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Leader del Milan a soli 20 anni, Giorgia Arrigoni è la miglior under 23 della Serie A

Photo Credit: Simone Potenza - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una stella destinata a brillare sempre di più, Giorgia Arrigoni è stata protagonista di una stagione spettacolare che l’ha vista diventare una titolare fissa del Milan di Suzanne Bakker.
Arrivata a Milano nel 2023, è diventata un punto fermo nella stagione 2024/2025 dopo essere stata decisiva nella vittoria dello Scudetto Primavera nel 2023/2024 con 10 reti.

Inizialmente partita dietro nelle gerarchie, il suo inizio è coinciso con un Diavolo in estrema difficoltà che faticava a trovare un’identità precisa e continuità nel raccogliere punti. Nelle prime 9 ha collezionato solo una manciata di minuti nella vittoria per 1-0 del 3 novembre contro il Sassuolo; la svolta c’è e arriva il 24 dello stesso mese quando, entrata ad inizio secondo tempo, firma immediatamente il gol che accorcia le distanze contro la Fiorentina e che suona la carica alle sue per riprendere la partita e raggiungere le rivali sul 2-2. Da questo momento diventa inamovibile e scende in campo da titolare 17 volte su 17, comprese le 2 di Coppa Italia proprio contro la Viola.
La carta d’identità recita 04 ottobre 2004 ma in campo sembra tutto tranne che una ventenne: è una vera e propria leader del centrocampo e della totalità della formazione rossonera che, anche grazie a lei e al blocco di giovani promosso da Bakker (vedi anche Nadine Sorelli e Monica Renzotti), ha aumentato i giri del motore fino a compiere una Poule Scudetto di assoluto rispetto conclusa con 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.
È probabilmente stata la giocatrice simbolo, insieme ad Evelyn Ijeh, di questo Milan che ha avuto una crescita esponenziale sul piano del gioco e dei risultati nel corso della stagione. Oltre ad essere il vero motore del centrocampo milanista, abbinando sostanza, forza fisica e freddezza sotto porta, è stata in grado di andare a tabellino 8 volte con 6 gol e 2 assist nella sua vera prima vera stagione da professionista.
Le grandi prestazioni della numero 28 l’hanno portata a firmare il rinnovo con la società meneghina e, soprattutto, ad essere premiata come la Miglior UNDER 23 nel 2024/2025, premio che certifica il suo valore sul campo.
“È una grande emozione, sono veramente felice ed orgogliosa. Rappresenta un grande traguardo sia per me che per la società che ha creduto in me. Penso che il duro lavoro, alla fine, ripaga sempre.”, queste le sue parole al momento della ricezione del premio.

Se il Milan è cresciuto è anche grazie al lavoro di questa giovane mezzala che ora, probabilmente, vorrà trascinare la propria squadra verso mete non ancora esplorate: la sua compagna e amica, Renzotti, ha parlato di Champions League e il Diavolo visto nella Poule Scudetto, con questa Arrigoni, ha tutte le carte in regola per essere una reale contendente.

L’8 maggio a Tirrenia Italia-Germania, 23 convocate per l’amichevole con le tedesche

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Terzo raduno stagionale e primo impegno ufficiale del 2025 per la Nazionale Under 15 Femminile, che giovedì 8 maggio (ore 14) al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia affronterà in amichevole la Germania. Sono 23 le calciatrici classe 2010 convocate dal tecnico Marco Dessì per la sfida con le pari età tedesche, con il raduno fissato nel pomeriggio di lunedì 5 maggio. Sarà il secondo match della storia per la più giovane delle nazionali femminili, che un anno fa all’esordio assoluto superò 3-0 la Svizzera al ‘Villaggio Azzurro’ di Novarello.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Maria Mino (Atalanta), Annalisa Ruotolo (Genoa), Emilia Wenin (Fiorentina);
Difensori: Anna Dall’Ava (Inter), Fabiana De Clemente (Napoli), Giulia De Lorenzo (Roma), Gaia Mariani (Inter), Arianna Mazzoni (Basilea), Ilaria Occhipinti (Inter), Lara Serra (Milan);
Centrocampiste: Martina Battocchio (Juventus), Anna De Franceschi (Sassuolo), Sara Ferraro (Sampdoria), Lucrezia Grigoli (Roma), Beatrice Iiriti (ARL Segato), Emma Tallevi (Bologna), Elisa Vianello (Sassuolo);
Attaccanti: Sofia Chiessi (Sassuolo), Siria Crotti (Roma), Sara Elshamy (Milan), Federica Faggioli (Spal), Angelica Ferranti (Milan), Flaminia Zuccari (Lazio).

Staff – Tecnico: Marco Dessì; Assistente tecnico: Francesca Valetto; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; Preparatore atletico: Lorenzo Corsi; Preparatore dei portieri: Pasquale Pastore; Match analyst: Alex Peraro; Medici: Gianluca Ciccarelli e Noemi Giraldi; Fisioterapista: Alessandro Sferrella; Nutrizionista: Marco Rufolo; Psicologa: Sara Landi; Segretario: Annamaria Giuliani.

Serie B femminile, terzo turno playoff: al Levante l’andata del derby, 2-2 tra CF Scandicci e Pero

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF

TERZO TURNO – ANDATA – 04 MAGGIO (rit. 11/05) – Ore 16
Gara 13) LEVANTE CAPRARICA-SOCCER ALTAMURA 6-4
Gara 14) CF SCANDICCI-PERO 2-2

Rúnarsdóttir-Inter: presto il legame definitivo? I rumors dicono che…

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nulla di ufficiale, ma la società nerazzurra sembrerebbe essere vicina ad una svolta. Quale? Riguarderebbe il definitivo accordo con una delle calciatrici in prestito da club esterno.
Quello che per ora è ancora un legame con termine 30 giugno 2025 potrebbe, quindi, presto trasformarsi in un contributo effettivo: protagonista del rumor di queste ore è Cecilia Rúnarsdóttir.
La figura 21enne d’origine islandese, in fase conclusiva (così come riferito) dopo una sola stagione a difesa della porta milanese, starebbe per salutare definitivamente il Bayern Monaco per un contratto tutto italiano.

Un affare che andrebbe a toccare la cifra di 100 mila euro, secondo fonti vicine, e che, nel caso di assoluta concretezza, andrebbe ad aggiungersi al momento di orgoglio della calciatrice, premiata a Roma questo lunedì 5 maggio come “Miglior portiere di serie A Femminile 2024/25” in occasione del Frecciarossa Game On – Women in Sport.

La medesima vanta un’esperienza in maglia Islanda oltre i cinque anni di fila, con vittorie di grande calibro che toccano il campionato di terza divisione islandese ed il massimo campionato bavarese; chiude il cerchio dei palmarès la recentissima qualificazione in Champions League in nerazzurro.

Si attendo conferme dall’Internazionale.

Como corsaro a genova e la Sampdoria saluta la serie A

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sotto di una rete dopo soli tre minuti di gioco, le ragazze del Como Women hanno offerto una bella prestazione, ribaltando il risultato e chiudendo definitivamente i giochi per la sfida retrocessione che vedono così la Sampdoria salutare la serie A femminile. Non sarà un addio, ma solo un arrivederci: le ragazze doriane sapranno rialzarsi dopo questa brutta caduta.

Le ragazze di mister Sottili hanno saputo reagire alla grande dopo l’incredibile debacle subita allo stadio “Ferruccio” la scorsa settimana, dove le aquilotte romane si imposero con un secco e impietoso 0-4; eppure, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, le cose si erano messe già male, complice la centrocampista spagnola Alvarez che metteva a segno la rete del vantaggio doriano, dando così fiducia al morale delle compagne, invischiate, assieme al Napoli, in un testa a testa a due per la retrocessione.

Davanti a un non numerosissimo pubblico, e sotto un timido sole, la Sampdoria sognava di realizzare un vero miracolo. Ma, come dice il proverbio, tra il dire e il fare c’è di mezzo… Nadine Nischler, mattatrice del match che, con una sua personale doppietta, ribalta il risultato e le sorti delle avversarie. Prima pareggiando al 34imo minuto, grazie a una rete di rapina in scivolata in area blucerchiata per poi chiudere definitivamente la gara a dieci minuti dalla fine, sorprendendo l’incolpevole Tampieri dopo essersi abilmente smarcata nell’area doriana.

Nel contesto la gara è stata molto equilibrata, con numerose occasioni da goal sia da una parte che dall’altra, mettendo in risalto l’ottimo stato di forma di entrambe le formazioni.  A parte qualche svarione, le difese sono state molto attente a contenere gli attacchi delle rispettive avversarie e tutta la gara è stata veramente piacevole da seguire.

Spiace un po’ per la Sampdoria, ma purtroppo il calcio è così: si sale e si scende, ma, soprattutto, si impara sempre a rialzare la testa dopo brutte cadute come queste.

Dall’altra parte, invece, il Como era già salvo e sicuro di giocare ancora in serie A già da molte settimane: dopo aver perso il treno per la “poule scudetto” e rischiato di venire risucchiate nel vortice della retrocessione, le comasche hanno collezionato una serie impressionante di vittorie fino ad alternare momenti di gran forma fisica a momenti di smarrimento come quelli della scorsa settimana. Ma è stata una stagione fantastica che ha regalato tanti pomeriggi spensierati a tutti i loro tifosi.

Il prossimo appuntamento sarà per la prossima domenica alle ore 12.30 dove, allo stadio “Ferruccio” di Seregno, le nostre womens affronteranno il Napoli che si è appena salvato ai danni, appunto, della Doria.

Sarà l’ultima partita di questa Serie A impostata in due mini tornei validi per lo scudetto e la retrocessione: dalla prossima stagione si avrà un calendario unico con ventidue giornate che assicurano così tanto spettacolo e divertimento. 

Natanaele Rullo

Torneo della Pace Women: ottimo esordio della Rappresentativa U17 contro le canadesi del St. Catharines

Nella seconda giornata del terzo Torneo della Pace la formazione giallorossa canadese del St. Catharines Roma Wolves è stata sconfitta dalle Under 17 LND per 7-0. Presente in tribuna Ettore Pellizzari, consulente di presidenza, che oltre a seguire una partita condotta con lo spirito giusto del Torneo, sorrisi e rispetto in campo, si è complimentato con le ragazze e l’intero staff.

La partita. La prima azione pericolosa della gara è arrivata da Sciuto (Catania), ottima risposta delle canadesi con la parata di Dube. Dopo 4 minuti arriva il rigore per le azzurrine, Musumeci (Catania) dal dischetto sblocca la gara. Montgomery nel tentativo di pulire l’area fa autogol portando le azzurrine in vantaggio per 2-0. Il primo squillo delle ragazze di Camelino arriva al quindicesimo da parte del capitano Munro-Flora che trova una buona guardia azzurra, Mendicino (Cus Cosenza) legge bene le intenzioni delle avversarie. Il capitano Basso (Venezia FC) fa ripartire le compagne, un giro di lancette e non sbaglia Musumeci che firma la doppietta personale. Le giallorosse americane fanno pressing ma ancora una volta, la numero 19 indossata dalla incredibile Catanese, si inserisce e segna. Nella ripresa, il sole ha preso il posto della pioggia, le canadesi vanno a caccia del gol, cambiano attacco, mentre per le ragazze di Canestro il match assume i toni di un riscaldamento. Palumbo (Napoli Indipendiente), capitano al posto di Basso, dalle energie inesaurbili, aiuta le compagne. Tulimieri (Salernitana) appena entrata,  nei cambi di Canestro, va subito in gol; la seguono nei titoli di coda Vagnoni (Delfino Pescara) e Rivieri (Carrarese).

Il tecnico Marco Canestro ha espresso parole di soddisfazione:” Per noi l’inizio è sempre particolare, le ragazze le abbiamo viste per la prima volta oggi e tutte insieme. Si sono comportate tutte bene, oltre il risultato. Domani sarà una gara più impegnativa e speriamo di fare una valida prestazione”.

Appuntamento domani alle ore 11 allo Stadio Comunale “Mariotti” di Santa Sabina dove le ragazze di Canestro affronteranno le pari età del Bologna. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti: https://youtube.com/live/7NRBoN8wT9c

U17- ST. CATHARINES ROMA WOLWES  7-0
Reti: 4’ pt Musumeci (Lnd), 10’pt Montgomery (SCT autorete), 16’ pt Musumeci (Lnd), 30’pt Musumeci (Lnd), 15’ st Tulimieri (Lnd), 17’st Vagnoni (Lnd), 29’st Rivieri (Lnd)

U17 LND: Mendicino; De Vito, Basso (1’st Scarazzini), Pintarelli, Ruocco; Palumbo; Gippetto (1’st Lancioni), Vagnoni (17’st Marin), Sciuto (15’st Tulimieri), Gallus (15’st Bonfanti), Musumeci (1’st Rivieri). A disp. Garzya, Chiari, Orlandi. All. Marco Canestro

St. Catharines Roma Wolves: Dube, Mcneil, Rotella, Munro-Flora, Armstrong (1’st Rose,) Davila (1’st Stevens), Kikkert, Solodiuk, Camelino (24’st Montgomery), Gray (1’st Peterson), Jurincic. A disp. Carey-Galante, Graham, Beaulieu. All. Walter Camelino

Arbitro: Lorenzo Traversini di Gubbio

Assistenti: Gabriele Bonucci di Foligno e Emanuele Liorni di Terni

I risultati della prima giornata – 5 Maggio 2025

St. Catharines Roma Wolves-Bologna 1-3
Ternana Women-Arezzo 1-2

I risultati della seconda giornata – 6 Maggio 2025

U17 LND- St. Catharines Roma Wolves 7-0
Ternana-Parma (ore 15)

Programma del 7 Maggio 2025

U17 LND-Bologna (Comunale Mariotti di Santa Sabina – ore 11)
Parma-Arezzo

Finali
9 maggio 2025

Convocate

Portieri: Zaira Garzya (Women Lecce), Elisa Mendicino (Cus Cosenza)
Difensori: Arianna Basso (Venezia FC), Giorgia Chiari (Uesse Sarnico), Annachiara De Vito (Women Lecce), Letizia Pintarelli (Trento), Alessia Ruocco (Roma CF), Vittoria Scarazzini (Trento)
Centrocampisti: Germana Gippetto Palermo FC), Aurora Lancioni (Jesina Aurora), Giorgia Marin (Venezia FC), Giulia Orlandi (Vicenza), Stella Vagnoni (Delfino Pescara)
Attaccanti: Martina Bonfanti (Trento), Sharon Gallus (Pineto), Vittoria Musumeci (Catania), Veronica Palumbo (Napoli Independiente), Benedetta Rivieri (Carrarese), Carlotta Sciuto (Catania), Maria Gabriella Tulimieri (Salernitana)
Staff: Ettore Pellizzari (consulente di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Piergiovanni Andreani (medico), Ignazio Bernasconi (fisioterapista), Paolo Troiani (preparatore atletico), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Walter Ciolli (magazziniere), Vita Locantore (stampa e comunicazione)

Campionati Europei femminili UEFA Under 17 del 2025: oggi si torna in campo

La fase finale dei Campionati Europei femminili UEFA Under 17 del 2025 si sta giocando nelle Isole Faroe. Paesi Bassi, Norvegia e Italia hanno vinto le rispettive partite d’esordio e possono qualificarsi con una giornata d’anticipo mercoledì e giovedì. L’Italia è in testa al Gruppo B dopo la vittoria per 4-3 di lunedì contro la Polonia, che ha quasi ribaltato uno svantaggio di tre gol all’intervallo. La Spagna campione in carica ha pareggiato 1-1 contro la Francia con gol di Silvi Cristóbal e Rachael Adedini. Le prime due classificate di ogni girone andranno alle semifinali e si qualificheranno di diritto alla Coppa del Mondo FIFA U-17 femminile che si terrà in Marocco dal 17 ottobre all’8 novembre, insieme alla vincitrice di uno spareggio tra le terze classificate dei due gironi.

Stadi

Tórsvøllur, Tórshavn
Djúpumýru Stadium, Klaksvík

Orari in CET, ora locale un’ora indietro

Fase a gironi

Giornata 1

Domenica 4 maggio

Gruppo A
Austria – Paesi Bassi 1-4 (Klaksvík)
Isole Faroe – Norvegia 0-1 (Tórshavn)

Lunedì 5 maggio

Gruppo B
Spagna – Francia 1-1 (Klaksvík)
Polonia – Italia 3-4 (Tórshavn)

Giornata 2

Mercoledì 7 maggio

Gruppo A
Isole Faroe – Austria (Klaksvík, 16:00)
Paesi Bassi – Norvegia (Tórshavn, 19:00)

Giovedì 8 maggio

Gruppo B
Italia – Francia (Tórshavn, 16:00)
Spagna – Polonia (Klaksvík, 19:00)

Giornata 3

Sabato 10 maggio

Gruppo A
Paesi Bassi – Isole Faroe (Tórshavn, 16:00)
Norvegia – Austria (Klaksvík, 16:00)

Domenica 11 maggio

Gruppo B
Italia – Spagna (Tórshavn, 16:00)
Francia – Polonia (Klaksvík, 16:00)

A Roma ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’ celebra le eccellenze dello sport e del management

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

A Roma ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’ celebra le eccellenze dello sport e del management. Gravina: “La FIGC sostiene l’empowerment femminile
‘Game On’. Non la fine di una stagione, ma l’inizio di una nuova era. La Serie A Femminile celebra le sue eccellenze e si proietta nel futuro, sostenuta nelle sue attività dal Gruppo FS e da Trenitalia, da sempre impegnate nel valorizzare la leadership femminile. Storie, testimonianze, progetti: c’è stato tutto questo a Roma, durante ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’, un pomeriggio diviso in due tempi, come fosse una partita di calcio. Un primo tempo di confronto e dibattito trasversale sui temi dell’empowerment femminile, con protagoniste donne di successo nei rispettivi contesti sportivi, culturali e aziendali, e un secondo tempo in cui a scendere in campo sono state le migliori calciatrici della stagione che si sta concludendo, con la premiazione delle MVP della Serie A Femminile eBay che si chiuderà nel weekend con la festa della Juventus neocampione d’Italia all’Allianz Stadium dopo la partita contro l’Inter.

“Il Gruppo FS, insieme a Trenitalia, è molto attento all’empowerment femminile e da sempre si pone l’obiettivo di diffondere una cultura, dentro e fuori l’azienda, che pone al centro la valorizzazione dei talenti, a prescindere dal genere – ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia -. Iniziative come ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport 2025’ non solo concretizzano il nostro supporto allo sport, ma in generale alla leadership femminile”.

“Il calcio femminile ha rivoluzionato il punto di vista del nostro paese sullo sport femminile – ha spiegato Alessandro Onorato, assessore allo sport, al turismo, ai grandi eventi e alla moda di Roma Capitale -. Davvero complimenti alla FIGC e a tutte le società, non solo di calcio, che investono nello sport femminile. La parità di genere non deve essere più un obiettivo da raggiungere, ma una realtà. E sono convinto che lo sport, più di ogni altra cosa, sia lo strumento più potete e immediato per raggiungerla”. Anche il presidente del CONI, Giovanni Malagò, con un videomessaggio ha voluto far sentire la sua vicinanza all’evento, complimentandosi con la Divisione Serie A Femminile e con la presidente Cappelletti per il lavoro svolto.

PRIMO TEMPO Il tema della violenza di genere è oggetto, da due anni, di #MAIPIÙ, campagna permanente della Divisione Serie A Femminile, al fianco della Fondazione Una Nessuna Centomila, rappresentata dalla vicepresidente Lella Palladino in un panel a cui hanno preso parte – oltre alla presidente Federica Cappelletti -, anche la responsabile produzione AV di Trenitalia Monia Ricci, l’avvocato Flavia Tortorella con un focus sulla violenza digitale di genere (oggetto delle attività di responsabilità sociale della Divisione Serie A Femminile nell’ultima giornata internazionale dei diritti delle donne lo scorso 8 marzo) e Valeria Altobelli, cantante, attrice e che con il progetto musicale ‘Women Aid’ ha unito artiste provenienti dai cinque continenti in un’esperienza unica e ispiratrice, celebrando il potere delle donne nella musica. Grande emozione, nella location di Officine Farneto che ha ospitato l’evento, quando è salita sul palco l’attrice Paola Minaccioni. “Non è colpa tua”, il titolo del monologo sulla violenza di genere che ha invitato ancora una volta tutti a una profonda riflessione.

SECONDO TEMPO Di donne di successo, nel calcio italiano, ce ne sono sempre di più, grazie ai risultati ottenuti negli anni dai club di Serie A, dalla Nazionale e dall’aumento del numero di tesserate per la FIGC (al termine della stagione 2023-24 erano 45.785). Elena Linari, difensore della Roma, e Cristiana Girelli, attaccante della Juventus, sono state protagoniste del secondo tempo di ‘Game On’, assieme a Francesca Granzotto, azzurra del rugby e in procinto di giocare il Mondiale in Inghilterra (all’Italia del calcio, invece, toccherà l’Europeo in Svizzera) e a Barbara Rossi, direttrice sportiva della SMI Roma Volley. “Oltre il risultato – Storie di sport, sfide personali e crescita oltre il campo”, il titolo del panel moderato come tutto l’evento dalla giornalista Alessia Tarquinio.

La platea di Officine Farneto ha poi celebrato Vero Boquete, stella della Fiorentina e vincitrice del “Frecciarossa Women in Sport Award – Il Talento non ha genere”, e Manuela Giugliano, capitana della Roma e prima italiana nella storia a essere inclusa tra le nominate per il Pallone d’Oro. E poi le MVP, le migliori giocatrici della stagione: la ‘palma’ di migliore assoluta è andata per la seconda volta in carriera (la prima nella stagione 2020-21) a Cristiana Girelli, campionessa d’Italia con la Juventus come Sofia Cantore, nominata miglior attaccante. Gli altri premi: Gina Chmielinski (Sassuolo) miglior centrocampista, Ivana Andres (Inter) miglior difensore, Cecilia Runarsdottir (Inter) miglior portiere, Giorgia Arrigoni (Milan) miglior giovane e una delle tante giocatrici passate in un anno dalla Primavera alla Serie A. Il ‘Game On’ della loro carriera in una Serie A Femminile che, con il rebranding svelato oggi, entra in una nuova dimensione: quella della Serie A Women.

Eleonora Goldoni, Lazio: “Anno andato oltre le aspettative con momenti di sofferenza e dolore”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il campionato della Lazio si è concluso con il sesto posto ed il successo per 5-0 sul Sassuolo. In casa biancoceleste a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stata , Eleonora Goldoni che ha dichiarato:  “Abbiamo imparato che finché non è finita non è mai finita. È quello che ci ha trasmesso il mister, dare il massimo per la squadra e per la maglia. C’è consapevolezza che non si smette mai di imparare, abbiamo dimostrato in tutto l’arco della stagione che non ci sentiamo arrivate ma abbiamo tanta fame e voglia”.

La giocatrice ha poi continuato aggiungendo: “Di anno in anno con un gruppo così sappiamo che possiamo fare tanto e bene. Questa è la chiave della squadra, siamo in costante miglioramento. Il nostro gioco è frutto di tantissimo lavoro sul camp. Proviamo continuamente le giocate e tutte le combinazioni per poi riportarle in partita. È frutto di tanto lavoro e perseveranza, ci sentiamo tutte migliorate”.

Eleonora Goldoni ha quindi concluso affermando: “Quest’anno è andato oltre le aspettative, ci sono stati momenti di sofferenza e dolore. Qui non si finisce mai da parte, ogni occasione è buona per migliorare e imparare, per cercare di tirare fuori quel qualcosa che pensi sia il tuto limite ma in realtà non lo è”. 

San Marino, lo scontro diretto non ha padroni: Titane avanti 2-0 e riprese all’ultimo secondo

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è tanto, tanto veleno nella coda dello scontro diretto: l’Orobica sfrutta l’ultimissimo pallone utile per completare la propria rimonta – da 2-0 a 2-2 – e riprendersi la quartultima posizione, che fino a pochissimi istanti prima le bergamasche stavano consegnando proprio alle Titane. Quest’ultime ritrovano i gol di Miotto e Giuliani – soprattutto della prima, che non segnava dal 13 ottobre  – ma non ciò non basta per interrompere un digiuno di vittorie casalinghe che perdura dalla 3°  giornata. Davanti ad una tribuna di Dogana gremita di tifosi e di ragazze delle giovanili, mister Bragantini conferma quasi completamente l’Undici sceso in campo con il Genoa: la sola novità riguarda il centro della difesa, dove agisce Magni al posto di Gardel. Bertolotti resta nell’elenco delle indisponibili, cui si è aggiunta, in settimana, anche Pirini. È l’Orobica che prova a fare la partita. Al 9’, l’ex Paini mette la sfera al centro dell’area, dove Congia buca l’intervento e De Vecchis si ritrova tutta la porta spalancata davanti: Limardi dice di no con una super parata di piede. La prima offensiva della San Marino Academy è costruita sull’asse Tamburini-Ventura: la prima fa correre la seconda, che cerca sul secondo palo Battaglioli, anticipata all’ultimo da Donda. L’Orobica continua a pressare forte, specialmente la fonte di gioco Marchetti, ma non ha più occasione di impegnare Limardi. E quando le Sharks mollano un po’ la presa, pagano. Minuto 21’: Larocca salta Salvi con il controllo ed individua Miotto tutta sola in area di rigore. La 44 non carica neanche il tiro: da ferma, infila la palla sul palo lontano – “baciandone” anche la parte interna – e fa 1-0. Terzo gol per l’ex Arezzo in questo campionato. Uno in più di Giuliani, che impiega appena 5’ per ricucire il gap. Marchetti le trasmette palla all’altezza della lunetta e lei, dribblata Poeta, pensa bene di calciare sotto l’incrocio dei pali, bissando in qualche modo la prodezza realizzata nella gara di andata. E soprattutto portando la San Marino Academy sul 2-0 praticamente al secondo tiro in porta. Una media che pesa sullo spirito dell’Orobica, di nuovo costretta a raccogliere il pallone in fondo al sacco a distanza di 2’: Tamburini asseconda il taglio di Ventura, che serve sul secondo palo Battaglioli, abilissima ad infilare Demarchi con una deviazione volante di esterno destro. L’uno-due-tre sarebbe qualcosa di molto simile ad un macigno: ma il condizionale è d’obbligo, perché la bandierina dell’assistente si alza a segnalare il millimetrico fuorigioco dell’ex Freedom. L’Orobica sospira di sollievo e prova a ripartire. Mariani, dopo una carambola, si ritrova un pallone invitante da scaraventare in porta, ma lo manda altissimo. Poi, al 39’, la stessa Mariani mette un cross affilatissimo per Zanetti, che sbuca sul secondo palo e conclude male per il decisivo disturbo di Larocca. Le Titane si rivedono in avanti nel recupero, Anzi, oltre il recupero inizialmente concesso. Marchetti reclama la punizione fischiata all’altezza della lunetta: posizione ideale per lei, già in gol in stagione da quella mattonella. Stavolta sceglie la soluzione bassa, esaltando le doti di Demarchi, che si allunga all’angolino ed evita lo 0-3 proprio sul fischio di fine frazione.

Stessa scena e più o meno stessa mattonella anche ad inizio ripresa. Solo che stavolta la punizione è per l’Orobica: Poeta sceglie di non calciare in porta ma di imbucare per Cattuzzo, che si presenta sola davanti a Limardi, miracolosa nell’opporsi. Al 52’ la difesa di casa si complica la vita su un cross basso, e fondamentalmente sbagliato, di Zanetti: Paini prova a coordinarsi per segnare il gol dell’ex, ma la 11 “sbuccia” la palla anzichè colpirla di collo pieno, e la manda distante dalla porta. E fuori dallo specchio termina anche il destro che Salvi scocca dalla media distanza appena un giro di lancetta più tardi. Mariani lo trova, lo specchio, ma il suo tiro è troppo debole e centrale per impensierire Limardi. Comunque è un’Orobica ripartita in maniera molto decisa dopo l’intervallo, e questo chiama le Titane ad una risposta di spessore. Risposta che le ragazze di casa provano a dare al 57’: Ventura triangola con Giuliani ma non riesce a far partire il cross; la ragazza italo-francese ha una seconda chance, che sfrutta per servire al limite dell’area piccola Peare, disturbata da Donda proprio sul più bello. L’Orobica non si fa impressionare e torna a svolgere il proprio tema offensivo. Il gol delle ospiti arriva, anche se in maniera un po’ fortuita. De Vecchis si coordina per il cross dai sedici metri e se ne esce invece con un pallonetto di rara perfezione: palla all’incrocio e nulla da fare per Limardi. Se le beragamasche ci credevano prima, adesso il loro motore viaggia a giri ancora più alti. Ma l’altra faccia della medaglia è quella di esporsi ai contropiede. Uno di questi, avviato in grande stile da Magni (che si stacca dalla difesa esibendosi in dribbling), viene rifinito da Miotto: il cross per Tamburini, che aveva aggredito furiosamente l’area piccola, risulta solo leggermente troppo alto. È preciso, invece, il traversone di Toma per Tengattini, che incorna sul fondo ma da posizione irregolare. Dalla panchina di Bragantini si alzano Gardel e Crocioni (e la difesa passa a cinque), poi Weithofer e Poli. Quest’ultima “rischia” di impiegare appena pochi secondi dal proprio ingresso in campo per lasciare il segno: il suo destro di controbalzo, però, è alto. La stessa Poli, all’82’, fa correre in corsia Weithofer che, essendo la giocatrice più avanzata, sceglie saggiamente di non crossare in area ma di servire a rimorchio Crocioni, il cui diagonale sfiora il palo alla destra di Demarchi. Ci prova più o meno dalla stessa zolla anche Marchetti dopo un calcio d’angolo: il tiro della 21 è ben più largo di quello della compagna. Sono le fasi finali di una partita che viene allungata fino al 90+3’. Questo in teoria, perché in realtà si prolungherà qualche secondo oltre. Le Titane gestiscono bene ogni singolo possesso, concedendo a tempo quasi scaduto solamente un calcio di punizione molto distante dalla porta di Limardi. L’arbitro fa battere, promettendo di fischiare la fine non appena l’azione si spegnerà. E la promessa viene mantenuta. Il problema, per Limardi e compagne, è che quell’azione si conclude con la deviazione volante di Toma sul secondo palo ed il gol che inchioda lo scontro diretto sul 2-2. Volti scuri e propositi di sorpasso sfumati, ma solo per il momento. Le ragazze di Bragantini dovranno nuovamente – e necessariamente – impugnarli nelle due partite rimanenti, lavorando già questa settimana per trasformare la delusione di oggi nell’adrenalina di domani.


Serie B Femminile 2024-2025, 28. giornata | San Marino Academy – Orobica 2-2

SAN MARINO ACADEMY [4-1-4-1] Limardi; Larocca (71’ Crocioni), Magni, Congia, Peare; Marchetti; Ventura (77’ Weithofer), Giuliani, Miotto (71’ Gardel), Battaglioli; Tamburini (77’ Poli)

A disposizione: Montanari, Fancellu, Galli, Gallina, Ciavatta Allenatore: Simone Bragantini

OROBICA [3-4-2-1] Demarchi; Donda, Frecchiami, Salvi; Mariani, Poeta, Cappa (52’ Tengattini), Zanetti (63’ Toma); De Vecchis, Cattuzzo (63’ Corbetta); Paini (52’ Peddio)

A disposizione: Fabiano, Cavicchia, Conçalves, Marchiori, Zizyte Allenatore: Marianna Marini

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Assistenti: Mateo Sadikaj di Mestre, Paulo Ndoja di Bassano del Grappa

Marcatori: 21’ Miotto, 26’ Giuliani, 61’ De Vecchis, 90+4’ Toma

 

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