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Coppa Italia, il Palermo, dopo 14 rigori è in semifinale!

Credit Photo: Palermo fb

Che gara: sono serviti 14 rigori per decretare l’accesso alla semifinale del Palermo nella Coppa Italia di categoria, a spese delle padrone di casa del Trastevere.

L’ultimo rigore, la parata di Biundo su Julia Betti, regala alla compagine rosanero il passaggio del turno,, al termine di una partita non ricchissima di emozioni ma decisamente equilibrata, fra due squadre che hanno dimostrato di conoscersi e rispettarsi.

La parte iniziale del primo tempo vede probabilmente un lieve dominio territoriale delle rosanero, che però solo con tiri dalla lunga distanza provano a far male, impegnato però Martinoli solo in una occasione, nella quale è costretta ad un intervento sulla sua sinistra ed a deviare in angolo.

Gli equilibri si rompono al 16° minuto con un tap-in vincente di Bonanno sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta in vantaggio le ospiti. Vantaggio che, però, dura meno di un giro di lancette: traversone basso di Canale che Serao intercetta sul primo palo e spedisce in rete.

La gara prosegue sempre in maniera equilibrata ma giusto prima di rientrare negli spogliatoi Gianna Betti, con un calcio di punizione dal limite, colpisce la traversa.

Più frizzante la ripresa, che vede le due squadre provare a concretizzare di più, sempre in un’ottica di equilibrio. Cancilla e Dragotto costringono Martinoli a due non semplici interventi (col piede sulla prima, con la mano sinistra sulla seconda), mentre Serao mette i brividi a Biundo due volte: nella prima occasione la palla finisce alta, sulla traversa, nella seconda è costretta a distendersi e a deviare il suo diagonale rasoterra sul fondo.

L’ultima occasione è del Trastevere: la punizione dal limite di Orlando finisce però sul fondo. La lunga lotteria dei rigori premia il Palermo, che per il terzo anno consecutivo accede alle semifinali.

Elisabetta Oliviero, Lazio: “La Società farà del suo meglio per migliorare la squadra”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel post gara di Lazio-Sassuolo, terminata 5-0, a parlare in casa biancoceleste, ai microfoni del club, è stata Elisabetta Oliviero che ha dichiarato: “Abbiamo dimostrato di arrivare ai risultati tramite il gioco. Post Napoli avevo detto che non volevamo regalare niente a nessuno, così è stato. Ci tenevamo davvero tanto”.

La giocatrice ha poi aggiunto: “Questa base non è male, ora siamo considerate una big del campionato. Lo staff e il direttore faranno il loro meglio per migliorare e noi faremo il nostro meglio per cercare di ricaricare le pile e iniziare come abbiamo finito l’annata. Abbiamo dimostrato di essere un buon gruppo, ci divertiamo insieme e andiamo dritte per la nostra strada”.

La calciatrice della Lazio ha poi concluso dichiarando: “Siamo contente del sesto posto, tutti ci credevano per noi è stata una bella emozione. Sono più contenta per gli assist fatti a Le Bihan e a Piemonte, ma ancor di più per la vittoria. Lo reputiamo un requisito fondamentale per chi ci sarà e chi vorrà esserci”. 

Coppa del Mondo femminile FIFA Brasile 2027™: svelate le città ospitanti

  • Inaugurazione tanto attesa: gli stadi che ospiteranno le partite della prima edizione del torneo che si terrà in Sud America

  • L’annuncio è stato dato dal presidente della FIFA Gianni Infantino, affiancato da figure di spicco dei rispettivi stati brasiliani

I festeggiamenti si svolgeranno nelle città ospitanti mentre il Brasile si prepara per uno storico torneo. La FIFA, insieme a una serie di brasiliane di spicco e di alto profilo, ha annunciato ufficialmente le otto città ospitanti e i rispettivi stadi per la storica edizione della Coppa del Mondo femminile FIFA 2027™, segnando una pietra miliare memorabile nel conto alla rovescia per il torneo. Le città ospitanti selezionate riflettono davvero la diversità del Brasile, che ospiterà la prima Coppa del Mondo femminile FIFA che si terrà in Sud America: Belo Horizonte (Estádio Mineirão), Brasilia (Estádio Nacional), Fortaleza (Arena Castelão), Porto Alegre (Estádio Beira-Rio), Recife (Arena de Pernambuco), Rio de Janeiro (Estádio do Maracanã), Salvador (Arena Fonte Nova) e São Paulo (Arena Itaquera).

“Dal samba al frevo, dalle splendide spiagge alle città cosmopolite, il mondo sperimenterà l’energia, il colore e il calore che solo il Brasile può offrire”, ha dichiarato il presidente della FIFA Gianni Infantino. “Continueremo a lavorare a stretto contatto con le città ospitanti selezionate nell’emozionante viaggio che ci aspetta, creando momenti indimenticabili in ciascuno dei loro stadi nel 2027 e garantendo che questo torneo abbia un impatto positivo importante e diffuso. Siamo profondamente grati a tutte le 12 città che hanno preso parte al processo di selezione approfondito e competitivo per ospitare la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Belém, Cuiabá, Manaus e Natal, vi ringraziamo molto, molto per i vostri sforzi straordinari. La vostra passione non è passata inosservata e ci impegniamo a rimanere in contatto e a trovare modi significativi per far sì che anche voi possiate far parte di questo evento storico”.

L’attesissimo annuncio è stato fatto oggi sui canali FIFA dal Presidente della FIFA Gianni Infantino, affiancato da celebrità e figure di spicco dello sport, dello spettacolo e della vita pubblica negli stati brasiliani in cui si trovano le otto città ospitanti. I festeggiamenti si svolgeranno ora in tutte le città, mentre le comunità abbracciano con orgoglio il loro ruolo nell’accogliere il mondo in Brasile per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027.

Panoramica delle città ospitanti:

Belo Horizonte – Estádio Mineirão | Popolazione: 2,3 mio. Circondata dalle montagne e nota per i suoi appassionati tifosi, Belo Horizonte è una potenza calcistica con una ricca storia di importanti partite internazionali.
Brasília – Estádio Nacional | Popolazione: 3 milioni La capitale modernista del Brasile vanta un’architettura iconica e uno stadio all’avanguardia, che la rendono un palcoscenico suggestivo per il calcio mondiale e una festa.
Fortaleza – Arena Castelão | Popolazione: 2,7 mio. Una città costiera baciata dal sole dove il calcio incontra la spiaggia, Fortaleza offre un’energia indimenticabile per i tifosi, paesaggi panoramici e spirito carnevalesco.
Porto Alegre – Estádio Beira-Rio | Popolazione: 1,3 milioni Roccaforte meridionale del calcio brasiliano, Porto Alegre combina l’influenza europea con rivalità radicate e un amore per questo sport in tutta la città.
Recife – Arena de Pernambuco | Popolazione: 1,6 milioni Questa capitale del nord-est porta colori audaci, ritmi frevo contagiosi e un incessante entusiasmo dei fan al torneo, il tutto ambientato in uno splendido sfondo atlantico.
Rio de Janeiro – Estádio do Maracanã | Popolazione: 6,2 milioni Simbolo mondiale della passione per il calcio, Rio de Janeiro offre una tappa iconica nel leggendario Maracanã. Con la samba nell’anima e la festa nelle sue strade, la città porterà un’energia senza pari alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027.
Salvador – Arena Fonte Nova | Popolazione: 2,4 milioni Con la sua cultura afro-brasiliana e l’amore gioioso per il calcio, Salvador ospita uno dei carnevali più iconici del mondo, che promette un’atmosfera piena di ritmo, colore e orgoglio.
São Paulo – Arena Itaquera | Abitanti: 11,4 mio. La città più grande del Brasile è un vivace centro di calcio, cultura e diversità. Culla di talenti con un profondo legame con il calcio femminile, San Paolo offre infrastrutture di livello mondiale ed energia illimitata per il 2027.

L’Arezzo espugna il “Paschiero”, Freedom ancora a secco

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

I tre punti sono un lontano ricordo, per la Freedom. Con la sconfitta rimediata contro l’Arezzo tra le mura amiche del “Paschiero”, le biancoblù non sono riuscite a tornare a guadagnare punti per sperare un avanzamento in classifica in vista della chiusura della stagione. La rete di Pasquali non è stata abbastanza per spostare la lancetta dei 34 punti verso l’alto.

Ad arrivare per primo dall’altra parte è l’Arezzo sul colpo di testa di Rizzolini, bloccato dalla prontezza di riflessi di Nucera. Anche Corazzi ha creato un’occasione importante sponda Arezzo, ma il pallone di Taddei si è spento sul fondo. La rete è poi arrivata al 33′ su punizione sullo splendido pallone di Corazzi, bravissima a imprimere sul pallone la forza da centrare la porta e farlo insaccare.
La Freedom, incassata la rete, ha cercato la reazione fin dai primi giri d’orologio con Dicataldo in ripartenza che, trovata Pasquali, ha mancato di pochissimo l’assist vincente, visto che la compagna di squadra è stata murata. Prima dello scadere, l’Arezzo ha raddoppiato con l’imbucata di Lorieri, e la Freedom ha riaperto il match poco prima del fischio dell’arbitro ad annunciare la pausa: al 45′ Bartalini si è fatta scippare un pallone pericoloso da Pasquali che, protagonista della gara fin dal primo minuto, ha trovato la rete. Ultima emozione prima dell’intervallo? La traversa clamorosa colpita da Dicataldo su punizione, che avrebbe potuto aumentare di nuovo il divario tra le formazioni.

Nella seconda frazione, dopo alcuni cambi offensivi operati da Mister Ardizzone per andare a caccia del pareggio, le biancoblù hanno però rischiato di venir punite con la terza rete al 69′ con Licco che, saltata Nucera, non ha inquadrato lo specchio della porta. La Freedom ha avuto la chance di pareggiare e riaprire tutti i giochi pochi minuti più tardi con il cross di Bison a cercare Zanni, non arrivata sul pallone per pochi centimetri. Licco, tra le migliori del match, si è riproposta tra le parti di Nucera quasi allo scadere, e le padrone di casa non sono infine riuscite a sfruttare un’ultima occasione in pieno recupero sul traversone di Bison per Zanni, che non ha trovato di nuovo lo specchio. Sconfitta interna che lascia un po’ l’amaro in bocca.

IL TABELLINO

FREEDOM FC WOMEN (4-1-4-1): Nucera, Maffei, Cuciniello, Brscic, Fracaros; Macagno (56’ Coda), Zanni, Imperiale (45’ Bison), Dicataldo, Aime (45’ Franco); Pasquali.

AREZZO (4-2-3-1): Bartalini, Prinzivalli, Bruni, Toomey, Fortunati (72’ Zito); Barsali (72’ Lunghi, dall’81’ Balducci), Licco; Taddei (58’ Carcassi), Corazzi, Lorieri; Razzolini (58’ Fracas).

Marcatrici: 33’ Corazzi (A), 44’ Lorieri (A), 45’ Pasquali (F).

Ammonizioni: Cuciniello (F), Licco (A).

San Marino – Orobica: un punto per parte – Mister Bragantini: “Pareggio? Risultato giusto”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Condivisione di punti tra San Marino ed Orobica per quella che poteva essere una gara d’umore in ottica salvezza.
Le sammarinesi hanno provato a spostare gli equilibri già nella prima fase della disputa, quando sono state Giuliani e Miotto a concretizzare; solo sfiorato, poi, il triplice vantaggio pensato da Battaglioli, esclusa dalla lista delle protagoniste per via di un fuorigioco.

Nel secondo tempo, forte di atteggiamento e volontà di replica, è stata l’ospite ad avvicinare con un pareggio definitivo, che ha segnato una giornata dove il bottino in palio (3 punti) faceva più che gola, sopratutto per un momento in cui tutto è ancora in bilico.
Ora per le biancoazzurre gli ultimi scontri diretti per poter pensare di rimanere nella medesima categoria; ecco, intanto, il post gara del tecnico Simone Bragantini:Pareggio? Risultato più giusto” – ha, infatti, ammesso -. Dovevamo essere più coraggiose nella gestione della palla in certi frangenti, ma ci si può lavorare.
Archiviamo il 2-2; la matematica rimane quella. Ora bisogna andare in campo con rabbia per le prossime partite e per la salvezza“.

Coppa Italia Frecciarossa – Dieci giorni alla finale tra Juventus e Roma: lunedì 12 alle 12 conferenza stampa al comune di Como

A dieci giorni dalla finale di Coppa Italia Femminile Frecciarossa, sale l’attesa per Juventus-Roma, gara in programma sabato 17 maggio alle ore 18 allo stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ di Como, con diretta su Rai2 e Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW). Prosegue, sul sito figc.vivaticket.it e presso le agenzie Vivaticket abilitate, la vendita dei biglietti (con la possibilità per società sportive e scuole di richiedere biglietti gratuiti): lunedì 12 alle ore 12 presso la Sala Consiglio di Palazzo Cernezzi è in programma la conferenza stampa di presentazione della partita, a cui parteciperanno il sindaco di Como Alessandro Rapinese, la presidente della Divisione Serie A Femminile della FIGC Federica Cappelletti e rappresentanti del Como e di Frecciarossa, title partner della competizione.

ACCREDITI MEDIA Si informano le redazioni che fino alle ore 18 di mercoledì 15 maggio sono aperte in via esclusiva sul sistema https://figc.getyourevent.online/ le operazioni di accreditamento per la gara tra Juventus e Roma. È possibile formulare la richiesta di accredito dopo aver provveduto alla necessaria registrazione sul portale.
DIVERSAMENTE ABILI I diversamente abili potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 13 e mercoledì 14 maggio fino a esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.
TESSERE FEDERALI E TESSERE CONI I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2024 potranno fare richiesta di accredito nella giornata di giovedì 15 maggio tra le 8 e le 20 fino a esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

Cappelletti: “Il calcio fa orgogliosamente parte dell’epoca d’oro degli sport femminili. Dalla base al vertice, oggi entriamo in una nuova era”

Divisione Serie A Femminile, Gruppo FS e Trenitalia insieme per un pomeriggio di confronto con protagoniste donne di successo nei rispettivi contesti sportivi, culturali e aziendali.

“Per svilupparsi al meglio, il calcio italiano ha bisogno di una presenza e di un contributo maggiori da parte delle donne, per questo la FIGC ha implementato la sua strategia tesa a rafforzare l’empowerment femminile in tutti i settori – ha sottolineato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina -. Si tratta di un apporto fondamentale in termini valoriali, di capacità e soprattutto di prospettive. Grazie alla straordinaria sensibilità di Gruppo FS e Trenitalia e al lavoro della Divisione presieduta da Federica Cappelletti, l’evento di oggi lo testimonia in tutta la sua eccezionale trasversalità”.

“Women in Sport, non un titolo qualsiasi. È una formula che racconta un segno importante del nostro tempo – le parole della presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti -. Stiamo vivendo nell’epoca d’oro degli sport femminili, della loro crescita, del loro sviluppo, della loro costante affermazione e consacrazione, come dimostrato dall’elezione di qualche settimana fa di Kirsty Coventry a presidente del CIO. E il calcio italiano fa orgogliosamente parte di questa epoca: tra pochi giorni celebreremo lo scudetto della Juventus in un grande stadio come l’Allianz Stadium di Torino, tra qualche settimana tiferemo tutti per la Nazionale maggiore all’Europeo, e prima ancora per le Nazionali giovanili Under 17 e Under 19, in un’estate tutta Azzurra. Un percorso virtuoso che si pone come obiettivo quello della sostenibilità, favorito dall’ottimo lavoro e dagli investimenti dei club, della Federazione e della Divisione che sono fiera di guidare. Parallelamente è tangibile la crescita della base in cui, oltre al numero di tesserate che si avvicina a 50.000, si sta sviluppando un’uniformità territoriale che permette al calcio femminile di essere sempre più presente e strutturato, e anche quella della fan base, se consideriamo che dal 2018 a oggi siamo passati da uno a sette milioni di italiani che seguono a vario titolo il calcio femminile. Oggi, con la presentazione del nuovo brand Serie A Women, festeggiamo la fine di una stagione sportiva ma l’inizio di una nuova era”.

Nazionale U17 Femminile – Italia, con la Francia per centrare semifinale e pass Mondiale. Randazzo: “Abbiamo fiducia: ce la giochiamo”

Credit Photo: Figc - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Serve ancora un passo; un altro piccolo, grande passo per centrare la qualificazione alla semifinale e ottenere così automaticamente anche quella per il prossimo Mondiale di categoria. Domani alle ore 16 italiane (in diretta tv su RaiSport), la Nazionale Under 17 femminile scenderà in campo per la sua seconda sfida dell’Europeo, dopo l’esordio vincente di lunedì pomeriggio con la Polonia. Di fronte alle Azzurrine – allo stadio Torsvollur di Torshavn, l’impianto sportivo più grande delle isole Faroe, dove si sta disputando la competizione – ci sarà una vera e propria potenza del movimento come la Francia. Obiettivo: vincere, per centrare tutti gli obiettivi prefissati a inizio torneo. O quantomeno uscire indenni, con un punto in tasca, per giocarsi poi tutto nelle sfide dell’ultima giornata del raggruppamento, che comprende anche le campionesse in carica della Spagna.

Facciamo un passo indietro, a due giorni fa. È il minuto 94 di una sfida infinita, Italia-Polonia, che le ragazze di Selena Mazzantini hanno in pratica vinto due volte: alla fine di un primo tempo, quasi perfetto, chiuso avanti sul 3-0, e al definitivo fischio finale, riuscendo a respingere tutti i tentativi avversari di rientro nel match. È il 94° minuto quando la Polonia, tornata sotto nel punteggio fino al 4-3 per le Azzurrine, si guadagna un calcio d’angolo. “Guardavo il cronometro e il tempo sembrava non scorrere più… Poi ho girato la testa e ho visto il portiere avversario salire su questo corner. E allora ho pensato: ok, sta finendo… È andata bene” sorride, mentre ripensa all’epilogo felice – per i colori azzurri – di quell’ultima azione, Francesca Randazzo, professione difensore. Terzino sinistro. “Ho iniziato a giocare con i miei amici della scuola, al campetto. Giocavo difensore centrale. Sempre. Arrivata al Sassuolo, mi hanno chiesto: vuoi provare a fare il terzino sinistro? Certo, sono qui per imparare!”.

Francesca arriva da un piccolo paese in provincia di Messina e quando parla si sentono alcune inflessioni emiliane: “Quando sono al nord mi dicono che sono del sud. Quando solo al sud, mi dicono che sono del nord… è dura” ride ‘Randa’, come viene chiamata in Nazionale. Per alcuni è ‘Randy’; per chi la conosce da sempre, a Castel di Lucio, nell’entroterra messinese, è semplicemente ‘Francesca’.

Sempre titolare in tutte e sette le gare ufficiali disputate fino ad ora dalla Nazionale Under 17 – tra Round 1, Round 2 ed esordio nella fase finale – Francesca Randazzo era quindi, ovviamente, in campo anche nella gara del Round 1 con la Francia. “In quella partita non siamo riuscite a concretizzare, che è quello che ci manca. Un po’ come successo con la Polonia. Alla fine quello che conta, nel calcio, è fare gol”. La sfida disputata contro la Francia al Round 1 è il precedente più recente tra le due squadre. Una gara particolare, in cui le Azzurrine si sono presentate forti del primo posto matematico già acquisito – in un campo dal terreno di gioco non perfetto e che di certo non ha favorito il gioco palla a terra – e terminata 2-0 per le pari età transalpine.

“Domani – conclude Randazzo – sarà una partita tosta: è la fase finale dell’Europeo, tutte vogliono vincere. Anche noi però abbiamo acquistato tanta fiducia dalla gara con la Polonia. Siamo forti e sappiamo che ce la possiamo giocare”.

L’avversaria. La fisicità è senza dubbio la caratteristica principale della Francia, una squadra impostata nell’attesa dell’avversario, sfruttando le sue qualità offensive in ripartenza. Su tutte, spicca la talentuosa numero 10 del Manchester City, Adedini: fisico scultoreo e straripante in progressione quando si lancia in campo aperto, come accaduto proprio nella sfida di esordio nell’Europeo con la Spagna, quando ha realizzato la rete del definitivo 1-1 partendo palla al piede dalla propria metà campo.

Dopo aver chiuso il Round 1 al secondo posto, dietro all’Italia, nel Round 2 disputato in casa la Francia ha vinto il proprio raggruppamento chiudendo il girone con tre successi su tre partite – con Galles, Slovacchia e Scozia – con uno score totale di otto reti realizzate e un solo gol subìto.

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Anna Copelli (Juventus), Rachele Giudici (Inter), Stella Ieva (Fiorentina), Valentina Piccardi (Juventus), Giulia Robino (Inter);
Attaccanti: Giulia Galli (Roma), Morena Maria Gianfico (Napoli), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Martina Romanelli (Inter), Lucrezia Sasso (Inter).

Staff – Allenatrice: Selena Mazzantini; Capo Delegazione: Patrizia Recandio (fino al 7 maggio); Coordinatore Nazionali giovanili femminili: Enrico Sbardella (dal 3 al 6 maggio); Metodologo: Fabio Andolfo (dal 2 maggio); Assistente allenatore: Mauro Girini; Preparatore dei portieri: Riccardo Ventrella; Preparatore atletico: Nicolò Marco Brigati; Match analyst: Igor Graziani; Medici federali: Gloria Modica e Alessandro Galati; Fisioterapista: Federica Nappo Quintiliano; Nutrizionista: Barbara Filosini; Tutor scolastico: Mariaceleste Basile; Segretario: Elena Moretti; Kit manager: Addetto ditta esterna.

 

Europeo Under 17 femminile – Fase finale
Gruppo A: Faroe, Paesi Bassi, Austria, Norvegia
Gruppo B: Spagna, Italia, Polonia, Francia

Calendario Gruppo B (orari locali)

Lunedì 5 maggio
Spagna-Francia 1-1
Polonia-ITALIA 3-4

Classifica: Italia 3 punti, Francia e Spagna 1, Polonia 0

Giovedì 8 maggio
Ore 15. ITALIA-Francia (Torsvollur Stadium – diretta tv su RaiSport)
Ore 18. Spagna-Polonia (Djùpumyru Stadium)

Domenica 11 maggio
Ore 15. ITALIA-Spagna (Torsvollur Stadium – diretta tv su RaiSport)
Ore 18. Francia-Polonia (Djùpumyru Stadium)

Le prime cinque Nazionali di questo Europeo si qualificheranno al prossimo Mondiale femminile Under 17, in programma in Marocco dal 17 ottobre all’8 novembre, sempre di questo 2025.
Oltre alle quattro semifinaliste, per stabilire la quinta qualificata verrà effettuato uno spareggio tra le terze classificate dei due gironi lo stesso giorno delle due semifinali, ovvero mercoledì 14 maggio.
La finale è prevista per sabato 17 maggio (alle ore 18 locali)

 

 

Leader del Milan a soli 20 anni, Giorgia Arrigoni è la miglior under 23 della Serie A

Photo Credit: Simone Potenza - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una stella destinata a brillare sempre di più, Giorgia Arrigoni è stata protagonista di una stagione spettacolare che l’ha vista diventare una titolare fissa del Milan di Suzanne Bakker.
Arrivata a Milano nel 2023, è diventata un punto fermo nella stagione 2024/2025 dopo essere stata decisiva nella vittoria dello Scudetto Primavera nel 2023/2024 con 10 reti.

Inizialmente partita dietro nelle gerarchie, il suo inizio è coinciso con un Diavolo in estrema difficoltà che faticava a trovare un’identità precisa e continuità nel raccogliere punti. Nelle prime 9 ha collezionato solo una manciata di minuti nella vittoria per 1-0 del 3 novembre contro il Sassuolo; la svolta c’è e arriva il 24 dello stesso mese quando, entrata ad inizio secondo tempo, firma immediatamente il gol che accorcia le distanze contro la Fiorentina e che suona la carica alle sue per riprendere la partita e raggiungere le rivali sul 2-2. Da questo momento diventa inamovibile e scende in campo da titolare 17 volte su 17, comprese le 2 di Coppa Italia proprio contro la Viola.
La carta d’identità recita 04 ottobre 2004 ma in campo sembra tutto tranne che una ventenne: è una vera e propria leader del centrocampo e della totalità della formazione rossonera che, anche grazie a lei e al blocco di giovani promosso da Bakker (vedi anche Nadine Sorelli e Monica Renzotti), ha aumentato i giri del motore fino a compiere una Poule Scudetto di assoluto rispetto conclusa con 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.
È probabilmente stata la giocatrice simbolo, insieme ad Evelyn Ijeh, di questo Milan che ha avuto una crescita esponenziale sul piano del gioco e dei risultati nel corso della stagione. Oltre ad essere il vero motore del centrocampo milanista, abbinando sostanza, forza fisica e freddezza sotto porta, è stata in grado di andare a tabellino 8 volte con 6 gol e 2 assist nella sua vera prima vera stagione da professionista.
Le grandi prestazioni della numero 28 l’hanno portata a firmare il rinnovo con la società meneghina e, soprattutto, ad essere premiata come la Miglior UNDER 23 nel 2024/2025, premio che certifica il suo valore sul campo.
“È una grande emozione, sono veramente felice ed orgogliosa. Rappresenta un grande traguardo sia per me che per la società che ha creduto in me. Penso che il duro lavoro, alla fine, ripaga sempre.”, queste le sue parole al momento della ricezione del premio.

Se il Milan è cresciuto è anche grazie al lavoro di questa giovane mezzala che ora, probabilmente, vorrà trascinare la propria squadra verso mete non ancora esplorate: la sua compagna e amica, Renzotti, ha parlato di Champions League e il Diavolo visto nella Poule Scudetto, con questa Arrigoni, ha tutte le carte in regola per essere una reale contendente.

L’8 maggio a Tirrenia Italia-Germania, 23 convocate per l’amichevole con le tedesche

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Terzo raduno stagionale e primo impegno ufficiale del 2025 per la Nazionale Under 15 Femminile, che giovedì 8 maggio (ore 14) al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia affronterà in amichevole la Germania. Sono 23 le calciatrici classe 2010 convocate dal tecnico Marco Dessì per la sfida con le pari età tedesche, con il raduno fissato nel pomeriggio di lunedì 5 maggio. Sarà il secondo match della storia per la più giovane delle nazionali femminili, che un anno fa all’esordio assoluto superò 3-0 la Svizzera al ‘Villaggio Azzurro’ di Novarello.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Maria Mino (Atalanta), Annalisa Ruotolo (Genoa), Emilia Wenin (Fiorentina);
Difensori: Anna Dall’Ava (Inter), Fabiana De Clemente (Napoli), Giulia De Lorenzo (Roma), Gaia Mariani (Inter), Arianna Mazzoni (Basilea), Ilaria Occhipinti (Inter), Lara Serra (Milan);
Centrocampiste: Martina Battocchio (Juventus), Anna De Franceschi (Sassuolo), Sara Ferraro (Sampdoria), Lucrezia Grigoli (Roma), Beatrice Iiriti (ARL Segato), Emma Tallevi (Bologna), Elisa Vianello (Sassuolo);
Attaccanti: Sofia Chiessi (Sassuolo), Siria Crotti (Roma), Sara Elshamy (Milan), Federica Faggioli (Spal), Angelica Ferranti (Milan), Flaminia Zuccari (Lazio).

Staff – Tecnico: Marco Dessì; Assistente tecnico: Francesca Valetto; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; Preparatore atletico: Lorenzo Corsi; Preparatore dei portieri: Pasquale Pastore; Match analyst: Alex Peraro; Medici: Gianluca Ciccarelli e Noemi Giraldi; Fisioterapista: Alessandro Sferrella; Nutrizionista: Marco Rufolo; Psicologa: Sara Landi; Segretario: Annamaria Giuliani.

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