Riguardo al match con il Parma ha invece puntualizzato: “Mi aspetto in campo una reazione, sono state tre settimane difficili dopo la sconfitta con l’Inter vista la lunga sosta. Abbiamo discusso della partita sbagliata con l’Inter, di qualche atteggiamento non positivo. Dobbiamo farlo per onorare al meglio questa stagione, questi dieci mesi di lavoro intensi in cui le ragazze hanno dato tutto”.
Sul suo futuro, invece il mister ha evidenziato: “Ci sarà modo e tempo di incontrare la società e capire bene quelli che saranno i programmi futuri. Questo ce lo dirà la società, che valuterà il lavoro che è stato effettuato e deciderà il futuro di ognuno di noi. Sono ancora sotto contratto con la Lazio per un anno. La società dovrà valutare il mio lavoro, io alla Lazio sto benissimo. Sono convinto che la società, al di là delle scelte future in base alla rosa che si andrà ad allestire, punterà a fare sicuramente bene. Sarebbe importante alzare ulteriormente l’asticella, ci sarà qualche partenza viste le tante giocatrici a scadenza”.
Al “Ricci” finisce a reti bianche: il Sassuolo festeggia la salvezza, Genoa con un piede in B
Terzultima chiamata per il Genoa di Mister De La Fuente per alimentare le speranze di rimanere in Serie A, vietato sbagliare per il Sassuolo di Colantuono per tenere a debita distanza la Ternana e lo stesso Genoa e ipotecare la salvezza con due giornate di anticipo. Al “Ricci” di Sassuolo due delle compagini di fondo classifica sono trascinate dalla forza della disperazione per non scendere in serie cadetta e giocano una gara a viso aperto, all’insegna soprattutto di conclusioni neroverdi.
Il Sassuolo è il primo a cercare il gol con il destro di Skupień, una conclusione che esce abbondantemente sopra la traversa, poco dopo occasione anche per Missipo dal limite dell’area, nel mentre il Genoa prova a costruire qualcosa in ripartenza. Le neroverdi sono più veloci, ciniche e abili nei contropiedi, le liguri sono invece lente al momento di riempire l’area di rigore e, quindi, la lasciano sguarnita. Il Genoa ha una fiammata e Sondegaard costringe alla deviazione in angolo con un destro velenosissimo che punta all’angolino. Bella la conclusione di De Rita attorno alla mezz’ora che, in un misto tra un cross e un tiro, accarezza l’incrocio dei pali; anche il destro di Doms è forte e calibrato da centrare l’incrocio, fuori di poco. Forcinella tra le migliori in campo, precisa anche su Clelland quando prova da due passi. Il Genoa chiude la prima frazione in attacco, sfiorando la rete con la conclusione velenosa di Cuschieri, ma si va a riposo a reti bianche.
In avvio di ripresa Eto si avvicina all’1 a 0, subito dopo un check alla FVS per un presunto tocco di mano nell’area di rigore del Genoa, con un destro che esce davvero di poco dai pali difesi da Forcinella. Sondegaard, tra le calciatrici più propositive in campo, prova a calciare della distanza; la subentrata Massa si mette in mostra con una conclusione deviata in angolo che dà una spinta alle genoane, anche Acuti si fa vedere dalle parti di Benz e cerca di scavalcarla con il suo destro. Le squadre sono allungate e le ripartenze vengono propiziate, così come le conclusioni: Cuschieri prova di nuovo l’effetto sorpresa in area neroverde, Benz è sempre attenta. Le liguri si accendono a fiammate, Cuschieri calcia ancora di poco sopra la traversa. Forcinella nega il gol a Missipo al termine di un contropiede fulmineo delle padrone di casa, nel capovolgimento di fronti Cuschieri e Monterubbiano arrivano vicine al vantaggio, ma i loro sforzi sono vani, e lo 0 a 0 fa sorridere il Sassuolo e avvicina il Genoa alla Serie B.
Le neroverdi creano di più e, di conseguenza, sciupano di più; De Rita, Missipo e Clelland figurano tra le migliori in campo, ma in generale il gruppo di Colantuono ha saputo leggere meglio i momenti del match. Il Genoa ci ha provato, e Forcinella, Cuschieri, Acuti e Sondegaard sono invece quelle che spiccano nella formazione genoana, che ha comunque affondato troppo poco il colpo per centrare i tre punti.
Non solo Emilie Haavi: la Roma si prepara a mettere sul piatto altri due rinnovi di lusso
Assodato l’interesse del Como 1907 verso la numero 11 giallorossa Emilie Haavi, dal contratto in scadenza questo giugno e con un’offerta di prolungamento di contratto da parte della compagine capitolina, si possono anche prendere in esame quelli che sono gli altri rinnovi in ballo in vista della prossima stagione, benché sia ancora molto presto e questa lungi dal cominciare. Leonardo Frenquelli de “Il Romanista” ha, nei giorni scorsi, affermato che la norvegese non è l’unica calciatrice che la squadra agli ordini di Mister Rossettini proverà a trattenere ancora un po’ a Roma per costruire un nuovo ciclo vincente fatto di giocatrici giovani e, allo stesso tempo, pedine di grandi esperienza.
Un altro contratto che verrà portato al tavolo delle trattative per discuterne il prolungamento è quello di Evelyne Viens. La centravanti della Roma, che si appresta a concludere una stagione fatta di alti e di bassi, ma comunque sempre importante nel gioco e nella manovra giallorossa, ha espresso ai microfoni de “Il Romanista” in un’intervista in esclusiva dello scorso marzo l’intenzione di rimanere ancora un po’ in Europa a respirarne il calcio prima di ritornare in Canada a concludere la propria carriera. Il suo contratto, di conseguenza, potrebbe ottenere un rinnovo per la squadra capitolina molto presto o, in caso di esito negativo, per lei si aprirebbe un nuovo capitolo che la vedrebbe comunque in Europa e non ancora “a casa”, dove tutto è cominciato.
Anche quello di Frederikke Thøgersen è un nome caldo sul taccuino della Roma. Anche la danese ha ricevuto una proposta di rinnovo di contratto da parte del Club e la sta valutando in queste ultime battute della stagione; la numero 25 è tra le calciatrici ad aver avuto maggior costanza nel corso di quest’annata in giallorosso e ha infatti avuto un crescendo lapalissiano con il passare delle partite. Indubbio che Mister Rossettini e la Società vogliano ancora avere una giocatrice di così grande esperienza, duttilità e grinta a disposizione, però l’ultima parola è quella della calciatrice, che potrebbe far sapere in tempi brevi se vorrà continuare il proprio percorso in giallorosso o guardarsi attorno.
Il torneo finale europeo femminile under-17 inizia il 4 maggio: il calendario
Il calendario delle partite è fissato per le finali in Irlanda del Nord dal 4 al 17 maggio. Il Campionato Europeo UEFA Femminile Under 17 2026 si svolge dal 4 al 17 maggio in Irlanda del Nord, ospitando per la prima volta queste finali. Nella giornata d’apertura i padroni di casa debuttano nei WU17 EURO contro l’Inghilterra a Larne, prima che Norvegia e Germania si affrontino anch’esse nel Gruppo A a Coleraine. Il giorno seguente il Gruppo B inizia con la Francia che affronta la Polonia a Coleraine, poi la Spagna contro la Finlandia a Larne. Il Gruppo A continua il 7 e 10 maggio, con le partite del Gruppo B l’8 e l’11 maggio. Le prime due squadre di ciascun gruppo accedono alle semifinali a Belfast il 14 maggio, con la finale che si svolge anch’essa al National Football Stadium di Windsor Park, tre giorni dopo. Le quattro semifinaliste si qualificheranno per la Coppa del Mondo FIFA Under-17 femminile 2026 in Marocco insieme alle vincitrici di uno spareggio tra le due classificate terze classificate nel girone il 14 maggio a Larne.
Gruppi EURO WU17 2026
Gruppo A: Irlanda del Nord (padroni di casa), Germania, Norvegia, Inghilterra
Gruppo B: Francia, Finlandia, Spagna, Polonia
Sedi
Belfast: National Football Stadium a Windsor Park (2 semifinali, finale)
Coleraine: The Showgrounds (6 partite a gironi)
Larne: Inver Park (6 partite a gironi, playoff per la Coppa del Mondo)
Partite della fase a gironi
Giornata 1
Lunedì 4 maggio
Gruppo A
Irlanda del Nord vs Inghilterra (Larne, 16:00)
Norvegia vs Germania (Coleraine, 19:00)
Martedì 5 maggio
Gruppo B
Francia vs Polonia (Coleraine, 16:00) Spagna
vs Finlandia (Larne, 19:00)
Giornata 2
Giovedì 7 maggio
Gruppo A
Germania vs Inghilterra (Larne, 16:00)
Irlanda del Nord vs Norvegia (Coleraine, 19:00)
Venerdì 8 maggio
Gruppo B
Francia vs Spagna (Coleraine, 16:00)
Finlandia vs Polonia (Larne, 19:00)
Giornata 3
Domenica 10 maggio
Gruppo A
Inghilterra vs Norvegia (Coleraine, 16:00)
Germania vs Irlanda del Nord (Larne, 16:00)
Lunedì 11 maggio
Gruppo B
Finlandia vs Francia (Coleraine, 16:00)
Polonia vs Spagna (Larne, 16:00)
Calendario della fase a eliminazione diretta
Semifinali
Giovedì 14 maggio
SF1: Vincitori Gruppo A vs Secondi classificati Gruppo B (Belfast)
SF2: Vincitori Gruppo B vs Secondi classificati Gruppo A (Belfast)
Le partite iniziano alle 15:00 e alle 19:00, l’ordine delle partite sarà confermato al completamento della fase a gironi.
Playoff per la Coppa del Mondo Femminile Under 17 della FIFA
Giovedì 14 maggio
Terzo posto Gruppo A vs Terzo posto Gruppo B (17:00, Larne)
Finale
Domenica 17 maggio
Vincitori SF1 vs Vincitori SF2 (19:00, Belfast)
C’è tempo extra nella fase a eliminazione diretta della WU17 EURO? Secondo il regolamento, se al termine del tempo regolamentare non c’è un vincitore in una semifinale, nella finale o nella partita di spareggio della Coppa del Mondo Femminile Under 17 della FIFA, i vincitori vengono decisi ai rigori senza tempi supplementari.
Napoli-Juve da braccio di ferro: Krumbiegel decisiva sul finale
Un appuntamento antologico, da consegnare alla storia per ricchezza di goal e determinazione quello tra Napoli e Juventus di quest’oggi. Con un’ottica Champions più accesa che mai, tra le due dirette concorrenti – presenti in casa biancazzurra – succede di tutto.
È un’atomica Juve quella dei primi minuti: presagio del vantaggio a favore della squadra bianconera è la super traversa di Carbonell, che lascia spazio all’1-0 firmato Thomas; l’assist di Capeta è ottimo nella costruzione della chance vincente del 5’, mentre nulla può Beretta, spiazzata da un tiro all’angolo basso della porta.
Ritmi davvero intensi quelli sotto i riflettori del “Giuseppe Piccolo” di Cercola che aprono ad uno scenario degno di una partita tennistica più che calcistica: un quarto d’ora dopo è, infatti, il Napoli a pareggiarla sull’asse Kozak-Banusic, rimonta subito dopo l’ospite di giornata con una Capeta quasi mostrante un biglietto da visita collettivo che grida solidità. Non finisce qui: inopinatamente la gara torna in equilibrio; alle partenopee, infatti, il merito di portare il tabellino su un 2-2 targato Fløe.
Momenti di perenne “botta e risposta” nel post intervallo, che vedono Capeta, Vangsgaard e la statunitense del club partenopeo Barker impegnate in una prova sblocca-risultato; a concretizzare quanto rincorso? Ci pensa Krumbiegel a -7’ dal 90’, ben servita da Vangsgaard. Sono cinque i minuti di recupero concessi che non apportano alcuna modifica alla statistica del match ma definiscono un 2-3 finale; premiata definitivamente la Juventus che acquisisce un pieno bottino da terzo posto e buonumore dopo la scorsa caduta contro la capolista. Partenopee a seguire in graduatoria.
Il Lumezzane ipoteca il secondo posto: a Cesena le rossoblù vincono 5-2
Scontro decisivo per il secondo posto con il Lumezzane che fa visita al Cesena distaccato di due punti in classifica. Mazza opta per un modulo speculare a quello del Cesena con una difesa a tre e Landa ad agire dietro le punte.
PRIMO TEMPO – E’ una gara giocata prevalentemente a centrocampo, con poche occasioni da rete da ambo le parti, ma a rompere gli equilibri è Zappa che si inserisce perfettamente in area sul traversone dalla sinistra di Lorieri per depositare in rete il pallone dell’1-0 al 41’.
SECONDO TEMPO – L’inizio è all’insegna di Burbassi che parte dalla sinistra al 3’ per accentrarsi e lasciare partire dal limite un tiro di destro a giro che si insacca sul palo lontano e vale il decimo gol in campionato per la punta rossoblù. Il Cesena accorcia al 21’ con un tiro dalla distanza di Ciano su cui Lonni non può nulla, ma un solo minuto dopo Sule semina il panico in area avversaria saltando anche il portiere per il 3-1. Appena il tempo di esultare e le padrone di casa accorciano nuovamente con Callegari per il 3-2 che tiene aperta la gara fino al dieci minuti dal termine quando Pinna insacca il pallone del 4-1 per poi ripetersi cinque minuti dopo ponendo la parola fine. Il Lumezzane va a +5 sul Cesena e a due giornate dal termine un solo punto separa le rossoblù dal secondo posto aritmetico.
CESENA: Parnoffi, Zannini, Zappettini, Testa (1’ st Groff), Nano (16’ st Ciabini), Fadda (26’ st Catelli), Catena, Callegari (26’ st Zamboni), Milan (16’ st De Muri), Ciano, Di Luzio. A disp. Serafino, Battilana, Cocino, Bison. All. Rossi.
LUMEZZANE: Lonni, Galbiati, Stankova, Viscardi; Lorieri (30’ st Ketiš), Morreale (30’ st Elena Licari), Zappa, Pizzolato, Landa (17’ st Sule), Burbassi (17’ st Cristina Merli), Pinna (40’ st Mutti). A disp. Capecchi, Barcella, Galdini, Ghisi. All. Mazza
Arbitro: Nonnato di Rovigo.
Reti: 41’ pt Zappa, 3’ st Burbassi, 20’ st Ciano, 21’ st Sule, 22‘ st Calegari, 36’ st e 39’ st Pinna.
Note. Ammonite: Landa, Lonni, Pinna.
Mauro Ardizzone, Ternana Women: “Mi aspetto che la Roma partirà forte per cercare di ottenere subito quello che vuole
Giornata di vigilia di campionato in casa Ternana Women. Domani le rossoverdi saranno impegnate allo stadio “Tre Fontane” di Roma contro la Roma. Fischio d’inizio alle ore 18:30 e diretta su Dazn, RaiPlay e RaiSport. Prima convocazione per il difensore della Primavera Miriam Cecchini. Indisponibile Regazzoli oltre alle lungodegenti Pellegrino Cimò e Eržen. Queste le parole di mister Mauro Ardizzone.
Quanto conterà l’approccio nei primi minuti contro una squadra così forte? “L’abbiamo visto la settimana scorsa contro la Fiorentina. L’approccio contro una squadra così forte è molto importante, se non fondamentale. Abbiamo lavorato su questo aspetto perché abbiamo visto, come a Parma e in altre partite, che un approccio non corretto ci ha poi costretti a rincorrere”.
Che tipo di partita dovrà fare la Ternana Women per portare a casa punti da Roma? “Dobbiamo essere il più compatti possibile e lottare su ogni pallone. Il campo è molto grande rispetto al nostro, quindi abbiamo lavorato anche per adattare le pressioni. Dobbiamo restare compatti, sapendo che affrontiamo una squadra molto forte, come ha dimostrato finora”.
Che messaggio vuoi mandare alla squadra alla vigilia di una sfida così importante? “Abbiamo fatto un bellissimo percorso, con ottime prestazioni. Ora dobbiamo continuare su questa strada, cercando di giocarci la partita contro la Roma, essere noi stessi, avere la nostra identità, essere la Ternana Women. Dobbiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra e restare in partita fino alla fine. È questo quello che dobbiamo fare domani”.
Suzanne Bakker, Milan: “Un derby non si gioca solamente, si vive”
QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Sembra essere cambiato poco dopo il pareggio casalingo col Napoli, ma le rossonere si sono avvicinate al terzo posto portandosi a -3 dalla zona Champions League. Lo 0-0 nello scontro diretto dello scorso weekend ha lasciato qualche rammarico, le ragazze di Coach Bakker hanno creato le occasioni per segnare e per vincere, rischiando però anche qualcosa. La squadra è presente e determinata, d’ora in poi ogni gara sposterà tanto. A domicilio dell’Inter ci vorranno attenzione e anche voglia di rivalsa dopo il verdetto molto negativo dell’andata.
“Un derby non si gioca solamente, si vive”, ha detto Suzanne Bakker. “La rivalità, la tensione e l’orgoglio lo rendono una partita a sé, ma non dobbiamo dimenticare che c’è molto in gioco anche dal punto di vista sportivo. Siamo concentrate, preparate e determinate a dare tutto per il Club e per i tifosi”.
QUI INTER
Le nerazzurre sono evidentemente la seconda forza del campionato (40 punti) e nettamente il miglior attacco del torneo (45 gol). Le speranze di Scudetto sono bassissime, ma ancora possibili. La formazione di Piovani arriva dal 2-1 esterno a Genova, non proprio agevole perché in rimonta grazie alla doppietta nella ripresa di Milinković. È l’attaccante belga Wullaert il principale pericolo, bomber dell’Inter e capocannoniera della Serie A Women (19 reti e 9 assist).
“Arriviamo al derby con la testa giusta, dobbiamo fare più del massimo: queste partite si preparano da sole, ma bisogna comunque lavorare molto soprattutto a livello tattico”, sono le parole di Gianpiero Piovani, allenatore delle neroazzurre. “Siamo pronte. Servirà attenzione perché il Milan è un’ottima squadra”.
PRE-PARTITA
- Il Milan non ha subito gol in nessuna delle recenti 4 gare di Serie A (2V, 2N) e dall’inizio del girone di ritorno nessuna squadra è rimasta maggiormente con la porta inviolata delle rossonere (4 anche per Como Women e Juventus). Il Milan non ha mai collezionato 5 clean sheet di fila nel massimo campionato, arrivando a 4 anche fra novembre 2020 e gennaio 2021.
- Il Milan è, con la Roma e con l’Inter, una delle formazioni che in questo campionato hanno segnato più gol nel quarto d’ora finale (10 ciascuna); allo stesso tempo, però, solo la Lazio (9) ne ha concessi di più delle rossonere in questo intervallo temporale (8, come Parma, Fiorentina e Napoli Women).
- Christy Grimshaw
- potrebbe scendere in campo per l’11ª volta in un Derby contro l’Inter in Serie A, al momento solo Giuliani (12) e Bergamaschi (11) ne hanno giocati di più (10). Le nerazzurre potrebbero diventare il bersaglio preferito della scozzese in campionato (2 gol finora, come contro Pomigliano e San Marino, oltre ad un assist) e la seconda avversaria contro la quale partecipa a più di 3 marcature nella competizione dopo la Pink Bari (4A).
DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Inter-Milan sarà visibile in diretta su DAZN. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile on demand anche la differita integrale.
QUI SERIE A WOMEN
Come arbitro è stato designato Andrea Palmieri, della sezione di Brindisi. Ad assisterlo i guardalinee Callovi-Bosco, il quarto ufficiale Gambirasio e l’operatore FVS Chimento
Formazioni previste per le gare di ritorno delle semifinali della Women’s Champions League
Dopo due affascinanti e combattute gara d’andata, i due posti per la finale di UEFA Women’s Champions League di questa stagione saranno decisi nel weekend di sabato 2 e domenica 3 maggio, con l’OL Lionnes che ospiterà l’Arsenal e il Barcellona ospiterà il Bayern Monaco. Anticipiamo i due ritorni, con tutto ancora in gioco mentre tutti e quattro i contendenti puntano a raggiungere la scena di Oslo sabato 23 maggio.
Andata
Bayern Monaco 1-1 Barcellona
Arsenal 2-1 OL Lionnes
OL Lyonnes vs Arsenal (andata: 1-2)
L’Arsenal è rimontata per ottenere un vantaggio ristretto nella gara di andata a Londra, con un autogol di Christiane Endler e il terzo gol di Olivia Smith nelle ultime cinque partite di Women’s Champions League che hanno annullato il gol d’apertura solitario di Jule Brand al 19° minuto, lasciando il ritorno delicatamente equilibrato. È stato l’OL Lyonnes a vincere la gara d’andata all’Arsenal Stadium in questa fase la scorsa stagione, prima che i Gunners ottennero una sorprendente vittoria per 4-1 in trasferta una settimana dopo, accedendo alla finale nel punteggio complessivo. Questa volta, però, saranno i dirigenti di Jonatan Giráldez a dover inseguire i gol per evitare una ripetizione di 12 mesi fa.
Barcellona vs Bayern Monaco (andata: 1-1)
Tutto è in palio a Barcellona dopo che queste due squadre hanno pareggiato un intrigante 1-1 all’andata in Baviera. Le cose sembravano inizialmente inquietanti per il Bayern dopo che Ewa Pajor ha portato in vantaggio le padrone di casa con una tipica conclusione da bracconiera, segnando il suo ottavo gol della stagione, diventando così la miglior marcatrice della competizione a pari fine. Tuttavia, la squadra di José Barcala non ha lasciato cadere la testa e ha ottenuto la ricompensa a 21 minuti dalla fine quando Franziska Kett ha completato una splendida azione di squadra per pareggiare. Il Bayern è poi sopravvissuto al finale con un giocatore in meno rispetto agli avversari dopo che Kett è stato espulso dieci minuti dopo.
Sabato 2 maggio (15:00 CET)
OL Lyonnes vs Arsenal
OL Lyonnes: Endler; Lawrence, Renard, Engen, Svava; Shrader, Heaps, Yohannes; Diani, Hegerberg, Brand
fuori: Joseph (ginocchio), Chawinga (non specificato), Benyahia (non specificato)
Dubbio: Dumornay (non specificato), Bacha (non specificato), Micah (commozione cerebrale)
Arsenal: Van Domselaar; Hinds, Williamson, Wubben-Moy, McCabe; Little, Caldentey; Holmberg, Russo, Foord; Blackstenius
fuori: Cooney-Cross (motivi personali), Reid (ginocchio)
Dubbio: Kelly (muscoloso), Mead (motivi personali), Smith (anca), Fox (knock)
Domenica 3 maggio (16:30 CET)
Barcellona vs Bayern Monaco
Barcellona: Cata Coll; Ona Batlle, Irene Paredes, Mapi León, Brugts; Vicky López, Patri Guijarro, Alexia Putellas; Graham-Hansen, Pajor, Clàudia Pina
Fuori: Laia Aleixandri (ginocchio)
Dubbio: Aitana Bonmatí (fitness)
Bayern: Mahmutovic; Gwinn, Viggósdóttir, Gilles, Simon; Stanway, Kakounan; Dallmann, Tanikawa, Buhl; Più
duro fuori: Kett (sospeso), Damnjanović (muscoloso), Alara (ginocchio)
Dubbio: Klink (muscoloso)
Salvatore Colantuono, Sassuolo: “Replicare la prestazione di Roma per fare risultato”
Ventesima giornata della Serie A Women Athora per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, che domani alle ore 15:00 allo stadio Enzo Ricci affronterà il Genoa davanti al pubblico di casa. Le neroverdi arrivano alla sfida dopo la convincente vittoria per 3-0 sul campo della Lazio, un successo che ha dato slancio e fiducia al gruppo. Con tre gare ancora da disputare, il Sassuolo ha la possibilità di conquistare la salvezza matematica già in questa giornata. Di fronte ci sarà un Genoa in piena lotta per non retrocedere, in una sfida decisiva per entrambe le formazioni. Alla vigilia del match, mister Colantuono ha commentato:
“La vittoria dello scorso turno con la Lazio ci ha fatto lavorare con un pochino di serenità in più, ma con la giusta concentrazione in vista di un’altra partita molto importante. Il Genoa è una squadra ostica che ha la capacità di rimanere sempre in partita, inoltre ha un ottimo gruppo con uno staff preparato. L’obiettivo di domani è di replicare la prestazione di Roma per fare risultato. Sarà una battaglia per tutti i novanta minuti. I tifosi meritano una soddisfazione al Ricci e dovremo dare tutto anche per loro.”















