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Alessia Picco nuovo perno centrale di difesa per la Musiello Saluzzo

Con l’inoltrarsi del mese di agosto le attività rallentano, ma certo non vanno in vacanza i progetti della Musiello Saluzzo, che mette a segno un altro colpo di mercato, questa volta rinforzando il reparto difensivo.

Ha firmato per la società biancoverde Alessia Picco: 22 anni, il difensore centrale ha calcato di campi da gioco fin dalla tenera età, iniziando nei pulcini del Centallo, per poi proseguire nella Virtus Fossano, nel Cuneo ed infine nella Costigliolese.

Alessia Picco è stata notata da Mister Bernard in persona nel corso della scorsa stagione, il quale ne aveva apprezzato le doti tecniche ma, al contempo, anche il carattere.

Il neo acquisto della Musiello esprime la massima soddisfazione per la nuova esperienza che si accinge ad affrontare: “Ho apprezzato il progetto illustratomi da Mister e società, non sarà facile il salto di categoria, ne sono certa, ma affronto con entusiasmo la sfida”.

Il Dipartimento Calcio Femminile comunica un errore nell’elaborazione delle prossime sfide di Coppa Italia

Comunicato Ufficiale N°8 dell’8 agosto 2016

ERRATA CORRIGE C.U. N. 5 DEL 4.8.2016

ACCOPPIAMENTI E TRIANGOLARI
I TURNO
28 AGOSTO 2016, 4 SETTEMBRE E 25 SETTEMBRE 2016 ORE 15.30

Causa errore di sistema di elaborazione calendari relativi agli accoppiamenti di Coppa Italia, si riporta di seguito la nuova elaborazione degli accoppiamenti A11, A15, A17 e A19, con corretto criterio di vicinorietà:

A11
1 A.S.D. CASTELVECCHIO
2 AREZZO

A15
1 IMOLESE FM
2 A.F.D. GRIFO PERUGIA

A17
1 S.C. MOLASSANA BOERO A.S.D.
2 EMPOLI LADIES

A19
1 A.S.D. CALCIO FEMMINILE CHIETI
2 A.P.D. LF JESINA FEMMINILE

Res Roma terminata la prima parte di preparazione

Finita la prima parte di preparazione per la Res Roma che chiude il ciclo delle amichevoli internazionali con un bottino di 3 vittorie ed un pareggio. Nel doppio confronto contro le statunitensi della Denison University le giallorosse pareggiano 2 a 2 il match di Giovedi e vincono 8 a 0 la gara di Venerdi. Di Chiper e Caruso le reti della prima partita, mentre un poker di reti di Labate, una doppietta di Biasotto, ed un gol a testa per Greggi e Simonetti, completano il quadro della seconda partita.

Doppia vittoria invece nei due successivi match contro il Byu Brigham, battuto 2 a 1 nel match di ieri, con gol di capitan Nagni e di Di Giammarino, e 1 a 0 nella gara odierna decisa da Labate.

Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: “C’è  un’ottima capacità di lavoro da parte delle ragazze, che hanno sostenuto 5 giorni molto duri con un carico interessante: dopo un primo giorno di puro allenamento, hanno disputato 4 amichevoli, giocando tutte 45 minuti a gara. Al lavoro con la palla abbiamo abbinato un lavoro di prevenzione e una parte relativa alla forza. Sono soddisfatto per come abbiamo affrontato queste gare contro team americani che come da costume, danno sempre battaglia e non mollano mai: abbiamo dimostrato la giusta mentalità, riprendendo subito la nostra prerogativa principale che è quella di essere squadra. Complimenti a tutte loro , anche alle ragazze che avevamo in prova – Anselmo, Bianco e Chiper – che abbiamo ospitato con piacere e che hanno dimostrato le loro qualità, mettendo grinta e impegno. Peccato non aver provato anche Soragni, vittima di un leggero infortunio il primo giorno. Da domani iniziamo il lavoro più specifico di campo per poi affrontare il 12 un’altra amichevole. Mi piace iniziare in questo modo perché così ritroviamo subito lo spirito giusto.”

Esordio di Silvia Fuselli nel Brescia che vince sul Virginia

Termina in goleada l’amichevole che il Brescia disputa contro il Virginia College University, con Bertolini che nella ripresa schiera subito in campo il neo acquisto Fuselli, ma deve fare i conti con lo stop di Salvai uscita a metà primo tempo per un risentimento muscolare al flessore destro.

La gara vede partire forte il Brescia che già al primo sfiora la rete con Sabatino, mentre al 9’ la stessa sabatino conquista un calcio di rigore; la base del palo respinge la conclusione di Cernoia. Al 12’ ci prova Girelli con un tiro al volo su cross di Cernoia che termina di poco alto sulla traversa; la partita si sblocca al 14’: Tarenzi dalla sinistra serve Eusebio al limite dell’area che vede il movimento di Sabatino in mezzo all’area: la numero nove spalle alla porta segna l’1-0 di esterno destro sorprendendo il portiere americano. Al 20’ su angolo di Bonansea Manieri fa 2-0 di testa sul secondo palo. La prima frazione di gioco si chiude con le reti di Sabatino, brava ad anticipare il portiere su cross di Bonansea e sull’acuto della stessa numero undici brava ad accentrarsi dalla destra per poi battere l’estremo statunitense di sinistro.

Nella ripresa girandola immediata di cambi con il risultato che vede il Brescia dilagare grazie alle reti di Serturini, Rosucci, doppietta, Pezzotta, tripletta, Ghisi, con Mele che chiude i conti con una doppietta tra il 41’ ed il 43’.

BRESCIA – VIRGINIA 13-0
BRESCIA (3-4-1-2):
Marchitelli (1’ st Ceasar); Salvai (25’ pt Gama), D’Adda (16’ st Ghisi), Manieri (23’ st Eusebio); Bonansea (1’ st Lenzini), Eusebio (1’ st Mele), Rosucci, Cernoia (19’ st Magri); Girelli (1’ st Fuselli); Sabatino (1’ st Serturini), Tarenzi (12’ st Pezzotta). All.: Bertolini.
VIRGINIA (4-4-2): Klotzsche; Brown, Bushee, Cartmill, Hanayik; Hester, Kachaylo, Kelly, Quinn; Semelsberger, Tritt. A disp. (entrate nel corso della partita): Brand, Buchanan, Connor, Lantz, Lindbert, Lyle, Skukan, Spurbeck. All.: Ogden.
ARBITRO: Pasolini di Brescia.
MARCATRICI: 14’ pt Sabatino, 20’ pt Manieri, 40’ pt Sabatino, 42’ pt Bonansea; 3’ st Serturini, 10’ st Rosucci, 15’, 17’ st Pezzotta, 21’ st Rosucci, 24’ st Pezzotta, 27’ st Ghisi, 41’, 43’ st Mele.

Nuovo colpo biancoceleste: Michela Ledri, ex difensore Verona!

La dirigenza bergamasca riempie un ulteriore tassello, acquisendo le prestazioni sportive della scaligera Michela Ledri, ex difensore dell’AGSM Verona. Un’altra giocatrice plurititolata va così a illuminare il firmamento della galassia biancoceleste. Seppur ancora giovane (la calciatrice nativa di Negrar è nata il 12/05/1992) vanta infatti nella propria bacheca 4 scudetti, 2 coppe Italia e 2 supercoppe, tutte conquistate con la maglia gialloblù addosso, oltre ad una semifinale di Champions League “… che rimane il mio ricordo più bello legato al Bardolino Verona. Giocare al Bentegodi davanti a tutta quella gente (12mila spettatori) è stata un’emozione unica e indescrivibile” racconta fiera la neo giocatrice biancoceleste.

Dopo tanti anni nella squadra della tua città hai accettato di trasferirti a Mozzanica. Perché questa scelta? “Dopo dieci anni a Verona sentivo il bisogno di cambiare e il Mozzanica è stata la squadra che più di tutte ha manifestato il desiderio di avermi, il che mi rende orgogliosa. Ho voglia di ripagare in fretta la fiducia dell’ambiente bergamasco sul campo.”

A Mozzanica ritroverai una delle tue compagne del grande Bardolino scudettato: Giorgia Motta, ma non Viviana Schiavi che ha appeso le scarpe al chiodo, lasciando libero il suo 5. “Non ho ancora idea di quale sarà il mio numero, il pensiero di poter avere il suo mi fa un po’ rabbrividire. Viviana è stata mia compagna di squadra e già allora era una giocatrice fondamentale per noi. Lascia un’eredità pesantissima che non sarà facile da raccogliere. E’ una bellissima persona, con lei sono rimasta in ottimi rapporti e ci siamo sentite appena ho preso la mia decisione di venire qui.”

Dove può arrivare il Mozzanica quest anno? “Non voglio pormi limiti. Sarà un campionato difficile, ma cercheremo di dare sempre il massimo sul campo, partita dopo partita e poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare. L’importante è fare del nostro meglio sempre.”

Michela Ledri è uno dei difensori senza dubbio più forti e completi del panorama italiano. Protagonista della squadra nazionale Under 20 che participò ai mondiali in Giappone, dotata di intelligenza tattica e una buona tecnica individuale, ma soprattutto è una delle giocatrici più polivalenti del nostro campionato. E’ infatti in grado di ricoprire con egual bravura tutti i ruoli del pacchetto arretrato e della mediana e non disdegna affacciarsi all’area avversaria e realizzare goal di ottima fattura. Il Mozzanica ne sa qualcosa a riguardo, essendo proprio lei stata l’artefice della rete che ha aperto le marcature nell’ultima sfida di campionato tra la compagine bergamasca e quella veneta. La società Mozzanica ringrazia l’Agsm Verona per la disponibilità resa affinché il trasferimento di Michela Ledri in biancoceleste andasse a buon fine. Con il suo arrivo la dirigenza bergamasche mette un’altra importante pedina nelle mani di mister Garavaglia.

Credit Photo: Maria Gatti

Valentina Di Marco: riconfermato il Capitano!

La società comunica ufficialmente che Valentina Di Marco ha firmato per la prossima stagione.
Capitano della squadra che ha fatto la storia per la Serie A, la centrocampista di Fossa ( AQ ) torna nuovamente a vestire neroverde per la prossima stagione!
La dirigenza augura alla giocatrice di vivere una stagione ricca di soddisfazioni!
Insieme per Vincere!
Welcomeback Valentina.

 

Olimpiadi Rio 2016: Usa, Canada e Brasile a punteggio pieno, pari tra Australia e Germania

Nella seconda giornata dedicata al torneo di calcio femminile importanti vittorie da parte degli Stati Uniti, Canada e Brasile, uniche squadre a punteggio pieno in due partite. Gli States si sono imposti grazie ad un goal di Carli Lloyd al 63′ contro la Francia (gruppo G) mostrando grandissima concretezza in una partita sofferta e nella quale le transalpine, specie sul calci da fermo, hanno fallito delle buone occasioni. Le canadesi, invece, opposte allo Zimbabwe (gruppo F) hanno avuto molte meno difficoltà per conquistare i tre punti (3-0). A segno dopo pochi minuti con la solita Janine Beckie al 7′, le ragazze allenate da John Herdman hanno replicato su rigore con Christine Sinclair al 19′ e sempre con Beckie al 35′. Partita che già nel primo tempo era in ghiaccio e la rete della “bandiera” delle zimbabwiane ad opera di Mavis Chirandu non ha cambiato più di tanto le carte in tavola. Molto più spettacolare, in questo senso, il successo del Brasile sulla Svezia (5-1)  (gruppo E) dove il potenziale offensivo delle verdeoro si è espresso in tutta la propria magnificenza: doppiette di Beatriz e di Marta (un goal su rigore) e la rete di Cristiane a suggello di una superiorità imbarazzante minimamente mitigata dalla segnatura di Lotta Schelin negli ultimi minuti (89′).

Altro confronto intrigante è stato quello tra Germania ed Australia (gruppo F) dove le “aussie” avevano l’obbligo o quasi di vincere per rimettersi in carreggiata. Nonostante il doppio vantaggio firmato da Samantha Kerr e Caitlin Foord, le australiane non sono riuscite a gestire l’incontro permettendo alle tedesche di accorciare prima le distanze con Daebritz e poi pareggiare a 2′ dalla fine con Saskia Bartusiak. Un pari che fa comodo soprattutto al Canada, ora primo nel girone davanti alle teutoniche, l’Australia e lo Zimbabwe. In chiave qualificazione, importanti i successi della Nuova Zelanda (1-0 contro la Colombia, Gruppo G) grazie ad Amber Hearn e della Cina (2-0 contro il Sudafrice) con reti di Gu Yasha e Tan Ruyin.

La terza ed ultima giornata della fase a gironi si disputerà il 9 agosto coi seguenti incontri:

Australia-Zimbabwe

Germania-Canada

Colombia-Usa

Nuova Zelanda-Francia

Sudafrica-Brasile

Cina-Svezia

Le tre finaliste al Best Women’s Player in Europe: Amandine Henry

Dopo nove stagioni, Amandine Henry in estate ha lasciato il Lione per trasferirsi agli americani del Portland Thorns. In Francia non solo ha vinto il campionato ogni anno, ma a maggio si è anche aggiudicata il terzo titolo di UEFA Women’s Champions League.

L’atletica centrocampista della Francia, che ha aiutato la sua nazione a qualificarsi a UEFA Women’s EURO 2017, l’anno scorso è arrivata seconda nell’UEFA Best Women’s Player in Europe 2015 alle spalle di Célia Šašić, che si è ritirata, in seguito alla splendida Coppa del Mondo Femminile FIFA. Henry ha mantenuto un’incredibile continuità di rendimento col club e con la nazionale, risultando decisiva nella mediana del campo per il Lyon nonostante alcuni infortuni che ne hanno condizionato la stagione (che continua in NWSL e alle Olimpiadi).

Palmarès: UEFA Women’s Champions League, campionato francese, Coppa di Francia

Campionato
Presenze: 13
Gol: 6

UEFA Women’s Champions League
Presenze: 5
Gol: 0
Assist: 1

Qualificazioni UEFA Women’s EURO 
Presenze: 3
Gol: 0
Assist: 0

L’opinione dei reporter: Paul Saffer, curatore calcio femminile UEFA.com 

  • Lo spirito competitivo della Henry e la sua atleticità le hanno consentito di essere il fulcro della squadra sia al Lione che nella nazionale francese.
  • Il suo carisma la rende una leader ideale in campo.
  • Il suo trasferimento al culmine della carriera è considerato un grandissimo colpo per la NWSL americana.

Le tre finaliste per il Best Women’s Player in Europe: Ada Hegerberg

Ada Hegerberg ha compiuto appena 21 anni il mese scorso ma sarà diffcile per lei fare meglio della stagione appena conclusa a livello di club.

Calciatrice della massima serie norvegese a soli 15 anni, nel 2014 è passata dal Turbine Potsdam al Lyon e, dopo 26 gol in 22 partite di campionato alla sua prima stagione, in quest’ultima è riuscita a fare addirittura meglio cominciando con una tripletta a settembre contro il Paris Saint-Germain. Al termine della stagione si è aggiudicata la classifica marcatori del campionato francese e della UEFA Women’s Champions League, segnando il suo 13esimo gol europeo nella finale contro il Wolfsburg.

Palmares: UEFA Women’s Champions League, campionato francese, Coppa di Francia

Campionato
Presenze: 20
Gol: 33

UEFA Women’s Champions League
Presenze: 9
Gol: 13
Assist: 4

Qualificazioni UEFA Women’s EURO
Presenze: 6
Gol: 6
Assist: 1

L’opinione dei reporter: Paul Saffer, esperto di calcio femminile UEFA.com

  • Hegerberg ha segnato complessivamente 54 gol in 34 partite ufficiali con il Lione la scorsa stagione in tutte le competizioni, confermando la sua reputazione di attaccante prolifica.
  • Hegerberg è una giocatrice da partite importanti, ma anche contro avversari più deboli segna sempre tanti gol.
  • A gennaio è diventata la prima donna in 20 anni a vincere il Pallone d’Oro della Norvegia come miglior calciatore della nazione.

Le tre finaliste per il Best Women’s Player in Europe: Dzsenifer Marozsán

Dzsenifer Marozsán è l’unica delle tre finaliste per il premio UEFA Best Women’s Player in Europe a non aver giocato col Lyon nella passata stagione, sebbene adesso sia passata proprio alla squadra vincitrice della UEFA Women’s Champions League dall’FFC Frankfurt.

Non è stata una stagione facile per il Frankfurt che ha faticato non poco nel cammino sino alla semifinale di UEFA Women’s Champions League prima di arrendersi e non centrare nemmeno un piazzamento valido per la qualificazione in Europa per la stagione successiva. Nonostante la stagione non esaltante, Marozsán si è comunque messa in mostra come centrocampista col vizio del gol, e al Lyon potrebbe dimostrare tutte le potenzialità fatte vedere quando era una ragazzina promettente.

Campionato
Presenze: 14
Gol: 9

UEFA Women’s Champions League
Presenze: 5
Gol: 1
Assist: 2

Qualificazioni UEFA Women’s EURO 
Presenze: 2
Gol: 1
Assist: 0

L’opinione dei reporter: Paul Saffer, esperto di calcio femminile UEFA.com 

  • Marozsán ha giocato ad alti livelli col Frankfurt che non è riuscito a ripetere l’incredibile stagione 2014/15.
  • Pilastro della Germania che ha già prenotato un posto alle fasi finali di UEFA Women’s EURO.
  • Il Lyon sta cercando di ricostruire la squadra dopo la partenza di alcune calciatrici chiave, e in questo senso Marozsán con la sua grande classe potrebbe far comodo alle francesi.

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