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Fase a gironi UEFA Women’s Nations League, Giornata 6: Spagna e Svezia completano il quadro delle finals

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italian

Le campionesse in carica della Spagna della UEFA Women’s Nations League e la Svezia si uniscono a Francia e Spagna alle finals dopo la conclusione della fase a gironi martedì. L’Inghilterra avrebbe potuto superare la Spagna e conquistare le finals se avesse vinto a Barcellona, ma le campionesse del mondo hanno rimontato e vinto 2-1. Alla Svezia bastava invece un pareggio con la Danimarca per qualificarsi, ma grazie anche alla tripletta della match-winner della finale di UEFA Women’s Champions League Stina Blackstenius la squadra svedese è andata ben oltre il pari vincedo 6-1 a Solna.

La Francia ha chiuso la fase a gironi a punteggio pieno vincendo 2-0 in Islanda, mentre la Germania, che si era qualificata venerdì battendo i Paesi Bassi, ha sconfitto 6-0 l’Austria. Nella Lega A sono anche arrivati i verdetti riguardo alle retrocessioni, con Portogallo e Svizzera che giocheranno in Lega B dopo le loro sconfitte, mentre Scozia e Galles si sono confermate quarte nei rispettivi gironi. Slovenia e Serbia, invece, hanno ottenuto i risultati necessari per essere promosse in Lega A per la prima volta insieme a Polonia e Ucraina, che hanno vinto i loro gironi venerdì. Hanno festeggiato anche la Lettonia, il Lussemburgo e Malta, che hanno vinto i loro gironi nella Lega C e sono state promosse.

Nel frattempo, altre squadre sono state confermate nelle partite di promozione e retrocessione per stabilire la propria lega di partenza nelle Qualificazioni Europee femminili per la Coppa del Mondo Femminile 2027, che si giocheranno nel 2026. I sorteggi per le finals e gli spareggi promozione-retrocessione si terranno venerdì.

Finals, promozione, retrocessione

Qualificate per le finals: Francia, Germania, Spagna, Svezia

Confermate agli spareggi della Lega A/B: Austria*, Belgio*, Repubblica Ceca**, Danimarca*, Finlandia**, Islanda*, Irlanda del Nord**, Repubblica d’Irlanda**.

*Terzo posto nella Lega A, **Secondo posto nella Lega B

Retrocesse dalla Lega A: Portogallo, Scozia, Svizzera, Galles

Promosse dalla Lega B: Polonia, Serbia, Slovenia, Ucraina

Confermate agli spareggi della Lega B/C: Albania*, Cipro**, Kosovo**, Turchia*

*Le due migliori terze classificate della Lega B, **Le due migliori seconde classificate della Lega C (senza contare i risultati contro le squadre quarte classificate)

Retrocesse dalla Lega B: Bielorussia, Bosnia-Erzegovina*, Croazia, Grecia, Ungheria*, Romania

*Le due peggiori terze classificate della Lega B

Promosse dalla Lega C: Israele, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Slovacchia

Presentato ‘Coach-to-Coach’, il progetto formativo per tecnici stranieri targato FIGC, AIAC e Pescara Calcio Academy

Nasce ‘Coach-to-Coach’, il progetto formativo pilota dedicato ad allenatori stranieri concepito dall’AIAC (Associazione Italiana Allenatori) e dalla Pescara Calcio Academy con il patrocinio della FIGC. Il progetto è stato presentato questa mattina a Pescara alla presenza del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, del presidente della Lega Pro, Matteo Marani e dei vicepresidenti AIAC, Pierluigi Vossi e Giancarlo Camolese, accolti dal presidente del Pescara Calcio 1936, Daniele Sebastiani e dal responsabile della Pescara Calcio Academy, Marco Arcese.

Alla base dell’iniziativa, al via a fine ottobre 2025, i corsi riservati ad allenatori stranieri (40 per ogni sessione), che arriveranno dai sette Paesi del mondo in cui è presente l’Academy pescarese con le sue 11 sedi tra Canada, Stati Uniti, Panama, Venezuela, Irlanda, Egitto, Australia e quasi 600 tecnici locali coinvolti. I partecipanti si trasferiranno per una settimana al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove potranno seguire lezioni multidisciplinari tra aula e campo, oltre a quella ‘live’ presso un club e alla visione in tribuna di una partita di Serie A.

Al corso si aggiunge quello di ‘Coach-to-Manager’, sempre con sede a Coverciano (durata 3 giorni, a partire dal prossimo settembre), dedicato ad aziende e manager interessati ad apprendere dal mondo del calcio strumenti concreti di leadership, teambuilding, coaching e lavoro di squadra. Infine, dalla primavera 2026, ‘Coach-to-Coach’ avrà anche uno sviluppo all’estero, con lezioni di tecnici italiani nelle varie sedi della Pescara Calcio Academy.

“Un progetto internazionale, sinergico, che unisce gli allenatori, ovvero una delle eccellenze del nostro calcio, a un club simbolo di quella provincia italiana sana e di una regione ricca di senso di responsabilità, all’interno di una Lega laboratorio di idee, non poteva che avere il plauso della Federazione”, ha sottolineato il presidente Gabriele Gravina.  Gli ha fatto eco il numero uno della Lega Pro Matteo Marani: “Siamo al fianco di chi vuole investire in formazione. O ci sarà capacità progettuale, anche in rapporto ai territori, o diventerà tutto sempre più difficile. Ben vengano iniziative come questa”.

Per l’AIAC sono intervenuti i due vicepresidenti: “Il nostro percorso ha ormai 60 anni: un sindacato, un’associazione che ha portato nel calcio una precisa cultura della formazione”, ha spiegato Pierluigi Vossi. “Stiamo da tempo lavorando sulla qualità, sul superamento di certe frontiere, sulla formazione dei formatori. Farlo adesso con una società come il Pescara, da sempre fucina di talenti, è una prospettiva che dà continuità alla nostra azione”. “Gli allenatori italiani, i più vincenti d’Europa – ha dichiarato Giancarlo Camolese – sono da tempo ambasciatori del nostro calcio. E ne abbiamo tanti, come Farioli all’Ajax, Maresca al Chelsea per non parlare di Ancelotti al Real. Non solo nei club. Commissari tecnici come Calzona in Slovacchia, Rossi in Ungheria, Manuela Tesse a Malta sono la testimonianza che la scuola di Coverciano è riconosciuta nel mondo. La nostra forza è la cura del dettaglio, sul piano tecnico e tattico, e la consapevolezza della complessità. ‘Coach-to-coach’ è una sfida in più”.

Il presidente del Pescara Calcio, Daniele Sebastiani, è stato chiaro: “Noi in Lega Pro abbiamo il dovere e la necessità di lavorare sui giovani. Dobbiamo essere capaci di innovare. Questo progetto, che avrà come sede Coverciano, risponde alla stessa filosofia. Avere formatori stranieri nelle nostre sedi internazionali che preparino i loro ragazzi con metodi che sono quelli italiani faciliterà poi l’inserimento eventuale di quei giocatori nel nostro calcio. Mi auguro che questo progetto pilota sia seguito da altre società”. Marco Arcese, responsabile della Pescara Calcio Academy, ha sottolineato come il progetto risponda a una richiesta ben precisa: “Come facciamo a imparare il vostro calcio? È questa la domanda che più volte ci viene rivolta. ‘Coach-to-coach’ è una risposta”.

Le Azzurre dilagano in Galles e centrano il secondo posto del girone di Nations League. Soncin: “Orgoglioso delle ragazze”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una prestazione maiuscola per festeggiare il secondo posto nel girone che vale la permanenza diretta nella Lega A di Nations League. A Swansea, a 30 giorni dall’esordio a EURO 2025, la Nazionale di Andrea Soncin travolge 4-1 il Galles mettendo in mostra qualità, carattere e coesione. L’Italia cancella lo spauracchio play out – ai quali parteciperà la Danimarca, travolta 6-1 dalla Svezia – con un primo tempo perfetto. Prima dell’intervallo arrivano le reti di Linari, Cantore e Girelli, autrice di una doppietta di testa – la specialità della casa – su doppio assist al bacio di Giugliano. Nella ripresa la squadra concede poco o nulla, costringendo Fishlock a inventarsi una prodezza dalla lunghissima distanza per rendere meno amara la serata delle britanniche, frastornate dall’onda azzurra.

“Grandissima partita delle ragazze – ha dichiarato il Ct subito dopo il fischio finale – l’approccio è stato ottimo, fin da subito siamo state aggressive in avanti e siamo riuscite a mantenere il controllo del gioco. Sono orgoglioso di quello che stanno facendo vedere tutte le calciatrici, a cominciare da quelle che hanno giocato meno. Posso dirmi veramente soddisfatto di come sta crescendo il gruppo e dei valori che stanno emergendo. Questo traguardo non era scontato in un girone così difficile”.

LA PARTITA. Per l’ultima partita del Gruppo 4 il Ct si affida al collaudatissimo 3-5-2, cambiando però tre interpreti rispetto al match con la Svezia. In difesa torna dopo l’infortunio Lenzini, che prende il posto della squalificata Di Guglielmo andando a posizionarsi accanto a Salvai e Linari. Sull’out di destra gioca Oliviero, che cambia fascia rispetto a venerdì per lasciare spazio a Soffia, tornata titolare dopo i 90’ con Malta dello scorso ottobre. Confermatissimo il trio di centrocampo formato da Giugliano, Caruso e Severini, mentre in attacco non ci sono Bonansea e Piemonte ma Cantore e Girelli, alla 118ª presenza in azzurro.

L’equilibrio di inizio gara viene spezzato al 9’ dal lampo dell’undici di Soncin, questa sera in maglia verde. Il pallone calciato dalla bandierina da Giugliano scatena una mischia a centro area, risolta dal mancino al volo di Linari, che buca il sette della porta avversaria gelando i quasi 6mila spettatori presenti allo Swansea Stadium. Passano poco più di dieci minuti e dal sesto centro in Nazionale del difensore si passa alla cinquantasettesima perla di Girelli: a propiziare il raddoppio è il solito piede telecomandato di Giugliano, che dalla trequarti pennella un cross perfetto per la testa dell’attaccante della Juventus, la cui girata non lascia scampo a Clark. La reazione gallese è affidata a qualche timida sortita sulla destra di Holland, troppo poco per impensierire questa Italia, pronta a graffiare di nuovo al 41’ con l’incornata di Cantore (quinto sigillo per lei) e all’ultima azione prima dell’intervallo con quella di Girelli, che aggiorna il suo score grazie al nuovo assist di Giugliano.

Nella ripresa Soncin approfitta del risultato per effettuare diversi cambi: entrano subito Bergamaschi al posto dell’ammonita Soffia e Giacinti per Cantore, mentre poco dopo Piga e Cambiaghi rilevano Lenzini e Girelli, applaudita da tutto lo stadio. Le Azzurre abbassano un po’ i ritmi e il Galles, in un sussulto di orgoglio, prova ad approfittarne. Ma per superare Lenzini e Linari c’è bisogno di un’invenzione: all’82’ la neoentrata Fishlock sorprende Durante, anche lei in campo da pochissimo, con una conclusione a sopresa dai 40 metri che beffa il portiere della Fiorentina, trafitta nonostante il tentativo di tornare tra i pali. È l’epilogo di un incontro dominato dalla formazione italiana, che non vede l’ora di tuffarsi ora nell’entusiasmante avventura del torneo continentale. Il viaggio in Svizzera è dietro l’angolo, l’Italia è pronta a divertirsi e divertire.

GALLES-ITALIA 1-4 (pt 0-4)

Galles (4-3-3): Clark (dal 49’ pt Middleton-Patel); Green (dal 32’ st Morgan E.), Davies, Ladd, Evans, Woodham; Holland, James, Griffiths (dal 32’ st Fishlock); Rowe (dal 32’ st Joel), Jones (dal 1’ st Huges), Cain. A disp: Kelly, Richardson, Teisar, Barton, Estcourt, Powell, Morgan F.. All: Wilkinson

Italia (3-5-2): Giuliani; Lenzini (dal 12’ st Piga), Salvai, Linari; Oliviero, Giugliano, Caruso, Severini, Soffia (dal 1’ st Bergamaschi); Girelli (dal 24’ st Cambiaghi), Cantore (dal 1’ st Giacinti). A disp: Baldi, Durante, Rosucci, Goldoni, Schatzer, Bonansea, Bonfantini, Cambiaghi, Monnecchi. All: Soncin

Marcatrici: 9’ pt Linari (I), 20’ pt e 50’ pt Girelli (I), 41’ st Cantore (I), 37’ st Fishlock (G)
Arbitro: Antoniou (GRE). Assistenti: Tsiklitari (GRE) e Papadopoulou (GRE). Quarto ufficiale: Pingiou (GRE).
Note: ammonite Soffia (I), Lenzini (I). Recupero 5’ pt, 3′ st. Spettatori 5964

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2
Quarta giornata: Danimarca-ITALIA 0-3, Svezia-Galles 1-1
Quinta giornata: ITALIA-Svezia 0-0, Danimarca-Galles 1-0
Sesta giornata: Galles-ITALIA 1-4, Svezia-Danimarca 6-1

Classifica: Svezia 12 punti, ITALIA 10, Danimarca 9, Galles 2

Fiamme negli occhi e un obiettivo nel cuore contro il Galles

Credit Photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Le Azzurre sono scese in campo contro il Galles in occasione della UEFA Women’s Nations League e hanno vinto con il risultato di 4-1. L’Italia si è presentata alla gara forte delle proprie convinzioni e intenzionata a vincere per proteggere quella che è la propria posizione nel girone.

Il gioco è stato sbloccato al 9′ del primo tempo da Elena Linari. Il difensore, approfittando del calcio d’angolo, ha battuto in rete da posizione ravvicinata portando immediatamente in vantaggio la sua squadra. Il Galles ha provato a reagire senza però riuscire nell’intento; al contrario le ragazze di mister Andrea Soncin, dimostrando quel cinismo necessario per portarsi a casa il risultato, si sono ripetute al 20′. Ad andare in rete, con la specialità della casa, è stata Cristiana Girelli. L’attaccante trentacinquenne, ha insaccato in rete di testa su assist di Manuela Giugliano. L’Italia, nonostante il doppio vantaggio, non ha abbassato le soglie dell’attenzione, anzi, ha trovato il 3-0 al minuto 41. Sofia Cantore servita da Girelli ha messo a segno il suo quinto gol con la maglia della Nazionale, con un’incornata precisa, ha infranto la rete gallese. Dopo il 45′ sono stati assegnati 3 minuti di recupero utilizzati dall’Italia per mettere ancora più spazio tra sé e le avversarie. La numero 10, fascia di capitano al braccio, ha replicato quanto già successo. Servita da Giuliano, ha mandato in rete di testa, dimostrando (qualora fosse necessario) tutta la propria qualità.

Se nel primo tempo i ritmi non sono stati particolarmente serrati, nel secondo sono rallentati ulteriormente. Il Galles, ha comunque cercato di giocare a viso aperto senza mai indietreggiare contro un’Italia in gestione del risultato. I cambi sono serviti per dare respiro e minutaggio, e proprio in seguito a questi la subentrata Jess Fishlock (giocatrice simbolo della nazionale Gallese) ha segnato il gol della bandiera (82′). Dopo il 90′ sono stati assegnati tre minuti di recupero che però non sono serviti per modificare quello che è un risultato rotondo per la Nazionale Azzurra che consolida il secondo posto nel suo girone.

Questa la formazione delle due squadre in campo:

GALLES (4-2-3-1): Clark, Green, Ladd, Evans, Woodham, Griffiths, James, Holland, Rowe, Jones, Cain.
A disposizione: Middleton Patel, Hughes, Fishlock, Joel, Morgan, Kelly, Powell, Richardson, Estcourt, Morgan, Teisar, Barton
All: R. Wilkinson

ITALIA (4-2-3-1): Giuliani, Linari, Salvai, Lenzini, Soffia, Giugliano, Caruso, Oliviero, Severini, Cantore, Girelli.
A disposizione: Bergamaschi, Giacinti, Piga, Cambiaghi, Durante, Baldi, Rosucci, Goldoni, Schatzer, Bonfantini, Bonansea, Monnecchi.
All: A. Soncin

Girelli testa fumante, Cantore trascina: l’Italia chiude i primi 45′ in vantaggio

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una Nazionale dominante nella prima fase di gara durante lo scontro con il Galles valido per la seconda di Nations League. È evidente: l’Italia vuole a tutti i costi ritagliarsi uno spazio importante nel girone, al momento guidato dalla Svezia. Ecco quanto accaduto in campo ad anticipare la ripresa.

Al 9′ è subito vantaggio azzurro: galeotto un calcio d’angolo la cui traiettoria vincente è stata finalizzata da Linari. Rischia, poi, l’Italia troppo scoperta nella ripartenza del Galles: scivola, però, l’attaccante delle atlete in Red ed è ancora 0-1.
Tale movimento si rivela solo una illusione per le stesse gallesi: buono spunto in battuta su interno destro di Giugliano che spedisce centralmente e trova Girelli che non sbaglia e insacca per lo 0-2. Formazione azzurra incontentabile: Cantore prova al 25′ di prima intenzione; tanta la forza ma il pallone trova i guantoni dell’estremo difensore opposto.
Evidentemente intenzionata a segnare la serata la numero 7: nei minuti successivi c’è il quinto goal nei medesimi colori per quest’ultima che accoglie l’assist di Girelli e determina il tris! Assoluta forza ribadita della squadra ospite che chiude la prima fase di gara con il pokerissimo ed un inevitabile sorriso sul volto.

Il Presidente Castiglia a Radio Sportiva: “Periodo di grande entusiasmo, rilanciamo in vista dei playoff. Esportiamo la magia del futsal”

Credit: Stefano Castiglia

ENTUSIASMO – “Stiamo vivendo un periodo di grande entusiasmo con palazzetti pieni e partite avvincenti – esordisce il numero uno di Viale Tiziano -. Ci teniamo stretti questi momenti e siamo pronti a rilanciare verso un finale di stagione che ci proietta ai playoff scudetto. Non nascondo che qualche mese fa, in occasione delle Final Eight maschili e femminili, con la gente incolonnata fuori dagli impianti per entrare, ho avuto la pelle d’oca. Mi piace che venga percepita questa voglia di fare sport, la magia che il futsal sa regalare agli appassionati e a chi si approccia alla disciplina”.

VIDEO SUPPORT – Le finali di Jesi e Mola di Bari hanno visto lo storico esordio del Video Support, che sarà riproposto in occasione delle serie che assegneranno il tricolore in ambito maschile e femminile: “È stata una visione che, una volta eletto, ho voluto mettere a terra. Abbiamo dotato i nostri eventi di una tecnologia che ha destato interesse: Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Pro si sono interessati alla sperimentazione, che è risultata vincente. Siamo diventati di tendenza, ma soprattutto abbiamo dato garanzia alle società che le scelte effettuate sono corrette. Nel necessario arco temporale faremo sì che questo strumento possa diventare normalità in qualsiasi gara del calcio a 5 italiano”.

PLAYOFF E FORMATI – All’orizzonte i playoff scudetto: “Spettacolarità e divertimento saranno al primo posto, chiedo di esportare la magia del calcio a 5 – sottolinea Castiglia -. Le qualità dei tesserati faranno sì che sempre più appassionati si innamorino della disciplina”. Il Presidente della Divisione tocca anche il tema dei nuovi concetti di formazione che saranno introdotti nella prossima stagione: “È una visione iniziata con il Presidente Bergamini, che ha dato un segno tangibile sul percorso di formazione, io l’ho rilanciata: a prescindere dal passaporto, deve esserci formazione nel nostro territorio e nella nostra disciplina. Vogliamo abbassare l’età media e avvicinarci ai campionati di Spagna e Portogallo, che hanno più giovani rispetto al nostro”. Chiusura sul rapporto tra futsal e calcio a 11: “La riconquista della presenza in Consiglio Federale è un quid che ci avvicina: non siamo antagonisti, ma camminiamo a braccetto – conclude Castiglia -. Lavoriamo per mettere in piedi tante partnership future”

Euro 2025: ecco le possibili vincitrici

Manca, ormai, meno di un mese all’inizio del campionato Europeo 2025 femminile che si svolgerà in Svizzera, con start fissato per il prossimo 2 luglio. Il portale 433, nei giorni scorsi, ha dedicato uno speciale proprio ad Euro 2025 indicando le probabilità di vincita delle varie nazionali contendenti secondo i dati Opta.

Favoritissima risulta, ovviamente, la Spagna Campione del Mondo in carica, che l’Italia si ritroverà nel girone nella terza uscita ufficiale, prima nell’indice di gradimento con un netto 22%. Alle spalle, non lontanissima, troviamo invece l’Inghilterra, vincitrice dell’ultima edizione degli Europei andati in scena nel 2022 proprio in casa delle inglesi, che segue con il 17% appena avanti alla sempre temibile Francia, terza con il 16%, mentre al quarto posto, fuori dal podio virtuale, con il 14% troviamo la Germania, vice-campione d’Europa.

Più lontane tutte le altre con la Svezia, terza all’ultimo mondiale, quinta con uno ‘striminzito’ 6% subito davanti alla talentuosa Olanda e alla Svizzera padrona di casa, sesta e settima con il 5%, e alla fisicità della Danimarca con il 4%. A chiudere la top ten sono, infine, Norvegia ed Italia, nona e decima, con il 3%. Il restante 5% è diviso, invece, tra Islanda, Finlandia, Belgio, Portogallo, Polonia e Galles. Sarà possibile verificare il tutto il prossimo 22 luglio quando verrà decretata la squadra vincente di Euro 2025.

Marta Varriale, Res Roma: “Volevo ritirarmi, poi ti capitano stagioni così che valgono più di campionati vinti”1

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“A livello personale è stato un campionato strano. Venivo da un anno di Lazio dove avevo giocato con poca continuità. Questa stagione non è iniziata nel migliore dei modi per me, mi rendevo conto che potevo e dovevo dare di più per questa squadra che fin da subito ha riposto massima fiducia nei miei confronti”.
Parola di Marta Varriale, calciatrice della Res Roma che sull’annata con le capitoline aggiunge: “Dopo essermi confrontata con staff tecnico, e qualche membro storico della società, sono ripartita e ho ritrovato me stessa. Sono contenta e soddisfatta dell’ottimo girone di ritorno mio, ma soprattutto della squadra”.
La numero cinque della Res poi sul torneo da poco concluso ci dice: “A mio avviso è stato un campionato molto bello e avvincente, deciso nelle ultime due giornate sia per quanto riguarda il discorso promozione sia per quanto riguarda il discorso salvezza” .

Photo Credit: Stefano Petitti – PhotoAgency Calcio Femminile Italiano


L’ex di Empoli, Chievo e Lazio, tra le altre, poi continua: “Una volta raggiunta la salvezza matematica, ci siamo guardate negli occhi. Tra giocatrici, staff e società e ci siamo prefissate di arrivare none, quindi di fare 9 punti nelle ultime 3 giornate di campionato e così è stato. Ci siamo date l’obiettivo 41 punti e siamo riuscite a raggiungerli. Quindi direi soddisfatte, si”.
Sulla Serie B, poi, la classe ’94 non ha dubbi: “L’avversario più difficile da incontrare per molti motivi è stata la Ternana, non a caso vincitrice del campionato. La partita più complicata forse il ritorno a San Marino, dove ricordo che la palla non ne voleva sapere di entrare in porta. Poi però l’abbiamo portata a casa”.
Sulla sua stagione, invece, la centrale difensiva ci confida: “Di questa annata mi porterò dietro tanti momenti. Ho 30 anni, non sono una ragazzina, ma posso felicemente constatare che stagioni così con persone così, valgono molto più di campionati vinti.
Senz’altro a livello personale mi porto dietro il gol da 3 punti al 92esimo contro il Pavia”.

Photo Credit: Stefano Petitti – PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per la Res Roma anno particolare iniziato con l’addio ad una persona che ha dato tanto all’ambiente come Fabio Melillo sul quale Varriale ci dice: “Purtroppo non ho mai avuto l’onore e la fortuna di poter essere allenata da Fabio. L’ho solo affrontato da avversaria, ma vivendo per un anno il mondo Res, avendo stretto un bel rapporto con Vanessa Nagni è come se lo vivessi tutti i giorni. Fabio, per come lo intendo io, è stato il calcio femminile in Italia, ed è stato emozionante affrontare la Ternana in casa con quell’atmosfera dedicata solo ed unicamente a lui. La salvezza e la crescita di questa squadra è dedicata interamente a lui”.
La calciatrice poi conclude con un messaggio a compagne e tifosi: “Alle mie compagne vorrei urlare un enorme grazie, sembra una parola di circostanza ma non lo è. A giugno scorso volevo smettere, quest’anno grazie a loro e a tutta la Res, non ho mai avuto questo pensiero, anzi. Ai tifosi un grazie per averci seguite durante tutta la stagione, durante allenamenti e partite”.

Barbra Banda nella storia della NWSL: sua la prima tripletta in assoluto per l’Orlando Pride!

L’Orlando Pride durante la scorsa stagione ha vinto due trofei trascinato da una calciatrice che risponde al nome di “Barbra Banda”. La giocatrice della Nazionale dello Zambia che lo scorso anno si è classificata tra le capocannoniere del campionato ha di nuovo scritto il suo nome nella storia, stavolta siglando la prima tripletta nella storia dell’Orlando Pride nel corso del 3 a 1 rifilato all’Utah Royals.

Tutti e tre i gol sono stati messi a segno nella prima frazione, entro i primi 38 minuti a partire dal fischio d’inizio, un dato che ha trasformato Banda nella prima calciatrice nella storia della competizione a segnare una tripletta partendo nell’undici titolare. La sua performance ingiocabile ha anche condotto il Pride verso la vittoria dopo una striscia di, guarda un po’, tre match senza i tre punti.

La calciatrice dello Zambia ha segnato prima al 6′, poi al 37′ e infine al 38′ aiutata dalle compagne Ally Watt e Haley McCutcheon, ed è diventata la prima calciatrice africana a mettere a segno tre gol nello stesso match di NWSL. Banda è già a quota sette reti segnate in stagione, mettendosi di nuovo in corsa verso la Golden Boot. Con l’Orlando Pride è arrivata a 24 reti in tutte le competizioni e ha superato Alex Morgan, classificandosi al secondo posto delle marcatrici nella storia del Club. Una stella che non era in discussione già da prima, ma che ci tiene comunque a gettare il guanto di sfida a Temwa Chawinga, colei che lo scorso anno è stata l’unica a riuscire a metterla – un po’ – in difficoltà.

Martina Zanoli, Lazio: “Non vedo l’ora di tornare a fare ciò che amo”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha chiuso in anticipo la sua stagione, visto il turno di riposo osservato nell’ultima giornata. A terminare anzitempo la sua annata è stata anche Martina Zanoli che, causa infortunio al ginocchio, non è scesa in campo nelle ultime settimane di campionato.

La stessa calciatrice, tramite social, ha dichiarato: “Avrei voluto un finale diverso, ma ancora una volta il destino ha deciso di mettermi alla prova. So cosa significa affrontare questa strada, perché l’ho già percorsa. E se c’è una cosa che ho imparato, è che anche dopo le cadute più dure, ho sempre trovato la forza di rialzarmi. E anche questa volta non sarà diverso. Con le persone speciali e il bel gruppo che mi circonda, so che tutto sarà più leggero”.

La giocatrice biancoceleste ha poi concluso: “Un grazie a Villa Stuart, al professor Mariani e la sue equipe che si è presa cura di me con professionalità. La stagione si chiude con il cuore pieno d’orgoglio per il percorso fatto insieme: tracciato con fatica, passione, ossessione e cuore, sin dal primo giorno. Abbiamo lottato sempre al massimo. Vittoria o sconfitta, ogni esperienza ci ha fatto crescere. Non vedo l’ora di tornare a fare ciò che amo”.

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