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Nasce l’Empoli Ladies FBC

L´Empoli FC comunica di aver acquistato il 51% delle quote del Castelfranco Femminile, che prenderà la denominazione di Empoli LadiesFBC.
Dopo la collaborazione della passata stagione, l´Empoli oggi ha una sua squadra femminile.
Subito dopo la firma avvenuta questo pomeriggio alle ore 15.30, queste le parole del presidente Fabrizio Corsi:
“Siamo felici di avere a Monteboro questa nuova squadra che ci arricchirà sotto tutti i punti di vista. Siamo sicuri che la squadra e i dirigenti che seguiranno le ragazze, sapranno trasmettere i valori che ci vengono da sempre riconosciuti. Alle ragazze voglio augurare i migliori successi, sicuro che anche loro, come tutti noi, sapranno considerare Monteboro come la loro casa”.

“Oggi per me e per la società che rappresento – ha invece dichiarato il direttore sportivo del Castelfranco Marco Landi è un giorno importantissimo, un sogno che si avvera e che fino a poco tempo fa impensabile. La gratificazione che la società del presidente Corsi ci ha dato , confermando tutte le vecchie cariche , è un bellissimo premio per tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora e nello stesso momento ci sprona ad impegnarci ancora di più per far si che il calcio femminile diventi una bellissima realtà nello sport cittadino”.

San Bernardo Luserna: accordo con la società I.S.D. Carrara 90 per far crescere il calcio femminile in Piemonte

Riportiamo qui di seguito il comunicato apparso on line sul sito del San Bernardo Luserna calcio femminile che ha ha siglato un accordo di collaborazione con la società I.S.D. Carrara 90 per la stagione sportiva 2016-17. Cultura, calcio e scuole sono i temi principali per promuovere quelle pari opportunità che il calcio femminile merita ma chiede invano da anni.

“E’ una scelta culturale e sportiva. La partnership nasce per dare visibilità al calcio femminile. Le due società si impegnano congiuntamente a promuovere lo sviluppo del calcio femminile nell’ambito del proprio territorio, attraverso il progetto “pari opportunità nel mondo del calcio”. L’accordo prevede inoltre un’azione congiunta per sostenere la diffusione del calcio femminile all’interno degli istituti scolastici primari e secondari”

 

Calcio Femminile: panoramica dei campionati in Europa

Dopo aver visto la fine del nostro campionato, con la vittoria all’ultima giornata dello scudetto da parte del Brescia ai danni del Verona, vediamo come si sono conclusi i altri campionati europei più importanti.

Partiamo dalla Francia: nella D-Ligue a 12 squadre al Lyon è bastato pareggiare con il Montpellier per aggiudicarsi il titolo con 3 punti di vantaggio sul Paris Saint-Germain, anche lui colto sul pareggio sul campo del Juvisy. Queste due formazioni vanno in Champions League mentre retrocedono La Roche-sur-Yon, VGA Saint-Maur e Nîmes Metropole Gard: al loro posto l’anno prossimo troveremo Olimpique Marsiglia, Bordeaux e Metz.

Proseguiamo con la Germania: nella Frauen Bundesliga anch’essa a 12 squadre è il Bayern Monaco il sovrano incontrastato con ben dieci punti di vantaggio sul Wolfsburg. Retrocedono Werder Brema e Colonia e salgono al loro posto Duisburg e Hoffenheim II.

Questione a sè la meritano Belgio e Olanda. Quest’anno si è sciolta la BeNe League e le due nazioni hanno deciso di fare un campionato a parte da sole. Il Belgio ha fondato una Super League a otto squadre dove lo Standard Liegi ha vinto il campionato e ha visto la sua seconda squadra neopromossa in Super League a discapito del OH Leuven II mentre in Olanda nella Vrouwen Eredivisie ha avuto la meglio il Twente.

Andiamo in Danimarca: nella Elitedivisionen vige la regola del Championship Round e le otto formazioni che si contendono il passaggio alla fase successiva devono arrivare tra le prime sei. Il titolo è stato vinto dal Fortuna Hjørring che ha avuto la meglio sul Brøndby nello scontro diretto. Entrambe le squadre si sono qualificate per la Women’s Champions League.

Attracchiamo in Inghilterra: nella WSL oltre Manica il campionato è a solo otto squadre ed è terminato lo scorso ottobre con la vittoria del Chelsea che ha sopravanzato di due punti il Manchester City mentre in Scozia ha vinto il Glasgow City con sei punti di vantaggio sull’Hibernian.

Osservando altri campionati importanti, in Austria ha vinto il St. Pölten-Spratzern con ben dodici punti di vantaggio sullo Sturm Graz (entrambe qualificate per la Champions League) mentre in Repubblica Ceca lo Slavia Praga ha avuto la meglio sullo Sparta Praga (anche qui entrambe si sono qualificate per la Champions League). In Russia invece il Rossiyanka ha perso la Premier League a vantaggio dello Zvezda Perm trascinato, ironia della sorte, dalle sue due giocatrici ucraine Olga Boichenko e Daria Apanashchenko.

Ora ci aspetta un lungo giro nei paesi scandinavi: in Islanda la Landsbankadeild Kvenna a dieci squadre è finita a settembre ed ha laureato campionessa il Breidablik con cinque punti di vantaggio sullo Stjarnan. In Norvegia la Kvinne Toppserien a dodici squadre è stata vinta dal Lillestrøm mentre in Svezia nella Damallsvenskan ha vinto il Rosengård. Terminiamo questo giro del nord dell’Europa con la Finlandia e con la Kakkonen a sei squadre, terminata a ottobre e che ha laureato il PK-35 Vantaa campione.

Concludiamo questo tour con i paesi iberici: in Spagna, nella SuperLiga Femenina a sedici squadre, successo storico per l’Athletic Bilbao con un punto di vantaggio sul Barcellona: sono retrocesse Oviedo Moderno e Collerense e sono state promosse Tacuense e Real Betis. In Portogallo invece abbiamo la 1a Divisao Femminile dove giocano dieci squadre e dove ha vinto il Benfica con tre punti di vantaggio sull’Albergaria.

Jesina Calcio Femminile: Chiara Breccia lascia con un … Arrivederci

La prima leoncella che non conferma la sua permanenza con i colori biancorossi per la stagione 2016/2017, che ci vedrà militare in serie A, è Chiara Breccia. Riportiamo di seguito le parole della calciatrice, pubblicate questa notte nel suo diario Facebook.

“#jesinacf un addio che ha tanto il sapore di un arrivederci..
Oggi ultimo allenamento della stagione calcistica 2015/2016, le luci dei lampioni si sono spenti, i festeggiamenti sono finiti…Da domani in poi si penserà solo al futuro e a quello che verrà.
Eccomi qui dunque, a pensare al mio….dopo 25 anni passati dietro un pallone, credo proprio che sia ora per me di cambiare, di ricercare altro e probabilmente per scoprire un’altra me. La decisione presa, come tanti ben sanno, va oltre il calcio…anche se forse quella di abbandonare questo sport è stata quella più difficile e dolorosa da prendere.
La passione per questo sport mi ha sempre travolto nel bene e nel male, due anni fa quando presi la decisione di venire a giocare a -Jesi e ritornare finalmente in terra marchigiana, non avrei mai immaginato che avrei trovato non solo una grande squadra, ma soprattutto una seconda famiglia.
Ed è stata la sorpresa più piacevole, più di ogni altra cosa, persino più della vittoria del campionato. Per questo non posso fare altro che ringraziare tutti per avermi fatto sentire parte di questa grande famiglia. Ringrazio la società, tutti i dirigenti e presidente, per l’opportunità che mi avete dato di far parte di questo bellissimo progetto e per avermi sempre supportato e sopportato nel corso di questi due anni.
Ringrazio tutto la staff tecnico, in particolare Lorenzo e la sua pazienza ad inviarmi nel corso dell’anno 400 programmi di allenamento perché ferma non so stare, al mister e al suo sfottermi sulla mia età ‘avanzata’ (come se lui fosse un giovanotto!), che poi non era altro che il suo modo di spronarmi a dare sempre di più. 

Ringrazio tutta la tifoseria, composto al 90% dai familiari e genitori delle ragazze, che non ci facevano mancare niente, anche nei momenti no della stagione, erano lí che con uno sguardo e un gesto ti sollevavano il morale. Ringrazio i miei di genitori, che mi hanno sempre sostenuto, sono sempre stati i miei primi tifosi e so che saranno probabilmente i più dispiaciuti per questa decisione, ma anche i primi a sostenermi per la decisione presa.

Ringrazio infine tutte le mie compagne di squadra, vorrei farlo ad una ad una, ma poi sarei ancora più prolissa di quanto non sono già è non mi sembra il caso (lo farò di persona comunque, quindi non sfuggite!). Ognuna di voi, con il suo modo di fare e di essere, è riuscita sempre a strapparmi un sorriso, ma non un semplice sorriso, quei sorrisi che quando fra 10,20,30 anni ti ricorderai, ti faranno sobbalzare il cuore.
Per voi avrò sempre un ricordo speciale ed è per questo che non riesco a dirvi addio, per sarà un semplice arrivederci…innanzitutto perché finché riuscirò e appena potrò, verrò a rompervi le scatole come ho fatto da due anni a queste parte in mezzo al campo di allenamento, e poi magari più avanti chissà, in altre vesti….chi vivrà vedrà!”

Non potevano esserci parole più “CHIARE”.. battuta triste scusate, ma è un po’ lo stato d’animo che ci assale alla lettura di certe parole. Più che mera tristezza in sé è malinconia. Sentiamo già la malinconia per la consapevolezza che Chiari ci mancherà.. e ci mancherà da matti. Matti come lei e noi insieme, un branco di matti. La giocatrice che in due anni ha scritto la storia di questa Jesina. La ragazza dagli occhi sinceri che è arrivata da Senigallia e in punta di piedi si è fatta amare da tutti. Donna intelligente con cui ridere a crepapelle come fossimo un po’ scemi. Coraggiosa. Perché coraggiosa non sempre è chi rimane, più spesso è chi ha il coraggio di mettere la propria vita in gioco. E metterla proprio tutta, ricostruire tutto da zero, quando sembrava tutto già scritto. Coraggiosa sei tu, Chiari.

In questi anni, brevi forse ma decisamente intensi, abbiamo visto la Chiara felice, delusa, soddisfatta, arrabbiata, sorridente, stanca.. l’abbiamo vista davvero in tutte le salse perché rientra in quella stretta cerchia di persone che sono AUTENTICHE. Che prendono la vita di petto, che se le cose non vanno come si spera non sotterrano la testa sotto la sabbia, ma scavano dentro loro e trovano un’altra prospettiva.
Questo ci ha insegnato. Questo ci hai insegnato, Chiari.
Ci hai insegnato a credere, sperare, cadere e rialzarci. Ci hai insegnato a lottare per i nostri sogni, da lì, dal centro della difesa, eri la voce che sentivamo spronarci a dare sempre di più e sei stata la mano che ci ha stretto forte per accompagnarci verso la serie A. Certe scelte personali, come ha scritto lei stessa, ora la stanno portando lontano dal calcio. Lontano dal calcio giocato forse, ma siamo sicuri non da noi.. come si fa a dimenticare l’asciugamanino con scritto “buone feste” tutto l’anno nel suo borsone, la bava di lumaca applicata in viso dopo ogni doccia, la sua puntualità…….. “dai mister iniziamo sono le 20.20..” Mister:”wee, manca Chiara si sta cambiando..”
Sicuramente l’anno prossimo alle 20.20 guarderemo lo spogliatoio, sperando di vederti ancora uscire con quel tuo kiway giallo, calzettoni tirati giù anche in piena nevicata, capelli sciolti che legherai dopo il riscaldamento, e sarà allora che ci dispiacerà non iniziare l’allenamento in ritardo. Pagheremo per la tua falsa puntualità, ma non potevamo e non volevamo trattenerti perché il tuo stare bene altrove ci renderà (quasi) ugualmente felici di vederti la domenica seduta nella panca di sinistra, proprio là verso l’angolo, dello spogliatoio del Cardinaletti.

Quando qualcuno se ne va dalla nostra famiglia, non possiamo che augurargli tutta la fortuna del mondo, certi che saprà cavarsela in qualsiasi direzione volga la sua strada. Soprattutto quando ad andarsene è una persona come Chiara Breccia, un nome una garanzia, una donna che ci ha insegnato e ci lascia tanto, non potevamo fare un semplice comunicato stampa.

Scusate se vi abbiamo annoiato, non vi tratteniamo oltre..

Giocati la tua partita, noi tifiamo per te.
E torna pure quando vuoi, la portA è aperta, qui c’è gente che ti Aspetta.
Arrivederci CB.

Nazionale Femminile Under 19: ultimi giorni di lavoro a Bagno di Romagna

Ultimi due giorni di lavoro per la Nazionale Femminile Under 19, in ritiro da domenica a Bagno di Romagna. Le 25 Azzurrine convocate dal tecnico federale Enrico Sbardella per uno stage di quattro giorni, si alleneranno ancora oggi e domani prima di andare in vacanza.
Ultime fatiche, dunque, al termine di una stagione impegnativa tra test amichevoli e qualificazioni europee.

Elenco dei convocati e staff
Portieri: Nicole Lauria (Bologna FC 1909), Carlotta Nardi (Fiorentina Women’s), Alessia Piazza (Rapid Lugano), Rossella Presutti (Como);
Difensori: Chiara Cecotti (Graphistudio Tavagnacco), Sara Mella (Permac Vittorio Veneto), Beatrice Merlo (Inter), Nicole Peressotti (Graphistudio Tavagnacco), Tecla Pettenuzzo (Padova) Erika Santoro (San Zaccaria), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s FC), Federica Veritti (Graphistudio Tavagnacco);
Centrocampisti: Benedetta Brignoli (Reggiana), Martina Brustia (Inter),  Arianna Caruso (Res Roma), Federica Cavicchia (Luzern), Marta Mascarello (Cuneo Calcio Femminile), Giada Morucci (Catelfranco), Alice Regazzoli (Inter);
Attaccanti: Sofia Cantore (Fiammamonza), Michela Catena (Jesina), Sofia Del Stabile (Graphistudio Tavagnacco), Benedetta Glionna (Fiammamonza), Giulia Pezzotta (Brescia), Annamaria Serturini (Brescia).

Staff: Capo Delegazione: Fiona May; Tecnico Federale: Enrico Maria Sbardella; Segretario: Sabrina Filacchione; Assistente Allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore Portieri: Claudio Del Ciello; Preparatore Atletico: Simone Mangieri; Medici Federali: Giorgio Bruni; Fisioterapista federale: Davide Baccoli; Magazziniere: Riccardo Vitale.

Zaccardi e la crescita del femminile: negli ultimi due anni fatti passi da giganti

Si è da poco conclusa la Milano Futsal Week, la settimana dedicata al calcio a 5 maschile, femminile e soprattutto giovanile. Manifestazione non solo all’insegna del futsal giocato, infatti sono stati diversi gli incontri formativi dedicati a società, dirigenti e tesserati. Alfredo Zaccardi, vice presidente vicario della Divisione, esterna tutta la sua soddisfazione per l’evento e soprattutto per la grande crescita del futsal femminile.

CRESCITA CONTINUA – “Per quanto riguarda noi della Divisione, la Milano Futsal Week è andata più che bene – commenta Zaccardi – ma nel mondo femminile negli ultimi tempi le risposte sono sempre state molto positive. Nelle due partite della nazionale in rosa contro la Slovacchia, la città di Milano ha risposto bene, c’è stata una grande presenza di pubblico. Dispiace solo per il campo, il terreno di gioco non ha certamente aiutato le atlete, né quelle dell’Italia né quelle della Slovacchia. Nonostante questo, Menichelli ha avuto delle ottime risposte da un punto di vista tecnico, in entrambi i match disputati. E la crescita tecnica è fondamentale per avvicinarci al torneo Mondiale, che si terrà il prossimo anno, anche se ancora non si sa in che periodo. Purtroppo ancora non ce n’è uno ufficiale, si tratta di una kermesse a cui vengono invitate a partecipare le varie nazionali. Se l’Italia verrà invitata, l’obiettivo sarà prima di tutto divertirsi, ma io credo nel nostro movimento femminile e penso che non abbiamo niente da invidiare a nessuno. Certo paghiamo un gap, perché siamo partiti con qualche anno di ritardo, ma le nostre ragazze si possono far valere. Negli ultimi due anni sono stati fatti dei passi in avanti notevoli, anche se ancora c’è tanto da fare e tanto da lavorare”.

UNDER 17 – Zaccardi mette in evidenza la vera novità legata al futsal femminile: “Il passo più importante e che, non so per quale motivo passa inosservato, è la costituzione della nazionale Under 17. Non se ne parla molto, eppure rappresenta un messaggio epocale, si apre un mondo nuovo per tutte le piccole atlete che si avvicinano a questo sport. Anche le società hanno il vantaggio di invogliare le giovani ad iniziare a praticare il calcio a 5, con la prospettiva di poter far parte della nazionale. Nel 2018, in Argentina, ci saranno i primi giochi olimpici giovanili, in cui ci sarà il futsal e non il calcio a 11. Credo che sia una bella vittoria per tutti, per tutte le società di calcio a 5, ma anche per la Federazione e per la Divisione, che si è battuta moltissimo per questo traguardo. Penso che sia un grande riconoscimento per il futsal femminile. In caso, le nostre giovani andranno lì per divertirsi, senza nessuna velleità. Ancora troppo il gap con nazionali come quella spagnola e quella portoghese, che sono qualche anno avanti a noi e che hanno il mondo scolastico che le supporta. Noi siamo solo all’inizio, ma l’importante è proprio iniziare, poi le cose vengono pian piano”.

Il futuro del Verona Calcio femminile: Angelica Soffia, maglia 17 giallo-blu!

Lì, in mezzo al campo, a giocarsi una Coppa Italia che per la verde età poteva risultare una chimera, c’erano tutta la spavalderia, la spregiudicatezza e la pura classe di una ’00 già abituata alla ribalta nelle grandi competizioni.
Veli, uno-due, doppi passi, fine regia sul breve e sul corto, non vi sono state differenze per Angelica Soffia… Tra Rosucci e Mele, come emerso davanti ad un pubblico esigente e voglioso di spettacolo, ha illuminato.
Ma la sua storia certo non è iniziata domenica, in un centro federale “Bozzi” gremito, e nemmeno in una competizione tricolore, che, come sappiamo, è palcoscenico delle “baby”, bensì ha preso forma in una stagione veronese da urlo: con la primavera tenore di mediana, fulcro di un gioco che ha permesso alle giallo-blu di approdare alla fase nazionale, aggregata alla prima squadra gare di assoluto spessore ed apporto, condite da una rincorsa Champions League centrata ed ancora ardente negli animi veneti.
Insieme a Nichele e Pasini ha imposto la forza e l’audacia del talento che verrà, in una Serie A mai come nella stagione 2015/2016 così combattuta, in bilico ed incerta, una grinta che “La Giovane Italia” aveva già evidenziato in estate, in un proprio almanacco registrante a pagina trentaquattro il nome “Angelica Soffia”.
Valorizzata dal proprio tecnico Renato Longega, in una piazza storica e pluridecorata, ha saputo mettersi in risalto anche in azzurro, interpretando ed intessendo sviluppi di gioco affianco all’altro talento cristallino del nostro calcio Giada Greggi, centrocampista classe ’00 della Res Roma, dettando legge in campo europeo, con la Nazionale Under 17 del CT Rita Guarino.
Attualmente in corsa per lo Scudetto Primavera , la numero sedici dell’Arena ha spianata davanti a sé una strada che potrebbe portarla al tricolore di categoria, calando il sipario su di una stagione che l’ha vista trionfalmente debuttare ed aspettando una prossima annata che si riaprirà come si è chiusa la corrente: con Verona-Brescia, valevole, nel suddetto caso, per la Supercoppa Italiana 2016.

Articolo di Mattia Martini.

9 rimedi efficaci contro lo sfregamento dell’interno coscia

L’irritazione tra le cosce è un problema che diventa più urgente in estate, complice anche il sudore e il fatto di avere la pelle nuda, con le cosce che si sfregano procurando rossore, irritazione e bruciore. Non succede solo alle persone in sovrappeso ma anche assumere una postura particolare può provocare questo fastidioso problema. Ci sono però dei metodi che possiamo mettere in atto in modo semplice per limitare il fastidio ma anche per prevenirlo, se giochiamo d’anticipo.

Metodi efficaci per evitare le irritazioni dell’interno coscia
Indossare pantaloncini: indossare dei pantaloncini al posto delle gonne è uno dei rimedi efficaci per prevenire l’irritazione tra le cosce. Anche se indossare vestiti o gonne dona maggiore freschezza, favorisce però lo sfregamento tra le cosce. I pantaloncini, invece, coprono proprio quella zona diventando quindi il rimedio più semplice da utilizzare per evitare rossori e irritazioni.

Pantaloncini sottogonna: in commercio potete trovare dei pantaloncini sottogonna in microfibra, un materiale traspirante che evita sudore e sfregamenti andando a coprire la zona delle cosce. Potete trovarli neri, bianchi o color carne scegliendo la lunghezza in base al vestito che dovete indossare. Vi proteggeranno dallo sfregamento al 100% e se li acquistate modellanti aiuteranno anche la silhouette.

Bandelettes: le bandelettes ricordano la parte superiore delle calze autoreggenti, in questo caso però avremo solo la fascia elastica che copre proprio la zona dell’interno coscia, evitando sfregamenti e irritazioni. Sono più leggere dei pantaloncini e costringono anche di meno, potete trovarle in vendita on line sia lisce che ricamate.

Crema contro gli arrossamenti: sono ideali quelle che si utilizzano per le irritazioni da pannolino dei bambini: contengono zinco e hanno una funzione protettiva e antibatterica. È un ottima soluzione anche in casi di emergenza da applicare prima di indossare i vestiti così da prevenire bruciore e irritazione. Non è l’ideale per le lunghe passeggiate, a meno che non abbiate un posto in cui rimettere la crema e proseguire il cammino in tutta tranquillità.

Deodorante: il deodorante in stick o roll on è un rimedio semplice e veloce che potete utilizzare anche quando andate in spiaggia: applicatelo nella zona dell’interno coscia scegliendo un deodorante senza alcol, eviterà il sudore e potrete riapplicarlo dopo la doccia.

Talco all’amido di riso: chi non suda molto nella zona dell’interno cosce può utilizzare il talco all’amido di riso, la pelle resta asciutta e si evita lo sfregamento. Deve però essere applicato più volte durante la giornata perché il suo effetto dura poco.

Amido di mais: anche l’amido di mais aiuta ad evitare la sudorazione eccessiva tra le cosce prevenendo le irritazioni: assorbe l’umidità riducendo l’attrito. Applicate la polvere sulla zona pulita e asciutta. Così come per il talco, anche l’amido di mais deve essere riapplicato almeno due o tre volte. Non applicatelo sulla pelle umida.

Olio di cocco: questo olio ha proprietà antibatteriche e antimicotiche e riduce efficacemente le irritazioni e la sudorazione. Applicatelo nell’interno coscia prima di indossare gli abiti ma potete applicarlo anche la sera nel caso la pelle fosse già irritata, in modo da lenire il bruciore.

Aloe vera: l’aloe vera in gel viene utilizzata per calmare irritazioni e prurito. Se volete utilizzarla per prevenire le irritazioni dell’interno coscia, potete preparare un sorta di crema protettiva mescolando insieme aloe vera in gel in un quarto di tazza di tè verde, da applicare con un leggero massaggio prima di vestirvi.

Diritti TV al calcio femminile

Il Brescia CF appoggia pubblicamente e invita le proprie tesserate e le altre società a farlo, la petizione lanciata nei giorni scorsi dal sito calciodonne.it su change.org per riconoscere al movimento femminile il 10% dei diritti televisivi (Legge Melandri) destinati alla Lnd e permettere di costituire una lega propria facente capo direttamente alla Figc.

Questo il link dove poter firmare la petizione: clicca qui

Cuneo e Saluzzo Calcio Femminile: al via lo stage per le giovani calciatrici

Sabato 9 luglio, a partire dalle 10 del mattino e per tutta la giornata, si terrà al campo sportivo di Saluzzo di via Grangia Vecchia, sede del Musiello Saluzzo, uno stage gratuito destinato a giocatrici nate dal 2000 fino al 2005.

Ad organizzarlo le due società più rappresentative della provincia Granda, il Cuneo Calcio Femminile, appena promosso in serie A e il Musiello Saluzzo, reduce da un ottimo terzo posto in serie B. Entrambe le società puntano molto sul settore giovanile ed è proprio per promuovere il calcio femminile che hanno deciso di collaborare per questa giornata, ma anche in iniziative future, al fine di creare una sinergia tra le due realtà.

Lo stage sarà tenuto da istruttori qualificati FIGC – CONI, messi a disposizione da entrambe le società. Le ragazze saranno suddivise in due gruppi a seconda dell’età o del grado di preparazione calcistica. Possono partecipare anche coloro che non hanno mai giocato a calcio e vogliono provare questa disciplina per la prima volta.

Per iscrizioni o informazioni contattare i seguenti recapiti telefonici:
347-2100450 oppure 335-8236667.

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