Termina dopo undici giornate l’imbattibilità della capolista Como che in quel di Verona viene battuto per 3-1 dalla Fimauto Valpolicella, la quale conferma il secondo posto in classifica. Per le ragazze di mister Cincotta è la seconda sconfitta stagionale e guarda caso sempre in trasferta. Il primo ko risale alla prima giornata in casa dell’Inter. Le venete passano in vantaggio al 28’ con Lisa Faccioli, raddoppiano alla mezz’ora con Capovilla. Sul finire del primo tempo un’autorete sfortunata di Mascanzoni riapre il match che poi viene chiuso definitivamente al 59’ con Mascanzoni che si riscatta e fissa il punteggio sul 3-1. Sorride anche l’Inter, che rispetto ai colleghi maschi, si aggiudica per 2-1 il derby con il Milan Ladies.
Vittoria anche per l’orobica che riscatta l’1-1 della settimana scorsa e batte per la lotta al quarto posto il Real Meda. Le orobiche chiudono il match nel primo tempo alle reti di Merli al 18’ e di Fodri al 35’ per il 2-0 finale. In cosa importantissime vittorie per l’Azalee e il Caprera. La formazione di Gallarate batte 4-1 l’Atletico Oristano, mentre il Caprera si aggiudica una bella fetta di salvezza battendo nel derby il Villacidro. Per la formazione di patron Cau a segno Manno, Verro e Grassino, mentre per le ospiti Congia.
La 13° giornata si chiude con la vittoria esterna, l’unica della giornata, del Mozzecane che batte 4-1 la Bocconi; le ospiti portano a casa il risultato con le reti di Salaorni, Cavallini e doppietta Rasetti, per le milanesi non basta al reti di Elena Pisani.
Como ko con il Fimauto Valpolicella, al Caprera il derby salvezza
Girone B: Jesina al comando che ringrazia il Treno per il ko alla Pro Bonifacio
L’abbiamo detto alla vigilia che questo è il girone che ogni settimana emana nuovi verdetti. Dopo le gare di ieri è tornata in vetta la Jesina che ne approfitta dello scivolone interno dell’ormai ex capolista Pro San Bonifacio. Quest’ultima viene battuta di misura (1-0) dalla Clarentia Trento che va in gol sul finire di gara con Elisa Della Santa.
Si riscatta a pieni voti e a suon di gol la Jesina, che dopo il ko con il Marcon, ne rifila sei al Vicenza. Le marchiggiane passano in vantaggio al 45’ con Polli, che poi si ripete al 47’. Il tris lo cala Monterubbiano, ancora Polli realizza il poker, la manita è firmata da Vagnini, ma è ancora Polli a chiudere i conti sul definivo 6-0 all’71’ su rigore.
Sorride anche il Perugia, tornato al secondo posto, che si aggiudica il derby con il Foligno calando l’ottovolante; per le perugine a segno: Martina Ceccarelli, doppiette per Marinelli, Ceccarelli L. e Bylykbashi e una rete anche per capitan Natalizzi.
Vittoria esterna per il Pordenone che batte la New Team Ferrara, che deve recuperare la gara con il Vicenza, per 3-0 con le reti di Molinaro doppietta e Belgrado.
Vincono anche Marcon e Padova contro Azzurra e Gordige. Quest’ultima viene sconfitta dal Padova per 2-0 che va a segno con Sarain al 32’ e D’Antonio al 61’. Sono nove le reti realizzate nella derby tra Azzurra e Marcon, con quest’ultima che si i impone per 6-3.
Girone C – Cuneo inarrestabile ma il Castelfranco non molla
Continua senza conoscere sconfitta il campionato del Cuneo Femminile che batte per 4-0 il Molassana Boero e continua a scorribandare anche nel mercato. Oltre a festeggiare il successo sulle liguri grazie ai centri di Cobelli, Cama, Magnarini e Papaleo, le ragazze di patron Callipo possono gioire per l’esordio di Morena Spanu ingaggiata dal Luserna in settimana. Resta in scia della grande favorita il Castelfranco che espugna il campo dell’Alessandria con le realizzazioni di Prugna e Cinotti che rendono vana la rete grigia di Amandola. Torna a sorridere anche la Musiello Saluzzo che regola per 2-1 il Torino: Lavarone e Marsili per le padrone di casa, Ponzio dal dischetto per le ospiti. Nella lotta per il quarto posto vincono sia Acqui che Castelvecchio che battono rispettivamente Reggiana (1-2, Rigolino ed Arroyo per le termali, Tardini per le amaranto) ed Imolese (1-0). Chiude il palinsesto il pareggio per 1-1 tra Bologna ed Amicizia Lagaccio: apre le marcature Vancini su punizione per le rossoblu, la rete della rimonta viene messa invece a segno da Boggero su assist della solita Bargi.
Girone D: In vetta tutto uguale. Festival dei gol tra Catania e Lecce
Si apre a suon di gol la 13° giornata del Girone D. Il Catania di mister Scuto torna a sorridere battendo in una gara spettacolare il Salento Women Soccer per 4-3; per le catanesi a segno Coco, tripletta, e Ndiongue. Intanto, in vetta continua il braccetto tra Chieti e Roma, con quest’ultima che fatica a portar a casa la vittoria contro l’Apulia Trani. Le giallorosse, che fanno la conta anche con i legni: una traversa e un palo, portano a casa i tre punti con la settima rete stagionale di Noemi Visentin.
Nessun problema per il Chieti che in scioltezza ne rifila sei al Napoli Dream Team. La gara si sblocca al 24’ con la rete di Stivaletta, alla mezz’ora raddoppio siglato da Vukcevic e sul finire del primo tempo arriva anche il 3-0 ad opera di Martinovic. Nella ripresa arrivano altre tre reti siglate da Scioli al 77’, Giulia Di Camillo al 77’ e Cocchini all’82’.
Torna al terzo posto il Napoli di mister Riccio che batte 3-0 la Lazio di Lotito. Le partenopee vanno a segno con la doppietta di Moraca, che in settimana ha festeggiato anche il suo primo gol in maglia azzurra durante l’amichevole tra nazionale Under 19 e Under 23, e rete di capitan Esposito. Terzo posto conquistato dalle partenopee grazie alla sconfitta di misura del Nebrodi (2-1) in casa della Roma XIV. Ha riposato la Domina Neapolis.
Alborghetti: “Felice Del Rientro” – Sabatino: “Pronta Anche A Fare Il Difensore”
Nota lieta del pomeriggio biancoblu il ritorno in campo di Lisa Alborghetti, con il vicecapitano che ha superato quota 160 presenze con la maglia del Brescia esordendo in questo 2016: “Il processo di ripresa sta procedendo bene, ci vorrà ancora un poco per tornare al massimo della forma, ma sono contenta di essere tornata in campo e di aver dato il mio contributo alla vittoria”.
La gara di oggi ha visto il Brescia tornare su suoi livelli di gioco abituali.
“Dovevamo dare una svolta alle nostre prestazioni e ci siamo riuscite. Anche l’attacco ne ha tratto giovamento e finalmente le punte potranno dormire serene dopo una partita”.
Adesso testa alla Fiorentina.
“Non dovremo sbagliare gara, abbiamo un 3-3 per cui prenderci la rivincita e quindi affronteremo la partita al massimo”.
Quattro reti per festeggiare al meglio le 420 presenze in carriera, le 250 in serie A e le 175 con la maglia del Brescia per Daniela Sabatino: “Posso ritirarmi dopo tutti questi numeri! – scherza la punta molisana – Sono felice di essermi sbloccata dopo un periodo per me un po’ particolare, ma quello che conta è che la squadra vinca. Sappiamo di dover affrontare undici finali da qui alla fine del campionato, siamo pronte”.
Nel finale di gara, con il Brescia ridotto in nove, ti si è vista anche nel ruolo di difensore.
“Sono sempre a disposizione del collettivo, peccato per gli infortuni che speriamo non siano nulla di grave, ma, ripeto, quello che conta, è che la squadra vinca. Se c’è bisogno faccio anche il difensore, anche se preferisco giocarci contro ovviamente! Adesso, battute a parte, godiamoci questa bella vittoria giunta seguendo le indicazioni di Bertolini”.
Pari in rimonta del Tavagnacco, la Fiorentina Women perde la vetta
Contro il Tavagnacco non si passa. È questa la sentenza emessa oggi pomeriggio sul campo delle friulane. La Fiorentina Women non è riuscita, neppure nella gara di ritorno (0-3 all’andata), a strappare i tre punti al Tavagnacco, che si conferma una squadra che può davvero far male alle big. All’UPC Stadium il match si è chiuso in parità, 2-2.
La Fiorentina è partita subito bene, maturando un doppio vantaggio sulle avversarie. Un black out del Tavagnacco ha mandato in rete prima Guagni (25′) e un minuto dopo Salvatori Rinaldi, inserita da Fattori dal primo minuto al posto di Caccamo. Il mister gigliato ha preferito concedere un turno di riposo all’attaccante classe ’84 per preservare la sua condizione fisica dopo l’affaticamento muscolare accusato nei giorni scorsi.
Nella ripresa il Tavagnacco si è rimboccato le maniche, riuscendo a riportare in parità il match con Del Stabile (47′) e Clelland (73′), risultata di nuovo decisiva contro le viola. Fu proprio l’attaccante scozzese a chiudere i conti all’andata.
Dopo aver dominato nel primo tempo, le ragazze di Fattori hanno accusato un calo fisico, che ha permesso al Tavagnacco di conquistare metri e di agguantare il pareggio. La Fiorentina ci ha provato fino alla fine, ma né i cambi, né tiri della solita Panico, sono bastati per vincere.
La squadra viola lascia al duo Mozzanica-Brescia la testa della classifica (32 punti) e si fa sorpassare dal Verona (31), protagonista di una goleada al Sud Tirol. Ma Fattori non fa drammi: “Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno”, niente è compromesso. La vetta è a sole due lunghezze, l’importante è non commettere altri passi falsi.
Fonte: www.fiorentinauno.com
Tripletta per Gabbiadini, doppietta per Fuselli, in gol anche Ramera e Di Criscio.
E’ un’Agsm Verona in piena emergenza quella che si presenta sul sintetico amico di via Sogare per affrontare il Sudtirol nella seconda giornata di ritorno del massimo campionato.
Formazione praticamente obbligata per mister Longega che, oltre alle infortunate di lungo corso, non può disporre neppure di Bonetti, Belfanti e Salvai.
Le gialloblù partono subito in avanti e falliscono l’opportunità di passare in vantaggio con capitan Gabbiadini che tutta sola davanti alla numero uno ospite calibra male il pallonetto consegnando la sfera al portiere. Subito dopo ci prova anche Pirone ma la palla termina a lato. Verona in vantaggio al 7° minuto: Ledri va sul fondo e crossa in mezzo dove Gabbiadini questa volta non fallisce la realizzazione, anche se Schroffenegger riesce a deviare la sfera che entra ugualmente in porta.
Dopo un tentativo della Di Criscio, le scaligere bissano la rete dieci minuti più tardi con l’ennesima palla messa dentro da Michela Ledri e la girata da due passi di Melania Gabbiani. Il Sudtirol si fa vedere in avanti con Tonelli che chiama Ohrstrom alla deviazione in angolo. Le gialloblù appaiono in giornata e realizzano la terza rete che mette in ghiaccio la partita al 23′ con Naila Ramera che in spaccata realizza un gran gol mettendo la palla sotto la traversa. Le alto atesine non riescono a contenere le veronesi che vanno ancora a segno poco prima della mezz’ora: Ramera fa partire una conclusione diagonale, Fuselli appostata sul secondo palo va alla deviazione vincente da distanza ravvicinata.
Il Sudtirol ha una reazione d’orgoglio e dopo essere andato vicino al gol con Tonelli, realizza la rete del quattro a uno con Erlacher che piazza la sfera sul palo lontano dove Ohrstrom non può arrivare.
Si va al riposo con un risultato di assoluta tranquillità per i colori gialloblù.
In apertura di ripresa le veronesi calano la cinquina con la girata di Federica Di Criscio da dentro l’area. Dopo un tentativo della solita Gabbiadini (diagonale di un nulla a lato), Silvia Fuselli scrive nuovamente il proprio nome sul tabellino della partita. La numero undici veronese fa tutto da sola, entra in area e batte l’incolpevole numero uno sudtirolese.
Le rasgazze dell’Agsm Verona controllano agevolmente la partita e subiscono un pericolo solamente al 35′ quando la neo entrata Pasqualini chiama Ohrstrom all’intervento.
In pieno recupero giunge anche il settimo sigillo veronese con Gabbiadini che raccoglie l’ennesimo assist di Ledri e di prima intenzione spedisce in rete il pallone della tripletta personale e del sette a uno finale.
L’Agsm Verona supera anche l’ostacolo Sudtirol e scavalca in classifica la Fiorentina fermata sul pareggio dal Tavagnacco prossimo avversario di Gabbiadini e compagne sabato prossimo in via Sogare.
AGSM VERONA – SUDTIROL 7-1
MARCATRICI: 7′ Gabbiadini, 17′ Gabbiadini, 23′ Ramera, 29′ Fuselli, 34′ Erlacher, st. 2′ Di Criscio, 7′ Fuselli, 47′ Gabbiadini.
AGSM VERONA: ohrstrom, Ledri, Carissimi, Di Criscio, Pirone, Gabbiadini, Fuselli, Ramera, Laterza, squizzato, Baldo.
A disposizione: Harrison, Fasoli, Bonetti, Pasini, Salvai, Belfanti.
Allenatore: Renato Longega.
SUDTIROL: Schroffenegger, Plankl (23′ st. Torresani), De Luca, Menegoni, Brunello Greta, Moling, Dallagiacoma (6′ st. Pasqualini), Vivirito, Erlacher, Tonelli Alessandra, Brunello Martina (13′ st. Tonelli L.).
A disposizione: Valzolgher, Tonelli Linda, Torresani, Pasqualini, Paolillo.
Allenatore:Klaus Schuster.
ARBITRO: Marco Sicurello di Seregno.
Daniela Sabatino cala il poker
Indirizza subito sui giusti binari la partita il Brescia che contro il Luserna vede confermata nel ruolo di trequartista Mele, con proprio la numero ventiquattro nelle vesti di rifinitrice al 7’ per Sabatino che davanti a Serafino controlla e segna l’1-0. Al 12’ ancora Mele vince un contrasto al limite dell’area servendo poi Sabatino che vede respinta la propria conclusione a botta sicura; due minuti dopo è sempre Mele a dettare i tempi di gioco per Williams che dalla sinistra lascia partita un tiro cross su cui nessuna riesce ad intervenire con il pallone che si spegne sul fondo. Il Luserna si rende pericoloso al 17’ su punizione dal limite calciata da Favole che lambisce la traversa. Il Brescia chiude la partita al 20’: Gama crossa dalla trequarti destra, Tarenzi non arriva sul pallone, ma alle sue spalle giunge Williams che realizza la terza rete nelle ultime quattro partite. Mele sfiora la rete al 29’ su lancio di Cernoia, ma nell’uno contro uno ha la meglio Serafino che respinge. Sabatino segna ancora al 38’ scattando sul filo del fuorigioco e spiazzando Serafino che capitola ancora al 45’ battuta da Bonansea autrice di una volata solitaria dalla metà campo.
Nella ripresa Bonansea serve al 9’ Girelli, appena entrata, appostata e libera sul secondo palo che spinge in rete il pallone del 5-0. Il Club Azzurri si gela al 13’ quando Cernoia dopo un contrasto con Trapani resta a terra urlante ed esce in barella. Per il capitano distorsione alla caviglia che verrà valutata nelle prossime ore. Il Brescia, ultimati i cambi, rimane in dieci e poi in nove per l’infortunio di Boattin che esce per un problema muscolare. La partita viene gestita dalle biancoblu che vengono trascinate da Sabnatino autrice di altre due reti per il poker personale nel giorno della 420sima presenza in carriera, 250esima in Serie A e 175esima nel Brescia. Il Luserna accorcia al 38’ con Barbieri che dal limite buca Ceasar incolpevole prima che Bonansea segna il definitivo 8-1 al 43’.
BRESCIA – LUSERNA 8-1
MARCATRICI: 7’ pt Sabatino, 20’ pt Williams, 38’ pt Sabatino, 45’ pt Bonansea; 9’ st Girelli, 17’ e 24’ st Sabatino, 38’ st Barbieri, 43’ st Bonansea.
AMMONITA: Tudisco.
BRESCIA (3-4-1-2): Ceasar; Gama (1’ st Lenzini), D’Adda, Boattin; Bonansea, Cernoia, Rosucci, Williams; Mele (12’ st Alborghetti); Sabatino, Tarenzi (1’ st Girelli). A disp.: Marchitelli, Serturini, Eusebio, Pezzotta. All.: Bertolini.
LUSERNA (4-5-1): Serafino; Puglisi (11’ st Di Lascio), Bosi, Trapani, Falbo, Tudisco (14’ st Ippolito), D’Ancona, Bianco (30’ st Felizia), Barbieri, Favole A., Mazzucchetti. A disp.: Asteggiano, Favole S., Malatesta, Massarelli. All.: Zorri.
ARBITRO: Repetto di Chiavari.
Serie A: Tavagnacco-Fiorentina 2-2, goleade di Brescia e Verona. Giacinti trascina Mozzanica
Autentica giostra del goal nella tredicesima giornata del campionato di calcio femminile di Serie A. Goleade a Brescia e Verona dove leonesse e scaligere hanno letteralmente sotterrato di reti le avversarie. Le biancoblu hanno sconfitto il malcapitato San Bernardo Luserna 8-1 per le reti di: Daniele Sabatino (poker) 7′, 38′, 62′ e 69′, Sara Williams al 20′, Barbara Bonansea (tripletta) 45′, 54′ e 88′, tra le fila delle padrone di casa, e Raffaella Barbieri per le piemontesi. Sono invece 7 le realizzazioni allo Stadio Olivieri dell’Agsm che ha superato il Sudtirol con il punteggio di 7-1 grazie alle firme di: Melania Gabbiadini (tripletta) al 7′, 17′ e 91′, Naila Ramera al 24′, Silvia Fuselli (doppietta) 27′ e 52′ e Federica Di Criscio al 47, per le scaligere, e Verena Erlacher al 35′ per le tirolesi. Risponde presente anche il Mozzanica con la solita Valentina Giacinti, mattatrice di incontro con due segnature al 60′ e 62′ che valgono i 3 punti sul campo del Riviera Di Romagna.
Rallenta invece la Fiorentina di Sauro Fattori per via del pareggio (2-2) esterno contro il Tavagnacco. Le friulane si confermano una squadra temibile per tutte riuscendo a recuperare il doppio svantaggio siglato da Alia Guagni e Deborah Salvatori Rinaldi al 25′ e 26′, per le viola, grazie ai goal di Sofia Del Stabile al 47′ e Lana Clelland al 73′. Un pari che costa la testa della classifica alle gigliate ora a quota 30 punti a 2 lunghezza dal duo Brescia-Mozzanica e ad una dal Verona. Per la lotta salvezza importante vittoria 1-0 (Sara Mella al 82′) del Vittorio Veneto a Bari contro il Pink Sport Time mentre 0-0 a Roma tra la Res di Fabio Melillo ed il S.Zaccaria.
Risultati e classifica serie A
Fonte: www.oasport.it
Il 22 febbraio a Firenze la premiazione della “Hall of fame del calcio italiano”
Sarà ancora una volta la splendida cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ad ospitare lunedì 22 febbraio alle ore 11.30 la cerimonia di premiazione della ‘Hall of fame del calcio italiano’, il riconoscimento istituito nel 2011 dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio che vedrà altri 10 fuoriclasse entrare a far parte di un firmamento calcistico dove brillano 47 stelle: Gianluca Vialli (Giocatore italiano), Ronaldo (Giocatore straniero), Roberto Mancini (Allenatore italiano), Corrado Ferlaino (Dirigente italiano), Roberto Rosetti (Arbitro italiano), Marco Tardelli (Veterano Italiano), Patrizia Panico (Calciatrice italiana), Giacinto Facchetti, Helenio Herrera, Umberto Agnelli (Premi alla memoria).
Prima della cerimonia di premiazione, all’interno della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, 100 bambini e ragazzi delle scuole fiorentine avranno la possibilità di conoscere Ronaldo Luís Nazário de Lima, Patrizia Panico e Roberto Rosetti. L’incontro vedrà la partecipazione del Sindaco di Firenze Dario Nardella, da tempo impegnato con gli istituti scolastici del Comune in un percorso di confronto aperto con le giovani generazioni su diversi temi.
La giornata proseguirà al Salone dei Cinquecento, dove saranno esposte anche le quattro Coppe del Mondo vinte dalla Nazionale che dal 19 febbraio potranno essere ammirate a Palazzo Vecchio. La miglior cornice possibile per celebrare dieci grandi protagonisti del nostro calcio, dal ‘Fenomeno’ per eccellenza, Ronaldo Luis Nazario de Lima, a Marco Tardelli, Campione del Mondo a Spagna ’82 e Campione d’Europa sulla panchina della Nazionale Under 21. Tra i premiati ci sono poi Patrizia Panico, vera e propria icona del calcio femminile e detentrice del primato di presenze in maglia azzurra, Roberto Rosetti, per anni tra i migliori arbitri del mondo e project leader dell’organizzazione della finale della Champions League Femminile 2016 in programma il prossimo 26 maggio a Reggio Emilia e Corrado Ferlaino, capace di regalare a Napoli negli anni della sua presidenza due scudetti, una Coppa UEFA, una Supercoppa Italiana e due Coppe Italia. Da sottolineare anche i tre premi alla memoria a Giacinto Facchetti, Campione d’Europa con la Nazionale nel 1968, al ‘Mago’ Helenio Herrera e all’ex presidente federale nonché numero uno della Juventus Umberto Agnelli.
Sui premiati, chiamati come ogni anno a consegnare un cimelio simbolico della loro carriera che sarà esposto nel Museo del Calcio di Coverciano, è converso lo scorso 27 ottobre il voto della giuria presieduta dal Direttore Generale della FIGC Michele Uva e all’epoca così composta: Luigi Ferrajolo (Presidente USSI), Andrea Monti (La Gazzetta dello Sport), Alessandro Vocalelli (Il Corriere dello Sport), Matteo Marani (Il Guerin Sportivo), Giuseppe Tassi (Quotidiano Sportivo), Carlo Paris (Rai Sport), Piercarlo Presutti (Responsabile Servizi sportivi Ansa), Riccardo Cucchi (Responsabile Servizi sportivi Radio Rai), Alberto Brandi (Sport Mediaset), Giovanni Bruno (Sky Sport), Vittorio Oreggia (Tuttosport).
N.B i rappresentanti dei media potranno richiedere l’accredito per assistere all’evento inviando una mail all’indirizzo press@figc.it entro le ore 12 di venerdì 19 febbraio
Di seguito la composizione della ‘Hall of fame del calcio italiano’
Giocatori italiani: Roberto Baggio (dal 2011), Paolo Maldini (dal 2012), Franco Baresi (dal 2013), Fabio Cannavaro (dal 2014), Gianluca Vialli (dal 2015)
Giocatori stranieri: Michel Platini (dal 2011), Marco Van Basten (dal 2012), Gabriel Batistuta (dal 2013), Diego Armando Maradona (dal 2014), Ronaldo (dal 2015).
Allenatori italiani: Arrigo Sacchi (dal 2011), Marcello Lippi (dal 2011), Giovanni Trapattoni (dal 2012), Fabio Capello (dal 2013), Carlo Ancelotti (dal 2014), Roberto Mancini (dal 2015).
Dirigenti italiani: Adriano Galliani (dal 2011), Giampiero Boniperti (dal 2012), Massimo Moratti (dal 2013), Giuseppe Marotta (dal 2014), Corrado Ferlaino (dal 2015).
Arbitri: Pierluigi Collina (2011), Luigi Agnolin (dal 2012), Paolo Casarin (dal 2012), Cesare Gussoni (dal 2013), Sergio Gonella (dal 2013), Stefano Braschi (dal 2014), Roberto Rosetti (dal 2015).
Veterani italiani: Gigi Riva (dal 2011), Dino Zoff (dal 2012), Gianni Rivera (dal 2013), Sandro Mazzola (dal 2014), Marco Tardelli (dal 2015).
Calciatrice Italiana: Carolina Morace (dal 2014), Patrizia Panico (dal 2015).
Premi Alla memoria: Giovanni Ferrari, Giuseppe Meazza, Silvio Piola, Gaetano Scirea, Enzo Bearzot, Fulvio Bernardini, Vittorio Pozzo, Ferruccio Valcareggi, Ottorino Barassi, Artemio Franchi, Giovanni Mauro (dal 2011), Valentino Mazzola, Angelo Schiavio, Nereo Rocco, Concetto Lo Bello (dal 2012), Eraldo Monzeglio (dal 2013), Ferruccio Novo, Carlo Carcano, Giacomo Bulgarelli (dal 2014), Giacinto Facchetti, Helenio Herrera, Umberto Agnelli (dal 2015).
Fonte: www.figc.it















