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L’Inter si muove nel mercato. Nel mirino Lazio e (forse) Milan.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

La stagione 2025-2026 di serie A non è ancora terminata e già le notizie di calciomercato viaggiano veloci, specie se riguardano una delle squadre attualmente più forti in Italia.
L’Inter Women, infatti, è per il secondo anno di seguito la seconda forza del Campionato, ha conquistato matematicamente i preliminari della prossima UEFA Women’s Champions League e ha tutta l’intenzione di crescere ancora, complici il bell’ambiente che si respira in squadra e l’ingaggio di calciatrici capaci e con un ottimo palmares.

Fatta questa breve e doverosa premessa, è di poche ore fa il rumor, non verificato, lanciato da Stefano Berardo che vedrebbe il club nerazzurro fortemente interessato ad Angelica Soffia del Milan. Luca Maninetti, nelle scorse settimane, aveva anticipato che ben due top club apprezzano Soffia a tal punto da desiderare la sua presenza con la loro maglia indosso. Adesso, mentre una delle due squadre resta nell’ombra, l’altra figurerebbe essere proprio l’Inter.
Le motivazioni? Sono ben chiare anche ai non addetti ai lavori: il difensore rossonero classe 2000 sta vivendo un ottimo momento di forma scandito da prestazioni sempre convincenti che certificano una grossa crescita e data la sua giovane età, in prospettiva, potrebbe anche crescere ulteriormente se opportunamente seguita. E’, inoltre, stata convocata in Nazionale Maggiore da mister Andrea Soncin che, vedendo il suo potenziale, ha scelto di darle fiducia sia contro la Serbia che contro la Danimarca venendo premiato da quanto mostrato sul rettangolo verde.
Il Milan, nel frattempo, avrebbe rivolto la sua attenzione su Beatrice Merlo, difensore classe ’99, calciatrice che rappresenta uno dei molteplici volti della squadra interista, una giovane senatrice che l’Inter ha calcisticamente cresciuto sin dai suoi primi passi in questo sport. Merlo ha rinnovato il suo contratto in nerazzurro solo qualche mese fa e il suo ingaggio è stato ritenuto troppo alto.

Spostando appena lo sguardo da operazioni di mercato che profumano di derby (come quello che si terrà sabato al Brera), il Messaggero ha parlato di un legame (di calciomercato) tra l’Inter e la Lazio. Stando a quanto scritto nel giornale, il club milanese vorrebbe in nerazzurro Martina Piemonte (seconda miglior marcatrice della serie A quest’anno e di esperienza internazionale avendo giocato per una stagione in WSL all’Everton) che ha, tra l’altro, il contratto in scadenza così come Megan Connolly (altro profilo che parrebbe interessare alla società interista). La squadra di Milano, sempre secondo le voci, troverebbe interessanti anche Elisabetta Oliviero e, come rilanciato anche da Mauro Munno, Clarisse Le Bihan. Per le due calciatrici, che non hanno raggiunto il termine del contratto che scadrà nel 2027, il club del Biscione dovrà attendere le condizioni fissate dalla società laziale.

Non è finita qui: secondo quanto traspare Gianpiero Piovani lascerà il calcio femminile per fare ritorno nel maschile (nel Piacenza che milita in serie D) e Gianluca Grassadonia, attuale allenatore della prima squadra laziale, sarebbe in lizza come guida tecnica ragazze della squadra Biscione.

Ci troviamo, comunque, ancora nel campo delle ipotesi che danno l’idea di come questa che verrà sarà un’estate caldissima, non solo nel panorama estero.

750 presenze, una sola voce: il “Gubbiotti” con la Ternana Women

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Un “Moreno Gubbiotti” vestito a festa, colorato di rossoverde e pronto a spingere la squadra fino all’ultimo minuto. In 750 hanno risposto presente per accompagnare la Ternana Women nella sfida contro la Fiorentina, terminata 2-2, in un pomeriggio che ha scritto una pagina importante della storia del club rossoverde in Serie A. Ancora una volta non è mancata la presenza speciale dei ragazzi e delle ragazze dell’Associazione Umbria4Deaf, già al fianco delle rossoverdi nelle precedenti gare casalinghe contro Genoa, Juventus e Sassuolo. Insieme a loro anche i rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi, a conferma della volontà della Ternana Women di creare un percorso condiviso fatto di inclusione e abbattimento delle barriere.

A rendere ancora più vivo il clima sugli spalti hanno contribuito anche le giovani protagoniste del territorio. In tribuna, a fare il tifo, la nostra Under 12 insieme alle pari età della Ducato Spoleto, reduci dalla sfida disputata nel primo pomeriggio al campo di Sabotino che ha sancito la vittoria del campionato regionale da parte delle rossoverdi. Due realtà che si ritroveranno di fronte a breve: entrambe le squadre saranno infatti tra le protagoniste del Torneo Nazionale Pietro Coricelli di Spoleto, in programma dall’8 al 10 maggio. Presente allo stadio anche una rappresentanza della Polisportiva Ternana, altra importante realtà del calcio giovanile locale.

Emozionante, come sempre, il momento dell’ingresso in campo: bambine e bambini hanno accompagnato le calciatrici portando con sé “Hola and the Big Dream – Un’amica per sempre”, terza edizione del progetto editoriale rossoverde dedicato ai più piccoli. All’intervallo è tornata protagonista l’area hospitality che, grazie al contributo del ristorante Rustico Gusto Umbro, Platatine e Tenuta Cavalier Mazzocchi, ha garantito ai nostri ospiti un viaggio unico attraverso le eccellenze enogastronomiche locali. In ultimo, come vuole ormai la tradizione in questa stagione, l’omaggio della Ternana Women ai rappresentanti della Fiorentina, realizzato in collaborazione con la Macelleria Rulli.

Danimarca: quattro squadre in corsa per la coppa. Chi solleverà il trofeo?

Sabato 16 maggio 2026 sarà incoronata la campionessa della Coppa Femminile. Ora è stato deciso che la finale si giocherà al Køge Sports Park. Rimangono quattro squadre nella Women’s Cup – Brøndby IF, FC Nordsjælland, HB Køge e Kolding IF – ma chi riuscirà a sollevare il trofeo?
Avremo la risposta sabato 16 maggio, quando le vincitrici delle due semifinali si sfideranno nella finale della Women’s Cup. La sede sarà il Køge Sports Park, che negli ultimi anni ha subito una grande ristrutturazione e prima della finale di coppa del 16 maggio saranno aperte le porte della quarta tribuna, la nuova tribuna.

“Il nuovo parco sportivo di Køge sarà un ambiente fantastico per una delle partite più importanti dell’anno nel calendario calcistico danese. La finale di coppa è una giornata di celebrazione per il calcio danese e speriamo che molti danesi amanti del calcio si uniscano alla festa sugli spalti. Non vediamo l’ora che arrivi il 16 maggio,” afferma Erik Brøgger Rasmussen, CEO della DBU.
“Il torneo di coppa può fare qualcosa di molto speciale, e attendiamo sempre con grande entusiasmo e gioia l’ultimo giorno. Con il nuovo ambiente al Køge Sports Park e un titolo in palio, il palcoscenico è pronto per una giornata fantastica sia per i giocatori che per gli spettatori,” aggiunge Marie Greve, direttrice dell’Associazione della Lega.

Dal 2023, il Comune di Køge fa parte di una partnership strategica con DBU e DBU Zealand come comune DBU Welfare Alliance, dove l’attenzione è rivolta, tra le altre cose, al ruolo del calcio nel benessere, nella salute e nelle comunità per bambini e giovani.
“Come parte dell’accordo di Alleanza Sociale del Comune di Køge con DBU e DBU Zealand, noi a Køge abbiamo un forte focus sullo sviluppo del calcio per ragazze e donne – sia d’élite che di ampia. Questo vale sia per i club di calcio del comune sia per gli eventi calcistici in cui ragazze e donne sono al centro. La finale di coppa è un buon esempio di quest’ultimo,” afferma Kirsten Larsen (C), presidente del Comitato Cultura e Sport del Comune di Køge, aggiungendo:

“Sono lieto e orgogliosa, a nome del comune, che Køge sia diventata la città ospitante della finale del torneo di coppa femminile – un torneo grande e tradizionale con la partecipazione dei migliori club calcistici del paese. E il fatto che la finale si tenga nel nostro recentemente rinnovato Køge Sports Park rende l’evento ancora più straordinario. Sono sicuro che il 16 maggio 2026 sarà un evento calcistico festoso per tutti.”
Le semifinali della Women’s Cup si decidono in due partite. Mercoledì 25 marzo, HB Køge e Brøndby IF si incontreranno a Køge, mentre il FC Nordsjælland accoglierà il Kolding IF a Farum. La gara di ritorno si terrà giovedì 2 aprile.

 

Fase Nazionale Coppa Italia Regionale: le società qualificate e le date di svolgimento

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto le società che hanno acquisito il diritto a partecipare alla Fase Nazionale Coppa Italia Regionale 2025-2026: Pineto Calcio (Abruzzo), Atletico Avigliano (Basilicata), Coscarello Castro Libero (Calabria), Invictus S.Antonio Abate (Campania), Union Sammartinese (Emilia Romagna), Jem’s Soccer Academy (Lazio), Sampdoria SPA (Liguria), in attesa di comunicazione (Lombardia), Arzilla (Marche), Torino Women (Piemonte Valle d’Aosta), Fabrizio Miccoli (Puglia), in attesa di comunicazione (Sardegna), Racing Catania (Sicilia), Rinascita Doccia (Toscana), Perugia Calcio (Umbria), in attesa di comunicazione (Veneto), Olang (CPA Trento e Bolzano). L’eventuale rinuncia alla competizione dovrà essere comunicata al Dipartimento Calcio Femminile entro le ore 12 del giorno 27 aprile 2026

Raggruppamenti:

T1: Fabrizio Miccoli – Atletico Avigliano – Invictus S. Antonio Abate
A1: Racing Catania – Coscarello Castrolibero
A2: Pineto Calcio – Perugia
A3: Rinascita Doccia – Jem’s Soccer Academy
A4: Arzilla –  Sammartinese
A5: Olang – Vincente Veneto
A6: Torino – Sampdoria
A7: Vincente Lombardia – Vincente Sardegna

Regolamento: la Fase Nazionale si svolgerà con accoppiamenti, triangolari e/o quadrangolari con carattere di vicinorietà, le squadre si incontreranno in gare di sola andata e per la Finale, in caso di parità al temine dei tempi regolamentari, la squadra vincente sarà determinata mediante esecuzione dei tiri di rigore.

Date di svolgimento

Ottavi di Finale
Triangolari: 10, 17 e 24 maggio 2026; Accoppiamenti: 17 e 24 maggio 2026

Quarti di Finale: 31 maggio 2026 (ore 15.30)

Semifinali: giugno 2026 (ore 15.30)

Finale: 12 giugno 2026 (ore 18)
(Stadio Città dell’Aria – Via del Campo Sportivo – Guidonia Montecelio)

Il calendario gare sarà pubblicato dopo aver preso atto delle eventuali rinunce, rimodulando eventualmente il format di svolgimento.

 

Finale UEFA Women’s Europa Cup: conosciamo meglio Hammarby vs Häcken

La prima finale della UEFA Women’s Europa Cup si giocherà in due partite tra le rivali svedesi Hammarby e Häcken, con le date esatte da confermare, ma le partite sono previste per l’ultimo weekend di aprile e il primo weekend di maggio. Entrambe queste squadre disputeranno la loro prima finale europea, il che significa che cinque diversi club svedesi hanno raggiunto una finale di competizione UEFA femminile (dopo Umeå, Djurgården e Tyresö), superando il precedente record di quattro detenuto dalla Germania. A livello nazionale, entrambi gli incontri di campionato tra queste squadre si conclusero con vittorie casalinghe la scorsa stagione, con Häcken che alla fine superò l’Hammarby per il titolo. Due settimane dopo la gara di ritorno, si incontreranno di nuovo nella finale di Coppa di Svezia il 16 maggio a Stoccolma.

Hammarby (SWE)

Classifica UEFA coefficiente (fine 2024/25): 51
Come si sono qualificati per l’Europa: terzo posto svedese

Strada verso la finale:
Seconda turno di qualificazione femminile Champions
League: Semifinali 5-4 h contro Metalist 1925; Finale 0-1 h contro Manchester
United Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-2 assist vs Brann (4-1 h, 1-1 a)
Ottavi di finale: 6-2 assist vs Ajax (3-1 a, 3-1 h)
Quarti di finale: 1-1 agg, 5-4 tiri vs Sporting CP (1-0 a, 0-1 h a favore)
Semifinali: 5-2 assist vs Sparta Praha (3-2 a, 2-0 h)

Capocannoniere della Coppa Europa femminile (incluse le qualificazioni): Ellen Wangerheim 4 (ora con il Manchester United)

Scorsa stagione: fase
a gironi della Women’s Champions League Miglior risultato della Women’s Champions League/Women’s Cup: fase a gironi (2024/25)

Palmarès nazionali: 2 volte campioni di lega, 4 volte vincitori di coppa

Campagna in poche parole

Dopo aver eliminato il Benfica per raggiungere la fase a gironi di Champions League al debutto della scorsa stagione, l’Hammarby ha perso di poco contro il Manchester United nelle qualificazioni di questa stagione, ma ha eliminato altri grandi nomi durante la sua corsa in Europa Cup. Per coincidenza, hanno eliminato con relativa comodità due dei quarti di finale del Benfica nella Champions League 2023/24, Brann e Ajax. Nonostante la perdita di alcune giocatrici chiave durante la pausa svedese, tra cui la prolifica Ellen Wangerheim, riuscirono a superare lo Sporting CP nei quarti di finale, prevalendo ai rigori nella gara di ritorno casalinga dopo aver trionfato in Portogallo. Allo Sparta Praha nelle semifinali sono andate sotto a sette minuti dalla fine ma hanno comunque vinto 3-2 grazie a un gol nei minuti di recupero di Fanny Peterson. Il sedicenne ha poi aperto le marcature con un gol superbo mentre l’Hammarby trionfa 2-0 in casa.

Allenatore: William Strömberg

Strömberg è diventato allenatore capo alla fine del 2025, dopo essere stato precedentemente assistente di Martin Sjögren, destinato ai Chicago Stars. Prima di allora, aveva lavorato nel calcio femminile come allenatore capo del Linköping nel 2020, quando è stato anch’egli promosso dopo essere diventato numero due. Nel calcio maschile, Strömberg ha esperienza precedente con la formazione giovanile del Djurgården e al BK Olympic (club partner del Malmö), oltre a ruoli da assistente con Göteborg e con gli Under-16 della Svezia.

Lo sapevi?

Quando l’Hammarby ha battuto il Benfica, ai quarti di finale 2023/24, qualificandosi per la fase a gironi della Women’s Champions League 2024/25 al suo debutto europeo, la gara casalinga di quella partita ha attirato 12.062 spettatori – un record di pubblico nelle qualificazioni fino alla sconfitta da Brann contro Man Utd in questa stagione.

Häcken (SWE)

Classifica dei coefficienti UEFA (fine 2024/25): 13
Come si sono qualificati per l’Europa: Finalisti svedesi

Strada verso la finale:
Women’s Champions League
Terzo turno di qualificazione: 2-3agg vs Atlético de Madrid (1-1 h, 1-2 aet a)
Coppa
Europa femminile Secondo turno di qualificazione: 7-1 agg vs Katowice (4-0 h, 3-1 a)
Ottavi di finale: 1-0agg vs Inter (1-0 h, 0-0 a)
Quarti di finale: 11-1agg vs Breidablik (7-0 h, 4-1 a)
Semifinali: 3-1agg vs Eintracht Francoforte (3-0 a, 0-1 h)

Capocannoniere della Coppa Europa femminile (incluse le qualificazioni): Helena Sampaio 5

Scorsa stagione: Seconda
fase di qualificazione della Women’s Champions League Miglior risultato della Women’s Champions League/Women’s Cup Precedente: Quarti di finale (2011/12, 2012/13 come Göteborg, 2023/24)

Palmarès nazionali: 2 volte campioni di lega (incluso 1 come Göteborg), 3 x vincitori di coppa (tutti come Göteborg)

Campagna in poche parole

L’Häcken si dirigeva verso la fase a gironi di Champions League finché l’Atlético de Madrid non ha pareggiato al decimo minuto dei minuti di recupero e ha poi vinto, ma la squadra di Göteborg si è distinta in questa nuova competizione. Anche se hanno impiegato 71 minuti per segnare nella loro prima partita contro il portiere Katowice, la tripletta di Helena Sampaio ha messo loro sulla strada verso una progressione agevole. Un autogol al quarto minuto nella gara d’andata casalinga contro l’Inter ha deciso infine un turno di ottavi in cui le occasioni erano abbastanza uguali, ma Häcken ha poi superato agevolmente il Breidablik negli ultimi otto, con la diciottenne Felicia Schröder che ha brillato. Lo fece ancora con due gol nella sorprendente vittoria per 3-0 della squadra svedese a Francoforte, e sebbene la serie di imbattibilità di Häcken in competizione si interruppe con una sconfitta per 1-0 in casa, il loro posto finale era assicurato.

Allenatrice: Elena Sadiku

Sadiku ha lasciato il Celtic per unirsi all’Häcken alla fine del 2025 per sostituire Mak Lind. In precedenza giocatrice per LdB Malmö (ora Rosengård), Kristianstad, Eskilstuna United e Hammarby, oltre che per la squadra U19 della Svezia, la sua carriera fu interrotta da infortuni ricorrenti a 23 anni, ma presto iniziò a prosperare come allenatrice. Ha lavorato con l’accademia di Hammarby e poi come assistente allenatrice per il Beijing BG Phoenix della Cina, prima di assumere ruoli simili al Rosengård e al Fortuna Hjørring, dove è stata promossa a capo allenatore per un periodo nel 2021. Sadiku ha poi allenato all’Eskilstuna United e all’accademia dell’Everton, prima di essere nominato dal Celtic nel 2024, portandoli al loro primo titolo scozzese e al debutto nella fase a gironi di Champions League.

Lo sapevi?

L’Häcken si stava dirigendo per la fase di Champions League femminile in questa stagione, ma ha subito il pareggio contro l’Atleti al decimo minuto di recupero prima di perdere ai supplementari. Hanno conquistato il titolo svedese 2025 a novembre, davanti all’Hammarby, dopo di che Sadiku ha assunto la carica di allenatore.

La ventesima giornata di WSL sorride a Linari e Guarino, Galli a bocca asciutta.

La 20° giornata di Women’s Super League ha sparigliato un po’ le carte in tavola di una classifica che ormai pareva ben stabile. Il City, capolista del campionato, ha perso in maniera del tutto inaspettata contro il Brighton e sarà costretto a vincere entrambe le partite che mancano alla fine della stagione per essere certo di conquistare un titolo che è stato, comunque, molto più che meritato. Lo scorso fine settimana ha fatto gioire due italiane su tre: mentre le squadre di Linari e Rita Guarino possono gioire dei tre punti conquistati (rispettivamente contro Leicester e Liverpool), l’Everton di Aurora Galli ha perso in maniera piuttosto ampia contro il Chelsea. Tottenham e Manchester United hanno, invece, conquistato solo un punto a testa con il pareggio a reti bianche nonostante i tentativi di entrambe le squadre di trovare il vantaggio.

La corsa del Manchester City verso il primo titolo della Women’s Super League dal 2016 ha subito una battuta d’arresto a causa di una sorprendente sconfitta per 3-2 in trasferta contro il Brighton & Hove Albion. Il City sapeva che una vittoria avrebbe potuto consentire di aggiudicarsi il titolo senza giocare più, nel caso in cui l’Arsenal avesse perso punti contro il Leicester City mercoledì. Ora, invece, la squadra di Andree Jeglertz potrebbe dover vincere entrambe le due partite rimanenti per assicurarsi il titolo. Ad aprire le marcature le ospiti: il gol di Kerolin al quinto minuto ha premiato il dominio iniziale del City che, almeno nel primo tempo, ha avuto l’occasione di chiudere la gara. Madison Haley, però, ha pareggiato i conti riportando il Brighton in parità nei minuti di recupero del primo tempo (45’+2).
Dopo due soli minuti della ripresa, le padrone di casa hanno ribaltato il risultato quando Kiko Seike ha raccolto un passaggio filtrante di Fran Kirby e ha insaccato con un tiro potente sul primo palo (47′). Ottenuto questo primo risultato il Brighton ha continuato a mettere in difficoltà il City e, a 25 minuti dalla fine, Haley ha segnato di testa la sua seconda rete di giornata in ribattuta (65′). La squadra di Jeglertz ha reagito trovando il pareggio con la rete numero 19 in campionato di Khadija Shaw all’86’ che ha ridato, seppur per poco, speranza al City, perché al fischio finale il Brighton ha portato a casa la vittoria.
Nel prossimo fine settimana il Brighton giocherà in trasferta contro il Manchester United mentre il City ospiterà il Liverpool al Joie Stadium.

Le speranze del Manchester United in Champions League hanno subito un duro colpo dopo il pareggio a reti inviolate in casa del Tottenham. Le padrone di casa degli Spurs hanno dominato al Tottenham Hotspur Stadium, controllando il possesso palla e hanno preoccupato non poco la difesa avversaria e l’estremo difensore dello United Phallon Tullis-Joyce, senza però riuscire a concretizzare.
Il lato positivo, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno lato Manchester, è stato il ritorno in campo di Toone, che era assente da dicembre per un problema all’anca. È entrata dalla panchina a metà del secondo tempo, mentre la  sua squadra faticava a trovare la via del gol.
Con questo pareggio il  Tottenham ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive e rimane al quinto posto, a soli due punti dal suo miglior risultato di sempre nella WSL.
Mark Skinner, allenatore del Manchester United, intervistato alla fine della partita, ha analizzato brevemente il suo andamento così: “Non avevamo la velocità di gioco necessaria, il pressing non era abbastanza efficace. Dobbiamo iniziare le partite in modo più efficace rispetto a oggi”.
Adesso, per giocare il prossimo anno in UEFA Women’s Champions League, lo United dovrà sperare nella défaillance delle squadre che lo precedono in classifica.
Il prossimo fine settimana il Manchester United giocherà in casa contro il Brighton e, successivamente, si recherà al Chelsea per concludere la stagione. Il Tottenham ospiterà le London City Lionesses prima di recarsi a Brighton.

L’Everton di Aurora Galli è stato battuto in casa dal Chelsea per 1-4 grazie ad una prestazione impeccabile nella seconda frazione di gioco. Con questa vittoria le Blues hanno compiuto un passo decisivo verso la qualificazione in UEFA Women’s Champions League. Le ragazze di Bompastor si sono portate a più 4 dal Manchester United, terzo in classifica, mentre l’Arsenal segue a un punto di distanza, al quarto posto, con tre partite in meno.
La doppietta di Kerr, insieme ai gol di Ellie Carpenter ed Erin Cuthbert, ha fatto sì che lo splendido gol di Yuka Momiki per l’Everton contasse ben poco. Il Chelsea è passato in vantaggio al 6′ grazie a un bel gol di Kerr, che ha sfruttato un ottimo passaggio filtrante di Cuthbert, ma il vantaggio non è durato a lungo. Il gol straordinario di Momiki ha riportato l’equilibrio nel primo tempo della partita (10′). La squadra ospite ha dominato in ciò che è rimasto della prima frazione ma non è riuscita a superare nuovamente il portiere dell’Everton prima dell’intervallo (Keira Walsh, Alyssa Thompson e Sjoeke Nusken hanno visto i loro tentativi respinti).
Sam Kerr ha riportato in vantaggio la sua squadra due minuti dopo la ripresa raccogliendo un passaggio millimetrico di Lauren James e concludendo al volo dalla sinistra dell’area. Al 53′ Carpenter ha raddoppiato il vantaggio e Cuthbert, con un tiro al volo al 70′, ha chiuso i giochi.  
Dopo questa cocente sconfitta l’allenatore ad interim dell’Everton Scott Phelan spera di ottenere risultati positivi nelle ultime due partite per rimanere almeno davanti al Liverpool in classifica e non concludere la stagione in una nota negativa.
Il prossimo appuntamento nell’agenda dell’Everton sarà la trasferta contro l’Arsenal nella Women’s Super League mercoledì 13 maggio (nel fine settimana le Gunners saranno occupate in Champions) mentre il Chelsea tornerà in campo nella WSL contro Leicester City domenica 3 maggio.

Le London City Lionesses di Elena Linari hanno vinto in rimonta contro il Leicester di Alisha Lehmann, ultimo in classifica, per 5-1 ponendo fine alla loro serie di cinque partite senza vittorie nella WSL.
Shannon O’Brien ha portato inaspettatamente in vantaggio il Leicester alla mezz’ora, approfittando di un passaggio impreciso di Lucia Corrales in area. Corrales ha rimediato al proprio errore due minuti dopo, quando il suo cross angolato in area ha superato il portiere del Leicester Olivia Clark. Isobel Goodwin ha poi segnato da distanza ravvicinata, approfittando del fatto che il Leicester non è riuscito a liberare l’area dal pallone insidioso di Delphine Cascarino (44′).
Le padrone di casa hanno messo al sicuro la vittoria nel secondo tempo. Al 59′ Malou Marcetto ha segnato il terzo gol da pochi metri, mentre Corrales ha aggiunto un assist al suo gol precedente. Nei minuti finali, Grace Geyoro ha infilato la palla nell’angolo basso segnando il suo primo gol con la maglia del London City (87′) prima che Freya Godfrey, più reattiva di tutte, insaccasse il quinto (89′).
Il risultato porta il London City al settimo posto in classifica raggiungendo il Brighton a pari punti, mentre il Leicester rimane a quattro punti dalla zona salvezza, in fondo alla classifica con otto partite consecutive perse (la loro serie più lunga senza vittorie da quella di 10 partite tra maggio e dicembre 2022).
Nel prossimo fine settimana il London City sarà ospite del Tottenham mentre il Leicester tornerà in campo in WSL mercoledì 29 aprile contro l’Arsenal.

Il West Ham di Rita Guarino si è allontanato ulteriormente dalla zona retrocessione grazie alla vittoria in trasferta per 0-1 contro il Liverpool. Con questo risultato, il West Ham si porta a un punto dal Liverpool e a sette punti dal Leicester, ultimo in classifica (che ha una partita in meno). Le Hammers sono passate in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio quando il calcio d’angolo battuto da Viviane Asseyi è stato deviato nella propria porta dalla sfortunata Cornelia Kapocs. La capitana delle Reds, Grace Fisk, ha colpito di testa verso la porta su calcio d’angolo, ma Estelle Cascarino ha effettuato un fondamentale salvataggio di testa sulla linea. Cascarino si è trovata ancora una volta al posto giusto per respingere sulla linea il colpo di testa di Alice Bergstrom, mentre la squadra di mister Guarino ha tenuto duro. Il tiro a giro di Anna Josendal è sfrecciato di poco a lato del palo, con il Liverpool incapace di trovare il pareggio.
Nel prossimo fine settimana il Liverpool farà visita alla capolista Manchester City mentre il West Ham tornerà in campo nella WSL lunedì 4 maggio in trasferta contro l’Aston Villa.

Nella 20° giornata di Campionato si sarebbe dovuta giocare anche Aston Villa – Arsenal che è stata rinviata al 9 maggio (con fischio d’inizio alle 13:00) perché le Gunners erano impegnate nella partita d’andata delle semifinali di UEFA Women’s Champions League contro il Lione. La squadra di Renee Slegers ha vinto contro le francesi per 2-1 grazie all’autogol di Ingrid Engen e il gol sul finale (83′) di Olivia Smith.

Rossella Cuomo, Salernitana: “Il ritorno al gol? Una liberazione. In questa annata lasciamo un’identità forte”

Photo Credit: Salernitana 1919 Femminile

C’è il post season ad attendere la Salernitana: dopo la vittoria nell’ultima giornata di campionato, quest’ultima è pronta a regalarsi un altro importante momento nei play-off che vivrà con Catania ed Academy Abatese.

La squadra diretta da mister Vanoli si presenta nel podio delle più prolifiche della stagione, a quota 46 in termini di punteggio, a parlare chiaro, però, non sono solo i numeri ma una spiccata personalità che le opposte del girone D hanno fatto fatica a contenere. A raccontarcelo in modo chiaro e diretto Rossella Cuomo, contributo granata.

Non c’è dubbio: se la Salernitana è arrivata così in alto, non è un caso ma la naturale conseguenza di una identità fatta valere sul campo. Che cosa lasciate in questa annata?

«Lasciamo sicuramente un’identità forte, che è stata la nostra base per tutta la stagione. Fin dal primo giorno di ritiro abbiamo lavorato per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli risultati, creando una mentalità e un senso del lavoro che ci hanno accompagnato ogni giorno: credo che questo si sia visto in ogni partita. Non è stato un percorso semplice, ma siamo sempre rimaste unite, credendo nei nostri valori e nel lavoro quotidiano: questo ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti e di dare continuità al nostro percorso.

Ci portiamo dietro tanta consapevolezza e qualcosa di speciale che resterà anche in futuro in ognuna di noi».

Alla palese emozione dell’archiviazione del campionato 25/26 si è aggiunta quella del tuo ritorno al goal: nel penultimo appuntamento del percorso hai, infatti, contribuito concretamente alla “manita” casalinga contro la Virtus dopo il lungo stop che ti ha tenuta lontana dal campo per via della rottura al crociato subita lo scorso anno. Immaginabile una esultanza anche interna…

«Il ritorno al gol è stato una liberazione: dopo mesi duri lontano dal campo, non vedevo l’ora di tornare a rivivere emozioni del genere. Ringrazio la società, lo staff, le ragazze e tutte le persone che mi sono sempre state accanto in un periodo non facile; ora mi sento finalmente bene e pronta ad affrontare questi play-off».

La squadra ha dimostrato una fame costante ed una continuità di risultati diversamente scontata. Senti che l’ennesima vittoria trovata domenica possa rappresentare la certificazione definitiva del fatto che il gruppo ha lasciato una grande traccia, oltre che l’anima, sulla stagione?

«Assolutamente sì: questa vittoria è la conferma di tutto quello che abbiamo fatto durante l’intera stagione.

Non è stato tutto lineare, ci sono stati anche momenti più complicati, ma proprio lì il gruppo ha dimostrato il suo valore, restando unito e continuando a lavorare. La continuità e la fame che abbiamo avuto non erano scontate, perché ogni partita richiedeva sempre qualcosa in più, ma credo fortemente che questa squadra abbia lasciato una traccia importante, non solo per i risultati, ma per quello che ha saputo dimostrare nel tempo».

Si ringrazia Rossella Cuomo e la società tutta per la gentile concessione.

Squadra della settimana della Women’s Champions League

La Squadra della Settimana è scelta dal Gruppo Tecnico di Osservatori UEFA, che dispone di un osservatore esperto che segue ogni partita ed è supportato nella selezione dall’UEFA Game Insight Unit a Nyon, Svizzera.

Ena Mahmutovic (Bayern Monaco)

Mahmutovic ha avuto un ruolo cruciale nell’aiutare la sua squadra a resistere alla pressione offensiva costante del Barcellona. Ha prodotto una serie di interventi importanti, tra cui una parata chiave per deviare il tiro di Esmee Brugts sul palo, e ha chiuso la partita con cinque parate.

Emily Fox (Arsenal)

Fox ha offerto una prestazione difensiva eccezionale, registrando più recuperi di palla di qualsiasi altro giocatore questa settimana (12), e ha anche registrato un numero di intercetti (tre, il massimo condiviso).

Glódís Viggósdóttir (Bayern Monaco)

Viggósdóttir è stato dominante in difesa, realizzando un massimo di 12 liberazioni, inclusi un impressionante dieci in area. Ha inoltre vinto quattro duelli aerei, aiutando il Bayern a ottenere un pareggio contro il Barcellona prima della gara di ritorno.

Vanessa Gilles (Bayern Monaco)

Gilles ha contribuito molto alla resilienza difensiva del Bayern, registrando il secondo maggior numero di liberi della settimana (otto) e vincendo tutti i suoi duelli aerei. Ha effettuato un intervento di testa fondamentale sulla linea su calcio d’angolo ed è stata anche una presenza positiva nella costruzione del Bayern.

Esmee Brugts (Barcellona)

Brugts ha impressionato con il suo movimento intelligente, giocando un ruolo chiave nella costruzione della porta di Pajor con un’eccellente posizione senza palla. Minaccia di gol in attacco e in attacco, ha contribuito anche in difesa con sei recuperi e due liberazioni.

Momoko Tanikawa (Bayern Monaco)

Ha coperto la distanza più lunga per il Bayern (11,09 km), principalmente grazie al suo lavoro difensivo, ma ha anche contribuito in avanti con corse di supporto ben cronometrate. In difesa, ha interrotto il ritmo offensivo del Barcellona, registrando tre placcaggi vinti, due liberazioni, un intercetto e due stoppate. Ha anche dimostrato forza nei duelli, vincendone cinque a terra.

Patri Guijarro (Barcellona)

Guijarro ha dettettato il ritmo della partita con compostezza e visione, orchestrando costantemente il gioco del Barcellona. La sua capacità di trovare passaggi penetranti è stata evidente nell’azione che ha portato al gol d’apertura.

Mariona Caldentey (Arsenal)

Caldentey, con la sua intelligenza e qualità tecnica, ha messo in punizione la punizione che ha portato al pareggio dell’Arsenal al 59° minuto. Ha fornito un importante equilibrio tattico per tutta la partita, completando 32 dei suoi 36 passaggi nella metà campo della OL Lyonnes. La sua intensità nel pressing nel secondo tempo è stata chiave, aiutando l’Arsenal a riprendere il controllo e a mantenere la pressione.

Olivia Smith (Arsenal)

Smith è stata una minaccia costante in attacco per tutta la partita, sia dentro che fuori possesso palla. La sua energia incessante ha sostenuto l’intensità pressiva dell’Arsenal nel secondo tempo, e ha ricevuto il gol decisivo dopo aver conquistato palla in alto sul campo.

Ewa Pajor (Barcellona)

Pajor ha offerto una prestazione straordinaria a tutto tondo, coprendo un massimo della partita di 11,53 km, un risultato particolarmente notevole per un attaccante in una partita così intensa. Ha cercato costantemente di collegare il gioco prima di attaccare i cross, contribuendo anche in difesa con immediati contropressing dopo le palle perse. La sua efficienza in possesso palla è stata altrettanto impressionante, completando tutti i suoi passaggi nella metà campo avversaria. Soprattutto, ha mostrato un movimento e una compostezza d’élite per segnare il gol d’apertura.

Klara Bühl (Bayern Monaco)

Bühl ha avuto un ruolo chiave nelle transizioni offensive del Bayern, creando spesso pericolo grazie alla sua forza nei duelli uno contro uno. Ha contribuito alla costruzione del pareggio ed è stata altrettanto efficace in difesa con il suo lavoro senza pallone.

Joan Moll, Hellas Verona Women: “Stiamo pagando troppo caro ogni errore, ma dobbiamo restare unite e continuare a crescere”.

credit photo: stefano petitti - photo agency calcio femminile italiano

Roma – Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Joan Moll, rilasciate al termine di Res Donna Roma-Hellas Verona Women, 23a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Mister, qual è la sua analisi della partita?

“Sono sicuramente riconoscente per l’atteggiamento delle ragazze in campo e per il lavoro svolto durante la settimana, così come per la serietà e la disponibilità che dimostrano in ogni momento. Dobbiamo continuare a lavorare, a costruire e a crederci. In questo momento, purtroppo, ogni minimo errore ci condanna ed è un prezzo eccessivo rispetto a quanto produciamo. La squadra non merita questa situazione, per l’impegno, la dedizione di tutti, della società e di tutto l’ambiente. Oggi è stata una partita che si poteva pareggiare, una gara in cui abbiamo avuto anche l’opportunità di segnare il secondo gol. Non c’è nulla da rimproverare: questa è la realtà”.

Come si riparte ora in vista dell’importante sfida contro il Bologna?

“Adesso dobbiamo restare unite, crederci e continuare a lavorare, costruendo tutto ciò che può permetterci di raggiungere questa vittoria il prima possibile. Ripartiamo da martedì con voglia e con un atteggiamento positivo, consapevoli che dobbiamo continuare a impegnarci e a migliorare, soprattutto in quegli aspetti in cui ci manca ancora qualcosa. Siamo convinte del lavoro che facciamo e delle nostre possibilità. Dobbiamo sfruttare al meglio ogni partita e ogni allenamento, trasformandoli in un’opportunità quotidiana di crescita. A livello emotivo oggi siamo molto colpite, ma dobbiamo ripartire con forza e con fiducia in tutto quello che facciamo”.

Serie A Tesys, caccia allo scudetto: scattano i play-off, il programma completo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutti a caccia dell’Okasa Falconara campione d’Italia dallo scorso 15 giugno. La corsa allo scudetto della Serie A Tesys entra nel vivo con i quarti dei playoff, che si apriranno venerdì 8 maggio col derby giocato d’anticipo tra Lazio e Women Roma in programma al PalaTorrino alle 21. Domenica 10 maggio (alle ore 19), le altre 3 sfide: è derby anche in Puglia con gara -1 tra Soccer Altamura e Bitonto al PalaPiccinni, il Cagliari attende sull’isola la capolista CMB, mentre il Falconara tricolore di Domenichetti esordirà sul campo del TikiTaka.

IL REGOLAMENTO – I quarti di finale e le semifinali si giocheranno al meglio delle tre gare. La prima si disputerà in casa della peggiore classificata al termine della stagione regolare, la seconda e l’eventuale “bella” in casa della migliore classificata. Sarà dichiarata vincente la squadra che si aggiudicherà due gare. Al termine di ciascun incontro sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Nel caso di parità al termine dei 40’ regolamentari, si procederà a due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora la parità dovesse persistere, si effettueranno i tiri di rigore.

SERIE A TESYS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 10/05 (gara-2 15/05, ev. gara-3 17/05)
1) CAGLIARI-CMB FUTSAL TEAM
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-OKASA FALCONARA
3) SOCCER ALTAMURA-BITONTO
4) LAZIO-WOMEN ROMA 08/05 ore 21

SEMIFINALI (gara-1 24/05, gara-2 29/05, ev. gara-3 31/05)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4
FINALE – GARA UNICA – 14/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

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