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Primavera 2, la Lazio chiude vincendo: la risposta adesso tocca al Cesena

Credit Photo: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Conclusosi, con l’assegnazione dello scudetto alla Juventus, il campionato di Primavera 1, si avvia verso il traguardo finale anche quello di Primavera 2, che in questa lunga giornata (tra venerdi 26 e mercoledi 30 aprile) ha mandato in scena il suo penultimo atto stagionale. Con le classifiche ormai quasi definitivamente chiarite, resta da definire la promozione dal secondo girone alla categoria superiore (in questo turno, con il Cesena fermo per riposo, la Lazio ha compiuto il proprio dovere, riportandosi in vetta, ma sarà proprio lei a riposare la prossima occasione, mentre le bianconere romagnole ospiteranno la Ternana), mentre nel tutto è già risolto sia per quanto riguarda la salita in Primavera 1 dall’altro gruppo (col Brescia riposante che non potrà mai raggiungere il Genoa, anche in caso di un suo eventuale ko in quel di Lumezzane), che per le due retrocessioni ai campionati regionali, ormai da tempo in ‘possesso’ di Pavia e Vis Mediterranea.

Dunque, il Brescia si è congedato dalla manifestazione andando a vincere in casa del fanalino di coda Pavia: l’1-0 finale, firmato da Linda Zambelli, la dice però lunga sulla voglia di impegnarsi che avevano le “rondinelle”, rimaste bruciate per la seconda volta consecutiva nella loro rincorsa alla promozione (la passata stagione dal Como, quest’anno appunto dal Genoa). Siamo però certi che, smaltita la delusione nel corso della prossima estate, le ragazze del tecnico Mattia Altobelli si ripresenteranno pronte e pimpanti al via del prossimo campionato, desiderose di centrare finalmente l’ambito traguardo.

Le rossoblù capolista, invece, hanno potuto festeggiare l’obiettivo raggiunto, dilagando nei confronti dell’ospitata Orobica Bergamo: di fronte al pubblico delle “grifoncine”, le “squalette” bergamasche si sono viste rifilare ben nove reti a zero: travolte dalla cinquina messa a segno da Asia Rota, cui hanno tenuto compagnia nel tabellino marcatori anche Desiré Valentino, Cristina Mignini ed Angelica Galetti, le bergamasche hanno finito per farsi del male anche da sole, causandosi un’autorete.

Risposando il Chievo Verona, l’ultimo match di questo ventesimo programma ha visto confrontarsi Freedom Cuneo e Lumezzane: sul terreno del campo di via Porta Mondovì, nel capoluogo della ‘granda’, le lombarde hanno prevalso per 3-1, grazie ad una doppietta di Gaia Casanova ed alla rete di Martina Alaimo, che hanno reso vano l’unico centro biancoblù di Nicole Sarale.

Nell’altro raggruppamento, quello centromeridionale, come abbiamo detto la Lazio ha concluse le sue fatiche andando a vincere in casa della cenerentola Vis Mediterranea: nel primo tempo ci ha pensato Sofia Mancini, ad aprire e chiudere il parziale di 4-0 (completato da Gaia Laudiero e Gioia Livignani), mentre nella ripresa è letteralmente ‘esplosa’ la verve realizzativa di Alike Ciccone, che ha realizzato addirittura un poker di gol (con Angelica Forte ed Elisa Ghera a completare lo score). La palla, passa adesso non solo metaforicamente nel campo dell’inseguitrice Cesena, impegnata nell’ultimo turno contro l’ospitata Ternana. Solamente una vittoria, difatti, consentirà alla formazione guidata da Maurizio Benedetti, di accedere alla Primavera 1.

Ininfluenti su qualunque obiettivo di classifica, invece, i confronti fra Bologna e Res Roma, Ternana e San Marino, hanno completato il programma di questa giornata. L’Academy sanmarinese, è andata a violare lo stadio umbro  ‘Moreno Gubbiotti’ con un 4-0 che non ha concesso appello: una doppietta di Carlotta D’Aguì, ha inframmezzato la rete iniziale di Elisa Terenzi e quella finale di Rebecca Pitonzo. Lo stadio ‘Luciano Bonarelli’ di Granarolo dell’Emilia (Bologna), ha invece visto equivalersi le due contendenti, con le bolognesi che sono andate a segno grazie a Matilde Ciamponi, mentre le capitoline hanno risposto con Alessia Panebianco.

L’appuntamento con la Primavera 2, è dunque fissato con quel ventunesimo turno che farà calare il sipario, definitivamente, sui campionati Under 19 2024-2025

Risultati Primavera 2 – girone A

Pavia                      –         Brescia                  0-1

Freedom CN            –         Lumezzane            1-3

Genoa                    –         Orobica BG            9-0

Riposa: Chievo VR

Classifica

Genoa pt 47; Brescia 44 Lumezzane 29; Freedom CN 22; Chievo VR 21; Orobica BG 9; Pavia 2

Risultati Primavera 2 – girone B

Bologna                 –         Res Roma              1-1

Vis Mediterranea    –         Lazio                     0-10

Ternana                –         San Marino             0-4

Riposa: Cesena

Classifica

Lazio 39; Cesena pt 37; San Marino 30; Res Roma 25; Bologna 24; Ternana 14; Vis Mediterranea -1

Juve vs Inter all’Allianz: Derby d’Italia spostato in prima serata

Juventus Women vs Inter è il big match dell’ultima giornata della Poule Scudetto, e verrà disputato all’Allianz Stadium, uno stadio d’eccezione per il calcio femminile in cui, tra le altre cose, verrà festeggiata la vittoria del sesto Scudetto da parte delle padrone di casa. Dopo la gara contro la Roma dello scorso ottobre, vinta di misura per 2 a 1 dalle bianconere, le ragazze allenate da Massimiliano Canzi torneranno a calpestare il rettangolo verde solitamente appannaggio della loro controparte maschile per celebrare il traguardo raggiunto come meritano.

Con il fischio d’inizio del match dapprima previsto per le ore 18, in seguito alla decisione di far giocare Lazio vs Juventus del campionato di Serie A maschile alla stessa ora è stato perciò scelto di posticipare di qualche ora la gara tra Juventus Women e Inter, spostando le lancette dell’orologio dalle 18 alle 20:30, dunque in prima serata. Un orario inusuale per una partita di Serie A femminile, considerando che le bianconere hanno giocato, al più tardi, alle 18:30, così come tutte le altre squadre.

Questo cambio nel calendario della Seria A femminile potrebbe trasformarsi in una grande occasione per l’intero movimento, con la partita che coinvolge le due formazioni al vertice trasmessa alla stregua di una del campionato maschile, concedendo perciò alle due formazioni la visibilità e lo spazio mediatico che si meritano. Una crescita che va a piccoli passi, ma che non smette di stupire.

Dopo la sconfitta in trasferta contro la Fiorentina, la Juventus Women ha a disposizione il turno di riposo per recuperare le energie e preparare nel modo giusto l’ultima, importantissima gara prima della Coppa Italia, mentre le nerazzurre giocheranno la loro penultima partita proprio contro la Viola in casa, all’Arena Civica Gianni Brera di Milano. Una partita, quella tra bianconere e nerazzurre, il cui filo conduttore è la Fiorentina e, il giorno della partita, lo sarà ancora di più la voglia di vincere. Perché il Derby d’Italia non è e non sarà mai “una partita qualunque”.

Chiara Scaramuzzi, Lazio: “Ecco cosa prenderei da Piemonte, Le Bihan, Martinovic e Visentin”

Credit Photo: Alessandro Barbieri - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha vinto per 4-0 sul campo del Como Women: le diverse defezioni in casa laziale hanno portato ad aggregarsi al gruppo di prima squadra alcune giovani calciatrici tra cui Chiara Scaramuzzi che ha fatto il suo esordio. A riguardo la giocatrice classe 2007 ai microfoni ufficiali del club ha dichiarato:

“Per me è un’emozione immensa, una bellissima sensazione. Lo reputo il sogno di qualsiasi ragazza che giochi a calcio. Dedico questo momento ai miei genitori alle mie compagne di squadra e all’allenatore ed in particolare a mio nonno che è venuto a mancare due giorni fa”.
L’attaccante lombarda numero 32 ha, poi, continuato: “Ho delle compagne che sono fonte d’ispirazione in ogni allenamento, grandi professioniste. Gente da cui solo guardando impari e sempre disponibili per ogni consiglio”.

In chiusura Scaramuzzi parla delle compagne di reparto sulle quali sottolinea: “Di Le Bihan prenderei la tecnica, è dotata di un tocco assurdo e di una visione di gioco. Di Piemonte la fisicità, l’aggressività e la fame di gol. Da Visentin, invece, prenderei la grande velocità e di Martinovic, infine, l’abilità di proteggere di palla “.

Primavera: varata la prima edizione della Coppa Italia

Credit: Paolo Comba, Photoagency Calcio Femminile Italiano

Come riportato sul sito della Federazione Italiana (figc.it), è nata la prima Coppa Italia Primavera femminile. Vi prenderanno parte otto squadre del campionato Primavera 1 (assenti solamente Milan ed Arezzo, oltre alle retrocesse Napoli e Como), che verranno suddivise in due gironi, dai quali le prime due classificate accederanno alle semifinali ‘incrociate’ (prima di un gruppo contro la seconda dell’altro). L’adesione alla manifestazione (varata dal Consiglio Federale su proposta della Divisione Seria A Femminile Professionistica) è da definirsi ‘sperimentale’, con iscrizione su base volontaria e riservata proprio alle protagoniste del maggior campionato Under 19.

I due gironi, la cui composizione verrà sorteggiata venerdi 2 maggio (ore 12) presso la sede della FIGC, prevedono in ognuno di essi la presenza di due fra le prime quattro classificate di Primavera 1 (per intendersi, quelle Juventus, Inter, Roma e Sassuolo che hanno dato vita alle recentissime final-four per lo scudetto di categoria), più altre due fra quelle classificatesi nelle posizioni successive. Le prime due classificate dei raggruppamenti, verranno quindi qualificate alle semifinali, che si disputeranno in gara unica. Così come si disputerà su partita ‘secca’, anche la successiva finalissima per la conquista del trofeo.

La manifestazione si disputerà sempre di domenica, con la fase a gironi che avrà luogo l’11, il 18 e il 25 maggio prossimi, mentre il primo giugno sono programmate le semifinali e sette giorni dopo la finale per il titolo.

Di seguito ecco un estratto del regolamento, relativo alla manifestazione, per quanto concerne la formula di svolgimento:

La Coppa Italia Primavera si articola in tre fasi successive: a) Gironi eliminatori (tre gare per ciascuno dei 2 gironi) b) Semifinali ad eliminazione diretta (in gara unica) c) Finale (in gara unica). Gironi eliminatori: Ai gironi eliminatori partecipano le 8 società che abbiano inviato la richiesta di iscrizione, divise per sorteggio in 2 gironi da quattro squadre ciascuno. In ogni girone dovranno essere inserite due squadre di quelle tra la posizione n.1 e la posizione n.4 della graduatoria e 2 squadre di quelle tra la posizione n. 5 e la posizione n. 8. Al termine della fase a gironi della Coppa Italia Primavera, le squadre classificate in prima e seconda posizione di ciascun girone accedono alle semifinali. Le squadre partecipanti ai gironi a quattro disputeranno tre partite ciascuna, suddivise su tre giornate con gara unica. Giocherà in casa la squadra con la migliore posizione in graduatoria. Tale criterio non troverà applicazione nel caso della gara tra la squadra con la migliore posizione in graduatoria di un girone e la squadra con la posizione più bassa in graduatoria dello stesso girone, che vedrà disputarsi l’incontro in casa della squadra con la posizione più bassa in graduatoria. Il relativo calendario verrà stabilito con le modalità di seguito riportate: – Prima giornata: all’interno dello stesso girone la squadra con la migliore posizione in graduatoria gioca contro la squadra con la posizione più bassa in graduatoria; la squadra con la seconda posizione migliore in graduatoria gioca contro la squadra con la terza posizione migliore in graduatoria – Seconda giornata: all’interno dello stesso girone la squadra con la posizione migliore in graduatoria gioca contro la squadra con la terza posizione migliore in graduatoria; la squadra con la seconda posizione migliore in graduatoria gioca contro la squadra con la più bassa posizione in graduatoria – Terza giornata: all’interno dello stesso girone si incontrano le squadre che non si sono affrontate in precedenza. Le classifiche dei gironi eliminatori vengono compilate assegnando tre punti per ogni vittoria ed uno per il pareggio. In caso di parità di punti in classifica al termine della prima fase, le posizioni sono determinate tenendo conto di quanto previsto dall’art. 51 comma 9 delle N.O.I.F.

Semifinali: Partecipano alle semifinali le 4 società che hanno ottenuto la qualificazione dai gironi eliminatori secondo il seguente accoppiamento: 1° classificata di un girone vs 2° classificata dell’altro girone. Le gare si giocano in casa della prima classificata di ogni girone eliminatorio. Ottengono la qualificazione alla finale le squadre che, al termine della partita, hanno segnato il maggior numero complessivo di reti. In caso di parità, le squadre devono disputare due tempi supplementari della durata di quindici minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far eseguire i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.  Finale: Partecipano alla finale le 2 società che hanno ottenuto la qualificazione dalle semifinali. La finale si svolge in gara unica in campo neutro. Sarà considerata squadra di casa la società meglio posizionata in graduatoria. Si aggiudica la competizione la squadra che segna il maggior numero di reti. In caso di parità, le squadre devono disputare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far eseguire i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.

Valeria Pirone, Ternana: “Felicissima per il gol e per la vittoria della squadra”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana ha superato nei minuti di recupero il Bologna, nel big match dell’ultimo turno di Serie B. In casa umbra a parlare ai microfoni del club è stata Valeria Pirone che ha affermato: “Sono felicissima per il gol, soprattutto per la vittoria e per tutta la squadra perché penso che è stata una partita veramente difficile. Il Bologna è una grande squadra, ha grandi elementi e giocano bene”.

La punta ha poi aggiunto: “Ci hanno creduto anche loro fino alla fine, noi forse siamo state un po’ più decise negli ultimi minuti e abbiamo preso questi tre punti. Penso che queste ultime tre partite di campionato la cura del dettaglio può fa la differenza. Le piccolezze adesso ci fanno fare il salto di qualità e di raggiungere l’obiettivo”.

In chiusura l’attaccante in forza alle umbra ha dichiarato: “Dobbiamo restare concentrate, cercare di migliorarci anche se mancano tre giornate. Lo stiamo facendo giorno dopo giorno e veramente stiamo dando tutto quello che possiamo dare. Siamo una squadra giovane e quindi niente, oggi ci godiamo questo momento e domani già pensiamo alla partita in casa”.

Melissa Toomey, Arezzo: “I complimenti del Parma ci fanno capire che siamo una squadra di valore”

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo, nell’ultimo turno di Serie B, ha ceduto per per 0-2 in casa contro il Parma. Nel post gara in casa toscana, ai microfoni del club, a parlare è stata Melissa Toomey  che ha dichiarato:  “Per me personalmente non è stata una stagione facile. Nonostante questo penso che non sempre l’ undici titolare è l’unica cosa che conta in una formazione. Anche chi entra dalla panchina cercato di dare sempre il massimo per la squadra”.

La calciatrice con trascorsi tra Napoli, Pomigliano, Florentia e Tavagnacco ha poi aggiunto: “Ci tengo a fare i complimenti al Parma per la conquista della Serie A. So cosa significa e davvero congratulazioni a loro. Per quanto riguarda noi, oggi sapevamo che era una partita molto difficile. Penso che a parte i primi 15 minuti che abbiamo dovuto trovare un attimino le giuste misure”. 

La classe 2000, di madre italiana e padre irlandese, ha poi concluso: “Dopo ci siamo difese bene. Anzi, abbiamo anche preso un pochettino in mano il centrocampo. Senz’altro ricevere i complimenti dalle ragazze del Parma a fine partita, sentirsi dire che siamo un’ottima squadra, ci fa capire anche noi che siamo una squadra di grande valore”.

La conferma del leader difensivo: Julie Piga è rossonera fino al 2027

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Punto centrale della difesa e ormai leader del Milan di Suzanne Bakker, Julie Piga è nata e cresciuta calcisticamente in Francia: dopo il debutto con il Lione il 21 maggio 2016, anno in cui questa squadra vince tutto, si trasferisce al Grenoble e poi al Fleury.
Approda nelle meneghine nell’estate 2023 e diventa immediatamente centrale nel progetto rossonero terminando la stagione con 27 presenze. Nella nuova stagione, sotto la gestione di Bakker, diventa la figura principale della difesa del Milan e spesso anche la regista della prima costruzione del Diavolo. Presente in tutte le 28 partite stagionali, comprese le 3 di Coppa Italia, tutte da titolare, ha anche firmato 2 gol e 1 assist, sottolineando il suo peso anche dal punto di vista offensivo. L’importanza del difensore centrale italiano classe 1998 è evidente anche dal fatto che abbia indossato la fascia da capitano nelle ultime 3 partite del Diavolo nella Poule Scudetto, contro Fiorentina, Juventus e Inter.
Naturalizzata italiana nel 2023, fa parte del giro della Nazionale con la quale ha debuttato il 25 ottobre 2024 nella vittoria contro Malta per 5-0.

Le prestazioni di Piga e la sua centralità nel progetto milanista le hanno permesso di guadagnarsi il meritato rinnovo, prolungando la scadenza al 30 giugno 2027.

Il difensore italo-francese ha commentato sui profili social rossoneri questo traguardo: “In futuro, mi farebbe molto piacere vincere un trofeo e vorrei farlo con la maglia del Milan. Sono molto felice di essere ancora rossonera, ci vediamo presto… Forza Milan!”

Ruggieri, Res Roma: “Dobbiamo dimostrare di avere voglia di migliorare la nostra classifica”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Nell’ultimo turno di campionato di Serie B la Res Women, già salva, ha ceduto per 3-1 sul campo dell’Hellas Verona. Per le capitoline a segnare nel primo tempo è stata Arianna Boldrini mentre nel post gara il tecnico delle romane Ruggeri, tramite i canali ufficiali del club, ha affermato: “Oggi, nella penultima trasferta della stagione, contro un Hellas Verona in cerca di punti salvezza l’approccio alla gara è stato positivo. Abbiamo creato i presupposti per passare in vantaggio in diverse occasioni. Raggiunto il vantaggio potevamo raddoppiare in almeno due occasioni”.
L’allenatore ha poi aggiunto: “Comunque la gara è stata in pieno controllo anche se abbiamo fatto più di qualche giocata frettolosa che ci ha messo in difficoltà. Proprio su un nostro errore in costruzione abbiamo subito il pareggio. Nel secondo tempo la voglia e la determinazione hanno fatto la differenza a favore dell’Hellas Verona. C’è rammarico perché potevamo agganciare le due posizioni sopra di noi, ma ancora non siamo pronti”. 
Il mister delle romane ha quindi concluso: “Pur con una sconfitta, oggi è stata raggiunta la matematica salvezza quindi complimenti a tutti e tutte per l’obiettivo raggiunto.
Adesso dobbiamo dimostrare di avere voglia di migliorare la nostra classifica e in queste tre gare che restano possiamo toglierci belle soddisfazioni Forza ragazze andiamo oltre”.

Parte il nuovo corso ‘Grassroots Livello E’ per psicologi: formazione al servizio dei club giovanili

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un nuovo passo verso un calcio sempre più formativo e consapevole. Il Settore Giovanile e Scolastico lancia il Corso Informativo ‘Grassroots Livello E’, un percorso online di 15 ore pensato appositamente per psicologi e psicologhe iscritti all’Albo che operano all’interno dei club calcistici giovanili, con un’attenzione particolare alle realtà di 3° livello. L’obiettivo? Chiaro e ambizioso: informare per formare. Condividere strumenti, strategie e metodologie per valorizzare le competenze di chi, ogni giorno, lavora a stretto contatto con ragazzi e ragazze in crescita, accompagnandoli non solo nel loro percorso sportivo, ma anche umano.

Il corso si inserisce nel quadro della strategia federale per lo Sviluppo dei Club e punta a rafforzare le progettualità in ambito psicologico, promuovere un confronto attivo tra professionisti, creare sinergie interdisciplinari e supportare il sistema di qualità dei club. Non solo teoria, ma anche tanta pratica e condivisione. I partecipanti affronteranno temi cruciali come i progetti di sostenibilità sociale, la tutela dei minori, lo stile di conduzione dell’allenamento e le modalità di gioco in chiave SGS. Al termine, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Un’iniziativa che conferma quanto la FIGC creda nel ruolo degli psicologi all’interno dei club, considerandoli veri e propri punti di riferimento per atleti, famiglie e staff. Investire nella formazione, del resto, significa costruire un calcio migliore: più consapevole, educativo e orientato alla crescita. Il messaggio è chiaro: il futuro del calcio passa (anche) dalla testa. E chi si prende cura della mente, oggi più che mai, ha un ruolo centrale nel gioco di domani.

C5 Femminile: Lazio-Lombardia in finale per riscrivere la storia

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ilaria Carattoli, ancora lei, autrice di una doppietta, ha trascinato il Lazio alla vittoria vanificando il vantaggio della Puglia con Chiara Colella. Elisabetta Marroni allo scadere ha fissato il risultato sul 3-1 per le laziali. Con queste due reti Carattoli ora è sola in vetta alla classifica marcatrici con 12 centri mentre Marroni è salita a quota 3. Il Lazio può riprendersi il titolo che le manca dal 2008 mentre la Puglia non riesce a ripetere l’impresa del 2015.

Più sofferta l’affermazione per 2-1 della Lombardia su un’ottima Toscana. In un minuto, tra il 16’ e 17’ pt, Chiara Bertolini e Margherita Bazzini hanno piazzato due colpi, un botta e risposta che ha chiuso la prima frazione sull’1-1. Al 12’ della ripresa è arrivato il colpo vincente di Laura Confalonieri che consente alla Lombardia di difendere gli ultimi due titoli conquistati. La Toscana è andata vicinissima al traguardo che le manca dal 2017.

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