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Genoa celebra promozione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

• Gli stati maggiori e Vieira per l’evento alla Sciorba
• Abate e compagne festeggiate da un migliaio di tifosi
• Impresa inseguita e raggiunta la 1a promozione in A
• Focus sulle protagoniste e musica nel post partita
• Il commiato con l’Arezzo termina con punteggio 3-3
• In rete Acuti, Campora e Cuschieri contro le toscane
• Grifonesse chiudono al terzo posto con 64 pt in 30 g
• Mister Fossati missione compiuta per tecnico e collab.
• Settantuno reti fatte e diciannove incassate nel torneo
• Bargi vice-capocannoniere del torneo con 20 centri
• Prevista coda festeggiamenti poi sguardo al futuro
• Promosse in Primavera 1 giovani del Genoa U19F

UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ
C’era l’ultima partita. Aleggiavano i cori e c’erano gli striscioni. I vertici del club con il ceo Blazquez, il consigliere Rat e il ds Ottolini. C’era mister Vieira con famiglia, la direttrice Carissimi, le ragazze delle giovanili e centinaia di tifosi. Tutti insieme per concelebrare i festeggiamenti e la prima, storica promozione in Serie A centrata dal Genoa Women con un turno di anticipo. Musica e congratulazioni. Occhi lucidi e il bello della genoanità. Un happening in stile Grifo per rendere omaggio, dopo la sfida con l’Arezzo chiusa sul 3-3, a un gruppo che ha scritto una pagina di storia, per intingere il pennino e riempirne di altre. Presto verranno perfezionati i piani per il campionato 2025/26. Per qualche giorno non mancheranno ancora le occasioni per tenere il cuore tra le rose e le statistiche tra le mani. Venti vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Pirotecnica rimonta amaranto a Genova: Razzolini (2) e Balducci (primo gol tra le grandi) fanno 3-3. L’Arezzo si congeda dal campionato al decimo posto

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

GENOA – ACF AREZZO

Genoa: Forcinella (Macera ‘45), Abate (Lipman ‘77), Ferrato (Rigaglia  ‘63), Cuschieri, Di Criscio, Acuti (Massa ‘63), Campora, Bargi, Cinotti, Mele (Errico ‘72), Lucafo

A disposizione: Macera, Lipman, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Giacobbo, Massa, Macera, Bragonzi All. Fabio Fossati

ACF Arezzo: Pieri, Licco, Barsali (Tomassini ‘56), Bruni, Taddei (Nasoni Sara 88’), Lorieri, Toomey, Fracas (Balducci ‘60), Martino (Perfetti 88’), Fortunati (Nasoni Emma ‘56), Razzolini

A disposizione: Bartalini, Corazzi, Zito, Balducci, Santini Margherita, Perfetti, Nasoni Sara, Nasoni Emma, Tomassini All. Ilaria Leoni

Marcatrici: Acuti (‘21), Campora (‘39), Cuschieri (53’), Balducci (74’), Razzolini (77’, 93’)

Ammonite: – Angoli: 0-5 Recupero: 1’-4’

PRIMO TEMPO

2’ Occasione Arezzo. Taddei si avventa su un retropassaggio della difesa del Genoa e si ritrova a tu per tu con Forcinella, con la palla tra i piedi. L’attaccante amaranto va al tiro, ma l’estremo difensore manda la palla in angolo.

6’ Nuovamente Taddei vicina al gol. Lorieri va a battere un corner e crossa bene la palla in area. La numero 23 si avventa sul pallone di testa indirizzando in porta, ma la sfera di gioco esce.

9’ L’Arezzo continua a spingere in avanti, questa volta con Martino. La centrocampista recupera palla e va al tiro da fuori area. Forcinella respinge.

15’ Occasione delle amaranto con Fracas. Fortunati entra in area e riesce ad appoggiare la palla alla 77. L’attaccante si trova con le spalle alla porta, ma riesce a girarsi e a tentare la conclusione. Palla fuori di poco.

18’ Il Genoa sembra aver trovato il gol del vantaggio. Bargi da sola davanti a Pieri batte l’estremo difensore amaranto. Tutto annullato per fuorigioco.

21’ Gol Genoa. Le padrone di casa vanno al tiro con Abate. Pieri sembra poterci arrivare ma la palla batte sulla traversa e torna in campo. Ne approfitta Acuti di testa e porta le padrone di casa in vantaggio.

28’ L’Arezzo prova a reagire. Fracas arriva di testa su una palla alta ma non riesce ad impensierire Forcinella.

32’ Le padrone di casa provano ad allungare le distanze, ma Pieri blocca la palla tra i guantoni.

35’ Occasione per le amaranto, con Licco che entra in area sulla sinistra. Non trovando spazi per mettere la palla in mezzo va al tiro. Pallone alto sulla traversa.

37’ Il Genoa si fa vedere nuovamente nei pressi della porta amaranto. Bargi, nuovamente da sola contro Pieri, va al tiro. L’estremo difensore prima respinge, poi riesce a rimettersi in piedi per spazzare. La palla rimane comunque nella tre quarti delle ospiti e le padrone di casa hanno una nuova occasione con Acuti, ma la palla finisce a lato.

39’ Gol Genoa. Dalla destra viene messo un cross che attraversa tutta l’area. Campora ci arriva di testa, lasciando Pieri senza scampo.

44’ Il primo tempo si chiude con un’altra occasione per le padrone di casa. Campora va al tiro, ma Pieri riesce a parare.

SECONDO TEMPO

51’ Occasione per l’Arezzo. Razzolini viene servita al centro dell’area, con la porta lasciata scoperta da Macera. Il capitano delle amaranto prova a sistemarsi il pallone, permettendo all’estremo difensore di rimettersi in posizione e parare.

53’ Gol Genoa. Ferrato si invola verso l’area amaranto sulla sinistra. La numero 9 delle padrone di casa mette poi un cross basso in area. Nessun difensore delle ospiti riesce a fermare il pallone e Cuschieri mette in fondo alla rete.

54’ Ancora Ferrato trova lo spazio per andare al tiro. La palla esce oltre il secondo palo.

61’ L’Arezzo prova a trovare un gol dalla distanza con Martino. Macera blocca il pallone tra i guantoni.

68’ Occasione Genoa. Le padrone di casa arrivano nell’area dell’Arezzo. Bargi va al tiro, ma viene respinto dalla difesa amaranto.

74’ GOL AREZZO. Martino va a battere un calcio d’angolo. Balducci si avventa sul cross di testa e finalizza.

77’ GOL AREZZO. Le amaranto accorciano le distanze con Razzolini che da sola davanti al portiere riesce a mettere sul fondo della rete

93’ GOL AREZZO! Le amaranto trovano il pareggio grazie alla doppietta del capitano Razzolini che ha finalizzato di testa su corner di Lorieri. Tante le occasioni dell’Arezzo che riesce a recuperare uno svantaggio di 3 reti, chiudendo il match con un pareggio. La stagione si conclude al decimo posto.

Premio Bulgarelli Number 8: eletta la miglior centrocampista della Serie A Women

Tutti i riconoscimenti per la stagione 2024/2025. Questa mattina, nella splendida cornice della Sala Borsa del Comune di Bologna,  si è svolta la premiazione del “Bulgarelli Number 8” per la stagione 2024/2025. Il riconoscimento che celebra la figura di Giacomo Bulgarelli, storico numero 8 del Bologna e tra i fondatori dell’Associazione Italiana Calciatori. Giunto a una nuova edizione, il premio si conferma come un momento centrale nel panorama sportivo nazionale, volto a valorizzare quei protagonisti che meglio hanno incarnato, nella stagione 2024/2025, i valori del calcio come passione, etica e rispetto.

La giuria, presieduta da mister Fabio Capello, ha decretato i vincitori per la stagione 2024/2025

  • Samuele Ricci (Torino) ed Emma Severini (Fiorentina), eletti migliori centrocampisti della Serie A maschile e femminile.

  • Massimiliano Canzi, miglior allenatore della Serie A femminile.

  • Vincenzo Italiano, miglior allenatore della Serie A maschile.

  • Davide Massa, miglior arbitro.

  • Giorgio Chiellini, premio alla Carriera

La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità istituzionali, di rappresentanti del mondo sportivo e di ospiti del panorama calcistico nazionale.  Il Premio “Bulgarelli Number 8” è promosso e organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori, con il patrocinio del Comune di Bologna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Le immagini della “Finale di Coppa Italia”, vinta dalla Juventus per 4 a 0 sulla Roma femminile

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Immagini protette da Copyright, diritti di Calcio Femminile Italiano S.r.l.

Conto alla rovescia per il primo acquisto della Juventus Women: ufficialità a breve

La stagione si è appena conclusa con la Finale di Coppa Italia contro la Roma, ma il calciomercato della Juventus Women ha già aperto i battenti. La squadra campionessa d’Italia ha sul taccuino, stando ai vari rumours di mercato, una calciatrice che, con molta probabilità, vestirà la maglia bianconera già a partire dalla prossima stagione e che potrebbe arrivare al Centro Sportivo di Vinovo nel giro di qualche giorno.

Si tratta di Estela Carbonell, calciatrice che milita nel Levante – squadra che attualmente disputa le proprie gare in Liga – il cui contratto è in scadenza e arriverebbe a Torino a parametro zero. Esterno mancino, nel campionato che si è appena concluso ha condito le sue presenze, oltre che con prestazioni di tutto rispetto, con tre reti e tre assist, numeri che fanno ben sperare in vista della prossima stagione.

La fascia della Juventus Women verrà perciò arricchita dall’arrivo di una classe 2004: dalla sua parte, oltre a un nutrito gruppo di calciatrici d’esperienza quali Boattin, Krumbiegel, Thomas, Bergamaschi pronte a darle supporto, la giovane età, segno che la formazione torinese ha scelto di puntare su di lei anche in prospettiva futura. La notizia del suo acquisto dovrebbe essere ufficializzata a breve. Sarebbe, tra le altre cose, la prima calciatrice spagnola nella storia della Juventus Women.

Doccia gelata a Firenze: Auf Wiedersehen Stine

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Fulmine a ciel sereno in casa Fiorentina. Nonostante il mercato estivo non sia ufficialmente iniziato, perché la sua data di inizio si aggira attorno ai primi di luglio, è arrivata notizia della scelta di Stine Ballisager Pedersen di terminare anticipatamente il proprio percorso nella società toscana, che si sarebbe concluso il 30 giugno 2026.
La classe 94 originaria di Vellev (Danimarca), era arrivata in Italia nell’ambito delle operazioni di mercato invernale e, in questi mesi presso le gigliate, si è mossa nel reparto di difesa senza mai risparmiarsi. Il difensore ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2027 al Bayern Monaco campione di Germania.

Nel suo passato il Valerenga (con cui ha vinto un campionato norvegese e due coppe di Norvegia) e l’esperienza negli States, Kansas City Current. Ballisager è, però, anche una presenza fissa nella nazionale del suo paese sin dal 2009 e, proprio vestendo la maglia danese, ha vinto la medaglia d’argento agli Europei del 2017.

In vista della sua prossima avventura calcistica la trentaduenne si è espressa in questo modo per i canali del club tedesco: “Non vedo l’ora di giocare per le donne dell’FC Bayern a partire dall’estate. Seguo il club da molto tempo – negli ultimi anni la squadra ha ottenuto successi impressionanti. Il mio stile di gioco è principalmente difensivo – mi vedo come un vero difensore. Nella mia carriera mi è già stato permesso di giocare in diversi paesi e di conoscere diverse culture calcistiche. L’FC Bayern combina gran parte di questo per me: la presenza fisica e l’aggressività degli Stati Uniti, ma anche la finezza tecnica e la disciplina tattica, come ho sperimentato in Italia, per esempio. Non vedo l’ora di giocare in questa fantastica squadra a partire dall’estate”.

 

Paesi Bassi – Norvegia 2-1: le olandesi brillano nel primo tempo e vincono la finale

I Paesi Bassi conquistano il loro primo titolo al Campionato Europeo UEFA Under 17 femminile, imponendosi 2‑1 contro la Norvegia a Tórshavn grazie alle reti nel primo tempo di Tess van der Vliet e Ranneke Derks. Una prestazione dominante prima dell’intervallo premia le Oranje e conferma la superiorità già mostrata nel 2‑0 della fase a gironi. A inizio ripresa, Marie Preus accorcia le distanze con il suo quinto gol nel torneo, ma la Norvegia non riesce a trovare il pareggio prima dello scadere.

Momenti chiave

4′: Van der Vliet porta i Paesi Bassi in vantaggio
37′: Groothoff compie un grande intervento sul tentativo di Enger
42′: Derks firma il 2-0
56‘: Preus accorcia le distanze

La partita in breve: un grande primo tempo premia i Paesi Bassi

La Norvegia sfiora subito il vantaggio con Elida Kolbjørnsen; l’attaccante supera la difesa avversaria grazie al passaggio pericolo di Marie Preus, ma Maren Groothoff respinge; il pallone carambola su Sigrid Gamst, che tira alto sopra la traversa. Al 4′, però, sono i Paesi Bassi a passare in vantaggio: Anne Gelevert recupera palla al limite, serve Tess van der Vliet che si libera della marcatura e batte Maria Kroken. Maria Kroken si oppone poi a Ranneke Derks e respinge un destro da lontano di Naomi van der Linden, tenendo a galla le compagne. Dall’altra parte, l’eroina orange della semifinale con la Francia, Maren Groothoff, risponde con un tuffo spettacolare sul tentativo di Tommine Enger. Ayah Eloualidi, titolare oggi dopo il gol da subentrata nel 2‑0 del girone contro la Norvegia, sembra a un passo dal raddoppio, a tu per tu con Kroken, che però chiude lo specchio. Pochi secondi più tardi è ancora Eloualidi a rendersi pericolosa: cross dalla sinistra, controllo di destro di Derks e sinistro vincente che supera ancora Kroken.

La Norvegia, che sognava di festeggiare la propria Giornata nazionale del 17 maggio con una vittoria, interviene con due cambi già nell’intervallo. Passano appena undici minuti e le scandinave tornano ad un solo gol di distanza: Elida Kolbjørnsen serve ancora Marie Preus, che questa volta supera Maren Groothoff. Poco dopo, però, è la stessa Groothoff a negare il pareggio con un intervento prodigioso sempre su Preus. La Norvegia crea diverse opportunità, ma non riesce più a superare l’impenetrabile n.1 olandese. La sfida si chiude sul punteggio di 2-1 e i Paesi Bassi si aggiudicano il successo finale.

Formazioni

Paesi Bassi: Groothoff; Van der Linden, Koster, Thomassen, Rietveld; Gelevert, Renfrum, Van der Vliet (Vinckers 89′); Pennock, Derks, Eloualidi (Dap 80′)

Norvegia: Kroken; Ellingsen, Flø, Lund, Pallesen (Niss 73′); Enger, Berg (Halvorsen 46′), Gamst; Herseth (Halbmayr 46′), Preus, Kolbjørnsen (Hoem 86′)

Il Parma batte in rimonta la Freedom

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma chiude la stagione con una vittoria in rimonta sul campo della Freedom, ma la contemporanea affermazione della Ternana consente alle umbre di vincere il campionato. Alle gialloblu va il secondo posto finale e, con esso, la promozione in Serie A.

La gara si accende fin dai primi minuti: al 7’ Peruzzo crossa sul secondo palo, dove Lonati non riesce a correggere in rete da posizione favorevole. Il Parma rischia poi in tre occasioni consecutive intorno al 10’, ma Copetti è decisiva con due interventi, mentre nell’altra opportunità l’attaccante di casa calcia alto. Al 12’ Ferrario si presenta davanti a Korenciova e serve Ferin, ma un difensore riesce a recuperare. Al 21’ la Freedom passa: lancio in area per Coda, che calcia da posizione defilata trovando il tocco di mano di Masu. Dal dischetto la stessa Coda realizza l’1-0. Le gialloblu trovano poi il pari con Ferrario su assist di Ferin, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

Nella ripresa il Parma entra in campo con determinazione e trova subito un rigore grazie alla neo entrata Distefano, atterrata dopo un dribbling in area. Ferrario si presenta sul dischetto, ma Korenciova respinge con i piedi. L’infortunio della numero 7 costringe poi mister Colantuono al cambio. Le gialloblu non si arrendono e al 65’ pareggiano: Rognoni lotta in area, recupera palla e batte il portiere sul primo palo. Poco dopo Benedetti colpisce un palo dal limite e Kajzba, rapida sulla respinta, firma il sorpasso. Finisce 2-1.

Il Parma chiude il campionato a quota 77 punti, con 24 vittorie in 30 giornate. La prossima stagione sarà in Serie A.

FREEDOM (4-1-3-2): Korenciova; Cuciniello, Brscic, Fracaros, Giuliano (76’ Maffei); Franco (68’ Harvey); Dicataldo, Zanni, Bison; Coda (60’ Dtankova), Pasquali. A disp: Nucera, Marenco, Macagno, Borello, Morini. All: Ardizzone.
PARMA (4-3-3): Copetti; Rabot, Ambrosi, Masu, Peruzzo (90’ Rizza); Ferrario (infortunata), Pondini, Zamanian; Lonati (46’ Distefano), Ferin (46’ Kajzba), Rognoni (80’ Nichele). A disp: Fierro, Zazzera, Catelli, Meneghini. All: Colantuono.
ARBITRO: Costa di Busto Arsizio.
MARCATRICI: 21’ Coda (FRE, rigore), 65’ Rognoni (PAR), 69’ Kajzba (PAR).
AMMONITA: Fracaros (FRE)

Azzurre a Roma per iniziare a preparare le ultime due gare di Nations League. Cambiaghi: “Abbiamo grandi sogni”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con lo stage a Roma la Nazionale Femminile si proietta verso le ultime due gare di Nations League e inizia a correre verso EURO 2025. Quattro giorni di allenamento al CPO Giulio Onesti per riprendere la preparazione dopo la fine del campionato e la finale di sabato della Coppa Italia Frecciarossa tra Juventus e Roma: un breve raduno che precederà quello in programma la prossima settimana a Parma, dove proseguirà il lavoro della squadra in vista della sfida di venerdì 30 maggio allo stadio ‘Tardini’ (ore 18.20) con la Svezia e di martedì 3 giugno a Swansea (ore 19.30 italiane) con il Galles.

Sono 35 le calciatrici convocate da Andrea Soncin, che oggi è stato premiato a Porto Cervo in occasione della presentazione della 28ª edizione del torneo giovanile ‘Manlio Salis’. Le novità sono rappresentate dal portiere del Como Astrid Gilardi e milaniste Nadine Sorelli e Giorgia Arrigoni, tutte e tre alla loro prima convocazione. Tornano in gruppo dopo i rispettivi infortuni Katja Schroffenegger, Martina Rosucci e Aurora Galli. Al termine dello stage saranno diramate le convocazioni per gli ultimi 180 minuti del Gruppo A4 di Nations League, guidato dalla Svezia con due punti di vantaggio su Italia e Danimarca (terza in virtù di una peggior differenza reti negli scontri diretti).

CAMBIAGHI A VIVO AZZURRO TV. Poco più di un mese e mezzo dopo lo scintillante 3-0 in casa della Danimarca, le Azzurre sono pronte a tornare in campo e Michela Cambiaghi non vede l’ora di rivivere le emozioni che solo la maglia dell’Italia sa regalare. “Abbiamo grandi sogni e vogliamo fare di tutto per realizzarli – dichiara l’attaccante dell’Inter nell’intervista a Vivo Azzurro TV – con il mister stiamo costruendo un bel gruppo, molto solido e con tante caratteristiche diverse che secondo me sono la nostra grande forza. Lavoriamo ogni giorno per cercare essere ancora più unite”.

Il viaggio della Nazionale ripartirà da Parma, la città dove Cambiaghi si è messa in luce nella stagione 2022/23, meritandosi la chiamata di Soncin. Appena arrivato sulla panchina dell’Italia il Ct ha deciso di puntare sulle doti tecniche e atletiche della 29enne di Vimercate, che ha risposto alla grande diventando una delle protagoniste del nuovo corso azzurro. Corsa, sacrificio, altruismo e un bottino di quattro gol in 13 presenze, il primo realizzato a fine 2023 nella prima storica vittoria in casa della Spagna. “Quella rete ancora mi emoziona – racconta nella rubrica ‘Questa sono io’ – è stata una liberazione, un momento che aspettavo da tempo e che ha ripagato tutti gli sforzi che ho fatto per arrivare qui”.

Sforzi che non hanno però frenato la sua passione per il calcio, ereditata dal padre Alberto, ex calciatore (cresciuto nel Milan) con oltre 100 presenze in Serie B, e condivisa con il fratello Simone. “Ho iniziato a giocare insieme a lui, che ha 5 anni più di me. Ora mi dice sempre che ho esaudito il suo sogno”, sottolinea con il sorriso sulle labbra la nerazzurra, ricordando anche i tentativi della madre di farla appassionare – invano – alle bambole. Passato, presente e futuro dedicati allo studio – è laureata in management e international business – e al pallone, ambizione e obiettivi chiari: “Quando smetterò mi piacerebbe rimanere in questo mondo, ma prima voglio giocare la Champions League e vincere qualcosa, anche con la Nazionale”.

L’elenco delle convocate 

Portieri: Rachele Baldi (Inter), Francesca Durante (Fiorentina), Astrid Gilardi (Como), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Como);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Martina Lenzini (Juventus), Beatrice Merlo (Inter), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Martina Rosucci (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan), Nadine Sorelli (Milan);

Centrocampiste: Giorgia Arrigoni (Milan), Aurora Galli (Everton), Eleonora Goldoni (Lazio), Nadine Nischler (Como), Matilde Pavan (Inter), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio), Martina Tomaselli (Inter);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Cristiana Girelli (Juventus), Margherita Monnecchi (Eibar), Elisa Polli (Inter), Martina Piemonte (Lazio).

Il programma

Martedì 20 maggio – CPO ‘Giulio Onesti’, Roma
Ore 17.00 allenamento (aperto i primi 15’)

Mercoledì 21 maggio – CPO ‘Giulio Onesti’, Roma
Ore 17.00 allenamento (aperto i primi 15’)

Giovedì 22 Maggio – CPO ‘Giulio Onesti’ Roma
Ore 17.00 allenamento (aperto i primi 15’)

Bologna-Orobica 4-4: termina con un punto la stagione

Photo Credit: Bologna FC 1909

La stagione di Battelani e compagne termina con un 4-4 nell’ultima partita interna del campionato contro l’Orobica Bergamo. Dopo un avvio convincente con le reti di Silvioni e Sondergaard di testa, a metà primo tempo le bergamasche accorciano le distanze con il gol dell’ex Zanetti. Nella ripresa le rossoblù staccano la spina e trovano prima il gol di Peddio, che vale il pari, e poi due reti di Donda e De Vecchis. Sul finale le ragazze di mister Pachera riescono a pareggiare i conti grazie alle reti di Colombo e Silvioni, condannando l’Orobica alla retrocessione in Serie C.
Il Bologna chiude il proprio campionato al 4° posto con 61 punti, alle spalle del Genoa terzo con 64 punti, del Parma secondo a quota 77, e della Ternana vincitrice del campionato con 79 punti.

È una partenza a senso unico al “Bonarelli” con la squadra di mister Pachera che dopo pochi secondi prova a passare in vantaggio con Tardini grazie a un gran destro da fuori area che richiede l’intervento di Demarchi in volo. Nell’azione successiva al 4’ le rossoblù sbloccano il risultato con un’azione nata da calcio d’angolo che si conclude con il colpo di testa in porta di Silvioni, dimenticata dalla difesa bergamasca. Al 10’ le ospiti hanno una grande occasione di passare in vantaggio su palla persa da Tardini e recuperata da De Vecchis, che si accentra e a tu per tu con Lauria senza però riuscire a trovare lo specchio della porta. Quattro minuti più tardi le felsinee siglano il raddoppio con un suggerimento disegnato da Silvioni per l’affondo di testa di Sondergaard. La reazione delle lombarde non si fa attendere e al 20’ accorciano le distanze con un tiro forte da dentro l’area dell’ex rossoblù Zanetti che conclude sotto al sette. La seconda metà di primo tempo procede senza occasioni significative da entramene le parti, con le rossoblù che tengono le redini del gioco e gestiscono il possesso palla.

È un avvio di secondo tempo shock quello delle rossoblù che dopo soli 20 secondi dal fischio d’inizio subiscono il pari dell’Orobica per mano di Peddio. Il pressing delle lombarde non si ferma e al 56’ trovano il sorpasso con la punizione a rete di capitan Donda che calcia sotto all’incrocio dei pali dove Lauria non può arrivare. Nel prosieguo è ancora la squadra di mister Marini a creare occasione da gol, con Cappa di testa, su azione sviluppatasi a partire da un’altra palla inattiva di Donda. Al 70’ le ospiti trovano il poker grazie all’affondo decisivo di De Vecchis e qualche istante dopo si divorano il potenziale 2-5 con Cavicchia che si allarga troppo per calciare da posizione ravvicinata, trovando solo l’esterno della rete. Quando il match sembrava avviarsi verso un verdetto amaro, le rossoblù all’87’ trovano il tap-in vincente di Colombo, su iniziale respinta corta di Demarchi e al 93’ riescono a pareggiare definitamente i conti con Silvioni. Allo scadere c’è spazio per ribaltare il risultato con Colombo che di fronte alla porta si divora l’appoggio vincente, calciando alto sopra la traversa.

Note:
Ottavo gol in campionato per Sondergaard, il nono in stagione;
Secondo e terzo centro nell’annata per Silvioni;
Seconda rete stagionale per Colombo.

BOLOGNA: Shore, Spinelli, Passeri, Nocchi (57’ Giai), Sondergaard (57’ Gelmetti), Tardini (78’ Colombo), Silvioni, Raggi (57’ Kustrin), Tucceri Cimini, Battelani (46’ De Biase), Rossi.
A disp: Shore, Sciarrone, Masini, Cataldo, Giovagnoli. All: Pachera.
OROBICA: Demarchi, Donda, De Vecchis, Paini (67’ Goncalves), Toma, Tengattini (71’ Cavicchia), Cattuzzo, Poeta, Peddio (59’ Cappa), Mariani, Zanetti. A disp: Fabiano, Medolago, Frecchiami, Marchiori, Zizyte, Corbetta. All: Marini.
ARBITRO: Artini di Firenze
MARCATRICI: 4’ Silvioni (BOL), 14’ Sondergaard (BOL), 21’ Zanetti (ORO), 46’ Peddio (ORO), 56’ Donda (ORO), 70’ De Vecchis (ORO), 87’ Colombo (BOL), 94’ Silvioni (BOL).
AMMONITE: Paini (ORO), Cattuzzo (ORO)

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