allo Stadio Złotej Jedenastki Kazimierza Górskiego (ore 15:30). La squadra di casa è reduce da tre vittorie nei turni preliminari di Champions, superando il Cluji  3-1, il Parnu, 1-0, e il Breznica  per 9-0. Nei tre incontri citati, in evidenza la 26enne Katarzyna Daleszczyk, autrice di cinque reti delle tredici messe a segno in totale dalla formazione di Konin. Altra osservata speciale, sempre nel reparto di centrocampo, è Liliana Kostova che in 35 presente nella rassegna europea ha totalizzato 27 realizzazioni. Nella scorsa stagione le polacche, dopo aver raggiunto agevolmente il primo turno, battendo Cardiff, Gintra e Wexford, si sono arrese al Lione, subendo tra andata e ritorno ben 9 goal. Pertanto una rivale da non sottovalutare ma alla portata del Brescia, giunto l’anno scorso fino ai quarti di questa competizione. Mister Milena Bertolini avrà a disposizione tutte le giocatrici migliori per il confronto, ad eccezione di  Roberta D’Adda fermata per un turno dopo il cartellino rosso rimediato nel march di ritorno contro il Wolfsburg.

Per quanto concerne le veronesi, l’impegno, sempre in trasferta, contro il BIIK-Kazygurt dovrà essere preso con la dovuta attenzione per una squadra, molto rinnovata rispetto all’anno scorso ed avente in squadra tante esordienti in Champions League, nonché qualche assenza di troppo. Renato Longega dovrà infatti rinunciare a Manuela Giugliano, a segno nella prima di campionato, costretta a dare forfait per un problema fisico. “Sappiamo che per noi sarà un match tutt’altro che facile ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della partita Longega –  Il lunghissimo viaggio, qualche defezione di troppo come quella dell’ultimo momento di Giugliano, e la compattezza della squadra del BIIK renderanno ancora più difficile la partita. Nutriamo profondo rispetto per la squadra del Kazakistan e sappiamo bene quanto sia difficile fare risultato sul loro campo dove società più blasonate di noi quali Francoforte e Barcellona in passato hanno trovato notevoli difficoltà. Tuttavia non snatureremo il nostro gioco, cercheremo di essere propositivi e scendere in campo sempre con l’obiettivo primario di fare gol. Il calcio femminile si sta sviluppando rapidamente anche in Kazakistan e anche nella loro squadra ci sono molte straniere ad alzare il tasso tecnico. Non lasceremo nulla di intentato per tornare dal Kazakistan con un risultato positivo, poi sarà il campo a parlare”. Compagine kazaka che nei preliminari ha avuto la meglio di Wexford Youths (3-1), Arf Criuleni (3-0) e Uk Gintra Universitetas (3-0).
In grande spolvero nei confronti menzionati l’attaccante georgiana Gulbara Gabelia, con 4 marcature all’attivo e sarà lei la calciatrice da tenere d’occhio da parte della retroguardia scaligera. BIIK che l’anno scorso riuscì a pareggiare nell’incontro di andata col Barcellona (1-1) salvo poi perdere 4-1 dal club blaugrana al ritorno dei sedicesimi di finale.
A partire dalle ore 11:00 di domani, dunque, le veronesi proveranno a far valere il loro grande talento contro un avversario insidioso.

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