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Ulderici, Chievo Women: “C’è voglia di finire bene in questa stagione”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Chievo torna in campo nel sabato pasquale contro l’Arezzo. In casa clivense a parlare è stato il tecnico Fabio Ulderici, out per la gara vinta contro la Freedoma, che ha dichiarato: “Non è stato facile vederla da casa. Non sono proprio abituato, ero certo che avremmo fatto una grande gara, anche perché è uno staff di grande livello. Anche con la mia assenza sapevo di non avere problemi. Le ragazze sono state bravissime, una partita difficile, però in assoluto comando. Dal mio punto di vista potevano fare anche qualche gol in più, però la squadra è stata presente, ha avuto voglia di fare il risultato e portarlo a casa. Il risultato è più che meritato”.

Sul match contro l’Arezzo il mister ha invece dichiarato: “La vedo una partita difficile con una squadra buona, organizzata, che sa giocare e che sa venire a prendere, che ha una propria identità. Abbiamo esigenza di dare continuità con il risultato di domenica scorsa, per cercare di preparare al meglio queste ultime partite. Ritengo veramente la gara molto importante per avere quell’ulteriore spinta per fare bene. Sappiamo anche che dovremmo affrontarla con grande coraggio. Dobbiamo provare a comandare il gioco, anche quando la palla è loro, cercando di portare loro a fare quello che vogliamo noi”.

In chiusura Ulderici aggiunge: “Mi aspetto una grande prestazione da parte delle ragazze, che comunque ho visto benissimo in settimana. Chiaramente vincere crea serenità, c’è voglia di andare avanti, c’è voglia di finire bene in questa stagione. Sono certo che faremo una grande partita”.

Women’s Champions League: conosciamo meglio le semifinaliste

Semifinali (19/20 e 26/27 aprile)

Barcellona – Chelsea
Arsenal – Lione

Barcellona – Chelsea

Semifinale 2023/24: Barcelona – Chelsea 0-1/2-0 (tot.: 2-1)

Semifinale 2022/23: Chelsea – Barcelona 0-1/1-1 (tot.: 1-2)

Finale 2020/21: Chelsea – Barcelona 0-4 (Göteborg)

La scorsa stagione, il Chelsea è diventata la prima squadra a vincere in trasferta contro il Barcellona negli anni 2020. Tuttavia, il Barça è diventata la prima squadra a perdere l’andata di una semifinale in casa in questa competizione e a raggiungere comunque la finale dopo Frankfurt e Turbine Potsdam nel 2005/06.

Barcelona (ESP, campione in carica)

Ranking UEFA (a fine 2023/24): 1°
Cammino qualificazione: detentore, campione di Spagna
Fase a gironi: Vincitore Gruppo D (S0-2t contro Man City, V9-0c contro Hammarby, V7-0c contro St. Pölten, V4-1t contro St. Pölten, V3-0t contro Hammarby, V3-0 contro Man City)
Quarti di finale: V10-2tot. contro Wolfsburg (V4-1 t, V6-1 c)
Migliore marcatrice: Clàudia Pina (5)

Scorsa stagione: campione
Titoli nazionali: 9 campionati, 10 coppe nazionali
Miglior traguardo in Europa: campione 2020/21, 2022/23, 2023/24)

Bilancio semifinale: V5 S2

Precedenti in semifinale
2023/24: V2-1tot. contro Chelsea (S0-1 c, V2-0 t)
2022/23: V2-1tot. contro Chelsea (V1-0 t, P1-1 c)
2021/22: V5-3tot. contro Wolfsburg (V5-1 c, S0-2 t)
2020/21: V3-2tot. contro Paris Saint-Germain (P1-1 t, V2-1 c)
2019/20: S0-1 contro Wolfsburg (n, San Sebastián)
2018/19: V2-0tot. contro Bayern München (V1-0 t, V1-0 c)
2016/17: S1-5tot. contro Paris Saint-Germain (S1-3 c, S0-2 t)

Allenatore: Pere Romeu

Chelsea (ENG)

Ranking UEFA (a fine 2023/24): 6°
Cammino qualificazione: campione d’Inghilterra
Fase a gironi: primo nel Gruppo B (V3-2c contro Real Madrid, V3-1t contro Twente, V2-1t contro Celtic, V3-0c contro Celtic, V6-1c contro Twente, V2-1t contro Real Madrid)
Quarti di finale: V3-2tot. contro Manchester City (S0-2 t, V3-0 c)
Migliori marcatrici: Catarino Macario, Mayra Ramìrez (3)

Scorsa stagione: semifinali
Titoli nazionali: 7 campionati, 5 coppe nazionali
Miglior traguardo in Europa: vicecampione (2020/21)

Bilancio semifinale: V1 S4

Precedenti in semifinale
2023/24: S1-2tot. contro Barcelona (V1-0 t, S0-2 c)
2022/23: S1-2tot. contro Barcelona (S0-1 c, P1-1 t)
2020/21: V5-3tot. contro Bayern München (S1-2 t, V4-1 c)
2018/19: S2-3tot. contro Lyon (S1-2 t, P1-1 c)
2017/18: S1-5tot. contro Wolfsburg (S1-3 c, S0-2 t)

Allenatore: Sonia Bompastor

Arsenal – Lione

Fase a gironi 2022/23: Lyon – Arsenal 1-5, Arsenal – Lyon 0-1

Semifinale 2010/11: Lyon – Arsenal 2-0/3-2 (tot.: 5-2)

Secondo turno di qualificazione 2008/09: Lyon – Arsenal 3-0 (giocata a Lione)

Quarti di finale 2007/08: Lyon – Arsenal 0-0/3-2 (tot.: 3-2)

Il Lione ha messo fine al regno dell’Arsenal come detentore nella prima partita ad eliminazione diretta del club nel 2007/08, ma è stata una storia diversa nel 2022/23, quando i Gunners hanno inflitto la più pesante sconfitta casalinga dell’OL nella prima giornata della fase a gironi.

Arsenal (ENG)

Ranking UEFA (a fine 2023/24): 7°
Cammino qualificazione: terzo posto in Inghilterra; V6-0c contro Rangers, V1-0c contro Rosenborg, V4-1tot. contro Häcken (S0-1t, V4-0c)
Fase a gironi: Vincitori Gruppo C (S2-5t contro Bayern, V4-1c contro Vålerenga, V4-0t contro Juventus, V1-0c contro Juventus, V3-1t contro Vålerenga, V3-2 contro Bayern)
Quarti di finale: V3-2tot. contro Real Madrid (S0-2 t, V3-0 c)
Migliore marcatrice: Alessia Russo (6)

Scorsa stagione: finale primo turno
Titoli nazionali: 15 campionati, 14 coppe nazionali
Miglior traguardo in Europa: campione (2006/07)

Bilancio in semifinale: V1 S6

Precedenti in semifinale
2022/23: S4-5tot. contro Wolfsburg (P2-2 t, S2-3aet c)
2012/13: S1-4tot. contro Wolfsburg (S0-2 c, S1-2 t)
2011/12: S1-4tot. contro Frankfurt (S1-2 c, S0-2 t)
2010/11: S2-5tot. contro Lyon (S0-2 t, S2-3 c)
2006/07: V5-2tot. contro Brøndby (P2-2 t, V3-0 c)
2004/05: S1-2 tot. contro Djurgården (P1-1 t, S0-1 c)
2002/03: S2-8tot. contro Fortuna Hjørring (S1-3 t, S1-5 c)

Allenatore: Renée Slegers

Lione (FRA)

Ranking UEFA (a fine 2023/24): 2°

Cammino qualificazione: campione di Francia
Fase a gironi: primo nel Gruppo A (V3-0c contro Galatasaray, V2-0t contro Wolfsburg, V3-0t contro Roma, V4-1c contro Roma, V6-0t contro Galatasaray, V1-0c contro Wolfsburg)
Quarti di finale: V6-1tot. contro Bayern München (V2-0 t, V4-1 c)
Migliore marcatrice: Kadidiatou Diani (5)

Scorsa stagione: vicecampione
Titoli nazionali: 17 campionati, 10 coppe nazionali
Miglior traguardo in Europa: campione 2010/11, 2011/12, 2015/16, 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2021/22)

Bilancio in semifinale: V11 S2

Precedenti in semifinale
2023/24: V5-3tot. contro Paris Saint-Germain (V3-2 c, V2-1 t)
2021/22: V5-3tot. contro Paris Saint-Germain (V3-2 c, V2-1 t)
2019/20: V1-0 vs Paris Saint-Germain (n, Bilbao)
2018/19: V3-2tot. contro Chelsea (V2-1 c, P1-1 t)
2017/18: V1-0tot. contro Manchester City (P0-0 t, V1-0 c)
2016/17: V3-2tot. contro Manchester City (V3-1 t, S0-1 c)
2015/16: V8-0tot. contro Paris Saint-Germain (V7-0 c, V1-0 t)
2012/13: V9-1tot. contro Juvisy* (V3-0 c, V6-1 t)
2011/12: V5-1tot. contro Turbine Potsdam (V5-1 c, P0-0 t)
2010/11: V5-2tot. contro Arsenal (V2-0 c, V3-2 t)
2009/10: V3-2tot. contro Umeå (V3-2 c, P0-0 t)
2008/09: S2-4tot. contro Duisburg (P1-1 c, S1-3 t)
2007/08: S1-1agg, away goals vs Umeå (P1-1 c, P0-0 t)

Allenatore: Joe Montemurro

Juventus campionessa d’Italia, Cristiana Girelli: “Bellissimo, e ha un lato romantico: un amore che è andato via e poi è tornato”

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La vittoria per 2 a 0 contro il Milan allenato da Suzanne Bakker ha aritmeticamente consegnato lo Scudetto alla Juventus Women, campionessa d’Italia con due giornate d’anticipo e con ancora la trasferta di Firenze e il big match all’Allianz contro l’Inter da giocare. I meritati festeggiamenti sono stati una boccata d’ossigeno dopo una partita tutt’altro che facile contro le più in forma della Poule Scudetto.

Sesto scudetto per le bianconere, e quinto per Cristiana Girelli che, anche quest’anno, è stata una calciatrice di un livello e di un’importanza che non sono quantificabili, così come non è quantificabile l’apporto che dà a questa squadra in ogni situazione, sia in fase di possesso sia in fase di non possesso. Va detto, con merito, che lei è solo lo specchio di una squadra che ci ha creduto e provato dall’inizio “fino alla fine”, ed è uno Scudetto che ha un qualcosa in più, come ha dichiarato al termine della gara: «È diverso, ha un sapore di rivincita, significa tanto. Chi era qui in questi ultimi due anni ha sofferto tantissimo, ma negli ultimi mesi avevo già sentito qualcosa di diverso, qualcosa di speciale, che mancava da qualche anno. Ero sempre stata fiduciosa, e credo che sia strameritato, perché questo è un gruppo che ha valori importanti.»

Altri due gol siglati dalla numero 10 bianconera, una doppietta che ha deciso la partita e ipotecato definitivamente il tricolore, e non sono mancate le dediche speciali per i suoi gol numero 18 e numero 19, andando a eguagliare Ewa Pajor e classificandosi in testa alla lista di calciatrici con il maggior numero di gol all’attivo nei più importanti campionati europei: «La dedica personale la faccio a mia mamma, e la seconda la faccio a noi, anche a chi ha giocato meno: credo veramente che se vinci un campionato in questo modo sono tutte importanti, tutte fondamentali, anche quelle che non giocano, perché magari soffrono in silenzio, ma sono le prime a essere felici per una vittoria», ha affermato, parole che palesano la coesione del gruppo, ragazze che giocano le une per le altre e mai per se stesse.

«”Bellissimo”, sarà scontato, ma ha anche un lato romantico, è un amore che è andato via e poi è ritornato», ha descritto in un solo aggettivo che cosa rappresenta questo Scudetto, che per due anni è stato di casa a Roma e che è ora tornato a Torino, una sorta di amore che, dopo la partenza per un lungo viaggio, ha comunque scelto di ritornare dov’è stato bene.

Non è invece possibile trovare un solo momento della stagione in cui la squadra abbia dimostrato di essere “squadra” nel vero senso della parola. Per l’attaccante, infatti, «Sono tanti i momenti che ricorderò. Ci sono state partite molto decisive, penso a quella in casa contro l’Inter: arrivavamo da una sconfitta a Roma, e se avessimo perso quella partita probabilmente avremmo messo tutto in discussione. Penso alla partita qui a Biella contro la Roma e quella a Roma della settimana scorsa. Questo gruppo ha fatto veramente qualcosa di grande, stiamo bene insieme e questa ne è la dimostrazione. Ci dispiace un po’ com’è andato il percorso in Champions, avremmo potuto fare qualcosa di più, ma adesso ci godiamo questa vittoria e questo campionato, che era il primo obiettivo stagionale, e siamo contente di averlo portato in anticipo.»

L’unico rammarico è la Champions, che si è forse conclusa un po’ in anticipo rispetto a quanto avrebbe sperato la squadra, ma una cosa è certa: la Juventus Women della stagione 2024/2025 ha puntato tutto sul gruppo e non sulle individualità, e «Il gruppo è stata la chiave del successo di quest’anno, con le nuove arrivate e quelle che c’erano già, chi è arrivato ha capito subito dov’era e quanto fosse importante questo stemma. Ci siamo messe tutte a disposizione della squadra e in qualche modo abbiamo fatto amare la Juve anche a quelle ragazze che sono arrivate da qualche mese»: in altre parole, il DNA Juve è qualcosa che si può trasmettere, e la filosofia delle ragazze che, dalla prima partita, promettevano di dare tutto per arrivare fino in fondo senza rimpianti, è stata seguita alla lettera.

Tanti, tantissimi complimenti alla Juventus Women per la vittoria del suo sesto Scudetto e a Cristiana Girelli, che ha ancora un paio di partite per provare a toccare le 20 reti stagionali.

Sabato l’ultima giornata di regular season: decise le quattro finaliste, si gioca per i piazzamenti. Juventus unica già sicura del primo posto

Credit Photo: Daniele Mannelli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le quattro protagoniste della Final Four del campionato Primavera 1, in programma tra domenica 27 e martedì 29 aprile al Viola Park, si conoscono da domenica scorsa. Restano da stabilire i piazzamenti, con i verdetti che arriveranno sabato dopo l’ultima giornata della regular season (tutte le gare inizieranno alle ore 15). La Juventus, impegnata a Casalgrande sul campo del Sassuolo anch’esso già qualificato, è l’unica squadra sicura della propria posizione, la prima; alle spalle delle bianconere, lo stesso Sassuolo, l’Inter e la Roma partono tutte a 41 punti.

Le nerazzurre ospitano l’Arezzo, la Roma farà lo stesso con il Napoli Femminile, che con il Verona che riceve la Fiorentina si gioca la salvezza, mentre il Como Women (che giocherà a Genova contro la Samp) è già retrocesso in Primavera 2. Completa il quadro dell’ultima giornata la sfida tra Parma e Milan.

Di Giammarino non basta, il Napoli esce sconfitto per 2-1 a Formello

Photo Credit: Napoli Femminile

Il Napoli Femminile scende in campo allo stadio “Mirko Fersini” di Formello per la sfida contro la Lazio, gara valevole per la 7° Giornata della Fase 2 della Serie A Femminile 2024/25.

Mister Sassarini rivoluziona il Napoli sceso in campo contro il Sassuolo e propone contro la Lazio dal 1′ Langella, Pellinghelli, Moretti e Di Giammarino. Linea difensiva confermata con Pettenuzzo, Breitner e Santoro, in attacco Kullashi e Andrup con Moretti. Coppia di centrocampo nuova con Langella e Di Giammarino.

La Lazio passa subito in vantaggio al minuto 2′ con Piemonte che raccoglie il filtrante di Simonetti, mette a sedere Breitner e insacca a rete alle spalle di Bacic. Il Napoli accenna la reazione, al 10′ con il cross dalla destra di Andrup per Moretti che in mezzo a due avversarie prova a calciare ma Eriksen blocca la conclusione. La Lazio va a centimetri dal 2-0 con Piemonte che dal limite fa partire un missile che finisce vicinissimo alla porta difesa da Bacic. Il Napoli va vicino al pareggio al minuto 29′ con Moretti che schiaccia di testa il cross di Andrup dalla destra ma la palla termina sopra la traversa. Ancora Lazio pericolosa sempre con Piemonte che in mezzo all’area incrocia col destro ma trova la gran risposta di Bacic. Al 41′ arriva il raddoppio della Lazio con Goldoni che da palla inattiva raccoglie il cross di Eriksen e insacca a rete il 2-0 per le biancocelesti. A fine primo tempo, tripla occasione per le azzurre con il cross di Andrup deviato da Cetinja che si stampa sul palo e sulla respinta arriva Di Giammarino che mette in mezzo dove Moretti si allunga ma Cetinja compie un vero e proprio miracolo e infine su un tentativo di rinvio di Mancuso sbilenco arriva Langella che tenta al volo da fuori ma blocca il portiere serbo.

Nella ripresa il Napoli tenta di accorciare con il filtrante di Kullashi per Andrup che calcia forte ma trova la respinta di Cetinja. Nel corner successivo cross di Sciabica per Pettenuzzo che anticipa tutti di testa ma altra gran parata di Cetinja che nega il gol al Napoli. Accorcia il Napoli al 50′ con la grande rete di Di Giammarino che di sinistro di prima intenzione insacca sotto la traversa. Ancora Napoli al 56′ con Kullashi che dal limite tenta il tiro a giro sul secondo palo, la palla termina di poco sopra la traversa. Napoli vicinissimo al pareggio all’86 con la traversa di Jelcic che su cross di Bellucci svirgola verso la porta. Termina su risultato di 2-1 la sfida in favore delle biancocelesti, sarà decisiva la sfida contro la Samp del prossimo turno per la salvezza.

Lazio 2-1 Napoli | 2′ Piemonte (LAZ), 41′ Goldoni (LAZ), 50′ Di Giammarino (NAP)

Lazio (4-3-1-2): Cetinja, Cafferata (79′ Castiello), Mancuso, Eriksen, Oliviero, Goldoni, Yang (68′ Benoit), Simonetti (79′ Connolly), Le Bihan, Visentin (59′ Baltrip Reyes), Piemonte | A disp: Karresmaa, Kajan, Scaramuzzi, Martinovic, Pizzi

Napoli (3-4-3): Bacic, Santoro, Breitner (46′ Giordano), Pettenuzzo, Pellinghelli, Langella (76′ Jelcic), Di Giammarino (59′ Bellucci), Sciabica, Andrup (84′ Gianfico), Kullashi, Moretti (84′ Novellino) | A disp: Beretta, Lundorf, Di Marino, Sliskovic, Sandvej, Muth, Holme

Ternana Women e Parma, è qui la festa? Ancora una vittoria e sarà promozione: umbre a Narni con la Freedom, gialloblù col Genoa

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ternana Women e Parma hanno un appuntamento con la Serie A. In caso di vittoria, sabato sia le umbre che le emiliane possono festeggiare la promozione con quattro giornate di anticipo in una stagione dominata sia dalla squadra di Antonio Cincotta che da quella di Salvatore Colantuono, arrivate a un passo dal traguardo. Ad aprire il sabato pre-pasquale, alle ore 12, sarà la sfida del ‘Gubbiotti’ di Narni tra la Ternana Women e la Freedom, squadra che a inizio stagione eliminò le rossoverdi dalla Coppa Italia; alle 15, con tutte le altre partite del 26° turno in programma, spicca Parma-Genoa, scontro diretto tra la seconda e una delle due terze in classifica: in caso di successo, le emiliane attualmente a +10 con 15 punti disponibili si renderebbero irraggiungibili, potendo quindi brindare a una Serie A già vissuta nella stagione 2022-23. Il Genoa, però, ha bisogno di punti per mantenersi in terza posizione. Per l’occasione, raddoppia anche l’appuntamento con la fotogallery su figc.it e sui canali social di FIGC Femminile: immagini, e possibile festa, sia da Narni che da Noceto.

Spera in una vittoria del Parma anche il Bologna, che da qui a fine stagione avrà anch’esso uno scontro con una big (la Ternana, domenica 27 aprile) e che va in casa di un Pavia Academy alla ricerca di tre punti che consentirebbero di alimentare il sogno promozione, riservato per questa stagione – in vista della riforma dei campionati femminili che porterà la A a 12 e la B a 14 squadre – alle prime tre classificate. Completano il quadro H&D Chievo Women-Arezzo, Brescia-Hellas Verona, Cesena-Orobica, Lumezzane-San Marino Academy e Res Women-Vis Mediterranea.

DOVE VEDERE LA SERIE B Tutte le partite del campionato di Serie B Femminile saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

La Juventus Women, con due giornate d’anticipo, è Campione d’Italia!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women, batte il Milan 2 reti a 0, e conquista con due giornate d’anticipo il titolo di Campionesse d’Italia!

Primo match point da non fallire, al “Pozzo” di Biella. La Juventus Women di Massimiliano Canzi e il Milan di Suzanne Bakker si sono incrociati per una sfida importantissima e ad alta tensione e potenzialmente letale per le dirette contendenti allo Scudetto. La partita l’ha sbloccata, guarda un po’, Cristiana Girelli dal dischetto al 45′, e si è replicata nella ripresa al 47′ con un gol di scavetto. La Juventus ha dunque conquistato il sesto scudetto della sua breve, ma intensa storia.

Mister Canzi ha fatto partire dal primo minuto Peyraud-Magnin tra i pali, protetta da Harviken, Kullberg e Calligaris, tornata a indossare la maglia da titolare dopo molte partite per via di un infortunio. Il centrocampo a cinque ha invece dato spazio a Boattin e Thomas, rispettivamente sulla fascia sinistra e destra, con Schatzer regista e Godo e Brighton a completare il quadro. In attacco, l’insostituibile Girelli e l’altrettanto indispensabile Cantore.

Partenza aggressiva della Juventus, sostenuta dal tifo incessante di tifose e tifosi, ma il Milan ha comunque provato a dire la sua spingendosi subito in avanti. Prima timida occasione per le bianconere nata da Godo, che ha però tergiversato troppo al momento del tiro pur trovandosi scoperta. La prima occasione più cristallina della partita è nata sulla fascia di Ijeh, che ha seminato mezza difesa bianconera, senza però trovare compagne in area pronte alla zampata finale. Difesa milanista pulita, ordinata e precisa negli interventi, così come nel costruire la manovra e nel gestire il possesso. Primo tiro nello specchio sponda Juventus, con Godo svettata sopra tutte cercando l’angolo lontano, Fedele ha potuto smanacciare. Milan che è cresciuto con il passare dei minuti, e che ha fatto capire per quale motivo è la squadra più in forma del campionato, con Calligaris costretta a contenere un osso duro come Dompig, sempre pronta a sgusciare via. Brighton ha cercato la rete con una conclusione dalla distanza uscita di poco sopra la traversa attorno alla mezz’ora, il primo squillo più pericoloso sponda bianconera, e un altro tentativo è stato quello di Boattin, che ha cercato la magia con un’incursione in area e un tiro a giro diretto all’incrocio, uscito anche quello di poco sopra la traversa, ma anche Cantore ha provato a sorprendere Fedele dalla distanza, in un costante duello con Soffia. Il Milan ha creato un’occasione velenosissima a pochi minuti dall’intervallo con un mucchio in area di rigore che, per poco, non ha trovato la rete. Leziosa, poi, l’occasione di Girelli, trovatasi con tutto lo spazio per calciare, che ha però preferito fare la sponda a Boattin dopo aver ricevuto un bel pallone da Cantore, e la numero 13 bianconera ha calciato alto. Thomas, brava a liberarsi di Ijeh, ha innescato Girelli, toccata in area di rigore da Sorelli, e l’arbitro non ha avuto dubbi ad assegnare il calcio di rigore alla Juventus, prontamente trasformato da Girelli al 45′, sbloccando una partita in cui la porta di Fedele sembrava stregata.

Partenza aggressiva anche nel secondo tempo per la Juventus Women, che ha raddoppiato con Girelli al 47′ con un gol di cavetto dopo aver ricevuto l’assist da Cantore, andando quindi a tagliare le gambe al Milan in avvio di ripresa. Brighton ha di nuovo calciato dalla distanza per sorprendere Fedele, con il pallone finito alto. Nel capovolgimento di fronti, il Milan ha avuto un’occasione con Renzotti, conquistando un calcio d’angolo spazzato via da Peyraud-Magnin.
Dopo il secondo gol, il Diavolo si è sporto in avanti per provare ad accorciare le distanze, come ha dimostrato di saper fare nel corso della Poule. Ijeh ha poi tentato la conclusione da fuori, lontana dallo specchio. Renzotti si è di nuovo resa pericolosissima sola davanti a Peyraud-Magnin, anticipata da Harviken, e Kullberg ha poi chiuso in angolo Dompig in una potenziale occasione da gol, e Mascarello ha calciato alto da fuori. Un Diavolo decisamente più aggressivo e sul pezzo rispetto all’inizio del secondo tempo, con una Renzotti a dir poco imprevedibile e velenosa. Occasione monstre per la Juve sui piedi di Cantore, con Fedele a volare per deviare il pallone lontano dalla porta. Girelli ha poi avuto l’occasione di arrivare a quota 20 su punizione, alto. Numerose le occasioni, compreso l’angolo conquistato dalla appena entrata Vangsgaard al posto di Girelli. Milan ancora pericoloso con Dompig, sfuggita alla marcatura di Krumbiegel e potenzialmente letale per Peyraud-Magnin, chiusa poi dalla stessa Krumbiegel. Il Milan ha cercato di chiudere la partita in attacco per cercare il colpaccio come al “Vismara”, e la Juventus ha trovato un prezioso calcio d’angolo a pochi giri d’orologio dal termine del match, ma a chiudere in attacco è stata invece la Juventus.

Una partita difficile, a tratti difficilissima per una Juventus che si è trovata ad affrontare un Milan carico e pronto a fare male da ogni dove, forte di Ijeh e Dompig in una forma strepitosa e un centrocampo ordinato. Le bianconere hanno gestito benissimo il vantaggio, non senza qualche brivido, e hanno dunque conquistato uno Scudetto più che meritato con due partite d’anticipo.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-5-2): Peyraud-Magnin; Harviken, Kullberg, Calligaris; Boattin (76′ Bergamaschi), Godo, Schatzer, Brighton (68′ Bennison), Thomas (68′ Krumbiegel); Cantore (82′ Lehmann), Girelli (76′ Vangsgaard).

MILAN (4-3-3): Fedele; Soffia, Piga, Sorelli (81′ Mejasz), Koivisto; Arrigoni, Mascarello (60′ Rubio Avila), Cernoia (90′ Vigilucci); Dompig, Ijeh, Renzotti (81′ Laurent).

Marcatrici: 45′ Girelli (R) (J), 47′ Girelli (J)

Ammonizioni:

Note: recupero 4′ st.

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “San Marino squadra molto ostica”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza nella conferenza pre partita ha così analizzato la sfida con San Marino: “A Bologna la partita è stata fatta nel modo corretto dalle ragazze. Sono molto contenta del lavoro che è stato fatto, ora vogliamo blindare in quinto posto per completare una grande stagione. San Marino è una buona squadra che senza dubbio saprà metterci in difficoltà come ha già fatto all’andata“.

Il Bologna domani ospite del Pavia Academy

Photo Credit: Bologna FC 1909

Turno prepasquale per Battelani e compagne che domani, allo Stadio “Pietro Fortunati” di Pavia, saranno ospiti del Pavia Academy nel 26° turno di Serie B, per continuare la striscia positiva e centrare il 5° successo consecutivo. Calcio d’inizio alle 15:00, diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA 
Reduci da una gara ad alto coefficiente di difficoltà, le rossoblù hanno conquistato tre punti preziosi che consentono la permanenza al 3o posto in classifica con 54 punti, a pari merito con il Genoa (che continua a precedere il Bologna per i risultati negli scontri diretti). Una prestazione di spessore per le felsinee che è valsa la quarta vittoria consecutiva e il dodicesimo clean sheet stagionale. A impreziosire la giornata il rientro di Greta Raggi: dopo quattro mesi di stop, la numero 26 è tornata titolare risultando subito decisiva, siglando la sua seconda rete stagionale. Da segnalare anche il ritorno nell’undici iniziale di Zala Kustrin, a distanza di 154 giorni dalla sua ultima presenza dal primo minuto.
Domani ad attendere le felsinee ci sarà il Pavia, tre punti in palio da conquistare per continuare a tenere vivo il sogno promozione in Serie A. L’auspicio sarà quello di replicare la bella vittoria per 6-0 dell’andata, che aveva visto iscriversi al tabellino delle marcatrici Battelani, De Biase, Raggi, Sciarrone e Gelmetti, autrice di una doppietta.

QUI PAVIA ACADEMY
Le lombarde sono attualmente penultime, insieme alla San Marino Academy, con cui condividono il 14° posto a 20 punti. Sei vittorie conquistate nell’arco del campionato, l’ultima arrivata nello scorso turno ai danni della Vis Mediterranea. Nei 28 gol realizzati fin qui dalla squadra di mister Cassaro, spicca il contributo di Vanessa Lazzari, miglior marcatrice della rosa con 7 centri stagionali.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24 (8a Giornata): Bologna-Pavia Academy 2-0
2023/24 (23a Giornata): Pavia Academy-Bologna 2-0
2024/25 (11a Giornata): Bologna-Pavia Academy 6-0

LE PAROLE DI GRETA RAGGI
Sul Lumezzane: “Sapevamo che erano una squadra ostica, fisica, quinta per qualche motivo. Sicuramente siamo state un blocco unico, abbiamo giocato davvero tanto da squadra: in ogni contrasto, in ogni azione. Quindi, credo sia stata questa la cosa in più“.
Sul gol: “Non credevo avrei mai fatto gol su palla inattiva in vita mia perché di solito non vado mai a saltare, è la prima volta in questi due anni che sono qua, però mi è venuto naturale. Questione di attimi“.
Sull’obiettivo terzo posto: “Vincere, solo vincere. Spingere ogni partita, ne mancano cinque, sono sicura che arriveremo al nostro obiettivo“.

INFO UTILI
Lo Stadio Pietro Fortunati si trova in Via Alzaia, 137 a Pavia.
Il Pavia Academy SSD comunica che il biglietto di ingresso ha costo di 10.

L’Inter riabbraccia la Roma – Probabile lo zampino di…

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Appuntamento sabato alle ore 15:00 per lo scontro playoff che metterà di fronte Inter e Roma: dire come sarà? Non è così semplice. Le nerazzurre, infatti, non sono del tutto uscire di scena dal palcoscenico scudetto, e dovranno quindi sincerarsi di prendere le distanze dalle giallorosse (sotto di un solo punto) e salire di punteggio per potersi aggrappare ulteriormente al pensiero più positivo al momento esistente (si fa riferimento al passo d’avvicinamento alla Juventus).

Ma l’Inter può davvero lottare ancora per questo? Parliamone.
Quattro sono le giornate mancanti alla chiusura definitiva del campionato ed il risultato finale è, così, diventato l’unico parametro di riferimento, con certezze e rischi che, a questo punto del “combattimento”, vanno forse di pari passo; un punto dove ogni avversaria diventa contendente, al di là di ciò che ha costruito.
Forte (a tratti fortunato per i sostenitori più accaniti della massima serie femminile attuale) risulta, ad ogni modo, il pattern della rosa al cospetto di Gianpiero Piovani, che dimostra di non voler perdere nulla e voler sognare.

Se ci si addentra negli scontri diretti contro la Roma, in riferimento ai finali di gara ad avere “il coltello dalla parte del manico” è proprio l’ultima citata (questa settimana ospite dell’Arena Civica): sono, infatti, tre le vittorie della stessa, con un pareggio ed una unica risposta positiva interista.
Non si sa come si evolverà la situazione, ma il tecnico di Milano ha sempre voluto far conoscere la propria volontà di gestire al meglio le risorse del gruppo, aspetto che ha trovato concretezza con il coinvolgimento di giocatrici “fresche” e non che hanno saputo offrire risultati tangibili in questa lunga corsa 24/25.

Il vero e proprio banco di prova rimane il campo. Chi riuscirà a lasciare il segno prossimamente tra coloro che arricchiscono la fila nerazzurra? Ci sarà la zampino della solita Cambiaghi o delle performance da “plus” di Polli? La grande intraprendenza di Serturini o l’Andrés da “muraglia cinese”?
Sicuro è che la sofferenza farà parte del gioco e sarà una sola la compagine a passare il turno. Lo si dovrà meritare!

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