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Häcken – Hammarby, ritorno finale Women’s Europa Cup: Schröder regala la coppa all’Häcken

L’Häcken vince 3-2 il ritorno della finale grazie alla tripletta di Felicia Schröder, e si aggiudica l’edizione inaugurale della UEFA Women’s Europa Cup in virtù del 4-2 complessivo tra andata e ritorno.

Momenti chiave

6′ Schröder allunga il vantaggio dell’andata
9′ Schröder segna la doppietta
26′ Rehnberg accorcia il distacco
47′ Sørum segna il 2-2
54′ Schröder completa la tripletta personale

La partita in breve

L’Häcken scende in campo con la stessa formazione che sabato aveva vinto per 1-0 a Stoccolma nella partita di andata, mentre per l’Hammarby, Vilde Hasund esordisce in attacco al posto della sedicenne Fanny Peterson, dopo essere subentrata al suo posto al 59° minuto la settimana scorsa. L’Hammarby, che non vinceva in trasferta contro l’Häcken dal suo ritorno nella massima serie svedese nel 2021, parte forte ma dopo poco subisce il gol che allunga il vantaggio delle avversarie. Al sesto minuto, un cross di Alva Selerud dalla sinistra arriva a Schröder che si gira dal limite dell’area calciando un rasoterra potente che si insacca sul palo opposto. Tre minuti dopo, Schröder segna il raddoppio su assist di Anna Anvegård.

L’allenatore dell’Hammarby, William Strömberg, fa entrare Peterson al quarto d’ora dando maggiore peso all’attacco. E 11 minuti dopo le ospiti accorciano le distanze con un colpo di testa di Svea Rehnberg su cross di Stina Lennartsson. Nella ripresa l’Hammarby continua a spingere e segna il 2-2 con un colpo di testa di Elin Sørum su un calcio d’angolo a giro battuto da Alice Carlsson.

Tuttavia, poco dopo Schröder spegne le speranze di rimonta delle avversarie segnando il suo terzo gol personale (il suo quarto tra andata e ritorno). Le campionesse di Svezia dello scorso anno hanno poi tenuto a bada l’Hammarby, consentendo all’Häcken di diventare la prima squadra a incidere il proprio nome sul nuovo trofeo della UEFA Women’s Europa Cup.

Player of the Match: Felicia Schröder (Häcken)

“Felicia Schröder è una grande finalizzatrice e segnare una tripletta nella partita di ritorno della finale di UEFA Women’s Europa Cup, conclusasi sul 3-2, è qualcosa di straordinario”.
Osservatori Tecnici UEFA

Formazioni

Häcken: Birkisdóttir; Östlund (Löwing 78′), Luik, Sandbech, Selerud (Pálmadóttir 46′); Sanvig (Nyström 78′), Tindell; Anvegård (Matriano 86′); Akgün, Schröder (Karlsson 90′), Jusu Bah

Hammarby: Loeck; Carlsson, Bragstad, Arnardóttir (Peterson 15′, Sprung 90’+3′); Reidy, Koivisto (Persson 85′), Joramo, Lennartsson; Sørum, Rehnberg (Sjödahl 85′), Hasund

Al via il corso ‘Grassroots Livello E’ per psicologi dei club: formazione e crescita

Il calcio del futuro parte dalla testa. E non è solo un modo di dire. Ha preso ufficialmente il via il corso informativo ‘Grassroots Livello E’ per psicologi dei club giovanili, promosso dal Settore Giovanile e Scolastico: un’iniziativa che punta alla crescita dei ragazzi, dentro e fuori dal campo.

Il percorso, strutturato in cinque incontri online tra il 14 aprile e il 12 maggio, coinvolge 32 partecipanti: 30 già operativi nei club e due pronti a entrare nel sistema. Un gruppo selezionato, con un obiettivo chiaro: rafforzare competenze e creare una rete sempre più solida sul territorio. Ad aprire i lavori è stato il segretario nazionale Vito Di Gioia, che ha ribadito il peso specifico della figura dello psicologo nello sviluppo dei club e nella qualità dell’esperienza sportiva dei giovani atleti. Un ruolo sempre più centrale, in un calcio che evolve e che chiede attenzione non solo alla tecnica, ma anche alla dimensione umana.

Nel corso della prima serata spazio anche agli interventi di Josefa Idem, responsabile dell’SGS Academy, e Massimo Tell, Grassroots Manager: entrambi hanno posto l’accento sull’importanza della formazione continua e sulla missione del Settore Giovanile e Scolastico nello sviluppo del sistema calcio italiano. Tra gli elementi distintivi di questa edizione, il coinvolgimento diretto degli Psicologi Regionali dell’SGS nel ruolo di formatori: una scelta che valorizza le esperienze locali e favorisce il confronto, rendendo il percorso ancora più concreto e vicino alle esigenze dei club. Il messaggio è chiaro: per costruire calciatori migliori, servono contesti migliori.

Brescia Femminile-Vicenza, focus pre gara

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia torna in campo dopo una sconfitta pesante, che non va archiviata ma riportata dentro il lavoro della settimana. Da lì si riparte, con la necessità di rimettere ordine e dare un seguito diverso alle prossime gare.

La squadra si avvicina alla sfida con il Vicenza, in programma sabato al Rigamonti, penultimo impegno casalingo. Un finale di stagione che richiede uno sforzo in più, con le ultime partite da affrontare portando in campo quanto preparato.

A fare il punto è Elisa Donini, impegnata tra Primavera e prima squadra: “Saremo pronte per questa partita. La sconfitta può succedere, ma dobbiamo dare il massimo per non deludere più nessuno. Sto vivendo bene il doppio percorso tra Primavera e prima squadra: cerco di dare il massimo da entrambe le parti. È impegnativo, ma è anche un’ottima opportunità. Le compagne della Primavera mi stanno aiutando molto, anche fuori dal campo, e mi spingono sempre a dare il massimo“.

Ada Hegerberg: un omaggio alla celebre attaccante norvegese

Photo Credit: Pagina Instagram Ada Hegerberg
Già la miglior marcatrice di club femminile UEFA di tutti i tempi, Ada Hegerberg continua a lasciare il segno nel calcio dopo aver segnato nella finale della UEFA Women’s Champions League 2022, aiutando OL a battere il Barcellona 3-1 e conquistare l’ottavo titolo. Per l’attaccante norvegese, è stata una fine da favola per una stagione in cui è tornata da un grave infortunio, avendo subito una rottura del legamento crociato anteriore nel gennaio 2020 e una frattura da stress alla tibia sinistra a settembre di quell’anno. Hegerberg è finalmente rientrata in campo nella serata inaugurale della primissima fase a gironi della Women’s Champions League in trasferta contro l’Häcken nell’ottobre 2021. Poco più di un mese dopo, il 14 novembre, interruppe la sua attesa di 707 giorni per segnare un gol segnando contro il Paris Saint-Germain, aggiungendo un altro gol entro tre minuti.

Poi è tornata tra i gol europei il 9 dicembre con due gol al Benfica, superando i 50 gol in Europa per l’OL – la prima giocatrice a segnare così tanti gol per un solo club. E dopo quasi cinque anni lontana dalla nazionale norvegese, è tornata in squadra internazionale con una tripletta contro il Kosovo il 7 aprile 2022 e ora ha raggiunto i traguardi dei 100 presenze e dei 50 gol per il suo paese. Anche un altro infortunio grave ha appena fermato la capacità golistica di una giocatrice destinata a diventare in cima dopo aver debuttato in prima serie con la Norvegia con il Kolbotn a 15 anni, da allora ha segnato più di 300 gol in carriera, inclusi un record di 15 nella Women’s Champions League 2017/18.

Nel 2015/16 è stata votata come Miglior Giocatrice UEFA in Europa e, con il primo Pallone d’Oro femminile 2018 in suo possesso, rendiamo omaggio a un’attaccante con un bottino di gol che sarebbe invidiato da attaccanti dieci anni più grandi di una ancora ventenne, la prima a raggiungere i 60 anni nella competizione UEFA per club femminili.

Kolbotn, Stabæk, Turbine Potsdam

• Dopo aver debuttato con la Kolbotn a 15 anni nel 2010, l’anno successivo ha fatto notizia diventando la più giovane realizzatrice di una tripletta nella massima divisione norvegese, impiegando solo sette minuti per segnare tre gol contro il Røa, che poi è diventato campione, subendo solo 18 gol in 22 partite.

• Essendo stato il miglior marcatore di Kolbotn nel 2011, Hegerberg si è unito allo Stabæk, aiutandoli a raggiungere la gloria in Coppa di Norvegia… con una tripletta finale contro Røa. È stata la miglior marcatrice della lega con 25 gol.

• Questo successo valse a Hegerberg un trasferimento al Turbine Potsdam tedesco e segnò al suo debutto in Frauen-Bundesliga contro il Friburgo.

OL

• Il Lione, come allora era chiamato, portò Hegerberg in Francia nell’estate 2014 e nella sua prima stagione fu capocannoniere del campionato con 26 gol in 22 partite per la campione.

• La stagione 2015/16 è stata ancora più riuscita; Non solo il Lione ha vinto una tripletta con la Women’s Champions League, la Champions League francese e la Coppa di Francia, ma Hegerberg ha totalizzato 54 gol, inclusi 13 in Europa, guidando la competizione e aprendo le marcature nella finale contro il Wolfsburg.

• Hegerberg è stata nominata miglior calciatrice femminile d’Europa UEFA per la stagione 2015/16 e nell’anno solare 2016 ha segnato più gol di chiunque altro nella competizione UEFA, superando Cristiano Ronaldo.

• Un altro treble è seguito nel 2016/17, una stagione che ha visto la nomina della Hegerberg come BBC Women’s Footballer of the Year.

• La stagione 2017/18 è stata un’altra stagione spettacolare per Hegerberg, con 53 gol, inclusi un record di 15 nella Women’s Champions League (che la colloca tra le prime dieci nella classifica delle marcatrici di sempre della competizione a 22), con il Lione che ha ottenuto la terza vittoria consecutiva.

• Ha prorogato il contratto fino al 2021 e, quando ha ricevuto il primo Pallone d’Oro femminile nel dicembre 2018, era già vicina ai 20 gol stagionali.

• Ha concluso il 2018/19 con un altro tripletto e una tripletta nella finale della Women’s Champions League contro il Barcellona, risultato raggiunto solo una volta prima (da Inka Grings per il Duisburg nel 2009).

• Ha iniziato con forza la stagione successiva, non ultimo segnando nove gol nelle sue prime quattro presenze europee, superando il record competitivo di Anja Mittag di 51.

• Un infortunio al legamento crociato anteriore nel gennaio 2020 seguito da un intervento al ginocchio a settembre l’ha esclusa per il resto dell’anno, ma si è concluso con la firma di un nuovo contratto con il Lione fino al 2024.

• Il ritorno di Hegerberg è avvenuto il 5 ottobre 2021 in trasferta contro l’Häcken nella prima serata della prima fase a gironi della Women’s Champions League.

• Utilizzata come sostituta mentre veniva riportata a piena forma di gioco, l’attesa di 707 giorni di Hegerberg per segnare (la maggior parte dei quali in panchina) si è conclusa quando ha segnato in una partita di campionato contro il Paris Saint-Germain, e per buona misura ha segnato di nuovo entro tre minuti per sigillare la vittoria per 6-1.

• Il 9 dicembre 2022 ha segnato i suoi gol di rimonta in Europa in trasferta contro il Benfica, il suo 50° e 51° gol con il Lione nella competizione. Ha anche segnato un gol cruciale nei quarti di finale contro la Juventus e un altro quando hanno battuto il Paris in semifinale per raggiungere un altro evento da spettacolo, per poi segnare il secondo gol dell’OL nella vittoria finale contro il Barcellona.

• La stagione 2022/23 non è iniziata bene dopo un infortunio a inizio settembre durante il turno internazionale che ha escluso Hegerberg per più di sei mesi. Inevitabilmente, al suo ritorno il 25 marzo, segnò entro un minuto dalla panchina contro il Montpellier.

• Il Lione non ha difeso il titolo europeo nonostante Hegerberg abbia servito quello che sembrava essere il gol decisivo nei quarti di finale contro il Chelsea, che ha pareggiato e ha sfilato ai rigori. Tuttavia, Hegerberg segnò due volte quando il Lione batté il Paris 2-1 nella finale di Coppa di Francia, e la settimana successiva completò un’altra doppietta nazionale.

• Nella prima giornata della fase a gironi della UEFA Women’s Champions League 2023/24, Hegerberg ha segnato un rigore a Slavia Praha, diventando la prima giocatrice a raggiungere 60 gol nella competizione (in 62 partite). Alla quinta giornata il suo totale solo per Lione in Europa aveva raggiunto anch’esso 60.

• Nell’aprile 2024, Hegerberg ha firmato un’estensione contrattuale triennale. “Ho detto a mio marito che non mi vedevo andare da nessun’altra parte,” ha detto, poco prima di tornare dall’infortunio per aiutare l’ultima campagna di successo del Lione verso il titolo francese, entrando anche dalla panchina nella finale di Champions League femminile sconfitta contro il Barcellona.

• Un altro titolo di campionato con il Lione arrivò nel 2024/25 (prima del loro cambio di nome in OL Lyonnes).

• Durante la stagione 2025/26 ha superato le 300 presenze in OL (e non lontano dai 300 gol per il club)

Norvegia

• A soli 15 anni, ha aiutato la Norvegia a raggiungere la finale del Campionato europeo UEFA femminile Under 19 2011.

• Il suo debutto in prima squadra è avvenuto nello stesso anno e Hegerberg ha fatto notizia a Women’s EURO 2013, dove ha segnato nella vittoria ai quarti di finale contro la Spagna mentre la Norvegia si classificava seconda.

• Hegerberg è stata nominata per il Young Player Award ai Mondiali FIFA Femminili 2015 ed è stata la capocannoniera a pari parità con dieci gol nelle qualificazioni per l’EURO 2017 femminile.

• Quelle finali furono una delusione e poco dopo Hegerberg lasciò in modo sensazionale la nazionale. Tuttavia, nel marzo 2022 è stata riaccolta in rosa poco prima di un altro Women’s EURO, e ha iniziato il 7 aprile contro il Kosovo, impiegando 21 minuti per segnare, due minuti per segnare un altro, completando la sua tripletta all’ora di gioco.

• Hegerberg ha giocato a EURO 2022, anche se è stata un’altra esperienza frustrante per la Norvegia. Successivamente subì un grave infortunio contro il Belgio in una cruciale partita di qualificazione ai Mondiali, ma tornò in tempo per la fase finale. Hanno raggiunto gli ottavi di finale nonostante altri problemi di infortuni di Hegerberg.

• Nella partita d’apertura di EURO 2025, ha segnato il suo 50° gol con la Norvegia con un colpo di testa potente per pareggiare, mentre la sua squadra batte la Svizzera padrona di casa 2-1 a Basilea. Ha segnato di nuovo nei quarti di finale contro l’Italia (12 anni dopo il gol degli ultimi otto contro la Spagna), ma la Norvegia ha perso 2-1.

• Ha collezionato 100 presenze nell’aprile 2026 in una vittoria nelle qualificazioni europee femminili contro la Slovenia, durante la quale Hegerberg ha segnato il suo 55° gol con la Norvegia

Cosa potrebbe ancora ottenere

• Hegerberg guida la classifica delle marcatrici di tutti i tempi della Women’s Champions League, raggiungendo i 50 gol europei più velocemente di qualsiasi altra donna o uomo. Sembra destinata a stabilire un vantaggio simile a quello detenuto da Cristiano Ronaldo nella competizione maschile, con un secolo non irraggiungibile.

• Ha fatto parte della squadra del Lione che è diventata la prima a vincere quattro titoli europei consecutivi, segnando nelle finali del 2016 e 2018 contro il Wolfsburg e guidando la classifica gol della stagione in entrambe le occasioni, prima della sua grande impresa del 2019 contro il Barcellona. Le è stato negato un altro trionfo personale nella finale del 2020 a causa di un infortunio, ma è tornata a trovare la rete in una quarta finale due anni dopo.

• La Norvegia ha vinto quattro titoli importanti ma nessuno dalle Olimpiadi del 2000. Hegerberg potrebbe avere ancora più occasioni davanti a lui per porre fine a quell’attesa, insieme agli altri nomi di stelle norvegesi.

Serie B Femminile: Lumezzane, cinque gol al Cesena nell’anticipo e ipoteca sul secondo posto: rossoblù a +5 sulle romagnole

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel primo anticipo della 24ª giornata, la squadra di Nicoletta Mazza vince5-2 grazie alle reti di Zappa, Burbassi, Sule e alla doppietta di Pinna. Domani Brescia-Vicenza, domenica il resto del programma su Vivo Azzurro TV.

È un allungo forse decisivo per il secondo posto, quello del Lumezzane. Con il 5-2 sul campo del Cesena nell’anticipo della terzultima giornata di Serie B Femminile, la squadra di Nicoletta Mazza sale a +5 sulle romagnole (52 punti contro 47), ipotecando la piazza d’onore alle spalle del Como 1907 già promosso domenica scorsa con il successo sul Trastevere.

Cristina Mitola, coach Pink Sport Time: “Serie C? Bella palestra per le giovani atlete. Sarei onorata di guidare ancora questo storico team”

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La spinta collettiva targata Pink condensa tutto in una conferma in serie C. Campionato concluso, il sesto posto della squadra è un risultato importante che non limita la sensazione di un gruppo che ha trovato ancora una volta un’altra pelle, forse più compatta, più viva; il risultato del week end, intanto, equivale ad una sconfitta casalinga (definibile indolore) contro il Matera, che, però, accende nuove importanti consapevolezze: quali? Ne abbiamo parlato con la coach Cristina Mitola, ospite alla nostra redazione.

Coach, la caduta di domenica contro il Matera pare in modo certo non scalfire quanto costruito in una stagione intera. Quali sono i tasselli di concretezza aggiunti durante l’annata?

«La squadra ha una sua idea di gioco chiara (vedi le prestazioni con il Catania e con l’Abatese), ma, allo stesso tempo, come da copione, se entri in campo sottovalutando l’avversario, la paghi cara. In sintesi: esprimiamo un calcio moderno e offensivo, arrivando tante volte in zona tiro con trame di gioco fluide, sul piano psicologico, invece, dobbiamo crescere tanto».

Per un percorso archiviato, un altro si intravede all’orizzonte, con la sicura stabilità in serie C e tante lezioni imparate. Che peso ha l’impronta lasciata su tale categoria?

«La serie C e’ una bella palestra per la crescita delle giovani atlete, focus societario! Abbiamo lavorato tanto durante la stagione e nello sport il lavoro paga sempre, cosa che rende felice società e staff. Abbiamo chiarezza di intenti, sia dirigenziali sia tecnici ed il prossimo passo sarà tutto di natura organizzativa».

Da allenatrice, quali sono le sue motivazioni ed il suo augurio personale per il futuro Pink? Si vede ancora alla guida di questo storico team?

«Auguro alla Pink una maggiore partecipazione cittadina nella società: questo club ha idee, competenza, esperienza, capacità organizzativa e con una maggiore spinta economica si potrebbe volare in serie B. Sarei onorata di guidare questo storico team fatto di umanità e professionalità».

Sappiamo, ormai, che oltre la classifica c’è ben altro e che le sensazioni e le emozioni permangono in qualche modo. Da buona direttissima testimone del lavoro fatto dal gruppo, cosa sente di dire a queste ragazze che hanno dato tutto fino alla fine e cosa porterà con sé di quanto regalato proprio da loro?

«La relazione e’ la base del lavoro tecnico: le ragazze sono la risorsa più importante di una società sportiva e non. Richiedono cura, attenzione ed un notevole impegno quotidiano, e poi…tanta pazienza, ma ne vale la pena, sempre, perché sono il nostro futuro!

Cosa auguro loro? Di vivere con gli stessi principi con i quali giocano ogni partita di campionato: umiltà, rispetto del ruolo, spirito di collaborazione e di sacrificio, perché sono proprio gli stessi che servono a giocare al meglio la partita della loro vita!».

Si ringrazia l’allenatrice Cristina Mitola e la società tutta per la gentile concessione.

Ivana Andres, Inter Women: “E’ un derby, una partita molto speciale. Vogliamo vincere”.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Sabato l’Inter giocherà in casa all’Arena Civica la partita valida per la 20° giornata di Campionato di serie A che vedrà le nerazzurre scendere in campo per il derby contro il Milan. All’andata le ragazze di Piovani avevano vinto contro la squadra di Bakker con il gran risultato di 5-1 e al ritorno l’intenzione è chiaramente quella di ripetersi.
Intervista dagli addetti stampa del club di Milano, Ivana Andres, dopo aver ripercorso quanto successo a Genova la settimana scorsa, ha presentato il match sottolineando gli obiettivi della sua squadra e spiegando come la gara contro il le rossonere sia davvero sentita da tutti fuori e dentro il campo in maniera particolare.

Ivana, nella partita contro il Genoa dopo un primo tempo non brillantissimo della squadra, nella ripresa una reazione d’orgoglio e tre punti importanti. Che partita è stata?

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile: loro si giocavano tutto in casa e non ci hanno reso vita facile. Noi nonostante non fosse la nostra miglior partita abbiamo reagito bene. L’importante è che siamo riuscite a conquistare i tre punti e lavorare sui nostri errori ripartendo da questi così da non ripeterli in futuro”.

Vittoria contro il Genoa che porta a presentarsi al meglio alla prossima sfida, quella contro il Milan che è molto importante e sentita da parte vostra.

“E’ un derby, una partita molto speciale. Questa settimana si respira un’aria diversa perché sarà una gara ad alta intensità e tanto cuore. Vogliamo vincere per portare a compimento uno degli obiettivi di questa stagione, assicurarci il secondo posto in classifica matematicamente”.

All’andata hai segnato, è stata una bellissima vittoria. Ti chiedo, che emozione è segnare in un derby? 

“Ho avvertito l’emozione di aver potuto aiutare la squadra. In quella partita abbiamo reagito velocemente e bene: è stata una grande partita, una grande vittoria. Segnare e fare il mio per la squadra mi fa sempre tanto piacere”.

Come si prepara una partita di questo tipo Ivana?

“In realtà questa partita praticamente si prepara da sola a livello mentale e di cuore. Lavoriamo soprattutto sulle tattiche di gioco così da poter essere più efficaci possibile in campo e saper bene sia dove attaccare che dove difendere. 

Luca Rossettini, Roma, alla vigilia del match point Scudetto: “Contro la Ternana dipende tutto da noi, il Tre Fontane sarà d’aiuto!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il momento della verità per la Roma è arrivato e prende il nome di “Ternana”, la penultima avversaria che dovrà provare a espugnare il difficile campo del “Tre Fontane”, che per l’occasione sarà tinto a festa (e ha già quasi totalizzato il sold out, vista l’importanza del match). In caso di vittoria, per la Roma si tratterebbe del terzo Scudetto della sua storia, e ne è ben consapevole anche il tecnico, Luca Rossettini, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società alla vigilia di questa partita.

Uno sguardo è tornato alla vittoria in trasferta a Biella, contro la Juventus, pronta a scucirsi lo Scudetto dal petto per cederlo alle Capitoline. La compagine giallorossa si è allenata, nel corso di tutta la settimana successiva alla vittoria, «Con la consapevolezza di aver fatto un risultato importante contro una grande squadra in un momento particolare, perché lotta per guadagnarsi la Champions League, quindi questo dà sicuramente molto valore alla prestazione e al risultato. Viviamo una settimana importante, decisiva, in cui il risultato che ci aspetta dipende solo da noi e non dobbiamo guardare altri campi.»

L’avversaria che tenterà di portarsi a casa i tre punti in casa della Roma è la Ternana, reduce da un’ottima prestazione contro la Fiorentina in un pareggio che ha lasciato amaro in bocca e messo in luce tutte le sue qualità. Anche le ragazze sono «consapevoli che sarà una partita tosta. La Ternana ha fermato la Fiorentina, è una squadra che vuole salvarsi e vuole chiudere in maniera positiva il loro obiettivo. La prepareremo come abbiamo preparato tutte le partite, con grande attenzione e voglia di far bene.»

Se la Ternana vuole chiudere bene la stagione e centrare la definitiva permanenza in Serie A, deve fare una grande prestazione. Dall’altra parte del campo ci saranno le padrone di casa giallorosse che vogliono chiudere una volta per tutte il discorso “Scudetto” con due giornate d’anticipo e concludere la stagione con una tranquillità maggiore; osservando i risultati maturati contro le squadre in lotta per la salvezza, la Roma ha faticato maggiormente a portarsi a casa il risultato, per questo la partita contro la Ternana non dovrà esser presa sottogamba. Alla vigilia di questa partita cruciale, nello spogliatoio si è diffuso «il giusto mix di tensione ed entusiasmo. Le ragazze sono consapevoli che un risultato positivo sarebbe fondamentale, però è una partita da giocare. Quando il risultato sembrava essere scontato in stagione, le partite non sono state semplici, ma complicate, complesse e in alcuni casi ci hanno tolto dei punti che speravamo di ottenere. Il mio lavoro è di tenere le ragazze concentrate sulla partita da giocare nel modo giusto, con cattiveria, ma il traguardo vicino le sta caricando, quindi dovrò farle arrivare con la giusta carica alla partita perché possano esprimersi al meglio delle loro possibilità.»

Rossettini ha concluso le dichiarazioni parlando del “Tre Fontane”, già pronto ad accogliere le sue ragazze. Il tifo non è mai mancato, soprattutto nei momenti più complessi della stagione, e proprio in questo match tanto cruciale sarà sicuramente di supporto e l’arma in più: «L’entusiasmo del pubblico è stata la nostra arma in più quest’anno. L’amore e l’affetto che i nostri tifosi hanno per le nostre ragazze è qualcosa che ci ha trascinato e accompagnato in giro per l’Europa, quindi questo in una giornata così importante sarà una spinta ulteriore per queste ragazze, che vogliono fare qualcosa di importante.»

La Juve a Cercola per riscatto – Il monito di Canzi: “Napoli? Match dal peso inequivocabile”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus vuole archiviare positivamente la pratica Napoli dopo la caduta di fronte alla forzuta capolista Roma, e intende farlo proprio domani, giornata in cui le due se la vedranno al “Giuseppe Piccolo” di Cercola. La squadra bianconera potrà contare sulla solita rosa di livello (così spesso definita dal tecnico Massimiliano Canzi), ma dovrà stringere i denti per la pesante assenza di Chiara Beccari, in procinto di sottoporsi ad un delicato intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.

L’obiettivo da conseguire in casa partenopea è chiaro: raggiungere i tre punti, anche in ottica qualificazione Champions. Di questo ha parlato poche ore fa proprio la guida juventina che, presso la sala stampa, ha fatto sapere: «Il Napoli, a tre partite dal termine del campionato, ha due punti meno di noi, quindi vuol dire che sono un club di primo livello. Si tratta di una sfida aperta; loro sono migliorate tanto in questi mesi, hanno fatto un grande lavoro come società e con lo staff tecnico. Un gruppo di giocatrici che ha un reparto offensivo pericoloso e sarà nostro compito quello di riuscire a limitarne l’impatto.

Dovremo fare la nostra partita, con la consapevolezza di avere di fronte un gruppo di alto livello, ma allo stesso tempo senza lasciarci condizionare da questo».

L’attenzione di Canzi, poi, si è spostata sulla condizione fisica della formazione per la quale non è mancato un pensiero speciale alla numero 9 costretta all’assenza: «la squadra sta bene. Purtroppo dobbiamo fare a meno di Chiara Beccari, una giocatrice per noi molto importante; sappiamo che non l’avremo più a disposizione fino al termine del campionato. Le mando un grande abbraccio e un enorme in bocca al lupo.

Le ragazze hanno lavorato nel modo giusto in allenamento e siamo ben coscienti dell’importanza delle partite che ci aspettano in queste ultime settimane di stagione, cruciali per raggiungere i nostri obiettivi. Beccari, come tipologia di giocatrice, è unica nel suo genere, infatti è stata una delle giocatrici che ho schierato più spesso nel corso della stagione. Sarà difficilmente sostituibile, per questo dobbiamo trovare delle soluzioni diverse per sopperire alla sua mancanza.

Ad ogni modo basta guardare la classifica per rendersi conto dell’importanza e del peso del match di domani, senza viverla con pressioni aggiuntive. Sapevamo che il Napoli sarebbe stata un’avversaria con cui confrontarci fino al termine della stagione ed abbiamo grande rispetto nei loro confronti. Sarà una gara complicata, contro una squadra che farà di tutto per superarci in classifica e raggiungere un obiettivo che per noi sarebbe importante e cruciale. Non c’è, però, solo il Napoli alle nostre spalle a inseguire la qualificazione alla UEFA Women’s Champions League: anche per questo motivo, domani dobbiamo vedere in campo una grande Juventus».

Il fischio d’inizio atteso alle 12:30.

UEFA Women’s Under-17 EURO 2026: le contendenti al torneo

Presentiamo i contendenti che parteciperanno in Irlanda del Nord dal 4 al 17 maggio. Le padrone di casa Irlanda del Nord, Germania, Norvegia e Inghilterra sono nel Gruppo A, mentre Francia, Finlandia, Spagna e Polonia sono nel Gruppo BUEFA Il Campionato Europeo UEFA Femminile Under-17 si svolge dal 4 al 17 maggio in Irlanda del Nord.

I padroni di casa saranno affiancati dai sette vincitori del secondo turno del gruppo League A, che si sfideranno in due gruppi da quattro (stabiliti a Belfast il 25 marzo). I primi due di ogni girone accederanno alle semifinali il 14 maggio, con la finale che si svolgerà tre giorni dopo. Presentiamo le otto squadre che si contendono il titolo e anche le cinque partecipazioni europee alla Coppa del Mondo FIFA U-17 femminile 2026 in Marocco.

Contendenti alle finali WU17 EURO

Gruppo A: Irlanda del Nord (padroni di casa), Germania, Norvegia, Inghilterra

Gruppo B: Francia, Finlandia, Spagna, Polonia

Date delle partite

Fase a gironi Giornata 1: 4 e 5 maggio
Fase a gironi Giornata 2: 7 e 8 maggio
Fase a gironi Giornata 3: 10 e 11 maggio
Semifinali & Playoff per la Coppa del Mondo: 14 maggio
Finale: 17 maggio

Sedi

Belfast: National Football Stadium a Windsor Park (2 semifinali, finale)
Coleraine: The Showgrounds (6 partite a gironi)
Larne: Inver Park (6 partite a gironi, playoff per la Coppa del Mondo)

Contendenti del Gruppo A

  • La Germania ha vinto tutti e quattro i precedenti incontri della finale WU17 EURO contro l’Inghilterra, vincendo 4-0 nella fase a gironi 2018/19, 8-0 nelle semifinali 2017/18, 4-3 nelle semifinali 2015/16 e 5-0 nella fase a gironi 2014/15.
  • La Germania ha battuto la Norvegia ai rigori nelle semifinali 2016/17 dopo un pareggio per 1-1.
  • Inghilterra e Norvegia si sono affrontate in quattro finali WU17 EURO. L’Inghilterra ha vinto 3-0 nella fase a gironi 2023/24 e nel 2015/16 ha battuto la Norvegia 3-2 nella fase a gironi e 2-1 per il terzo posto. La Norvegia ha vinto 2-0 nella fase a gironi 2016/17.

Irlanda del Nord

Primo turno: Finalisti del Gruppo B4 (giocati in Lussemburgo)
1-2 contro la Turchia, 2-1 contro il Lussemburgo
Secondo turno: Vincitori del Gruppo B2 – promossi, qualificati per la finale come padroni di casa (giocati in Macedonia del Nord)
4-1 contro Lussemburgo, 3-1 contro Georgia, 3-0 contro Macedonia
del Nord Capocannoniera
: Abbie Smyth (5 gol)
2024/25: Non qualificati
Miglior tempo precedente
: Debutto in finale nel torneo

  • Hanno debuttato in una finale WU17 EURO (l’Irlanda del Nord aveva precedentemente ospitato WU19 EURO nel 2017, ottenendo un punto contro la Scozia tra una sconfitta e l’altra contro Germania e Spagna, mentre le loro senior si sono qualificate per la Women’s EURO 2022).

Germania

Primo turno: Secondi classificati del Gruppo A2 (giocati in Germania)
2-1 contro Belgio, 0-1 contro Francia, 2-0 contro Repubblica d’Irlanda
Secondo turno: vincitori del Gruppo A1 (giocati in Svezia)
2-0 contro Repubblica d’Irlanda, 2-1 contro Svezia. 1-1 vs Danimarca
Capocannonieri
: Clara Choisy, Marie Kleemann (3 gol)
2024/25: Non qualificati
Miglior risultato precedente
: Vincitori x 8 (2007/08, 2008/09, 2011/12, 2013/14, 2015/16, 2016/17, 2018/19, 2021/22)

  • Otto volte campioni, ma tornato in finale dopo non essersi qualificati nelle ultime due stagioni.

Norvegia

Primo turno: Secondo classificato del Gruppo A7 (giocato in Serbia)
5-0 contro Bielorussia, 2-2 contro Serbia, 0-3 contro Danimarca
Secondo turno: Vincitori del Gruppo A5 (giocati in Norvegia)
3-1 contro Scozia, 5-0 contro Grecia, 2-1 contro Svizzera
Capocannoniera
: Mie Hoem (3 gol)
2024/25: Secondo classificato
Miglior risultato precedente: Secondo classificato (2024/25)

  • La Norvegia ha vinto una semifinale al quarto tentativo lo scorso anno nelle Isole Faroe (battendo l’Italia 3-1) prima di perdere la finale contro i Paesi Bassi. Di quella squadra, Mie Hoem e Isa Lund hanno giocato nelle qualificazioni questa volta e anche Sigrid Gamst è ancora eleggibile.

Inghilterra

Primo turno: Vincitori del Gruppo A4 (giocati in Polonia)
3-1 contro Scozia, 3-2 contro Polonia, 5-0 contro Montenegro
Secondo turno: Vincitori del Gruppo A2 (giocati in Croazia)
2-1 contro Turchia, 1-0 contro Croazia, 3-2 contro Italia
Miglior marcatore
: Bryony-Rose Brodie (5 gol)
2024/25: Non qualificati
Miglior risultato precedente: Secondi classificati (2023/24)

  • Nel 2024, l’Inghilterra ha vinto una semifinale al sesto tentativo prima di perdere la finale contro la Spagna. Sono l’unica squadra ad aver vinto tutte e sei le qualificazioni questa volta.

Contendenti del Gruppo B

  • La Francia è passata dal Gruppo B la scorsa stagione al secondo posto, davanti sia alla Spagna che alla Polonia.
  • Francia e Spagna si affronteranno per la nona volta in un WU17 EURO, pareggiando recentemente 1-1 nella fase a gironi della scorsa stagione e la Spagna vincendo 6-1 nelle semifinali 2023/24. Si sono affrontati in finale due volte, la Francia ha vinto 3-2 nel 2022/23 e la Spagna 1-0 nel 2010/11.
  • Francia e Polonia si disputano per il quarto torneo consecutivo, con la Francia che ha vinto le partite del girone 3-1 nel 2024/25 e 3-0 nel 2022/23, ma la Polonia ha prevalso ai rigori chiudendo terza nel 2023/24 dopo un pareggio 2-2.
  • La Spagna ha battuto la Polonia nella fase a gironi sia nel 2024/25 (3-1) che nel 2023/24 (1-0), così come nel 2017/18 (5-0).
  • La Francia ha battuto la Finlandia 2-0 nella fase a gironi 2021/22. La Spagna ha battuto la Finlandia 4-0 nella fase a gironi 2021/22 e 1-0 nelle semifinali 2017/18.

Francia

Primo turno: Vincitori del Gruppo A2 (giocati in Francia)
2-0 contro Repubblica d’Irlanda, 1-0 contro Germania, 3-1 contro Belgio
Secondo turno: Vincitori del Gruppo A4 (giocati in Serbia)
2-1 contro Islanda, 1-2 contro Serbia, 3-1 contro Austria
Capocannonieri: Margot Collin, Léa Motyka (3 gol)
2024/25: Semifinali
Miglior risultato precedente: Vincitori x 1 (2022/23)

  • La Francia è stata battuta ai rigori nelle semifinali dello scorso anno dai futuri campioni olandesi. Hanno raggiunto quattro finali (vittoria nel 2023) e hanno anche vinto la Coppa del Mondo FIFA Under-17 femminile 2012 (arrivando agli ultimi otto nel 2025).

Finlandia

Primo turno: Vincitori del Gruppo A5 (giocati in Croazia)
3-1 contro Croazia, 9-0 contro Macedonia del Nord, 3-1 contro Italia
Secondo turno: Vincitori del Gruppo A3 (giocati in Cechia)
7-0 contro Lettonia, 3-0 contro Romania, 1-1 contro Repubblica
Ceca Capocannoniera
: Olivia Oulasvirta (8 gol)
2024/25: Non qualificati
Miglior risultato precedente: Semifinali (2017/18)

  • La Finlandia si è classificata terza nel 2018, battendo l’Inghilterra qualificandosi per la Coppa del Mondo FIFA Under-17 femminile, e ha anche partecipato alle finali EURO U-17 nel 2022 (e le ospiterà nel 2027). Olivia Oulasvirta è stata la miglior marcatrice assoluta nei due turni di qualificazione.

Spagna

Primo turno: Vincitori del Gruppo A1 (giocati in Portogallo)
6-1 contro Bulgaria, 2-0 contro Ungheria, 2-0 contro Portogallo
Secondo turno: vincitori del Gruppo A6 (giocati in Portogallo)
8-0 contro Kosovo, 7-1 contro Ungheria, 0-0 contro Portogallo
Capocannoniera
: Rocío Elaine (4 gol)
2024/25: Fase
a gironi Migliori precedenti: Vincitori x 5 (2009/10, 2010/11, 2014/15, 2017/18, 2023/24)

  • La Spagna è stata eliminata nella fase a gironi per la prima volta la scorsa stagione nelle dieci stagioni da quando è stato introdotto il turno (ha raggiunto la finale un record di 11 volte in 13 semifinali). Hanno comunque vinto uno spareggio per qualificarsi ai Mondiali, ma non sono riusciti a raggiungere la quarta finale consecutiva di quella competizione, che hanno vinto nel 2018 e 2022, perdendo ai rigori contro la Francia agli ottavi di finale.

Polonia

Primo turno: Secondi classificati del Gruppo A4 (giocati in Polonia)
9-0 contro Montenegro, 2-3 contro Inghilterra, 5-0 contro Scozia
Secondo turno: Vincitori del Gruppo A7 (giocati in Galles)
3-0 contro Slovacchia, 4-1 contro Galles, 4-3 contro PaesiBassi
Migliori marcatori
: Zofia Burzan, Nikola Gałuszka (4 gol)
2024/25: Fase
gironi Miglior risultato precedente: Vincitori x 1 (2012/13)

  • Dopo aver eliminato i detentori dei titoli dei Paesi Bassi, al secondo turno, la Polonia accede alla finale per la quarta volta consecutiva. Puntano a emulare la vittoria nelle ultime finali a quattro squadre di Nyon del 2012/13, una rosa che includeva diverse giocatrici che poi hanno partecipato al loro debutto nella UEFA Women’s EURO senior nel 2025.

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