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Da oggi chiamatela Serie A Women: presentato a Roma il nuovo brand

Credit: Figc

Serie A Women prende parola, con una nuova voce. Non per distinguersi da qualcun altro, ma per essere se stessa, trasformando valori come autenticità, inclusione, energia e coraggio in un sistema narrativo e visivo coerente coinvolgente. Negli ultimi anni, la Serie A femminile ha dimostrato di essere molto più di una promessa. Ha conquistato pubblico, spazio, rilevanza. Ma mancava ancora un segno chiaro, capace di raccontare il suo potenziale e rispecchiarne la forza.

Quel segno è oggi un rebranding completo, presentato nel corso di ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’ a Roma: una nuova visione che parte dal campo e si trasforma in cultura, racconto ed esperienza. A firmare il progetto è Ragù Communication, partner di riferimento nel panorama sportivo per progetti di brand strategy, rebranding e comunicazione integrata, che ha costruito una brand identity capace di unire strategia e ispirazione.

L’obiettivo non è “esaltare” un campionato, ma stravolgere lo storytelling che da sempre accompagna le discipline raccontate “al femminile”. Perché dietro ogni partita c’è molto più che tecnica: c’è grinta, libertà, determinazione, voglia di esserci. L’identità di Serie A Women nasce proprio da qui: dalla volontà di dare forma a un calcio che non si misura con altri modelli, ma che prende la sua traiettoria e la porta avanti, con energia inarrestabile.

La nuova Serie A Women si presenta oggi come un brand che parla la lingua delle nuove generazioni, ascolta la voce dei tifosi, riflette l’energia delle atlete che ogni settimana scendono in campo per raccontare molto più di una partita. L’approccio ha messo al centro la forza delle sue persone. A guidare l’identità di Serie A Women infatti, non sono state solo analisi e strategie, ma ascolto e visione di atlete, allenatori, tifosi, dirigenti, appassionati.

L’identità costruita da Ragù Communication è pensata per essere viva, accessibile, modulare: una piattaforma che permette al brand di evolvere, raccontare storie, aprire conversazioni. Sempre con uno stile chiaro, sincero, e profondamente legato all’autenticità del gioco Calcio, Non a caso, il payoff scelto – GAME ON – segna il momento in cui il calcio si accende, dentro e fuori dal campo.

Il nuovo logo Serie A Women rappresenta il calcio femminile con stile moderno e dinamico. La sagoma della “A”, evoca un campo da calcio in prospettiva, simboleggiando strategia e gioco. Al centro, la “W” fiammeggiante incarna passione ed energia che accendono il terreno di gioco. Naming, payoff, tone of voice, palette, tipografia, touchpoint digitali e fisici: ogni elemento è stato pensato per creare connessione con una fanbase ampia, consapevole, attenta.

La nuova identità arriva per amplificare uno slancio globale, dotando il campionato di un linguaggio forte, riconoscibile, capace di generare coinvolgimento e appartenenza. Un punto di partenza per azioni future, dentro e fuori dal campo. Un’identità pensata per ispirare chi gioca, chi guarda, chi sogna.

Genoa, ultime due curve

Photo Credit: Genoa CFC

• Vittoria 3-0 con Hellas Verona nella terzultima giornata
• Tris ad Arenzano calato da Ferrato, Bargi e Acuti
• Il tecnico Fossati: “Ho apprezzato l’atteggiamento
• In tribuna vertici dirigenziali con direttrice Carissimi
• Domenica la trasferta in casa dell’Orobica Bergamo
• Prosegue testa a testa con Bologna per promozione
• Grifonesse in posizione di vantaggio per terzo posto

PRESTAZIONE, FIDUCIA, RISULTATO
Due appuntamenti ancora per provare a fare la storia. Al “Gambino” di Arenzano il Genoa Women ha superato 3-0 l’Hellas Verona, sotto gli occhi dei vertici del club (Blazquez, Rat, Ottolini), complimentatisi a fine partita con staff e squadra negli spogliatoi davanti alla direttrice Carissimi. Le grifonesse hanno subito spinto forte sbloccandola con Ferrato (9 gol in campionato), rendendosi pericolose a più riprese e mantenendo la partita in controllo. Della capo-cannoniera Bargi dal dischetto (20) e di Acuti (11) i sigilli che hanno fissato il punteggio nel secondo tempo, caratterizzato da altre opportunità per rimpinguare il bottino. A dare manforte il pubblico accorso per sostenere il team, insieme a una foltissima rappresentanza di selezioni giovanili. Domenica ultima trasferta in casa dell’Orobica Calcio Bergamo superata all’andata 2-0.

Marco Canestro, Rapp. LND: “Felici di partecipare al Torneo della Pace, diamo luce alle nostre giovani”

Prende il via la decima edizione del Torneo della Pace organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Comitato Regionale Umbria, un evento che sin dall’inizio ha unito i giovani attraverso il calcio, promuovendo valori fondamentali come il rispetto, l’inclusione e il dialogo tra diverse culture. Tra le squadre partecipanti, la Rappresentativa Nazionale Under 17, vincitrice della scorsa edizione, che torna in campo con una nuova selezione di venti giovani calciatrici, classe 2008 – 2009, provenienti da tutta Italia, scelte tra i campionati regionali,  Eccellenza e Serie C.

Le ragazze scenderanno in campo, a Santa Sabina, il 6 maggio contro la perdente della gara tra le americane del St. Catharines Roma Wolves e le rossoblù del Bologna Women. In panchina ci sarà il tecnico romano Marco Canestro, lo stesso che da cinque anni guida con continuità anche la nostra Rappresentativa Nazionale LND U20, che ha dichiarato: “Siamo molto contenti di poter partecipare a questa manifestazione per il secondo anno. Ci torniamo da campionesse in carica anche se per noi il vero successo è stato vedere undici giocatrici andare in società di A e B. Oltretutto, tre di loro hanno ricevuto una convocazione nelle nazionali giovanili e una ha esordito in A. Il nostro obiettivo rimane quello di dare luce a queste giovani giocatrici e fornire allo stesso tempo un’ opportunità di crescita attraverso il confronto con società blasonate”.
Anche il capo delegazione Santino Lo Presti ha espresso parole di augurio:” Desidero augurare un “in bocca al lupo” all’intero staff e alle calciatrici della nostra Rappresentativa che partecipa per per la seconda volta al Torneo della Pace, vinto la scorsa edizione. L’ importante è, per tutti, partecipare entrando nello spirito che caratterizza il Torneo”.

Il Torneo della Pace Women continua a essere, quindi, un punto di riferimento per il calcio giovanile, unendo competizione e formazione, e offrendo alle giovani atlete un’esperienza di crescita dentro e fuori dal campo.  Sono cinque le squadre partecipanti, oltre l’U17 LND: Arezzo, Bologna Women (vincitrice della prima edizione nel 2023), Parma Calcio, Ternana Women e la squadra intercontinentale del St. Catharines Roma Wolves, il club principale del Niagara che arriva dalla sponda Sud del Lago di Ontario. 5

Programma – 3 Torneo della Pace Women U17 Women

Girone A: St. Catharines Roma Wolves, Bologna Women, U17 LND
Girone B: Ternana Women, Arezzo, Parma

5 Maggio 2025
St. Catharines Roma Wolves-Bologna – ore 11
Ternana Women-Arezzo – ore 15
6 Maggio 2025
Perdente Gara 1-U17 LND – ore 11 – Comunale Mariotti di Santa Sabina
Perdente Gara 2-Parma – ore 15
7 Maggio 2025
U17 LND-Vincente Gara 1 – ore 11 – Comunale Mariotti di Santa Sabina
Parma-VIncente Gara 2 – ore 15
8 maggio 2025 – Allenamento
9 maggio 2025 – Finali

L’Atlético ha un piede nella prossima Women’s Champions League

Atletico Madrid - Athletic
Atletico Madrid - Athletic

Il Barça vince sia il recupero contro il Levante Badalona che si difende benissimo e prende solamente due reti di Marta Torrejòn e un rigore di Alexia Putellas, tornata ai livelli del Pallone d’Oro dopo l’infortunio del luglio 2022 che ne ha influenzato le prestazioni nella passata stagione. Anche nel posticipo secco 4-0 al Depor e decimo scudetto vicino che probabilmente sarà festeggiato la prossima giornata. Mattatrice la bomber Ewa Pajor con una doppietta poi segnano i Palloni d’Oro: ancora Alexia e Aitana a chiudere il conto. Il Barça giocherà anche la finale della Women’s Champions League contro la sorpresa Arsenal che ha eliminato il favorito Oympique Lyonnais.
Ad inseguire le catalane il Real Madrid con una continuità invidiabile e ancora con la possibilità remota di vincere il primo titolo. Vittoria sofferta a Granada con i goal delle big: Edna Imade per le andaluse, Caroline Weir e Linda Caicedo per le merengues, qualche rimpianto per le blancas autrice di una bella stagione condita dalla prima vittoria contro le blaugrana. Finalmente soddisfazione per l’Atlético che batte 1-0 l’Athletic nella sfida Champions: decide Gio Queiroz. Partita combattutissima ed onore alle basche per la bella stagione che le ha viste finalmente tornare tra le big. Tornano alla vittoria anche Real Sociedad ed UD Tenerife contro un Espanyol già salvo ed invece un Real Betis nei guai in classifica. Si scatena la potenza offensiva txuri-urdin: Amaiur Sarriegi, Sanni Franssi e Nerea Eizagirre decidono il match a Barcellona. Per le canarie oltre ad un’autorete ecco la firma della belga Jassina Blom. Anche il Siviglia è in una posizione comoda ma non fa sconti al Levante con la doppietta di Natalia Alessandra Padilla-Bidas che sale a quota 9 goal in questa stagione. Il Valencia vince ancora contro l’Eibar con i goal di Marina Marti Serna e Yasmin Mrabet ma il Levante Badalona fa tre punti a Madrid contro il Madrid CFF e la salvezza risulta difficilissima a due giornate dalla fine. Le blancas passano in vantaggio con Emilie Nautnes ma la voglia di salvarsi ribalta la sfida: Sonia Garcia Majarin ed il rigore di Maria Llompart regalano 3 punti fondamentali alle catalane. Tutto aperto a due giornate dalla fine anche se i punti di distacco sembrano troppi per compiere remuntade impossibili.

Recupero:

Giovedì 1 maggio:
LEVANTE BADALONA – FC BARCELLONA 0-2

Risultati ventottesima giornata:

VALENCIA CFF – EIBAR 2-0
UD TENERIFE – REAL BETIS 2-0
SIVIGLIA FC – LEVANTE UD 2-0
RCD ESPANYOL – REAL SOCIEDAD 0-3
ATLETICO MADRID – ATHLETIC CLUB 1-0
MADRID CFF – LEVANTE BADALONA 1-2
GRANADA CF – REAL MADRID CF 1-2
FC BARCELLONA – RC DEPORTIVO LA CORUNA 4-0

Classifica:
Barcellona 78
Real Madrid 74
Atlético Madrid 52
Athletic 48
Granada 45
Real Sociedad, UD Tenerife 38
Eibar, Siviglia 35
Espanyol, Madrid CFF 29
Levante, Levante Badalona 27
Deportivo La Coruna 26
Real Betis 23
Valencia 21
In grassetto chi ha già giocato questa giornata

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 21

Edna Imade (Granada) 15

Alexia Putellas (Barcellona) 14

Alba Redondo (Real Madrid) 13

Caroline Graham Hansen (Barcellona), Signe Bruun (Real Madrid) 12

Ivonne Chacon (Levante),11

Aitana Bonmatì, Vicky Lopez (Barcellona), Caroline Weir (Real Madrid), Gift Monday (UD Tenerife) 10

Natalia Alessandra Padilla Bidas (Siviglia), Rinsola Babajide (UD Tenerife) 9

Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 8

Patri Guijarro, Salma Paralluelo (Barcellona), Linda Caicedo, Athenea Del Castillo (Real Madrid) 7

Ane Azkona (Athletic), Claudia Pina (Barcellona), Emilie Nautnes (Madrid CFF), Olga Carmona (Real Madrid), Marina Marti Serna (Valencia) 6

Nahikari Garcia (Athletic), Gio Queiroz (Atlético Madrid), Fridolina Rolfo (Barcellona), Milene Cabral (Deportivo La Coruna), Laura Requena (Granada), Emilie Nautnes, Allegra Poljak (Madrid CFF), Nerea Eizaguirre, Lucia Pardo (Real Sociedad), Fatou Kanteh (Siviglia), Ana Marcos (Valencia) 5

Irene Oguiza (Athletic), Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Ona Battle, Esmee Brugts (Barcellona), Alexia Fernandez Diaz (Granada), Barbara Lopez Gorrado, Kamilla Melgard (Madrid CFF), Rosa Marquez Baena (Real Betis), Filippa Angeldahl Maria Mendez, Caroline Moller (Real Madrid), Sanni Franssi (Real Sociedad), Yasmin Mrabet (Valencia) 4

Clara Pinedo Castresana (Athletic), Fiamma Benitez, Gabriela Garcia, Sheila Guijarro, Synne Jensen, Silvia Lloris, Luany (Atlético Madrid), Francisca Nazareth (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Andrea Abigail, Ane Campos Andueza, Elba Vergés Prats (Eibar), Arola Aparicio Gili, Lice Chamorro (Espanyol), Ornella Maria Vignola (Granada), Maria Alharilla, Eva Alonso Gonzalez, Estela Carbonell, Erika Gonzalez (Levante), Ghiziane Chebbak, Rebecca Elloh, Ana Gonzalez, Maria Llompart (Levante Badalona), Kayla McCoy, Natasa Andonova (Madrid CFF), Carla Armengol Joaniquet, Carolina Ferez (Real Betis), Naomie Feller, Maelle Makrar (Real Madrid), Manuela Venegas (Real Sociedad), Jassina Blom (Ud Tenerife), Marta Carro (Valencia) 3

Daniela Agote Aguirre, Ane Elexpuru Anorga, Maddi Torre, Nerea Nevado, Maitane Villarino Mandinueta, (Athletic), Vilda Boe Risa, Lauren Eduarda Leal Costa (Atlético Madrid), Keira Walsh, Irene Paredes, Marta Torrejon (Barcellona), Ana Lucia de Teresa Romero, Oyala Enrique, Barbara Latorre (Deportivo La Coruna), Carmen Alvarez Sanchez, Marina Cerro Galan, Lice Chamorro, Margherita Monnecchi, Esperanza Pizarro (Eibar), Ainoa Campo, Julia Guerra, Carolina Marin de la Fuente (Espanyol), Isabel Alvarez Tenorio, Andrea Gomez Olivier, Ariadna Mingueza, Cristina Postigo Martin (Granada), Sonia Garcia Majarin, Macarena Portales, Irina Uribe Garcia (Levante Badalona), Naima Garcia (Real Betis), Eva Navarro, Sandie Toletti (Real Madrid), Klara Cahinova, Claire Lavogez (Real Sociedad), Millaray Cortes, Gema Gili, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Iglesias, Maria José Pérez (UD Tenerife), Emma Martin (Valencia) 2

 Sara Ortega,  Maite Valero Elia, Maite Zubieta Aranbarri, Patricia Zugasti Oses  (Athletic), Emily Assis de Carvalho, Rosa Otermin, Tatiana Pinto, Ainhoa Vicente, Ana Vitoria (Atlético Madrid), Alba Caño, Ingrid Engen, Jana Fernandez, Mapi Leon, Sydney Schertenleib (Barcellona), Oriana Altuve, Elene Guridi Mesonero, Paula Gutierrez Caballero, Francisca Alejandra Lara Lara, Henar Muna, Samara Ortiz (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Laura Camino, Mireia Masegur Torrent (Eibar), Trudi Carter, Olaya Enrique, Judit Pablos Garrido, Iara Lacosta, Natalia Montilla, Paula Perea (Espanyol), Paula Arana, Jujuba Cardozo, Laura Pérez (Granada), Ana Franco, Anissa Lahmari, Inés Rizo, Angela Sosa (Levante), Estefania Banini, Cristina Baudet Lucena, Daniela Arques Lazaro, Itziar Pinillos, Melanie Serrano (Levante Badalona), Hildur Antonsdottir, Florencia Bonsegundo, Aldana Cometti, Monica Hickmann, Ester Laborde, Malou Rylov (Madrid CFF),  Dorine Chuigoué, Naima Garcia, Nuria Ligero Fernandez, Blanca Munoz, Maria Ruiz Gamez, Yasmine Zouhir (Real Betis), Teresa Abelleira, Carla Camacho, Sheila Garcia, Maite Oroz  (Real Madrid), Nahia Aparicio Jaular, Elena Guridi Mesonero, Mirari Uria (Real Sociedad), Alba Cerrado Izquierdo, Alba Lopez Pérez, Martin, Lucia Moral Ruiz Paula Partido, (Siviglia), Fatour Dembele, Patri Gavira, Ange N’Guessan, Nina Gwaneal Richard, Aleksandra Karemba, Sakina Ouzraoui, Raquel Pena, Linnea Solvoll Laupstad (UD Tenerife), Ainhoa Alguacil, Vitoria Almeida, Phornetia Browne, Aida Esteve Quintero, Ascension Martinez Salinas (Valencia) 1

Sebastian De La Fuente sogna un’Europa Viola

Credit photo: Rahma Mohamed - photo agency Calcio Femminile Italiano
La penultima giornata di poule scudetto ha visto la Fiorentina vincere in trasferta al Brera contro l’Inter con il risultato di 3-1. La partita, che si è svolta per entrambi gli schieramenti con un buon ritmo di gioco, aveva un sapore particolare. La squadra di Firenze, infatti, necessitava dei tre punti per arrivare a pari punti con la Roma e cercare di strappare alle giallorosse il terzo posto in classifica e la conseguente qualificazione in UEFA Women’s Champions League. Le nerazzurre, invece, hanno già strappato un biglietto per l’Europa posizionandosi al secondo posto, alle spalle della Juventus ma desideravano chiudere la stagione e celebrare l’addio di Lisa Alborghetti al calcio giocato con una vittoria. Dopo un iniziale vantaggio, però, le padrone di casa hanno dovuto cedere il passo alle gigliate.
Intervistato nel post partita, il mister De La Fuente ha parlato dell’andamento di questa dicendosi felice per come la sua squadra si sia mossa in campo.  Non è stato un match facile anzi, la Fiorentina ha sofferto parecchio a partire dal 70′, quando Bonfantini ha dovuto lasciare il campo a causa di un doppio giallo. Nonostante questo, le viola hanno fatto squadra dando il massimo ben consapevoli dell’alta posta in palio e al triplice fischio finale hanno contato ben 13 punti conquistati nella seconda fase del campionato.
Avevamo detto, in settimana, che la vittoria fosse l’unico risultato che dovevamo raggiungere e in questa. trasferta lo abbiamo fatto per 3-1. Per 25 minuti abbiamo giocato con una in meno: nonostante i momenti di sofferenza, abbiamo saputo sfruttare bene il nostro tempo fino all’espulsione. Dal 70′ in poi abbiamo stretto i denti, ma siamo state sempre in partita. Complimenti alle ragazze che, con la loro prestazione, hanno passato la palla alla Roma mettendo loro un po’ di pressione per la vittoria. Noi dovevamo fare il nostro per arrivare a fare i punti e quindi siamo contente di quello che abbiamo fatto. In un bilancio dell’anno, finire in questo modo con 13 punti in poule Scudetto penso che sia un grandissimo risultato“.
Mentre tutto questo succedeva la Roma, che attendeva il Milan al 3 Fontane, era spettatrice particolarmente coinvolta: il 3-3 finale ha rimandato la pratica di una settimana. Sarà dunque il Viola Park di Firenze a farsi teatro del match point per la terza squadra italiana che il prossimo anno avrà la possibilità di giocare nel prestigioso palcoscenico della Champions League.

Il Lumezzane batte 3-0 il Cesena

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ospita il Cesena con l’obiettivo di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive. Nicoletta Mazza, complice l’emergenza difensiva che vede le assenze di Barcella e Viscardi, schiera Ladu nella come terzino destro e Tudisco al centro a completare il tandem con Galbiati. A centrocampo ci sono Ghisi, Zappa e Mauri, mentre davanti Licari e Sule supportano l’unica punta Pinna.

PRIMO TEMPO
Il Lumezzane parte forte con un tentativo di Pinna all’11’ che Serafino devia in angolo. Il Cesena non sta però a guardare e al 17’ pochi centimetri separano Jansen dalla rete del vantaggio. Per sbloccare la partita ci vuole una giocata estemporanea come quella di Tudisco che, poco dopo la mezz’ora, infila la porta delle romagnole con un tiro cross molto insidioso.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Lumezzane mette subito in chiaro le proprie intenzioni con Zappa che, grazie ad un destro imparabile, sigla la rete del raddoppio. Le ragazze di Mazza dominano in lungo e in largo e al 25’ Basso mette dentro il 3-0 su palla di Pinna.

Grazie a queste tre reti il Lumezzane ritrova la vittoria e consolida la quinta posizione in classifica.

LUMEZZANE: Frigotto, Ladu, Tudisco, Galbiati, Asta, Ghisi, Zappa (34’ st Carravetta), Mauri (38’ st Valesi), Licari (34’ st Vavassori), Sule (12’ st Basso), Pinna. A disp. Gilardi, Puglisi, Mutti, Crotti, Redolfi. All. Mazza.
CESENA: Serafino, Mak, Trevisan, Casadei, Tironi, Groff, Lamti (41’ st Belloli), De Sanctis (1’ st Milan), Vergani (20’ st Calegari), Jansen (41’ st Dumitru), Di Luzio. A disp. Belli, Amaduzzi, Emanuela Testa, Bardi. All. Conte.
ARBITRO: Galiffi di Alghero.
MARCATRICI: 35’ pt Tudisco, 15’ st Zappa, 25’ st Basso.
AMMONITE: Frigotto, Lamti, Mauri, Milan, Sule, Vergani.

Women Roma, è double: Coppa Italia e promozione in Serie A Fabless, Athena Sassari alle Futsal Finals

Credit: Roma C5

Due su due: prima la Coppa Italia (6 aprile), poi la promozione in Serie A Fabless. La Women Roma di Cely Gayardo si conferma nel ritorno con l’Athena Sassari (8-3 sull’isola, 8-0 tra le mura amiche) e completa una stagione perfetta, che vale l’accesso nell’olimpo del futsal femminile, raggiunto pochi giorni fa anche dall’Irpinia. Tris di Taina Santos, un’altra festa tutta giallorossa nel nome di Piersigilli, mentre le speranza delle isolane – come quelle della Virtus Romagna – passeranno ora dalle Futsal Finals.

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF VINCENTI GIRONI – RITORNO
1) WOMEN ROMA-ATHENA SASSARI 8-0 (and. 8-3) 
2) PSB IRPINIA-VIRTUS ROMAGNA 4-1 d.t.s.
SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF
TERZO TURNO – ANDATA – 04 MAGGIO (rit. 11/05)
Gara 13) LEVANTE CAPRARICA-SOCCER ALTAMURA
Gara 14) CF SCANDICCI-PERO

Speciale promozioni, Irpinia: il grande ritorno. Annalucia Braccia: “Traguardo fortemente cercato e voluto”

Annalucia Braccia
Credit: Irpinia

“Ammetto che dopo il ko di Forlì ci sia stato un momento in cui abbiamo dubitato di potercela fare, ma poi siamo state brave a trasformare quella delusione in energia. Anzi, è stato proprio quel passo falso ad unirci ancora di più, accendendo dentro di noi un fuoco difficile da spegnere”.
Tutto si è deciso all’extra-time, ma ora il capitano può ripensarci con un sorriso. “Strano da dire, ma ero incredibilmente tranquilla. Anche se ogni dettaglio avrebbe potuto fare la differenza, dentro di me sapevo non ci saremmo fatte sfuggire un’occasione così grande”.

PER ASPERA AD ASTRA – Di lì a poco il definitivo 4-1 e poi quelle lacrime di gioia tanto attese, a suggellare con merito il salto tra le “big”. I numeri parlano chiaro, ma solo chi l’ha vissuta dall’interno può sapere quanto sia stata dura la salita.
“Dietro ogni successo ci sono mille incastri invisibili, fatti di lavoro, sacrificio e momenti di crescita. Quella che può sembrare un’annata facile, in realtà ha avuto le sue complessità. Ma noi non ci siamo mai accontentati, cercando costantemente quel qualcosa in più che ci permettesse di fare la differenza: la forza che abbiamo trovato l’una nell’altra, ad esempio, oppure quella determinazione che ci ha spinto a non mollare mai e la consapevolezza che, quando si è unite, si può davvero superare ogni ostacolo, per quanto grande esso sia”.

IL RITORNO – Quindi è ufficiale: l’Irpinia riporterà la Campania nella geografia della Serie A Fabless. “Sono passati due lunghissimi anni dall’ultima volta e non c’è stato un solo giorno in cui non abbia desiderato tornarci. L’ho voluta, l’ho cercata e, finalmente, l’ho ritrovata attraverso vittorie che mi hanno riempito l’anima e sconfitte che mi sono rimaste addosso, ma non mi hanno impedito di andare avanti. La passione ha dato un senso a tutto. Grazie a chi c’è sempre stato e grazie alle mie compagne per averci creduto ogni giorno, annaffiando quel piccolo seme che in questa “maledetta primavera” è finalmente sbocciato. Ci vediamo in Serie A”.

Il Bologna supera il Chievo per 3-2

Photo Credit: Bologna FC 1909

Il Bologna torna ai tre punti, in una partita decisa da un primo tempo pirotecnico. Le rossoblù passano subito in vantaggio con Tucceri Cimini, ma subiscono il pronto pareggio di Saggion. La reazione delle felsinee arriva con due reti siglate da Passeri e Battelani, che avevano momentaneamente messo in sicurezza il match, riaperto dalle gialloblù solo sette minuti dopo con Cavallin. Il Bologna rimane 3o in classifica con 60 punti insieme al Genoa (grifoncine in vantaggio per i risultati negli scontri diretti). Ternana e Parma, già promosse in massima serie, si confermano al primo e secondo posto con 72 e 70 punti.

È un avvio di gara movimentato al “Synergy Stadium” di Verona con le padrone di casa che partono subito aggressive e al 3’ si divorano il vantaggio con un cross dalla corsia di sinistra a cercare Pizzolato che non trova il tap-in di piatto vincente dal limite dell’area. Sul ribaltamento di fronte è subito risposta Bologna con Tucceri Cimini che sblocca al 4’ il match grazie ad un destro da distanza ravvicinata, dopo un primo tentativo. Vantaggio che dura poco con le padrone di casa che al 6’ realizzano il pareggio con Saggion di testa su suggerimento di Fernandez.
Al quarto d’ora le felsinee cercano e trovano il raddoppio con un assist di Tucceri Cimini per Passeri che disegna con il destro una traiettoria in rete, su cui l’estremo difensore gialloblù non può arrivare. È ancora occasione rossoblù con capitan Battelani, che a sorpresa si coordina e calcia forte un pallone vacante fuori area trovando però la presa sicura di Capecchi.
Il 3-1 nasce da un’incomprensione in area clivense, credendo di dover effettuare una rimessa dal fondo: la direttrice di gara, quindi, indica il dischetto dal quale Battelani mette la firma.
Nel finale di primo tempo si riaccende il Chievo, al 38’ trova un tiro insidioso di Picchi che fa tremare la traversa di Shore e al 41’ accorciando le distanze con Cavallin che calcia a giro con l’interno destro sul palo lontano.

Il secondo tempo vede tornare sul rettangolo verde un Bologna determinato e propositivo che in avvio prova a creare occasioni da gol, la prima con un cross in mezzo di Kustrin per Gelmetti, chiusa dalla difesa gialloblù, e pochi minuti più tardi con Tucceri Cimini su una punizione battuta dalla distanza a cercare l’incrocio di pali, terminata a lato di pochi centimetri.
Al 56’ ci prova Battelani calciando dalla sinistra, senza però riuscire a sorprendere Capecchi. La vera occasione del secondo atto è al 67’ e passa dai piedi di Martina Gelmetti che trova l’inserimento su un lancio in profondità, anticipa il portiere gialloblù, ma il pallone si stampa sul palo sinistro. Pochi minuti dopo le padrone di casa sfiorano il pareggio con un destro potente di Marangoni che termina di poco alto sopra la traversa. Sul finale c’è spazio per un tentativo di poker delle rossoblù con Kustrin, ma non finalizzato.

Note:
Seconda rete in campionato per Linda Tucceri Cimini;
Primo gol in stagione per Angela Passeri, che diventa la 48marcatrice della nostra storia;
Dodicesimo gol in campionato e tredicesimo stagionale per Battelani.
Quarto rigore realizzato dalla squadra su quattro, secondo centro per Battelani.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 11 maggio, ore 15:00, in casa del Cesena per il 29° turno di Serie B.

CHIEVO: Capecchi, Micciarelli (84’ Montemezzo), Veritti, Saggion, Ketis, Merli (25’ Cavallin), Landa, Fernandez (75’ Begal), Pizzolato, Picchi, Merengoni. A disp: Beka, Tonelli, Filippo, Gattuso, Masciantonio, Crespi. All: Ulderici.
BOLOGNA: Shore, Golob, Spinelli (92’ Rossi), Passeri, Gelmetti, Giai (92’ Silvioni), De Biase (75’ Raggi), Sondergaard (30’ Kustrin), Tardini, Tucceri Cimini, Battelani. A disp: Lauria, Sciarrone, Nocchi, Colombo, Giovagnoli. All: Pachera.
ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme
MARCATRICI: 4’ Tucceri Cimini (BOL), 6’ Saggion (CHI), 15’ Passeri (BOL), 34’ Battelani (BOL), 41’ Cavallin (CHI).
AMMONITE: Veritti (CHI), Gelmetti (BOL), Golob (BOL).

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Non sono riuscito a trasmettere la giusta mentalità per affrontare la Lazio”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo cade pesantemente nell’ultima trasferta della stagione: allo Stadio “Mirko Fersini” di Formello finisce 5-0 per la Lazio.

Al termine del match, mister Gian Loris Rossi ha commentato così la prestazione delle neroverdi: “Nel primo tempo la squadra ha difeso con ordine, le ragazze sono state brave a leggere le situazioni di gioco e a tenere bene il campo. Purtroppo, il rigore a inizio ripresa ha segnato un punto di svolta: da lì in poi non siamo riuscite a reagire, siamo andate in blackout. È una responsabilità che mi prendo in pieno: non sono riuscito a trasmettere la giusta mentalità per affrontare questa partita. Dopo il primo gol ci siamo spente, e non possiamo permetterci di fare questo tipo di figura, né per noi stesse né per rispetto del club. Adesso dobbiamo guardare avanti e chiudere al meglio la stagione davanti al nostro pubblico. Contro la Sampdoria vogliamo e dobbiamo dare un segnale diverso“.

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