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Ilaria Toniolo: a Chieti per rimettermi in gioco, sogno la Nazionale maggiore

Siamo qui oggi con Ilaria Toniolo, nuovo acquisto del Chieti squadra neo promossa nella massima serie.  Ilaria nata il 9 maggio 1997 a Camposampiero in provincia di Padova, oggi ci racconterà come si è avvicinata al calcio e altre curiosità.

Ciao Ilaria, raccontaci come ti sei avvicinata al mondo del calcio e quali sono state le prime impressioni dei tuoi genitori quando gli hai detto “Mamma,Papà voglio giocare a calcio”
Non ricordo di aver detto quella frase, ė successo tutto passo dopo passo. Io e mio fratello giocavamo in giardino, lui voleva sempre tirare in porta e qualcuno doveva pur parare i suoi tiri allora tra i pali ci andavo io. Poi mio papà era un dirigente della Polisportiva Mottinello quindi grazie a lui mi inserii nella squadra dei maschietti.

Arrivi quest’anno al Chieti, neo promosso in serie a, dopo un ottima stagione nelle file del Valpolicella quali sono i tuoi obiettivi, e come mai hai scelto proprio la squadra Abruzzese per questa nuova stagione?
Ho scelto Chieti perché la ritengo una piazza importante per rimettermi in gioco nella massima serie. L’obiettivo è sicuramente è quello di centrare la salvezza provando a dare un mio contributo.

Sicuramente fare il portiere non è un mestiere facile, sempre sotto pressione e con un carico di responsabilità altissimo. Come mai hai scelto di giocare proprio in questo ruolo?
Ci tengo a sottolineare che il portiere è un ruolo particolare ma ė sicuramente il più bello del mondo. Solo un portiere può provare l’emozione di volare e di salvare la propria squadra. Per chi gioca tra i pali parare un tiro ė come segnare un gol.
La cosa brutta è che un portiere può fare mille parate ma se prende un gol,tutta la sua prestazione viene rovinata e non viene ricordato per le grandi parate fatte in precedenza. Il giocatore che decide di fare il portiere sicuramente deve avere tanta personalità, autostima di sė e carattere.

Sentiamo spesso parlare delle vite dei calciatori tra gossip e bravate, raccontaci invece chi è Ilaria fuori dal campo?
Sono abbastanza diversa in campo rispetto a fuori. Fuori dal campo sono una ragazza semplicissima, amo la tranquillità.

Hai qualche gesto scaramantico che segui prima di ogni partita?
Prima del fischio d’inizio mi faccio il segno della croce pensando ai miei due nonni scomparsi poco tempo fa. Sono loro a darmi la forza giusta.

Fai parte anche della rosa nazionale, quali sono i tuoi obiettivi con la maglia azzurra?
Il mio sogno è quello di conquistare la nazionale maggiore ma so che devo ancora lavorare tantissimo, intanto penso all’Under 23, poi ogni cosa ha il suo tempo.

Per rilanciare il calcio femminile in Italia dove si deve puntare e dove si può migliorare?
Si deve puntare di più sulla visibilità del calcio femminile e automaticamente inizierà a crescere. Un’altra cosa da fare ė quella di allenare bene le giovani, loro sono il nostro futuro.

Perfetto Ilaria, grazie mille e ti auguro da parte mia e di tutta la redazione una splendida stagione ricca di soddisfazioni!

Credit Photo: Damiano Buffo

Post-match AGSM Verona – Vicenza: Renato Longega, meglio la ripresa

Si è conclusa con una goleada (9-0) la prima impari gara di Coppa Italia tra le ragazze dell’Agsm Verona, al debutto in gara ufficiale, e il Vicenza, formazione appartenente alla serie B. Troppo ampio il divario tecnico e fisico  emerso in campo per poter capire dove arrivano i meriti dell’una e dove iniziano invece i demeriti dell’altra squadra.
Il tecnico scaligero Renato Longega nella consueta intervista post-gara in sala stampa analizza il match e tracia gli obiettivi immediati del nuovo Verona:

“La temperatura non ha certamente aiutato le atlete in campo, tuttavia mi aspettavo molto di più nel primo tempo. Fortunatamente la ripresa è stata migliore, abbiamo effettuato un giro palla più veloce, abbiamo giocato maggiormente da squadra e gli effetti di sono subito visti non solamente per i gol messi a segno ma soprattutto per il gioco”.

La spagnola Marta Carro ha impressionato i molti che non la conoscevano in tribuna…
“Marta Carro è un’atleta completa, sa sia attaccare che difendere, è brava nell’impostare il gioco ed è anche capace di andare in rete. Disponiamo anche di tante altre buone giocatrici, ma devono ancora crescere e capire il nostro modo di giocare.”

Tra un mese ci sarà il primo appuntamento importante, la Supercoppa Italiana. Sarà pronto il Verona per quella data?
“Mi auguro di si! Il tempo non manca per arrivare all’appuntamento con il miglior Verona. Speriamo di poter essere competitivi e di giocarcela alla pari”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Preliminari della Women’s Champions League: le squadre qualificate

Il tabellone dei sedicesimi della UEFA Women’s Champions League è completo dopo la fine dei preliminari. Il sorteggio verrà effettuato giovedì alle 13:30CEST .

Vincitrici gruppi di qualificazione
Gruppo 1: Apollon (CYP)
Gruppo 2:
 Minsk (BLR)
Gruppo 3:
 Breidablik (ISL)
Gruppo 4:
 Medyk Konin (POL)
Gruppo 5:
 FC Zürich (SUI)
Gruppo 6:
 SFK 2000 Sarajevo (BIH)
Gruppo 7:
 BIIK-Kazygurt (KAZ)
Gruppo 8:
 Avaldsnes (NOR)
Gruppo 9:
 FC Twente (NED)

Di diritto ai sedicesimi di finale
Lyon (FRA, campionesse in carica)
Wolfsburg (GER)
FC Rosengård (SWE)
Paris Saint-Germain (FRA)
Fortuna Hjørring (DEN)
Brøndby IF (DEN)
Barcelona (ESP)
Rossiyanka (RUS)
Glasgow City FC (SCO)
Sparta Praha (CZE)
Bayern München (GER)
Zvezda-2005 (RUS)
Brescia (ITA)
Verona (ITA)
Slavia Praha (CZE)
Chelsea (ENG)
Eskilstuna United (SWE)
LSK Kvinner (NOR)
St Pölten (AUT)
Manchester City (ENG)
Athletic Club (ESP)
Sturm Graz (AUT)
Hibernian (SCO)

Calendario torneo
Sorteggio sedicesimi: 1 settembre
Sedicesimi: 5/6 & 12/13 ottobre
Sorteggio ottavi: 17 ottobre
Ottavi: 9/10 novembre & 16/17 novembre
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 25 novembre
Quarti di finale: 22/23 & 29/30 marzo
Semifinali: 22/23 & 29/30 aprile
Finale (Cardiff City Stadium): 1 giugno

La prima di Coppa Italia alle Azalee …

Caldo afoso a Gallarate per la prima di Coppa Italia.
Partono bene le nostre ragazze ed al 7 Cascarano in area sfiora il palo con una conclusione ravvicinata. Due minuti dopo e’ il portiere Moro a parare in tuffo un tiro a botta sicura di Gritti. Il gioco pian piano passa alle locali che passano al 26:punizione al limite dell’area di De luca che Ventura non trattiene ed e’ lesta Fransato a toccare in rete.
Al 37 minuto e’Graziotto a raddoppiare per le padroni di casa. Cinque minuti prima del riposo un cross trova la testa di una nostra attaccante ma la palla sorvola la traversa.

Il secondo tempo ci vede costantemente nella metacampo avversaria. Al 14 su calcio d’angolo di Previtali pesca Panzeri che tira alto di poco. Capitan Fusetti si propone poco dopo con un gran tiro che finisce a lato. La pressione comasca si finalizza al 39 quando Gritti ,su assist di Vai,entra in area ma viene bloccata dal portiere atterrandola. Calcio di rigore trasformato da Previtali. Affanno per cercare il pari ma la partita si conclude con la vittoria delle Azalee.

Da lunedi’ si torna a Pontelambro a lavorare in attesa dell’incontro di ritorno previsto in casa per domenica 4 settembre alle 19.30

Azalee – Fcf Como 2000 2-1

Azalee
Moro,Barbini,Kote,Fransato,Segalini,Del Raso,De Luca,Czeczka,Peripolli,Crestan e Graziotto
A Disposizione: Arcidiacono,Recagno,Cassataro,Fassi,Tamborini,Sartre e Seghetto
Allenatore: Signor Gerbino
Sostituzioni: 10St Cassataro Per Fransato,Al 28St Sartore Per Crestan Ed Al 33 St Tamborini Per De Luca
Ammonita-Moro Alessandra

Fcf Como 2000
Ventura,Oliviero,Panzeri,Brambilla,Previtali,Fusetti,Cascarano,Postiglione,Ferrario,Gritti e Vai
A Disposizione: Pini,Cereda,Soave,Cappelletti,Brazzarola,Riella E Sessa.
Allenatore: Sig.Prestifilippo Dolores
Sostituzioni: 1 St Cereda Per Ferrario,3 St Brazzarola Per Cascarano Ed Al 37 St Riella Per Oliviero.

Milena Bertolini: domani sarà una serata speciale, che nessuno manchi!

Mancano ormai poche ore alla serata tanto attesa da tifosi e calciatrici che vedrà il Brescia presentarsi ai propri sostenitori alle ore 20 allo stadio Parrocchiale di Travagliato con a seguire l’amichevole internazionale contro le inglesi dell’Aston Villa valida per il Trofeo Ostiliomobili. L’entrata allo stadio, che ha tribuna coperta, sarà gratuita per una serata in cui verranno celebrate anche le tre vittorie della scorsa stagione prima di conoscere i volti nuovi della rosa.

BERTOLINI – “Siamo felici che finalmente il momento sia quasi giunto – dichiara l’allenatrice biancoblu – è importante per noi confrontarci con una squadra che sarà avversaria non facile e che è nel pieno della propria stagione. Ci permetterà di capire a che punto siamo arrivate nell’apprendimento dei nuovi concetti tattici, ma soprattutto ci consentirà di salutare i nostri tifosi, davanti a cui non avremo modo di giocare fino ad ottobre, mostrando loro i tre trofei conquistati nella scorsa stagione prima di gettarci totalmente nella nuova. L’invito rivolto a tutti è quello di non mancare”.

CONVOCATE – Si valuteranno fino all’ultimo le condizioni di Bonansea e Tarenzi che hanno svolto allenamenti differenziati nel corso dell’ultima settimana, mentre è sicuramente a disposizione il resto della rosa.
Portieri: Bolchini, Ceasar, Marchitelli.
Difensori: D’Adda, Gama, Manieri, Salvai.
Centrocampiste: Bonansea, Cernoia, Eusebio, Ghisi, Fuselli, Lenzini, Mele, Rosucci, Serturini.
Attaccanti: Cacciamali, Girelli, Pezzotta, Sabatino, Tarenzi.

L’Alto Adige perde i pezzi dopo la retrocessione in Serie B

Rivoluzione in casa del Calcio Femminile Alto Adige che inevitabilmente porterà all’inizio di una nuova era. La retrocessione in serie B, dopo aver assaporato per una stagione l’atmosfera della gotha del movimento nazionale, è costata parecchio in termini di giocatrici e soprattutto ai loro morali. Più della metà della prima squadra ha lasciato la maglia biancorossa smantellando di fatto la squadra con il desiderio di fare nuove esperienze. L’allenatrice Paola Leoni, che nel finale della scorsa stagione era subentrata al tecnico Klaus Schuster, è stata sostituita con Flaminio Pirozzi.
Lo storico responsabile della comunicazione e da sempre membro del direttivo, Peter Perez ha lasciato l’incarico per motivi personali e di lavoro. Insomma, una partenza in massa causata in parte anche dalla retrocessione che ha lasciato i segni nonostante ragazze e dirigenza abbiano messo cuore ed impegno per evitare una retrocessione che poteva effettivamente essere evitata.
Molte le partenze importanti e nessun arrivo di spessore. La perdita maggiore a livello qualitativo è senza dubbio l’addio del portiere Katja Schroffenegger.
L’estremo difensore nel giro della nazionale azzurra assoluta, che era stata fatta ritornare al CF Alto Adige a campionato in corso con conseguente destabilizzazione di una parte dello spogliatoio, è transitata all’Unterland Damen. L’altro portiere biancorosso, Soraya Caser, andrà a giocare in serie C.
Non ci saranno Katrin Plankl, ritiratasi dopo le nozze e destinata a collaborare col Bressanone in serie C, Silvia Vivirito che andrà a Luserna in serie A, Maddalena Paolillo che ha deciso di andare a giocare a calcetto e non più a calcio a undici e le gemelle Greta e Martina Brunello che si sposteranno a Trento per proseguire gli studi universitari. Per motivi di lavoro hanno lasciato la società biancorossa del presidente Andrea Oreti, il capitano Alessandra Tonelli Giordana Torresani. Si sono accasate nell’Unterland, Chiara Pasqualini e Stefania Dallagiacoma.
La rosa sarà composta da tante giocatrici della squadra Primavera (under 19) con alcune certezza come Desiree RighiGabriella Settecasi e Denise De Luca. Il campionato di serie B, che vedrà quattro società al via, scatterà a metà ottobre.

Res Roma Calcio Femminile: i numeri di maglia della stagione 2016/201

Al via ufficiale la stagione 2016/2017, che iniziata ieri con il derby di coppa Italia, la Res Roma calcio femminile rende noti i numeri di maglia della prossima stagione e ufficializza l’organigramma societario e tecnico per la stagione in corso.

Le new entry tra le giocatrici sono le ex Napoli Parnoffi e Giuliano, e l’ex Chieti Martinovic; nello staff tecnico si registra il ritorno di Mauro Patrizi come preparatore dei portieri e l’uscita di Stefano Fiorucci, ora alla guida della Vis Roma Nova (società affiliata ala Res), mentre nell’organigramma societario i volti nuovi sono costituiti da Nick Caprera, responsabile del Marketing, e da Stefano Panella, fotografo ufficiale delle giallorosse.

ORGANICO PRIMA SUQADRA
1 Giulia Franco
2 Giulia Colini
4 Federica Savini
6 Miriam Picchi
7 Eva Biasotto
8 Manuela Coluccini
9 Claudia Palombi
10 Vanessa Nagni
11 Luana Fracassi
13 Veronica Cela
16 Arianna Caruso
17 Camilla Labate
18 Claudia Ciccotti
19 Giada Greggi
21 Rosalia PIPA Pipitone
23 Raffaella Giuliano
29 Virginia Di Giammarino
69 Veronica Spagnoli
93 Melania Martinovic
96 Valentina Simeone
97 Flaminia Simonetti
99 Alessia Parnoffi

STAFF DIRIGENZIALE
PRESIDENTE: Ing. Nicola Franco
VICE-PRESIDENTE: Carlo Biasotto
RESPONSABILE SEGRETERIA E SETTORE GIOVANILE: Ilaria Inchingolo
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE: Alessandro Paraskevas
RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE: Scardicchio Artemio Calcioinrosa.it
RESPONSABILE MARKETING: Nick Caprera
DIRIGENTE RESPONSABILE ANALISI STATISTICHE e TEST: Enrico Ciccotti
FOTOGRAFO UFFICIALE: Stefano Panella
STAFF TECNICO
ALLENATORE 1^ SQUADRA: Fabio Melillo
VICE-ALLENATORE 1^ SQUADRA e PREP. ATLETICA: Claudia Ceccarelli
ALLENATORE SQUADRA GIOVANISSIME CALCIO a 7: Claudia Ceccarelli
PREPARATORE PORTIERI: Mauro Patrizi
MEDICO SOCIALE: Dott. Carlo Biasotto
FISIOTERAPISTA: Federica Savini
COLLABORAZIONE ESTERNA PREPARAZIONE ATLETICA: TEC. LAB

Coppa Italia: AGSM Verona strapazza il Vicenza!

In una domenica caldissima prende il via la stagione ufficiale anche per il calcio femminile con le gare di andata del primo turno di Coppa Italia. Il rinnovato Agsm Verona scende in campo sul sintetico amico di via Sogare per affrontare il Vicenza, formazione della serie cadetta. Mister Longega non può schierare l’ultima arrivata Dolstra in attesa del transfer internazionale, oltre alla squalificata Di Criscio e alle infortunate Kongouli, Pasini e Poli. Otto undicesimi della formazione titolare sono al debutto assoluto con la maglia gialloblu.

Verona parte subito in attacco e ci prova con i tentativi sfortunati di Rodella e Piemonte. Il caldo asfissiante non permette ritmi di gioco troppo alti ed il Vicenza riesce a contenere le folate offensive delle scaligere. Al 21′ l’olandese Bruinenberg dalla lunga distanza coglie la traversa. Capitan Gabbiadini ribadisce in rete ma si trova in posizione di fuori gioco e il gol viene annullato. Il monologo veronese si concretizza finalmente al 28′ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Giulia Lotto colpisce il pallone con una mano. Calcio di rigore prontamente trasformato da Melania Gabbiadini nel giorno del suo trentatreesimo compleanno.

Prima del riposo arriva il gol del raddoppio: cross di Rodella per l’incornata della spagnola Marta Carro. Sfera che scavalca la numero uno vicentina e si insacca.
In apertura di ripresa giunge subito il gol del tre a zero grazie a Paige Williams che dalla lunga distanza vede Dalla Via fuori dai pali e la trafigge con una precisa conclusione.
La quaterna è servita sei minuti più tardi: lancio al bacio di Williams per Gabbiadini che si smarca in posizione regolare e trafigge il portiere con un pallone sul palo lontano.
Piemonte ben servita da Williams incorna a botta sicura ma Dalla Via in due tempi respinge. Al 19′ gol della cinquina gialloblù firmato da Carro con una imperiosa incornata.
Numero uno vicentina ancora sugli scudi per la doppia respinta sulle conclusioni di Williams e Soffia. Il gol numero sei è rinviato solamente di pochi minuti, perché al 23′ Angelica Soffia raccoglie l’assist di Bruinenberg e da due passi mette dentro.

Non c’è più partita e capitan Gabbiadini sigla la tripletta personale calciando di prima intenzione l’ennesimo assist di Williams. Neppure il tempo di annotare la marcatura che il Verona si ripete questa volta con Boattin, traiettoria da fuori sporcata da un difensore bianco-rosso. Il gol numero nove è tutto da rivedere: In mischia Martina Piemonte disegna un perfido pallonetto con un colpo di tacco che lascia di stucco la difesa vicentina.
Nonostante il gran caldo ed  una gara con luci ed ombre, Agsm Verona strapazza il Vicenza in attesa di una inutile gara di ritorno tra sette giorni nel capoluogo berico.

AGSM Verona – Vicenza 9-0

Reti: Pt. 28′ Gabbiadini (rig.), 44′ Carro, st. 3′ Williams, 9′ Gabbiadini, 19′ Carro, 23′ Soffia, 27′ Gabbiadini, 30′ Boattin, 43′ Piemonte

AGSM Verona: Thalmann, Galli, Carro, Gabbiadini, Boattin (31′ st. Meneghini), Soffia, Piemonte, Nichele (36′ st. Osetta), Bruinenberg, Rodella (25′ st. Pavana), Williams.
A disposizione: Preuss, Kongouli, Meneghini, Osetta, Ambrosi, Pavana.
Allenatore: Renato Longega.

Vicenza: Dalla Via, Canella (26′ st. Novello), Pomi Roberta, Missiaggia, Pegoraro, Lotto, Giacomazzi, Maddalena (1′ st. Calandra), Bruzzo, Toldo, Baldan (14′ st. Silvia Pomi).
A disposizione: Scarmin, Toniollo, Calandra, Novello, Pomi Silvia, Roman, Zordan.
Allenatore: Alessandro De Bortoli.

Arbitro:Gianluca Toniolo di Schio.
Assistenti: Tosi e Regagliolo di Verona.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata soleggiata e caldissima. Spettatori circa 200. Recupero 0+0. Angoli 17-0.

In Coppa Italia il Tavagnacco travolge l’Udinese 16 a 0

Partita senza storia al Comunale di Tavagnacco, con le padrone di casa che travolgono l’Udinese femminile per 16 a 0. Mattatrice di giornata la scozzese Lana Clelland, autrice di 5 reti. Doppiette per Zuliani, Lauriola e Dri.
Un match cominciato con il minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito del Centro Italia. Proprio a favore delle popolazione di quelle terre, il Tavagnacco ha deciso devolvere l’incasso della partita.

La differenza di categoria tra le due squadre si vede fin dai primi minuti. Al 3’ Clelland si rende pericolosa con un rasoterra che sfiora il palo. Passa un minuto e ancora la scozzese chiama in causa Cabass prima di testa, poi, sulla respinta, di piede. Al 5’ è Lauriola a sfiorare il gol con un tiro dal limite dell’area. Ancora Tavagnacco in avanti, all’8’, con Zuliani, ma la sua conclusione finisce sopra la traversa. Vantaggio del Tavagnacco al 9’ con Clelland, che dal centro dell’area fa partire un bel destro al volo che non lascia scampo a Cabass. Il raddoppio arriva due minuti dopo, all’11’, con un tiro ‘sporco’ di Lauriola, che nella scorsa stagione militava proprio nell’Udinese femminile. Al 15’ Peressotti si invola sulla fascia destra, crossa al centro e Del Stabile si fa trovare pronta sul secondo palo: è il terzo gol delle padrone di casa.
Le gialloblu continuano a spingere e al 24’ è Zuliani a mettere la sua firma sulla partita, con un bel pallonetto. Dopo due occasioni di Camporese, la scozzese del Tavagnacco segna la doppietta personale al 27’, trovandosi a tu per tu con Cabass e superando senza grossi problemi la numero uno dell’Udinese.
Ancora Clelland protagonista al 37’: la numero 9 gialloblu si incarica della battuta di un rigore assegnato da De Prato per un fallo di mano in area di una delle difensori bianconere. Al 41’ azione personale di Camporese che crossa al centro e trova Lauriola per la deviazione vincente.

Ripresa sempre di marca gialloblu. Al 4’ quarto gol di Clelland che si avventa su una respinta corta di Cabass e non perdona. Passano tre minuti e ancora la scozzese in rete con un fendente preciso che si insacca sotto la traversa.
Il Tavagnacco non si ferma e nonostante i cambi, continua ad assediare l’area bianconera con occasioni a ripetizione di Del Stabile, Tuttino, Zuliani e della neo entrata Benedetti. Al 26’, al termine di un’azione personale sulla sinistra, a firmare il 10 a 0 è Gloria Frizza. La numero 5 gialloblu realizza la personale doppietta due minuti dopo, al 28’, con un tiro-cross che sorprende Cabass. C’è spazio anche per le reti di Camporese al 29’, con un bel gesto tecnico in mezza rovesciata dal vertice sinistro dell’area piccola, e delle doppiette personali di Dri al 32’ e al 33’, e di Zuliani al 34’. A chiudere, al 43’, il gol di Benedetti all’esordio in prima squadra.
Il ritorno si giocherà il 4 settembre sul campo del Bearzi.

UPC TAVAGNACCO – UDINESE FEMMINILE 16 – 0

UPC TAVAGNACCO: Copetti, Martinelli, Frizza, Tuttino, Clelland (Benedetti), Camporese, Peressotti (Cecotti), Zuliani, Lauriola (Dri), Del Stabile, Filippozzi. All. Cassia

UDINESE FEMMINILE: Cabass, Pinzano, Lizzier, Castellani, Tortolo, Piovesan (Paronuzzi), Leonarduzzi (Veritti S.), Lavia (Lorenzin), Di Mino, Bonassi, Zentili. All. Campi

RETI: 9’ pt Clelland, 11’ pt Lauriola, 15’ pt Del Stabile, 24’ pt Zuliani, 30’ pt Clelland, 37’ pt Clelland (R), 41’ pt Lauriola, 4’ st Clelland, 7’ st Clelland, 26’ st Frizza, 28’ st Frizza, 29’ st Camporese, 32’ st Dri, 33’ st Dri, 34’ st Zuliani, 43’ st Benedetti

ARBITRO: De Prato (Udine)
SPETTATORI: 350

La Jesina cade con il Chieti in Coppa Italia

Inizia con il minuto di silenzio osservato in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia nella notte del 24 Agosto, la partita che vede le leoncelle sfidare le pari categoria del Chieti. Unico match di Coppa Italia che vede due squadre di serie A contendersi il passaggio del turno.

Non buono l’avvio di gara in cui la Jesina passa subito in svantaggio subendo goal su calcio d’angolo: al 10′ Innerhuber di testa supera Guidi. Monologo abruzzese per il resto dei 45 minuti, in cui le ragazze di mister Di Camillo padroneggiano e trovano il raddoppio con Stivaletta che è la più lesta nel spizzare una palla sporca in area piccola, partita dalla trequarti. Nel secondo tempo non migliora la prestazione delle biancorosse che anzi al 66′ rimangono in 10: Alunno atterra Marinelli dentro l’area, ma il Chieti non finalizza il rigore. Dopo questo episodio l’inerzia della gara comincia un po’ a cambiare, e solo al 91′ Vagnini realizza da punizione fuori area andando a togliere le ragnatele dal sette. L’ultima speranza del pareggio si infrange sulla traversa colpita sempre da quest’ultima su un’altra punizione.

“Il risultato finale non è da guardare -afferma mister Giugliano- perché è fin troppo benevolo. La prestazione è molto negativa perché abbiamo fatto degli errori che non dobbiamo fare. Sono molto preoccupato. Non è stata la gara che abbiamo preparato tutta la settimana, non siamo riuscite a fare le cose più banali come un semplice giro campo. Prestazioni troppe individuali, ma soprattutto ho visto poca personalità della squadra nel momento di difficoltà. Dobbiamo imparare a reagire subito. La cosa che mi sento di dire e di cui sono certo è che c’è da lavorare tantissimo ed è quello che faremo già da domani.”

Se vogliamo cercare una nota positiva in una prestazione che sarebbe da dimenticare, ci viene in mente che anche la stagione scorsa abbiamo iniziato con una sconfitta in Coppa Italia proprio contro il Chieti, speriamo dunque che possa essere di buon auspicio. Appuntamento a domenica 11 Settembre alle ore 15.30 allo stadio comunale Carotti di Jesi per tentare di passare il turno.

CHIETI vs JESINA 2-1

CHIETI: 1Vincenzi, 2Di Camillo Giada, 3Benedetti, 4Di Bari (46′ Nozzi14), 5Carrozzi, 6Innerhuber (77′ Mariani15), 7Vicchiarello (87′ Perna17), 8Riboldi, 9Marinelli, 10Di Camillo Giulia, 11Stivaletta. A disposizione: 12Toniolo, 13Colasante, 16Scioli, 18Copia.
All. Di Camillo.

JESINA: 1Guidi, 2Lucarini (58′ Mosca13) 3De Sanctis, 4Becci, 5Alunno (espulsa), 6Cuciniello, 7Fontana, 8Battistoni (55′ Porcarelli17), 9Polli (77′ Piergallini 18), 10Vagnini, 11Monterubbiano. A disposizione: 12Cantori, 14Picchiò, 15Fabbretti, 16Mari.
All. Giugliano.

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