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Il Gotham vince la prima CONCACAF W Champions Cup, troppo forte per le Tigres messicane

Il Gotham, a scapito di una stagione di National Women’s Soccer League cominciata in un modo inatteso e in preda a una spirale altalenante, si è già portato a casa un primo trofeo. Le newyorchesi e il Portland Thorns sono stati impegnati nella prima edizione della CONCACAF W Champions Cup, competizione che ha coinvolto Stati Uniti e Messico con in palio, per l’appunto, un trofeo.

Il Gotham è diventato il primo vincitore di questa competizione battendo di misura l’UANL Tigres con un 1 a 0 che ha assegnato la coppa agli Stati Uniti, che hanno dimostrato il loro strapotere nel continente d’oltreoceano. Lo scopo di questa competizione è di coinvolgere le migliori squadre del Nord-America, del Centroamerica e dei Caraibi, ragion per cui a dominare sono stati gli USA e il Messico, che hanno infatti raggiunto la finale con una squadra rappresentante a testa.

La donna che sta dando una svolta importante alla stagione delle newyorchesi è Esther González, colei che ha messo la firma anche su questa finale con il gol-partita decisivo che è valso il trofeo, una zampata all’82’ dopo una partita dominata da un certo equilibrio.

Oltre a questo trofeo, il Gotham si è conquistato due qualificazioni ad altrettante competizioni che prenderanno piede in futuro: in primis, le newyorchesi parteciperanno di diritto alla FIFA Champions Club, che comincerà nel 2026 e, in secundis, alla FIFA Women’s Club World Cup, il cui calcio d’inizio è previsto nel 2028. Uno sguardo rivolto al futuro che testimonia l’impegno da parte della FIFA di interessarsi al movimento femminile, che nelle Americhe ha sempre coperto una posizione di prestigio.

L’altra statunitense ad aver preso parte al torneo è il Portland Thorns, che si è conquistato un ottimo terzo posto battendo il Club América con un rotondo 3 a 0 grazie alle reti di Pietra Tordin, Payton Linnehan e Olivia Moultrie.

La CONCACAF W Champions Cup si è da poco conclusa, ma non manca troppo tempo alla CONCACAF W Champions Cup del 2025-2026, a cui prenderanno parte di diritto ben tre formazioni della NWSL: il Gotham, l’Orlando Pride e il Washington Spirit parteciperanno di diritto a questa competizione perché hanno concluso la scorsa stagione piazzandosi nei primi tre posti, e quindi disputeranno questo torneo partendo dalla fase a gironi. Si preannuncia un’estate divertente per tutti i tifosi della NWSL.

Montemurro e Olympique Lyonnais ai saluti – Il tecnico lascia l’incarico

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina dopo una sola annata il percorso di Joe Montemurro sulla panchina dell’Olympique Lyonnais: la notizia ufficiale è stata riportata nelle scorse ore dallo stesso club francese che ha ringraziato il tecnico per quanto compiuto durante il proprio tracciato il cui avvio risale proprio a giugno del 2024.

L’ormai ex guida d’origine australiana lascia una importante impronta nella Première League: a rimarcarla la classifica 2024/25 con l’evidente primo posto occupato dalla formazione, reso possibile da una totale supremazia in termini di risultato; sono, infatti, 20 su 22 le vittorie conquistate dalla stessa, con un anticipo di ben 10 punti sul PSG, diretto avversario del campionato.
Titolo di “campionessa di Francia” assicurato, quindi, e già un nome tra i “papabili” addetti che potrebbero subentrare a Montemurro: si tratterebbe di Jonatan Giráldez, protagonista interno nella supervisione del Washington Spirit.

E mentre il futuro di Giráldez è in fase di conferma, i rumour si concentrano sull’imminente destinazione per Montemurro: un probabile ritorno a casa poiché, secondo quanto riportato dall’allenatore già nel mese di maggio, i contatti tra il proprio agente e la Nazionale australiana si sarebbero intensificati. Si attendono risposte certe.

Beach Soccer: due le tappe in Italia per ospitare i tornei continentali 2025

Credit: Cagliari BS

Nei giorni scorsi la Beach Soccer Worldwide ha annunciato ufficialmente il calendario dell’Euro Beach Soccer League, con tante gare al femminile che si svolgeranno nel corso della stagione 2025.

La Spagna, ad El Puerto de Santa María, ospiterà la competizioni Women’s EBSL dal 25 al 27 maggio. Poi, tra il 18 e il 20 luglio, tappa a Batumi, Georgia, per il secondo anno consecutivo, con la competizione Women’s EBSL programmata per svolgersi nella vivace città georgiana. Castellammare di Stabia, invece, ospiterà la prossima fase dell’EBSL femminile tra il 25 e il 27 luglio.
La consueta location di Alghero, infine, ospiterà il beach soccer per il terzo anno consecutivo, dal 9/10 al 14 settembre. Nella EBSL femminile, si disputeranno le finali per decretare le migliori nazioni europee, con la Polonia campione in carica che cercherà di difendere il titolo femminile dopo la monumentale vittoria finale dell’anno scorso.

Joan Cuscó, Presidente di Beach Soccer Worldwide, ha spiegato: “L’Euro Beach Soccer League è una competizione di beach soccer estremamente storica e siamo orgogliosi di annunciare un altro anno di eventi in tutta Europa. La Divisione A, la Divisione B e la Women’s Euro Beach Soccer League vedono le migliori nazioni europee competere in più fasi, e la EBSL Superfinal si gioca sempre a uno standard estremamente elevato e non vediamo l’ora di un altro anno speciale della competizione”.

 

Presentata la ‘European Football Week’ di Special Olympics. Gravina: “FIGC orgogliosa di sostenere questo progetto all’insegna dell’inclusione”

La ‘Special Olympics European Football Week’ compie 25 anni: un anniversario significativo e importante, che è stato celebrato oggi, nella Sala Paolo Rossi della FIGC a Roma, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2025, in programma dal 19 al 24 maggio in oltre 45 Paesi dell’Europa-Eurasia. Un appuntamento ormai storico, dunque, all’insegna dell’inclusione e della passione per il calcio, che quest’anno coinvolgerà 35.000 atleti (con e senza disabilità intellettive), che saranno protagonisti in centinaia di eventi, con il supporto delle federazioni calcistiche, delle scuole e delle comunità locali.

Per quanto riguarda l’Italia, l’evento è patrocinato della FIGC, dalla Lega Serie A e dalla Lega Serie B. Nel nostro Paese, saranno impegnati oltre 5000 atleti Special Olympics, in un ricco programma di partite, tornei, percorsi di avviamento al calcio e ‘discese in campo’ simboliche, lungo tutto il territorio nazionale. La conferenza stampa è stata aperta in modo particolarmente toccante, con l’intervento di Antonio Barbato e Kristian Trifolelli, due giovani atleti e amici del Team Zucchero Filato, che hanno raccontato la propria esperienza sportiva e personale. Le loro parole hanno restituito il senso profondo di ciò che Special Olympics rappresenta: inclusione, amicizia, crescita e coraggio. “Giocare a calcio mi ha dato fiducia, mi ha insegnato a credere in me stesso” ha detto Antonio. E Kristian ha aggiunto: “Il calcio è vita, mi fa sentire al tempo stesso protagonista e parte di una squadra”.

La parola è passata quindi al presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina: “La collaborazione con Special Olympics è una felice tradizione che si rinnova anno dopo anno. Per la FIGC è un orgoglio poter sostenere questa splendida realtà, all’insegna dell’inclusione e della promozione del benessere legato alla pratica calcistica. Grazie all’attività della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale siamo molti attivi nel campo della disabilità cognitivo-relazionale, ma sono convinto che è grazie all’unione di diverse sensibilità che si possa custodire e amplificare al meglio l’entusiasmo di tutti gli atleti e delle loro famiglie”.

C’è stato poi un veloce collegamento video con il presidente di Special Olympics Europa-Eurasia David Evangelista: “Il calcio è una lingua universale, e nessuno la parla meglio degli atleti di Special Olympics. Complimenti a tutti e in bocca al lupo! Facciamo il tifo per voi, oggi e sempre”. Il presidente della Lega Serie, Paolo Bedin, ha annunciato la ripresa della partnership con Special Olympics: “Una collaborazione che c’era già stata, dal 2010 al 2018. Con orgoglio siamo felici di riavviare la partnership, perché riteniamo che questi ragazzi possano aiutarci a costruire un calcio migliore, incentrato sui valori del rispetto e dell’inclusione”.

Dopo, è intervenuto Franco Carraro, presidente della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC: “Innanzitutto mi congratulo per il grande successo dei Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics. Il calcio – come tutto lo sport – ci insegna il valore dello stare insieme. Si vince e si perde solo come squadra: da soli non si va lontano. È una lezione di sport, ma soprattutto di vita. L’amicizia che nasce condividendo il campo, le fatiche e le gioie dello sport è un legame che dura per sempre, un patrimonio prezioso che ciascuno porta con sé. Organizzare attività come questa non solo arricchisce chi vi partecipa, ma rende migliore l’intera società”.

“Venticinque anni fa abbiamo avviato la European Football Week – ha ricordato con orgoglio il direttore nazionale di Special Olympics Italia, Alessandra Palazzotti – e l’Italia era uno dei tre Paesi pilota. Oggi i Paesi coinvolti sono 45: un traguardo che racconta un percorso costruito grazie al gioco di squadra. Se in questi 25 anni siamo riusciti a realizzare tutto questo, immaginate cosa potremo fare nei prossimi!”.

Durante la conferenza è stato presentato anche lo Special Football, torneo nazionale di calcio a 5 unificato, promosso da Special Olympics Italia. Articolato in 4 aree geografiche, sta coinvolgendo oltre 700 atleti in una serie di tappe bisettimanali da gennaio a maggio 2025. Le finali si disputeranno proprio durante la European Football Week, in un simbolico passaggio di testimone tra inclusione quotidiana e visibilità internazionale. A chiudere l’incontro, il tradizionale Giuramento dell’Atleta, che è caratteristico di Special Olympics (un’organizzazione mondiale che coinvolge circa 6 milioni di atleti, con e senza disabilità intellettive, in oltre 200 Paesi), declamato da Boris Menna: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

La Ternana Women rinnova con Ghioc

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women è felice di comunicare il prolungamento del contratto di Katia Ghioc. Estremo difensore classe 2002, da tre stagioni difende i pali delle Fere. Katia continuerà a vestire i rossoverde fino a giugno 2027. Siamo orgogliosi di averti ancora con noi. Insieme, pronti a vivere ciò che ci siamo guadagnati.

Queste le parole di Katia Ghioc: “Sono contentissima di rinnovare e proseguire questo percorso insieme alla società. Quando sono arrivata tre anni fa mi sono subito sentita a casa; indossare questa maglia e rimanere in questa grande famiglia mi rende piena di orgoglio. Forza Fere, sempre!”

Giada Abate, Genoa: “Serie A? Un sogno che diventa realtà”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Dieci anni di Genoa. Un sogno che diventa realtà”. Ha postato nei giorni scorsi Giada Abate, capitano del Genoa neopromosso in Serie A.
La calciatrice, tramite un lungo messaggio sui social, ha continuato: “Dieci anni fa ho indossato per la prima volta questa maglia. Da quel giorno, non l’ho mai lasciata. Ho lottato, sudato, gioito e pianto per questi colori. Oggi, da capitano del Genoa Femminile, posso dire che il sogno si è avverato: Siamo in Serie A”.

Abate poi aggiunge sul grande traguardo raggiunto: “Non è solo una promozione. È il premio per ognuna di noi, per ogni nostro sacrificio, per ogni allenamento, per ogni momento condiviso insieme. E per me che ho creduto in questa squadra anche nei momenti più difficili solo per arrivare a questo giorno. Oggi è la dimostrazione che chi ama davvero non molla mai”.
Sottolineato anche l’importanza del gruppo: “Questo traguardo è di tutte noi. Ma anche di chi ci ha sempre sostenute negli anni, ogni compagna, ogni mister, ogni direttore e ogni persona che ha fatto parte di questa grande storia, di chi ci ha supportate e sostenute, anche in silenzio”.

In chiusura, poi, Abate guarda avanti: “Adesso con la stessa maglia e lo stesso cuore, siamo pronte a scrivere una nuova pagina. Perché questo non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un sogno ancora più grande. Grazie Genoa, grazie a chi ha camminato con noi. Vi AppArtengo”.

 

Roberto Cucciniello è il nuovo Direttore Generale dell’ACF Arezzo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’ACF Arezzo comunica che, con effetto immediato, Roberto Cucciniello assume il ruolo di Direttore Generale del club.  Già team manager della prima squadra, Cucciniello ha dimostrato in questa stagione grande professionalità, spirito di servizio e una profonda dedizione ai colori amaranto, contribuendo in maniera significativa all’organizzazione e alla gestione quotidiana del gruppo.

La nuova nomina rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto e una conferma della volontà della società di valorizzare le proprie risorse interne per dare continuità al percorso di crescita del club. L’ingresso di Cucciniello nel nuovo ruolo consentirà alla società di operare con ancora maggiore efficacia in vista dell’immediato futuro, ponendo solide basi per una programmazione strutturata e ambiziosa.

A Roberto vanno i migliori auguri per questo nuovo incarico, che affronterà – fin da subito – con lo stesso impegno e la stessa passione che lo hanno contraddistinto.

Roberta Picchi, Chievo Women: “Serie B avvincente, abbiamo consolidato un gruppo pazzesco”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“L’ emozione più grande che mi porto dentro di questa annata è quella di aver, nonostante le mille difficoltà, consolidato sempre più un gruppo pazzesco sia dentro che fuori dal campo”. A raccontarcelo è stata la voce di Roberta Picchi, capitano Chievo Women che da qualche giorno ha ceduto il suo titolo sportivo al Como 1907. Sulla stagione da poco conclusa, invece, la bomber classe ’92 delle clivensi ricorda: “Per me questa Serie B è stata una gran bella competizione, in quanto la salvezza si è giocata fino all’ultimo. Per quanto riguarda la promozione, invece, sono salite le squadre più attrezzate del campionato. In generale, comunque, il livello della Serie B si è alzato rispetto al passato”.

Chievo
Photo Credit: Stefano Petitti – PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Chievo Women ha terminato, sul campo, il suo campionato con un sesto posto finale, con 46 punti raccolti nelle 30 gare disputate, che però non accontenta la punta numero 18 delle venete che infatti rincara: “Soddisfatte? In realtà no. C’è un po’ di rammarico in quanto si poteva fare molto di più a mio avviso. Abbiamo avuto parecchi infortuni capitati, purtroppo, tutti insieme e in momenti meno opportuni. Abbiamo perso, cosi, partite contro squadre meno quotate e fatto punti, poi, con le prime della classe. C’è tanto rammarico perché non siamo state in grado di mantenere una vera costanza nelle nostre prestazioni durante il torneo”.

Chievo
Photo Credit: Stefano Petitti – PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sul cammino della formazione guidata da mister Fabio Ulderici, poi, l’attaccante del Chievo Women, ex Lumezzane e Cortefranca, analizza alcuni aspetti che non sono andati come desiderato evidenziando: “Le partite più complicate sono state tutte quelle in cui non siamo scese in campo con le giuste motivazioni e di conseguenza non abbiamo espresso il nostro gioco e le nostre qualità”.
In conclusione di chiacchierata Roberta Picchi invia un messaggio a compagne e tifosi ai quali dice: “Sottolineo che sicuramente in ogni situazione questa squadra ha messo sempre tutta se stessa, cercando soluzione diverse. Alle mia compagne non devo dire nulla sanno già loro quanto io sia orgogliosa di ognuna di loro. Dico, invece, grazie ai tifosi per il supporto che ci hanno sempre mostrato”.

Nazionale A Femminile Nations League, Azzurre già proiettate verso l’ultima gara del girone. In Galles serve una vittoria per centrare il secondo posto

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo lo 0-0 di ieri con la Svezia, questa mattina a Parma la Nazionale Femminile è subito tornata in campo per iniziare l’avvicinamento all’ultima gara di Nations League. Svanito il sogno qualificazione alle Finals, martedì (ore 19.30 italiane, Rai Sport) in casa del Galles le Azzurre cercheranno di assicurarsi il secondo posto del girone e la conseguente permanenza in Lega A.

Per riuscirci – a prescindere dal risultato del confronto tra Svezia e Danimarca – servirà una vittoria. Conquistando i tre punti la squadra di Andrea Soncin sarebbe certa di raggiungere l’obiettivo, con un pareggio o un ko chiuderebbe invece il cammino nel Gruppo 4 alle spalle delle due selezioni scandinave e sarebbe poi costretta, per mantenere la Lega A, a disputare il play out a fine ottobre con una seconda classificata di Lega B (eventuale sorteggio il 6 giugno).

Centrare un successo a Swansea – nella prima trasferta dell’Italia in terra gallese – non sarà però affatto facile. Pur essendo ormai matematicamente ultime, le calciatrici allenate dalla canadese Rhian Wilkinson hanno dimostrato in tutto il percorso di meritarsi questo palcoscenico, non sfigurando nonostante i 2 soli punti conquistati. La qualità e la determinazione delle britanniche è emersa nei due pareggi con la Svezia e nelle tre sconfitte di misura con Italia e Danimarca, che ieri si è imposta con l’acuto di Harder al termine di un match in cui le avversarie sono andate più volte vicine all’1-1.

L’Italia si allenerà anche domani mattina nel centro sportivo del Parma e nel pomeriggio volerà alla volta di Cardiff, per poi trasferirsi nella vicina Swansea, dove lunedì effettuerà la rifinitura nell’impianto da 21mila posti che ospiterà l’incontro.

Il programma

Domenica 1° giugno
Allenamento mattina
Ore 17.30 Partenza volo da Parma a Cardiff e trasferimento a Swansea

Lunedì 2 giugno
Ore 17.30 l.t. (18.30 italiane) allenamento ufficiale MD-1 – Swansea Stadium

Martedì 3 giugno
Ore 18.30 l.t. (19.30 italiane, Rai Sport) gara Galles-ITALIA – Swansea Stadium
A seguire rientro in Italia e scioglimento della delegazione

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2
Quarta giornata: Danimarca-ITALIA 0-3, Svezia-Galles 1-1

Classifica: Svezia e Danimarca 9 punti, ITALIA 7, Galles 2

Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia 0-0, Danimarca-Galles 1-0
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA (Swansea, 19.30), Svezia-Danimarca (Solna, 19.30)

Lazio, annunciato il futuro di Gianluca Grassadonia

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Gianluca Grassadonia resterà alla guida della Lazio Women anche nella prossima stagione. A renderlo noto è stata la stessa Società capeggiata da patron Lotito che, infatti, ha blindato il proprio allenatore che con grande merito ha guidato il gruppo biancoceleste in questa stagione sino al sesto posto, nonostante lo status da neo-promossa.
Approdato nel maggio 2023 in Serie B, subentrando all’esonerato Massimiliano Catini, l’ex difensore si appresta alla permanenza a Roma.

Gianluca Grassadonia si è dimostrato anche nella massima serie femminile un tecnico, preparato, che ha mostrato e trasmesso i suoi ideali di calcio, e di bel gioco, sui quali ha plasmato la sua Lazio, con tante calciatrici che più volte hanno manifestato pubblicamente i grandi meriti dell’allenatore nato a Salerno nel 1972 durante la stagione.
Con Roma, Fiorentina e Parma che hanno salutato recentemente Spugna, De La Fuente e Colantuono sono diverse le panchine della prossima Serie A Women attualmente vacanti ed il nome di Gianluca Grassadonia, evidentemente, era stato accostato nei giorni scorsi anche a queste squadre ma la Lazio ha voluto, pubblicamente, alzare la voce.
La stessa Società, infatti, sul suo canale X ha postato un comunicato che allontana ogni possibile equivoco:

“In merito alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di informazione, la S.S. Lazio smentisce categoricamente le notizie circolate in merito alla guida tecnica della Lazio Women. Il Club conferma che Gianluca Grassadonia è, e continuerà ad essere, l’allenatore della Prima Squadra femminile. Le voci diffuse sono del tutto prive di fondamento e non corrispondono alla realtà dei fatti. La Società invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali per quanto riguarda le attività e le decisioni che riguardano la S.S. Lazio”.

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