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L’Inter riabbraccia la Roma – Probabile lo zampino di…

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Appuntamento sabato alle ore 15:00 per lo scontro playoff che metterà di fronte Inter e Roma: dire come sarà? Non è così semplice. Le nerazzurre, infatti, non sono del tutto uscire di scena dal palcoscenico scudetto, e dovranno quindi sincerarsi di prendere le distanze dalle giallorosse (sotto di un solo punto) e salire di punteggio per potersi aggrappare ulteriormente al pensiero più positivo al momento esistente (si fa riferimento al passo d’avvicinamento alla Juventus).

Ma l’Inter può davvero lottare ancora per questo? Parliamone.
Quattro sono le giornate mancanti alla chiusura definitiva del campionato ed il risultato finale è, così, diventato l’unico parametro di riferimento, con certezze e rischi che, a questo punto del “combattimento”, vanno forse di pari passo; un punto dove ogni avversaria diventa contendente, al di là di ciò che ha costruito.
Forte (a tratti fortunato per i sostenitori più accaniti della massima serie femminile attuale) risulta, ad ogni modo, il pattern della rosa al cospetto di Gianpiero Piovani, che dimostra di non voler perdere nulla e voler sognare.

Se ci si addentra negli scontri diretti contro la Roma, in riferimento ai finali di gara ad avere “il coltello dalla parte del manico” è proprio l’ultima citata (questa settimana ospite dell’Arena Civica): sono, infatti, tre le vittorie della stessa, con un pareggio ed una unica risposta positiva interista.
Non si sa come si evolverà la situazione, ma il tecnico di Milano ha sempre voluto far conoscere la propria volontà di gestire al meglio le risorse del gruppo, aspetto che ha trovato concretezza con il coinvolgimento di giocatrici “fresche” e non che hanno saputo offrire risultati tangibili in questa lunga corsa 24/25.

Il vero e proprio banco di prova rimane il campo. Chi riuscirà a lasciare il segno prossimamente tra coloro che arricchiscono la fila nerazzurra? Ci sarà la zampino della solita Cambiaghi o delle performance da “plus” di Polli? La grande intraprendenza di Serturini o l’Andrés da “muraglia cinese”?
Sicuro è che la sofferenza farà parte del gioco e sarà una sola la compagine a passare il turno. Lo si dovrà meritare!

Il Brescia Femminile in cerca del poker ospita l’Hellas Verona

Photo Credit: Ermanno Mich - Acf Brescia Calcio Femminile

A quasi venti giorni di distanza dall’ultimo impegno casalingo, il Brescia Calcio Femminile torna a giocare al centro sportivo Rigamonti, e lo fa per la gara contro l’Hellas Verona Women, valida per la 26esima giornata di campionato di serie B.

In programma per la vigilia di Pasqua, alle 15:00, essa può essere occasione per le Leonesse per dare continuità agli ultimi risultati (la squadra è reduce da tre vittorie consecutive ai danni di San Marino, Vis Mediterranea e Orobica) e per consolidare una classifica che oggi vede la formazione biancazzurra occupare la sesta posizione, grazie ai 38 punti accumulati sin qui, con 12 vittorie e due pareggi.

Un girone fa la sfida tra le due compagini si risolse con la vittoria bresciana, non senza qualche difficoltà, ed è lecito aspettarsi che in questo caso le scaligere, dodicesime in graduatoria con 25 lunghezze, diano ancor più filo da torcere: “Penso che la partita di domani sia difficile – conferma il difensore Ludovica Nicolini – considerando che all’andata, dal mio punto di vista, l’Hellas è stata una tra le squadre più toste da affrontare, perché è una formazione ben organizzata e ha una buona idea di gioco“.

Il Brescia, dal canto suo, sta proseguendo nel percorso di crescita che lo sta vedendo fare quadrato anche di fronte alle tante assenze, e ha ben chiaro quello che è l’obiettivo da qui alla fine del campionato: “La nostra intenzione è quella di cercare di raccogliere più punti possibili – chiosa la numero 5 – dando il massimo in tutte le ultime partite“.

Mercury/13 e Como Women incontrano gli studenti dell’Università Cattolica

Photo Credit: Como Women
In un contesto accademico internazionale, Sportmaster Consulting, il Master in Sports Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha ospitato una giornata speciale di formazione e ispirazione grazie alla partecipazione del Como Women e di Victoire Cogevina Reynal, co-CEO e co-founder di Mercury/13. Per la prima volta davanti a una classe internazionale di studenti provenienti da USA, Canada, Germania, Venezuela, Grecia, Paesi Bassi e Tunisia, Mercury/13 e Como Women hanno raccontato un esempio concreto di trasformazione e visione strategica nel mondo dello sport femminile: il progetto Como Women. Il club rappresenta un modello di crescita, innovazione e indipendenza nel calcio femminile, e si pone come punto di riferimento per la nuova generazione di manager sportivi. Un’opportunità preziosa per gli studenti del Master, il cui obiettivo è formare i leader sportivi del futuro in un ambiente fortemente internazionale, innovativo e attento allo sviluppo sostenibile e inclusivo del settore.
Como Women non è solo una squadra, ma una visione moderna di cosa può diventare il calcio femminile quando si uniscono competenza, investimento e passione – ha dichiarato Victoire Cogevina Reynal – avere l’opportunità di condividere questa visione con gli studenti, è parte della nostra missione. Siamo grati che il Master e l’Università Cattolica ci abbiano dato l’opportunità di far conoscere la nostra realtà, il lavoro e i progetti che vi sono dietro, specialmente a un pubblico così giovane e creativo: questi ragazzi sono le persone che in futuro potranno innovare e far crescere l’industria del calcio femminile“.
La partnership con Sportmaster Consulting
La collaborazione tra il Master e Como Women riflette una convergenza di valori condivisi: internazionalità, inclusione, formazione e sviluppo sostenibile. Attraverso casi studio concreti come quello del Como Women e Mercury/13, gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi direttamente con le realtà, le dinamiche e le sfide del settore, apprendendo da esperienze concrete e visionarie raccontate da professionisti dell’industria sportiva. “È stato un onore avere Mercury/13 e Como Women come casi di studio nel nostro Master. L’esperienza condivisa da Victoire Cogevina Reynal è stata fonte di ispirazione per la nostra classe, ponendo grande attenzione sia allo sviluppo del calcio femminile che all’importanza di una visione chiara e ambiziosa – le parole di Pietro Barbera, tutor e responsabile dell’organizzazione del corso – essere perseveranti, credere in se stessi e trovare la strada per raggiungere un modello di business sostenibile sono i temi chiave che Victoire ha condiviso con gli studenti, evidenziando il suo background e i progetti futuri di Mercury/13 e Como Women”. 
Questo incontro non solo ha arricchito il percorso formativo degli studenti, ma ha anche offerto a Como Women l’opportunità di entrare in contatto con la prossima generazione di leader del settore, dando vita a un prezioso scambio di idee, valori e ispirazioni. Un momento condiviso che ha ribadito la forza della collaborazione tra istituzioni accademiche e club proiettati verso il futuro, nel contribuire a plasmare il domani dello sport.

Semifinali Women’s Champions League: Arsenal – Lyon, Barcelona – Chelsea

Verso la finale a Lisbona

Semifinali

Andata:
Sabato 19 aprile

Arsenal – Lyon (13:30)
Domenica 20 aprile

Barcellona – Chelsea (18:00)

Ritorno:
Domenica 27 aprile

Chelsea – Barcelona (15:00)
Lyon – Arsenal (18:00)

Finale (Estádio José Alvalade, Lisbona)

Sabato 24 maggio
Arsenal / Lyon – Barcelona / Chelsea (18:00)

L’almanacco racconta

  • Sapere che in semifinale c’è anche il Barcellona è di buon auspicio per Lyon. È la sesta volta che le due squadre raggiungono questo turno nello stesso anno senza incontrarsi e il Lyon è sempre approdato in finale (il Barcellona ci è arrivato anche nel 2018/19, 2021/22 e 2023/24 ma ha perso nel 2016/17 e nel 2019/20).
  • Questa è la 17ª stagione in cui una nazione ha due semifinaliste (nel 2015/16, Francia e Germania ne avevano addirittura due ciascuna). Finora, almeno una delle due connazionali ha raggiunto la finale (anche se in otto edizioni si sono ritrovati in semifinale). Le uniche due volte in cui entrambe sono uscite sono anche le uniche due in cui era l’Inghilterra ad avere due semifinaliste: 2017/18 (Chelsea e Manchester City) e 2022/23 (Chelsea e Arsenal).
  • Se Arsenal e Chelsea spezzano l’incantesimo, avremo la terza finale tra squadre della stessa nazione: il Frankfurt ha battuto il Turbine Potsdam nel 2005/06, mentre il Lyon ha battuto il Paris Saint-Germain nel 2016/17. L’Inghilterra è già entrata nella storia in questa stagione diventando la prima nazione con tre squadre ai quarti, mentre Londra rimane l’unica città con due semifinaliste nello stesso anno (era già successo nel 2022/23).

Arsenal – Lyon: 19 e 27 aprile

Fase a gironi 2022/23: Lyon – Arsenal 1-5, Arsenal-Lyon 0-1

Semifinali 2010/11: Lyon – Arsenal 2-0/3-2 (tot. 5-2)

Secondo turno preliminare 2008/09: Lyon – Arsenal 3-0 (giocata a Lione)

Quarti di finale 2007/08: Lyon – Arsenal (tot. 0-0/3-2)

Come si addice ai due club che hanno giocato più partite nelle competizioni UEFA (Lyon 150, Arsenal 122), i ricorsi storici non mancano. La prima partita a eliminazione diretta europea del Lyon è stata il quarto di finale contro le allora campionesse in carica dell’Arsenal, che si sono arrese a una squadra in cui, come oggi, militava Wendie Renard. Nelle semifinali del 2010/11, Eugénie Le Sommer ha segnato una doppietta nella vittoria del Lyon al ritorno e in campo c’erano gli attuali capitani Renard e Kim Little. Più di recente, nel 2022/23, la tripletta di Beth Mead alla prima giornata ha aiutato l’Arsenal a vincere 5-1 in casa del Lyon, ma l’OL ha vinto 1-0 al ritorno in una gara rovinata dal grave infortunio di Vivianne Miedema (le Gunners erano ancora in testa al girone). Entrambe le squadre non pensano al passato, ma ad arrivare a Lisbona. Il Lyon ha vissuto un’ottima prima stagione con il tecnico Joe Montemurro, che ha allenato l’Arsenal tra il 2017 e il 2021 e ha vinto il campionato nel 2018/19. Anche Daniëlle van de Donk del Lyon è un’ex Gunners, mentre Mariona Caldentey è arrivata all’Arsenal la scorsa estate dopo aver aiutato il Barcellona a battere il Lyon in finale.

Barcellona – Chelsea: 20 e 27 aprile

2023/24: Barcelona – Chelsea 0-1/2-0 (tot. 2-1)

Semifinali 2022/23: Chelsea – Barcelona 0-1/1-1 (tot. 1-2)

Finale 2020/21: Chelsea – Barcellona 0-4 (Göteborg)

Per la prima volta nella storia del torneo, le stesse squadre si incontrano in semifinale per la terza stagione consecutiva. Anche se le vittorie del Barcellona contro il Chelsea in semifinale non sono state così perentorie come quella nella finale del 2021 a Göteborg, entrambe sono state caratterizzate da un successo a Stamford Bridge (l’anno scorso con una rimonta dopo la sconfitta all’andata) e sono state seguite dal secondo e terzo trionfo finale. Arrivare a Lisbona per avere la possibilità di vincere un’altra finale sarà tutt’altro che semplice per il Barcellona, e non solo perché, a differenza delle due semifinali precedenti, Lucy Bronze e Keira Walsh saranno nella rosa del Chelsea anziché in quella blaugrana. Il Chelsea ha dimostrato una convinzione simile a quella del Barcellona travolgendo ogni ostacolo, come si è visto nel secondo tempo al ritorno dei quarti contro il Man City, e ha l’unica allenatrice capace di fermare le blaugrana negli ultimi quattro anni: Sonia Bompastor, che ha portato il Lyon alla vittoria nella finale di Torino nel 2022.

Angelica Poli, San Marino: “Siamo ancora vive. Lumezzane? Necessaria una gara di carattere”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Invertire la rotta: questo l’obiettivo della San Marino Academy che sarà impegnata questo sabato alle ore 15 presso il “Saleri” di Lumezzane per uno scontro tutto de giocare contro la quinta in classifica.
Alla necessità di fare punti la squadra biancoazzurra dovrà ora rispondere “presente”: sono, infatti, ormai tre giornate che la fatica ad ingranare è evidente, mentre dall’altra parte il tempo stringe e la chiusura del viaggio stagionale si avvicina sempre più.

A comunicare le buone intenzioni dell’insieme in trasferta Angelica Poli, in piena rinascita dopo l’infortunio post Res Roma:In casa del Lumezzane va fatta una gara di carattere anche per dare un segnale a tutte le nostre concorrenti, oltre che naturalmente a noi stesse. Benchè l’ultimo periodo non sia stato dei più facili, noi siamo ancora vive e vogliamo dimostrarlo coi fatti“.

È chiaro: ora più che mai la squadra ha bisogno di mettere a referto messaggi ben specifici con l’intento di rimodulare un momento in salita; a tal proposito la casacca 18 ha concluso, dicendo:Le motivazioni sono sempre forti, in ogni partita e contro ogni avversario, maggior ragione adesso che dobbiamo invertire una tendenza negativa.
Per noi ogni impegno di campionato è una sorta di dentro o fuori, di vita o morte. Non possiamo permetterci cali di alcun tipo. Sabato, e anche nelle partite successive, sarà essenziale rimanere compatte e mettere a disposizione di mister e compagne tutte le energie che abbiamo a disposizione.
Solo così possiamo conquistare punti vitali, e ogni partita ci dà l’occasione di farlo“.

Lina Magull alla vigilia di Inter – Roma: “Vogliamo riscattarci”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nerazzurre prontissime a far valere il campo contro la Roma, prossima ospite dell’Arena Civica milanese.
Dopo l’inaspettato successo contro la capolista e lo stop recente, la mente viaggia su pensieri di una delle rivali più accese del campionato (si ricorda l’unico punto di distanza tra le due) che sta per volgere al termine.

E mentre l’atmosfera si intensifica verso l’attesissimo incontro, ecco le parole di Lina Magull rilasciate in queste ore ai microfoni di Inter TV: “Vogliamo riscattarci – ha ammesso subito la calciatrice offensiva -, per noi conta moltissimo portare a casa la vittoria.
Dopo la pausa internazionale abbiamo avuto modo di allenarci in modo mirato e di recuperare le energie. Quando ci sono queste pause credo sia molto importante stare lontano dal campo per un po’, ma ci siamo preparate molto bene e la concentrazione è tutta sulla gara imminente.

Sappiamo di venire da una sconfitta contro di loro, la motivazione, però, non manca e sappiamo di poter ribaltare la partita a nostro favore così come fatto contro la Juventus negli ultimi minuti”.

La seconda forza di categoria si mostra determinata a mostrare le proprie potenzialità mediante la solita filosofia di gioco e, perché no, una convinzione piuttosto evidente; a questo proposito la tedesca ha affermato: “La Champions League? È un altro dei nostri obiettivi fissati ad inizio stagione e penso che ci stiamo avvicinando.
Ora vogliamo rimanere al secondo posto, i risultati non sono stati sempre convincenti, ma fa parte del processo.

La Juventus? È troppo lontana da noi ma qualificarci sarebbe davvero bellissimo e darebbe una grande motivazione per le giocate su palcoscenici internazionali la prossima stagione.
Abbiamo una possibilità concreta di farcela”.

Si attende esito e performance di una giornata Poule scudetto super importante che senz’altro muoverà la graduatoria, nel bene e nel male.

La preview di Juventus-Milan. Le rossonere affrontano le bianconere in una sfida cruciale della Serie A femminile

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Venerdì santo in campo per il Milan femminile, di scena allo Stadio La Marmora-Pozzo di Biella per affrontare la Juventus nella sfida valida per la 7ª giornata della Poule Scudetto di Serie A 2024/25. Da un lato la squadra di Coach Bakker, unica imbattuta nella seconda fase del campionato; dall’altro le bianconere di Canzi, a un passo dalla conquista del sesto Scudetto della loro storia. Una partita da non perdere, a cui ci avviciniamo con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Tre pareggi iniziali prima delle vittorie consecutive contro Roma e Fiorentina. Il cammino delle rossonere in questa Poule Scudetto è stato finora impeccabile, con la squadra che ha dimostrato sul campo i progressi già visti nel corso dei primi mesi del 2025. La sfida contro le toscane ha certificato anche il grande stato di forma di Evelyn Ijeh, 10 gol in questo campionato e a segno nelle ultime tre partite. Striscia aperta anche per Giorgia Arrigoni, finita sul tabellino delle marcatrici sia contro le viola che con le giallorosse. Nessuna squalificata in casa rossonera, mentre in diffida vi sono Piga e Sorelli. In dubbio il recupero di Laura Giuliani, al suo posto è comunque pronta una Noemi Fedele reduce dall’esordio assoluto dal primo minuto con la maglia del Milan.

QUI JUVENTUS
Vigilia importante anche per le bianconere, reduci dal preziosissimo successo al Tre Fontane contro la Roma firmato Stølen-Cantore. La sfida di Biella rappresenta, per la squadra di Canzi, il primo match point Scudetto: con tre punti contro il Milan, infatti, la Juventus sarebbe certa del titolo di Campione d’Italia con tre giornate d’anticipo, a prescindere dal risultato dell’Inter in campo sabato 19 contro la Roma. Da valutare le condizioni di Lenzini e Beccari, tornate infortunate dalla nazionale e assenti nella sfida dello scorso fine settimana in campionato, in una rosa con numerose indisponibilità di lungo corso ma comunque alquanto competitiva.

Così Massimiliano Canzi ha introdotto la sfida: “Il Milan è sicuramente la squadra più in forma del momento e sono i punti, che sono ciò che conta, a dirlo. È una squadra che sta proponendo un gran calcio e che va rispettata. Di certo le nostre motivazioni sono completamente diverse: noi vogliamo e dobbiamo conquistare il risultato pieno. Entreremo in campo per quello e dal primo all’ultimo minuto della sfida lotteremo per portare a casa quello che ci serve”.

PRE-PARTITA

  • Il Milan non ha perso nessuna delle ultime cinque partite di Serie A (2V, 3N) e non registra una striscia di imbattibilità più lunga dal periodo febbraio-maggio 2024 (10 – 8V, 2N). Le rossonere, inoltre, dopo il 3-1 e il 5-3 con Roma e Fiorentina, potrebbero vincere tre gare di fila per la seconda volta nel campionato in corso – la prima tra settembre e ottobre.
  • Da una parte, il Milan è la squadra che nella Serie A in corso ha segnato più gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco (11); dall’altra, la Juventus è quella che in percentuale ne ha concessi di più nel parziale: il 33% (9/27), inclusi uno nell’ultimo turno con la Roma e uno nella sfida più recente con le rossonere del 9 marzo (Karczewska all’89’15”).
  • Si affrontano in questa sfida le due giocatrici che hanno segnato più gol nella post season di questa Serie A: Evelyn Ijeh e Cristiana Girelli (quattro ciascuna). La rossonera è, più in generale, anche una delle due che hanno partecipato a più marcature in questo intervallo temporale: sei (2A), insieme alla rivale di giornata Sofia Cantore (2G, 4A).
  • Il Milan è la squadra che in questa Serie A vanta più giocatrici nate dall’1/1/2003 in avanti con almeno un gol e almeno un assist al’attivo: tre – le 2005 Sara Stokić (1+1) e Monica Renzotti (1+2), e la 2004 Giorgia Arrigoni (5+1). Quattro delle cinque reti di Arrigoni nel torneo sono arrivate nel 2025; nel periodo, nei cinque principali campionati europei, solo Zara Kramžar e Vicky López (del 2006 entrambe) sono più giovani della rossonera tra le giocatrici con più di tre centri all’attivo.

DOVE VEDERE JUVENTUS-MILAN IN TV
In Italia, la partita sarà visibile in diretta su DAZN e Raisport. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove dal giorno seguente sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
La partita di Biella è stata affidata alla direzione di Antonio Di Reda, arbitro della sezione di Molfetta. A completare la designazione i guardalinee Tomasi (Schio) e Bracaccini (Macerata) oltre al quarto ufficiale, Rinaldi di Novi Ligure.

Due appuntamenti importanti per la 7ª giornata della Poule Scudetto di Serie A Femminile: apre Juventus-Milan venerdì 18 aprile alle 17.30, chiude Inter-Roma sabato 19 aprile alle 15.00.

Questa l’attuale classifica (Poule Scudetto): Juventus 52; Inter* 42; Roma 41; Fiorentina 35; Milan 34.
*= una partita in meno

Torneo delle Regioni: Lombardia e Veneto in finale

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Taormina e Santa Teresa sono pronte. Venerdì 18 aprile le finali del 61° Torneo delle Regioni. Tutto pronto al Bacigalupo, stadio della Perla dello Jonio, che sarà teatro delle tre finali maschili. L’Under 15 aprirà il programma della giornata con Lazio-Marche (ore 9.30). A seguire il titolo Under 17, conteso tra Lombardia e Emilia Romagna (11.30). Alle 14.30, sempre a Taormina si completerà il programma delle categorie maschili con l’Under 19 con la finalissima tra il Friuli Venezia Giulia e Piemonte Valle d’Aosta. Alla stessa ora, ma al Bucalo di Santa Teresa, appuntamento con la finale femminile, che vedrà opposte Veneto e Lombardia.

Quarti Lombardia e Veneto regolano la pratica quarti con due vittorie significative. La prima rifila il pokerissimo al Lazio (tripletta di Zorzetto; 5-1), mentre il Veneto ne segna quattro al Piemonte Valle d’Aosta (4-2). La squadra di casa, la Sicilia, cede a Viagrande all’Emilia Romagna che vince per 2-1 (la squadra isolana accorcia nel finale con Bruno su rigore, dopo le reti di Manfredi e Fulgoni): in tribuna il presidente nazionale Giancarlo Abete e il massimo dirigente siciliano Sandro Morgana. La Toscana ne segna tre all’Emilia Romagna (3-1).

Semifinali La Lombardia raggiunge l’ultimo atto, rifilando un poker alla Toscana, nella splendida cornice del riqualificato green di Letojanni (5′ e 38′ Porro, 40’Baruffaldi, 38’st Bruno). Il Veneto ne segna uno in più, fermando la corsa dell’Emilia Romagna.

Gravina: “L’investimento nei giovani non è più una scelta, ma una necessità”

‘Dal calcio giovanile al calcio dei grandi, la gestione del talento’ è il titolo di un evento che si è svolto in mattinata nella palazzina Appiani dell’Arena Civica di Milano prima della finale di Coppa Italia Primavera tra Milan e Cagliari. All’evento, organizzato dalla Lega Serie A in collaborazione con Social Football Summit, hanno partecipato anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il coordinatore delle Nazionali giovanili maschili Maurizio Viscidi e i tecnici delle Nazionali Under 21 (Carmine Nunziata), Under 20 (Bernardo Corradi), Under 19 (Alberto Bollini) e Under 18 (Daniele Franceschini).

“Sono felice di essere qui in questa splendida location, un luogo simbolo del calcio italiano perché qui è iniziata la storia della nostra Nazionale – le parole di Gravina, ricordando il match d’esordio contro la Francia del 1910 -. È un giorno molto speciale, ringrazio il presidente Simonelli, l’AD De Siervo e tutta la struttura della Lega per l’attenzione dedicata a un argomento cruciale per il calcio italiano, ovvero la valorizzazione del talento. L’investimento nei giovani non è più una scelta, ma una vera e propria necessità. La politica dei giovani ripaga nel tempo, ed è quello che sta avvenendo da noi. Ringrazio anche il Club Italia per lo straordinario lavoro svolto con i ragazzi e le ragazze, che ha permesso di centrare risultati storici. La responsabilità di valorizzare i talenti non ricade solo sui club, ma è del sistema. Dobbiamo prendere il meglio dei giovani, facendoli divertire, abbandonando l’idea esasperata della tattica. Dobbiamo riconsegnare ai ragazzi la voglia di giocare e divertirsi, i nostri educatori devono tornare a fare questo, perché solo così possiamo sviluppare abilità che servono per favorire lo sviluppo dei top player. Insieme ai club abbiamo riscoperto uno spirito di collaborazione che va nell’interesse del calcio italiano”.

I risultati delle Nazionali giovanili sono sotto gli occhi di tutti: l’Under 17 maschile è campione d’Europa in carica e difenderà il titolo a maggio in Albania, l’Under 19 ha chiuso l’Elite Round senza sconfitte in un girone con Spagna e Francia, e proprio ieri l’Under 19 femminile ha bissato la qualificazione dell’Under 17 alla fase finale dell’Europeo. “Fa piacere vincere, ma bisogna cercare di farlo non solo con l’organizzazione tattica, ma anche attraverso il talento e la tecnica – le parole di Viscidi -. Le vittorie fanno ben sperare per il futuro. Ci vuole pazienza, perché i successi a livello giovanile sono a livello di Under 17 e Under 19, quindi è un’onda lunga che ha bisogno di tempo per arrivare in Nazionale A e al calcio dei grandi”.

Grassadonia: “Servirà la solita Lazio, che mette in campo intensità e determinazione”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina il ritorno in campo della Serie A di scena tra oggi e domani per il secondo turno di Poule Scudetto e Poule Salvezza. In casa Lazio, in vista della sfida contro il Napoli Femminile, a parlare ai canali ufficiali del club è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che ha dichiarato: “Per noi si tratta di un match importante, dobbiamo continuare il nostro percorso perchè ci sono tanti obiettivi che abbiamo da raggiungere”.

L’allenatore poi sul momento della sua squadra ha aggiunto: “Credo sia inutile dire che servirà la solita Lazio, che mette in campo intensità e determinazione. Non sarà facile perché il Napoli si gioca tanto in chiave salvezza, dovremo fare fino in fondo il nostro dovere ovvero continuare a fare gol per cercare di arrivare nel miglior posizionamento nella classifica”.

Grassadonia, infine, ha concluso dichiarando: “Per noi gli obiettivi sono tanti, la squadra è in salute e vedremo chi riusciremo a recuperare. È rientrata Connolly da un infortunio, ha qualche problema D’Auria che andremo a valutare mentre resterà fuori per diverso tempo causa infortunio di Zanoli”. 

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