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Scopriamo Noemi Visentin, talento azzurro Under 17 “ la rapidità è il mio asso”

Noemi Visentin è il nuovo che avanza. Piccola e velocissima, vederla giocare è quaalcosa di speciale , poiché lei non corre, ma sfreccia velocissima affannando i difensori avversari che spesso sembrano rincorrerla senza speranza. Ha giocato fin da piccola nel calcio maschile, poi la sua carriera è decollata  con la Lazio Femminile della Presidentessa Cortani ( oggi il club è stato rilevato da Lotito) in Serie B, disputando alcuni stage con la Nazionale Under 17. La giovane e forte attaccante proveniente dalla Lazio si è molto ben distinta durante il recente Torneo delle Regioni ed è ora una calciatrice della Roma calcio femminile. Ora le sue frequentazioni azzurre sembrano più assidue, tra le convocate di mister Sbardella e soprattutto Rita Guarino lei c’è. Le diamo il nostro benvenuto nel portale “calcio femminile italiano”, dedicando proprio a lei una nostra intervista esclusiva.

Cara Noemi, c’è una giocatrice a cui ti ispiri o che semplicemente è la tua preferita?
Non c’è nessuna calciatrice a cui mi ispiro, penso che il modo di giocare di ognuna di noi sia totalmente personale e diverso perché ognuna ha le sue tecniche ed il suo stile.

Quali sono le principali caratteristiche tecniche che ti contraddistinguono?
Credo che la mia  caratteristica principale sia la rapidità.  Di tecnica non ne ho molta, faccio le cose quasi istintivamente, senza pensarci molto, mi vengono quasi spontanee.

Hai segnato una rete  importante contro il Trani, negli ultimi minuti, è stata la rete più importante della tua attuale carriera?
Non è stata la rete più importante della mia attuale carriera, ma sicuramente mi ha fatto vivere un’emozione stupenda.  È sempre bello portare la tua squadra in vantaggio negli ultimi minuti.  Quella partita meritavamo di vincerla
ed è stato quindi giusto che alla fine i tre punti siano spettati a noi.

Quali emozioni provi nell’ indossare la maglia azzurra dell’ under?
Provo delle emozioni indescrivibili. E’  magnifico pensare di rappresentare la mia nazione nell’ambito sportivo. Indossando quella maglia mi sento fiera di quello che sto facendo e continuerò a dare sempre il massimo.

Nel tuo futuro, se dovessi vederti tra 10 anni, come pensi di essere e dove?
Nel mio futuro spero di giocare ancora ed ad alti livelli perché questa passione la coltiverò fino all’ultimo respiro. Tra l’altro  spero che un giorno questo amore  possa diventare anche un lavoro.
Inoltre mi auguro di conservare il mio modo di giocare,  ma non ho idea di dove potrò essere fra dieci anni.  L’unica cosa sicura è che sarò ancora  a divertirmi  su un campo da calcio.

Ringraziamo la giovanissima Noemi Visentin, classe 2000, e la società Roma Femminile a cui auguriamo ogni successo.

Dichiarazioni lesive nei confronti del calcio femminile: deferito il presidente del Torino Salerno

Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il presidente della società A.C.F. Torino Roberto Salerno “per avere, con le dichiarazioni pubblicate nel comunicato stampa della A.C.F. Torino del 20/10/2015, espresso pubblicamente dichiarazioni  lesive nei confronti di organi istituzionali del Dipartimento Calcio Femminile e di persone ad esso appartenenti, adombrando, tra l’altro, comportamenti discriminatori, se non addirittura contrastanti, con le esigenze delle società affiliate”.

Fonte: www.figc.it

Nazionale Futsal: le convocate di Menichelli per la spedizione ucraina

Sono venti le convocate del CT Roberto Menichelli per “Freedom Cup” in Ucraina che si terrà al a Leopoli (Lviv). Questo per la nazionale è il primo impegno internazionale. L’unica novità è quella di Roberta Giuliano del Portos alla prima chiamata azzurra.
Le azzurre si raduneranno a Nemi (Roma) giovedi 18 per poi disputare le due amichevoli con l’Ucraina, rispettivamente giovedì 26 novembre alle ore 18 (le 17 in Italia) e sabato 28 novembre alle ore 15 (le 14 in Italia). Si giocherà nella moderna “Halychyna”, il palazzetto della SC Energy. Il rientro della delegazione azzurra è previsto il giorno successivo, domenica 29 novembre. Gli allenamenti prima della partenza del 24, si terranno al PalaCesaroni di Genzano.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Angelica Dibiase (Olimpus Olgiata 20.12 SC), Valentina Margarito (Italcave Real Statte), Maria Fontana Mascia (Futsal Portos Colonnella), Gabriella Tardelli (Ternana IBL Banca);
Giocatrici di movimento: Federica Belli (Kick Off), Juliana Paula Bisognin (Ternana IBL Banca), Bruna Borges (Città di Montesilvano), Eliane Dalla Villa (Italcave Real Statte), Giulia Domenichetti (Città di Falconara), Ersilia D’Incecco (Città di Montesilvano), Roberta Giuliano (Futsal Portos Colonnella), Giulia Lisi (Lazio femminile), Sofia Luciani (Città di Falconara), Roberta Maione (SS LAZIO), Martina Mencaccini (Città di Falconara), Susanna Nicoletti (Italcave Real Statte), Arianna Pomposelli (SS Lazio), Valentina Siclari (Lazio femminile), Marcella Violi (Lazio femminile), Aida Xhaxho (Isolotto Firenze);

Staff: Commissario Tecnico: Roberto Menichelli; Segretario: Fabrizio Del Principe; Collaboratori tecnici: Carmine Tarantino e Davide Marfella; Preparatore dei portieri: Davide Marfella; Fisioterapista: Vittorio Lo Senno; Medici: Giuseppe Maccauro e Andrea Gattelli; Responsabile materiali: Mario Di Fausto.

UEFA Women’s Champions League: Brescia per continuare a sognare. Verona per l’impresa

Siamo ormai a poche ore dai match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League 2015 di calcio femminile e Brescia e Verona scenderanno in campo, dovendo giocare in trasferta, partendo da condizioni diverse.

Le leonesse, allenate da Milena Bertolini, sono reduci da una splendida vittoria per 1-0, nella partita del “Rigamonti con rete di Daniela Sabatino, contro le danesi del Fortuna Hjorring, mettendo in luce un ottimo gioco corale e trame d’attacco ben orchestrate. Un vero peccato non essere riuscite a chiudere la qualificazione con un numero di goal superiore che avrebbe potuto favorire ulteriormente la compagine bresciana nella partita in Danimarca. Sarà necessario, pertanto, replicare la prestazione di Liverpool nei 16esimi di finale e mettere in campo qualità e quantità. Il tecnico Bertolini, nonostante l’infortunio, porta con sé il portiere Marchitelli, elemento cardine nello spogliatoio delle rondinelle oltre le diciotto convocate per la partita.  La sfida  avrà inizio alle ore 19:00 del 18 Novembre e verrà trasmessa in diretta streaming sul sito del Brescia e sulla pagina ufficiale facebook.

Prospettive diverse per l’Agsm Verona, dicevamo,  che dovrà davvero andare alla ricerca di un miracolo sportivo. Le campionesse d’Italia, in carica, hanno subito un brutto ko interno nel match del “Bentegodi”. Un 3-1 molto pesante contro le forti svedesi del Ronsegard che lascia poche speranze alla ragazze di Renato Longega di ambire al passaggio di turno. La manifestazione di forza di quasi 7 giorni fa, a Verona, delle nordiche con il fenomeno brasiliano Marta sugli scudi, autrice di una rete e di un assist, e l’assenza per l’incontro, in programma il 19 Novembre alle ore 19:00 a Malmo di Valeria Pirone, rendono ancor più ardua una prospettiva di vittoria. Vero è che le scaligere, avendo poco da perdere, cercheranno di mettere il cuore oltre l’ostacolo sfruttando tutte le chances che le avversarie concederanno.

LE PARTITE DI MERCOLEDÌ
Wolfsburg (2-1) Chelsea
Paris Saint-Germain (1-1) KIF Örebro
Fortuna Hjørring (0-1) Brescia
Il Brescia ha sconfitto il Liverpool 1-0 in casa e in trasferta per guadagnarsi l’accesso agli ottavi e, con  lo stesso risultato, si è imposto sui finalisti dell’edizione del 2003. La tradizione non pare essere favorevole alla squadra danese, eliminata a questa fase della competizione in tutte e sei le precedenti stagioni.

Barcellona (1-0) Twente
Lyon (3-1) Atlético Madrid
FFC Frankfurt (2-0) LSK Kvinner

LE PARTITE DI GIOVEDÌ
Rosengård (3-1) Verona
Mittag ha lasciato il club svedese in estate per il Paris ma il Rosengård può contare sui gol della terza miglior marcatrice della competizione, Marta.
La brasiliana si è portata a quota 43 reti nella sfida dello scorso giovedì.
Zvezda-2005 (1-2) Slavia Praha

IL CAMMINO VERSO LA FINALE
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 27 novembre
Quarti di finale: 23/24 e 30/31 marzo
Semifinali: 23/24 aprile e 30 aprile/1 maggio
Finale (Reggio Emilia): 26 maggio

Fonte: www.oasport.it

Simona Di Blasio: prima la Nazionale Under 16 e poi vinco il campionato con la Virtus Partenope

Classe 2000, fisico possente, testa sulle spalle, anche se per una che pratica il suo ruolo bisogna esser un po’ pazzi. Amici stiamo parlando di Simona Di Blasio, estremo difensore napoletano della Virtus Partenope, reduce dal raduno di Roma con la Nazionale Italiana Under 16. La giocatrice ci racconta le emozioni e le differenze che ha trovato in questo stage rispetto quello di Norcia. Sul futuro non si sbilancia più di tanto, ma una cosa la sogna e la sogna anche in grande: disputare la Serie A con la Virtus Partenope.

Sei reduce dal raduno con la nazionale. Che esperienza è stata?
Penso che il raduno con la nazionale sia l’esperienza più bella che una ragazza possa vivere. Per lo stage di Norcia c’era l’entusiasmo della prima convocazione, ma dopo questo raduno posso dire che le due convocazione sono state molto diverse, la prima era un semplice stage, la seconda una vera e propria convocazione.

È stato diverso dagli altri raduni a cui sei già stata?
Come ho detto già precedentemente, il raduno a Roma è stato differente dallo stage di Norcia, questa è stata una vera e propria convocazione ed indossare per la prima volta i completini con lo stemma della nostra nazione è sempre un’emozione indescrivibile e difficile da dimenticare.

Sono state visionate tantissime ragazze. Tu pensi di poter entrar a far parte dell’Under 16?
Come ho già detto al raduno sono state visionate tantissime ragazze, sia del nord, del centro che del sud. Penso che se una persona una cosa la vuole veramente la ottiene, io ho dato il massimo per entrare a far parte della rosa della Nazionale Italiana Under 16, non sono sicura di entrarci ma sono sicura di aver dato il massimo di me per raggiungere questo obbiettivo.

Il campionato è iniziato da poco, e voi avete portato a casa nonostante due vittorie tre punti. Quanto pesa giocare contro le fuori classifiche?
Il campionato fortunatamente è iniziato alla grande, la cosa che ci penalizza un pò è aver iniziato con una fuori classifica e alla seconda giornata aver riposato. Ci penalizza per modo di dire perchè alla terza giornata, con due partite vinte, ci ritroviamo a soli 3 punti però prima o poi tutte le altre squadre affronteranno le fuori classifica, quindi fondamentalmente non pesa molto affrontarle.

Dove vuole arrivare la Virtus Partenope? E tu?
Per quest’anno la Virtus ha obbiettivi molto importanti, ed io insieme a loro. Il primo obbiettivo della Virtus era la Coppa Campania. Sfumato purtroppo da una differenza reti che ci ha visti secondi nel nostro girone. Il secondo obbiettivo, quello più importante, è vincere il campionato e andare incontro ad un’altra realtà…quella della serie B.
Io come primo obbiettivo ho quello di entrar a far parte della rose dell’Under 16 e subito dopo penso a vincere il campionato con la mia squadra. Sono due obbiettivi molto importanti per me e darò il massimo per raggiungerli.

La squadra si é molto ringiovanita ma ha trattenuto ragazze d’esperienza come Catapano. Come si abbina questo mix?
La squadra quest’anno ha molti elementi giovani, me compresa, e penso che la presenza di un’atleta di grandissima esperienza come Catapano ci possa aiutare a fare bene quest’anno. Non dimentichiamoci che oltre a lei abbiamo altre tre ragazze di grandissima esperienza che ci stanno dando una grandissima mano sia a noi giovani per integrarci meglio in questa realtà, sia a tutta la squadra per concludere un bel campionato.

Dove si vede in futuro Simona?
Guarda io spero di raggiungere i livelli più alti del calcio femminile, è sempre stato un sogno. Ho lavorato e sto lavorando parecchio per raggiungerlo questo sogno. Per ora non penso ancora al futuro, penso al presente e penso soprattutto a crescere e far bene con la mia Virtus. Spero solo un giorno di rivedermi in serie A con la Virtus, perchè è quello che vogliamo soprattutto è quello che merita questa società stupenda.

Natasha Piai: neo-acquisto gialloblù tra campo e università sognando Del Piero e Cannavaro

Da Pordenone a Tavagnacco pensando alla laurea in Scienze motorie. Natasha Piai, 22 anni compiuti a febbraio, è uno dei neo-acquisti delle gialloblu. Assicura di voler dare tutta se stessa per conquistare stabilmente un posto da titolare nella difesa del Tavagnacco, e ammette di avere un debole (calcistico) per un suo compaesano eccellente: Alex Del Piero, nato, come Natasha, a Conegliano.

Come giudichi questo inizio di Campionato del Tavagnacco?
L’inizio è stato positivo, con 4 punti conquistati in tre partite, affrontando due squadre importanti come Fiorentina e Verona. Certamente la nota negativa è legata alla prestazione di sabato contro le scaligere, che abbiamo intenzione di cancellare con le prossime prestazioni.

A proposito della sfida con il Verona, cos’è successo sabato scorso?
Ne abbiamo parlato lunedì prima dell’allenamento, ma non riusciamo a spiegarci una prestazione del genere. Sappiamo di non essere la squadra scesa in campo contro il Verona, ma quella vista a Firenze. Il nostro intento è dimostrare che quello accaduto sabato è stato solo un episodio.

Parliamo degli obiettivi di Natasha Piai. Cosa ti aspetti dal tuo Campionato?
Sono contenta della scelta fatta quest’estate. A Tavagnacco mi trovo bene ed è bello giocare in una squadra che punta a raggiungere la parte alta della classifica. Insieme alle altre ragazze arrivate dal Pordenone, sono stata accolta bene dallo spogliatoio, e questo ha reso tutto più facile.

Ti senti di promettere qualcosa ai tifosi gialloblu?
Sto dando il 100% per guadagnare un posto da titolare. Assicuro il massimo impegno per raggiungere obiettivi importanti.

Che idea ti sei fatta del calcio femminile?
Ho cominciato a giocare quando avevo 7 anni, prima contro i maschi, poi con le ragazze. Volendo confrontare il nostro mondo con quello maschile, soprattutto economicamente, non c’è paragone. Però noi abbiamo più spirito di sacrificio e più volontà, e sono questi due elementi che ci permettono di continuare a fare quello che facciamo. Ultimamente abbiamo ottenuto molto: speriamo di portare il calcio femminile a essere sempre più visto e seguito.

Studi o lavori?
Sono iscritta all’Università e a luglio conto di laurearmi in Scienze motorie.

C’è qualche giocatore o giocatrici a cui ti ispiri?
Il mio idolo è Alessandro Del Piero: sono juventina ed è di Conegliano come me. Come ruolo, invece, mi ispiro a Fabio Cannavaro. Sul fronte femminile, ho la fortuna di giocare insieme a uno dei difensori più forti d’Italia, Michela Martinelli. Per questo in allenamento cerco sempre di prendere spunto da lei, dal modo in cui fa le cose.

Fonte: www.lnd.it

Coppa Italia: goleade per Tavagnacco e Sudtirol, vittoria per S.Bernardo Luserna

Con le partite di oggi si è concluso il secondo turno di Coppa Italia che ha visto la Fiorentina esser eliminata da una sorprendente San Zaccaria, capace in questi anni di mettere in difficoltà le big.
Il Cuneo batte 5-1 l’Acqui di mister Fossati, vittoria di misura per il Luserna sul campo dell’Amicizia Lagaccio. Dopo il primo turno a Gennaio Cuneo e Luserna si ritroveranno difronte.
Bella vittoria dell’Orobica che trascinata dalle reti di Zamboni e Merli batte l’Inter, capolista del Girone A di Serie B. Le lombarde nel prossimo match affronteranno il Mozzanica che ieri ha battuto il Como. È andato in doppia cifra il Sudtirol che ha “umiliato” il Padova per 10-0. Per le sudtirolesi a segno: tripletta per Tonelli e Brunello M., doppietta per Dallagiacoma e una rete a testa rispettivamente per Erlacher e Plankl.
Ora le ragazze di mister Schuster se la dovranno vedere con il Tavagnacco che a sua volta ha rifilato cinque reti all’Azzurra. Per le ragazze di Di Filippo in rete: Clelland e Sardu doppietta e reti di Paroni.
Vittoria interna per l’Oristano che batte 1-0 la Roma. Le sarde, unica compagine rimasta in corsa, affronterà il Brescia, che insieme al Verona entrano in gioco in questo turno. Il Verona invece se la vedrà con la Res Roma. Le giallorosse hanno inflitto tre reti al Catania. Bella vittoria del Fimauto Valpolicella che ha dimostrato di poter competere con compagini di massima serie. Infatti, Boni e compagne hanno battuto ed eliminato il Vittorio Veneto. Apre al 47’ Cisotto, ma la reazione del Valpolicella arriva con Poretti e Slow. Ora Toniolo e compagne affronteranno il San Zaccaria.  Gli ultimi due accoppiamenti vedono affrontarsi Castelfranco – Perugia e Chieti-Bari.
Il Castelfranco hanno eliminato per 3-1 il Riviera di Romagna, mentre le umbre grazie ad una doppietta di Marinelli hanno avuto la meglio sull’Imolese. Al Chieti va il match contro la Domina Neapolis per 3-1, mentre alle pugliesi basta una rete del ex Privitera per battere il Napoli.

Risultati II° turno:
Cuneo – Acqui 5-1
Amicizia Lagaccio  – Luserna 1-2
Orobica – Inter 2-0
Mozzanica – Como 6-1
Sudtirol –Padova 10-0
Azzurra – Tavagnacco 0-5
Oristano – Roma 1-0
Res Roma – Catania 3-0
Vittorio Veneto – Fimauto Valpolicella 1-2
Fiorentina – San Zaccaria 0-2
Riviera di Romagna – Castelfranco 1-3
Grifo Perugia  – Imolese 2-1
Chieti – Domina Neapolis 3-1
Pink Bari – Napoli 1-0

Accoppiamenti III° Turno (6 gennaio 2016 eliminazione diretta)
Luserna – Cuneo
Orobica – Mozzanica
(sarà effettuato il sorteggio per decretare la formazione che giocherà in casa)
Tavagnacco – Sudtirol
Oristano – Brescia
Res Roma – Verona
Fimauto Valpolicella – San Zaccaria
(sarà effettuato il sorteggio per decretare la formazione che giocherà in casa)
Castelfranco – Grifo Perugia
Chieti – Pink Bari
(sarà effettuato il sorteggio per decretare la formazione che giocherà in casa)

UEFA Women’s Champions League: Brescia può sognare, Verona ha bisogno di un miracolo

I responsi dei match di andata degli ottavi di finale di Champions League 2015 di calcio femminile per Brescia e Verona sono stati perfettamente antitetici con le bresciane vincenti 1-0 contro le danesi del Fortuna Hjorring e le scaligere sconfitte in casa dalle svedesi del Rosengard per 3-1.

Le leonesse, tra le mura amiche dello Stadio “Rigamonti”, sono state protagoniste di una partita strepitosa contro il Fortuna, imprimendo un ritmo all’incontro incredibile, soprattutto nei primi 45 minuti, e disinnescando abilmente le grandi qualità offensive delle avversarie, in primis di Nadia Nadim. Una grande prova di squadra, dunque, che, da un certo punto di vista, lascia un po’ di amaro in bocca per il solo goal di vantaggio con cui le ragazze di Milena Bertolini si presenteranno per il match di ritorno, in programma il 18 Novembre alle ore 19:00. L’unica pecca delle rondinelle, infatti, è stata la poca concretezza negli ultimi metri che non ha permesso di chiudere la pratica già in questo incontro di andata, o quanto meno, avere qualche rassicurazione in più.
L’1-0 è un risultato che può aprire tantissimi scenari e ne è consapevole anche mister Bertolini che nell’immediato dopo gara ha dichiarato: “Sono sincera, le ragazze hanno sorpreso anche per me. E’ un successo inaspettato. La squadra è più matura perché queste partite fanno crescere, ma  aver sbloccato subito la gara ci ha caricato e aiutato. Certo, la fortuna devi anche sapertela cercare. Dobbiamo però essere realisti, l’1-0 di Sabatino in avvio ci ha aiutato molto“. Piedi piantati a terra, come si suol dire, e già testa proiettata al ritorno: “Il Fortuna ha delle giocatrici di assoluto valore, specie in attacco. Ho temuto la beffa nel finale sui calci piazzati, loro hanno forza fisica maggiore e sapranno recuperare bene ma andremo là come se fossimo 0-0. Piedi per terra, insomma, non abbiamo fatto nulla anche se ci siamo tolti una bella soddisfazione”.
Una cautela giustificata anche per la non eccessiva esperienza di un gruppo che sta cominciando a raccogliere ora “i frutti internazionali” di un lavoro iniziato 4 anni fa con l’attuale gestione tecnica. In tal senso, sarà d’obbligo replicare la stessa prestazione vista nei sedicesimi di finale contro il Liverpool, in trasferta, per poter continuare a sognare.

Situazione, come dicevamo, decisamente diversa per il Verona battuto al “Bentegodi” dalle forti giocatrici del Rosengard. Una sfida gestita per lunghi tratti dalle nordiche che, grazie al fenomeno brasiliano Marta, sono state estremamente pragmatiche in fasce conclusiva, capitalizzando quasi al 100% le occasioni che la retroguardia gialloblu ha concesso.
Una formazione, quella di Renato Longega, assai rimaneggiata per le assenze di Federica Di Criscio, per squalifica, di Kur Larsen e Gabbiadini per infortunio. Svedesi che invece sono arrivate all’appuntamento in formazione tipo, facendo valere il miglior tasso tecnico.
E’ evidente, dunque, che con un risultato così netto, tenendo conto anche del peso delle marcature in trasferta, la qualificazione appare quasi come un miraggio.
Servirebbe una specie di miracolo alle campionesse d’Italia in carica, pensando anche che una delle migliori della partita di Verona, ovvero Valeria Pirone, non scenderà in campo per squalifica. Tuttavia, nel calcio, mai dire mai ed è doveroso, da parte della ragazze allenate da Longega, presentarsi in Svezia, nell’incontro previsto il 19 Novembre alle ore 19:00, con l’approccio giusto, senza nulla da perdere, giocandosi le chance minime rimaste fino in fondo.

Strage di Parigi: 1’ di raccoglimento su tutti i campi. Tavecchio scrive al Presidente della FFF Le Graet. Bandiere della FIGC a mezz’asta

Il Presidente Federale Carlo Tavecchio, dopo aver disposto l’osservanza di un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutti i campionati in programma durante il fine settimana per onorare la memoria delle vittime di Parigi, ha voluto esprimere “il sincero cordoglio e la profonda solidarietà di tutta la famiglia del calcio italiano” al Presidente della Federcalcio francese Noel Le Graet. “Siamo sempre al vostro fianco” ha aggiunto il Presidente federale, dopo aver ribadito che “di fronte alla follia omicida che ha colpito Parigi e la Francia ieri, il calcio ed i suoi valori devono aiutarci più che mai a sconfiggere l’odio e la violenza ed a fare degli stadi dei luoghi di pace”.

La UEFA ha inoltre disposto il minuto di raccoglimento ed il lutto al braccio per tutte le amichevoli internazionali del prossimo 17 Novembre, compresa la sfida Italia – Romania, in programma martedì allo stadio ‘Dall’Ara’ di Bologna alle 20.45, per la quale erano state già previste iniziative per commemorare le vittime dell’incendio di una discoteca a Bucarest nelle scorse settimane.

Da questo pomeriggio, la FIGC ha inoltre disposto di esporre a mezz’asta le proprie bandiere presso la sede di Via Allegri e presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano in segno di lutto.

Anche la Lega Nazionale Professionisti B ha voluto stringersi alla Francia e ai parenti delle vittime: prima dell’inizio delle gare della 13a giornata di Serie B, tra oggi e domani, le squadre saranno accompagnate in campo dalla bandiera nazionale francese e verrà suonata la ‘Marsigliese’.

Fonte: www.figc.it

Coppa Italia: Mozzanica, San Zaccaria e Res Roma agli ottavi di finale

Il secondo turno di Coppa Italia è partito con i tre anticipi di oggi che hanno visto il Mozzanica ospitare il Como, la Fiorentina Women’s scontrarsi con il San Zaccaria e la Res Roma battersi con il Catania.

Questi i risultati dei tre match e i nomi delle marcatrici di giornata:
Mozzanica – Como: 6-1
Marcatrici: Galli (M), Giacinti (M), Giugliano (M), Gritti (C), Iannella (M),
Mason (M), Iannella (M)

Fiorentina Women’s – San Zaccaria: 0-2
Marcatrici: Longato, Galletti

Res Roma – Catania: 3-0
Marcatrici: Greggi, Caruso, Palombi

Mozzanica, San Zaccaria e Res Roma volano agli ottavi di finale.

Domani Domenica 15 Novembre:
Cuneo – Accademia Acqui
Amicizia Lagaccio – Luserna
Orobica – Inter
Sudtirol – Padova
Azzurra – Tavagnacco
Atletico Oristano – Roma
Vittorio Veneto – Fimauto Valpolicella
Riviera di Romagna – Castelfranco
Grifo Perugia – Imolese
Chieti – Domina Neapolis
Pink Bari – Napoli

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