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UEFA Women’s Nations League 2025: i calcoli per le finals, le promozioni e le retrocessioni

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Qualificata alla fase finale: Francia

Retrocessa dalla Lega B: Croazia

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A si qualificano alla fase finale, che si disputerà in autunno. Le classifiche dei gironi determinano anche le squadre che vengono promosse o retrocedono per stabilire la lega di partenza nelle qualificazioni europee femminili per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027, che si giocheranno nel 2026. Le combinazioni di seguito riportate sono solo a titolo informativo; i calcoli ufficiali saranno effettuati dalla UEFA al termine dei gironi. Le informazioni complete, comprese le modalità degli spareggi, sono riportate nel regolamento ufficiale.

Lega A

Gruppo A1: Germania (10 punti), Paesi Bassi (10), Austria (3), Scozia (0)

30 maggio: Germania – Paesi Bassi, Scozia – Austria
3 giugno: Paesi Bassi – Scozia, Austria – Germania

La Germania si qualificherà per le finals se batte i Paesi Bassi. Non può retrocedere. I Paesi Bassi si qualificheranno per le finals se battono la Germania. Non possono retrocedere. L’Austria non può andare alle finals. Andrà matematicamente agli spareggi retrocessione se evita la sconfitta contro la Scozia. La Scozia non può andare alle finals. Retrocederà se non batte l’Austria.

Gruppo A2: Francia (12), Norvegia (4), Islanda (3), Svizzera (2)

30 maggio: Francia – Svizzera, Norvegia – Islanda
3 giugno: Islanda – Francia, Svizzera – Norvegia

La Francia si è qualificata per le finals. La Norvegia eviterà matematicamente la retrocessione se batte l’Islanda e la Svizzera non batte la Francia. L’Islanda non può retrocedere alla quinta giornata. La Svizzera non può retrocedere alla quinta giornata.

Gruppo A3: Spagna (9), Inghilterra (7), Portogallo (4), Belgio (3)

30 maggio: Inghilterra – Portogallo, Belgio – Spagna
3 giugno: Spagna – Inghilterra, Portogallo – Belgio

La Spagna si qualificherà per le finals se batte il Belgio e l’Inghilterra non batte il Portogallo. L’Inghilterra non potrà qualificarsi alle finals se non batte il Portogallo e la Spagna batte il Belgio. Il Portogallo non potrà qualificarsi alle finals se non batte l’Inghilterra o se la Spagna evita la sconfitta contro il Belgio. Belgio non può qualificarsi per le finals. Retrocederà se perde contro la Spagna e il Portogallo batte l’Inghilterra.

Gruppo A4: Svezia (8), Italia (6), Danimarca (6), Galles (2)

30 maggio: Danimarca – Galles, Italia – Svezia
3 giugno: Svezia – Danimarca, Galles – Italia

La Svezia si qualificherà per le finals se batte l’Italia e la Danimarca non batte il Galles. L’Italia non potrà qualificarsi alle finals se perde contro la Svezia, oppure se pareggia e la Danimarca batte il Galles. La Danimarca non potrà qualificarsi alle finals se perde contro il Galles e Italia-Svezia non termina in parità, oppure se la Danimarca pareggia e la Svezia vince. Il Galles non può andare alle finals. Retrocederà se perde contro la Danimarca, oppure se pareggia e l’Italia non perde contro la Svezia. 

Anteprima delle sfide di Women’s Nations League

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Venerdì la Germania affronterà i Paesi Bassi, con in palio un posto alle Finals. Venerdì e martedì si disputa l’ultima tornata di incontri dei gironi di UEFA Women’s Nations League. Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A andranno alle Finals. La Francia è già qualificata, mentre la Spagna campione in carica cerca di raggiungerla. Nel frattempo sono in palio anche le promozioni e le retrocessioni dirette, oltre ai posti agli spareggi. Le leghe che emergeranno saranno poi utilizzate per le qualificazioni europee alla Coppa del Mondo FIFA 2027 femminile.

Lega A

Gruppo A1

Venerdì 30 maggio
Germania – Paesi Bassi
Scozia – Austria

Gruppo A2

Venerdì 30 maggio
Francia – Svizzera
Norvegia – Islanda

Gruppo A3

Venerdì 30 maggio
Belgio – Spagna
Inghilterra – Portogallo

Gruppo A4

In un girone non privo di colpi di scena, la Svezia è in testa grazie alle vittorie contro Danimarca e Italia, nonostante due pareggi contro il Galles. L’Italia resta in corsa grazie a una vittoria per 3-0 in Danimarca alla quarta giornata: entrambe le squadre si trovano a due punti dalla capolista, che venerdì farà visita alle azzurre. La Svezia si qualificherà se vince e la Danimarca non vince. In caso contrario, Svezia-Danimarca di martedì prossimo potrebbe essere decisiva, anche se l’Italia si aggiudicherà il posto alle Finals con due vittorie. Per quanto riguarda il Galles, si trova a quattro punti e ha davanti a sé un compito arduo per evitare la retrocessione, ma i risultati visti finora ne hanno dimostrato le qualità in vista dell’esordio agli Europei contro Paesi Bassi, Francia e Inghilterra.

Venerdì 30 maggio
Danimarca – Galles
Italia – Svezia

 

Dalla padella al pallone: chef Lorieri ora cucina per l’Arezzo. “Alla mia famiglia dico grazie, con la mia squadra sono diventata grande”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando Sofia Lorieri parla della sua vita, la parola che pronuncia più spesso è “famiglia”. Quella dove è nata, in cui ha imparato la cultura del lavoro e del sacrificio, tutte cose che poi ha riportato sul campo e nell’altra famiglia, quella dell’Arezzo, che l’ha accolta in uno dei momenti più difficili della sua vita. Lorieri è la protagonista di FACES, la rubrica di FIGC femminile che racconta le calciatrici di Serie A, Serie B femminile e Primavera, dentro e fuori dal campo.

“I miei genitori hanno sempre lavorato tanto – spiega – mamma alla CIGL, babbo nei ristoranti”. Proprio il babbo (impossibile che una fiorentina lo chiami “papà”), le ha trasmesso l’amore per la cucina. “Ho sempre amato cucinare con lui, anche se per anni l’ho visto poco a casa. Per stare insieme io e mamma andavamo a trovarlo al lavoro. Una volta il 31 dicembre abbiamo passato la mezzanotte al ristorante pur di iniziare l’anno nuovo con lui. È un lavoro duro, ma che regala grandi soddisfazioni, come il calcio”. Dopo avere iniziato con i maschi dell’Isolotto Sofia arriva nelle giovanili della Fiorentina. “Un sogno per me, che a Firenze sono nata. Quando mi hanno voluta a fare la preparazione con la prima squadra si era appena liberato il numero 3 di Alia Guagni, passata all’Atletico Madrid. Era sempre stato il mio numero ma mi sono detta che non ero all’altezza di prenderlo. Allora ho scelto il 33 e non l’ho lasciato più. Mi piace, è un numero che non passa inosservato, lo trovo ‘ignorante’, da trattore come me”.

Ma l’avventura alla Fiorentina finisce nel peggiore dei modi: nel 2020 si rompe la caviglia, legamenti saltati e malleolo rotto “negli ultimi 5 minuti di allenamento”, ci tiene a dire. Da lì l’intervento chirurgico e il lungo percorso riabilitativo. “Da subito ho iniziato a lavorare sodo per tornare. A pochi giorno dall’intervento sono andata con le stampelle a farmi tatuare un leone, che non è solo il mio segno zodiacale, ma il simbolo della forza necessaria per rinascere”.

Quella rinascita arriva l’anno dopo, perché un po’ a sorpresa arriva la chiamata dell’Arezzo: “Avevo ancora i ferri nella caviglia, proprio non me l’aspettavo. Per questo sarò sempre grata a questa società, che mi ha dato fiducia quando ero rotta e non sapevo se e come sarei rientrata”. E invece Sofia è rientrata eccome, cambiando anche ruolo e diventando sempre più importante per l’Arezzo.

“Avevo sempre giocato terzino, ma la nostra allenatrice Ilaria Leoni ha deciso di avanzare la mia posizione. Ero perplessa, adesso invece non tornerei più indietro, mi diverto di più, sono migliorata tanto tecnicamente, io che nasco mancina pura ora faccio dei cross con il destro che stupiscono perfino me. Ammiro molto Lisa Boattin e Giusy Moraca, che secondo me è veramente di un’altra categoria. L’anno scorso quando era alla Lazio vincevano 3-0 e con un pallonetto prese una traversa clamorosa. Le dissi ‘”Giusy basta, per favore!'”.

Quello che non è mai cambiato è l’amore per la cucina, sfruttato spesso anche dalle compagne di squadra. “Ho fatto viaggi in pullman per andare agli allenamenti portandomi dietro una padella enorme, perché la sera avrei dovuto cucinare per tutte. Adoro preparare soprattutto il pesce, la mia specialità sono le linguine alle vongole, ma studio tanto, guardo video e tutorial di cucina. Vorrei studiare davvero la cucina, non solo le tecniche ma proprio la storia delle preparazioni… adesso però non ho tempo, il calcio resta l’impegno più importante”.

Sofia è piena di passioni, tutte incatenate una all’altra, il calcio come la cucina e la cucina che si intreccia con la musica. “Mi piace averla sempre come sottofondo e ne ascolto di tutti i tipi. Sono appassionata di colonne sonore dei film di animazione, ma ho avuto anche il periodo Elvis Presley, che ho scoperto negli ultimi anni. Passo da Baglioni a Blanco senza problemi”.

E poi ci sono i gatti. Da qualche anno non ne ha uno suo e allora fotografa e accarezza tutti quelli che vede in giro. “Ho il telefono pieno di foto di gatti randagi… prima o poi prenderò una malattia – dice ridendo – ma non posso farne a meno”. L’unica malattia che ha di certo è quella per l’Arezzo, con cui vuole continuare a crescere e raggiungere traguardi importanti: “Sto benissimo qui, è una società seria che non ci fa mancare niente, tutti lavorano per un obiettivo comune. Non so cosa mi riserverà il futuro, a volte passano treni difficili da non prendere, ma per ora penso solo a fare bene con l’Arezzo. Poi chissà, un giorno potrei provare a partecipare a un talent di cucina, ma per quello eventualmente ci sarà tempo”.

Jennifer Serna, Pro Palazzolo: “Insieme siamo riuscite a raggiungere grandi obiettivi”

Photo Credit: Morris JC Photos - FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo, al suo primo anno di vita nel calcio femminile, ha dimostrato di essere subito una vincente: infatti, la squadra allenata da Giovanni Brusa ha vinto il campionato lombardo e la Coppa regionale di Eccellenza ed in entrambe le occasioni ha avuto la meglio sul Como.
Adesso, per le palazzolesi ci saranno i quarti di finale della fase nazionale di Coppa, in quanto la formazione sarda dell’Atletico Uri (sfidante agli ottavi della Pro) ha rinunciato, dove affronterà il Chievo Verona domenica alle 15:30 al “Comunale” di Palazzolo sull’Oglio (Brescia).
Una delle calciatrici decisive nei successi stagionali del Palazzolo è senza ombra di dubbio Jennifer Serna, attaccante classe ‘99 che, dopo aver giocato in squadre come Torino Women, Freedom e Las Palmas, ha scelto nel mese di gennaio di vestire la maglia biancazzurra, mettendo a referto ben sedici gol stagionali tra campionato e Coppa, di cui l’ultimo è stato decisivo nella finale di Coppa vinta domenica 11 maggio a Cassano d’Adda contro il Como e finita 1-0 per la Pro.
La nostra Redazione ha raggiunto Jennifer per risponderci ad alcune domande.

Jennifer cosa ti ha portato a far parte della Pro Palazzolo nel mese di gennaio?
«Ho scelto la Pro Palazzolo perché la società sta investendo tanto sul femminile. Mi piace il progetto e spero che possa andare per il meglio».

L’avventura al Palazzolo è sino a questo momento molto positiva, visto che hai segnato tra campionato e Coppa ben sedici gol e molti sono stati determinanti sia per il successo in campionato che in Coppa.
«Io sono stata presa per dare una mano alla squadra che, comunque, era già forte di suo, ma questo mi ha permesso di avere tanta fiducia. È vero che ho segnato tanti gol, ma li hanno segnati anche le mie compagne e tutte noi siamo riuscite a raggiungere questi grandi obiettivi».

A chi vuoi dedicare questi due successi in campionato e in Coppa della Pro Palazzolo?
«Mi piacerebbe a mio padre che, purtroppo, non può vedermi e a mia mamma».

Però la stagione della Pro non è ancora finita, perché c’è la fase Nazionale di Coppa Eccellenza…
«Sì, diciamo che io so che la Coppa è un altro obiettivo del presidente Claudio Forlani e della società e lo vogliamo raggiungere. Noi ce la metteremo tutta, cercando di mettere in campo anima e cuore».

La tua esperienza al Palazzolo ti ha permesso di conoscere l’Eccellenza Lombardia…
«Direi che c’è intensità sia negli allenamenti che nelle partite, anche se vedo tanto impegno e dedizione».

Cosa stai mancando al calcio femminile italiano per crescere?
«Nel nostro movimento manca un po’ di tifo sentito, perché noi siamo seguite ancora poco, ma soprattutto è un po’ il movimento che dovrebbe cambiare, però sono sicura che cambierà negli anni».

Com’è la tua vita fuori dal calcio?
«Sto studiando massoterapia e mi sono laureata in scienze motorie qualche anno fa, ma vorrei riuscire a realizzare questo mio sogno che ho da quando sono bambina: poter vivere di calcio in ad alti livelli e secondo me sono nel posto giusto».

Che obiettivi vorresti ancora raggiungere quest’anno?
«A livello personale devo ancora trovare il mio posto nel mondo, perché mi sposto in base al calcio e dedico anima e cuore per questo sport. Ma devo dire la verità: Palazzolo mi piace e ad oggi mi piacerebbe rimanere qui».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Palazzolo in vista dei quarti di Coppa Italia Eccellenza?
«Non molliamo, dobbiamo mettercela tutta e avere la consapevolezza che siamo una squadra forte. Voglio fare la finale a Roma».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Pro Palazzolo e Jennifer Serna per la disponibilità.

La Squadra della Stagione della Women’s Champions League 2024/25

Il Gruppo degli Osservatori Tecnici UEFA ha selezionato la Squadra della Stagione 2024/25 della UEFA Women’s Champions League, con cinque giocatrici della vincitrice Arsenal. La squadra vincitrice del trofeo, l’Arsenal, vanta ben cinque giocatrici nella Squadra della Stagione ufficiale della UEFA Women’s Champions League, scelta dal Gruppo degli Osservatori Tecnici UEFA.

Le Gunners sono rappresentate in ogni reparto, dal portiere Daphne van Domselaar alla coppia difensiva Leah Williamson ed Emily Fox, alla centrocampista Mariona Caldentey e all’attaccante Alessio Russo. Anche il Barcelona, sconfitto in finale, può vantare un contingente significativo: la Giocatrice della Stagione Aitana Bonmatí è affiancata da María León, Patri Guijarro e dalla miglior marcatrice della competizione Clàudia Pina. La Squadra della Stagione è completata da una coppia di talenti le cui squadre hanno raggiunto le semifinali: la Miglior Giovane Giocatrice della Stagione Melchie Dumornay del Lyon e il terzino del Chelsea Sandy Baltimore.

Portiere
Daphne van Domselaar (Arsenal)

Difensori
Emily Fox (Arsenal)

Leah Williamson (Arsenal)

María León (Barcelona)

Sandy Baltimore (Chelsea)

Centrocampiste
Aitana Bonmatí (Barcelona)

Patri Guijarro (Barcelona)

Mariona Caldentey (Arsenal)

Attaccanti
Melchie Dumornay (Lyon)

Alessia Russo (Arsenal)

Clàudia Pina (Barcelona)

Venturi, Hellas Verona: “Chiudiamo la stagione con un punto importante”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le dichiarazioni del mister gialloblù Giacomo Venturi al termine di Lumezzane-Hellas Verona30a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

Mister, qual è la sua analisi della partita? “Oggi è arrivato un punto con merito. Abbiamo prodotto tante situazioni da gol e per novanta minuti siamo riuscite a produrre un bel gioco, che non esprimevamo da un po’. Ovviamente fare tutto questo contro la quinta in classifica ha ancora più valore. Quando giochi bene, produci e meriti. Siamo arrivate vicino alla vittoria, provandoci fino alla fine. Purtroppo non ci siamo riuscite”

Che stagione è stata questa? “È stata una stagione complicata. Con il Direttore Sportivo sapevamo che non sarebbe stata facile. Quando la squadra è così giovane a volte si può pagare la posizione in classifica. Siamo riuscite a trovare coraggio e a fare il massimo. Adesso ragioneremo sul futuro consapevoli che la Serie B è un campionato impegnativo e che l’Hellas merita di vivere stagioni da protagonista. Questo è quello che merita questa società”.

Chievo Women, proseguirà l’attività sportiva del club veneto

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

H&D Chievo Women FM S.S.D. A RL ufficializza, a seguito dell’approvazione da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, la cessione del titolo sportivo alla società Como 1907. La società conferma altresì che proseguirà la propria attività sportiva, mantenendo una prima squadra e rafforzando l’investimento sull’intero settore giovanile, cuore pulsante, in questi anni, dell’attività del club.


Tre maglie nazionali da indossare, di cui due azzurre, per le tesserate H&D Chievo Women. Il tecnico federale Tatiana Zorri ha convocato Martina Pizzolato e Arianna Marengoni al raduno in svolgimento a Collecchio in vista del match amichevole dell’Italia femminile Under 23 contro la Svezia, che si giocherà a Noceto il prossimo lunedì 2 giugno.

La doppia convocazione in azzurro si affianca a quella di Sara Ketiš, chiamata dalla Nazionale slovena per la Women’s Nations League 2025, che la vedrà impegnata contro la Grecia, venerdì 30 maggio, e contro l’Irlanda, martedì 3 giugno. In bocca al lupo ragazze!

Cristiana Girelli: “Siamo pronte e cariche”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Oggi al ‘Tardini’ di Parma (ore 18.20, Rai 2) andrà in scena lo scontro diretto per la vetta del girone. Cristiana Girelli con la stessa franchezza di Soncin ha dato ulteriori spunti ai giornalisti presenti in sala: “Sentiamo una bella energia, proprio come quella del Mondiale del 2019. Ci alleniamo duramente e ci godiamo tutte insieme i momenti liberi. Vedo undici anime che corrono e lottano per questa maglia, un sentimento condiviso anche da chi non scende in campo. È una cosa che mi rende orgogliosa e adesso che abbiamo ritrovato questo spirito è normale che i risultati arrivino. Siamo pronte e cariche”.

La numero 10 della Juventus è reduce dalla perla con la Danimarca e dall’ennesima stagione da record, impreziosita dalla vittoria dello Scudetto, della Coppa Italia e – per la terza volta in carriera – del titolo di miglior marcatrice del campionato. Con la sua esperienza, impreziosita da 116 presenze e 56 reti in azzurro, sa di poter essere un riferimento fondamentale per le compagne, giovani e non solo. “In questa squadra c’è un mix naturale e spontaneo, uno scambio costante di stimoli. Giochiamo con consapevolezza e umiltà per inseguire il nostro sogno, che è quello di vincere domani per poi andare in Galles e scrivere la storia”.

BIGLIETTERIA. I biglietti possono essere acquistati fino al calcio d’inizio del match nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il prezzo della tribuna Petitot è di 10 euro, quello delle tribune Ovest ed Est 5 euro, mentre Under 20, Over 65, possessori della card Vivo Azzurro, studenti universitari e abbonati del Parma Calcio potranno entrare pagando 1 solo euro. Domani, a partire dalle ore 16.15, sarà possibile acquistare i tagliandi – in modalità cashless – anche presso il botteghino del ‘Tardini’ (via Pier Maria Rossi).

Nations League, il sogno Finals delle Azzurre passa dalla Svezia. Soncin: “Clima magico, faremo una grande prestazione”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Oggi la gara con la Svezia, trentaquattro giorni all’esordio a EURO 2025. A Parma (ore 18.20, Rai 2) inizierà il lungo tour de force delle Azzurre, che non vedono l’ora di lanciarsi all’inseguimento dei propri sogni, partita dopo partita. Il primo è legato alla qualificazione alle Finals di Nations League, un traguardo legato a doppio filo al match con le scandinave: in caso di vittoria con le gialloblù, che manca dal 2018, l’Italia farebbe un passo deciso verso la prima storica qualificazione alle semifinali della competizione, con un pareggio o una sconfitta tornerebbe addirittura in discussione il secondo posto. Ma la testa delle calciatrici è rivolta all’obiettivo massimo, vietato porsi limiti.

“Al ‘Tardini’ vogliamo andarci a prendere dei punti importanti – ha dichiarato Andrea Soncin nella conferenza stampa a Collecchio che ha preceduto la rifinitura – all’andata abbiamo avuto diverse situazioni in cui potevamo gestire meglio il pallone e in alcuni momenti siamo rimaste un po’ passive, ma sono tutti spunti per cercare di fare meglio: dobbiamo continuare a battere sulla nostra identità e sono certo che domani faremo una grande prestazione, anche grazie al calore del pubblico presente sugli spalti. Proprio per questo ci tengo a ringraziare Parma per l’accoglienza, il Parma per la disponibilità e a fare i complimenti al Parma Femminile per la promozione in Serie A”.

Contro la capolista del Gruppo 4, orfana di Kafaji, sostituita dall’ex juventina Hurtig, il Ct potrà fare affidamento su tutto il gruppo ad eccezione di Simonetti, non al meglio della condizione, e Galli, che giocherà l’amichevole dell’Under 23 per velocizzare il suo recupero. Defezioni a parte, “tutte si sentono totalmente coinvolte nella partita e nel progetto”, sottolinea Soncin, prima di esternare la gioia di essere selezionatore di questa Italia. “Il clima e il rapporto che si crea con una squadra di ragazze è unico, magico, indescrivibile. Recepiscono tutte le indicazioni nel modo giusto e partecipano a ogni attività con entusiasmo. Si respira emozione e purezza di sentimenti. Tutto ciò mi rende la persona più felice del mondo, ad oggi non penserei mai e poi mai di tornare ad allenare nel maschile”.

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2
Quarta giornata: Danimarca-ITALIA 0-3, Svezia-Galles 1-1

Classifica: Svezia 8 punti, ITALIA e Danimarca 6, Galles 2

Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia, Danimarca-Galles (Odense, 19.15)
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA (Swansea, 19.30), Svezia-Danimarca (Solna, 19.30)

Coppa Italia Femminile Primavera, ecco il quadro delle semifinali: domenica 1° giugno Fiorentina-Inter e Juventus-Sassuolo

Credit Photo: Pierangelo Gatto - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Saranno Fiorentina-Inter e Juventus-Sassuolo le semifinali della Coppa Italia Femminile Primavera. Questi i verdetti arrivati dalla terza e ultima giornata della fase a gironi, con le emiliane che grazie alla vittoria sul campo della Roma firmata da Vianello e Perselli hanno conquistato la qualificazione al pari delle viola, che con il 6-2 al Parma (doppietta di Ciabini e reti di Cherubini, Andreoni, De Gregorio e Meacci) si sono guadagnate anche il primo posto per via del vantaggio nello scontro diretto. Come accaduto nella semifinale di campionato al Viola Park, il Sassuolo sfiderà la Juventus, prima nel girone B dopo il 3-3 contro l’Inter. Partita pirotecnica, con un gol nel primo tempo (lo 0-1 di Giudici) e ben cinque nella ripresa: sorpasso bianconero con Santarella e Bianchi, 2-2 di Fadda, altro vantaggio delle campionesse d’Italia con Della Gasperina e definitivo pari di Palmeri al 93′. L’Inter si qualifica come seconda, mentre restano fuori dalle semifinali di domenica – in gara secca da giocare in casa della meglio piazzata al termine della fase a gironi – Sampdoria e Verona, nonostante il 3-0 blucerchiato sull’Hellas.
Ufficiali, intanto, l’orario e la sede della finale, che si giocherà domenica 8 giugno alle 17 presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia.

Coppa Italia Femminile Primavera
Girone A: 
Roma, Sassuolo, Fiorentina, Parma
Girone B: 
Juventus, Inter, Sampdoria, Hellas Verona

Prima giornata (domenica 11 maggio)
Girone A

Parma-Roma 2-2
Sassuolo-Fiorentina 0-1

Girone B
Inter-Sampdoria 4-2
Hellas Verona-Juventus 3-4

Seconda giornata (domenica 18 maggio)
Girone A
Roma-Fiorentina 3-1
Sassuolo-Parma 2-1

Girone B
Juventus-Sampdoria 2-1
Inter-Hellas Verona 1-1

Terza giornata (domenica 25 maggio)

Girone A
Roma-Sassuolo 0-2
Fiorentina-Parma 6-2
Classifica: Fiorentina e Sassuolo 6, Roma 4, Parma 1

Girone B
Juventus-Inter 3-3
Sampdoria-Hellas Verona 3-0
Classifica: Juventus 7, Inter 5, Sampdoria 3, Hellas Verona 1

Semifinali (domenica 1° giugno)
Fiorentina-Inter
Juventus-Sassuolo

Finale: domenica 8 giugno, ore 17, Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia

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