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Hellas Verona: le gialloblù chiudono con un punto a Lumezzane la stagione

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa 1-1 Lumezzane-Hellas Verona, 30a giornata di Serie B Femminile 2024/25. Venendo alla cronaca, parte avanti il Lumezzane. Al 4’ infatti Pinna, posizionata al centro dell’area di rigore, con il suo tiro diagonale riesce a superare Bucci, segnando l’1-0 per le bresciane. Al 9’ si fanno vedere avanti nuovamente le rossoblù. Licari, sfuggendo alle spalle della difesa gialloblù, riesce a involarsi verso la porta e a calciare: Bucci, con un ottimo intervento, sventa la minaccia.

Al 18’ Puglisi, al volo, calcia verso la porta ma a parare ci pensa ancora Bucci. La numero 12 gialloblù però non riesce ad allontanare la sfera con i guantoni e obbliga Dallagiacoma all’intervento in spazzata, proprio quando Redolfi stava per insaccare a botta sicura. Al 42’ il Lumezzane tenta il raddoppio. Pinna, spingendosi verso la porta, calcia sul primo palo ma trova ad opporsi Bucci che, con una ottima parata, spinge il pallone sul legno alla sua destra. Il primo tempo si conclude così sull’1-0.Nella ripresa, al 50’ il Verona prova a colpire con Peretti che conclude dai venticinque metri senza però impensierire Frigotto.

Due minuti più tardi è ancora Frigotto a salvare la sua porta con un intervento miracoloso sulla conclusione a botta sicura di Dallagiacoma. Al 58’ il Verona pareggia il risultato grazie ad una grande conclusione in rete di Duchnowska che, al limite dell’area, controlla l’ottimo assist di Peretti e calcia senza pensarci due volte. Dopo tre minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 1-1. Termina così, avendo ottenuto la salvezza nella categoria cadetta, la stagione 2024/25 di Serie B Femminile per le ragazze dell’Hellas Verona Women.

LA CRONACA
1′ Inizia ora! Forza Hellas Verona!

4′ Gol Lumezzane. Pinna, dal centro dell’area, calcia un diagonale preciso che supera Bucci
9′ Occasione Lumezzane. Licari parte alle spalle della difesa gialloblù e si invola verso la porta: Bucci, con un ottimo intervento, protegge la sua porta
18′ Occasione Lumezzane. Bucci salva tutto su una conclusione al volo di Puglisi e Dallagiacoma riesce a spazzare il pallone, rimasto lì, quando Redolfi stava per insaccare a botta sicura
42′ Palo Lumezzane. Pinna si invola verso la porta e calcia sul primo palo: Bucci in parata spinge il pallone sul legno alla sua destra
45′ Termina adesso la prima frazione di gara

46′ Inizia ora la seconda frazione di gioco
50′ Occasione Verona. Peretti prova la conclusione dai venticinque metri ma Frigotto para
52′ Grande occasione Verona. Dallagiacoma calcia da pochi passi ma Frigotto con un miracolo salva il risultato
58′ GOOOOL VERONAAA! Sull’assist di Peretti, Duchnowska dal limite calcia forte e trova un gran gol. Termina così la partita, dopo minuti di recupero

LUMEZZANE-HELLAS VERONA 1-1
Rete: 4′ Pinna, 58′ Duchnowska

LUMEZZANE (4-3-1-2): Frigotto; Viscardi, Tudisco, Galbiati, Redolfi (dall’89 Valesi); Zappa, Mauri (dal 73′ Vavassori), Puglisi (dall’89 Trandafir); Acuti; Carravetta (dall’83’ Mutti); Licari (dal 46′ Crotti), Pinna
A disposizione: Meleddu, Basso, Ladu, Asta Allenatore: Nicoletta Mazza

HELLAS VERONA (3-5-2)Bucci; Manzetti (dall’85’ Corsi), Barro, Costa; Dallagiacoma, Nava (dal 57′ Petrillo), Naydenova; Casellato, Croin, Peretti, Duchnowska (dal 66′ Bernardi)
A disposizione:
Valzolgher, Rubinaccio, Anghileri, Veronese, Zanoni, Capucci Allenatore: Giacomo Venturi

Arbitro: Gabriele Ceresia (Sez. AIA di Trento)
Assistenti: Simone Bonazza (Sez. AIA di Trento), Giampaolo Giannone (Sez. AIA di Arco Riva) NOTEAmmonita: 45′ Peretti.

Coppa Italia Primavera – Juventus già in semifinale dal girone 2 e Roma in vetta a quello 1

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Pur se con successi di misura, la Juventus ci mette due sole giornate per conquistarsi la semifinale della prima edizione della coppa Italia Primavera. Con l’Inter che è stata bloccata sul pareggio interno dalla Hellas Verona, la vittoria che le bianconere hanno ottenuto sull’ospitata Sampdoria, garantisce loro la qualificazione al penultimo atto della manifestazione. Per avere la garanzia della prima posizione in classifica (che, lo ricordiamo, garantisce di dover affrontare la seconda classificata dell’altro girone), le “zebrette” dovranno attendere l’esito del ‘derby d’Italia’, con l’Inter, che si disputerà domenica prossima.

Nel primo gruppo, invece, si è avuto il riscatto di Roma e Sassuolo, non troppo convincenti nelle sfide d’esordio. Le giallorosse, che sette giorni fa avevano pareggiato col Parma, in quest’occasione hanno piegato le resistenze dell’ospitata Fiorentina, scavalcandola in classifica e sottraendole la prima posizione. Le neroverdi, invece, si sono aggiudicate il derby emiliano con le parmensi, agganciando proprio la compagine viola in seconda posizione.

Scendendo un poco di più nello specifico, allo stadio Giulio Onesti, nella capitale, le “lupacchiotte” di Marco Lucarelli hanno avuto ragione (3-1) delle “gigliate” di Nicola Melani, grazie alle reti di Martina Cherubini, Giulia Galli e Rosanna Ventriglia. Per le ospiti, invece, si è registrata un’unica marcatura, per merito di Alessia Sarti. In quel di Sassuolo, nel confronto tutto emiliano, le giovani del mister Davide Balugani, hanno sfruttato la mira precisa della coppia Paulina StanicManuela Perselli, per piegare (2-1) quel Parma di Ilenia Nicoli, che ha saputo replicare solo parzialmente, grazie a Mariah Gueguen.

In questo girone 1, l’esito delle qualificazioni è ancora tutto in sospeso, anche se le gialloblù “ducali” appaiono ormai ad un passo dall’eliminazione. Roma in vetta, con un punto di margine sulla coppia Fiorentina-Sassuolo (e prima nominata avvantaggiata sulla seconda, per merito della vittoria nel confronto diretto. A decidere tutto, comunque, saranno le sfide di domenica 25 maggio, quando Parma e Sassuolo saranno chiamate a render visita a Fiorentina e Roma.

Nel secondo plotone, come già detto, la Juventus continua a dare solo belle emozioni al proprio tecnico, Marco Bruzzano: sebbene con un po’ di fatica (2-1) le ragazze di casa hanno avuto ragione dell’ospitata Sampdoria. Nel tabellino delle marcatrici, sono state iscritte le bianconere Costanza Santarella e Greta Bellagente, più la blucerchiata Syria Rosignoli. Alle spalle delle juventine, in classifica, ci sono le nerazzurre del tecnico Marco Mandelli, che sono state bloccate sul pareggio casalingo (1-1) da una coriacea Hellas Verona. Le gialloblù del mister Davide Santeramo, sono state a lungo in vantaggio grazie alla segnatura di Maria Kimberly Mangiameli, venendo raggiunte solamente nei minuti di recupero della seconda frazione, da una rete di Paola Fadda. In classifica, dunque, Juventus prima e già sicura del passaggio del turno, con la Sampdoria già matematicamente estromessa dai giochi e con l’Hellas Verona molto vicina ad una sorte simile. L’unica speranza delle venete, passa per un loro successo a Genova, la prossima domenica ed in una contemporanea sconfitta dell’Inter a Torino: a quel punto, vista la parità nel confronto diretto, sarebbe la differenza reti (se non addirittura il maggior numero di reti segnate) a sancire l’eventuale qualificata.

Risultati Girone 1

Roma           –         Fiorentina               3-1

Sassuolo      –         Parma                     2-1

Classifica Girone 1

Roma pt 4; Fiorentina e Sassuolo 3; Parma 1

 

Risultati Girone 2

Juventus       –         Sampdoria              2-1

Inter             –         Hellas VR               1-1

Classifica Girone 1

Juventus pt 6; Inter 4; Hellas VR 1; Sampdoria 0

Alessandro Spugna vicino all’addio? La AS Roma, dopo una stagione in chiaro scuro pensa al cambiamento

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, nonostante un rinnovo biennale di contratto firmato ad inizio stagione sembrerebbe salutare il Club giallo rosso: la società vuole cambiare pagina?

Secondo quanto riportato da “Il Messaggero”, i segnali di una possibile separazione erano già nell’aria da tempo. La società stava valutando il futuro dell’allenatore alla luce di una stagione al di sotto delle aspettative del Club giallo rosso. Il tracollo contro le bianconere, arrivato in una delle gare più importanti dell’anno, avrebbe accelerato la riflessione della dirigenza.

Una stagione altalenante, con un inizio in sordina poichè impegnate in Champion’s League, ha smascherato ciò che poi si è visto nell’epilogo della “finale di Coppa Italia”: squadra poco unita, senza motivazione e prima di carattere. Certamente dopo due stagioni sulla cresta dell’onda era difficile ripetersi, ma questa voglia di essere sempre protagonisti e con una mediaticità sempre più sfrenata porta a colpevolizzare chi guida il gruppo: il tecnico Spugna.

Occorre un alibi, forse a nascondere anche che il mercato riparatorio di mezza stagione (quando i numeri non erano già soddisfacenti) che non c’è stato e si sono perse pedine importanti anche in corso di campionato, per colpevolizzare obbiettivi inarrivabili dopo che il livello agonistico e tecnico delle altre squadre si era di molto alzato. Ebbene, dopo il tecnico della Fiorentina (esonerato la scorsa settimana) non mi sorprenderebbe l’esonero anticipato di Alessandro Spugna.

Chiudo guardando la foto in copertina, dopo la rete del 4 a zero del primo tempo, che evidenzia tutto lo sconforto di un mister che tanto ha dato per questi colori e per questa società!

Sirene statunitensi per Sofia Cantore: il Washington Spirit disposto a pagare la clausola!

Credit photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women ha quasi centrato il primo colpo di mercato – nonostante la finestra debba ancora cominciare – di cui manca solo l’ufficialità e, proprio oggi, i rumour vogliono che l’attaccante bianconera classe 1999 Sofia Cantore possa essere un obiettivo concreto del Washington Spirit, formazione che milita in National Women’s Soccer League e che da anni combatte per conquistarsi il vertice della classifica in uno dei campionati più competitivi e interessanti al mondo.

La possibile partenza di Trinity Rodman, non una qualunque per il gioco e per la nomea che ha acquisito in questo sport, certificata dalla vittoria della medaglia d’oro alle Olimpiadi con la nazionale statunitense, tra le altre cose, ha costretto la Società a guardarsi attorno per cercarne un rimpiazzo, e gli occhi sarebbero ricaduti proprio su Sofia Cantore, autrice, com’è stato più volte detto, della sua miglior stagione in carriera e vincitrice del premio Attaccante dell’Anno.

Le indiscrezioni ammettono che lo Spirit sarebbe intenzionato a pagare la clausola rescissoria monstre della calciatrice, che ha firmato il suo rinnovo con la Juventus fino al 2028 lo scorso gennaio. Questa suggestione di mercato, che allontanerebbe da Torino una delle calciatrici più determinanti della stagione così come ha fatto la sessione invernale con Arianna Caruso, è una pista da tenere d’occhio nelle prossime ore.

Qualora la calciatrice accettasse di partire, sarebbe un salto importantissimo per il calcio femminile italiano: Sofia Cantore diventerebbe la prima giocatrice di nazionalità italiana a militare nel campionato d’oltreoceano, con tutti gli oneri e gli onori del caso. A lei, dunque, il pallone del proprio destino.

Cristiana Girelli: “Abbiamo ritrovato la magia! Dedico la vittoria a Sara Gama”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nominata MVP della Serie A 2024/2025, Cristiana Girelli è riuscita a lasciare il segno anche nella finale di Coppa Italia con due reti che l’hanno fatta salire a quota 21 stagionali, numeri da record.

Coronare la stagione con un doblete è un grandissimo orgoglio per tutte le calciatrici che l’hanno reso possibile ma, come ha ammesso la numero 10 dopo la vittoria contro la Roma, la sensazione che potesse essere l’anno della rinascita erano dentro di loro fin dal pre-campionato: «Ho avuto bellissime sensazioni sin da luglio, si percepiva che c’era qualcosa di bello. Quest’anno ci siamo ritrovate, c’era quella magia», ha infatti dichiarato Girelli, per poi focalizzarsi sulla parola “gruppo”, perché «Finali come quella di oggi le vinci insieme, anche con chi ha giocato meno nel corso della stagione.» Tutte le calciatrici sono importanti, e tutte hanno dato il loro contributo per poter raggiungere questi due traguardi.

«Questa vittoria è dedicata a Sara Gama. La sua presenza è fondamentale, le auguro il meglio per il futuro. Ha sempre messo la squadra davanti a se stessa», ha aggiunto, spendendo alcune parole per rivolgersi alla Capitana della Juventus Women, che ha aiutato le proprie compagne a brillare pur rimanendo spesso in panchina.

In un’intervista a Sky Sport, inoltre, la calciatrice ha scherzato su un siparietto tra lei e Martina Rosucci durante la finale: «Quando sono andata in panchina, tra il primo e il secondo tempo Martina (Rosucci) mi ha detto “riguardalo, perché hai fatto un bel gol”. Lei è sempre molto gentile, ma anche molto critica a volte, quindi quando dice qualcosa è sicuramente molto oggettivo».

La numero 10 bianconera ha dunque concluso le sue dichiarazioni affrontando un tema a lei caro, quello dell’Europeo, che inizierà a luglio. Prima di quest’impegno importantissimo, le Azzurre dovranno disputare le due partite di Nations League che, in caso di vittoria, potrebbero dare loro la testa del girone per conquistarsi la Final Four: «Ogni torneo è una storia a sé. Adesso, prima dell’Europeo, ci sono due partite importantissime di Nations League che potrebbero darci la possibilità di vincere per la prima volta il girone, quindi di arrivare nella Final Four. Pensiamo a partita dopo partita, però il pensiero più grande è quello di quest’estate.»

Altamura segue le orme di Irpinia e Women Roma: regola il Pero e stacca il pass per la Serie A Femminile

Credit: Soccer Altamura

LA PARTITA – Avvio di gara favorevole al Soccer Altamura, che tiene il pallino del gioco e si fa preferire sotto porta. Ci prova subito Difonzo, che non inquadra lo specchio. Al 4’ ancora la numero 8 riceve da De Marco e centra il palo sull’uscita di Lanza. Un minuto più tardi primo squillo del Pero. Botta dalla distanza di Attanasio, Luzi vola e devia in corner. Subito dopo sono ancora le pugliesi a rendersi pericolose. Ferreira parte in campo aperto, punta Lanza, che respinge in uscita. Al 17’ l’Altamura trova il vantaggio. De Marco intercetta a metà campo e si invola sulla sinistra, quindi serve Betinha Costa che devia al centro dell’area, eludendo il tentativo disperato di Lanza. Un minuto più tardi ancora biancorosse al tiro: botta di Plevano, ma la sfera sibila vicino al palo. A due dalla fine torna a farsi vedere il Pero, con Masaro che trova Luzi a mettere in corner. Al 19’ ci vuole una super Lanza a negare il raddoppio a De Marco, persa in area sugli sviluppi di un corner. La ripresa si apre con la squadra di Colaianni pericolosa, ma Lanza si oppone a Plevano e Difonzo. Al 4’ arriva il pareggio del team lombardo. Giuliano ruba palla a Plevano e piazza la sfera nell’angolo sull’uscita di Luzi. Passa meno di un minuto e l’Altamura torna in vantaggio. Betinha Costa scambia con Castro e di punta infila all’incrocio. A metà frazione brivido davanti la porta di Luzi. Il portiere respinge di piede, poi la difesa biancorossa si salva in affanno. All’11’ l’Altamura mette le mani sul match, con Castro che anticipa tutte sul primo palo su azione di corner. Il tris è un duro colpo per il Pero, che ci prova con una conclusione alta di Masaro. Al 13’ il team lombardo si gioca anche Annese come portiere di movimento ma è l’Altamura a sfiorare il poker dalla distanza con Ferreira, che colpisce il palo con la porta sguarnita. Castro salva su Annese nel forcing finale del Pero che non porta alla rete della speranza. Finisce con la promozione del Soccer Altamura.

 

H&D Chievo Women: il derby è una festa, poker da ricordare; Picchi-Landa show!

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PRIMO TEMPO

La fase iniziale è di studio e le due squadre sono attente a non commettere errori; il Chievo gestisce il possesso, l’Hellas porta una pressione avanzata per ostruire la prima costruzione clivense. Il Chievo crea un paio di situazioni potenzialmente pericolose ma le conclusioni di Cavallin non arrivano a destinazione; l’Hellas risponde in contropiede con Bernardi che sbaglia l’ultimo controllo davanti a Capecchi.

Alla mezz’ora arriva la virata decisiva: Fernandez trova sulla sua verticale Cavallin che sgasa e punta la diretta marcatrice, entra in area e mette un cioccolatino per Picchi che lo scarta depositando in rete. Le clivensi si sciolgono e danno spettacolo: Cavallin taglia il campo e serve Landa la quale imbuca per Picchi, la capitana difende la palla magistralmente in mezzo a tre e chiude il triangolo con Landa, la numero 9 calcia forte ma centrale e con un riflesso felino Rubinaccio alza in angolo. Al tramonto della prima frazione si fa vedere anche l’Hellas da calcio d’angolo: la palla arriva a Peretti che in acrobazia si coordina e colpisce, Capecchi le sbarra la strada.

SECONDO TEMPO

La ripresa è un’esibizione delle ragazze di Ulderici che si divertono ed esprimono il loro miglior calcio: Pizzolato converge da sinistra e gioca un pallone filtrante che arriva a Landa, il tocco di prima della numero 9 è geniale e smarca Picchi che a giro piazza la sfera all’incrocio e sigla la doppietta. Landa è scatenata e si guadagna con una strabordante azione personale il rigore passando in mezzo a due avversarie e venendo stesa da dietro; dal dischetto si presenta la stessa numero 9 che è glaciale e fa 3 a 0.

Il Chievo non si ferma: rimessa di Pizzolato per Landa che, all’interno dell’area, si gira e da posizione defilata colpisce il palo esterno; il poker arriva poco dopo: corner battuto da KetisVeritti svetta e la palla arriva a Saggion che ribadisce in rete. Le clivensi dilagano e il meraviglioso tiro a giro di Crespi si infrange sulla traversa; nel finale l’Hellas con orgoglio trova il gol della bandiera: Zanoni mette in mezzo e sul secondo palo l’azione viene chiusa da Dallagiacoma.

MVP

ROBERTA PICCHI & SERENA LANDA: si proiettano in un’altra dimensione e trascinano la squadra con due prestazioni mostruose; si cercano e si trovano fin dall’inizio e tengono in costante apprensione la retroguardia dell’Hellas. La difesa della palla spalle alla porta è da maestre e da mostrare nelle scuole calcio, e poi… Poi ci sono le azioni dei gol: Picchi è rapace e sblocca la gara, il raddoppio è la fotografia perfetta dell’intesa fra la numero 18 e la numero 9. Successivamente Landa si guadagna il rigore con una magia e lo trasforma alla perfezione, si danna l’anima fino alla fine e colpisce anche un palo. Doppietta per la prima, gol e assist per la seconda: fuori categoria! Impossibile non premiare le due attaccanti ma tutta la squadra gira a meraviglia e gioca in maniera celestiale: anche le subentrate nella ripresa danno il loro contributo e mantengono elevato il livello dell’intensità e della qualità. Che Chievo.

TABELLINO

HELLAS WOMEN- H&D CHIEVO WOMEN 1-4

Picchi ( x2 ), Landa, Saggion, Dallagiacoma

FORMAZIONI

HELLAS: Rubinaccio; Bernardi; Peretti; Barro; Naydenova; Costa; Zanoni; Mancuso; Dallagiacoma; Casellato; Corsi.

A disposizione: Petrillo; Duchnowska; Anghileri; Bucci; Manzetti; Nava; Veronese; Croin; Capucci. Allenatore: Venturi Giacomo.

CHIEVO: Capecchi; Micciarelli; Veritti; Fernandez; Pizzolato; Saggion; Ketis; Marengoni; Cavallin; Landa; Picchi.

A disposizione: Beka; Tonelli; Masciantonio; Filippo; Merli; Gattuso; Montemezzo; Begal; Crespi. Allenatore: Ulderici Fabio.

Arbitro: Matteo Cerqua di Trieste.

Assistenti: Carmine Rufrano di Maniago; Roberto Presotto di Pordenone.

AIC: Corso Team Management alle porte

Per la sesta edizione consecutiva, torna il corso per prepararsi a ricoprire il ruolo di «Manager in un Team di calcio». Un percorso formativo per diventare Team Manager ma non soltanto. Un corso di management per club che approfondisce i fondamentali del marketing, della comunicazione, dell’organizzazione aziendale e tutti gli aspetti normativi-regolamentari interni al sistema calcio.

 Partendo dall’analisi di questa figura, fondamentale per il funzionamento di un club, il corso analizza le principali posizioni di natura gestionale, le rispettive mansioni operative e le competenze richieste, approfondendo le dinamiche del settore sportivo, con particolare riguardo a quello calcistico. Questo corso nasce per orientare i percorsi formativi extra-curriculari di atleti e operatori del settore, grazie anche alla partecipazione di tutte le componenti del «Sistema Calcio».  Il corso prevede un numero massimo di n.50 partecipanti.

PARTECIPANTI →- Calciatori ed ex, calciatrici ed ex iscritti/e ad AIC

– Team Manager e altre figure dirigenziali di Club di A, B, C e Serie A femminile

Ai fini della graduatoria, la commissione di valutazione considererà:

– anni di tesseramento AIC e incarichi associativi ricoperti;

– esperienza nel ruolo (almeno n.3 stagioni di attività in un club pro)

– cv sportivo, cv formativo, eventuali altri titoli/corsi

ISCRIZIONI ENTRO IL 12 APRILE ALLA MAIL: formazione@assocalciatori.it

 

Genoa celebra promozione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

• Gli stati maggiori e Vieira per l’evento alla Sciorba
• Abate e compagne festeggiate da un migliaio di tifosi
• Impresa inseguita e raggiunta la 1a promozione in A
• Focus sulle protagoniste e musica nel post partita
• Il commiato con l’Arezzo termina con punteggio 3-3
• In rete Acuti, Campora e Cuschieri contro le toscane
• Grifonesse chiudono al terzo posto con 64 pt in 30 g
• Mister Fossati missione compiuta per tecnico e collab.
• Settantuno reti fatte e diciannove incassate nel torneo
• Bargi vice-capocannoniere del torneo con 20 centri
• Prevista coda festeggiamenti poi sguardo al futuro
• Promosse in Primavera 1 giovani del Genoa U19F

UN SOGNO DIVENTATO REALTÀ
C’era l’ultima partita. Aleggiavano i cori e c’erano gli striscioni. I vertici del club con il ceo Blazquez, il consigliere Rat e il ds Ottolini. C’era mister Vieira con famiglia, la direttrice Carissimi, le ragazze delle giovanili e centinaia di tifosi. Tutti insieme per concelebrare i festeggiamenti e la prima, storica promozione in Serie A centrata dal Genoa Women con un turno di anticipo. Musica e congratulazioni. Occhi lucidi e il bello della genoanità. Un happening in stile Grifo per rendere omaggio, dopo la sfida con l’Arezzo chiusa sul 3-3, a un gruppo che ha scritto una pagina di storia, per intingere il pennino e riempirne di altre. Presto verranno perfezionati i piani per il campionato 2025/26. Per qualche giorno non mancheranno ancora le occasioni per tenere il cuore tra le rose e le statistiche tra le mani. Venti vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Pirotecnica rimonta amaranto a Genova: Razzolini (2) e Balducci (primo gol tra le grandi) fanno 3-3. L’Arezzo si congeda dal campionato al decimo posto

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

GENOA – ACF AREZZO

Genoa: Forcinella (Macera ‘45), Abate (Lipman ‘77), Ferrato (Rigaglia  ‘63), Cuschieri, Di Criscio, Acuti (Massa ‘63), Campora, Bargi, Cinotti, Mele (Errico ‘72), Lucafo

A disposizione: Macera, Lipman, Bettalli, Errico, Rigaglia, Ferrara, Giacobbo, Massa, Macera, Bragonzi All. Fabio Fossati

ACF Arezzo: Pieri, Licco, Barsali (Tomassini ‘56), Bruni, Taddei (Nasoni Sara 88’), Lorieri, Toomey, Fracas (Balducci ‘60), Martino (Perfetti 88’), Fortunati (Nasoni Emma ‘56), Razzolini

A disposizione: Bartalini, Corazzi, Zito, Balducci, Santini Margherita, Perfetti, Nasoni Sara, Nasoni Emma, Tomassini All. Ilaria Leoni

Marcatrici: Acuti (‘21), Campora (‘39), Cuschieri (53’), Balducci (74’), Razzolini (77’, 93’)

Ammonite: – Angoli: 0-5 Recupero: 1’-4’

PRIMO TEMPO

2’ Occasione Arezzo. Taddei si avventa su un retropassaggio della difesa del Genoa e si ritrova a tu per tu con Forcinella, con la palla tra i piedi. L’attaccante amaranto va al tiro, ma l’estremo difensore manda la palla in angolo.

6’ Nuovamente Taddei vicina al gol. Lorieri va a battere un corner e crossa bene la palla in area. La numero 23 si avventa sul pallone di testa indirizzando in porta, ma la sfera di gioco esce.

9’ L’Arezzo continua a spingere in avanti, questa volta con Martino. La centrocampista recupera palla e va al tiro da fuori area. Forcinella respinge.

15’ Occasione delle amaranto con Fracas. Fortunati entra in area e riesce ad appoggiare la palla alla 77. L’attaccante si trova con le spalle alla porta, ma riesce a girarsi e a tentare la conclusione. Palla fuori di poco.

18’ Il Genoa sembra aver trovato il gol del vantaggio. Bargi da sola davanti a Pieri batte l’estremo difensore amaranto. Tutto annullato per fuorigioco.

21’ Gol Genoa. Le padrone di casa vanno al tiro con Abate. Pieri sembra poterci arrivare ma la palla batte sulla traversa e torna in campo. Ne approfitta Acuti di testa e porta le padrone di casa in vantaggio.

28’ L’Arezzo prova a reagire. Fracas arriva di testa su una palla alta ma non riesce ad impensierire Forcinella.

32’ Le padrone di casa provano ad allungare le distanze, ma Pieri blocca la palla tra i guantoni.

35’ Occasione per le amaranto, con Licco che entra in area sulla sinistra. Non trovando spazi per mettere la palla in mezzo va al tiro. Pallone alto sulla traversa.

37’ Il Genoa si fa vedere nuovamente nei pressi della porta amaranto. Bargi, nuovamente da sola contro Pieri, va al tiro. L’estremo difensore prima respinge, poi riesce a rimettersi in piedi per spazzare. La palla rimane comunque nella tre quarti delle ospiti e le padrone di casa hanno una nuova occasione con Acuti, ma la palla finisce a lato.

39’ Gol Genoa. Dalla destra viene messo un cross che attraversa tutta l’area. Campora ci arriva di testa, lasciando Pieri senza scampo.

44’ Il primo tempo si chiude con un’altra occasione per le padrone di casa. Campora va al tiro, ma Pieri riesce a parare.

SECONDO TEMPO

51’ Occasione per l’Arezzo. Razzolini viene servita al centro dell’area, con la porta lasciata scoperta da Macera. Il capitano delle amaranto prova a sistemarsi il pallone, permettendo all’estremo difensore di rimettersi in posizione e parare.

53’ Gol Genoa. Ferrato si invola verso l’area amaranto sulla sinistra. La numero 9 delle padrone di casa mette poi un cross basso in area. Nessun difensore delle ospiti riesce a fermare il pallone e Cuschieri mette in fondo alla rete.

54’ Ancora Ferrato trova lo spazio per andare al tiro. La palla esce oltre il secondo palo.

61’ L’Arezzo prova a trovare un gol dalla distanza con Martino. Macera blocca il pallone tra i guantoni.

68’ Occasione Genoa. Le padrone di casa arrivano nell’area dell’Arezzo. Bargi va al tiro, ma viene respinto dalla difesa amaranto.

74’ GOL AREZZO. Martino va a battere un calcio d’angolo. Balducci si avventa sul cross di testa e finalizza.

77’ GOL AREZZO. Le amaranto accorciano le distanze con Razzolini che da sola davanti al portiere riesce a mettere sul fondo della rete

93’ GOL AREZZO! Le amaranto trovano il pareggio grazie alla doppietta del capitano Razzolini che ha finalizzato di testa su corner di Lorieri. Tante le occasioni dell’Arezzo che riesce a recuperare uno svantaggio di 3 reti, chiudendo il match con un pareggio. La stagione si conclude al decimo posto.

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